RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
INDICE
INDICE
DATI SOCIETARI 2
ORGANI SOCIALI 3
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 4
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2026 E NOTE
ILLUSTRATIVE
Conto economico consolidato Conto economico complessivo consolidato Situazione patrimoniale finanziaria consolidata Rendiconto finanziario consolidato Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
Note illustrative
Note illustrative ai dati economici cons olidati Note illustrative ai dati patrimoniali consolidati
Allegati 21
22 23
24 25
27 34
39 63
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL’ART. 81 -TER
DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 67
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 68
Gruppo Ba sicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
DATI SOCIETARI
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DATI SOCIETARI
SEDE LEGALE
BasicNet S.p.A.
Largo Maurizio Vitale, 1 10152 Torino – Italia Tel. +39 011 26171
DATI LEGALI
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 31.716.673,04 P. IVA, Codice fiscale e n° iscrizione C.C.I.A.A. 04413650013 Iscrizione REA di Torino n° 631153
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ORGANI SOCIALI
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ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Marco Daniele Boglione Presidente Daniela Ovazza Vice Presidente Alessandro Boglione Amministratore Delegato Lorenzo Boglione Amministratore Delegato Maria Boglione Consigliere Veerle Bouckaert Consigliere Esecutivo Piera Braja Amministratore Indipendente Comitato di Remunerazione Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate Paola Bruschi Consigliere Esecutivo Francesco Calvo Amministratore Indipendente Comitato di Remunerazione Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate Marco Enrico Consigliere Esecutivo Cristiano Fiorio Amministratore Indipendente Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate Monica Gamberoni Consigliere Esecutivo Carlo Pavesio Presidente del Comitato di Remunerazione Federico Trono Consigliere Esecutivo
COLLEGIO SINDACALE
Ugo Palumbo Presidente Gian na Luzzati Sindaco Effettivo Alberto Pession Sindaco Effettivo Simonetta Mattei Sindaco Supplente Riccardo Garbagnati Sindaco Supplente
SOCIETÀ DI REVISIONE
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
In sintesi, nel primo semestre 2026 il Gruppo ha consuntivato:
fatturato consolidato pari a 216,4 milioni di Euro (172,6 milioni nel 2025 ) +25, 4%, che include:
vendite dirette: 188,7 milioni di Euro (137,3 al 30 giugno 2025) +37,4% sostenut e anche dal contributo di Woolrich® e Sundek®, dall'integrazione e dal progressivo consolidamento delle attività retail europee e dal forte sviluppo del canale e -commerce (+111%) , sul quale il Gruppo ha continuato a investire nel
periodo ;
royalties attive e commissioni di sourcing rinvenienti dai licenziatari produttivi e commerciali terzi 27,2 milioni di Euro (34,6 milioni di Euro a giugno 2025, - 21,3%). Le vendite aggregate sviluppate d ai licenziatari commerciali terzi e dirette , pari a 453,1 milioni di Euro (392,7 milioni di Euro al 30 giug no 2025 ) +15,4 %, crescono in Europa (+ 19,6 %), regione che rappresenta circa l’83% delle vendite aggregate e nella quale si sono concentrati i progetti di sviluppo del Gruppo, in Asia e Oceania e in Medio Oriente e Africa, rispettivamente del 2,1% e del 6,3%, mentre si riducono nelle Americhe ( -18,8%).
Al fine di fornire una rappresentazione più significativa dell’andamento economico del Gruppo nel periodo, gli indicatori di seguito riportati sono stati elaborati sulla base di dati consolidati pro forma, escludendo gli effetti economici di oneri e proventi non ricorrenti (di seguito indicati) riconducibili alle operazioni di M&A perfezionate alla fine del 2025. Anche i dati comparativi del 2025 sono presentati su base pro forma, al netto degli effetti straordinari derivanti dalla cessione di circa il 40% della partecipazione detenuta in K -Way S.p.A., inclusi i relativi costi, pari a 17,7 milioni di euro, nonché di ulteriori oneri non ricorrenti per 2,8 milioni di euro.
EBITDA *: 9,1 milioni di Euro (15,1 milion i di Euro nel primo semestre del 2025). Il risultato riflette la fase di trasformazione e ampliamento del Gruppo, caratterizzata dagli investimenti e dai costi sostenuti per l'integrazione di Woolrich ® e Sundek® e per il loro progressivo inserimento nel modello di business BasicNet, con particolare riferimento ai costi del personale e alle spese generali. Al netto degli oneri straordinari non ricorrenti, pari a 7,0 milioni di Euro, l’EBIT DA del periodo include ancora costi operativi e del personale , di comp etenza del semestre, riferiti alla ex sede di Bologna di Woolrich e ai punti vendita già chiusi o in fase di chiusura . Tali costi, pur non qualificandosi come oneri non ricorrenti ai fini della definizione degli indicatori pro forma, sono destinati a ridursi progressivamente con il completamento delle attività di integrazione.
EBIT*: -10,3 milioni di Euro (4,4 milioni di Euro nel medesimo periodo del 2025), dopo aver stanziato ammortamenti dei beni materiali e immateriali per 7,3 milioni di Euro e ammortam enti dei diritti d'uso per 12,1 milioni di Euro, più che raddoppiati rispetto al 2025, principalmente per effetto dell'ampliamento della rete retail conseguente alle recenti acquisizioni e alle nuove aperture. Pur essendo già rettificato per oneri straordinari non ricorrenti, pari a 7,1 milioni di Euro, l ’EBIT include inoltre ammortamenti relativi a diritti d’uso , di competenza del semestre, connessi a contratti di locazione cessati o in fase di cessazione; anche tali componenti sono destinate a non ripetersi nei periodi successivi.
Al netto di tali effetti, EBITDA ed EBIT risulterebbero più elevati e maggiormente rappresentativi della redditività strutturale del Gruppo, destinata a beneficiare progressivamente delle sinergie attese dall’integrazione dei marchi recentemente acquisiti;
risultato netto* : -11,1 milioni di Euro (0,8 milioni di Euro nei primi sei mesi del 2025). Il dato include una rettifica pro forma netta di circa 5,9 milioni di Euro, inferiore a quella applicata all'EBITDA e all'EBIT, per effetto della fiscalità differita riconosciuta sugli oneri non ricorrenti ;
posizione finanziaria netta verso banche si attesta a -146,2 milioni di Euro ( -74,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2025) e riflette principalmente l’indebitamento finanziario assunto dal Gruppo alla fine del 2025 a seguito delle acquisizioni di Woolrich ® e Sundek®, nonché il normale andamento del ciclo commerciale, che determina un maggiore assorbimento di risorse finanziarie nel primo semestre rispetto alla chiusura dell'esercizio. Nel periodo di riferimento il Gruppo ha completato il rifinanziamento dell'indebitamento “Sundek”, rimborsando il precedente finanziamento in pool e gli ulteriori mut ui chirografari in essere, e riequilibrando la struttura delle scadenze mediante il riposizionamento di una quota del debito da breve a medio -lungo termine. L'operazione è stata realizzata tramite due finanziamenti quinquennali da 20 milioni di Euro ciascuno, sottoscritti rispettivamente c on Banca Monte dei Paschi di Siena e Intesa Sanpaolo. La posizione finanziaria netta complessiva è pari a -247,3 milioni di Euro ( -191,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2025). Nel corso del primo semestre 2026 sono stati distribuiti dividendi per 7,6 milioni di Euro agli azionisti di BasicNet , sono state restituite riserve di capitale agli azionisti terzi per 2,0 milioni di Euro e sono state acquistate azioni proprie per 6,4 milioni di Euro. Nel periodo si registra altresì il pagamento di 1,6 milioni di Euro relativo
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
5 all’aggiustamento p rezzo per l’ acquisizione di S ebago France e i l pagamento f inale di 5,3 m ilioni di E uro r elativo all’earn-o ut connesso all’acquisizione di K-W ay France.
(*) pro-f orma al netto di alcuni costi di natura non ordinaria e non ricorrente, tra i quali gli effetti straordinari derivanti dalle operazioni di M&A finalizzate a dicembre 2025 (acquisizione delle partecipazioni in Woolrich Europe e Sundek).
I n relazione agli “indicatori alternativi di performance”, così come definiti dalla raccomandazione CESR/05 -178b e richiamati dalla comunicazione Consob 0092543 del 3 dicembre 2015 , che ha recepito gli orientamenti ESMA del 5 ottobre 2015, si fornisce di seguito la definizione degli indicatori usati nella presente Relazione sulla Gestione, nonché la loro riconciliazione con le grandezze d el bilancio:
Fatturato Consolidato si tratta della somma delle royalties attive, delle sourcing commission, delle vendite realizzate dalle Società del Gruppo BasicNet e dei ricavi immobiliari da terzi.
EBITDA “risultato operativo” ante “ammortamenti” .
EBIT “risultato operativo”.
Margine di contribuzione sulle vendite dirette “margine lordo”.
Debt/equity ratio si tratta di un indicatore della struttura finanziaria patrimoniale e corrisponde al rapporto tra l’indebitamento finanziario e il patrimonio netto.
Posizione finanziaria netta è data dalla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e lungo termine, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e di altre attività finanziarie correnti.
Posizione finanziaria netta verso le banche è data dalla Posizione finanziaria netta, al netto dei debiti per diritti d’uso e dei debiti per l’acquisizione di quote societarie.
Licenziatari commerciali o licensee im prenditori indipendenti, ai quali sono concessi in licenza i marchi di proprietà del Gruppo per la distribuzione (dei prodotti) nei diversi territori di appartenenza.
Licenziatari produttivi o Sourcing Center sono entità terze rispetto al Gruppo alle quali è demandata la produzione e la commercializzazione dei prodotti, delocalizzati in varie aree del mondo a seconda della tipologia merceologica da produrre.
Vendite aggregate dei licenziatari commerciali e dirette si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari commerciali, il cui riflesso contabile per il Gruppo BasicNet si manifesta attraverso le royalties attive, e delle vendite effettuate dalle società del Gruppo proprietarie dei Marchi.
Vendite aggregate dei licenziatari produttivi si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari produttivi, il cui riflesso contabile per il Gruppo BasicNet si manifesta nella linea del conto economico “ royalties attive e commissioni di sourcing ”.
Vendite aggregate dei Marchi si tratta della somma delle “Vendite aggregate dei licenziatari commerciali e dirette” e delle “Vendite aggregate dei licenziatari produttivi”.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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IL GRUPPO E LA SUA ATTIVITÀ
Il Gruppo BasicNet opera nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori con i marchi Kappa®, Robe di Kappa®, K-Way®, Superga®, Briko®, Jesus® Jeans, Sebago®, Woolrich® (dal 1° di cembre 2025) e Sundek® (dal 16 dicembre 2025).
L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti a essi collegati attraverso una rete globale di aziende licenziatarie. Questa rete di aziende viene definita "Network". Da qui il nome BasicNet. Il Network dei licenziatari copre tutti i più significativi mercati del mondo.
Il Gruppo fa capo alla BasicNet S.p.A. - con sede a Torino - quotata alla Borsa Italiana.
I marchi del Gruppo BasicNet si posizionano nel settore dell’abbigliamento informale e casual, mercato in forte crescita sin dalla fine degli anni ’60 destinato ad un continuo sviluppo in considerazione della progressiva “liberalizzazione” del costume.
Il Gruppo BasicNet è costituito da società operative italiane ed estere che sono raggruppate in due settori di attività, di cui viene data dettagliata informativa nella Nota 6:
i) il settore “abbigliamento, calzature e accessori”, ii) la gestione immobiliare .
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2026
I primi mesi del 2026 sono stati caratterizzati dal progressivo percorso di integrazione dei marchi Woolrich® e Sundek®, recentemente entrati nel perimetro del Gruppo. Nel corso del periodo sono state avviate le attività organizzative e gestionali finalizzate all’inserimento dei due marchi nel modello di business BasicNet e alla progressiva valorizzazione delle sinergie industriali, distributive e operative, preservandone l’identità e il posizionamento distintivo.
Con riferimento al marchio Woolrich®, nel corso del semestre è stato d efinito un accordo sindacale nell’ambito del progetto di concentrazione delle attività presso la sede di Torino. L’accordo disciplina il trasferimento di una parte del personale e prevede specifiche misure di supporto alla mobilità, nonché incentivi all’esodo per i circa novanta dipendenti che non hanno aderito al trasferimento o che manterranno temporaneamente la propria attività presso i presidi residuali (con uscita prevista al massimo entro fine agosto). Alla luce delle adesioni attese in relazione alle diverse opzioni previste dall’accordo, il Gruppo ha stanziato oneri complessivi pari a circa 7 milioni di Euro, principalmente riferiti a incentivi all’uscita e ad altri costi direttamente connessi alla riorganizzazione. È stato inoltre raggiunto un accordo per la restituzione anticipata dell’immobile di Bologna, con previsione di un periodo di rilascio (way -out) della durata di un anno e conseguente accantonamento degli oneri stimati , quantificabili in circa 0,5 milioni di Euro .
Per quanto riguarda il can ale Retail, nel corso del semestre è stato perfezionato il trasferimento del ramo d’azienda relativo al punto vendita di Milano – Corso Venezia, operazione che ha comportato l’incasso di un key money pari a circa 1 milione di Euro. Nel quarto trimestre del 2026 è inoltre previsto il re-branding dell’attuale punto vendita a doppia insegna Robe di Kappa e Superga di Milano, che sarà dedicato al marchio Woolrich ®, nell’ambito del processo di razionalizzazione e valorizzazione della rete retail del Gruppo.
Per quanto riguarda il marchio Sundek® gli interventi di riorganizzazione hanno comportato oneri di entità limitata, principalmente riconducibili a incentivi all’esodo, riferiti a due risorse. Nel periodo è inoltre proseguita la razionalizzazione della rete retail mediante la cessione dei punti vendita di Peschiera del Garda e Salò e la riconversione di alcuni negozi ai format commerciali del Gruppo, con particolare riferimento ai punti vendita di Riccione e Viareggio.
Nel corso del primo semestre 2026 è proseg uito inoltre il percorso di razionalizzazione della rete retail a insegna Robe di Kappa, volto a migliorare l'efficienza operativa e la redditività del canale distributivo. Al 30 giugno 2026 la rete monobrand era composta da 56 punti vendita, in riduzione di 17 unità rispetto ai 73 negozi presenti al 30 giugno 2025 ( -23%). Le chiusure hanno interessato principalmente le regioni Piemonte e Sicilia, in linea con la strategia di focalizzazione sui punti vendita caratterizzati da migliori performance economiche e prospettive di sviluppo. Anche la rete Kappa Outlet ha registrato una contrazione, passando da 11 a 9 punti vendita per effetto della chiusura degli store di Mondovì e Foiano. Tali interventi rientrano nel più ampio programma di ottimizzazione della presenza retail del marchio, finalizzato a incrementare la sostenibilità economica della rete e a rafforzarne la qualità commerciale.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
7 Nel mese di febbraio, il Gruppo ha acquisito il 60% della società belga K -Way Retail Benelux NV, società che già deteneva le attività commerciali relative a punti vendita diretti K -Way nelle città di Knokke, Anversa e Meesmechelen, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il network di negozi diretti in Belgio. Il 40% della società è detenuto da Fashion Club Retail Management NV, licenziatario K -Way per il territorio belga. Gli effetti dell’operazione sono dettagliati alla nota 5.
Nel mese di giugno la controllata BasicVillage ha acquisito l’immobile sito in Torino, Via Padova 55, che è stato per anni la sede del Gruppo, prim a dell’acquisizione del Maglificio Calzificio Torinese . L’immobile sarà oggetto di ristrutturazione e potrà alternativamente essere utilizzato a beneficio del Gruppo, concentrando cioè gli spazi esterni oggi in locazione e/o sviluppando altre attività del Gruppo, oppure come diversificazione e integrazione dell’investimento immobiliare denominato “Village”, ad esempio come struttura di accoglienza. Sono intanto terminati i lavori dell’immobile di Via Padova, 78 destinato ad accogliere l’ampliamento degli sp azi a uso ufficio.
In un contesto macroeconomico e geopolitico ancora caratterizzato da elevata incertezza, il Gruppo ha proseguito la strategia di valorizzazione dell’intero portafoglio marchi, concentrandosi sullo sviluppo selettivo nei mercati a maggiore potenziale e sul rafforzamento dei canali diretti e digitali, secondo un approccio prudente e orientato alla creazione di valore sostenibile nel medio periodo.
ANDAMENTO COMMERCIALE NELLE PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE
Nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha proseguito la propria strategia di sviluppo internazionale, attraverso il rinnovo di accordi di licenza in scadenza e la sottoscrizione di nuovi contratti per la distribuzione dei marchi Kappa® e Superga® in Vietnam, Briko® in Corea del Sud e Sebago® nelle Filippine. L'attività è stata inoltre orientata all'espansione della rete retail, al consolidamento delle partnership commerciali e sportive e alla progressiva integrazione dei marchi Woolrich® e Sundek® nel modello di business BasicNet.
In par ticolare:
• Kappa® ha ulteriormente consolidato il proprio posizionamento internazionale attraverso il rinnovo e l'ampliamento delle partnership nel mondo dello sport, tra cui la MotoGP, la Federazione Francese Sci e la Nazionale tunisina di calcio. Parallelamente, il marchio ha proseguito la strategia di sviluppo di capsule collection e collaborazioni con brand, designer e partner internazionali nell’ambito dello sport, della moda e del lifestyle, tra cui Ducati, VR46 Racing Team, Naruto Shippuden, Budweiser , Modelo, Junya Watanabe, Kappa FuturFestival e Pompeii insieme al Deportivo La Coruña.
• K-Way® ha continuato il percorso di sviluppo del marchio attraverso l'espansione della rete retail internazionale con nuove aperture in Italia, Francia e Regno Unito, rafforzando la propria presenza nei principali distretti commerciali europei. Il marchio ha inoltre sviluppato numerose iniziative dedicate al design e all'outdoor, partecipando al Salone del Mobile di Milano, consolidando collaborazioni con Vogue e GQ Ita lia, Starbucks, Wakeparadise Milano e numerosi partner del mondo sportivo e lifestyle. Sono inoltre proseguite le attività di valorizzazione del brand anche nel mondo dello sport, diventando fornitore ufficiale delle uniformi dello staff della Hexagon Cup 2026 e attraverso il coinvolgimento dei propri ambassador internazionali, quali lo snowboarder Scotty James e il surfista Leonardo Fioravanti.
• Sebago® ha proseguito la promozione e il consolidamento dell'heritage del marchio attraverso eventi dedicati alla stampa e ai partner commerciali nelle principali città europee e celebrando l'ottantesimo anniversario del marchio con un articolato programma di iniziative internazionali, tra cui il progetto itinerante per l’Europa Sebago Boat Tour. Parallelamente, il marchio ha dato continuità alla strategia di sviluppo delle capsule collection e delle collaborazioni, rispettivamente con Quaker Marine Supply e Weekend Max Mara e con Jeanne Vouland. Il marchio ha sviluppato la presenza retail in Italia e Francia e ha inoltre rafforzato la propria presenza nei principali appuntamenti del settore, tra cui Pitti Uomo Nel primo trimestre, il marchio ha inoltre amplificato la visibilità del progetto editoriale Sebago Yearbook 3 attraverso eventi dedicati alla stampa e ai principali clienti europei.
• Superga
® ha valorizzato la propria storia attraverso il progetto editoriale Codice Superga. Una storia italiana di moda, pubblicato da Rizzoli e presentato a Milano. Il marchio ha inoltre promosso iniziative dedicate alla natura e al la sostenibilità in Spagna ed è stato main sponsor di Flor Torino. È proseguita anche l’attività di collaborazione con altri marchi, tra cui Mrs. Françoise.
• Briko® ha consolidato la propria presenza nel comparto sportivo attraverso la partecipazione alle fiere Prowinter e Sport Achat, la presentazione delle nuove collezioni e il rinnovo delle sponsorizzazioni dedicate agli sport invernali e al ciclismo.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
8 • Woolrich®, entrato a far parte del Gruppo a dicembre 2025 , ha avviato il proprio percorso di integrazione partecipando ai principali appuntamenti internazionali del settore, tra cui Pitti Uomo, rafforzando la visibilità del marchio e presentando le nuove collezioni nell'ambito della piattaforma commerciale BasicNet.
• Sundek®, anch'esso recentemente acquisito, ha fatto il proprio debutto all'interno degli eventi commerciali del Gruppo partecipando a Pitti Uomo, e ha inoltre beneficiato di interventi di razionalizzazione e sviluppo della presenza retail in Italia, anche mediante la condivisione di alcuni spazi co mmerciali con altri marchi del Gruppo.
Nel complesso, le attività svolte nel periodo confermano la strategia del Gruppo orientata al rafforzamento della presenza internazionale dei propri marchi, all'espansione della rete distributiva, allo sviluppo di collaborazioni ad elevato valore aggiunto e alla valorizzazione delle sinergie derivanti dall'integrazione dei nuovi brand acquisiti.
Punti vendita a insegne del Gruppo Al 30 giugno 2026 i negozi monomarca e gli “shop in shop” Kappa® e Robe di Kappa® aperti n el mondo sono complessivamente 1.082, i negozi monomarca e gli “shop in shop” K -Way® sono 139 , i negozi monomarca e gli “shop in shop” Superga® sono 97, i negozi monomarca e gli “shop in shop”® Sebago® sono 47, i negozi a insegna Sundek® sono 41 e i negozi a insegna Woolrich® sono 25, così per un totale di complessivi 1.431 negozi.
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COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
IL GRUPPO
Principali dati economici del Gruppo BasicNet Per un più agevole riferimento dei comm enti all’andamento economico dell’esercizio, si fornisce una tabella di sintesi dei dati contenuti nel conto economico o da essi desumibili:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 Proforma *** 30 giugno 2026
Proforma
Vendite Aggregate dei Marchi ** 594.286 - 594.286 Vendite dirette consolidate 188.663 - 188.663 Costo del venduto (93.493) - (93.493)
MARGINE DI CONTRIBUZIONE SULLE VENDITE DIRETTE 95.170 - 95.170
Royalties attive e commissioni di Sourcing 27.247 - 27.247 Proventi diversi 3.697 (948) 2.749 Costi di sponsorizzazione e media (20.708) - (20.708) Costo del lavoro (50.927) 7.033 (43.894) Sp. di vendita, gen. e ammin., roy pass. (52.333) 899 (51.434)
EBITDA *** 2.146 6.984 9.130
Ammortamenti (19.572) 126 (19.446) Svalutazioni e altri accantonamenti - - -
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) *** (17.426) 7.111 (10.316)
Oneri e proventi finanziari, netti (5.260) 622 (4.638) Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni valutate col m etodo del Patrimonio Netto - - -
RISULTATO ANTE IMPOSTE (22.686) 7.732 (14.954)
Imposte sul reddito 1.984 1.825 3.809
RISULTATO NETTO (20.703) 9.558 (11.145)
Attribuibile a :
- Azionisti della Società (20.595) 9.363 (11.231)
- Azionisti terzi (108) 194 86 Utile per azione:
Base (0,4357) (0,2341) Diluito (0,4349) (0,2345)
** Dati non assoggettati a revisione contabile *** Per la definizione degli indicatori si rimanda al paragrafo a pagina 5 della presente Relazione . I dati presentati sono pro -forma al netto di alcuni costi di natura non ordinaria e non ricorrente, tra i quali gli effetti straordinari derivanti dalle operazioni di M&A finalizzate a dicembre 202 5 (acquisizione delle partecipazioni in Woolrich Europe S.p.A. e Sundek S.p.A.).
