Informazione
Regolamentata n.
0035-95-2026Data/Ora Inizio Diffusione 7 Agosto 2026 07:41:43Euronext Milan
Societa' :BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA
Utenza - referente :PASCHIN05 - Quagliana Riccardo Tipologia :MANRSS; 2.2; 1.2 Data/Ora Ricezione :7 Agosto 2026 07:41:43 Data/Ora Inizio Diffusione :7 Agosto 2026 07:41:43
Oggetto :BMPS: COMUNICATO STAMPA RISULTATI
SEMESTRALI
Testo del comunicato
Vedi allegato
COMUNICATO STAMPA
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BANCA MPS: IL CDA APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2026
I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE DELL’ANNO CONFERMANO LA FORZA DELLA
DIMENSIONE INDUSTRIALE DEL GRUPPO: CRESCITA PROFITTEVOLE, QUALITA’ DELLA
PERFORMANCE OPERATIVA, SOLIDITA’ PATRIMONIALE E CAPACITA’ DI GENERARE VALORE
IN MODO SOSTENIBILE
IL GRUPPO CONTINUA A RAFFORZARE IL PROPRIO RUOLO NEL SISTEMA BANCARIO,
SOSTENUTO DA UN MODELLO DI BUSINESS SEMPRE PIU’ DIVERSIFICATO E CON UN
NETWORK ALTAMENTE COMPETITIVO E RADICATO SUL TERRITORIO
PROCEDONO SECONDO I PIANI LE ATTIVITA’ PER L’INTEGRAZIONE DI MEDIOBANCA, CON
IL COMPLETAMENTO PREVISTO NEL 4° TRIMESTRE
***
CON IL SUPPORTO DEGLI ADVISOR, PROSEGUONO LE ANALISI DELLE OPZIONI
STRATEGICHE, SECONDO UN APPROCCIO RIGOROSO E FINALIZZATO ALLA
MASSIMIZZAZIONE DEL VALORE NEL LUNGO PERIODO PER TUTTI GLI STAKEHOLDER
***
UTILE NETTO DEL SECONDO TRIMESTRE PARI A EURO 610 MILIONI (+20,2% T/T E +27,3%
A/A1), CHE PORTA L’UTILE NETTO DEL SEMESTRE A SUPERARE EURO 1,1 MILIARDI, IN
CRESCITA DEL +25,3% A/A2 , GRAZIE ALL’ULTERIORE MIGLIORAMENTO DELLA REDDITIVITA’
DEL CORE BUSINESS
CET1 RATIO FULLY LOADED SALE AL 16,3%, CON AMPIO BUFFER DI CAPITALE RISPETTO AI
REQUISITI REGOLAMENTARI (CIRCA 680 PUNTI BASE), CHE CONSENTE UN’ ELEVATA
FLESSIBILITA’ STRATEGICA
RISULTATO OPERATIVO NETTO DEL 1° SEMESTRE IN CRESCITA A OLTRE EURO 2 MILIARDI
(+8,2 % A/A), SOSTENUTO DALLA QUALITA’ DEL MIX DEI RICAVI (+4,1% A/A) E
DALL’EFFICACE GESTIONE DEI COSTI OPERATIVI ( -0,7% A/A), CON RIDUZIONE DEL
COST/INCOME RATIO DI 2 PUNTI PERCENTUALI A/A AL 43%
1 Per fornire un raffronto omogeneo nei diversi periodi e una più agevole comprensione delle dinamiche reddituali, i dati econo mici riferiti al primo e secondo trimestre 2025 sono stati rideterminati su base omogenea, includendo i valori del Gruppo Mediobanca . In particolare, il contributo economico del Gruppo Mediobanca è stato incluso linea per linea, con la convenzionale attribuzione del risultato netto alla voce “utile (perdita) di periodo di pertinenza di terzi” del conto economico “rideterminato”, quindi senza impatto sull’utile di periodo.
2 Si veda nota 1 .
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RISULTATO OPERATIVO NETTO DEL 2° TRIMESTRE IN SIGNIFICATIVA CRESCITA A EURO
1.060 MILIONI (+11,8% T/T E+12,7% A/A), GRAZIE ALL’ACCELERAZIONE DEI RICAVI (+5,4%
T/T E +5,3% A/A), SPINTI DALL’ECCELLENTE PERFORMANCE DELLE COMMISSIONI (+8,4%
T/T E +9,0% A/A), C ON UN BUON ANDAMENTO DEL MARGINE DI INTERESSE (+2,5% T/T E
+0,6% A/A) E COSTI OPERATIVI SOTTO CONTROLLO (+1,1% T/T E -2,2% A/A)
PROSEGUE LA CRESCITA DEI VOLUMI DEGLI IMPIEGHI3 (+1,8% T/T E + 5,6% A/ A), CON IL
PRIMARIO RUOLO NELLE EROGAZIONI DI MUTUI IPOTECARI ALLE FAMIGLIE (3,6 MILIARDI
DI EURO NEL SEMESTRE) E DI CREDITO AL CONSUMO (5,5 MILIARDI DI EURO NEL
SEMESTRE)
RACCOLTA TOTALE4 A CIRCA 300 MILIARDI DI EURO, IN CRESCITA DI 10 MILIARDI DI EURO
RISPETTO AL 1° TRIMESTRE 2026 E DI OLTRE 18 MILIARDI DI EURO RISPETTO A GIUGNO
2025, SUPPORTATA DA OLTRE 12 MILIARDI DI FLUSSI LORDI DI WEALTH MANAGEMENT
NEL 1° SEMESTRE 2026
COSTO DEL CREDITO DEL 1° SEMESTRE A 39 PUNTI BASE, IN LINEA CON IL TREND
DELINEATO DAL PIANO INDUSTRIALE
STOCK DEI CREDITI DETERIORATI LORDI STABILE A 3,7 MILIARDI DI EURO;
NPE RATIO LORDO AL 2,5% E NPE RATIO NETTO AL L’1,2% ;
COPERTURA COMPLESSIVA DEI CREDITI DETERIORATI AL 50,6%
SOLIDA POSIZIONE DI LIQUIDITA’ CON UNA COUNTERBALANCING CAPACITY NON
IMPEGNATA PARI A 48 MILIARDI DI EURO; LCR A 169% E NSFR A 12 2%
Siena, 7 agosto 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p. A.
(la “Banca”), conclusosi ieri sera sotto la presidenza del Prof. Cesare Bisoni , ha esaminato ed approvato i risultati al 30 giugno 2026.
I risultati di conto economico di Gruppo al 30 giugno 20265 Al 30 giugno 2026 il Gruppo ha realizzato ricavi complessivi per 4.024 mln di euro , in crescita rispetto ai 3.866 mln di euro del primo semestre 202 5 (+4,1%, pari a +158,1 mln di euro), grazie
3 Impieghi performing lordi.
4 Raccolta diretta e indiretta commerciale.
5 I dati comparativi relativi al primo semestre 2025 sono stati rideterminati per tenere conto dell'inclusione del Gruppo Mediobanca per il periodo ante acquisizione ; i dati relativ i al primo trimestre 2026 e quarto trimestre 2025 sono stati riesposti per rappresentare retroattivamente gli effetti dell’aggi ornamento del processo di PPA connesso all’acquisizione del Gruppo Mediobanca, come riportato nel paragrafo “Prospetti gestionali riclassificati” del presente comunicato stampa.
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soprattutto alla positiva dinamica delle commissioni nette (+3,6%, pari a +44,5 mln di euro) e degli altri ricavi della gestione finanziaria (+21,3%, pari a +106,2 mln di euro). Andamento positivo anche per gli altri proventi e oneri di gestione (+3, 2%, pari a +1, 0 mln di euro), a fronte di un margine di interesse sostanzialmente stabile (+0,3%, pari a +6, 4 mln di euro) .
Anche i ricavi del secondo trimestre 2026 , pari a 2.065 mln di euro , risultano in aumento rispetto al trimestre precedente (+5, 4%, pari a +104, 9 mln di euro) : margine di interesse +2,5% (pari a +25,9 mln di euro), commissioni nette +8,4% (pari a +51,8 mln di euro) e altri ricavi della gestione finanziaria +9,7% (pari a +28,0 mln di euro); in lieve flessione, invece, gli altri proventi e oneri di gestione (-4,6% , pari a -0,8 mln di euro) .
Il margine di interesse al 30 giugno 2026 è risultato pari a 2.097 mln di euro , sostanzialmente stabile rispetto ai 2.091 mln di euro dello stesso periodo del 2025. La crescita registrata in particolare sui rapporti con clientela al costo ammortizzato (+ 80,9 mln di euro), sui titoli di stato ed altri emittenti non bancari al costo ammortizzato (+36,2 mln di euro), sui derivati di copertura (+32,6 mln di euro) e sui portafogli di negoziazione (+3 5,0 mln di euro) è stata compensata dalla dinamica dei rapporti con le banche al costo ammortizzato ( -83,5 mln di euro), dei rapporti con ban che centrali ( -35,4 mln di euro), dei titoli in circolazione emessi ( -30,7 mln di euro) e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva ( -31,6 mln di euro). La dinamica osservata sui rapporti con clientela al costo ammortizzato è riconducibile all’aumento dei volumi medi di impiego; la flessione dei tassi medi di impiego, legata anche alle decisio ni di politica monetaria , è stata compensata da un’efficace gestione del costo della raccolta commerciale, nonostante la crescita dei volumi. La riduzione del contributo dei rapporti con banche centrali, oltre a risentire delle decisioni di politica monetaria, riflette una riduzione dei saldi medi impiegati, a supporto dell’attività creditizia con la clientela .
Il margine di interesse del secondo trimestre 2026, pari a 1.062 mln di euro, evidenzia un aumento del 2,5% (pari a +25, 9 mln di euro) rispetto al primo trimestre 2026. In questo caso, la crescita è stata registrata principalmente sui rapporti con clientela al costo ammortizzato (+2 4,6 mln di euro), grazie all’aumento dei volumi medi di impiego, a fronte di una sostanziale stabilità dei tassi; in aumento anche il contributo dei rapporti con banche al costo ammortizzato (+15,4 mln di euro) e dei titoli di st ato ed altri emittenti non bancari al costo ammortizzato (+9,5 mln di euro). Tali andamenti sono stati parzialmente compensati dalla dinamica dei titoli in circolazione emessi (in attuazione del funding plan ) e dei rapporti con banche centrali (in relazione a minori volumi netti impiegati, anche a supporto dello sviluppo degli impieghi commerciali) .
