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Gruppo B&C Speakers
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26
Predisposta in conformità agli International Financial Reporting Standards omologati dall’Unione Europea
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Indice
IL GRUPPO B&C SPEAKERS – Organi sociali ................................ ................................ ......3
Premessa alla relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 ..................... 4
Relazione sulla gestione per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 ................................ ......5
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 ................................ ......... 15
Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 predisposto in conformità agli IFRS adottati dall’Unione Europea ................................ ....................... 19
Attestazione al Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 154 -bis del D.Lgs.
58/98 ................................ ................................ ................................ ........................ 45
Relazione della Società di Revisione ................................ ................................ .............. 46
Il presente fascicolo è disponibile su Internet all’indirizzo:
www.bcspeakers.com
B&C Speakers S.p.A.
Sede legale in Bagno a Ripoli (FI), via Poggiomoro 1 Capitale Sociale versato Euro 1.100.000 Registro delle Imprese Ufficio di Firenze – C.F. 01398890481
3 IL GRUPPO B&C SPEAKERS – Organi sociali
Consiglio di Amministrazione
Presidente: Roberta Pecci Amministratore delegato: Lorenzo Coppini Amministratore: Alessandro Pancani Amministratore: Francesco Spapperi Amministratore indipendente: Raffaele Cappiello Amministratore Indipendente: Marta Bavasso Amministratore Indipendente: Valerie Sun
Collegio sindacale
Presidente: Riccardo Foglia Taverna Sindaco effettivo: Giovanni Mongelli Sindaco effettivo: Sara Nuzzaci Sindaco supplente: Irene Mongelli Sindaco supplente: Diana Rizzo
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Francesco Spapperi
Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.
4 Premessa alla relazione finanziaria semestra le consolidata al 30 giugno 20 26
PREMESSA
La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 202 6 (di seguito anche “Relazione Semestrale”) è stata redatta ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché ai sensi del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.
La Relazione Semestrale è composta dalla relazione sulla gestione, che contiene le osservazioni degli Amministratori sull’andamento della gestione e sull’evoluzione dell’attività nel corso del primo semestre 202 6 e dal Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo B&C Speakers al 30 giugno 20 26 è stato predispost o nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea ed è stato redatt o in conformità allo IAS 34 “Bilanci intermedi”. Tale bilancio consolidato semestrale abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l’eser cizio chiuso al 31 dicembre 20 25.
La presente relazione è redatta anche in ossequio a l D.Lgs. 58/1998, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.
Nel corso del primo semestre 20 26 la Capogruppo ha proseguito nel proprio programma di Buy-Back di azioni proprie secondo quanto stabilito dall’Assemblea de gli azionisti tenutasi in data 29 aprile 2026 che ha rinnovato il mandato ad acquistare a zioni proprie per altri 12 mesi.
In riferimento al 3 0 giugno 20 26, le azioni proprie possedute ammontavano a n. 106.017 pari allo 0,0 2% del capitale sociale. Il prezzo medio ponderato di acquisto delle azioni in portafoglio risulta pari ad Euro 15,80 .
Alla data della presente relazione ( settembre 2025), il numero delle azioni proprie possedute risulta modificato rispetto al 30 giugno 20 25 e pari a n. 14.976 pari allo 0,96% del capitale sociale . A scopo informativo si segnala che la Capogruppo B&C Speakers S.p.A. è controllata da Research & Development International S.r.l. la quale esercita attività di direzione e coordinamento.
La quota di partecipazione posseduta dalla controll ante Research & Development International S.r.l. equivale, al 30 giugno 20 26, al 52,73 % del Capitale Sociale; ulteriori informazioni circa i rapporti con la controllante sono riportate nel corso della relazione.
5 Relazione sulla gestione per il semestre chiuso al 30 giugno
2026
Il Gruppo B&C rappresenta una delle realtà internazionali di riferimento per quanto concerne il settore economico della produzione e commercializzazione degli “altoparlanti professionali di fascia qualitativa elevata” ; la natura e la tipologia dell’attività aziendale determina la necessità di individuare in questo unico settore lo svolgimento dell’attività di business del gruppo stesso che opera sia nel contesto nazionale che in quello internazionale.