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(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 Proforma *** 30 giugno 2025
Proforma
Vendite Aggregate dei Marchi ** 567.074 - 567.074 Vendite dirette consolidate 137.335 - 137.335 Costo del ven duto (76.078) - (76.078)
MARGINE DI CONTRIBUZIONE SULLE VENDITE DIRETTE 61.257 - 61.257
Royalties attive e commissioni di Sourcing 34.623 - 34.623 Proventi diversi 3.590 - 3.590 Costi di sponsorizzazione e media (22.638) - (22.638) Costo del lavoro (27.704) 1.542 (26.162) Sp. di vendita, gen. e ammin., roy pass. (54.595) 19.028 (35.568)
EBITDA*** (5.468) 20.570 15.102
Ammortamenti (10.698) - (10.698) Svalutazioni e altri accantonamenti -
RISULTA TO OPERATIVO (EBIT)*** (16.167) 20.570 4.404
Oneri e proventi finanziari, netti (1.514) - (1.514) Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni valutate col metodo del Patrimonio Netto (3) - (3)
RISULTATO ANTE IMPOSTE (17.684) 20.570 2.886
Imposte sul reddito (1.330) (721) (2.051)
RISULTATO NETTO (19.014) 19.849 835
Attribuibile a :
- Azionisti della Società (16.624) 16.014 (610)
- Azionisti terzi (2.390) 3.835 1.445 Utile per azione:
Base (0,4079) 0,0181 Diluito (0,4072) 0,0179
Analisi commerciale ed economica La composizione del fatturato dalle attività di vendita e produzione generato attraverso i licenziatari del Gruppo e dalle vendite dire tte nel Mondo, a cambi correnti , è la seguente:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Variazioni
Vendite Aggregate dei Marchi* *
Totale
Totale
Totale
% Licenziatari Commerciali e vendite dirette 453.105 392.662 60.444 15,4 % Licenziatari Produttivi (sourcing center) 141.181 174.41 2 (33.231) (19,1%) Totale 594.286 567.074 27.213 4,8%
** Dati non assoggettati a revisione contabile
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
11 Di seguito la suddivisione per area geografica delle vendite aggregate dei licenziatari commerciali:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Variazioni Vendite Aggregate dei Licenziatari commerciali del Gruppo e dirette* * Totale % Totale % Totale % Europa 374.324 82,6% 313.072 79,7% 61.252 19,6 % America 15.902 3,5% 19.593 5,0% (3.692) (18,8%) Asia e Oceania 21.861 4,8% 21.406 5,5% 455 2,1% Medio Oriente e Africa 41.018 9,1% 38.591 9,8% 2.428 6,3% Totale 453.105 100,0% 392.662 100,0% 60.444 15,4 %
** Dati non assoggettati a revisione contabile
e dei licenziatari produttivi:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Variazioni
Vendite Aggregate dei Licenziatari produttivi del Gruppo * *
Totale
%
Totale
%
Totale
% Europa 16.982 12,0% 14.258 8,2% 2.724 19,1% America 12.322 8,7% 11.930 6,8% 393 3,3% Asia e Oceania 111.230 78,8% 145. 311 83,3% (34.081) (23,5%) Medio Oriente e Africa 647 0,5% 2.914 1,7% (2.267) (77,8%) Totale 141.181 100,0% 174.412 100,0% (33.231) (19,1%)
** Dati non assoggettati a revisione contabile Le vendite aggregate dei licenziatari commerciali e dirette , pari a 453,1 milioni di Euro, evidenziano un aumento del 15,4 %, rispetto ai 392,7 milioni riferiti allo stesso periodo dell’esercizio precedente ; le crescite a livello continentale sono state commentate nei paragrafi introduttivi della presente Relazion e.
Le vendite dei licenziatari produttivi (Sourcing Center) sono effettuate unicamente nei confronti dei licenziatari commerciali o nei confronti di entità societarie la cui attività è “ Powered by BasicNet”. Le licenze di produzione rilasciate ai Sourcing Center, a differenza di quelle rilasciate ai licenziatari commerciali, non hanno limitazione territoriale, ma sono rilasciate con riguardo alle loro competenze produttive, tecniche ed economiche. Le vendite di prodotti effettuate dai Sourcing Center ai lic enziatari commerciali hanno una cadenza temporale anticipata rispetto a quelle effettuate da questi ultimi al consumatore finale.
Le vendite dirette consolidate ammontano a 188, 7 milioni di Euro e si confrontano con i 137,3 milioni del 2025.
Rispetto all’anno precedente, le vendite dirette registrano un incremento del 42,6 % sul mercato italiano, del 27,5% sugli altri mercati europei e del 54,3% sui mercati extra UE. Il canale retail registra una crescita a doppia cifra in quasi tutti i settori. Cresce sign ificativamente anche l’e- commerce (+111%), settore per il quale il Gruppo sta investendo per consolidarne lo sviluppo.
Il margine di contribuzione sulle vendite dirette cresce del 55,4% passando dai 61,3 milioni di Euro del 2025, ai 95,2 milioni di Euro del 2026. La marginalità in termini percentuali si attesta al 50,5 % (rispetto al 44,6 % del 2025 ).
I proventi diversi pro-forma , pari 2,7 milioni di Euro si confrontano con i 3,6 del primo semestre 202 5.
L’importo pro -formato al 30 giugno 2026 esclude il prov ento derivante dal la cessione del flagship store a
insegna Woolrich
® a Milano. La presenza del brand nella città meneghina sarà garantita dall’inaugurazione di un nuovo punto vendita monomarca in una location già all’interno del perimetro retail del Gruppo.
Gli investimenti in sponsorizzazioni e media , pari a 20, 7 milioni di Euro si confronta no con i 22,6 milioni del medesimo periodo dell’esercizio precedente.
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12 Il costo del lavoro pro-forma si attesta a 43,9 milioni di Euro rispetto ai 26,2 milioni di Euro del primo semestre 2025 , con un aumento di 17,7 milioni di Euro principalmente riconducibile all’ingresso nel perimetro di consolidamento del personale facente capo ai marchi Woolrich® e Sundek®, acquisiti a fine 2025. Il numero medio di risorse impiegate nel semestre è stato pari a 1.779 unità rispetto alle 1.158 del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
L’importo pro -formato al 30 giugno 2026 esclude principalmente l’onere correlato all’accantonamento effettuato con riferimento alla cessazion e del rapporto di lavoro dei dipendenti Woolrich che hanno rifiutato il trasferimento dalla sede di Bologna agli head quarter torinesi , il cui cash out avverrà principalmente nel terzo trimestre dell’esercizio in corso.
Nel periodo di confronto l’importo pro- formato rifletteva i costi legati all’operazione che ha portato all’ingresso del fondo di private equity Permira nel capitale sociale di K -Way.
I costi di struttura pro-forma , comprendenti le spese di vendita, le spese generali e amministrative e le roy alties passive, si attestano a 51,4 milioni di Euro rispetto ai 35,6 milioni di Euro del primo semestre 2025 , anch’essi pro-formati. La voce è influenza ta dai maggiori costi legati all’acquisizione dei due marchi e alle iniziative di riorganizzazione operativa. L’importo pro -formato al 30 giugno 2026 esclude oneri non ricorrenti per circa 0,4 milioni legati alle iniziative di riorganizzazione della struttura del Gruppo K -Way, nonché oneri per circa 0,5 milioni legati alla cessazione anticipata del contratto di locazione della sede Woolrich di Bologna nell’ambito del più ampio progetto di riorganizzazione e riassetto del brand .
Nel periodo di confronto, l’importo pro -formato escludeva i costi straordinari e non ripetibili conseguenti all’operazione straordinaria che ha portato all’ingresso del fondo di private equity Permira nel capitale sociale di K-Way.
EBITDA pro-forma : 9,1 milioni di Euro (15,1 milioni di Euro nel primo semestre 2025). Il risultato riflette la fase di integrazione e sviluppo dei marchi Woo lrich® e Sundek®, caratterizzata dall’implementazione del modello operativo BasicNet e dalle iniziative di razionalizzazione organizzativa volte a migliorare l’efficienza e la redditività prospettica del Gruppo. In tale contesto, il semestre incorpora ancora costi temporanei connessi principalmente alla chiusura della ex sede di Bologna di Woolrich®, ai correlati interventi sull’organico e alla razionalizzazione della rete distributiva. Tali costi, di competenza del semestre, pur non qualificandosi come oneri non ricorrenti ai fini della definizione degli indicatori pro forma, sono destinati a ridursi progressivamente con il completamento delle attività di integrazione.
L’importo pro -formato esclude gli effetti non ricorrenti descritti in precedenza.
Risultato operativo ( EBIT) pro-forma : -10,3 milioni di Euro (4,4 milioni di Euro nel medesimo periodo del 2025), dopo ammortamenti dei beni materiali e immateriali per 7,3 milioni di Euro e ammortamenti dei diritti d'uso per 12,1 milioni di Euro, in significativ a crescita per effetto dell’ampliamento del perimetro di consolidamento, della rete retail e dei relativi contratti di locazione. La voce include ammortamenti relativi a diritti d’uso, di competenza del semestre, connessi a contratti di locazione cessati o in fase di cessazione; anche tali componenti sono destinate a non ripetersi nei periodi successivi. Con il progressivo completamento delle iniziative di integrazione e razionalizzazione, tali effetti sono attesi in graduale riduzione, consentendo una più piena espressione del potenziale reddituale del Gruppo Il saldo degli oneri e proventi finanziari netti consolidati pro-forma , comprensivi degli utili e perdite su cambi, evidenzia un saldo negativo di 4,6 milion i di Euro, contro 1,5 milioni di Euro negativi del medesimo periodo dell’esercizio precedente.
L’importo pro -formato esclude gli effetti non ricorrenti derivanti dall ’estinzione anticipata dei finanziament i riconducibili al Gruppo Sundek.
Il risultato ante imposte pro -forma è negativo per 15,0 milioni di Euro e si confronta con 2,9 milioni di Euro positivi del pro-forma 30 giugno 2025.
L’importo pro -formato esclude gli effetti fiscali d elle singole voc i precedentemente descritte.
Il risultato netto pro-forma è negativo per 11,1 milioni di Euro, contro gli 0,8 milioni di Euro pro-forma positivi del medesimo esercizio precedente.
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Analisi Patrimoniale
I dati patrimoniali e finanziari nell’esercizio registrano le variazioni sintetizzate nelle tabelle che seguono:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 202 5
Attività immobiliari 40.399 38.701 38.919 Marchi 98.258 98.223 59.235 Attività non correnti 244.164 232.329 139.776 Diritti d’uso 90.900 100.191 50.537 Attività correnti 346.410 380.733 300.910 Totale attività 820.132 850.176 589.378
Patrimonio netto consolidato 291.382 322.144 298.818 Passività non correnti 219.532 193.667 57.969 Passività correnti 309.218 334.365 232.590 Totale passività e Patrimonio netto 820.132 850.176 589.378
Le attività im mobiliari crescono per l’acquisto da parte di BasicVillage dell’immobile sito in Torino – Via Padova 55 e dei lavori di ristrutturazione degli immobili di Corso Regio Parco e Via Padova 78. La voce è riportata al netto degli ammortamenti di competenza. Sono stati inoltre effettuati investimenti per lo sviluppo di programmi informatici per 2,9 milioni di Euro.
Il patrimonio netto consolidato passa da 322,1 milioni di Euro nel 2025 a 291,4 milioni di Euro del 2026.
Posizione finanziaria
(Importi in miglia ia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Variazioni vs 31 dicembre 2025 Variazioni vs 30
giugno 2025
Posizione finanziaria netta a breve
termine
(42.606 )
3.821
(21.797)
(46.427 )
(20. 809 ) Debiti finanziari a medio termine (103.515) (78.056) 48.347 (25.459) (151.862) Leasing finanziari (107 ) (177) (242) 70 136 Posizione finanziaria netta verso
banche
(146.228 )
(74.41 2)
26.308
(71.816 )
(172.536 )
Debiti acquisto di partecipazioni (7.254 ) (13.976) (6.432) 6.722 (822 ) Debi ti per diritto d’uso (93.784 ) (102.597) (52.462) 8.812 (41.323) Posizione finanziaria netta (247 .267 ) (190.985) (32.586) (56.282 ) (214 .681 ) Debt/Equity ratio 0,85 0,59 0,11 0,26 0,74
La posizione finanziaria netta verso banche si attesta a -146,2 milioni di Euro ( -74,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2025) e riflette principalmente l’indebitamento finanziario assunto dal Gruppo alla fine del 2025 a seguito delle acquisizioni di Woolrich® e Sundek®, nonché il normale andamento del ciclo commerciale , che determina un maggiore assorbimento di risorse finanziarie nel primo semestre rispetto alla chiusura dell'esercizio. Nel periodo di riferimento il Gruppo ha completato il rifinanziamento dell'indebitamento “Sundek”, rimborsando il precedente finanziamento in pool e gli ulteriori mutui chirografari in essere, e riequilibrando la struttura delle scadenze mediante il riposizionamento di una quota del debito da breve a medio -lungo termine. L'operazione è stata realizzata tramite due finanziamenti quinquenn ali da 20 milioni di Euro ciascuno, sottoscritti rispettivamente con Banca Monte dei Paschi di Siena e Intesa Sanpaolo. La posizione finanziaria netta complessiva è pari a -247,3 milioni di Euro ( -191,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2025). Nel corso del primo semestre 2026 sono stati distribuiti dividendi per 7,6 milioni di Euro agli azionisti di BasicNet, sono state restituite riserve di capitale agli azionisti terzi per 2,0 milioni di Euro e sono state acquistate azioni proprie per 6,4 milioni di Euro. N el periodo si registra altresì il pagamento di 1,6 milioni di Euro relativo
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14 all’aggiustamento prezzo per l’acquisizione di Sebago France e il pagamento finale di 5,3 milioni di Euro relativo all’earn -out connesso all’acquisizione K- Way France.
IL TITOLO BASICNET
Il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 31.716.673,04 ed è composto da numero 54.000.000 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, quotate all’Euronext Milan (EXM).
Nella tabella che segue si riepilogano i principali dati azionari e borsistici per gli esercizi 2026 e 2025 :
(Importi in Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025
Risultato per azione (0,4357) (0,1665) (0,4079) Prezzo a fine periodo 7,03 7,48 7,91 Prezzo massimo del periodo 7,49 8,94 8,87 Prezzo minimo del periodo 6,72 6,35 7,39 Capitalizzazione borsistica (in migliaia di Euro) 379.620 403.920 427.140 N. azioni che compongono il Capitale Sociale 54.000.000 54.000.000 54.000.000 N. azioni in circolazione 46.842.000 47.485.000 46.185.000
Al 30 giugno 2026 risultano assegnati diritti di stock grant ad alcuni manager e dipendenti del Gruppo, attribuiti sulla base del Piano approvato dall’Assemblea in data 16 aprile 2024, il cui effetto potenzialmente diluitivo è riflesso nel Risultato per azione ordinaria diluito.
Dal 1° settembre 2023 ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto relativamente a n. 25.044.667 azioni ordinarie, ai sensi dell’art.127- quinquies del Testo Unico della Finanza e in conformità a quanto previsto dallo Statuto Sociale e dal Regolamento per il voto maggiorato, adottato dalla Società in data 29 luglio 2021. Per effetto delle maggiorazioni di voto maturate e delle rinunce esercitate da alcuni azionisti, i diritti di voto alla data odierna ammontano a 79.231.203.
Alla data della presente Relazione, l ’elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale sociale (soglia di rilevanza individuata dall’articolo 120, comma 2, del D .Lgs.
n. 58 del 1998, con riferimento alla BasicNet che risulta qualificabile come “Piccola media impresa” ai sensi dell’art. 1, lett. w -quater 1) del D.Lgs. n. 58 del 1998), rappresentato da azioni aventi diritto al voto, secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120, del D.Lgs. n. 58 del 1998, dalle altre informazioni in possesso della Società e delle ulteriori comunicazioni dovute ai sensi della Delibera Consob N. 21326 del 09/04/2020 è il seguente:
Azion ista Quota %
su capitale
sociale
(1) %
dei diritti di
voto
(2) Note
Marco Boglione 37,996% 51,792 % Possedute in parte direttamente e indirettamente attraverso la Marco Boglione e Figli S.r.l. che a sua volt a possiede l’intero capitale di BasicWorld S.r.l.
BasicNet S.p.A. 13,256 % 9,034 % Azioni proprie in portafoglio Helikon Investments Limited 11,730 % 7,995 % Possedute a titolo di gestione discrezionale del risparmio. La società possiede inoltre strumenti finanziari "cash -settled equity swap" su azion i BasicNet pari al 1,08 1% dei diritti di voto
1) Calcolato su 54.000.000 azioni del capitale sociale 2) Calcolato su 79. 231.203 totale dei diritti di voto
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PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Nell’esercizio della propria attività il Gruppo BasicNet è esposto ad una serie di rischi individuabili a livello strategico, di mercato, finanziari e ambientali, oltre a quelli generici connessi alla normale attività di impresa.
Rischi strategici
Si riconducono a fattori che possano compromettere la valorizzazione dei marchi che il Gruppo attua attraverso il proprio Business System . Il Gruppo deve garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di sviluppo territoriale, identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Il Gruppo è strutturato per monitorare l’attività dei propri licenziatari e rilevare online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per i diversi territori. Tuttavia, benché i contratti di licenza commerciale prevedano solitamente il pagamento anticipato di royalties minime garantite, non si può escludere che situazioni congiunturali che si possono verificare su alcuni mercati vengano ad influire sulle capacità economico finanziarie di alcuni licenziatari, riducendo temporaneamente il flusso di royalties che può derivarne, soprattutto nelle circostanze in cui tali licenziatari abbiano in precedenza superato i livelli minimi garantiti.
Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia Il Gruppo ritiene che il proprio Business System sia dotato della flessibilità necessaria a rispondere tempestivamente al cambiamento delle scelte dei consumatori e a fasi recessive di portata limitata e localizzata. Tuttavia, può essere esposto a stati di crisi economica e sociale profonde e generalizzate, che possono comportare cambiamenti nella propensione ai consumi e, più in generale, nei valori strutturali nel quadro economico di riferimento.
Rischi macroeconomici
La presenza diffusa del Gruppo in numerosi Paesi del mondo permette di ridurre il rischio derivante da una forte concentrazione del business in specifiche regioni geografiche, nonostante ciò , eventuali peggioramenti delle condizioni economiche, sociali, politiche o ambientali in uno o più mercati potrebbero avere effetti negativi sulle vendite e sui risultati finanziari. Inoltre, restrizioni imposte da enti nazionali o sovranazionali riguardo alla mobilità delle persone, come quelle derivanti da crisi internazionali o pandemie, o l'imposizione di limitazioni sulle esportazioni a seguito di sanzioni commerciali o finanzi arie, potrebbero influire sulle vendite, soprattutto in specifiche aree geografiche.
Il Gruppo è impegnato a prevenire e mitigare eventuali rischi ambientali attraverso diverse progettualità, come approfondito nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025, cui si fa rimando.
Rischi di gestione connessi alla rete dei licenziatari L’adozione di un sistema di rete di licenziatari ha permesso ai marchi del Gruppo di espandersi e di acquisire rapidamente nuovi mercati. Il Gruppo è strutturato per mon itorare l’attività dei propri licenziatari e rilevare online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per i diversi territori. Il fattore più importante del sistema è dunque quello di garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di sviluppo territoriale identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Pertanto, il rischio più rilevante è rappresentato dalla individuazione di licenziatari che non siano adeguati al compito e al contesto territoriale.
Per far fro nte a tale rischio, il Gruppo ha adottato specifiche misure nella valutazione della scelta dei licenziatari e nella predisposizione della contrattualistica, tra cui:
l’utilizzo parallelo del management del Gruppo e di fonti di informazione locali specializzate per l’individuazione e la negoziazione con i licenziatari;
l’utilizzo di contratti di licenza basati su uno standard consolidato nel tempo, predisposto da legali esterni internazionali o specializzati sul territorio del licenziatario per far fronte a eventuali deroghe, modifiche o integrazioni, per effetto di volontà negoziali concordate o di compliance a specifiche normative locali;
l’utilizzo di contratti di licenza di tre/cinque anni che includono clausole di way -out nel caso in cui le performance del licenziatario siano inadeguate.
Il Gruppo ha inoltre istituito dal 2012 la “dotcom” BasicAudit che svolge attività di controllo, verifica ed analisi rispetto alla conformità delle attività dei licenziatari, individuando eventuali discrepanze nel loro op erato, sviluppando clausole contrattuali che richiedono la redazione annuale dei certified statement da parte di International Auditing Firm per la certificazione dei dati trasmessi al Gruppo, e svolgendo controlli specifici presso le sedi dei licenziatari.
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Rischi connessi alla produzione dei prodotti del Gruppo BasicNet BasicNet svolge una rilevante attività di selezione e monitoraggio dei Sourcing Center, ovvero delle aziende licenziatarie incaricate di gestire i flussi produttivi dei prodotti finiti a marchi del Gruppo, che vengono distribuiti dalle imprese licenziatarie commerciali nelle aree di loro competenza e ha sviluppato una piattaforma informatica che consente un collegamento diretto fra il licenziatario produttivo e quello commerciale.
I rischi teorici che sono stati individuati con riferimento al sistema dei Sourcing Center sono:
la possibilità di non riuscire ad individuare tramite i Sourcing Center produttori che possano garantire i necessari standard qualitativi richiesti da BasicNet per il confezionamento dei prodotti;
il rischio di trust fra Sourcing Center, che possa impedire la corretta individuazione dei costi dei prodotti;
il rischio di mancato rispetto delle normative internazionali per quanto riguarda i contratti di lavoro ed il rispetto delle normative di sostenibilità e di sicurezza, che si potrebbe riverberare sull’immagine internazionale dei marchi del Gruppo.
Per gestire correttamente tali rischi, BasicNet si è dotat a di specifici meccanismi di gestione, tra cui:
una selezione dei Sourcing Center basata su una valutazione dei requisiti tecnici necessari per soddisfare le esigenze espresse dal Gruppo in termini di qualità, volumi e tempi di produzione (contenuti nel “Sourcing Agreement”), oltreché di solidità finanziaria del produttore, effettuata con specifiche visite in loco, ripetute nel tempo per valutarne la continuità;
l’utilizzo di procedure di controllo anti -trust che prevedono che i prodotti strategici siano prodotti da almeno due/tre Sourcing Center se possibile presenti i n diverse aree geografiche, che ogni cinque anni venga data alternanza alla fonte produttiva e che i produttori non occupino per più del 50% della loro capacità produttiva con prodotti di marchi del Gruppo;
l’utilizzo di contratti con i Sourcing Center che prevedono l’impegno dei contraenti al rispetto delle normative locali e internazionali in materia giuslavoristica e ambientale e la sottoscrizione di un impegno al rispetto del Codice di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e del Product Restricted Substances List
(PRSL) ;
i flussi generati dall’attività dei Sourcing Center sono infine assoggettati alle verifiche di BasicAudit.