Le commissioni nette al 30 giugno 2026 sono risultate pari a 1.288 mln di euro , in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+3,6%, pari a +44,5 mln di euro), grazie alla crescita del comparto delle attività di gestione/intermediazione e consulenza (+5, 4%, pari a +4 2,6 mln di euro) che ha beneficiato sia di maggiori proventi legati all’operatività CIB , sia di maggiori proventi legati alla gestione del risparmio (maggiori flussi collocati alla clientela e crescita dei volumi medi gestiti);
sostanzialmente stabili le commissioni sull’attività bancaria commerciale ( +0,2%, pari a +1,1 mln di euro) .
Il risultato del secondo trimestre dell’esercizio 2026 è pari a 670 mln di euro e si pone in aumento rispetto al trimestre precedente (+8,4%, pari a +51,8 mln di euro). La crescita è stata registrata sia nel comparto dell’attività di gestione/intermediazione e consulenza (+8, 3%, pari a +33, 2 mln di euro), sia in quello dell’attività bancaria commerciale (+8, 3%, pari a +17,6 mln di euro). Il primo comparto ha beneficiato, nell’ambito delle altre commissioni di intermediazione/gestione e consulenza, di
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maggiori commissioni legate all’operatività CIB, grazie alla finalizzazione di alcune grandi operazioni; i proventi sulla distribuzione e gestione portafogli e quelli sulla distribuzione di prodotti assicurativi hanno invece positivamente risentito della p rosecuzione della crescita degli stock medi.
La crescita delle commissioni nel comparto dell’attività bancaria commerciale è dovuta a maggiori proventi sui finanziamenti, in conseguenza dei maggiori volumi, e a maggiori commissioni sul servizio Bancomat e carte di credito. Il risultato della gestione assicurativa ha confermato una dinamica trimestrale in crescita (+24,5%, pari a +1,2 mln di euro) .
I dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni ammontano a 332 mln di euro , in crescita del 7,8% rispetto al 30 giugno 2025 (pari a 308 mln di euro), principalmente per effetto della maggiore contribuzione riveniente dalla partecipazione in Generali. Anche il risultato del secondo trimestre 2026, pari a 186 mln di euro, risulta in crescita rispetto al trimestre precedente (+39,4 mln di euro), grazie sia al maggior contributo delle partecipate assicurative (+31 mln di euro , in particolare su Generali), sia ai dividendi percepiti da Banca d’Italia nel mese di aprile 202 6 (6,2 mln di euro) .
Il risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti al 30 giugno 2026 ammonta a 272 mln di euro , in aumento rispetto ai valori del primo semestre dell’anno precedente (+6 3,5 mln di euro). Il risultato del secondo trimestre 2026 è pari a 12 8 mln di euro, che si confrontano con i 144 mln di euro del trimestre precedente .
Al 30 giugno 2026 gli oneri operativi sono risultati pari a 1.724 mln di euro , in riduzione rispetto ai 1.736 mln di euro del 30 giugno 2025. Gli oneri operativi del secondo trimestre 2026, pari a 8 67 mln di euro, si confrontano con gli 857 mln di euro del trimestre precedente. Esaminando in dettaglio i singoli aggregati emerge quanto segue :
- le spese per il personale ammontano a 1.098 mln di euro al 30 giugno 2026 , che si confrontano con costi per 1.076 mln di euro dello stesso periodo dell’anno precedente; la dinamica è dovuta principalmente agli oneri connessi alla terza e alla quarta tranche dell’aumento delle retribuzioni previsto dal rinnovo del CCNL dei bancari (decorrenza a partire 1° giugno 2025 e 1° marzo 2026 rispettivamente) oltre che a maggiori accantonamenti relativi al sistema incentivante. I costi del secondo trimestre 2026 sono pari a 556 mln di euro e si confrontano con i 542 mln di euro del trimestre precedente; anche in questo caso , l’andamento è principalmente legato al sopra citato rinnovo del CCNL dei bancari , oltre che a maggiori accantonamenti sul sistema incentivante ;
- le altre spese amministrative ammontano a 495 mln di euro , in riduzione rispetto al 30 giugno 2025 ( -5,4%), grazie anche alla continua implementazione di un rigoroso processo di governo della spesa e alla focalizzazione sulle azioni di ottimizzazione dei costi. Anche il contributo del secondo trimestre 2026, pari a 246 mln di euro, evidenzia una riduzione (p ari a -2,6 mln di euro) rispetto al trimestre precedente ;
- le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ammontano a 131 mln di euro al 30 giugno 2026 , inferiori rispetto allo stesso periodo del 2025 (pari a 13 7 mln di euro).
Il contributo del secondo trimestre 2026 è risultato pari a 65 mln di euro, che si confrontano con i 66 mln di euro del trimestre precedente .
Per effetto delle dinamiche sopra descritte, il risultato operativo lordo del Gruppo è pari a 2.300 mln di euro , in crescita rispetto al risultato di 2.130 mln di euro dello stesso periodo del 2025. Il
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contributo del secondo trimestre 2026 risulta pari a 1.19 8 mln di euro, in crescita di 95,4 mln di euro rispetto al trimestre precedente .
Al 30 giugno 2026 il Gruppo ha contabilizzato un costo del credito clientela pari a 292 mln di euro , che si confrontano con i 27 4 mln di euro rilevati nello stesso periodo dell’anno precedente. La dinamica è principalmente riferibile a maggiori accantonamenti registrati sui portafogli rivenienti da Mediobanca, relativi al consumer finance , al corporate e investment banking (CIB) e al wealth management ; in particolare, sul CIB e sul wealth management , nel primo semestre del 2025 erano state registrate riprese legate all’aggiornamento dei modelli. Sugli altri portafogli, nel primo semestre 2026 sono stati contabilizzati minori accantonamenti sulle posizioni performing , a seguito di un maggior flusso di esposizioni migrate da stage 2 a stage 1 rispetto al primo semestre 2025 , e su quelle deteriorate, solo in parte compensati da maggiori accantoname nti rilevati sulle nuove posizioni in ingresso da bonis a crediti deteriorati. Il costo del credito clientela del secondo trimestre 2026 è risultato pari a 138 mln di euro ed evidenzia una diminuzione di 15, 7 mln di euro rispetto al trimestre precedente, dovuta essenzialmente a minori accantonamenti richiesti sulle posizioni già deteriorate .
Al 30 giugno 2026 il tasso di provisioning , espresso come rapporto tra il costo del credito clientela annualizzato e la somma dei finanziamenti alla clientela e del valore dei titoli rivenienti da operazioni di cessione/cartolarizzazione di crediti non performing si attesta a 39 bps (40 bps al 31 dicembre 2025).
Il risultato operativo netto del Gruppo al 3 0 giugno 2026 è pari a 2.008 mln di euro e si pone in crescita del 8,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il contributo del secondo trimestre è pari a 1.060 mln di euro e si pone in crescita del 11, 8% (pari a 1 12,3 mln di euro) .
Alla formazione del risultato di periodo concorrono anche le seguenti voci:
- altri accantonamenti netti al fondo rischi e oneri pari a -10 mln di euro al 30 giugno 2026 , in riduzione rispetto ai -24 mln di euro contabilizzati nello stesso periodo dell’anno precedente. Gli accantonamenti netti del trimestre si attestano a -0,7 mln di euro, evidenziando anche in questo caso una riduzione rispetto agli accantonamenti netti pe r -9 mln di euro del trimestre precedente ;
- altri utili (perdite) da partecipazioni , con valore sostanzialmente nullo al 30 giugno 2026, rispetto alla perdita di 13 mln di euro del primo semestre 2025. L’utile del secondo trimestre 2026, pari a 3 mln di euro, si confronta con la perdita di 3 mln di euro del trimestre precedente ;
- oneri di integrazione e incentivazione all’esodo pari a -42 mln di euro , che si confrontano con i -33 mln di euro del primo semestre del 2025. La voce include, in particolare, l’effetto dell’attualizzazione degli oneri connessi alle pregresse uscite attraverso l’esodo o l’accesso al Fondo di Solidarietà, gli oneri per nuovi interventi di incentivazione all’esodo e di retention , costi di integrazione , oneri riferiti ad iniziative progettuali connesse al Piano Industriale e l’impatto derivante dalla valutazione della controllata MP Banque secondo il principio contabile IFRS 5 . Nel secondo trimestre 2026 la voce si attesta a -19 mln di euro, evidenziando una riduzione di 3,4 mln di euro rispetto al trimestre precedente ;
- rischi e oneri connessi a SRF, DGS e schemi similari pari a -3 mln di euro , registrati equamente nei due trimestri . Comprendono costi relativi al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita per 2 mln di euro e costi relativi al FITD (Fondo Italiano Tutela Depositi) per 1 mln di euro , e si confrontano con i -0,6 mln di euro del primo semestre 2025 ;
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- canone DTA pari a -3 mln di euro , che si confrontano con i -29 mln di euro registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Il contributo del secondo trimestre 2026 è pari a -2 mln di euro, a fronte dell’importo di -1 mln di euro del trimestre precedente. L’importo, determinato second o i criteri del DL 59/2016 convertito in Legge n. 119 del 30 giugno 2016, rappresenta il canone di competenza al 30 giugno 2026 sulle DTA ( Deferred Tax Assets ) trasformabili in credito di imposta ;
- risultato della valutazione al fair value di attività materiali e immateriali pari a +17 mln di euro , che si confrontano con i -2 mln di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.
L’apporto del trimestre, conseguente all’aggiornamento semestrale delle valutazioni immobiliari, è pari a +15 mln di euro, rispetto ai +2 mln di euro del trimestre precedente ;
- utili (perdite) da cessione di investimenti , pari a +2 mln di euro , quasi interamente a valere sul secondo trimestre, a fronte di un risultato sostanzialmente nullo nel primo semestre 2025 .
Per effetto delle dinamiche sopra evidenziate, l’utile di periodo al lordo delle imposte del Gruppo è pari a 1.970 mln di euro , in aumento del 12,2% rispetto al dato di 1.755 mln di euro registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato del secondo trimestre 2026, pari a 1.0 57 mln di euro, evidenzia una crescita di 1 44,7 mln di euro rispetto al trimestre precedente .