Rischio di cambio L’attività del Gruppo è soggetta a rischi di cambio per quanto riguarda gli acquisti di merce, nonché per gli incassi di royalties attive percepite dai licenziatari commerciali e di commissioni riconosciute dai Sourcing Center non appartenenti all’area dell’Euro. Tali transazioni sono per lo più effettuate in Dollari USA e, in misura marginale, in Yen giapponesi, in Sterline inglesi e Franchi svizzeri.
I rischi derivanti dall’oscillazione del Dollaro USA sui prezzi di acquisto dei prodotti sono valutati, in via preliminare, in sede di predisposizione dei budget e dei listini di vendita dei prodotti finiti, in modo da coprire adeguatamente l’influenza che tali oscillazioni potrebbero avere sulla marginalità delle vendite.
Successivamente, i flussi finanzi ari attivi in valuta, rivenienti dall’incasso delle royalties attive e delle commissioni di sourcing vengono utilizzati per coprire i flussi di pagamento in valuta delle merci, nell’ambito dell’operatività ordinaria della Tesoreria centralizzata di Gruppo.
Per la parte di esborsi in valuta non coperta dai flussi finanziari attivi, o nelle circostanze in cui siano significativi gli sfasamenti temporali fra incassi e pagamenti, vengono effettuate operazioni di copertura tramite appositi contratti di acquisto o vendita a termine di valuta (c.d. flexi term).
Il Gruppo non assume posizioni in strumenti finanziari derivati riconducibili a finalità speculative.
Rischio di credito I crediti commerciali del Gruppo derivano dalle royalties attive da licenziatari commerciali, dalle commissioni addebitate ai Sourcing Center e dai ricavi d ella vendita di prodotti finiti.
I crediti per royalties sono in larga misura garantiti da fideiussioni bancarie, fideiussioni corporate, lettere di credito, depositi cauzionali o paga menti anticipati, rilasciati dai licenziatari.
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17 I crediti per commissioni di sourcing sono garantiti dal flusso di partite debitorie delle controllate Kappa S.r.l., K-Way S.p.A., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., Kappa France S.a.s. e K -Way France S.a.s. verso i medesimi Sourcing Center.
I crediti nei confronti dei retailer di abbigliamento e calzature italiani e del territorio europeo , in capo alle controllate, sono oggetto di attento e costante monitoraggio da parte di uno specifico team della società, che opera in stretta collaborazione con studi legali specializzati e con i partner che operano sul territorio , a partire dalla fase di acquisizione degli ordini dai clienti. I crediti verso i brand store in franchising hanno liquidazione settimanale, correlata alle loro vendite e non presentano sostanziali rischi di insolvenza.
Rischio di liquidità Il settore a cui il Gruppo appartiene è caratterizzato da fenomeni di stagionalità, che incidono sul momento di approvvigionamento delle merci rispetto al momento d ella vendita, in modo particolare nelle circostanze in cui i prodotti siano acquistati in mercati in cui i costi di produzione possono essere più favorevoli e da dove il lead time si dilata però sensibilmente. Tali fenomeni comportano effetti di stagionalità anche nel ciclo finanziario delle società commerciali del Gruppo.
L’indebitamento a breve termine, che finanzia l’attività commerciale, è costituito da “finanziamenti all’importazione” e da “anticipazioni bancarie autoliquidabili”, assistite dal portafo glio commerciale. Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità attraverso il controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo con posizioni specifiche di presidio sul livello delle scorte, dei crediti, dei debiti verso fornitori e di tesoreria, con reporting specifici in tempo reale o, per talune informazioni, con cadenza almeno mensile, a livello massimo del proprio Management.
Rischi di fluttuazione dei tassi di interesse I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse dei finanziamenti a medio termine sono, in alcuni casi, oggetto di copertura (c.d. swap) con conversione da tassi variabili in tassi fissi.
Rischi ambientali
Il cambiamento climatico e la transizione verso un’economia più sostenibile stanno determinando un contesto in continua evoluzione, con implicazioni significative per le imprese. L'adozione di nuove normative, le trasformazioni nei mercati e nelle preferenze dei consumatori, l’innovazione tecnologica e la crescente attenzione alla sostenibilità da parte degli stakeh older pongono sfide e opportunità. In questo scenario, sono stati individuati quattro principali categorie di rischi di transizione che possono influenzare il Gruppo, sia in termini operativi che strategici.
Le analisi condotte hanno individuato quattro categorie di rischi di transizione e i relativi impatti sul Gruppo:
• Rischi di mercato : l’andamento del costo dell’energia e delle materie prime, insieme alle preferenze dei consumatori, può determinare impatti significativi. Inoltre, l’aumento dei costi assi curativi legati agli asset del Gruppo è influenzato dalla crescente frequenza delle catastrofi naturali.
• Rischi normativo -regolamentari : l’adeguamento a normative sempre più stringenti impone requisiti più severi per i prodotti, al fine di ridurre le emissioni e i rifiuti e aumentare la circolarità. L’impatto di questi fattori può variare in funzione dell’evoluzione degli scenari normativi.
• Rischi tecnologici: la necessità di acquisire nuove competenze tecniche, implementare sistemi avanzati e ottimizzare l ’uso dei dati sulle performance aziendali rappresenta un elemento di trasformazione con impatti variabili a seconda delle condizioni di mercato.
• Rischi reputazionali : le imprese sono soggette a crescenti aspettative in merito alla loro capacità di affrontare le sfide della transizione, alla gestione della catena di fornitura e alla trasparenza nella comunicazione della propria strategia di sostenibilità, con conseguenze significative sulla percezione del brand.
Seppure il Gruppo non abbia attualmente adotta to un piano di transizione formalizzato e politiche specifiche per gestire i rischi di transizione, sono stati definiti principi, procedure e sistemi di controllo volti a gestire e mitigare i rischi ambientali, tra cui i rischi climatici, legati ai fornitori di materie prime e lavorazioni. Come formalizzato nel Codice Etico e all’interno del Codice di Condotta il Gruppo si impegna ad adottare e diffondere atteggiamenti responsabili di salvaguardia dell’ambiente. Come previsto dal Codice di Condotta, infatti , anche i Sourcing Center sono tenuti ad osservare tutte le leggi e i regolamenti applicabili relativi al rispetto dell’ambiente e a mantenere attive le procedure per la tempestiva notifica alle Autorità locali nel caso di incidenti ambientali risultanti dalla
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18 condotta dei Sourcing Center. Inoltre, il Gruppo è impegnato nella ricerca delle soluzioni più idonee a garantire un utilizzo responsabile delle risorse, e una riduzione dei consumi energetici nelle proprie attività e nella gestione dei rifiuti.
Speci ficatamente rispetto i rischi legati a possibili interruzioni operative dovute a fattori esterni o eventi naturali il Gruppo adotta misure specifiche, tra cui piani di continuità aziendale e coperture assicurative, per proteggere l’integrità degli asset e limitare le conseguenze di eventuali fermi operativi.
Rischi relativi alle controversie legali e fiscali Il Gruppo può essere soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte alla giurisdizione di diversi Stati. S tante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con esattezza l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, il Gruppo è parte attiva in controversie legate alla protezione dei propri Marchi, o dei propri prodotti, a difesa dalle contraffazioni. Le cause e i contenziosi contro il Gruppo spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere attendibilmente stimato.
Di seguito sono riepilogate le principali controversie in cui il Gruppo è coinvolto.
Contenzioso fiscale
Presunta esterovestizione Basic Properties America Nel corso degli anni 2018 – 2022, l’Agenzia delle Entrate ha contestato a varie società estere del Gruppo imposte non versate in Italia tra il 2011 e il 2016, per un totale di circa 6 milioni di Euro tra imposte dirette e IVA, oltre a interessi e sanzioni.
Le contestazioni riguardano in particolare la presunta riqualificazione della società americana Basic Properties America, Ltd. come soggetto fiscalmente residente in Italia e il conseguente trattamento ai fini IVA delle royalties dalla medesima corrisposte alle altre società estere del Gruppo. Non ritenendo fondate le argomentazioni a supporto della tesi avanzata dall’Agenzia, le società hanno presentato ricorso avverso tutti gli avvisi di accertamento, con contemporanea istanza di sospensione degli effetti esecutivi degli stessi.
Le società del Gruppo coinvolte hanno visto riconosciute le proprie ragioni in primo e secondo grado di giudizio per tutte le annualità oggetto di contenzioso.
Poiché l’Agenzia delle Entrate, per il tr amite dell’Avvocatura Generale dello Stato, ha proposto ricorso per la Cassazione di tutte le sentenze ad essa sfavorevoli, le società del Gruppo coinvolte hanno proposto controricorso ex art. 370 c.p.c.
Alla data odierna, per tutte le annualità in contenzioso, si è ancora in attesa della fissazione dell’udienza di trattazione innanzi la Corte di Cassazione.
Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI La BasicItalia S.p.A. (oggi “BasicItalia S.r.l.”) ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il pro prio diritto di prelazione, previsto dall’accordo in scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di sponsorizzazione della Federazione Italiana Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022 -26, che include le Olimpiadi Milano Cortina 2026. Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l’esercizio del diritto di prelazione da parte della BasicItalia non fosse sufficiente a concludere un contratto e ha comunicato al Gruppo BasicNet l’intenzione di firmare un accordo di sponsorizz azione con un terzo.
La sentenza nella causa di merito, emessa in data 23 febbraio 2023, conferma l’ordinanza cautelare emessa in data 14 luglio 2022 e la posizione della BasicItalia, ossia che dal momento di accettazione della BasicItalia delle condizioni offerte dalla FISI, e quindi fin dal 3 giugno 2021, tra BasicItalia e FISI si è concluso un nuovo contratto di sponsorizzazione per le stagioni 2022/23 fino alla stagione 2025/26, riconoscendo anche un diritto di prelazione a favore di Basic Italia per i l successivo quadriennio.
Il Tribunale ha conseguentemente condannato la FISI ad adempiere alle obbligazioni contrattuali, inibendo alla FISI la conclusione di contratti di fornitura e sponsorizzazione con terzi diversi da BasicItalia e l’utilizzo nell’attività agonistica di articoli di abbigliamento con marchi diversi da quelli indicati nel contratto tra BasicItalia e FISI.
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
RELAZIONE SULLA GESTIONE
19 Per quanto riguarda il risarcimento del danno, il Tribunale ha stabilito che il danno che consegue all’inadempimento della FISI potr à essere valutato e quantificato integralmente solo a seguito dell’ultima stagione agonistica almeno fino al 2025/2026.
FISI ha appellato la sentenza con atto di citazione notificata in data 27 marzo 2023, chiedendo di sospendere e/o revocare la provvisoria esecutorietà della sentenza e di accogliere l’appello sulla base delle conclusioni avanzate da FISI nel giudizio in primo grado e, in via riconvenzionale, di accertare l’inadempimento di BasicItalia rispetto alle disposizioni del Contratto e dichiarare la risoluzione del Contratto per inadempimento con condanna al risarcimento del danno.
In data 20 luglio 2023 la richiesta di sospensione dell’esecutività della sentenza di primo grado avanzata da FISI è stata accolta dalla Corte d’Appello.
Con sentenza pubblicata in data 17 settembre 2024 la Corte d’Appello di Milano non ha confermato la sentenza di primo grado per quanto riguarda le domande di BasicItalia e ha dichiarato che l'accettazione da parte di BasicItalia della proposta ricevuta da FISI, in appl icazione del diritto di prelazione, non avrebbe perfezionato un contratto tra BasicItalia e FISI.
BasicItalia ha impugnato la sentenza, notificando a FISI, in data 17 marzo 2025, il ricorso in Cassazione, mentre, in data 28 aprile 2025, FISI ha depositato il controricorso. Si è in attesa della fissazione della data dell’adunanza in Camera di Consiglio, a seguito della quale la Corte di Cassazione si pronuncerà. La Corte di Cassazione concederà un termine al Pubblico Ministero entro venti giorni prima dell’a dunanza in Camera di consiglio e un termine alle parti entro dieci giorni prima dell'adunanza per il deposito delle memorie.
Contenzioso con Audi AG È in corso un contenzioso tra il Gruppo BasicNet e Audi in merito all’utilizzo dei marchi Audi su prodotti replica collegati alla sponsorizzazione FISI. Nel 2025 il Tribunale di Torino ha emesso sentenza di primo grado, condannando BasicItalia S.r.l., in solido con BasicNet S.p.A., al pagamento di Euro 1.450.589. La Società ha ritenuto sussistenti validi motivi per impugnare la decisione e ha pertanto proposto appello, chiedendone la riforma o, in subordine, la rideterminazione dell’importo liquidato. Audi si è costituita in giudizio proponendo a sua volta appello incidentale. La causa è attualmente pendente innanzi alla Corte d’Appello di Torino, con udienza di rimessione in decisione fissata a gennaio 2027. Il procedimento si trova quindi nella fase di secondo grado e l’evoluzione sarà oggetto di monitoraggio nei prossimi mesi .
AZIONI PROPRIE
In base a l progra mm a di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall'Assemblea del 16 aprile 2026 valido fino alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026 , alla data della presente Relazione, sono state acquistate 564.117 azioni pari all’1,045 % del Capitale Sociale (0,712% sui diritti di voto) , al prezzo medio di 7,17 Euro per un esborso complessivo pari a circa 4,047 milioni di Euro .
Nel periodo, nell’ambito degli accordi relativi all’acquisizione dei diritti sul marchio Woolrich ® per l'Europa e del 100% di Woolrich Europe S.p.A., è stato disposto lo svincolo di numero 93.883 azioni proprie, per un controvalore contrattuale complessivo pari a Euro 720.404,69, precedentemente depositate in escrow. Le azioni sono state assegnate alla società acquirente Tow S.p.A. e contestualmente trasferite a BasicNet S.p.A., quale rimborso parziale di un finanziamento infragruppo.
Al 30 giugno 2026 BasicNet deteneva complessive n. 7.158 .000 azioni proprie (pari al 13,256 % del Capitale Sociale e al 9,034% dei dir itti di voto ), per un investimento di circa 39,1 milioni di Euro.
LE RISORSE UMANE
Al 30 giugno 2026 le Risorse Umane del Gruppo erano 1.809 . così suddivise:
Categoria contrattuale Risorse Umane al 30 giugno 2026 Risorse Umane al 30 giugno 2025 Dirigenti 48 39 Quadri 26 6 Impiegati 1.710 1.090 Operai 25 23 Totale 1.809 1.158
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
RELAZIONE SULLA GESTIONE
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FATTI SUCCESSIVI ALLA FINE DEL SEMESTRE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Prevedibile andamento della gestione
In uno scenario geopolitico e macroeconomico ancora in certo, il Gruppo resta focalizzato sulla crescita sostenibile e sulla valorizzazione dei marchi nel medio -lungo periodo. I risultati del periodo riflettono la significativa crescita dei volumi di attività, sostenuta anche dal contributo di Woolrich® e Sundek®, nonché gli investimenti necessari per integrare i due nuovi marchi e inserirli progressivamente nel modello BasicNet. Il percorso intrapreso rafforza il posizionamento multibrand del Gruppo e pone le basi per valorizzare le sinergie e le opportunità d i sviluppo derivanti dal nuovo perimetro.
*** Torino, 31 luglio 2026 Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione (In originale firmato)
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NOTE ILLUSTRATIVE
21
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ILLUSTRATIVE
Si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con parti correlate sono descritt i nella Nota Illustrativa al bilancio numero 4 9.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro) Note 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Vendite dirette cons olidate (7) 188.663 137.335 Costo del venduto (8) (93. 493 ) (76.078)
MARGINE LORDO 95.170 61.257
Royalties attive e commissioni di sourcing (9) 27.247 34.623 Proventi diversi (10) 3.697 3.590 Costi di sponsorizzazione e media (11) (20.708) (22.638) Costo del lavoro (12) (50.927) (27.704) Spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
(13)
(52.333)
(54.595)
Ammortamenti (14) (19.572) (10.698)
RISULTATO OPERATIVO (17. 426 ) (16.167)
Oneri e proventi finanziari, net ti (15) (5.26 1) (1.514) Gestione delle partecipazioni (16) - (3)
RISULTATO ANTE IMPOSTE (22. 687) (17.684)
Imposte sul reddito (17) 1.984 (1.330)
RISULTATO NETTO (20.703) (19.014)
Attribuibile a: (18)
- Azionisti della Società (20. 595 ) (16.624)
- Azionisti terzi (108) (2.390) Risultato per azione: (18) Base (0,4357 ) (0,4079) Diluito (0,4349 ) (0,4072)
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NOTE ILLUSTRATIVE
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CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Importi in migliaia di Euro) Nota 1° semestre 2026 1° semestre 2025
Utile/(perdita) del periodo (A) (20.703) (19.014)
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a conto economico:
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) 8 (27)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a conto economico , al netto dell’effetto fiscale (B1) :
8 (27)
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto economico:
Parte effi cace degli utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (“cash flow hedge”) 5.90 7 (8.662)
Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di flussi di cassa generata nel periodo (“copertura rischi di tasso”)
310 66
Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari 6.217 (8.597)
Effetto fiscale degli utili/(perdite) che saranno riclassificati (1.55 3) 1.662
Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS 2) 415 161
Utili/perdite derivanti dalla conversione di bilanci di società estere 49 (666)
Totale Altri Utili/(Perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto economico, al netto dell’effetto fiscale (B 2) (33) 5.128 (7.422)
Totale Altri u tili/(perdit e) complessiv i, al netto dell’effetto fiscale (B) = (B1) + (B2) 5.13 6 (7.467)
Totale utile/(perdit a) complessiv a (A) + (B) (15.56 7) (26.481)
Totale Utile/(perdita) complessiva attribuibile a
- Azionisti della Società (16. 328) (22.564 )
- Interessenze di pertinenza di terzi 761 (3.917)
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NOTE ILLUSTRATIVE
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SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 riesposto 30 giugno 2025
riesposto
Attività immateriali (19) 118.807 117.49 9 73.816 Diritti d’uso (20) 90.900 100.191 50.537 Avviamento (21) 116.354 107.947 45.732 Immobili impianti e macchinari (22) 68.120 62.386 56.106 Partecipazioni e altre attività fi nanziarie (23) 55.537 55.728 55.439 Partecipazioni in joint venture (24) - - 172 Attività fiscali differite (25) 23.695 25.693 6.666 Altre a ttività non correnti (26) 309 - -
Totale attività non correnti 473.722 469.443 288.46 7 Rimanenze nette (27) 177. 488 159.629 142.654 Crediti verso clienti (28) 69.893 88.779 66.809 Altre attività correnti (29) 61.339 61.407 56.562 Risconti attivi (30) 10.855 19.676 9.373 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (31) 22.621 51.138 25.442 Strumenti finanziari d i copertura (32) 4.214 105 70 Totale attività correnti 346.410 380.733 300.910
TOTALE ATTIVITÀ 820.132 850.176 589.378
(Importi in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 riesposto 30 giugno 2025
riesposto
Capitale sociale 31.717 31.717 31.717 Riserve per azioni proprie in portafoglio (39.117) (32.000) (38.730) Altre riserve 319.485 330.138 324.845 Risultato del periodo (20.703 ) (7.711) (19.014)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (33) 291.382 322.144 298.818
di cui PATRIMONIO NE TTO D EI TERZI (33) 42.852 44.025 36.943
Fondo per rischi ed oneri (34) 11.306 5.790 2.169 Finanziamenti (35) 103.622 78.233 1.995 Debiti per diritto d’uso (37) 73.552 79.787 42.162 Altri debiti finanziari (38) 7.254 7.000 -
Benefici per i dipendenti e amministratori (39) 6.105 6.280 3.344 Imposte differite passive (40) 16.226 14.793 6.722 Altre passività non correnti (41) 1.466 1.784 1.576 Totale passività non correnti 219.532 193.667 57.969 Debiti verso banche (36) 155.328 137.418 87.239 Debiti per diritto d’uso (37) 20.233 22.810 10.300 Debiti verso fornitori (42) 102. 990 116.560 96.881 Debiti tributari (43) 5.490 12.422 5.701 Altre passività correnti (44) 19.102 30.804 21.413 Risconti passivi (45) 5.291 10.100 3.890 Strumenti finanziari di copertura (46) 785 4.251 7.166 Totale passività correnti 309.218 334.365 232.590
TOTALE PASSIVITÀ 528.750 528.032 290.560
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 820.132 850.176 589.378
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NOTE ILLUSTRATIVE
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RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO DEL GRUPP O BASICNET
(Importi in migliaia di Euro) Nota 30 giugno 2026 30 giugno 2025
riesposto
A) FLUSSO MONETARIO DA LLE ATTIVITÀ OPERATIVE
Utile (Perdita) del periodo (20.703) (19.014) Ammortamenti (14) 19.572 10.698 Imposte sul reddito (17) (1.984) 1.330 Oneri e proventi finanziari netti (15) 5.007 1.581 Gestione delle partecipazioni - 3 Variazione del capitale di esercizio:
- (incremento) decremento crediti clienti (28) 18.898 17.259
- (incremento) decremento rimanenze (27) (17.311 ) (34.298)
- (incremento) decremento altre attività 6.746 (3.326)
- incremento (decremento) debiti fornitori (42) (13.742 ) 14.542
- incremento (decremento) altre passività (14.233 ) (5.459 ) Imposte pagate - -
Interessi pagati (3.637) (2.123) Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori (175) (1.099) Altri, al netto (128) 202 (21.689 ) (19.702)
B) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti
- Materiali (22) (10.867 ) (1.765)
- Imma teriali (19) (5.777 ) (4.677)
- Finanziarie (115) (3.010)
- Acquisizione franchisee K -Way Normandia - (1.727)
- Earn -Out K -Way France (44) (5.254) (1.649)
- Acquisizione Sebago France (44) (1.634 ) -
- Acquisizione K-Way Retail Benelux 52 -
Investimenti finanziari - (90.100) Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni:
- Materiali (22) 1.179 -
- Immateriali (19) 64 115
- Finanziarie 247 -
(22.105 ) (102.813 )
C) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Assunzione di finanziamenti a medio/lungo termine (35) 40.000 41 Variazione anticipi import (36) 5.723 (18.636) Variazione scoperti di c/c e anticipi SBF (36) 13.156 20.517 Rimborso di finanziamenti (35) (15.518) (32.173) Rimborso di debiti per Diritti d’uso (37) (11.375) (5.059) Cessione del 40% del la partecipazione societaria in K -Way S.p.A. - 170.389 Acquisto azioni proprie (33) (7.117 ) (7.869) Distribuzione riserve K -Way (2.014) -
Pagamento dividendi (18) (7.579) (7.449) 15.277 119.76 1
D) FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (28.517) (2.754)
DETTAGLIO CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali (A) 51.138 28.195 Cassa e altre disponibilità liquide nette finali (B) 22.621 25.442
FLUSSO MO NETARIO DEL PERIODO (B - A) (28.517) (2.754)
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ILLUSTRATIVE
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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Capitale
Sociale
Azioni
proprie Riserve e
risultati
portati a
nuovo
Riserva di
conversione
valutaria
Riserva
rimisuraz
IAS 19
Riserva
IAS37
Riserva
IFRS2
Riserva
Cash flow
hedge
Risultato Totale
Patrimonio
Netto
consolidato Totale
Patrimonio
Netto
di Gruppo Totale
Patrimonio
Netto
di Terzi
Saldo al 1° gennaio 2025 31.717 (30.861) 140.022 2.486 15 391 - 1.312 25.264 170.346 170.346 -
Destinazione risultato 2024 come da delibera Assemblea degli azionisti del 17/04/2025:
- Riserve e risultati portati a nuovo - 17.815 - - - - - (17.815) - - -
- Distribuzio ne dividendi - - - - - - - (7.449) (7.449) (7.449) -
Acquisto azioni proprie (7.869) - - - - - - - (7.869) (7.869) -
Risultato al 30 giugno 2025 - - - - - - - (19.014 ) (19.014) (16.624) (2.390)
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per contribuzione derivante dalla cessione della partecipazione societaria in K -Way S.p.A. - 170.389 - - - - - - 170.389 129.529 40.860
Altri componenti di conto economico complessivo:
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva differenze da conversione - (119) (666) - - - - - (786) (786) -
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per rimisurazione IAS 19 - - - (29) - - - - (29) (25) (4)
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per IFRS 2 - - - - - 161 - - 161 161 -
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva da cash flow hedge - - - - - - (6.933) - (6.933) (5.409) (1.524) Totale conto economico complessivo (666) (29) - 161 (6.933) (19.014 ) (26. 600) (22.683) (3.917)
Saldo al 30 giugno 2025 31.717 (38.730) 328.108 1.819 (14) 391 161 (5.621) (19.014 ) 298.818 261.875 36.943
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ILLUSTRATIVE
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Capitale
Sociale
Azioni
proprie Riserve e
risultati
portati a
nuovo
Riserva di
conversione
valutaria
Riserva
rimisuraz
IAS 19
Riserva
IAS37
Riserva
IFRS2
Riserva
Cash flow
hedge
Risultato Totale
Patrimonio
Netto
consolidato Totale
Patrimonio
Netto
di Gruppo Totale
Patrimonio
Netto
di Terzi
Saldo al 1° genna io 2026 31.717 (32.000) 330.961 1.888 26 226 554 (3.518) (7.711 ) 322.144 278.1 19 44.0 25
Destinazione risultato 2025 come da delibera Assemblea degli azionisti del 16/04/2026:
- Riserve e risultati portati a nuovo - (7.711 ) - - - - - 7.711 - - -
- Distribuzione dividendi - (7.640) - - - - - - (7.640) (7.640) -
- Distribuzione riserve - (2.014) - - - - - - (2.014) - (2.014)
Acquisto azioni proprie (7.117) - - - - - - - (7.117) (7.117) -
Risultato al 30 giugno 2026 - - - - - - - (20. 703 ) (20.703) (20.59 5) (108)
Altri componenti di conto economico complessivo:
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva differenze da conversione - - 49 - - - - - 49 48 1
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva variazione area consolidamento e correzioni - 1.576 - - - - - - 1.576 1.496 80
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per rimisurazione IAS 19 - - - 8 - - - - 8 12 (4)
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per IFRS 2 - - - - - 415 - - 415 415 -
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva da cash flow hedge - - - - - - 4.66 4 - 4.664 3.792 872 Totale conto economico complessivo 49 8 - 415 4.664 (20.703) (15.567) (16.328) 761
Saldo al 30 giugno 2026 31.717 (39.117) 315.172 1.93 7 34 226 969 1.14 6 (20.703 ) 291.382 248.5 30 42.852
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ILLUSTRATIVE
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NOTE ILLUSTRATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BasicNet S.p.A. - con sede a Torino (Italia) in Largo Maurizio Vitale, 1, qu otata alla Borsa Italiana dal 17 novembre 1999, e le sue controllate operano nel settore dell'abbigliamento, delle calzature e degli accessori per lo sport e per il tempo libero con i marchi Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans, K -Way, Superga, Sabelt, Briko , Sebago , Woolrich e Sundek . L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti ad essi collegati attraverso una rete globale di aziende licenziatarie e indipendenti.
La durata di BasicNet S.p.A. è fissata, come previsto dallo statuto, fino al 31 dicembre 2050.
I prospetti contabili consolidati contenuti in questo documento sono stati oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di BasicNet S.p.A. in data 31 luglio 2026 . Il presente documento è oggetto di revisione contabile limitata.
2. FORMA E CONTENUTO
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato semestrale e delle informazioni finanziarie aggregate di Gruppo.
Il pre sente documento è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (“IAS”) e tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto ai sensi dello IAS 34, include i bilanci al 30 giugno 2026 di BasicNet S.p.A. e di tutte le società italiane ed estere nelle quali la Capogruppo detiene, direttamente o indirettamente, il controllo. Ai bilanci delle società controllate statunitense, asiatiche, spagnole, inglese, svizzera, irlandese e francesi che utilizzano i principi contabili nazionali, non essendo obbligatoria l'adozione degli IAS/IFRS, sono state apportate le opportune rettifiche ai fini della predisposizione del bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali.
I criteri di valutazione utilizzati nel redigere il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 sono omogenei a quelli usati per redigere il bilancio consolidato dell’esercizio precedente, fatta eccezione per l’adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2026 . Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
La struttura del rendiconto finanziario al 30 giugno 2026 è stata modificata rispetto al 30 giugno 2025 per allinearla alle migliori prassi di settore nonché alla migliore e più aderente interpretazione del principio IAS 7.
Il cambiamento della grandezza oggetto di monitoraggio nel Rendiconto Finanziario presentato al 30 giugno 2026 che coincide con le “disponibilità liquide e mezzi equivalenti”, e le correlate modifiche di seguito menzionate, hanno reso necessaria, al fine di garantire una migliore comparabilità e chiarezza d’informativa, anche ai sensi dei dettami dello IAS 8, la riesposizione dei dati comparativi al 30 giugno 2025; nel Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2025, infatti, i flussi finanziari erano stati presentati con riferimento alla movimentazione dell’ “indebitamento netto a breve verso banche” . La modifica ha comportato l’inclusione all’interno dei flussi derivanti dall’attività di finanziamento della variazione dei “debiti di c/c e anticipi sbf” oltre che della variazione degli “anticipi import”. Il saldo di fine periodo di queste due grandezze, precedentemente alla modifica, era incluso all’interno della grandezza oggetto di monitoraggio nel rendiconto finanziario, denominata “indebitamento netto a breve verso banche”.
Con riferiment o ai dati al 30 giugno 2025 originariamente pubblicati si segn ala, inoltre, che il saldo della grandezza oggetto di monitoraggio nel rendiconto finanziario incorporava parte della liquidità incassata dalla cessione del 40% di K -Way ed immediatamente reinvestita durante il primo semestre 2026, per complessivi 90,1 milioni di euro. Il rendiconto finanziario del primo semestre 2025, riesposto e presentato ai fini comparativi, evidenzia tale ammontare all’interno dei flussi assorbiti dall’attività di investimento.
Si ricorda, per completezza e chiarezza d’informativa, che l’ammontare complessivo di 90,1 milioni di euro si riferisce per 50,1 milioni di euro a titoli classificati nella voce non corrente dello stato patrimoniale denominata “partecipazioni e altre attività finanziarie” (Nota 23) , e per 40 milioni di euro ad investimenti
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ILLUSTRATIVE
28 temporanei di liquidità classificati nella voce corrente dello stato patrimoniale denominata “altre attività correnti” (Nota 29) .
In aggiunta, al fine di una migliore presentazione delle passività sulla base della distinzione tra correnti e non correnti, si è provveduto a classificare la quota dei debiti per diritti d’uso scadente entro 12 mesi tra le passività correnti. I debiti per diritti d’uso entro 12 mesi al 31 dicembre 2025 ammontavano a 22,8 milioni di euro, ed erano inclusi tra le passività non correnti. Pertanto, al fine di garantire una migliore comparabilità e chiarezza d’informativa e considerando le richieste dello IAS 8, le suddette passività sono state riesposte nella Situazione Patrimoniale- Finanziaria Consolidata del Gruppo rispe tto ai dati pubblicati del bilancio chiuso al 31 dicembre 2025; allo stesso modo, anche il prospetto dell’indebitamento finanziario netto redatto in base agli orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 è stato coerentemente riesposto. La riesposizione del saldo comparativo al 31 dicembre 2025 del prospetto dell’indebitamento finanziario netto accoglie una ulteriore riclassifica di 5,2 milioni di Euro da passività non correnti a passività correnti relativa al debito per earn -out sorto nel contesto dell’acquisizione di K -Way France (Nota 44).
Principi contabili, emendamenti e interpretazioni emanati applicabili dopo l’esercizio 2026 Alla data di approvazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato risultano emanati alcuni principi contabili, emendamenti e interpretazioni che non sono ancora obbligatoriamente applicabili e che il Gruppo non ha adottato anticipatamente.
IFRS 18 – Presentation and Disclosure in Financial Statements Nell'aprile 2024 lo IASB ha emanato l'IFRS 18, destinato a sostituire lo I AS 1 Presentazione del bilancio. Il nuovo principio introduce modifiche alla struttura del prospetto dell'utile o della perdita d'esercizio, mediante l'introduzione di nuove categorie e subtotali obbligatori, richiede specifiche informazioni integrative relative alle misure di performance definite dal management (Management- defined Performance Measures – MPM) e rafforza i principi di aggregazione e disaggregazione delle informazioni da fornire nei prospetti contabili e nelle note illustrative.
L'IFRS 18 sar à applicabile agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2027 e dovrà essere applicato retrospetticamente. Alla data di predisposizione della presente Relazione Finanziaria Semestrale il Gruppo sta proseguendo le attività di analisi finalizzate a valutare gli impatti derivanti dall'adozione del nuovo principio. Sulla base delle valutazioni preliminari effettuate fino ad oggi, non si prevedono effetti significativi sui criteri di rilevazione e valutazione delle poste di bilancio, mentre sono attesi impatti s ulla presentazione dei prospetti contabili e sull'informativa finanziaria.
IFRS 19 – Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures Nel maggio 2024 lo IASB ha emanato l'IFRS 19, che introduce un regime facoltativo di informativa ridotta per determinate società controllate che redigono il proprio bilancio in conformità agli IFRS e la cui controllante predispone un bilancio consolidato IFRS disponibile al pubblico. Il principio sarà applicabile agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2027 e non de terminerà impatti sul bilancio di BasicNet S.p.A ..
Altri principi ed emendamenti Il Gruppo monitora inoltre l'evoluzione degli ulteriori principi contabili ed emendamenti pubblicati dallo IASB e non ancora efficaci, tra cui le modifiche allo IAS 21 in materia di conversione di bilanci espressi in valute appartenenti a economie iperinflazionate, le modifiche allo IAS 28 relative all'opzione del fair value per partecipazioni in società collegate e joint venture e il principio IFRS 20 – Regulatory Assets and Regulatory Liabilities.
Alla data di approvazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale non sono attesi effetti significativi sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo derivanti dalla futura applicazione di tali disposizioni.
3. SCHEMI DI BILANCIO
Il Gruppo BasicNet presenta il conto economico per natura. C on riferimento alla situazione patrimoniale-
finanziaria, le attività e le passività sono suddivise tra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto. Nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale sono inoltre state applicate le disposizioni della Consob contenute nella delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di bilancio e nella comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006, in materia di informativa societaria.
Al proposito si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con parti correlate sono descritti nella specifica Nota 4 9.
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NOTE ILLUSTRATIVE
29
4. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato semestrale è stato redatto includendo i bilanci al 30 giugno 2026 delle società del Gruppo inserite nell’area di consolidamento, opportunamente modificati per uniformarli ai criteri di valutazione adottati dalla Capogruppo.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo BasicNet è presentato in migliaia di Euro, ove non diversamente specificato; l’Euro è la valuta funzionale della Capogruppo e della maggior parte delle società consolidate.
I bilanci espressi in valuta funzionale diversa dall’Euro sono stati convertiti in Euro applicando alle singole poste del conto economico il cambio medio dell’anno o il cambio della data dell’operazione nel caso di operazioni significative non ricorrenti. Gli elementi della situazione patrimoniale -finanziaria sono stati invece convertiti ai cambi di fine periodo. Le differenze originate dalla conversione in Euro dei bilanci redatti in una valuta differente sono imputate ad una specifica riserva del Conto Economico Complessivo.
I tassi di cambio applicati sono i seguenti (valuta per 1 Euro):
Descrizione delle
valute
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Medio Puntuale Medio Puntuale Medio Puntuale
Dollaro USA 1,1660 1,1394 1,1314 1,1750 1,1009 1,1720 Dollaro HK 9,1302 8,9350 8,8217 9,1464 8,5874 9,2001 Yen Giapponese 184,1417 185,0800 169,5133 184,0900 162,3933 169,1700 Sterlina inglese 0,8677 0,8618 0,8567 0,8726 0,8410 0,8555 Franco Svizzero 0,9163 0,9224 0,9366 0,9314 0,9409 0,9347 Dong Vietnamita 30.576 29.967 29.460 30.883 28.329 30.583
I criteri adottati per il consolidamento sono di seguito evidenziati:
a) le attività e le passività, nonché i proventi e gli oneri, dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo dell’integrazione globale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall’entità della partecipazione di controllo. Il valore di carico delle partecipazioni è eliso contro il patrimonio netto di competenza delle società controllate ;
b) le differenze positive risultanti dall’elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile, alla data della loro acquisizione, vengono imputate ai maggiori valori attribuibili ad attività e passività acquisite e, per la parte residua, ad avviamento. In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo scelse di non applicare l’IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004;
c) le partite di debito/credito, i costi/ricavi tra società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo, sono eliminate così come gli effetti delle fusioni o delle cessioni di rami d’azienda tra società già appartenenti all’area di consolidamento.
Come indicato nell’Allegato 1, al 30 giugno 2026 il Gruppo è unicamente costituito da società controllate direttamente o indirettamente dalla Capogruppo BasicNet S.p.A., o a controllo congiunto; non fanno parte del Gruppo società collegate né partecipazioni in entità strutturate.
Il controllo esiste quando la Capogruppo BasicNet S.p.A. ha contemporaneamente:
il potere decisionale sulla partecipata, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un’influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità;
la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l’ammontare dei risultati rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità.
L’esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo.
Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture sono incluse nel bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint venture e dall’IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto.
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ILLUSTRATIVE
30 Un’impresa collegata è quella nella quale il Gruppo detiene almeno il 20% d ei diritti di voto ovvero esercita un’influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto su un’entità in base al quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell’entità stessa. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un’attività economica, che esiste unicamente quando per le decisioni relative a tale attiv ità è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Le imprese collegate e le joint venture sono incluse nel bilancio consolidato dalla data in cui inizia l’influenza notevole o il controllo congiunto e fino al momento in cui tale situazione cessa di esistere. In applicazione del metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata ovvero in una joint venture è inizialmente rilevata al costo, successivamente il suo valore contabile è aumentato o diminuito p er rilevare la quota di pertinenza della partecipante negli utili o nelle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. La quota dell’utile (perdita) d’esercizio della partecipata di pertinenza della partecipante è rilevata nel conto economico consolidato. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile della partecipazione.
Se la quota parte delle perdite di una entità in una società collegata o in una joint venture è uguale o superiore alla propria interessenza nella società collegata o nella joint venture, l’entità interrompe la rilevazione della propria quota delle ulteriori perdite. Dopo aver azzerato la partecipazione, le ulteriori perdite sono accantonate e rilevate come passività, soltanto nella misura in cui l’entità abbia contratto obbligazioni legali o implicite oppure abbia effettuato dei pagamenti per conto della società collegata o della joint venture. Se la collegata o la joint venture in seguito realizza utili, l’entità riprende a rilevare la quota di utili di sua pertinenza solo dopo che la stessa ha eguagliato la sua quota di perdite non rilevate.
Area di consolidamento L’area di consolidamento include la Capogruppo BasicNet S.p.A. e le imprese controllate italiane ed estere nelle quali la BasicNet S.p.A. esercita direttamente, o indirettamente, il controllo. L’Allegato 1 contiene l’elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale, nonché l’elenco completo delle società del Gruppo, le relative denominazioni, sedi, oggetto sociale, capitale soc iale e percentuali di partecipazione diretta ed indiretta.
Informativa per settori operativi e per area geografica All’interno del Gruppo BasicNet sono stati individuati due settori operativi: i) abbigliamento, calzature e accessori , ii) immobiliare. La relativa informativa è riportata nella Nota 6.
L’informativa per area geografica ha rilevanza per il Gruppo per quanto attiene le royalties attive e le vendite dirette, ed è pertanto stata inclusa nelle Note relative alle due rispettive voci di conto econo mico. Il dettaglio dei fatturati aggregati dei licenziatari per area geografica, da cui le royalties derivano, è incluso nella Relazione sulla Gestione.
5. ALTRE INFORMAZIONI
Si segnala che in appositi capitoli della Relazione sulla Gestione sono presentate le informazioni circa i fatti di rilievo intervenuti dopo la fine del semestre e la prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso.
Acquisizione K -Way Retail Benelux Nel mese di febbraio, il Gruppo ha acquisito il 60% della società belga K -Way Retail Benelux NV, società che già deteneva le attività commerciali relative a punti vendita diretti K -Way nelle città di Knokke, Anversa e Meesmechelen, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il network di negozi diretti in Belgio. Il 40% della società è detenuto da Fashion Club Retail Management NV, già licenziatario K -Way per il territorio belga.
Tale operazione si è perfezionata mediante aumento di capitale a pagamento effettuato da K -Way S.p.A. per un valore di 0,26 milioni di Euro, a fronte del quale è stato assegnato a K- Way il 60% delle quote della K -
Way Retail Benelux NV.
Il contratto di acquisizione prevede, decorso un periodo di lock -up di tre anni, un meccanismo di opzioni di vendita e acquisto incrociate (c.d. put & call option ) in riferimento alla quota residua del capitale della K -
Way Retail Benelux NV detenuto da Fashion Club Retail Management NV. Il prezzo di esercizio delle opzioni è determinato sulla base di un meccanismo predefinito contrattualmente.
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ILLUSTRATIVE
31 In presenza di tale opzione , il Gruppo, pur non detenendo il 100% del capitale della controllata, si trova esposto all’acquisto della quota residua del capitale della società. In riferimento a tale disposizione, pertanto, il Gruppo ha rilevato una passività finanziaria corrispondente alla miglior stima del valore attuale del prezzo di esercizio dell'opzione. La passività è stata rilevata in contropartita a riduzione del non-
controlling interest e, per differenza, ad incremento dell'avviamento.
Pertanto, alla data di acquisizione, no n è stata rilevata alcuna interessenza di minoranza in bilancio e l'avviamento derivante dalla business combination è stato determinato assumendo, ai fini del calcolo, l'acquisizione del 100% del capitale della società acquisita.
Le successive variazioni della stima del valore attuale della passività saranno rilevate a conto economico tra gli oneri/proventi finanziari.
Si riporta di seguito l’elenco analitico di attività e passività assunte alla data di primo consolidamento (1° marzo 2026), il confronto con il corrispettivo pagato, nonché il valore della passività da put&call.
Importo
Corrispettivo pagato 263 Attività nette acquisite:
Attività materiali e immateriali 392 Diritti d’uso 1.234 Rimanenze nette 877 Crediti commerciali 2 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 189 Debiti finanziari (47) Debiti per diritti d’uso (1.234 ) Debiti commerciali (1.035) Altre attività e passività correnti nette (49) Totale attività nette identificabili 329 Passività finanziaria opzione put&call 1.254
Il differenziale tra il maggior prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette acquisite unitamente al valore della passività finanziaria derivante dall’opzione put&call (pari a 1,2 milioni di Euro) è stato provvisoriamente allocato ad avviamento (si rimanda in merito alla Nota 21) . Il Gruppo prevede di completare il processo di allocazione entro 12 mesi.
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
Ai sensi dell’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017 si dichiara che il Gruppo non ha ricevuto erogazioni da parte di enti pubblici di importo superiore a 10 mila Euro.
6. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Il Gruppo BasicNet identifica due settori oggetto d’informativa:
“Abbigliamento, calzature e accessori”, comprende le attività di sviluppo dei marchi di proprietà e di diffusione dei relativi prodotti, svolte sia direttamente sia attraverso una rete globale di aziende licenziatarie, ed include tutte le società del Gruppo ad eccezione di BasicVillage S.p.A.
“Immobiliare”, accog lie la gestione delle proprietà immobiliari del Gruppo .
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NOTE ILLUSTRATIVE
32
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026
Abbigliamento
calzature e
accessori Immobiliare Elisioni
intersettoriali Consolidato
Vendite dirette - verso terzi 188.663 - - 188.663 (Costo del venduto) (93. 493 ) - - (93. 493 )
MARGINE LORDO 95.170 - - 95.170
Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi 27.247 - - 27.247 Proventi diversi - verso terzi 3.186 3.146 (2.635) 3.697 (Costi di sponsorizz. e media) (20.708) - - (20.708) (Costo del lavoro) (50. 879 ) (48) - (50.927) (Spese vendita, generali e amministrative,
royalties passive)
(51.694)
(1.455)
817
(52.333)
Ammortamenti (20.046) (1.218) 1.691 (19.572)
RISULTATO OPERATIVO (17. 724 ) 425 (127) (17. 426 )
Proventi finanziari 4.842 - 137 4.979 (Oneri finanziari) (9.913) (327) - (10.240) Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni - - - -
RISULTATO ANTE IMPOSTE (22. 795 ) 98 10 (22. 687)
Imposte sul reddito 2.046 (62) - 1.984
RISULTATO NETTO (20. 749 ) 36 10 (20. 703 )
Voci non monetarie rilevanti:
Proventizzazione diritti d’uso - - - -
Ammortamenti (20.046) (1.218) 1.69 2 (19.572) Svalutazioni - - - -
Totale voci non monetarie (20.046) (1.218) 1.69 2 (19.572)
Attività e passività di settore:
Attività 811.936 49.724 (41.528 ) 820.132 Passività 526.79 2 41.437 (39.479 ) 528.750
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NOTE ILLUSTRATIVE
33 (Importi in migliaia di Euro)
30 giugno 2025
Riesposto Abbigliamento
calzature e
accessori Immobiliare Elisioni
intersettoriali Consolidato
Vendite dir ette - verso terzi 137.335 - - 137.335 (Costo del venduto) (76.078) - - (76.078)
MARGINE LORDO 61.257 - - 61.257
Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi 34.623 - - 34.623 Proventi diversi - verso terzi 2.969 3.144 (2.523) 3.590 (Costi di sponsorizz. e media) (22.641) - 2 (22.638) (Costo del lavoro) (27.632) (72) - (27.704) (Spese vendita, generali e amministrative,
royalties passive)
(53.779)
(1.521)
704
(54.595)
Ammortamenti (11.066) (1.309) 1.676 (10.698)
RISULTATO OPERATIVO (16.269) 242 (141) (16.167)
Proventi finanziari 3.542 - 137 3.679 (Oneri finanziari) (4.675) (518) - (5.193) Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni (3) - - (3)
RISULTATO ANTE IMPOSTE (17.405) (276) (4) (17.684)
Imposte sul reddito (1.315) (16) 1 (1.330)
RISULTATO NETTO (18.719) (292) (3) (19.014)
Voci non monetarie rilevanti:
Proventizzazione diritti d’uso - - - -
Ammortamenti (11.066) (1.309) 1.676 (10.698) Svalutazioni - - - -
Totale voci non monetarie (11.066) (1.3 09) 1.676 (10.698)
Attività e passività di settore:
Attività 285.291 43.813 (39.726) 289.378 Passività 292.588 35.977 (38.005) 290.560
L’andamento dell’attività del Gruppo è stato diffusamente commentato nella Relazione sulla Gestione. In sintesi, in modo specifico sui settori:
il settore “Abbigliamento, calzature e accessori” registra royalties attive nette e commissioni di sourcing a 27,2 milioni di Euro al 30 giugno 2026 contro i 34,6 milioni di Euro del medesimo periodo dell’esercizio p recedente. Consuntiva inoltre vendite dirette per 188,7 milioni di Euro, rispetto a vendite dell’esercizio precedente di 137,3 milioni di Euro. Il margine di contribuzione sulle vendite è pari a 95,2 milioni di Euro, contro 61,3 milioni di Euro del 2025. In termini percentuali sul fatturato, la marginalità si attesta al 50,1% ( 44,6 % nel 2025). Il costo del lavoro si attesta a 50,9 milioni di Euro rispetto ai 27,6 milioni di Euro del primo semestre 2025, con un aumento con un incremento di 23,3 milioni di Eu ro principalmente riconducibile all’ingresso nel perimetro di consolidamento del personale facente capo ai marchi Woolrich ® e Sundek®, acquisiti a fine 2025 e ai costi straordinari per circa 7 milioni legati alla chiusura della sede Woolrich di Bologna . Il settore chiude con un risultato negativo di Euro 20,7 milioni di Euro per effetto degli oneri straordinari e non ricorrenti derivanti dall’operazione di cui alla Nota 5, contro un risultato di - 18,7 milioni di Euro del medesimo periodo dell’esercizio prec edente.
il settore “Immobiliare”, chiude il periodo con un risultato operativo positivo pari a 425 mila Euro, rispetto al risultato operativo di 242 mila Euro del 2025. Nel corso del periodo, sono stati realizzati gli investimenti dettagliatamente descritti in Relazione sulla gestione e alla Nota 22.