Le imposte sul reddito di periodo registrano un onere pari a 648 mln di euro che rappresenta la fiscalità ordinaria relativa al risultato economico di periodo; la voce risente dell’effetto delle misure a carico del sistema bancario previste dalla Legge Finanziaria per il 2026, in particolare, della quota indeducibile degli interess i passivi (4%) e della maggiorazione di due punti percentuali dell’aliquota IRAP. Al 30 giugno 2025 la voce corrispondente registrava un onere di 178 mln di euro, determinato dalla f iscalità ordinaria di periodo parzialmente compensata dal provento per la rivalutazione delle DTA. L’onere del secondo trimestre 2026 è risultato pari a 354 mln di euro (294 mln di euro al 31 marzo 2026) .
A seguito delle dinamiche sopra descritte e dedotto l’utile di pertinenza dei terzi (pari a 80,5 mln di euro nel semestre ), l’utile di periodo di pertinenza della Capogruppo ante PPA ammonta a 1.241 mln di euro al 30 giugno 2026 , con un contributo del secondo trimestre di 65 6 mln di euro, in aumento rispetto al contributo del trimestre precedente pari a 58 5 mln di euro (+ 70,4 mln di euro, +12,0%).
Considerando gli effetti netti della Purchase Price Allocation , pari a -123 mln di euro, l’ utile di periodo di pertinenza della Capogruppo ammonta a 1.118 mln di euro , con un contributo del secondo trimestre pari a 610 mln di euro (+ 103 mln di euro rispetto al trimestre precedente, corrispondenti al + 20,2%).
Gli aggregati patrimoniali di Gruppo al 30 giugno 2026 Al 30 giugno 2026 i volumi di raccolta complessiva del Gruppo sono risultati pari a 371,3 mld di euro , in crescita del 3,0% (pari a +10,7 mld di euro; +11,8 mld di euro escludendo gli effetti della cessione di MP Banque) rispetto al 31 marzo 2026, trainati dalla raccolta indiretta (+8,6 mld di euro);
in crescita anche la raccolta diretta (+2,1 mld di euro) .
L’aggregato si pone in aumento anche rispetto al 31 dicembre 2025 (+2,9%, pari a +10,3 mld di euro; +11,4 mld di euro escludendo gli effetti della cessione di MP Banque) grazie alla positiva
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dinamica, anche in questo caso, sia della raccolta diretta (+1,9 mld di euro) sia della raccolta indiretta (+8,4 mld di euro) .
La raccolta commerciale totale6, inclusiva dei depositi a clientela e della raccolta indiretta, è pari a 300,1 mld di euro , in crescita sia rispetto a l 31 marzo 2026 (+3,3%), sia rispetto al 31 dicembre 2025 (+2 ,8%).
I volumi di raccolta diretta del Gruppo ammontano a 168,2 mld di euro , in aumento rispetto ai 166,1 mld di euro del 31 marzo 2026 (+2,1 mld di euro; +3,0 mld di euro escludendo gli effetti della cessione di MP Banque). La crescita delle obbligazioni (+1,5 mld di euro) e dei depositi a scadenza (+1,9 mld di euro) è stata parzi almente compensata dalla dinamica dei conti correnti ( -0,6 mld di euro, con dinamica principalmente riferibile alla predetta cessione di MP Banque) e delle altre forme di raccolta diret ta (-0,4 mld di euro), a fronte di PCT sostanzialmente stabili ( -0,2 mld di euro) .
L’aggregato risulta in aumento anche rispetto al 31 dicembre 2025 (+1,9 mld di euro; +2,8 mld di euro escludendo gli effetti della cessione di MP Banque). La crescita dei depositi a scadenza (+2,0 mld di euro) e delle obbligazioni (+2,6 mld di euro) è stata parzialmen te compensata dall’andamento dei conti correnti ( -2,2 mld di euro), dei PCT ( -0,3 mld di euro) e delle altre forme di raccolta diretta (-0,2 mld di euro) .
La raccolta diretta commerciale7 si è attestata a 106,6 mld di euro , in aumento rispetto a l 31 marzo 2026 (+1,0 mld di euro ). Rispetto al 31 dicembre 2025 , l’aggregato si pone in lieve calo (-0,4 mld di euro) .
Al 30 giugno 2026 la raccolta indiretta del Gruppo ammonta a 203,1 mld di euro , in crescita del 4,4% rispetto al 31 marzo 2026 sia sul risparmio gestito (+5,5%, pari a 6,3 mld di euro), sia sul risparmio amministrato (+2,8%, pari a 2,2 mld di euro). Entrambe le componenti beneficiano di un effetto mercato positivo; il risparmio gestit o ha registrato anche flussi netti positivi, in particolare sul comparto dei fondi .
Nel confronto con il 31 dicembre 2025 si assiste ad una crescita della raccolta indiretta di 8,4 mld di euro, sia per l’aumento del risparmio gestito (+5,3 mld di euro), sia per la crescita del risparmio amministrato (+3,1 mld di euro). Entrambe le compone nti beneficiano di effetto mercato e di flussi netti positivi .
La raccolta indiretta commerciale8 si è attestata a 193,5 mld di euro , in crescita sia rispetto al 31 marzo 2026 (+ 4,6%), sia rispetto al 31 dicembre 2025 (+ 4,6%).
Al 30 giugno 2026 i finanziamenti clientela del Gruppo ammontano a 148,2 mld di euro , in aumento rispetto al 31 marzo 2026 (+1,8 mld di euro), principalmente per effetto della crescita dei mutui (+2,0 mld di euro). I PCT e gli altri finanziamenti hanno registrato variazioni di minore entità (-
0,4 mld di euro e +0,2 mld di euro , rispettivamente), mentre gli aggregati dei conti correnti e dei crediti deteriorati sono risultati sostanzialmente stabili .
Nel confronto con il 31 dicembre 2025, l’aggregato risulta in crescita di 5,3 mld di euro, principalmente per effetto dello sviluppo dei mutui (+3,8 mld di euro), dei PCT (+1,4 mld di euro) e,
6 Dati gestionali.
7 Dati gestionali. Raccolta diretta delle divisioni commerciali.
8 Dati gestionali.
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in misura minore, dei conti correnti (+0,4 mld di euro). Rimangono sostanzialmente stabili gli altri finanziamenti ( -0,2 mld di euro) e i crediti deteriorati ( -0,1 mld di euro) .
Gli impieghi lordi performing9, pari a 131,4 mld di euro , sono risultati in crescita rispetto al 3 1 marzo 2026 (+1,8%), e in crescita del +3,1% rispetto a dicembre 2025 .
Il totale finanziamenti clientela deteriorati del Gruppo al 30 giugno 2026 è risultato pari a 3,7 mld di euro , sostanzialmente stabili rispetto al 31 marzo 2026 (pari a 3,7 mld di euro) e in flessione rispetto ai 3,9 mld di euro del 31 dicembre 2025 .
Al 30 giugno 2026 l’esposizione netta in termini di finanziamenti clientela deteriorati del Gruppo è risultata pari a 1,8 mld di euro , sostanzialmente stabile rispetto al 31 marzo 2026 e in flessione rispetto ai 2,0 mld di euro del 31 dicembre 2025 .
Al 30 giugno 2026 la percentuale di copertura dei crediti deteriorati si è attestata al 50,6%, in linea con il 31 marzo 2026. In particolare, la percentuale di copertura delle sofferenze passa dal 60,7% al 6 0,6%, quella delle inadempienze probabili dal 45,0% al 4 5,5%, quella dei finanziamenti scaduti deteriorati dal 56,4% al 5 2,9%.
La percentuale di copertura dei crediti deteriorati risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2025 (pari al 49,5%). A livello di singoli stati amministrativi, la percentuale di copertura delle sofferenze passa dal 61,4% al 6 0,6%, quella delle inadempienze probabili dal 42,8% al 4 5,5%, quella dei finanziamenti scaduti deteriorati dal 56,1% al 5 2,9%.
Al 30 giugno 2026 le attività in titoli del Gruppo sono risultate pari a 50,1 mld di euro , in aumento del 3,2% (pari a +1,5 mld di euro) rispetto al 31 marzo 2026 grazie alla crescita delle attività in titoli di trading (+8,0%, pari a +1,7 mld di euro); il comparto dei titoli di investimento e banking book risulta invece sostanzialmente stabile ( -0,6%, pari a -0,2 mld di euro) .
L’aggregato risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2025 (+3,5 mld di euro) sia sulle attività in titoli di trading (+2,9 mld di euro) sia sui titoli di investimento e banking book (+0,6 mld di euro);
all’interno di quest’ultimo aggregato, la crescita sui crediti verso clientela al costo ammortizzato (+0,8 mld di euro) è stata in parte compensata dalla flessione sulle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva ( -0,6 mld di euro); le altre componenti presentano variazioni in crescita di minore entità .
Le passività finanziarie di negoziazione per cassa si attestano al 30 giugno 2026 a 7,9 mld di euro , che si confrontano con i 7,0 mld di euro al 31 marzo 2026 e con i 6,2 mld di euro al 31 dicembre 2025 .
Al 30 giugno 2026, la posizione interbancaria netta del Gruppo si è attestata a 8,2 mld di euro in raccolta, che si confronta con la posizione interbancaria netta di 6,7 mld di euro in raccolta del 31 marzo 2026; sulla dinamica incidono principalmente il maggiore ricorso alla raccolta presso BCE (+2,8 mld di euro), al netto della contestuale crescit a del saldo netto impiegato in depo facility (+0,9 mld di euro) .
Sulla variazione rispetto 31 dicembre 2025 ( -4,8 mld di euro) influisce principalmente la riduzione del saldo netto impiegato in depo facility (-4,2 mld di euro) .
9 Dati gestionali.
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Al 30 giugno 2026 la posizione di liquidità operativa presenta un livello di counterbalancing capacity non impegnata pari a 47,8 mld di euro , che si confrontano con i 48,9 mld di euro del 31 marzo 2026 e con i 53,8 mld di euro del 31 dicembre 2025 .
Al 30 giugno 2026 il patrimonio netto del Gruppo e di pertinenza di terzi risulta pari a 28,7 mld di euro , che si confronta con i 30,7 mld di euro al 31 marzo 2026 ; la differenza (pari a -2,0 mld di euro) è dovuta al combinato effetto del pagamento, nel mese di maggio, del dividendo 2025 per un importo pari a 2,6 mld di euro e dell’utile registrato nel secondo trimestre .
Rispetto al 31 dicembre 2025, il patrimonio netto del Gruppo e di pertinenza di terzi è inferiore di 1, 5 mld di euro, anche in questo caso quale conseguenza dell’utile del primo semestre 2026 e della distribuzione del dividendo 2025 .
Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, al 3 0 giugno 2026 il Common Equity Tier 1 Ratio si è attestato a 16,3% (rispetto al 15,9% del 3 1 marzo 2026 e al 1 6,2% del 31 dicembre 2025) e il Total Capital Ratio è risultato pari a 18,3% (rispetto al 17,9% del 3 1 marzo 2026 e al 18,4% del 31 dicembre 2025). Tali valori non includono gli utili di periodo, prevedendo un dividend pay -out fino al 100% dell’utile netto del Gruppo MPS.
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Il Consiglio di Amministrazione ha, infine, preso atto che prosegu e, con il supporto degli advisor, l’analisi delle opzioni strategiche, secondo un approccio rigoroso e finalizzato alla massimizzazione del valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder .
In aggiunta ai financial advisor già designati, Banca MPS si avvarrà anche di Keefe, Bruyette & Woods, A Stifel Company .
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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Nicola Massimo Clarelli , dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del “ Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria” che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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Il presente comunicato sarà disponibile sul sito web all'indirizzo www.gruppomps.it
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Per ulteriori informazioni:
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA Image Building
Media Relations
Tel: +39 0577.296634 Tel +39 02 89011300
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Investor Relations
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investor.relations@mps.it
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Prospetti gestionali riclassificati Allo scopo di consentire una più completa informativa sui risultati conseguiti nel primo semestre 2026, di seguito vengono rappresentati i prospetti relativi al conto economico e allo stato patrimoniale consolidati riclassificati inclusi nella Relazione finanziaria semestrale approvat a dal Consiglio di Amministrazione. Si precisa che la società di revisione, incaricata di certificare su base limitata la relazione semestrale, non ha ancora completato il proprio esame .
Di seguito si fornisce informativa sulle aggregazioni e sulle principali riclassificazioni sistematicamente effettuate rispetto agli schemi di bilancio previsti dalla Circolare n. 262/05 .
Per quanto riguarda l’acquisizione del Gruppo Mediobanca e le correlate operazioni , si rammenta che – stante la particolarità dell’operazione – nel 202 5 nessuna rettifica era stata apportata ai dati storici per riflettere retroattivamente nei trimestri di quell’esercizio gli effetti del consolidamento, avvenuto a partire dal mese di ottobre . Tuttavia, un raffronto dei valori economici 2026 inclusivi del Gruppo Mediobanca rispetto a dati 202 5 che non li comprendono non risulterebbe significativo . Per fornire un raffronto omogeneo nei diversi period i e una più agevole comprensione delle dinamiche reddituali , i dati economici riferiti al primo e secondo trime stre 2025 sono stati riesposti su base omogenea, includendo i valori del gruppo acquisito. In particolare, il contributo economico del Gruppo Mediobanca è stato incluso linea per linea, con la convenzionale attribuzione del risultato netto alla voce “utile (perdita) di periodo di pertinenza di terzi ” del conto economico “rideterminato”, quindi senza impatto sull’utile di periodo. Nessuna necessità di rideterminazione si presenta, invece, per le tabelle di stato patrimoniale, dove i periodi di confronto (31 marzo 2026 e 31 dicembre 2025) sono successivi alla data di acquisizione e, pertanto, già comprensivi dell’apporto del Gruppo Mediobanca .
I dati patrimoniali a partire dal terzo trimestre 2025 sono stati riesposti a seguito dell’aggiornamento del processo di Purchase Price Allocation relativo all’acquisizione di Mediobanca che ha comportato la rilevazione, a partire dalla data del 30 settembre 2025, di nuove attività immateriali non precedentemente iscritte nel bilancio di Mediobanca, inclusi i relativi ammortamenti, e lo storno delle attività immateriali iscritte dal Gruppo Mediobanca; coerentemente sono stati riesposti anche i dati economici del quarto trimestre 2025 e del primo trimestre 2026.
Inoltre, i dati economici del quarto trimestre 2025 e del primo trimestre 2026 sono stati riesposti gestionalmente in conseguenza del recepimento di alcuni adeguamenti ai criteri di riclassificazione relativamente ai dati di Mediobanca (ciò riguarda, in particolare, alcune fattispecie di commissioni).
Per meglio rappresentare specifiche operatività, riferibili soprattutto all’attività di trading del gruppo acquisito, sono state introdotte a partire dal secondo trimestre 2026 talune variazioni nella rappresentazione di alcuni dettagli all’interno della voce “ risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti”. I dati dei periodi comparativi sono stati riesposti rispetto a quanto pubblicato alle rispettive date di riferimento al fi ne di consentire un confronto omogeneo.
Si evidenzia che le consistenze patrimoniali e g li effetti economici della controllata MP Banque , la cui cessione è stata finalizzata in data 29 maggio 2026 , sono rappresentati linea per linea nelle corrispondenti voci di stato patrimoniale e conto economico fino alla suddetta data .
Infine, si precisa che i dati patrimoniali ed economici del primo trimestre 2026 e i dati comparativi del primo e terzo trimestre del 2025 , riferiti alle collegate assicurative AXA MPS Assicurazioni Danni
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S.p.A. e AXA MPS Assicurazioni Vita S.p.A., sono da queste stimati utilizzando proxy o modelli di calcolo semplificati, stante la maggiore onerosità delle elaborazioni contabili in vigenza dei principi contabili IFRS 17 e IFRS 9 rispetto alle valutazioni effettuate in regime dei previgenti principi contabili IFRS 4 e IAS 39 .
Conto economico riclassificato La voce “ margine di interesse ” accoglie il saldo delle voci di bilancio 10 “ interessi attivi e proventi assimilati” e 20 “Interessi passivi e oneri assimilati”, da cui sono stati scorporati:
- interessi netti per -41,2 mln di euro, relativi a rebates da prestito titoli, ricondotti alla voce “risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti” ;
- la quota relativa all’accantonamento di fondi per rimborsi alla clientela riferiti ad anni precedenti ( -0,1 mln di euro) ricondotti alla voce “altri accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri” ;
- interessi netti per -148,6 mln di euro relativi agli effetti economici della Purchase Price Allocation (PPA), che sono stati ricondotti a voce propria.
L’aggregato è stato integrato degli interessi maturati sulle gambe pay e receive di asset swap di trading , contabilizzati sulla voce 80 “ risultato netto dell’attività di negoziazione” per un importo pari a 22,7 mln di euro . Include, inoltre, la quota relativa alla controllata MP Banque pari a +8,2 mln di euro contabilizzata nella voce 320 “utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte” .
La voce “ commissioni nette ” accoglie il saldo delle voci di bilancio 40 “commissioni attive” e 50 “commissioni passive”, da cui sono stat e scorporate:
- la quota relativa all’accantonamento di fondi per rimborsi alla clientela riferiti ad anni precedenti ( -1,7 mln di euro) ricondotti alla voce “ altri accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri” ;
- commissioni relative ad operazioni di prestito titoli, per un importo pari a +9,8 mln di euro, ricondotte alla voce “risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti ”.
L’aggregato è stato integrato per:
- un importo pari a +11,3 mln di euro, relativo alla retrocessione, da parte delle controparti collocatrici, di penali su estinzioni anticipate di crediti al consumo, contabilizzata nella voce 230 “ altri oneri/proventi di gestione” ;
- un importo pari a -0,6 mln di euro, relativi a commissioni su asset swap di trading , contabilizzati sulla voce 80 “ risultato netto dell’attività di negoziazione” ;
- l’importo di + 11,0 mln di euro contabilizzato nella voce 160 “risultato dei servizi assicurativi”;
- la quota relativa a MP Banque , pari a +2,9 mln di euro contabilizzata nella voce 320 “ utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte” .
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La voce “ dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni ” comprende la voce di bilancio 70 “ dividendi e proventi simili” e la quota di pertinenza degli utili delle partecipazioni collegate, pari a +323,4 mln di euro, inclusa nella voce di bilancio 250 “ utili (perdite) delle partecipazioni”. L’aggregato è stato, inoltre, depurato dei dividendi percepiti su titoli azionari diversi dalle partecipazioni (+169,9 mln di euro), ricondotti alla voce “ risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti” .
La voce “ risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti ” comprende i valori delle voci di bilancio:
- 80 “risultato netto dell’attività di negoziazione”, da cui sono stati scorporati l’importo relativo agli interessi maturati sulle gambe pay e receive di asset swap di trading (+22,7 mln di euro ), ricondotti alla voce “margine di interesse” , e commissioni su asset swap di trading (-0,6 mln di euro, ricondotti alla voce “commissioni nette” );
- 100 “utile (perdite) da cessione o riacquisto”, depurata dal contributo dei finanziamenti alla clientela (+ 21,4 mln di euro ), ricondotti alla voce riclassificata “costo del credito clientela”;
- 110 “risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico”, depurata dal contributo dei finanziamenti a clientela (-0,3 mln di euro) e dei titoli rivenienti da operazioni di cessione/cartolarizzazione di crediti non performing (-1,2 mln di euro) ricondotti alla voce riclassificata “ costo del credito clientela”.
Tale aggregato incorpora altresì:
- i valori afferenti ai dividendi percepiti su titoli azionari diversi dalle partecipazioni (+ 169,9 mln di euro) ;
- la variazione di valore ( -4,2 mln di euro) della collegata CLI Holdings II Limited, fondo rientrante tra i fondi seed capital , scorporata dalla voce 250 “utili (perdite) delle partecipazioni” coerentemente con la rappresentazione degli altri fondi seed capital ;
- gli importi relativi a interessi ( -41,2 mln di euro) e commissioni (+9,8 mln di euro) su operazioni di prestito titoli , contabilizzati rispettivamente sulle voci di margine di interesse e
commissioni ;
- il risultato netto dell’operatività in commodities (-88,7 mln di euro , relativi a certificati EUA ), contabilizzato sulla voce 230 “altri oneri/proventi di gestione” ;
- la quota relativa a MP Banqu e, per +0,1 mln di euro contabilizzata nella voce 320 “ utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte” .
La voce “ risultato netto dell’attività di copertura ” comprende la voce di bilancio 90 “risultato netto dell’attività di copertura”.