Si segnala che il settore “Investimenti”, originariamente destinato ad accogliere lo sviluppo di futuri investimenti strategici per il Gruppo, è stato accorpato, anche negli schemi comparativi relativi al precedente esercizio, al settore “Abbigliamento, calzature e accessori” alla luce dell’anticipata e imprevista chiusura dell’iniziativa di investimento in Florence S.r.l. per il tramite di BasicInvestments S.r.l.
Ai sensi di quanto richiesto dal paragrafo 34 dell’IFRS 8, si segnala che al 30 giugno 2026 non sono presenti singoli clienti esterni i cui ricavi abbiano generato una quota pari o superiore al 10% dei ricavi della società.
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ILLUSTRATIVE
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NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI ECONOMICI
7. VENDITE DIRETTE CONSOLIDATE
La composizio ne delle “vendite dirette consolidate” è di seguito analizzata per area geografica:
1° semestre 2026 1° semestre 2025 Vendite Italia 119.991 84.125 Vendite altri paesi UE 63.242 49.690 Vendite extra UE 5.430 3.520 Totale vendite dirette consolidate 188.663 137.335
I ricavi per vendite sono relativi alle vendite di prodotti finiti effettuate dalle società del Gruppo tramite il canale wholesale, retail (sia diretto sia per mezzo della rete di franchising) e online ( 187 ,9 milioni di Euro), oltre, in mi sura residuale, per la vendita di campionari ( 0,8 milioni di Euro). Tali vendite sono state effettuate per il 63,6% sul territorio nazionale, per il 33,6% circa negli altri paesi UE, e, per il restante 2,9 % circa, nei paesi extra UE.
La composizione dei ricavi da vendite dirette per canale distributivo è riportata nella tabella seguente:
1° semestre 2026 1° semestre 2025 Vendite multimarca 106. 835 88.133 Vendite franchising 59.049 37.960 Vendite online 22.010 10.387 Vendite campionari 769 855 Total e vendite dirette consolidate 188.663 137.335
8. COSTO DEL VENDUTO
1° semestre 2026 1° semestre 2025 Acquisti merci Estero 78.161 86.228 Spese di trasporto e oneri accessori d’acquisto 8.581 9.057 Costo delle logistiche esterne 7.207 5.927 Acquisti merci Italia 8.844 6.563 Acquisti di campionari 2.240 811 Imballi 700 502 Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (13. 223 ) (33.725) Altri 983 715 Totale costo del venduto 93.493 76.078
Gli “acquisti di merci” si riferiscono ai prodotti finiti acquistati dalle società del Gruppo per la distribuzione sui rispettivi territori di competenza.
Gli “acquisti di campionari” sono effettuati per la rivendita ai licenziatari.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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9. ROYALTIES E COMMISSIONI DI SOURCING
Le “royalties attive e le commissioni di sourcing” sono costituite dal corrispettivo delle licenze d’uso dei marchi nei paesi in cui sono state accordate licenze d’uso commerciale, o riconosciute da Sourcing Center autorizzati alla produzione e alla vendita di beni a marchi del Gruppo ai licenziatari commerciali.
Le variazioni sono state commentate nella Relazione sulla Gestione.
1° semestre 2026 1° semestre 2025 Europa (UE ed Extra UE) 14.664 17.827 America 2.307 2.430 Asia e Oceania 7.666 11.645 Medio Oriente e Africa 2.611 2.721 Totale 27.247 34.623
10. PROVENTI DIVERSI
1° semestre 2026 1° semestre 2025 Sopravvenienze attive 763 1.567 Proventi per locazioni 367 506 Proventi e riaddebiti da aeromobile 335 380 Rimborsi spese condominiali 116 138 Proventi su vendite promozionali 10 247 Altri proventi 2.106 752 Totale proventi diversi 3.697 3.590
Le “sopravvenienze attive” si riferiscono a differenze positive su accertamenti di spese di esercizi precedenti.
I “proventi e riaddebiti da aeromobile” includono il riaddebito dei costi al provider specializzato che gestisce l’apparecchio e i proventi per noleggio del mezzo a terzi.
I “rimborsi spese condominiali” si riferiscono all’addebito ai locatari dei costi per utenze.
Gli “altri proventi” includon o differenze positive su accertamenti di spese di esercizi precedenti e il provento emerso dalla cessione del punto vendita Woolrich di Milano, per un importo pari a 948 mila Euro.
11. COSTI DI SPONSORIZZAZIONE E MEDIA
1° semestre 2026 1° semestre 2025 Sponsorizzazioni e contributi marketing 14.568 16.565 Pubblicità 5.137 4.984 Spese promozionali 1.003 1.089 Totale costi di sponsorizzazione e media 20.7 08 22.638
La voce “sponsorizzazioni” si riferisce ad investimenti di comunicazione sostenuti direttam ente dal Gruppo o da licenziatari terzi, cui il Gruppo contribuisce, ampiamente descritti nella Relazione sulla Gestione.
I “costi di pubblicità” si riferiscono ad attività di comunicazione effettuata attraverso affissioni e campagne su quotidiani e riviste.
Le “spese promozionali ” sono relative ad omaggi di prodotti e materiali pubblicitari, non riconducibili a specifici contratti di sponsorizzazione.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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12. COSTO DEL LAVORO
1° semestre 2026 1° semestre 2025 Salari e stipendi 32.037 20.152 Oneri sociali 9.695 6.310 Trattamento di fine rapporto 2.514 1.242 Accantonamento fondo ristrutturazione Woolrich 6.681 -
Totale costo del lavoro 50.927 27.704
Il numero dei dipendenti alla data di riferimento, suddiviso per categorie, è incluso nella specifica sezione del la Relazione sulla Gestione.
Il numero medio di risorse riferito al 30 giugno 2026 è stato di 1.779 suddiviso in 49 dirigenti, 31 quadri, 1.674 impiegati e 25 operai, in crescita di 650 risorse rispetto al dato medio dell’esercizio precedente.
L’aumento del costo del lavoro di 23,2 milioni di Euro è principalmente riconducibile all’ingresso nel perimetro di consolidamento del personale facente capo ai marchi Woolrich® e Sundek®, acquisiti a fine 2025 e ai costi straordinari per circa 7 milioni legati alla chiusura della sede Woolrich di Bologna.
13. SPESE DI VENDITA, GENERALI ED AMMINISTRATIVE, ROYALTIES PASSIVE
1° semestre 2026 1° semestre 2025 Servizi per vendite e royalties passive 12.694 7.853 Affitti passivi, oneri accessori e utenze 10.563 5.920 Spese commerciali 6.936 7.032 Consulenze professionali 6.362 13.548 Emolumenti ad Amministratori e Collegio Sindacale 3.474 9.037 Accantonamento al fondo svalutazione crediti 2.442 2.060 Spese bancarie 1.249 1.220 Imposte e tasse 893 994 Assicurazioni 951 694 Canoni noleggio 929 776 Sopravvenienze passive 1.185 197 Acquisti materiali di consumo e modulistica 643 414 Altre spese di trasporto 226 187 Spese societarie 213 177 Altre spese generali 3.576 4.487 Totale spese di vendita, generali ed amministrative, royalties passive 52.333 54.596
I “servizi per vendite e royalties passive” includono principalmente provvigioni ad agenti e costi di trasporto a clienti; la voce include inoltre royalties passive relative a contratti di merchandising di squadre sportive e a o perazioni di co- branding . L’incremento rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente è riconducibile principalmente all’ampliamento del perimetro di consolidamento a seguito dell’acquisizione dei nuovi marchi, che h a determinato un aumento delle attività commerciali e dei correlati oneri variabili .
L’incremento degli “affitti passivi, degli oneri accessori e delle utenze” è riconducibile all’ingresso dei nuovi negozi acquisiti e delle sedi dei marchi Woolrich e Sundek nel perimetro del Gruppo.
La riduzione delle “ consulenze professionali ” è principalmente riconducibile all’assenza, nel periodo corrente, dei costi sostenuti nel primo semestre 2025 per la cessione della partecipazione in K -Way S.p.A.
Gli “emolumenti sp ettanti agli Amministratori e Sindaci”, per le cariche da loro espletate alla data di riferimento della presente Relazione, deliberati dall’Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione del 17
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NOTE ILLUSTRATIVE
37 aprile 2025, sono aderenti alle politiche aziendali in tema di remunerazione, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 78 del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche e integrazioni, queste ultime sono illustrate nella Relazione sulla Remunerazione redatta ex art. 123- ter del TUF, e reperibile sul sito aziendale www.basicnet.com sezione Assemblea 202 6, cui si fa rimando.
L’“accantonamento al fondo svalutazione crediti” rispetto al precedente esercizio si riferisce a specifici e limitati licenziatari, interessati da difficoltà finanziarie tradottesi in un ritardo nei pagamenti.
La voce “altre spese generali” include oneri di chiusura contrattuale per la terminazione di rapporti di licenza su alcuni territori europei, imposte varie, canoni di noleggio , oneri per la chiusura della sede legale Woolrich di Bologn a e altre minori.
14. AMMORTAMENTI
1° semestre 2026 1° semestre 2025 Immobilizzazioni immateriali 3.417 2.159 Diritti d’uso 12.097 5.708 Immobilizzazioni materiali 4.058 2.831 Totale ammortamenti 19.572 10.698
L’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali include circa 33 ,4 mila Euro di svalutazione di key money relativi ad alcuni punti vendita per i quali è stata decisa la chiusura, coerentemente con una normale attività di rotazione dei punti vendita meno reddituali a favore dell’apertura di nuo ve location o situazioni gestionali ritenute più idonee.
Con riferimento ai diritti d’uso, si riporta di seguito un riepilogo complessivo degli oneri di conto economico riconducibili al godimento di beni di terzi:
1° semestre 2026 1° semestre 2025 Ammortamenti per Diritti d’uso 12.097 5.708 Interessi su Debiti per diritti d’uso 1.748 817 Costi di affitto, noleggio e lease esclusi da IFRS 16 3.068 1.482 Totale costi per godimento beni di terzi 16.913 8.007
15. ONERI E PROVENTI FINANZIARI, NETTI
1° seme stre 2026 1° semestre 2025 Interessi attivi su titoli 1.213 -
Interessi attivi 1.292 809 Interessi passivi bancari (1.482) (975) Interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine (2.632) (346) Interessi su leasing immobiliari (5) (3) Interessi IFRS 16 (1.748 ) (817) Commissioni su prestiti e c/c (468) (127) Interessi IAS 19 (92) (89) Altri (1.08 5) (32) Totale oneri e proventi finanziari (5.007 ) (1.581) Utili su cambi 2.14 7 2.512 Perdite su cambi (2.401) (2.445) Totale utili e perdite su cambi (254) 67 Totale oneri e proventi finanziari, netti (5.261 ) (1.514)
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NOTE ILLUSTRATIVE
38 La posizione netta dei cambi è negativa per 253 mila Euro contro il saldo positivo di 67 mila Euro del medesimo periodo dell’esercizio precedente , mentre gli oneri finanziari netti a servizio del debito ammontano a 2,6 milioni Euro contro 0,3 milioni di Euro del medesim o periodo dell’esercizio precedente.
La voce "altri" include fra l'altro il rilascio del costo ammortizzato relativo ai finanziamenti Sundek contratti antecedentemente all'acquisizione e oggetto di rimborso integrale anticipato nel semestre per 622 mila Euro.
17. IMPOSTE SUL REDDITO
Il saldo delle imposte è positivo per circa 2 milioni di Euro, corrispondente a un tax rate effettivo del l’8,7%. Il tax rate del periodo risulta influenzato negativamente dalla mancata iscrizione di imposte differite attive sulle perdite di periodo di talune controllate estere e dall’incidenza dell’IRAP, parzialmente compensate dal beneficio Patent Box.
Si riporta di seguito la tabella di riconciliazione del tax rate teorico con il tax rate effettivo di periodo:
1° semestre 2026 1° semestre 2025
Utile ante imposte (22. 686 ) (17.684)
Aliquota imposta sul reddito 24% 24,0%
IRES TEORICA 5.445 4.244
Effetto differenza tra aliquota italiana ed estera (8) 813 Differenze permanenti , nette (902 ) (6.720 ) Imposte di periodi precedenti - (6) Beneficio Patent Box 498 649
IRAP (869) (495)
Mancata iscrizione differite attive su perdite (2.181) -
Altre variazioni - -
ONERE FISCALE EFFETTIVO 1.984 (1.516)
Tax rate effettivo (8,74% ) 8,57%
18. UTILE PER AZIONE
Il risultato base per azione, al 30 giugno 2026 , è calcolato dividendo il risultato netto consolidato per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’anno:
(Importi in Euro) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Risultato netto (20.702.681 ) (19.013.710) Numero medio ponderato delle azioni ordinarie 46.842.000 46.616.643 Risultato per azione ordinaria base (0,4357) (0,4079) Risultato per azione ordinaria diluito (0,4349) (0,4072)
Al 30 giugno 2026 risultano assegnati diritti di stock grant ad alcuni manager e dipendenti del Gruppo, attribuiti sulla base del Piano approvato dall’Assemblea in data 16 aprile 2024, il cui effetto potenzialmente diluitivo è riflesso nel Risultato per azione ordinaria diluito .
La variazione del numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione tra il 2026 ed il 2025 è principalmente riferibile agli acquisti di azioni proprie effettuati nell’esercizio.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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NOT E ILLUSTRATIVE AI DATI PATRIMONIALI
19. ATTIVITÀ IMMATERIALI
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Concessioni, marchi e diritti simili 99.008 98.76 5 59.718 Sviluppo software 8.053 7.072 6.391 Altre attività immateriali 11.68 9 11.592 7.65 9 Diritti di brevetto industriale 57 69 49 Totale attività immateriali 118.807 117.499 73.816
Le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti:
Concessioni,
marchi e diritti
simili Sviluppo
software Altre attività immateriali Diritti di
brevetto
industriale Totale
Costo storico al 1.1.26 118.804 72.583 35.714 861 227.962 Investimenti 436 2.634 1.388 2 4.461 Acquisizione K-Way Benelux - - 294 - 294 Disinvestimenti e altre variazioni - (3.48) (2.336) (3) (2.687) Costo storico al 30.06.26 119.240 74.869 35.060 860 230.029
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Concessioni,
marchi e diritti
simili Sviluppo
software Altre attività immateriali Diritti di
brevetto
industriale Totale
Fondo amm.to al 1.1.26 (20.039) (65.511) (24.122) (793) (110.465) Ammortamenti (243) (1.639) (1.489) (11) (3.383) Disinvestimenti e altre variazioni 49 335 2.240 - 2.623 Fondo amm.to al 30.06. 26 (20.233) (66.816) (23.372) (804) (111.224)
Il valore netto contabile delle attività immateriali è pertanto così analizzabile:
Concessioni,
marchi e diritti
simili Sviluppo
software Altre attività immateriali Diritti di
brevetto
industriale Totale
Valore contabile netto di apertura al 1.1. 26 98.765 7.072 11.592 69 117.499 Investimenti 436 2.634 1.388 2 4.461 Acquisizione K-Way Benelux - - 294 - 294 Disinvestimenti e altre variazioni 49 (13) (96) (3) (64) Ammortamenti (243) (1.639) (1.489) (11) (3.383) Valore contabile netto di chiusura al 30.06. 26 99.008 8.053 11.689 57 118.8 07
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NOTE ILLUSTRATIVE
40 L’incremento della voce “concessioni, marchi e diritti simili” è imputabile a lla capitalizzazione dei costi sostenuti per la registrazione dei marchi in nuovi Paesi, per rinnovi ed estensioni e per l’acquisto di licenze software . Gli ammortamenti di periodo sono relativi al marchio Jesus Jeans, ammortizzato in 20 anni, in quanto non ha ancora raggiunto un posizionamento di mercato equivalente a quello dei marchi principali.
Al 30 giugno 2026 i marchi Kappa e Robe di Kappa hanno un valore contabile di 15,3 milioni di Euro, il marchio Superga ha un valore contabile di 21, 2 milioni d i Euro, il marchio K -Way di 9,4 milioni di Euro, il marchio Sebago di 12, 2 milioni di Euro, il marchio Briko di 0,9 milioni di Euro, il marchio Woolrich 11,6 milioni di Euro e il marchio Sundek 27,5 milioni di Euro. I marchi Kappa, Robe di Kappa, Superga, K -Way, Briko, Sebago, Woolrich e Sundek sono considerati a vita utile indefinita, e, in quanto tali, sono assoggettati a impairment test con cadenza almeno annuale.
Ai fini dell’impairment test del Gruppo BasicNet a livello consolidato, sono identificate tante CGU quanti sono i marchi aziendali. Alla data del 30 giugno 2026, in conformità allo IAS 36, il Gruppo ha verificato l’assenza di specifici impairme nt indicators con riferimento alle unità minime generatrici di flussi finanziari (CGU). A tal fine, sono stati confrontati i risultati economici consuntivati nel primo semestre 2026 con i budget utilizzati per l’impairment test al 31 dicembre 2025 ed è stata analizzata l’evoluzione dei principali parametri finanziari, quali WACC e g rate, nel medesimo periodo. Le analisi svolte non hanno evidenziato scostamenti significativi; pertanto, il Gruppo ha ritenuto non necessario effettuare un nuovo impairment test alla data intermedia, limitandosi alla verifica degli eventuali impatti teorici derivanti dall’aggiornamento del tasso di attualizzazione, fatta eccezione per la CGU Woolrich.
Per tale CGU, il Gruppo ha svolto uno specifico impairment test utilizzando un tasso di attualizzazione dei flussi netti (WACC) pari all’8,8% e un tasso di crescita perpetua pari al 2,0%, con esito positivo e conferma dell’esistenza di un significativo headroom.
La voce “sviluppo software” si incrementa per 2,6 milioni di Euro per in vestimenti e si decrementa per 1,6 milioni di Euro per gli ammortamenti del periodo.
La voce “altre attività immateriali” comprende principalmente migliorie connesse allo sviluppo del progetto franchising e registra variazioni per investimenti per 1,4 milioni di Euro e ammortamenti del periodo per 1,5 milion i di Euro.
20. DIRITTI D’USO
Il Gruppo si avvale delle deroghe previste dal principio sui contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi e che non contengono un’opzione di acquisto (“leasing a breve termine”) e sui contratti di leasing in cui l’attività sottostante è di modesto valore (“attività a modesto valore”).
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Diritti d’uso 90.900 100.191 50.537 Totale diritti d’uso 90.900 100.191 50.537
Le variazioni nel costo originario dei diritti d’uso sono state le seguenti:
30 giugno 2026 30 giugno 2025
Costo storico iniziale 160.537 89.638
Investimenti e incrementi ISTAT 15.696 15.246
Variazioni di perimetro 1.234 585
Disinvestimenti e altre variazioni (14.124) (1.454)
Costo storico finale 163.343 104.016
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NOTE ILLUSTRATIVE
41 Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
30 giugno 2026 30 giugno 2025
Fondo amm.to iniziale (60.345) (47.766)
Ammortamenti (12.097) (5.7 08)
Disinvestimenti e altre variazioni - (4)
Fondo amm.to finale (72.443) (53.478)
Il valore netto contabile dei diritti d’uso è pertanto così analizzabile:
30 giugno 2026 30 giugno 2025
Valore contabile netto iniziale 100.191 41.871
Investimenti e incrementi ISTAT 15.696 15.246
Variazioni di perimetro 1.234 585
Disinvestimenti e altre variazioni (14.124) (1.458)
Ammortamenti (12.097) (5.708 )
Valore contabile netto finale 90.900 50.537
Si segnala che le variazioni di perimetro si riferiscono all’acquisizione di K -Way Retail Benelux con riferimento all’esercizio in corso e all’acquisizione di un franchisee in Normandia con riferimento al periodo di confronto.
21. AVVIAMENTO
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Avviamento 116.354 107.947 45.732 Totale avviamento 116.354 107.947 45.732
La voce “avviamento” include l’avviamento di 24,5 milioni di Euro sorto in sede di primo consolidamento della K -Way France;
l’avviamento di Euro 10,8 milioni di Euro per K -Way France di cui Euro 2,1 per l’acquisizione di un franchisee in Normandia e i restanti 8,7 milioni di Euro per l’acquisizione di alcune attività commerciali in Francia ;
acquisizione K -Way Benelux 1,1 milioni di E uro;
l’avviamento di 3,4 milioni di Euro, iscritto a seguito dell’acquisizione del Gruppo francese Kappa France;
gli avviamenti sorti a suo tempo nell’ambito di un’aggregazione aziendale avente ad oggetto un licenziatario spagnolo (per complessivi 6,7 milioni di Euro), e uno francese (per 1,2 milioni di Euro) del
marchio Kappa;
acquisizione Sebago France per 5,1 milioni di Euro , di cui 2,1 milioni di Euro riferibili a key money ;
acquisizione Woolrich 55 ,6 milioni di Euro;
acquisizione Sundek 6,5 milioni di Euro;
per circa 1, 3 milioni gli importi corrisposti per l’acquisizione di attività commerciali al dettaglio.
In merito agli avviamenti sorti a seguito delle acquisizioni Woolrich, Sundek e Sebago France, il Gruppo ha proseguito l’attività di PPA, provvisoriamente contabilizzata nel bilancio al 31 dicembre 2025 e che sarà conclusa nelle tempistiche dettate dall’IFRS 3.
Si segnala in merito che gli impatti del semestre sono i seguenti:
Woolrich: maggiore avviamento per 4,9 milioni di Euro
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NOTE ILLUSTRATIVE
42 Sebago France : maggiore avviamento per 1,1 milioni di Euro.
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento almeno una volta all’anno, o più frequentemente se vi sono indicatori di perdite di valore. Ai fini dell’impairment test l’avviamento è allocato alle rispettive unità minime generatrici di flussi finanziari. Si rimanda alla Nota 19 in merito alle verifiche effettuate alla data del 30 giugno 2026 .
22. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Immobili 45.326 38.701 38.91 9 Mobili, arredi ed altri beni 16.839 17.904 12.092 Impianti e macchinari 3.101 3.327 3.142 Macchine elettriche ed elettroniche 2.345 1.935 1.713 Attrezzature industriali e commerciali 510 519 239 Totale immobili, impianti e macchinari 68.120 62.386 56.106
Le variazioni nel costo originario degli immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti:
Immobili Mobili, arredi ed altri beni Impianti e
macchinari Macchine
elettriche ed
elettroniche Attrezzature
industriali e
commerciali Totale
Costo storico al 1.1. 26 64.257 48.087 10.036 21.027 2.715 146.122 Investimenti 7.450 2.475 167 727 48 10.867 Acquisizione K -Way Retail Benelux - 99 - 5 - 104
Disinvestimenti e
altre variazioni - (2.665 ) (46) (88) (13) (2.811 ) Costo storico al 30.06. 26 71.707 47.996 10.158 21.671 2.750 154.282
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Immobili Mobili, arredi ed altri beni Impianti e
macchinari Macchine
elettriche ed
elettroniche Attrezzature
industriali e
commerciali Totale
Fon do amm.to al 1.1. 26 (25.556) (30.183) (6.709) (19.092) (2.196) (83.736) Ammortamenti (825) (2.169) (445) (564) (55) (4.058)
Disinvestimenti e
altre variazioni - 1.194 97 331 11 1.633 Fondo amm.to al 30.06. 26 (26.381) (31.157) (7.057) (19.325) (2.240) (86.162)
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NOTE ILLUSTRATIVE
43 Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari è pertanto così analizzabile:
Immobili Mobili, arredi ed altri beni Impianti e
macchinari Macchine
elettriche ed
elettroniche Attrezzature
industriali e
commerciali Totale
Valore contabile
netto al 1.1. 26 38.701 17.904 3.327 1.935 519 62.386 Investimenti 7.450 2.475 167 727 48 10.867
Acquisizione K-Way
Retail Benelux - 99 - 5 - 104 Ammortamenti (825) (2.169) (445) (564) (55) (4.058)
Disinvestimenti e
altre variazioni - (1,471 ) 51 243 (2) (1.179)
Valore contabile
netto al 30.06. 26 45.326 16.839 3.101 2.345 510 68.120
Gli “immobili” includono il valore degli immobili situati in Torino, Strada della Cebrosa 106, sede della BasicItalia S.r.l., quello in Torino, Largo Maurizio V itale 1, sede della Capogruppo, quello confinante con la proprietà Basic Village S.p.A. acquisito a fine esercizio 2016 e il complesso immobiliare in Via dell’Aprica, 12 a Milano, di proprietà della società Aprica Costruzioni S.r.l. acquisita nel mese di gennaio 2020 e poi fusa in Basic Village S.p.A. nel mese di luglio 2020 a cui si sono aggiunti l’immobile di C.so Regio Parco, 33 in Torino acquisito nel 2022, il terreno adiacente l’immobile di Strada Cebrosa in Torino acquisit o nel corso del 2024 e l’immo bile di Via Padova, 55 in Torino acquisit o a giugno 2026 come descritto in Relazione sulla gestione .
Nel periodo si sono effettuati investimenti netti per complessivi 9,6 milioni di Euro principalmente relativi all’acquisto di arredi e macchine elettroniche funzionali alla realizzazione della nuova area uffici all’interno del Basic Village oltre al sopracitato acquisto dell’immobile di Via Padova, 55 e all’apertura di nuovi negozi.
23. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
30 giugno 2026 31 dicembr e 2025 30 giugno 2025
Partecipazioni in:
- Altre imprese - - 3.000 Totale partecipazioni - - 3.000 Altre attività finanziarie:
- Titoli 50.103 50.103 50.100
- Crediti verso altri, cauzioni 5.434 5.625 2.339 Totale altre attività finanziarie 55.537 55.728 52.439 Totale partecipazioni e altre attività finanziarie 55.537 55.728 55.439
La voce “titoli” include investimenti di liquidità sotto forma di Senior non -preferred bond. Nello specifico, 35,1 milioni di Euro sono riferiti a un private placem ent di Unicredit, con scadenza ad aprile 2029 e rendimento fisso 3,10% e 15,0 milioni di Euro a obbligazioni estere collocate da BNL, con scadenza ad aprile 2028 e rendimento fisso 2,74%.
I “crediti verso altri, cauzioni” si riferiscono a depositi cauzionali versati principalmente a fronte di contratti di locazione immobiliare .
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NOTE ILLUSTRATIVE
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24. PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025
Partecipazioni in:
- Joint venture - - 172 Totale partecipazioni in joint venture - - 172
Le Partecipazioni in joint venture al 30 giugno 2025 si riferi va al valore della partecipazione nella Fashion S.r.l. detenuta al 50% , che è stata ceduta nel dicembre 2025 .
25. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Crediti per imposte differite 23.695 25.693 6.666 Totale attività fiscali differite 23.695 25.693 6.666
Le imposte differite o anticipate sono calcolate su lle differenze temporanee che emergono tra i dati contabili espressi nel bilancio consolidato e l a loro imponibilità ai fini fiscali.
Si rimanda alla successiva Nota 40 per il commento della voce in esame.
26. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce è principalmente riferita a posizioni creditorie connesse a rapporti definiti nell’ambito di precedenti operazioni societarie, classificate tra le attività non correnti in considerazione delle relative tempistiche di realizzo.
27. RIMANENZE NETTE
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Prodotti finiti e merci 186.949 168.654 148.131 Materie prime, sussidiarie e di consumo - - 71 Fondo svalutazione magazzino (9.46 1) (9.026) (5.548) Totale rimanenze nette 177.488 159.629 142.654
Le rimanenze di prodotti finiti includono merci in viaggio che al 30 giugno 2026 ammontavano a circa 24, 4 milioni di Euro ( 40,4 milioni di Euro al 30 giugno 2025 ) e merci presso i negozi a marchi del Gruppo per 22,7 milioni di Euro ( 12,3 milioni di Euro al 30 giugno 2025).
L’aumento delle rimanenze rispetto al 31 dicembre 2025 è principalmente riconducibile all’ampliament o del perimetro di consolidamento a seguito delle acquisizioni effettuate, cui si aggiungono il rafforzamento degli stock di articoli carry -over e le esigenze di approvvigionamento della rete retail.
Le rimanenze di magazzino sono valutate con il metodo del costo medio ponderato e sono al netto del fondo svalutazione magazzino, ritenuto congruo ai fini di una prudente valutazione delle rimanenze finali, che ha registrato nel corso dell’esercizio la seguente variazione:
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NOTE ILLUSTRATIVE
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30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Fondo svalutazione magazzino all’1.1 9.026 3.818 3.818 Saldo iniziale di acquisizione - 2.470 -
Accantonamento dell’esercizio 1.505 3.068 1.730 Utilizzo (1.0 70) (330) -
Fondo svalutazione magazzino al 30.06 9.461 9.026 5.548
28. CREDITI VERSO CLIENTI
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Valore lordo 90.705 108.311 86.718 Fondo svalutazione crediti (20.812) (19.533) (19.909) Totale crediti verso clienti 69.893 88.779 66.809
I “crediti verso clienti” sono per 69,4 milioni di Euro relativi a vendite di merci effettuate dai licenziatari di proprietà contro i 75,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2025, a fronte dei quali è stato accantonato un fondo di svalutazione per circa 11,2 milioni di Euro (10,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2025) e per 21,3 milioni di Euro relativi a royalties e sourcing commission (32,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2025) a fronte dei quali sono stati accantonati 9,6 milioni di Euro (8,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2025).
I crediti sono stati alline ati al loro presunto valore di realizzo mediante un fondo svalutazione che riflette le perdite attese sulla totalità dei crediti commerciali e si compone di una quota calcolata su specifiche posizioni in contenzioso e/o scadute, nonché di una quota, residuale, calcolata su base statistica.
La movimentazione intervenuta nel corso dell’esercizio risulta essere la seguente:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Fondo svalutazione crediti all’1.1 19.533 19.402 19.402 Saldo iniziale di acquisizione - 1.741 -
Accantonamento dell’esercizio 2.442 4.227 2.060 Utilizzo (1.163 ) (5.596) (1.336) Rilascio - (241) (217) Fondo svalutazione crediti al 30.06 20.812 19.533 19.909 Gli utilizzi del fondo sono connessi allo stralcio di partite pregresse e vengono effettuati nel momento in cui si ha la documentabilità giuridica della perdita. Gli stanziamenti al fondo sono effettuati in base all’esame delle singole posizioni creditorie e alla stima delle perdite attese determinata anche sulla base di elementi st atistici e parametrici. I crediti scaduti e non svalutati vengono in massima parte recuperati nei periodi immediatamente successivi alla data di riferimento e sono comunque oggetto di valutazioni specifiche in merito alla recuperabilità.
29. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Crediti tributari 16.248 17.278 11.600 Titoli 40.000 40.000 40.000 Altri crediti 5.091 4.129 4.962 Totale altre attività correnti 61.339 61.407 56.562
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NOTE ILLUSTRATIVE
46 I “crediti tributari” correnti includo no principalmente crediti per ritenute subite sui flussi di royalties per 5,2 milioni di Euro , crediti verso Erario per IVA a credito per 2,9 milioni di Euro e crediti per IRES e IRAP versati per 5,5 milioni di Euro, oltre a partite creditorie minori.
Nel corso del semestre la Società ha provveduto al rinnovo degli investimenti temporanei di liquidità in scadenza. In particolare, il time deposit presso Banco BPM, per nominali 25 milioni di Euro , giunto a naturale scadenza il 3 aprile, è stato rinnovato con durata annuale e un rendimento pari al 2,50%, migliorativo rispetto alle condizioni precedenti. È stato altresì rinnovato l’investimento in certificati di deposito semestrali emessi da BNL, per nominali 15 milioni di Euro , confermando un rendimento annuo del 2,70%.
La voce “altri crediti” include principalmente acconti a fornitori e partite creditorie varie. Include inoltre i l premio versato alla compagnia di assicurazione a titolo di accantonamento per Trattamento di Fine Mandato, da corrispondere al Presi dente del Consiglio di Amministrazione come deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 17 aprile 2025, su indicazione dell’Assemblea e su proposta del Comitato di Remunerazione e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, alla cessazione del suo incarico per 1,5 milion i di Euro .
30. RISCONTI ATTIVI
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Sponsorizzazioni e media 1.654 8.099 3.565 Costi inerenti alle collezioni future - - 2 Altri 9.201 11.577 5.806 Totale risconti attivi 10.855 19.676 9.373
I risconti di “costi di sponsorizzazione” sono relativi a parte delle quote annuali contrattualmente definite con le controparti, la cui fatturazione è avvenuta in via parzialmente anticipata nel corso della stagione sportiva, rispetto alla relativa maturazione temporale.
Gli “altri risconti attivi” includono porzioni di costi vari per campionari, prestazioni, utenze, assicurazioni e minori, sostenuti dalle società del Gruppo con parziale competenza nel periodo successivo.
31. DISPONIBILITÀ LIQ UIDE E MEZZI EQUIVALENTI
I “depositi bancari” si riferiscono a saldi attivi temporanei di conto corrente conseguenti principalmente ad incassi da clienti pervenuti a fine periodo. In particolare, le giacenze sono rilevate presso le società: K -Way S.p.A.
(4,9 milioni di Euro), BasicNet S.p.A. (4,3 mili oni di Euro), K-Way France S.a.s. ( 2,2 milioni di Euro), Sundek S.p.A.
(1,7 milioni di Euro), Woolrich Europe S.p.A. (1,6 milioni di Euro), società del Gruppo Kappa France ( 1,6 milioni di Euro), Sebago France S.a.s. (1,0 milione di Euro), Kappa S.r.l. (0,8 milioni di Euro), Sebago S.rl. (0,8 milioni di Euro), Basic Properties America, Inc. ( 0,5 milioni di Euro), Kappa Sport Iberia S.L. ( 0,5 milioni di Euro), K -Way Retail Suisse S.A. (0,4 milioni di Euro), K -WayRetail S.r.l. ( 0,3 milioni di Euro), GLD Brands Ltd. ( 0,3 milioni di Euro), e, per la differenza, presso le altre società del Gruppo ( 1,8 milioni di Euro).
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Depositi bancari e postali 22.193 50.754 24.605 Denaro e valori in cassa 428 384 837 Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 22.621 51.138 25.442
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NOTE ILLUSTRATIVE
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32. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Strumenti finanziari di copertura 4.214 105 70 Totale strumenti finanziari di copertura 4.214 105 70
Si rimanda alla successiva Nota 4 6 per il commento della voce in esame.
33. PATRIMONIO NETTO
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Capitale sociale 31.717 31.717 31.717 Azioni proprie (39.117 ) (32.000) (38.730) Altre riserve 319.485 330.138 324.845 Risultato del periodo (20.703 ) (7.711) (19.014) Totale Patrimonio netto 291.382 322.144 298.818
Il “capitale sociale” della Capogruppo, ammonta a 31.716.673,04 Euro, suddiviso in n. 54.000.000 azioni senza indicazione del valore nominale interamente versate.
Nel mese di aprile, come deliberato dall’Assemblea degli Azionisti di BasicNet S.p.A. del 16 aprile 2026 , con riferimento alla destinazione dell’utile di esercizio 2025 , è stato distribuito un dividendo unitario di Euro 0,16 a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione per complessiv i circa 7, 6 milioni di Euro.
Nel periodo, nell’ambito degli accordi relativi all’acquisizione dei diritti sul marchio Woolrich® per l'Europa e del 100% di Woolrich Europe S.p.A., è stato disposto lo svincolo di numero 93.883 azioni proprie, per un controvalore complessivo pari a Euro 720.404,69, precedentemente depositate in escrow. Le azioni sono state assegnate alla società acquirente Tow S.p.A. e contestualmente trasferite a BasicNet S.p.A., quale rimborso parziale di un finanziamento infragruppo.
Con gli acquisti del semestre pari a 909.117 azioni proprie in esecuzione delle delibere assembleari autorizzative del 1 7 aprile 2025 e del 16 aprile 2026 , le azioni proprie in portafoglio ammontano a totali 7.158.000 , pari al 1 3,256 % del capitale sociale.
La voce “altre riserve” comprende:
la “riserva per cash flow hedge”, positiva per 1,1 milioni di Euro, si è movimentata nel periodo per effetto della valutazione al fair value dei contratti di copertura dei flussi finanziari definiti come cash flow hedge in essere al 30 giugno 2026 ;
la “riserva per rimisurazione piani a benefici definiti (IAS 19)”, positiva per 34 mila Euro, accoglie le variazioni degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto
fiscale;
la “riserva per rimisurazione piani per indennità supplettiva di clientela (IAS 37) ” accoglie le variazioni degli utili/perdite attuariali (“ rimisurazioni ”). La val utazione è riportata al netto dell’effetto fiscale. Tale riserva, positiva per 227 mila Euro, risulta indisponibile ;
la “riserva di conversione valutaria”, positiva per 1,9 milioni di Euro, si riferisce principalmente alle differenze di conversione in Euro dei bilanci delle società controllate statunitense, asiatiche, svizzera e inglese;
la “riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2)” costituita nel 2025 è riferita al Piano Azionario di remunerazione e incentivazione denominato “Stock Grant 2024 -2027” a favore di amministratori e dipendenti della Società o di società del Gruppo e al 30 giugno 2026 ammonta a 969 mila Euro;
gli “ utili degli esercizi precedenti” , che ammontano a 315,2 milioni di Euro diminuiscono rispetto al saldo di chiusura dell’esercizio 2025 di circa 15,8 milioni di Euro .
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NOTE ILLUSTRATIVE
48 Si fornisce il valore degli altri utili e perdite iscritte direttamente a patrimonio netto così come richiesto dallo IAS 1 – Presentazione del bilancio.
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025
Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di cassa generata del periodo (coperture rischi di cambio) 5.90 7 (6.030) (8.66 3)
Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di cassa generata del periodo (coperture rischi di tasso) 310 (114) 66
Parte efficace di Utili / (perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari 6.217 (6.144 ) (8.597)
Rimisurazione indennità supplettiva alla clientela (IAS37) (*) - (217) -
Rimisurazione piani per dipendenti a benefi ci definiti (IAS19) (*) 10 15 (36)
Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per Stock Grant (IFRS 2) 415 554 161
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 49 (598) (666)
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto economico complessivo (1.555) 1.362 1.671
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto fiscale 5.136 (5.028) (7.467)
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
L’effetto fiscal e relativo agli Altri utili / (perdite) è così composto:
30 giugno 2026 30 giugno 2025
Valore
lordo Effetto
fiscale Valore
netto Valore
lordo Effetto
fiscale Valore
netto
Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge 5.90 7 (1.553) 4.354 (8.66 9) 1.662 (7.00 1)
Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di cassa generata nel periodo (copertura rischi di tasso) 310 - 310 66 - 66
Utili/(perdite) per rimisuraz. Piani per dipendenti a benefici defin iti (IAS19) (*) 10 (2) 8 (36) 9 (27)
Utili/(perdite) iscritti direttamente a riserva per Stock Grant (IFRS2) 415 - 415 161 - 161
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 49 - 4849 (666) - (666)
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto fiscale 6.691 (1.555) 5.136 (9.138) 1.671 (7.467)
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
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NOTE ILLUSTRATIVE
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34. FONDO PER RISCHI ED ONERI
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Fondo per rischi ed oneri 11.306 5.790 2.169 Totale fondo per rischi ed oneri 11.306 5.790 2.169
Il fondo per rischi ed oneri accoglie, oltre gli accantonamenti al Fondo Indennità Risoluzione Rapporto Agenti (FIRR) e al Fondo indennità supplettiva di clientela (FISC), degli accantonamenti per dispute di natura commerciale e contenziosi con la rete dei licenziatari .
L’incremento del periodo si riferisce principalmente agli oneri di terminazione del contratto di affitto della sede di Bologna di Wool rich Europe, nonché alle indennità riconosciute ai dipendenti di Woolrich Europe nell’ambito della riorganizzazione aziendale.
35. FINANZIAMENTI
Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione dei saldi dei finanziamenti:
31/12/2025
Rimborsi
Assunzioni
30/06/2026
Quote a
breve Quote
a medio /
lungo termine
Finanziamento Chirografario Banco BPM (marchio Kappa Japan) 1.125 (750) - 375 375 -
Finanziamento FCG L.662/96 (BasicNet) 1.031 (688) - 343 343 -
Finanziamento FCG L.662/96 (Bas icItalia) 1.031 (688) - 343 343 -
Finanziamento FCG L.662/96 (marchio Kappa Japan) 1.375 (688 ) - 687 687 -
Mini -mutuo BNL (BasicNet) 10.000 - - 10.000 5.000 5.000 Finanziamento Intesa (BasicNet) - - 20.000 20.000 1.250 18.750 Finanziamento Unicredit BasicNet (Woolrich) Linea A 58.000 - - 58.000 10.235 47.765 Finanziamento Unicredit T OW (Woolrich) Linea B 12.000 - - 12.000 - 12.000 Finanziamento Chirografar io BPM (Woolrich) 512 (204) - 308 308 -
Finanziamento MPS ( rifinanziamento Sundek) - - 20.000 20.000 - 20.000 Finanziamento MPS- Intesa Sundek – Linea A 1.646 (1.646) - - - -
Finanziamento Intesa Sundek (Covid) 477 (477) - - - -
Finanziamento MPS Sundek (Covid) 319 (319) - - - -
Finanziamento MPS- Intesa Sundek – Linea B 8.500 (8.500) - - - -
Finanziamento Unicredit Sundek (SACE) 1.500 (1.500) - - -
Finanziamento Sundek SIMEST 60540 416 (59) - 357 357 -
Finanziamento Sundek SIMEST 902604 68 - - 68 68 -
Finanziamento BPI KE 1 - - 1 - 1 Finanziamento K- Way Retail Benelux - - 7 7 7 -
Finanziame nto SGE – PGE 1 - 1 - 1 Saldo 98.002 (15.51 9) 40.007 122.490 18.973 103.51 7
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Di seguito è evidenziata la scadenza delle quote a lungo termine:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Finanziamenti a medio/lungo termine :
- quote in scadenza entro 5 anni 102.424 75.874 1.753
- quote in scadenza oltre 5 anni 1.091 2.182 -
Totale finanziamenti a medio / lungo termine 103.515 78.056 1.753
Debiti per leasing mobiliari 107 177 242 Totale debiti per leasing (in scadenza entro 5 anni) 107 177 242 Totale finanziamenti 103.622 78.233 1.995
Il “Finanziamento Chirografario Banco BPM” è stato erogato nel mese di settembre 2020 per 6 milioni di Euro, ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso Euribor trimestrale incrementato di 135 punti base, convertito in tasso fisso (Nota 46). Il finanziamento è stato finalizzato all’acquisto del marchio Kappa Japan da parte di Basic Trademark (oggi Kappa S.r.l.). Le condizioni contrattuali non prevedono c ovenant finanziari, ma il mantenimento di talune condizioni relative all’assetto proprietario nel capitale di BasicNet S.p.A.: in particolare, è previsto che la partecipazione complessiva, diretta o indiretta, di BasicWorld S.r.l. nel capitale di BasicNet S.p.A., non si riduca al di sotto del 30%, oltre al vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella Kappa.
Con riferimento ai finanziamenti erogati nel corso del 2020 con agevolazione del Fondo di Garanzia per le PMI, si segnalano:
1. BasicNet: finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni contrattuali prevedono che l’utilizzo della relativa liquidità sia vincolat o al pagamento dei fornitori per acquisto di servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90%
dell’importo erogato;
2. BasicItalia: finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni contrattuali prevedono che l’utilizzo della relativa liquidità sia vincolat o al pagamento dei fornitori per acquisto di servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90% dell’importo erogato. Il finanziamento è assistito da ulteriore garanzia da parte di BasicNet;
3. K-Way Retail: finanziamento Banco BPM eroga to nel mese di settembre 2020 per 5,5 milioni di Euro (inizialmente erogato a BasicRetail e trasferito a K -Way Retail); ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2021, a tasso Euribor trimestrale incrementato di 110 punti base convertito in tasso fisso (Nota 46). Le condizioni contrattuali prevedono che l’utilizzo della relativa liquidità sia vincolat o al pagamento dei fornitori per acquisto di servizi e beni e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90% dell’importo erogato. Il finanziamento è stato integralmente rimborsato in via anticipata nell’ambito dell’operazione di apertura del capitale sociale K -Way a Permira, unitamente ai saldi residui dei finanziamenti a medio -lungo termine contratti in esercizi precedenti dalla K -Way France per sostenere lo sviluppo della rete retail;
4. Kappa: finanziamento Banco BPM erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da gennaio 2023, a tasso Euribor trimestrale incrementato di 125 punti base convertito in tasso fisso (Nota 46). Le condizioni contrattuali prevedevano che l’utilizzo della relativa liquidità fosse vincolat o all’acquisto del marchio Kappa Japan. La garanzia del Fondo copre il 90% dell’importo erogato.