La voce “ altri proventi/oneri di gestione ” accoglie il saldo della voce di bilancio 230 “altri oneri/proventi di gestione” al netto di:
- recuperi di imposte indirette e tasse e altre spese che vengono ricondotti alla voce riclassificata “altre spese amministrative” ( 206,7 mln di euro) ;
- recuperi di oneri di formazione, riclassificati a riduzione delle “spese per il personale” (0, 6 mln di euro) e delle “altre spese amministrative” (0,1 mln di euro) ;
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- altri recuperi di spese del personale, riclassificati a riduzione delle “ spese per il personale ” (0,3 mln di euro);
- altri oneri ricondotti alla voce “ altri accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri” ( -0,3 mln
di euro);
- risultato netto dell’operatività in commodities (certificati EUA), pari a -88,7 mln di euro, ricondott o alla voce “ risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti”;
- proventi relativi alla retrocessione, da parte delle controparti collocatrici, di penali su estinzioni anticipate di crediti al consumo, riclassificati a integrazione della voce “ commissioni nette” per 11,3 mln di euro ;
- oneri relativi a contingent liabilities per 1,3 mln di euro, ricondotti alla voce 250 “utili (perdite)
delle partecipazioni”;
- oneri riferiti all’effetto attualizzazione della passività legata alla trasformazione dei piani performance shares (1,6 mln di euro), ricondotti alla voce “oneri di integrazione e
incentivazione all’esodo”;
- oneri riferiti prevalentemente alla quota di Interest B di pertinenza dei partners terzi di Arma, riclassificati alla voce “ utile (perdita) di periodo di pertinenza di terzi” per -3,7 mln di euro.
La voce “ spese per il personale ” accoglie il saldo della voce di bilancio 190a “spese per il personale” dalla quale sono stati scorporati:
- oneri pari a 12,9 mln di euro, connessi alle pregresse uscite del personale MPS attraverso l’Esodo o l’accesso al Fondo di Solidarietà, che sono stati riclassificati alla voce “oneri di integrazione e incentivazioni all’esodo”;
- oneri pari a 7,0 mln di euro, relativi a incentivi e severance riconosciuti nell’ambito del piano di riorganizzazione , che sono stati riclassificati alla voce “oneri di integrazione e incentivazioni all’esodo” ;
- oneri pari a 6,9 mln di euro, relativi a d iniziative di retention sostenute nei confronti di figure chiave del Wealth Management di Mediobanca, ricondotti alla voce “oneri di integrazione e incentivazioni all’esodo” .
L’aggregato include, inoltre, il recupero di oneri di formazione (0,6 mln di euro) ed altri recuperi di spese del personale (0,3 mln di euro) contabilizzati in bilancio nella voce 230 “ altri oneri/proventi di gestione” , nonché la quota di costo relativa a MP Banque pari a 3,7 mln di euro e contabilizzata nella voce 320 “ utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte” .
La voce “ altre spese amministrative ” accoglie il saldo della voce di bilancio 190b “altre spese amministrative” decurtato delle seguenti componenti di costo :
- canone sulle DTA ( Deferred Tax Assets ) trasformabili in credito di imposta, per 2,9 mln di euro, ricondotto alla voce riclassificata “Canone DTA”;
- oneri, pari a 0,9 mln di euro, introdotti a carico delle banche in forza dei meccanismi di tutela dei depositi (FITD), ricondotti alla voce riclassificata “rischi e oneri connessi a SRF, DGS e
schemi similari”;
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- oneri, pari a 2,1 mln di euro, riferiti al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita di cui alla legge del 30 dicembre 2023, n. 213, ricondotti alla voce riclassificata “rischi e oneri connessi a SRF, DGS e schemi similari”;
- oneri, pari a 0,3 mln di euro, riferiti alle iniziative volte anche alla realizzazione di iniziative progettuali connesse al Piano Industriale , ricondotti alla voce riclassificata “oneri di integrazione e incentivazioni all’esodo ”;
- oneri , pari a 10,1 mln di euro, ricondotti alla voce riclassificata “oneri di integrazione e incentivazioni all’esodo”, relativi a consulenze nell’ambito del processo di integrazione;
- oneri, pari a 1,5 mln di euro, relativi al contributo di Vigilanza riferibile all’OPAS di Mediobanca su Banca Generali, ricondotti alla voce riclassificata “oneri di integrazione e incentivazioni all’esodo” .
La voce incorpora, inoltre, le imposte indirette e tasse e altre spese recuperate dalla clientela (206,7 mln di euro) e il recupero di oneri sostenuti per la formazione (0,1 mln di euro) contabilizzati in bilancio nella voce 230 “ altri oneri/proventi di gestione”, nonché la quota di costo relativa a MP Banque per 6,1 mln di euro e contabilizzata nella voce 320 “ utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte” .
La voce “ rettifiche di valore nette su attività materiali ed immateriali ” ricomprende i valori delle voci di bilancio 210 “ rettifiche/ riprese di valore nette su attività materiali” e 220 “ rettifiche/ riprese di valore nette su attività immateriali”. Dall’aggregato sono stati scorporati ammortamenti per 3 5,7 mln di euro riconducibili prevalentemente agli intangibili valorizzati nell’ambito della Purchase Price Allocation (PPA), che sono stat i ricondotti a voce propria. Vi è altresì ricompresa la quota delle rettifiche relative a MP Banque per -0,6 mln di euro e contabilizzata nella voce 320 “ utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte” .
La voce “ costo del credito clientela ” comprende le componenti economiche afferenti i finanziamenti alla clientela delle voci di bilancio 100a “ utili/perdite da cessione o riacquisto di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato” (+21,4 mln di euro), 110b “ risultato netto delle attività e passività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value ” (-0,3 mln di euro), 130a “ rettifiche e riprese di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato” ( -
189,1 mln di eu ro), 140 “ utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni” ( -0,6 mln di euro) e 200a “ accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri per impegni e garanzie rilasciate” ( -15,5 mln di euro). La voce comprende inoltre le componenti economiche afferenti i titoli rivenienti da operazioni di cessione/cartolarizzazione di crediti non performing iscritte nella voce di bilancio 110b “risultato netto delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value ” (-1,2 mln di euro) .
La voce “ rettifiche di valore nette deterioramento titoli e finanziamenti banche ” comprende la quota relativa ai titoli ( -1,3 mln di euro) e ai finanziamenti alle banche (+1,4 mln di euro) della voce di bilancio 130a “ rettifiche e riprese di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato” e la voce di bilancio 130b “ rettifiche e riprese di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva” .
La voce “ altri accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ” accoglie il saldo della voce di bilancio 200 “accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri” decurtato della componente relativa ai finanziamenti clientela della voce 200a “ accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri per impegni
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e garanzie rilasciate” ( -15,5 mln di euro) che è stata ricondotta alla voce specifica “ costo del credito clientela” e di un importo pari a -0,9 mln di euro, connessi all’operazione straordinaria e riclassificati a voce propria. La voce accoglie inoltre oneri per rimborsi alla clientela riferiti ad anni precedenti contabilizzati sulle voci “ interessi attivi e proventi assimilati” ( -0,1 mln di euro) e “ commissioni attive” (-1,7 mln di euro) e altri oneri rilevati a decurtazione degli “ altri proventi/oneri di gestione” (+0,3 mln di euro) .
La voce “ altri utili (perdite) da partecipazioni ” accoglie il saldo della voce di bilancio 250 “utili (perdite) delle partecipazioni” decurtato della quota di pertinenza degli utili delle collegate pari a 323,4 mln di euro ricondotto alla voce riclassificata “dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni ” e della variazione di valore ( -4,2 mln di euro) della collegata CLI Holdings II Limited, fondo rientrante tra i fondi seed capital , che è stata ricondotta alla voce riclassificata “risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti” . La voce incorpora, inoltre, oneri pari a 1,3 mln di euro riferibili a contingent liabilities , contabilizzati alla voce 230 “ altri oneri/proventi di gestione” .
La voce “ oneri di integrazione e incentivazioni all’esodo ” accoglie i seguenti importi:
- oneri di incentivazione contabilizzati in bilancio nella voce 190a “spese per il personale” pari a 26,8 mln di euro, relativi a: (i) incentivi e severance pari a 7,0 mln di euro, (ii) iniziative di retention sostenute nei confronti di figure chiave del Wealth Management di Mediobanca pari a 6,9 mln di euro e (iii) pregresse uscite attraverso l’Esodo o l’accesso al Fondo di Solidarietà pari a 12,9 mln di euro ;
- oneri di integrazione contabilizzati in bilancio nella voce 190b “altre spese amministrative” pari a 11,9 mln di euro, relativi a: (i) consulenze nell’ambito del processo di integrazione, pari a 10,1 mln di euro, (ii) contributo di Vigilanza riferibile all’OPAS di Mediobanca su Banca Generali pari a 1,5 mln di euro e (iii) realizzazione di iniziative progettuali connesse al Piano Industriale pari a 0, 3 mln di euro ;
- oneri contabilizzati in bilancio nella voce 230 “altri oneri/proventi di gestione”, pari a 1,6 mln di euro, riferiti all’effetto attualizzazione della passività legata alla trasformazione dei piani performance shares ;
- altri oneri per 0,9 mln di euro contabilizzati in bilancio nella voce 200 “accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri”;
- oneri per 0, 7 mln di euro inclusi nella voce 320 “utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte”, relativi alla valutazione di MP Banque secondo il principio IFRS5.
Tale importo compensa il contributo positivo all’utile di Gruppo riveniente dalla stessa MP Banque ricondotto alle singole voci economiche di pertinenza.
La voce “ rischi e oneri connessi a SRF, DGS e schemi similari ” accoglie gli oneri connessi alle contribuzioni al fondo di risoluzione europeo (con saldo nullo al 3 0 giugno 2026), al fondo di garanzia dei depositi (0, 9 mln di euro) e al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita di cui alla legge del 30 dicembre 2023, n. 213 ( 2,1 mln di euro), rilevati nella voce 190b “altre spese amministrative” .
La voce “ canone DTA ” accoglie gli oneri relativi al canone sulle DTA trasformabili in credito di imposta rilevato nella voce 190b “altre spese amministrative”, per un importo pari a 2,9 mln di euro .
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La voce “ risultato della valutazione al fair value di attività materiali e immateriali ” accoglie il saldo della voce di bilancio 260 “risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali” .
La voce “ utili (perdite) da cessione di investimenti ” accoglie il saldo della voce di bilancio 280 “utili (perdite) da cessione di investimenti”.
La voce “ imposte sul reddito di periodo ” accoglie il saldo della voce 300 “imposte sul reddito di periodo dell’operatività corrente”, depurata degli effetti fiscali connessi alla PPA pari a + 60,8 mln di euro che sono stati ricondotti a voce propria. La voce include la quota relativa a MP Banque per -
0,1 mln di euro , contabilizzata nella voce 320 “ utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte” .