Il Mini -mutuo BNL è stato erogato nel mese di luglio 2025 per complessivi 10,0 milioni di Euro . Il finanziamento ha durata biennale, preammortamento di 12 mesi, rimborso con rata semestrale posticipata e tasso variabile Euribor 6 mesi incrementato di 75 punti base.
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ILLUSTRATIVE
51 Nell’ambito dell’operazione di acquisizione del m archio Woolrich e delle quote in Woolrich Europe S.p.A., il Gruppo ha ottenuto il supporto finanziario di Unicredit nella forma di:
1. un finanziamento chirografario per totali 58,0 milioni di Euro, erogati a BasicNet S.p.A., durata di cinque anni con 9 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale Euribor 3 mesi incrementato di 100 punti base, con meccanismo di margin ratchet . Quota parte della liquidità ottenuta è stata utilizzata per l’estinzione dell’indebitamento finanziario di Woolrich Europe in essere alla data del closing;
2. un finanziamento garantito (assistito da pegno sulle quote di TOW e Woolrich Europe nonché da garanzia a prima richiesta prestata da BasicNet S.p.A.) per totali 12,0 milioni di Euro, durata di sette anni con 18 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale Euribor 3 mesi incrementa to di 135 punti base con meccanismo di margin ratchet e utilizzo vincolato all’acquisizione del marchio Woolrich;
3. una linea revolving fino a massimi 20,0 milioni di Euro accordata a Woolrich Europe, di durata triennale, a tasso contrattuale Euribor 1/3/6 mesi incrementato di 60 punti base e commitment fee pari al 35% del margine. Alla data, sono stati effettuati utilizzi della linea per 20 milioni di Euro: il debito, in considerazione degli obblighi contrattuali di clean -down in capo al Gruppo, è stato clas sificato tra le passività a breve termine e illustrato nella successiva Nota 36.
Sono previsti obblighi a carico del Gruppo in materia di assunzione di nuovi finanziamenti, prestazione di nuove garanzie, acquisto di azioni proprie e distribuzione di dividendi, nonché obblighi di rimborso anticipato in caso di perdita del controllo di BasicNet da parte della Famiglia Boglione e/o di perdita del controllo totalitario di TOW e Woolrich da parte di BasicNet; non sono previsti covenant finanziari.
Nell’ambito de ll’operazione di acquisizione delle quote di Kickoff S.p.A. (successivamente rinominata in Sundek S.p.A.), il Gruppo ha incorporato nel proprio perimetro i finanziamenti a medio -lungo termine in essere, riportati analiticamente nella tabella e oggetto di estinzione anticipata nel corso del semestre in esame. In particolare, il debito finanziario include va 3 linee accordate in pool da Monte dei Paschi di Siena e Intesa San paolo:
1. linea A: un finanziamento amortizing con rata semestrale, importo originario di 8,5 milioni di Euro e debito outstanding alla data di acquisizione pari a 1,6 milioni di Euro. Tasso variabile parametrato a Euribor 6 mesi incrementato di 290 punti base;
2. linea B: un finanziamento originariamente bullet, ora pagabile in rate semestrali con primo rimborso a dicembre 2027, per totali 8,5 milioni di Euro. Tasso contrattuale Euribor 6 mesi incrementato di 340 punti
base;
3. una linea revolving fino a massimi 3,0 milioni di Euro, interamente utilizzata.
Nel mese di marzo 2026, BasicNet S.p.A. ha s ottoscritto con Banca Monte dei Paschi di Siena un finanziamento per complessivi 20,0 milioni di Euro destinato a supportare le esigenze finanziarie del Gruppo e a rifinanziare l'indebitamento acquisito nell'ambito dell'operazione Sundek. Il finanziamento ha durata quinquennale, con un periodo iniziale di preammortamento fino a marzo 2027 e successivo rimborso mediante rate trimestrali posticipate comprensive di quota capitale e interessi. Il tasso di interesse è variabile ed è parametrato all'Euribor a tre mesi incrementato di 100 punti base. Le condizioni contrattuali prevedono le usuali clausole di rimborso anticipato, decadenza dal beneficio del termine ed eventi di default tipiche delle operazioni di finanziamento corporate; non sono previsti covenant finanziari. Alla data del 30 giugno 2026 il debito residuo ammonta a 20,0 milioni di Euro, interamente classificato tra le passività non correnti.
Nel mese di maggio 2026, BasicNet S.p.A. ha sottoscritto un finanziamento con Intesa Sanpaolo, interamente erogato, per complessivi 20,0 milioni di Euro. Il finanziamento ha durata fino al 31 marzo 2031, con preammortamento fino al 31 marzo 2027 e successivo rimborso mediante 16 rate trimestrali posticipate. Il finanziamento è destinato al supporto delle esigenze finanziarie del Gruppo, con particolare riferimento al consolidamento a medio termine di utilizzi di linee a breve. Il tasso contrattuale è pari all'Euribor 3 mesi incrementato di un margine iniziale di 95 punti base, soggetto a revisione in funzione del r apporto di leva finanziaria del Gruppo (Leverage Ratio Adjusted pre IFRS 16), con meccanismo di margin ratchet compreso tra 95 e 125 punti base. Le condizioni contrattuali non prevedono specifiche garanzie reali o personali e contemplano impegni in capo al Gruppo in materia di assunzione di nuovo indebitamento, concessione di garanzie e operazioni straordinarie, nonché obblighi di rimborso anticipato in caso di perdita del controllo di BasicNet da parte della Famiglia Boglione; non sono previsti covenant finanziari.
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ILLUSTRATIVE
52 Al 30 giugno 2026 gli affidamenti messi a disposizione dal sistema bancario, suddivisi nelle diverse forme tecniche (scoperti di conto corrente, anticipi su carta commerciale, finanziamenti a medio/lungo termine, finanziamenti all’importazione, leasing mobiliari e impegni di firma), ammontavano a 646,5 milioni di Euro, come da dettaglio seguente:
(In milioni di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Facoltà di cassa, anticipi import e smobilizzi 375,4 373,9 314,4 Factoring 20,7 20,7 12,7 Impegni di firma e swap su cambi e tassi 41,8 40,7 49,8 Medio/lungo termine 207,6 186,0 74,5 Leasing di attrezzature 1,0 1,0 2,0 Totale 646,5 622,3 453,4
I tassi medi di interesse per il Gruppo BasicNet nel periodo sono dettagliati nella successiva Nota 3 6.
Si riporta di seguito la Posizione Finanziaria, che costituisce un Indicatore Alternativo di Performance (IAP) :
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025
Disponibilità liquide 22.621 51.138 25.44 2 Investimenti finanziari a breve 40.000 40.000 40.000 Debiti per s coperti di c/c e anticipi SBF (104.364) (91.208) (71.355) Anticipi import (31.989) (26.266) (10.093) Sub-totale disponibilità monetarie nette (73.73 2) (26.335) (16.005) Quota a breve di finanziamenti a medio -lungo (18.975) (19.944) (5.792) Debiti per acquisto partecipazioni - (6.432 ) -
Posizione finanziaria netta a breve (92.707 ) (52.711) (21.797)
Investimenti finanziari a medio -lungo 50.100 50.100 50.100 Finanziamenti a medio -lungo (103.515) (78.056) (1.753) Debiti per diritto d’uso (93.784) (102.597) (52.462) Debiti per acquisto partecipazioni oltre l’esercizio (7.254 ) (7.544 ) (6.432) Debiti per leasing finanziari (107) (177) (242) Sub-totale finanziamenti e leasing (154.560 ) (138.273 ) (10.789) Posizione finanziaria netta consolidata (247.267) (190.985) (32.586)
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2026 confrontato con il dato al 31 dicembre 2025 e al 30 giugno 2025, determinato secondo quanto previsto dagli “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto” emessi dall’ESMA (European Securities & Markets Authority) in data 4 marzo 2021 (ESMA32- 382 -1138) e recepiti dalla Consob con Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021. Si rileva che, a differenza della Posizione Finanziaria, nella seguente tabella dell’indebitamento finanziario netto i debiti per diritti d’uso (Nota 37) sono suddivisi tra quota corr ente e quota non corrente.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 riesposto 30 giugno 2025
riesposto
A. Cassa 428 384 837 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 22.193 50.754 24.605 C. Altre attività finanziarie correnti 44.214 40.105 40.070 D. Liquidità (A) + (B) + (C) 66.835 91.243 65.512 E. Debito finanziario corrente (136.353 ) (123.906 ) (81.447) F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (39.208 ) (42.754 ) (16.092 ) G. Indebitamento finanziar io corrente (E) + (F) (175.56 1) (166.660 ) (97.539 ) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) (108.72 6) (75.416 ) (32.027 ) I. Debito finanziario non corrente (184.427 ) (165. 564 ) (50.589 ) J. Strumenti di debito - - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (785) (4.251 ) (7.166 ) L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (185.212 ) (169. 815 ) (57.755 ) M. Indebitamento finanziario netto (H) + (L) (293.938 ) (245.232) (89.782)
L’indebitamento finanziario diff erisce dalla posizione finanziaria netta consolidata per il fair value delle operazioni di copertura dei rischi di fluttuazione dei tassi di interesse e dei cambi - cash flow hedge (Note 3 2 e 46) e per l’ammontare degli investimenti finanziari la cui naturale scadenza sia oltre l’esercizio (Nota 23).
36. DEBITI VERSO BANCHE
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Debiti verso banche esigibili entro l’esercizio successivo:
- quota a breve di finanziamenti a medio/lungo 18.975 19.944 5.792
- debiti per scoperti di c/c e anticipi SBF 84.364 91.208 71.355
- Revolving C redit F acility 20.000 - -
- anticipi import 31.989 26.266 10.093 Totale debiti verso banche 155.328 137.418 87.239
I finanziamenti a medio/lungo termine, le cui quote in scadenza entro l’esercizio successivo sono incluse nei debiti verso banche a breve termine, sono descritti nella Nota 3 5.
Le variazioni nella posizione finanziaria sono state commentate nella Relazione sulla Gestione. Le quote di interessi passivi maturati a fine esercizio sull’indebitamento bancario a breve termine e sui finanziamenti a medio \lungo termine vengono esposti nella voce “debiti verso banche”.
La voce Revolving Credit Facility si riferisce alla linea accordata a Woolrich Europe e descritta alla precedente Nota 35.
Gli anticipi di cassa sono riferiti a temporanei utilizzi della Capogruppo BasicNet S.p.A., per esigenze nell’ambito della Tesoreria accentrata di Gruppo.
La struttura dei debiti finanziari per tasso di interesse al 30 giugno 2026 è la seguente:
Tassi
Fisso Variabile Totale A breve 2.489 152.838 155.327 A medio/lungo - 103.622 103.622 Totale 2.489 256.460 258.949
Il tasso medio dei finanziamenti a medio/lungo è pari al 3,15%.
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37. DEBITI PER DIRITTI D’USO
Si riporta nel seguito dettaglio analitico della movimentazione della voce:
(In milioni di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Saldo di apertura 102,6 43,1 Nuovi contratti 8,7 11,9 Acquisizione K -Way Retail Benelux 1,2 -
Rinnovi 4,7 2,2 Variazioni ISTAT 1,7 0,6 Pagame nti (11,4) (5,1) Recessi e altre variazioni (13,7) (0,2) Saldo di chiusura 93,8 52,5 di cui: entro 12 mesi 20,2 10,3 di cui: oltre 12 mesi 73,6 42,2
Nel corso del semestre i debiti per diritti d’uso sono diminuiti da Euro 102,6 milioni a Euro 93,8 milioni.
La movimentazione della voce riflette l’ordinaria evoluzione del portafoglio dei contratti di leasing del Gruppo, comprensiva di nuovi accordi, rinnovi, adeguamenti contrattuali e pagamenti effettuati nel periodo. L’andamento del periodo risente par ticolarmente della cessione del negozio Woolrich di Milano e della generale razionalizzazione della rete retail fisica sul territorio italiano.
38. ALTRI DEBITI FINANZIARI
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Debiti per earn -out 6.000 7.000 -
Opzione K -Way Benelux 1.254 - -
Totale altri debiti finanziari 7.254 7.000 -
Gli altri debiti finanziari includono per 4 milioni di Euro il valore attuale della quota dovuta oltre l’esercizio della componente variabile (“earn -out”) di prezzo da corris pondere per l’acquisizione del marchio Sundek, per 2 milioni la quota dovuta oltre l’esercizio della componente variabile (“earn -out”) di prezzo da corrispondere per l’acquisizione del marchio Woolrich. L’incremento della voce è integralmente riferito alla passività finanziaria derivante dall’opzione put & call sul 40% delle quote in K -Way Retail Benelux, come illustrata alla Nota 5.
39. BENEFICI PER I DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI
La voce comprende il trattamento di fine rapporto dei dipendenti per circa 5 ,5 milioni di Euro e i trattamenti di fine mandato degli Amministratori per 0,6 milioni di Euro.
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40. IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Debiti per imposte differite 16.226 14.793 6.722 Totale imposte differite passive 16.226 14.793 6.722
Le attività per imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene probabile il loro recupero sulla base delle prospettive di redditività futura del Gruppo. Esse sono principalmente riferibili alle perdite fiscali ripor tabili di Woolrich Europe e della controllata francese Kappa France, iscritte sulla base della ragionevole aspettativa di recuperabilità. Le restanti imposte anticipate sono prevalentemente riconducibili agli accantonamenti al fondo svalutazione crediti e ad altri componenti negativi di reddito temporaneamente non deducibili ai fini fiscali.
Le imposte differite passive sono principalmente riconducibili alle differenze temporanee tra valori contabili e fiscali, con particolare riferimento alle differenze derivanti dagli ammortamenti dei marchi riconosciuti ai soli fini fiscali, alle differenze tra ammortamenti civilistici e fiscali e alla fiscalità differita emersa nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo corrisposto per l'acquisizione del marchio Sundek.
41. ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Depositi cauzionali 1.466 1.784 1.576 Totale altre passività non correnti 1.466 1.784 1.576
I “depositi cauzionali” includono le garanzie ricevute da licenziatari , a copertura delle royalties minime garantite contrattualmente dovute.
42. DEBITI VERSO FORNITORI
I “debiti verso i fornitori” sono tutti esigibili a breve termine e sono diminuiti di circa 13, 6 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2025 per effetto dell'ordinario ciclo mercantile del Gruppo e coerentemente con l’incremento delle rimanenze di periodo a seguito di maggiori acquisti rispetto all’esercizio precedente. Alla data di redazione del presente bilancio consolidato semestrale non sussistono inizia tive di sospensione di fornitura, ingiunzioni di pagamento o azioni esecutive da parte di creditori nei confronti di BasicNet S.p.A. o di altre società del Gruppo.
I debiti commerciali sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Si precisa che il valore contabile dei debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value.
43. DEBITI TRIBUTARI
La composizione della voce è dettagliata nel prospetto che segue:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Debiti Tributa ri:
Erario c/imposte dell’esercizio 574 (305) 2.281 IRPEF dipendenti 856 686 922 IVA di Gruppo 3.053 10.868 2.118 Altri 1.007 1.173 380 Totale debiti tributari 5.490 12.422 5.701
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44. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Debiti per acquisto partecipazioni 1.000 6.976 6.432 Debiti verso dipendenti ed Amministratori 9.809 7.485 5.133 Debiti verso enti previdenziali 4.576 4.942 2.878 Ratei passivi 517 1.691 337 Azionisti c/dividendi 64 3 4 Altri debiti 3.136 9.707 6.629 Totale altre passività correnti 19.102 30.804 21.413
La voce “debiti per acquisto partecipazioni” include la stima della quota dovuta entro 12 mesi della componente variabile (“earn -out”) di prezzo, a valere sui risultati 2026 , da corrispondere per l’acquisizione di Sebago France per 1,0 milioni di Euro.
La voce “ratei passivi” include principalmente quote di retribuzioni differite maturate dal personale dipendente e non godute.
La voce “debiti verso dipendenti ed Amministratori” è composta in gran parte da quote di retribuzioni e note spese da liquidare, regolarmente riconosciute nel mese successivo.
Gli “altri debiti” al 30 giugno 2026 accolgono principalmente anticipi da clienti , acconti su royalties da licenziatari e altre partite varie.
45. RISCONTI PASSIVI
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Royalties di competenza dell’esercizio/periodo successivo 3.036 5.170 395 Fatturazione per sponsor 1.911 4.689 2.951 Altri risconti passivi 344 240 544 Totale risconti passivi 5.291 10.100 3.890
I “risconti passivi per sponsor” sono riconducibili a fatturazioni di merci in sponsorizzazione, la cui competenza temporale è parzialmente relativa al periodo contrattuale successivo alla chiusura del bilancio, che trovano contropartita nei risconti attivi dei correlati costi di sponsorizzazione.
46. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 30 giugno 2025 Strumenti finanziari di copertura 785 4.251 7.166 Totale strumenti finanziari di copertura 785 4.251 7.166 L’importo include il valore di mercato al 30 giugno 2026 degli strumenti di copertura dal rischio di oscillazione del Dollaro USA (cash flow hedge), sottoscritti con primari istituti di credito; gli strumenti utilizzati sono acquisti a termine e flexi term, che operano nella forma di acquisti di valuta a termine su una porzione dei fabbisogni di valuta stimati per gli acquisti di merci sui mercati esteri, da effettuare negli esercizi 2026, 2027 e primo trimestre 2028, sulla base degli ordinativi di merci già trasmessi ai fornitori, o ancora da effettuare ma previsti nel budget. Al 30 giugno 2026 erano in essere impegni di acquisto su fabbisogni futuri stimati, per 199,58 milioni di Dollari USA suddivisi in 52 operazioni a scadenze variabili a cambi prefissati variabili da 1,0504 USD per Euro a 1,2040 USD per Euro. In contropartita è stata iscritta una riserva negativa di patrimonio netto, per circa 1,5 milioni di Euro, al netto dell’effetto fiscale. Nel corso del 1° semestre 2026
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57 sono state utilizzat e operazioni di acquisto a termine di Dollari USA per circa 42,291 milioni ed i relativi effetti sono stati recepiti a conto economico.
47. GARANZIE PRESTATE/IMPEGNI
Con riferimento alle garanzie ed impegni assunti dal Gruppo nell’interesse di terzi a fronte dei finanziamenti ricevuti si rimanda a quanto illustrato nella relativa Nota 35.
Si segnalano per:
1. BasicItalia: nel mese di febbraio 2010, Intesa Sanpaolo S.p.A. e la Società controllata hanno stipulato una convenzione che consente agevolazioni fin anziarie ai franchisee per l’avvio di nuovi punti vendita ad insegne del Gruppo: in caso di inadempienza del negoziante, l’accordo prevede che la Società garantisca una porzione del finanziamento e l’acquisto dei beni in leasing, potendo contestualmente subentrare nella gestione del punto vendita medesimo. Al 30 giugno 2026, i depositi bancari risultano vincolati per 2 mila Euro, sono state rilasciate garanzie su leasing per 33 mila Euro ;
2. BasicNet S.p.A.: ha impegni assunti per garanzie a favore dei locatar i dei negozi nell’interesse di KappaRetail per 365 mila Euro, di K -WayRetail per 209 mila Euro, di SebagoRetail per 379 mila Euro, di K -
Way per 42 mila Euro, di Superga per 25 mila Euro, di Woolrich Europe per 28 mila Euro e di SupergaRetail per 57 mila Euro;
3. Kappa S.r.l.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 9,5 milioni di Euro e garanzie assunte sul deposito IVA p er 2,5 milioni di Euro ;
4. K-Way S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 17,8 milioni di Euro e garanzie sul deposito IVA per 2,5 milioni di Euro;
5. Superga S.r.l.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 346 mila di Euro e ha garanzie assunte sul deposito IVA per 1,2 milioni di Euro;
6. Sebago S.r.l.: si rileva che le quote della Società. sono assoggettate a pegno a favore di MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. a garanzia del finanziamento erogato a luglio 2017 e ormai integralmente estinto, e che ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 5,1 milioni di Euro e garanzie assunte sul deposito IVA per 1,2 milioni di Euro;
7. Woolrich Europe S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 5,2 milioni di Euro e impegni assunti per garanzie a favore dei locatari dei negozi per 341 mila Euro ;
8. Sundek S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all’importazione d i merci per un importo pari a 13 mila Euro e impegni assunti per garanzie a favore dei locatari dei negozi per 733 mila Euro .
48. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI
Nella Relazione sulla Gestione sono descritti i principali rischi ed incertezze in cui l’attività del Gruppo può incorrere.
Gli strumenti finanziari del Gruppo BasicNet comprendono:
le disponibilità liquide e gli scoperti di conto corrente;
i finanziamenti a medio e lungo termine e i leasing finanziari;
gli strume nti finanziari derivati;
i crediti e i debiti commerciali.
Si ricorda che il Gruppo sottoscrive dei contratti derivati esclusivamente aventi natura di cash flow hedge, a copertura di rischi di tasso e di cambio.
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NOTE ILLUSTRATIVE
58 In accordo con quanto richiesto dall’IFRS 7 in merito ai rischi finanziari, si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nel bilancio, con l’indicazione dei criteri di valutazione applicati:
Strumenti finanziari al fair value con variazioni di fair value iscritte a: Strumenti
finanziari al
costo
ammortizzato Partecipazioni
non quotate
valutate al
costo
Valori di
bilancio al
30.06. 2026
Conto economico Patrimonio
netto
Attività:
Partecipazioni e altre attività finanziarie - - 50.10 0 5.434 55.534 Partecipazioni in joint venture - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 22.621 - 22.621 Crediti verso clienti - - 69.893 - 69.893 Altre attività correnti - - 61.339 - 61.339 Strumenti finanziari di copertura - 4.214 - - 4.214
Passività:
Finanziame nti a m/l termine - - 103.622 - 103.622 Debiti verso banche - - 155.328 - 155.328 Debiti verso fornitori - - 102. 990 - 102. 990 Altre passività correnti - - 19.102 - 19.102 Strumenti finanziari di copertura - 785 - - 785
I fattori di rischio finanziario, identificati dall’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, sono descritti di seguito:
il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (“risch io di mercato”). Il rischio di mercato incorpora i seguenti rischi: di prezzo, di valuta e di tasso d’interesse:
a. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni determinate dal rischio di tasso d’interesse o dal rischio di valuta), sia che le variazioni siano determinate da fattori specifici legati allo strumento finanziario o al suo emittente, sia che esse siano dovute a fattori che inf luenzano tutti gli strumenti finanziari similari negoziati sul mercato (“rischio di prezzo”);
b. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei tassi di cambio (“rischio di valuta”);
c. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d’interesse sul mercato (“rischio di tasso d’interesse”);
il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all’altra parte non adempiendo un’obbligazione (“rischio di credito”);
il rischio che un’entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività finanziarie (“rischio di liquidità”);
il rischio che attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo contengano clausole che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, gene rando un rischio di liquidità (“rischio di default”).
Rischio di prezzo
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei prezzi delle commodities relativamente alle materie prime (lana, cotone, gomma, fibre sintetiche, etc.) incorporate nei prodotti finiti che le società commerciali del Gruppo acquistano sui mercati internazionali, nonché per le fluttuazioni del costo del petrolio che influiscono sui costi di trasporto.
Il Gruppo non effettua coperture di tali rischi, non trattando direttamente le mater ie prime ma solo prodotti finiti ed è esposto per la parte di incrementi che non possono essere trasferiti ai consumatori finali se le condizioni di mercato e di concorrenza non lo consentono.
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NOTE ILLUSTRATIVE
59 Rischio di valuta
Il Gruppo BasicNet ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Operando in un ambiente internazionale, esso è esposto alle fluttuazioni dei tassi di cambio, principalmente del Dollaro USA contro l’Eu ro.
Al 30 giugno 2026 sono stati consuntivati utili netti su cambi non realizzati per 1,0 milione di Euro, mentre sono state accertate differenze positive nette non realizzate sulle partite aperte in valuta per 13 mila Euro, per un saldo netto di differenze positive su cambi non realizzate per 1,0 milione di Euro.
L’importo include il valore di mercato al 30 giugno 2026 degli strumenti di copertura dal rischio di oscillazione del Dollaro USA (cash flow hedge), sottoscritti con primari istituti di credito; l o strumento utilizzato, denominato flexi term, opera nella forma di acquisti di valuta a termine su una porzione dei fabbisogni di valuta stimati per gli acquisti di merci sui mercati esteri, da effettuare negli esercizi 2026 e 2026, sulla base degli ordinativi di merci già trasmessi ai fornitori, o ancora da effettuare ma previsti nel budget.
Alla data di riferimento del bilancio consolidato semestrale erano in essere 52 operazioni di copertura sulla fluttuazione del Dollaro USA, per complessivi 199,58 milioni di Dollari USA; i relativi effetti sono stati recepiti nella voce “Strumenti finanziari di copertura”, come descritto nella Nota 46.
Il Management del Gruppo ritiene che le politiche di gestione e contenimento di tale rischio adottate siano adeguate.
Tutti i finanziamenti a medio e lungo termine e i contratti di leasing sono in Euro, pertanto non soggetti ad alcun rischio di valuta.
Rischio di tasso d’interesse
Segue la composizione dell’indebitamento finanziario lordo al 30 giugno 2026 tra tasso fisso e tasso variabile, confrontata con l’esercizio precedente:
30 giugno 2026 % 30 giugno 2025 % A tasso fisso 2.489 1,0% 7.545 8,5% A tasso variabile 256. 460 99,0% 81.690 91,5% Indebitamento finanziario lordo 258.949 100,00% 89.235 100,00%
I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse di alcuni finanziamenti a medio termine sono stati oggetto di copertura con conversione da tassi variabili in tassi fissi, come descritto nella Nota 4 6. Sulla rimanente parte di indebitamento finanziario, il Gruppo è esposto ai rischi di fluttuazione.
Se al 30 giugno 2026 i tassi d’interesse su finanziamenti a lungo termine in essere a tale data fossero stati 100 punti base più alti (più bassi) rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a conto economico maggiori (minori) oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, rispettivamente per + 764 mila Euro e - 764 mila Euro .
Rischio di credito
Il fondo svalutazione crediti (Nota 2 8), che include stanziamenti effettuati a fronte di s pecifiche posizioni creditorie e stanziamenti generici effettuati su analisi statistiche, rappresenta circa il 22,9% dei crediti verso clienti al 30 giugno 2026 .
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è mitigato nel breve -medio periodo dalla significativa generazione di cassa realizzata dal settore “licenze e marchi”, dalla rilevante positività del capitale circolante netto, dal complesso di affidamenti messi a disposizione dal sistema bancario (Nota 3 5).
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ILLUSTRATIVE
60 Rischio di default e “covenant” sul debito
Il rischio di default attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo contengano clausole (covenant) che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un rischio di liquidità.
I finanziamenti in essere alla data del presente bilancio non sono assoggettati a covenant finanziari .
49. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Le op erazioni poste in essere tra la Capogruppo e le sue controllate o tra le controllate medesime, rientrano nell’ordinaria gestione del Gruppo e sono state concluse a condizioni di mercato. I relativi effetti economici e patrimoniali vengono elisi nel processo di consolidamento. Sulla base delle informazioni ricevute dalle società del Gruppo, non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.
BasicNet S.p.A., e, in quanto consolidate, BasicItalia S.r.l., K- Way S.p.A., K -WayRetail S.r.l., Kappa S.r.l., KappaRetail S.r.l., Basic Village S.p.A. , Tow S.p.A., Sebago S.r.l., SebagoRetail S.r.l, Superga S.r.l., SupergaRetail S.r.l. e BasicAir S.r.l. hanno aderito al regime del consolidato fiscale ai sensi degli artt. 177/129 del T.U.I.R.
Woolrich Europe S.p.A. e Sundek S .p.A. sono state considerate partecipanti al consolidato fiscale nazionale ai fini della determinazione degli effetti fiscali di periodo; la relativa documentazione contrattuale è in corso di perfezionamento alla data di riferimento.
Kappa France S.a.s. e le sue controllate hanno aderito al regime del consolidato fiscale francese ai sensi degli articoli da 223- A/223 -U del Code général des impôts (CGI).
Di seguito è fornito l’elenco dei rapporti con le parti correlate per il periodo chiuso al 30 giugno 2026 :
Partecipazioni Crediti
commerciali Debiti
commerciali Proventi
diversi
Costi
Compensi e retribuzioni agli organi di Amministrazione, di controllo e dirigenti con responsabilità strategica e ad altre parti correlate
-
-
-
-
5.102
I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in BasicNet S.p.A. e nelle altre imprese incluse nel consolidamento.
Per quanto riguarda le altre parti correlate, si segnala l’attività di consulenza legale svolta dallo Studio Legale Pavesio e Associati, riconducibile al consigliere Avvocato Carlo Pavesio. Tali transazioni, non rilevant i in rapporto ai valori complessi coinvolti, sono state concluse a condizioni di mercato.
50. EVENTI SUCCESSIVI
Sono descritti nella Relazione sulla Gestione.
51. COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
Con riferimento alle Operazioni significative non ricorrenti, s i rimanda a quanto descritto nella Relazione sulla Gestione. Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2026 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali rispetto alla normale gestione dell’impresa, che possano dare luogo a dubbi in ordine alla correttezza e completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli Azionisti di minoranza. Sono precedentemente stati illustrati gli effetti contabili delle operazioni straordinarie avvenute nel periodo all’interno della Relazione sulla Gestione.
Gruppo BasicNet – Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ILLUSTRATIVE
61
52. PASSIVITÀ/ATTIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo BasicNet è coinvolto in alcune contr oversie legali di natura commerciale dal cui esito non sono attese significative passività.
Contenzioso fiscale
Presunta esterovestizione Basic Properties America Nel corso degli anni 2018 – 2022, l’Agenzia delle Entrate ha contestato a varie società estere del Gruppo imposte non versate in Italia tra il 2011 e il 2016, per un totale di circa 6 milioni di Euro tra imposte dirette e IVA, oltre a interessi e sanzioni.
Le contestazioni riguardano in particolare la presunta riqualificazione della società ameri cana Basic Properties America, Ltd. come soggetto fiscalmente residente in Italia e il conseguente trattamento ai fini IVA delle royalties dalla medesima corrisposte alle altre società estere del Gruppo. Non ritenendo fondate le argomentazioni a supporto della tesi avanzata dall’Agenzia, le società hanno presentato ricorso avverso tutti gli avvisi di accertamento, con contemporanea istanza di sospensione degli effetti esecutivi degli stessi.
Le società del Gruppo coinvolte hanno visto riconosciute le propr ie ragioni in primo e secondo grado di giudizio per tutte le annualità oggetto di contenzioso.
Poiché l’Agenzia delle Entrate, per il tramite dell’Avvocatura Generale dello Stato, ha proposto ricorso per la Cassazione di tutte le sentenze ad essa sfavorevoli, le società del Gruppo coinvolte hanno proposto controricorso ex art. 370 c.p.c.
Alla data odierna, per tutte le annualità in contenzioso, si è ancora in attesa della fissazione dell’udienza di trattazione innanzi la Corte di Cassazione.
Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI La BasicItalia S.p.A. (oggi “BasicItalia S.r.l.”) ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il proprio diritto di prelazione, previsto dall’accordo in scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di sponsorizzazione della Federazione Italiana Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022-
26, che include le Olimpiadi Milano Cortina 2026. Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l’esercizio del diritto di prelazione da parte della BasicIt alia non fosse sufficiente a concludere un contratto e ha comunicato al Gruppo BasicNet l’intenzione di firmare un accordo di sponsorizzazione con un terzo.
La sentenza nella causa di merito, emessa in data 23 febbraio 2023, conferma l’ordinanza cautelare emessa in data 14 luglio 2022 e la posizione della BasicItalia , ossia che dal momento di accettazione della BasicItalia delle condizioni offerte dalla FISI, e quindi fin dal 3 giugno 2021, tra BasicItalia e FISI si è concluso un nuovo contratto di sponsor izzazione per le stagioni 2022/23 fino alla stagione 2025/26, riconoscendo anche un diritto di prelazione a favore di Basic Italia per il successivo quadriennio.
Il Tribunale ha conseguentemente condannato la FISI ad adempiere alle obbligazioni contrattuali, inibendo alla FISI la conclusione di contratti di fornitura e sponsorizzazione con terzi diversi da BasicItalia e l’utilizzo nell’attività agonistica di articoli di abbigliamento con marchi diversi da quelli indicati nel contratto tra BasicItalia e FIS I.
Per quanto riguarda il risarcimento del danno, il Tribunale ha stabilito che il danno che consegue all’inadempimento della FISI potrà essere valutato e quantificato integralmente solo a seguito dell’ultima stagione agonistica almeno fino al 2025/2026.
FISI ha appellato la sentenza con atto di citazione notificata in data 27 marzo 2023, chiedendo di sospendere e/o revocare la provvisoria esecutorietà della sentenza e di accogliere l’appello sulla base delle conclusioni avanzate da FISI nel giudizio in p rimo grado e, in via riconvenzionale, di accertare l’inadempimento di BasicItalia rispetto alle disposizioni del Contratto e dichiarare la risoluzione del Contratto per inadempimento con condanna al risarcimento del danno.
In data 20 luglio 2023 la richiesta di sospensione dell’esecutività della sentenza di primo grado avanzata da FISI è stata accolta dalla Corte d’Appello.
Con sentenza pubblicata in data 17 settembre 2024 la Corte d’Appello di Milano non ha confermato la sentenza di primo grado per quant o riguarda le domande di BasicItalia e ha dichiarato che l'accettazione da parte di BasicItalia della proposta ricevuta da FISI, in applicazione del diritto di prelazione, non avrebbe perfezionato un contratto tra BasicItalia e FISI.
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NOTE ILLUSTRATIVE
62 BasicItalia ha impugnato la sentenza, notificando a FISI, in data 17 marzo 2025, il ricorso in Cassazione, mentre, in data 28 aprile 2025, FISI ha depositato il controricorso. Si è in attesa della fissazione della data dell’adunanza in Camera di Consiglio, a seguito della quale la Corte di Cassazione si pronuncerà. La Corte di Cassazione concederà un termine al Pubblico Ministero entro venti giorni prima dell’adunanza in Camera di consiglio e un termine alle parti entro dieci giorni prima dell'adunanza per il deposito delle memorie.
C ontenzioso con Audi AG È in corso un contenzioso tra il Gruppo BasicNet e Audi in merito all’utilizzo dei marchi Audi su prodotti replica collegati alla sponsorizzazione FISI. Nel 2025 il Tribunale di Torino ha emesso sentenza di primo grado, condan nando BasicItalia S.r.l., in solido con BasicNet S.p.A., al pagamento di Euro 1.450.589. La Società ha ritenuto sussistenti validi motivi per impugnare la decisione e ha pertanto proposto appello, chiedendone la riforma o, in subordine, la rideterminazione dell’importo liquidato. Audi si è costituita in giudizio proponendo a sua volta appello incidentale. La causa è attualmente pendente innanzi alla Corte d’Appello di Torino, con udienza di rimessione in decisione fissata a gennaio 2027. Il procedimento si trova quindi nella fase di secondo grado e l’evoluzione sarà oggetto di monitoraggio nei prossimi mesi .
P er il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
M arco Daniele Boglione (In originale firmato)
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ALLEGATI
63
ALLEGATO 1
Pagina 1 di 4
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE
Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale Partecipazione
della
Controllante
(%)
IMPRESA CONTROLLANTE
BasicNet S.p.A.
Imprese Controllate direttamente:
- BasicAir S.r.l.
con Socio Unico Torino (Italia ) Società proprietaria di velivolo Cessna Citation VII. EURO 3.000.000 100
- BasicInvestments S.r.l.
con Socio Unico Torino (Italia) Assunzione e gesti one di
partecipazioni
EURO 10.000 100
- BasicItalia S.r.l.
con Socio Unico Torino (Italia) Hub di logistica per le società distributive del Gruppo, nonché provider di servizi in ambito operations, legale e amministrativo
EURO 100.000 100
- BasicNet Asia Ltd.
Hong Kong (Cina) Controllo attività dei licenziatari e sourcing center dell’area asiatica.
HKD 10.000 100
- BasicNet Asia Company
Limited
Ho Chi Minh City (Vietnam) Controllo attività dei licenziatari e sourcing center dell’area asiatica.
DONG 462.600.000 100
- Basic Properties America, Inc.
Richmond (Virginia – USA) Sublicenziante dei marchi per il mercato americano.
USD 2.000 100
- BasicVillage S.p.A.
con Socio Unico Torino (Italia) Gestione degli immobili di proprietà in Torino - Largo M. Vitale 1, C.so Regio Parco, 43, C.so Regio Parco, 33, Strada della Cebrosa 106 e terreno adiacente, e Milano – Via dell’Aprica 12.
EURO 412.800 100
- Kappa S.r.l.
con Socio Unico Torino (Italia) Società proprietaria dei marchi Kappa, Robe di Kappa, Briko e distributore per i marchi, gestione punti di vendita diretta al pubblico dei prodotti dei marchi.
EURO 1.300.000 100
- K-Way Topco S.r.l.
con Socio Unico Milano (Italia) Assunzione di partecipazioni e prestazione di servizi finanziari, commerciali, mobiliari e immobiliari, amministrativi, contabili e tecnici in favore delle società controllate
EURO 1.000.000 59,9
- Sebago S.r.l.
con Socio Unico Torino (Italia) Società proprietaria del marchio Sebago e distributore per il marchio, gestione punti di vendita diretta al pubblico dei prodotti del marchio.
EURO 50.000 100
- Superga S.r.l.
con Socio Unico Torino (Italia) Società proprietaria del marchio Superga e distributore per il marchio, gestione punti di vendita diretta al pubblico dei prodotti del marchio.
EURO 50.000 100
- Sundek S.p.A.
con Socio Unico Torino (Itali a) Società proprietaria del marchio Sundek e distributore per il marchio, gestione punti di vendita diretta al pubblico dei prodotti del marchio.
EURO 2.300.000 100
-TOW S.p.A.
con Socio Unico (già Jesus Jeans S.r.l.) Torino (Italia) Società proprietaria del marchio Woolrich per l’Europa e holding del Gruppo Woolrich Europe. EURO 50.000 100
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ALLEGATI
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ALLEGATO 1
Pagina 2 di 4
Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale Partecipazione
della
Controllante
(%)
Imprese Controllate indirettamente:
- tramite Kappa S.r.l.
- Kappa France S.a.s.
Saint Herblain (Francia) Licenziataria Kappa per il territorio francese. EURO 2.207.600 100
- KappaRetail S.r.l.
con Socio Unico Torino (Italia) Società che gestisce taluni punti vendita al pubblico dei prodotti dei marchi Kappa, Robe di Kappa e Briko.
EURO 10.000 100
- Kappa Sport Iberia S.L.
Madrid (Spagna) Sub licenziataria per il territorio spagnolo e portoghese. EURO 505.588 100
- tramite Kappa France S.a.s.
- Sport Fashion Distribution UK Ltd (in liquidazione) Manchester (Regno Unito) Società britannica in liquidazione. LIRE
STERLINE 1 100
- Kappa France Retail S.a.r.l.
(già Sport Fashion Retail S.a.r.l. ) Saint Herblain (Francia) Società che gestisce punti vendita diretti in Francia. EURO 5.000 100
- tramite K -Way Topco S.r.l.
- K-Way Midco S.p.A.
con Socio Unico Milano (Italia) Assunzione di partecipazioni e prestazione di servizi finanziari, commerciali, mobiliari e immobiliari, amministrativi, contabili e tecnici in favore delle società controllate EURO 200.000 100
- tramite K -Way Midco S.p.A.
- K-Way S.p.A.
con Socio Unico Torino (Italia) Società proprietaria del marchio K-Way e distributore per il marchio, gestione punti di vendita diretta al pubblico dei prodotti del marchio. EURO 10.050.000 100
- tramite K -WAY S.p.A.
- GLD Brands Ltd
Blairgowrie
(Regno Unito) Gestione del punto vendita al pubblico a Londra dei pr odotti a marchio
K-Way. LIRE
STERLINE 4 100
- K-WayRetail S.r.l.
con Socio Unico Torino (Italia) Gestione outlet di proprietà del Gruppo e di taluni punti vendita al pubblico dei prodotti a marchio K -Way.
EURO 10.000 100
- K-WayRetail SUISSE S.A.
Mendrisio (Svizzera) Gestione del punto vendita al pubblico a Mendrisio in Svizzera dei prodotti a marchio K -Way.
CHF 100.000 100
- K-Way France S.a.s.
Parigi (Francia) Licenziataria K -Way per il territorio francese. EURO 150.000 100
- K-Way Iberia S.L.
Madrid (Spain) Gestione di punti vendita al pubblico in Spagna dei prodotti a marchio K -Way. EURO 3.000 100
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ALLEGATI
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ALLEGATO 1
Pagina 3 di 4
Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale Partecipazione
della
Controllante
(%)
Imprese Controllate indirettamente:
- segue tramite K -Way S.p. a.
- K-Way Retail Ireland Ltd.
Dublino (Irlanda) Gestione del punto vendita al pubblico a Kildare in Irlanda dei prodotti a marchio K -Way. EURO 1.000 100
- K-Way Retail Benelux N.V.
Antwerpen
(Belgio ) Gestione del punto vendita al pubblico in Belgio dei prodotti a marchio
K-Way. EURO 437.500 60
- tramite Sebago S.r.l.
- SebagoRetail S.r.l.
con Socio Unico Torino (Italia) Gestione di taluni punti vendita al pubblico dei prodotti del marchio Sebago.
EURO 10.000 100
- Sebago France S.L.
Parigi (Francia) Gestione di punti vendita al pubblico in Francia dei prodotti a marchio Sebago. EURO 197.080 100
- Sebago Iberia S.L.
Madrid (Spagna) Gestione di punt i vendita al pubblico in Spagna dei prodotti a marchio Sebago. EURO 3.000 100
- tramite Superga S.r.l.
- SupergaRetail S.r.l.
con Socio Unico Torino (Italia) Gestione di taluni punti vendita al pubblico dei prodotti del marchio Superga. EURO 10.000 100
- tramite Tow S.p.A.
- Woolrich Europe S.p.A.
con Socio Unico Torino (Italia) Società acquisita a dicembre 2025.
Commercializzazione diretta in Europa dei prodotti a marchio Woolrich. EURO 5.280.000 100
- tramite Woolrich Europe S.p.A.
- Woolrich Footwear S.r.l.
Torre San Patrizio -
FM (Italia) Società di produzione calzature Woolrich EURO 100.000 100
- Woolrich France S.L.
Saint Priest (Francia) Gestione di punti vendita al pubblico in Francia dei prodotti a marchio Woolrich. EURO 600.000 100
- Woolrich Germany GmbH.
Monaco di Baviera (Germania) Gestione di punti vendita al pubblico in Germania dei prodotti a marchio Woolrich. EURO 25.000 100
- Woolrich Netherlands
Zaandam (Paesi Bassi) Gestione di punti vendita al pubblico nei Paesi Bassi dei prodotti a marchio Woolrich. EURO 10.000 100
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ALLEGATI
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ALLEGATO 1
Pagina 4 di 4
Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale Partecipazione
della
Controllante
(%)
- tramite Sundek S.p.A.
- Kickoff France S.A.S.
Cannes (Francia) Gestione di punti vendita al pubblico in Francia dei prodotti a marchio Sundek EURO 1.000 100
- Kickoff Retail S.L.
Valencia (Spagna) Gestione di punti vendita al pubblico in Spagna dei prodotti a marchio Sundek EURO 3.000 100
- Kickoff U.S.A. Inc
Marina del Rey (Stati Uniti) Gestione di punti vendita al pubblico negli Stati Uniti dei prodotti a marchio Sundek USD 1.000 100
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ALLEGATI
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ALLEGATO 2
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL’ART. 81 -TER
DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999
I sottoscritti Marco Daniele Boglione, Presidente con deleghe, Alessandro Boglione, Amministratore Delegato, e Marco Enrico, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di BasicNet S.p.A . attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel periodo dal 01/01/ 2026 al 30/06/ 2026 .
Si attesta, inoltre, che il bilancio semestrale abbreviato :
a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili ;
b) è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
c) la Relazione Intermedia sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell’Emittente, unitamente alla descrizione dei rischi e incertezze a cui è esposto.
Torino, 31 luglio 202 6
Marco Daniele Boglione
Presidente
(In originale firmato)
Alessandro Boglione Marco Enrico Amministratore Delegato Dirigente Preposto (In originale firmato) (In originale firmato)
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato Agli Azionisti di
BasicNet SpA
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell’a llegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal pros petto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanzia rio consolidato e dalle relative note illustrative di BasicNet SpA e controllate (il “gruppo BasicNet”) al 30 giugno 20 26. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile IAS 34emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri pe r la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera 10867/1997. La revisione cont abile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell’effettuare colloqui, prevalente mente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è so stanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicure zza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
2d i 2
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla no stra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo BasicNet al 30 giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabileIAS 34 emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale.
Altri aspetti
Il bilancio consolidato del gruppo BasicNet per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo chiu so al 30 giugno 2025 sono stati rispettivamente sottoposti a revisione contabile e a revisione contabile limitata da parte di un altro revisore che il 26 marzo 2026 ha espresso un giudizio senza modifica sul bilancio consolidato, e il 31 luglio 2025 ha espresso delle conclusioni senza modifica sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Torino, 6 agosto 2026