La voce “ utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte ” accoglie il saldo della voce 320 “utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte” che è stata azzerata . Nel dettaglio, l’importo di -0,7 mln di euro riferito alla valutazione di MP Banque è stato riclassificato nella voce “ oneri di integrazione e incentivazioni all’esodo” e l’importo di 0,7 mln di euro, riferito al risultato di periodo della controllata, è stato ricondotto alle singole voci economiche di pertinenza .
La voce “ utile (perdita) di periodo ” accoglie il saldo della voce 330 “ utile (perdita) di periodo ”.
La voce “ utile (perdita) di periodo di pertinenza di terzi ” accoglie il saldo della voce 340 “utile (perdita) di periodo di pertinenza di terzi”, integrato dell’importo di +3,7 mln di euro, contabilizzat i nella voce 230 “altri oneri/ proventi di gestione”, riferit o prevalentemente alla quota Interest B di pertinenza dei partners terzi di Arma .
La voce “ effetti economici netti della Purchase Price Allocation ” include gli oneri e i proventi di competenza del primo semestre 2026 direttamente correlati alla valutazione al fair value delle attività e passività acquisite nell’ambito dell’operazione di aggregazione aziendale riferita a Mediobanca, in particolare l’ammortamento delle differenze emerse in sede di PPA tra i fair value e precedenti valori contabili delle attività e passività finanziarie , oltre che agli ammortamenti degli intangibili a vita utile definita iscritti a seguito dell’aggiornamento del processo di PPA . Tali effetti, rilevati nelle singole voci economiche di pertinenza , sono pari, al netto del relativo effetto fiscale, a -123,5 mln di euro .
Stato patrimoniale riclassificato La voce dell’attivo “ cassa e disponibilità liquide ” ricomprende la voce di bilancio 10 “ cassa e disponibilità liquide” .
La voce dell’attivo “ finanziamenti banche centrali ” ricomprende la quota relativa ai rapporti con banche centrali della voce di bilancio 40 “ attività finanziarie valutate al costo ammortizzato” .
La voce dell’attivo “ finanziamenti banche ” ricomprende la quota relativa ai rapporti con banche delle voci di bilancio 40 “ attività finanziarie valutate al costo ammortizzato” e 20 “ attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico” .
La voce dell’attivo “ finanziamenti clientela ” ricomprende la quota relativa ai finanziamenti con clientela delle voci di bilancio 20 “ attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
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economico” e 40 “ attività finanziarie valutate al costo ammortizzato”, integrata della quota pari a 96,9 mln di euro contabilizzati nella voce 120 “ attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione” .
La voce dell’attivo “ attività in titoli ” ricomprende la quota relativa ai titoli delle voci di bilancio 20 “attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico”, 30 “ attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva”, e 40 “attività finanziarie valutate al costo ammortizzato”. La voce include, inoltre, l’ammontare relativo a certificates quotati in mercati EUA per 1.618,0 mln di euro, contabilizzato in bilancio nella voce 130 “ altre attività” .
La voce dell’attivo “ derivati ” ricomprende la quota relativa ai derivati delle voci di bilancio 20 “ attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico” e 50 “ derivati di copertura” .
La voce dell’attivo “ partecipazioni ” ricomprende la voce di bilancio 70 “partecipazioni” .
La voce dell’attivo “ attività materiali e immateriali ” ricomprende le voci di bilancio 90 “ attività materiali”, 100 “ attività immateriali” e gli importi, pari a 30,9 mln di euro relativi alle attività materiali e attività immateriali della voce di bilancio 120 “ attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione” .
La voce dell’attivo “ attività fiscali ” ricomprende la voce di bilancio 110 “attività fiscali” .
La voce dell’attivo “ altre attività ” ricomprende la voce di bilancio 60 “ adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica”, e gli importi delle voci 130 “ altre attività” e 120 “attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione” non ricondotti nelle voci precedenti .
La voce del passivo “ debiti verso clientela ” ricomprende la voce di bilancio 10b “ passività finanziarie valutate al costo ammortizzato – debiti verso clientela”, la componente relativa a titoli clientela delle voci di bilancio 10c “ passività finanziarie valutate al costo ammortizzato – titoli in circolazione” e 30 “Passività finanziarie designate al fair value ”.
La voce del passivo “ titoli emessi ” ricomprende le voci di bilancio 10c “passività finanziarie valutate al costo ammortizzato – titoli in circolazione”, da cui è stata scorporata la componente relativa a titoli clientela, e 30 “passività finanziarie designate al fair value ”.
La voce del passivo “ debiti verso banche centrali ” ricomprende la quota della voce di bilancio 10a “passività finanziarie valutate al costo ammortizzato – debiti verso banche” relativa a rapporti con banche centrali .
La voce del passivo “ debiti verso banche ” ricomprende la quota della voce di bilancio 10a “ passività finanziarie valutate al costo ammortizzato – debiti verso banche” relativa a rapporti con banche (escluse le banche centrali) .
La voce del passivo “ passività finanziarie di negoziazione per cassa ” ricomprende la quota della voce di bilancio 20 “passività finanziarie di negoziazione” depurata dagli importi relativi a derivati di negoziazione .
La voce del passivo “ derivati ” ricomprende la voce di bilancio 40 “derivati di copertura” e la quota relativa ai derivati della voce di bilancio 20 “passività finanziarie di negoziazione”.
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La voce del passivo “ fondi a destinazione specifica ” ricomprende le voci di bilancio 90 “ trattamento di fine rapporto del personale” e 100 “ fondi per rischi e oneri” .
La voce del passivo “ passività fiscali ” ricomprende la voce di bilancio 60 “passività fiscali” .
La voce del passivo “ altre passività ” ricomprende le voci di bilancio 50 “adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica”, 80 “altre passività” e 110 “passività assicurative” .
La voce del passivo “ patrimonio netto di gruppo ” ricomprende le voci di bilancio 120 “riserve da valutazione”, 150 “riserve”, 160 “sovrapprezzo di emissione”, 170 “capitale” e 200 “utile (perdita) di periodo ”.
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VALORI ECONOMICI e PATRIMONIALI
GRUPPO MONTEPASCHI
30 06 2026 30 06 2025 rideterminato Var.
VALORI ECONOMICI (mln di euro) Margine di interesse 2.097,5 2.091,1 0,3% Commissioni nette 1.288,4 1.243,9 3,6% Altri ricavi della gestione finanziaria 605,9 499,7 21,3% Altri proventi e oneri di gestione 32,6 31,6 3,2% Totale Ricavi 4.024,4 3.866,3 4,1% Oneri operativi (1.72 4,5) (1.736,1) -0,7% Costo del credito clientela (291,5) (274,0) 6,4% Altre rettifiche di valore 0,1 0,2 -50,0% Risultato operativo netto 2.008,5 1.856,6 8,2% Componenti non operative (38,7) (101,9) -62,0% Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della capogruppo 1.117,8 892,4 25,3%
UTILE (PERDITA) PER AZIONE (euro)
Utile (Perdita) base per azione (basic EPS) 0,368 0,708 -42,9% Utile (Perdita) diluito per azione (diluted EPS) 0,368 0,708 -42,9% I dati rideterminati sono stati predisposti per tenere conto dell'inclusione del Gruppo Mediobanca per il periodo ante acquis izione.
DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI (mln di euro) 30 06 2026 31 12 2025 Var.
Totale Attivo * 245.898,1 241.990,4 1,6% Finanziamenti clientela 148.185,0 142.842,3 3,7% Raccolta Diretta 168.245,6 166.340,8 1,1% Raccolta Indiretta 203.066,4 194.644,7 4,3% di cui Risparmio Gestito 122.623,6 117.276,6 4,6% di cui Risparmio Amministrato 80.442,8 77.368,1 4,0% Patrimonio netto di Gruppo * 26.402,7 27.950,2 -5,5%
STRUTTURA OPERATIVA 30 06 2026 31 12 2025 Var.
Numero Dipendenti - dato puntuale 21.817 22.079 (262) Numero Filiali Rete Commerciale Italia 1.546 1.549 (3)
* I valori comparativi al 31 dicembre 2025 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato nel Bilancio 2025, a seguito dell’aggiornamento del processo di Purchase Price Allocation riferito all’acquisizione del Gruppo Mediobanca .
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INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
GRUPPO MONTEPASCHI 30 06 2026 31 12 2025 Var. INDICATORI DI REDDITIVITA' CONSOLIDATA (%)
Cost/Income ratio 42,9 45,9 -3,0 R.O.E. (su patrimonio medio) 8,2 15,4 -7,2 Return on Assets (RoA) ratio 0,9 1,4 -0,5 ROTE (Return on tangible equity) 9,5 15,6 -6,1 INDICI DI QUALITA' DEL CREDITO (%) 30 06 2026 31 12 2025 Var.
Net NPE ratio 1,2 1,3 (0,1) Gross NPL ratio ** 2,1 2,1 n.s.
Tasso di variazione dei finanziamenti deteriorati * 0,8 (19,2) 20,0 Finanziamenti clientela in sofferenza / Finanziamenti clientela 0,3 0,3 n.s.
Finanziamenti clientela al costo ammortizzato stadio 2 / Finanziamenti clientela performing al costo ammortizzato 7,0 7,8 (0,8) Coverage finanziamenti clientela deteriorati ** 50,6 49,5 1,1 Coverage finanziamenti clientela in sofferenza ** 60,6 61,4 (0,8) Provisioning 0,39 0,40 n.s.
Texas ratio * * 15,2 14,8 0,4
* Tali valori comparativi corrispondono a quanto pubblicato alla data di riferimento; pertanto, non includono il contributo del Gruppo Mediobanca e non risultano comparabili con i dati al 30 giugno 2026 .
** I valori comparativi al 31 dicembre 2025 sono stati riesposti per rappresentare le esposizioni lorde dei purchased credit impaired (PCI) rilevati nel contesto della business combination del Gruppo Mediobanca al fair value comprensivo delle perdite attese senza alcun impatto sulle esposizioni nette.
Cost/Income ratio : rapporto tra gli oneri operativi ( spese amministrative e rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali) e totale ricavi (per la composizione dell’aggregato cfr. schema del conto economico riclassificato).
Return On Equity (ROE) : rapporto tra il risultato netto di periodo “annualizzato” e la media tra il patrimonio netto di Gruppo (comprensivo dell’ utile e delle riserve da valutazione) di fine periodo e quello di fine anno precedente.
Return On Asset (ROA) : rapporto tra il risultato netto di periodo “annualizzato” ed il totale attivo di fine periodo .
Return On Tangible Equity (ROTE) : rapporto tra il risultato netto di periodo “annualizzato” e la media tra il patrimonio netto tangibile10 di fine periodo e quello di fine anno precedente.
Net NPE Ratio : rapporto tra le esposizioni deteriorate nette verso la clientela e il totale delle esposizioni nette verso la clientela, entrambe al netto delle attività in via di dismissione (esclusi i titoli governativi).
Gross NPL Ratio11: incidenza lorda dei crediti deteriorati calcolata come rapporto tra i finanziamenti clientela e banche12 deteriorati lordi, al netto delle attività in via di dismissione, e il totale finanziamenti clientela e banche lordi, al netto delle attività in via di dismissione.
Tasso di variazione dei finanziamenti clientela deteriorati : rappresenta il tasso di crescita annuale dei finanziamenti clientela lordi non performing basato sulla differenza tra stock annuali omogenei.
Coverage finanziamenti clientela deteriorati e coverage finanziamenti clientela in sofferenza : il coverage ratio sui finanziamenti clientela deteriorati e sui finanziamenti clientela in sofferenza è calcolato come rapporto tra i relativi fondi rettificativi e le corrispondenti esposizioni lorde.
Provisioning : rapporto tra il costo del credito clientela annualizzato e la somma dei finanziamenti clientela13 e del valore dei titoli rivenienti da operazioni di cessione/cartolarizzazione di crediti non performing .
Texas Ratio : rapporto tra i finanziamenti clientela deteriorati lordi e la somma, al denominatore, dei relativi fondi rettificativi e del patrimonio netto tangibile.
10 Patrimonio netto contabile del Gruppo comprensivo del risultato di periodo, depurato dell’avviamento e delle altre attività i mmateriali.
11 EBA Risk Dashboard .
12 I Finanziamenti banche includono i conti correnti e i depositi a vista presso banche e banche centrali classificati nella voc e “Cassa” dell’attivo patrimoniale.
13 I Finanziamenti clientela non includono al 31 dicembre 2025 i saldi del Gruppo Mediobanca.
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INDICATORI REGOLAMENTARI
GRUPPO MONTEPASCHI 30 06 2026 31 12 2025 Var. RATIO PATRIMONIALI (%)
Common Equity Tier 1 (CET1) ratio - phase in 16,3 16,2 0,1 Common Equity Tier 1 (CET1) ratio - fully loaded 16,3 16,2 0,1 Total Capital ratio - phase in 18,3 18,4 -0,1 Total Capital ratio - fully loaded 18,3 18,4 -0,1 MREL -TREA (total risk exposure amount) * 29,1 29,4 -0,3 MREL -LRE (leverage ratio exposure) * 10,8 10,5 0,3 INDICE DI LEVA FINANZIARIA (%) 30 06 2026 31 12 2025 Var.
Indice di leva finanziaria - transitional definition 6,5 6,2 0,3 Indice di leva finanziaria - fully phased 6,5 6,2 0,3 RATIO DI LIQUIDITA' (%) 30 06 2026 31 12 2025 Var.
LCR 169,3 167,4 1,9
NSFR 122,3 120,8 1,5
Asset encumbrance ratio 28,9 27,8 1,1 Loan to deposit ratio 88,1 85,9 2,2 Counterbalancing capacity a pronti (mld di euro) 47,8 53,8 -6,0
* Sulla base delle indicazioni ricevute da SRB, e in attesa che vengano assegnati i nuovi target MREL di Gruppo coerenti con l’ attuale perimetro post -acquisizione, i requisiti MREL continueranno ad essere monitorati su base standalone, vale a dire sulla base del perimetro del Gruppo MPS ricostruito per escludere l’acquisizion e del Gruppo Mediobanca .
Al 31 dicembre 2025, i ratios patrimoniali nella versione “ phase -in” (o “ transitional ”) sono stati determinati secondo le disposizioni in materia di fondi propri in vigore alla data di riferimento, mentre i ratios nella versione “ fully loaded ” non incorporano nel calcolo gli effetti del regime transitorio relativo al filtro prudenziale relativo alla riserva other comprehensive income sui titoli di Stato, terminato al 31 dicembre 2025. Non essendo più presenti disposizioni transitorie applicabili ai fondi pr opri, al 30 giugno 2026 i ratios “ phase -in” (o “ transitional ”) corrispondono ai ratios “fully loaded ”. In ogni caso i ratios incorporano gli effetti del regime transitorio introdotto dalla CRR3 sulle attività ponderate per il rischio.
Common equity Tier 1 (CET1) ratio : rapporto tra Capitale primario di classe 1 e le Attività ponderate per il rischio complessive.
Total Capital ratio : rapporto tra Fondi propri e le Attività ponderate per il rischio complessive.
MREL -TREA: determinato come il rapporto tra la somma di Fondi propri e Passività ammissibili e l’importo delle Attività ponderate per il rischio complessive.
MREL -LRE: determinato come il rapporto tra la somma di Fondi propri e Passività ammissibili e l’importo delle esposizioni complessive di leva finanziaria.
Indice di leva finanziaria: calcolato come rapporto tra il Capitale di classe 1 (Tier 1) e le esposizioni complessive, secondo quanto previsto dall’art. 429 del Regolamento 575/2013.
Liquidity Coverage Ratio (LCR): indicatore di liquidità di breve termine corrispondente al rapporto tra l’ammontare degli High Quality Liquidity Asset (attività liquide di elevata qualità) e il totale dei deflussi di cassa netti nei 30 giorni di calendario successivi alla data di riferimento.
Net Stable Funding Ratio (NSFR): indicatore di liquidità strutturale a 12 mesi e corrisponde al rapporto tra l’ammontare disponibile di provvista stabile e l’ammontare obbligatorio di provvista stabile.
Asset encumbrance ratio : rapporto tra il totale del valore contabile delle attività vincolate e delle garanzie reali ricevute riutilizzate e il totale delle attività e garanzie totali ricevute disponibili.
Loan to deposit ratio : rapporto tra Finanziamenti clientela netti e la Raccolta diretta (debiti verso clientela e titoli emessi).
Counterbalancing capacity a pronti: sommatoria di poste certe e libere da qualsiasi impegno utilizzabili dal Gruppo per far fronte al proprio fabbisogno di liquidità, costituite da attivi finanziari e commerciali eligible ai fini delle operazioni di rifinanziamento con BCE e da attivi conferiti in MIC (mercato interbancario collateralizzato) e non utilizzati, cui viene prudenzialmente applicato lo scarto di garanzia ( haircut ) pubblicato giornalmente dalla BCE.
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Conto economico consolidato riclassificato con criteri gestionali
30 06 2026 30 06 2025 rideterminato Variazioni (c) (d)
GRUPPO MONTEPASCHI Ass. %
Margine di interesse 2.097,5 2.091,1 6,4 0,3% Commissioni nette 1.288,4 1.243,9 44,5 3,6% Margine intermediazione primario 3.385,8 3.335,0 50,8 1,5% Dividendi, proventi simili e Utili (Perdite) delle partecipazioni 332,0 308,1 23,9 7,8% Risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti 271,9 208,4 63,5 30,5% Risultato netto dell'attività di copertura 2,0 (16,8) 18,8 n.s.
Altri proventi/oneri di gestione 32,6 31,6 1,0 3,2% Totale Ricavi 4.024,4 3.866,3 158,1 4,1% Spese amministrative: (1.59 3,6) (1.598,7) 5,1 -0,3% a) spese per il personale (1.098,5) (1.075,6) (22,9) 2,1% b) altre spese amministrative (495,1) (523,1) 28,0 -5,4% Rettifiche di valore nette su attività materiali ed immateriali (130,9) (137,4) 6,5 -4,7% Oneri Operativi (1.72 4,5) (1.736,1) 11,6 -0,7% Risultato Operativo Lordo 2.29 9,9 2.130,2 169,7 8,0% Costo del credito clientela (291,5) (274,0) (17,5) 6,4% Rettifiche di valore deterioramento titoli e finanziamenti banche 0,1 0,4 (0,3) -75,0% Risultato operativo netto 2.00 8,5 1.856,6 151,9 8,2% Altri accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (10,0) (23,9) 13,9 -58,2% Altri utili (perdite) da partecipazioni (0,5) (13,4) 12,9 -96,3% Oneri di integrazione e incentivazioni all’esodo (41,9) (32,7) (9,2) 28,1% Rischi e oneri connessi a SRF, DGS e schemi similari (3,0) (0,6) (2,4) n.s.
Canone DTA (2,9) (28,7) 25,8 -89,9% Risultato della valutazione al fair value di attività materiali e immateriali 17,4 (2,5) 19,9 n.s.
Utili (Perdite) da cessione di investimenti 2,1 (0,0) 2,1 n.s.
Utile (Perdita) di periodo al lordo delle imposte 1.969,7 1.754,8 214,9 12,2% Imposte sul reddito di periodo (648,0) (177,9) (470,1) n.s.
Utile (Perdita) al netto delle imposte 1.321,8 1.576,9 (255,1) -16,2% Utile (Perdita) di periodo 1.321,8 1.576,9 (255,1) -16,2% Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi 80,5 684,5 (604,0) -88,2% Utile (Perdita) di periodo ante PPA di pertinenza della capogruppo 1.241,3 892,4 348,9 39,1% Effetti economici netti della "Purchase Price Allocation" (123,5) - (123,5) n.s.
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della capogruppo 1.117,8 892,4 225,4 25,3% I dati rideterminati sono stati predisposti per tenere conto dell'inclusione del Gruppo Mediobanca per il periodo ante acquisiz ione .
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Evoluzione trimestrale conto economico consolidato riclassificato con criteri gestionali Esercizio 2026 Esercizio 2025
2°Q 2026 1°Q 2026 4°Q 2025 3°Q 2025 2°Q 2025 1°Q 2025
GRUPPO MONTEPASCHI rideterminato rideterminato rideterminato Margine di interesse 1.061,7 1.035,8 1.016,9 1.022,3 1.055,0 1.036,1 Commissioni nette 670,1 618,3 601,2 573,5 614,8 629,0 Margine intermediazione primario 1.731,8 1.654,0 1.618,1 1.595,8 1.669,8 1.665,2 Dividendi, proventi simili e Utili (Perdite) delle partecipazioni 185,7 146,3 180,5 148,9 186,9 121,2 Risultato netto della negoziazione, delle valutazioni al fair value di attività/passività e degli utili da cessioni/riacquisti 128,3 143,6 77,3 80,3 104,7 103,7 Risultato netto dell'attività di copertura 2,9 (0,9) 8,8 (2,1) (18,8) 2,0 Altri proventi/oneri di gestione 15,9 16,7 17,2 15,8 18,9 12,7 Totale Ricavi 2.064,7 1.959,7 1.901,9 1.838,7 1.961,5 1.904,8 Spese amministrative: (802,4) (791,2) (816,4) (758,8) (814,4) (784,3) a) spese per il personale (556,1) (542,4) (560,2) (520,0) (544,6) (531,0) b) altre spese amministrative (246,2) (248,9) (256,2) (238,8) (269,8) (253,3) Rettifiche di valore nette su attività materiali ed immateriali (64,6) (66,2) (67,7) (68,3) (72,3) (65,1) Oneri Operativi (867,0) (857,5) (884,1) (827,1) (886,7) (849,4) Risultato Operativo Lordo 1.19 7,7 1.10 2,2 1.017,8 1.011,6 1.074,8 1.055,4 Costo del credito clientela (137,9) (153,6) (149,0) (147,4) (130,7) (143,2) Rettifiche di valore deterioramento titoli e finanziamenti banche 0,7 (0,6) (2,7) (0,5) (3,1) 3,5 Risultato operativo netto 1.060,4 948,1 866,2 863,8 941,0 915,6 Altri accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (0,7) (9,4) 6,4 (11,9) 2,2 (26,1) Altri utili (perdite) da partecipazioni 2,7 (3,2) (1,3) (1,3) (4,1) (9,3) Oneri di integrazione e incentivazioni all’esodo (19,2) (22,6) (40,7) (50,7) (19,5) (13,2) Rischi e oneri connessi a SRF, DGS e schemi similari (1,5) (1,5) (10,0) - - (0,6) Canone DTA (2,1) (0,8) (14,4) (14,4) (14,3) (14,4) Risultato della valutazione al fair value di attività materiali e immateriali 15,2 2,2 (21,6) 0,3 (4,6) 2,1 Utili (Perdite) da cessione di investimenti 2,3 (0,2) 5,1 0,2 (0,1) 0,0 Utile (Perdita) di periodo al lordo delle imposte 1.057,2 912,5 789,7 786,0 900,7 854,1 Imposte sul reddito di periodo (353,8) (294,2) 882,4 (22,3) (77,2) (100,6) Utile (Perdita) al netto delle imposte 703,4 618,4 1.672,1 763,7 823,6 753,4 Utile (Perdita) di periodo 703,4 618,4 1.672,1 763,7 823,5 753,4 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi 47,5 33,0 1,1 289,8 344,1 340,3 Utile (Perdita) di periodo ante PPA di pertinenza della capogruppo 655,9 585,4 1.671,0 473,9 479,4 413,1 Effetti economici netti della "Purchase Price Allocation" (45,7) (77,8) (334,5) - - -
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della capogruppo 610,2 507,6 1.336,5 473,9 479,4 413,1 I dati rideterminati sono stati predisposti per tenere conto dell'inclusione del Gruppo Mediobanca per il periodo ante acquis izione. Inoltre, i valori comparativi al 1°Q 2026 e 4°Q 2025 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato alle rispettive date di riferimento , a seguito dell ’aggiornamento del processo di Purchase Price Allocation riferito all’acquisizione del Gruppo Mediobanca.
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Stato Patrimoniale consolidato riclassificato Attività 30 06 2026 31 12 2025 Variazioni
ass. %
Cassa e disponibilità liquide 11.019,5 15.472,1 (4.452,6) -28,8% Finanziamenti banche centrali 987,8 1.094,2 (106,4) -9,7% Finanziamenti banche 6.616,2 7.120,3 (504,1) -7,1% Finanziamenti clientela 148.185,0 142.842,3 5.342,7 3,7% Attività in titoli 50.070,4 46.543,0 3.527,4 7,6% di cui: a ttività in titoli trading 22.857,8 19.913,1 2.944,7 14,8% di cui: t itoli di investimento e banking book 27.212,6 26.629,9 582,7 2,2% Derivati 6.731,2 6.059,6 671,6 11,1% Partecipazioni 7.635,2 7.829,0 (193,8) -2,5% Attività materiali e immateriali 6.987,0 6.987,1 (0,1) 0,0% di cui: avviamento 2.169, 9 2.169,9 (0,1) 0,0% Attività fiscali 3.873,6 4.356,9 (483,3) -11,1% Altre attività 3.792,2 3.686,0 106,2 2,9% Totale dell'Attivo 245.898,1 241.990,4 3.907,7 1,6%
Passività 30 06 2026 31 12 2025 Variazioni
ass. %
Raccolta diretta 168.245,6 166.340,8 1.904,8 1,1% a) Debiti verso Clientela 121.433,7 121.164,2 269,5 0,2% b) Titoli emessi 46.811,9 45.176,6 1.635,3 3,6% Debiti verso Banche centrali 9.871,8 10.029,9 (158,1) -1,6% Debiti verso Banche 16.291,7 16.252,9 38,8 0,2% Passività finanziarie di negoziazione per cassa 7.887,7 6.187,8 1.699,9 27,5% Derivati 6.485,1 5.910,1 575,0 9,7% Fondi a destinazione specifica 1.027,0 1.097,3 (70,3) -6,4% a) Fondo tratt.to di fine rapporto di lavoro sub. 83,1 88,4 (5,3) -6,0% b) Fondo impegni e garanzie rilasciate 182,2 166,9 15,3 9,2% c) Fondi di quiescenza 3,1 3,2 (0,1) -3,1% d) Altri fondi 758,6 838,8 (80,2) -9,6% Passività fiscali 1.400,9 1.528,9 (128,0) -8,4% Altre passività 6.033,6 4.445,7 1.587,9 35,7% Patrimonio netto di Gruppo 26.402,7 27.950,2 (1.547,5) -5,5% a) Riserve da valutazione 20,7 58,8 (38,1) -64,8% d) Riserve 4.224,5 4.063,7 160,8 4,0% e) Sovrapprezzi di emissione 3.061,5 3.146,6 (85,1) n.s.
f) Capitale 17.978,2 17.978,2 - 0,0% g) Azioni proprie ( -) - (1,8) 1,8 n.s.
h) Utile (Perdita) di periodo 1.117,8 2.704,7 (1.586,9) -58,7% Patrimonio di pertinenza terzi 2.252,0 2.246,9 5,1 0,2% Totale del Passivo e del Patrimonio netto 245.898,1 241.990,4 3.907,7 1,6%
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Stato Patrimoniale consolidato riclassificato - Evoluzione Trimestrale Attività 30 06 2026 31 03 2026 31 12 2025 30 09 2025
Cassa e disponibilità liquide 11.019,5 10.196,3 15.472,1 14.820,1 Finanziamenti banche centrali 987,8 1.040,6 1.094,2 1.114,4 Finanziamenti banche 6.616,2 6.623,6 7.120,3 6.783,7 Finanziamenti clientela 148.185,0 146.337,1 142.842,3 142.879,2 Attività in titoli 50.070,4 48.533,3 46.543,0 45.898,1 di cui: a ttività in titoli trading 22.857,8 21.163,3 19.913,1 20.336,9 di cui: t itoli di investimento e banking book 27.212,6 27.370,0 26.629,9 25.561,3 Derivati 6.731,2 6.515,3 6.059,6 6.209,5 Partecipazioni 7.635,2 7.983,0 7.829,0 7.642,6 Attività materiali e immateriali 6.987,0 6.962,6 6.987,1 6.976,9 di cui: avviamento 2.169, 9 2.169,9 2.169,9 2.169,8 Attività fiscali 3.873,6 4.058,3 4.356,9 3.654,1 Altre attività 3.792,2 3.527,7 3.686,0 3.938,8 Totale dell'Attivo 245.898,1 241.777,8 241.990,4 239.917,5
Passività 30 06 2026 31 03 2026 31 12 2025 30 09 2025
Raccolta diretta 168.245,6 166.109,0 166.340,8 165.850,5 a) Debiti verso Clientela 121.433,7 120.823,4 121.164,2 121.634,9 b) Titoli emessi 46.811,9 45.285,6 45.176,6 44.215,6 Debiti verso Banche centrali 9.871,8 7.069,5 10.029,9 8.574,5 Debiti verso Banche 16.291,7 16.787,7 16.252,9 14.289,7 Passività finanziarie di negoziazione per cassa 7.887,7 7.036,3 6.187,8 6.981,5 Derivati 6.485,1 6.095,4 5.910,1 6.321,7 Fondi a destinazione specifica 1.027,0 1.097,0 1.097,3 1.124,5 a) Fondo tratt.to di fine rapporto di lavoro sub. 83,1 85,3 88,4 90,9 b) Fondo impegni e garanzie rilasciate 182,2 172,4 166,9 181,4 c) Fondi di quiescenza 3,1 3,1 3,2 3,4 d) Altri fondi 758,6 836,2 838,8 848,8 Passività fiscali 1.400,9 1.428,5 1.528,9 2.113,4 Altre passività 6.033,6 5.477,8 4.445,7 5.601,6 Patrimonio del Gruppo 26.402,7 28.401,5 27.950,2 26.742,2 a) Riserve da valutazione 20,7 10,0 58,8 56,7 d) Riserve 4.224,5 6.759,2 4.063,7 4.195,2 e) Sovrapprezzi di emissione 3.061,5 3.146,4 3.146,6 3.147,5 f) Capitale 17.978,2 17.978,2 17.978,2 17.978,2 g) Azioni proprie ( -) - (1,8) (1,8) (1,8) h) Utile (Perdita) di periodo 1.117,8 509,5 2.704,7 1.366,4 Patrimonio di pertinenza terzi 2.252,0 2.275,1 2.246,9 2.317,9 Totale del Passivo e del Patrimonio netto 245.898,1 241.777,8 241.990,4 239.917,5 L’evoluzione trimestrale rappresentata non include, con riferimento ai dati comparativi, i dati dei primi due trimestri del 2 025 in quanto antecedenti all’inclusione del Gruppo Mediobanca nel perimetro di consolidamento e pertanto non omogenei.
COMUNICATO STAMPA
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The information contained herein provides a summary of the Group’s 2026 half-year (“ 1H 2026 ”) financial statements and is not complete. 1H 2026 complete interim financial statements will be available on the website of Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (the “ Company ” or “ BMPS ”) at www.gruppomps.it .
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Fine Comunicato n.0035-95-2026 Numero di Pagine: 29