La produzione e l’assemblaggio dei prodotti avviene presso gli stabilim enti produttivi italiani della C apogruppo e della controllata Eighteen Sound S.r.l. e presso gli stabilimenti produttivi delle controllate estere Eminence Speaker LLC ( con sede in Eminence – Kentuky, USA) e B&C Speakers (Dongguan) Electronic Co. Ltd. (con sede nel Dongguan, Cina).
La produzione e la distribuzione dei prodotti a marchio Ciare viene effettuata attraverso Eighteen Sound S.r.l.
La distribuzione nel mercato nord americano avviene attraverso l’intervento della controllata americana B&C Speakers NA LLC che offre anche servizi di supporto alla vendita ai clienti locali. Le attività operative e logistiche di B&C Speakers NA LLC vengono svolte nella sede della controllata Eminence Speakers LLC (Kentucky). La concentrazione delle attività operative delle due controllate in un’unica sede consent e di sfruttare al meglio gli asset di Eminence Speakers LLC realizzando, al contempo, importanti sinergie logistico -operative.
La distribuzione nel mercato brasiliano avviene attraverso l a controllata B&C Speakers Brasil Ltda, mentre in quello cinese, a partire dal 2024, avviene anche attraverso la controllata locale B&C Speakers (Dongguan) Electronic Co. Ltd.
Highlights
Riportiamo nelle sottostanti tabelle gli highlights economici, patrimoniali e finanziari del
semestre:
Highlights economici
(valori in migliaia di Euro) I semestre I semestre
2026 2025
Ricavi 47.014 50.661 Ebitda 9.118 10.955 Ebit 7.794 9.487 Risultato netto complessivo 6.461 5.151
Highlights patrimoniali
(valori in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre
2026 2025
Attivo non corrente 15.648 15.776 Passivo non corrente 17.163 14.121 Attivo corrente 77.298 75.562 Passivo corrente 23.126 22.809 Capitale circolante netto 54.171 52.753 Patrimonio netto 52.657 54.407
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Andamento del titolo Il titolo B&C Speakers S.p.A. è quotato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Al 30 giugno 20 26 (ultimo giorno di mercati apert o del semestre) il prezzo di riferimento del titolo B&C Speak ers S.p.A. (BEC) era pari a Euro 11,10 e conseguentemente la capitalizzaz ione risultava pari a circa Euro 122,1 milioni.
Si riporta di seguito l’andamento del titolo B&C Speakers SpA degli ultimi 12 mesi.
Scenario macroeconomico
Lo scenario macroeconomico del primo semestre del 2026 appare ancora incerto per il permanere dei rischi già presenti e per l’inauspicat o proseguire delle tensioni geopolitiche che contribuiscono a determinare un generale clima di incertezza sui mercati.
Il primo semestre del 2026 è stato pertanto caratterizzato da una crescita economica globale fragile e da tensioni geopolitiche . Nei primi tre mesi del 2026 il Pil italiano è cresciuto dello
Highlights finanziari
(valori in migliaia di Euro) I semestre I semestre
2026 2025
Flusso monetario per l' attività di esercizio 4.766 6.596 Flusso monetario per l'attività di investimento 330 (1.154) Flusso monetario per l'attività finanziaria (4.842) (2.836) Flusso monetario complessivo del periodo 254 2.606 Posizione finanziaria netta (valori in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre
2026 2025
Posizione finanziaria corrente netta 11.445 12.949 Posizione finanziaria netta complessiva (4.733) (217)
7 0,3% in termini congiunturali, a fronte di una flessione dello 0,2% dell’area euro. La crescita acquisita per il 2026 si attesta allo 0,6%.
A maggio, l’indice destagionalizzato della produzione industriale ha registrato un calo dello 0,3% rispetto ad aprile, interrompendo tre mesi consecutivi di incrementi. Nella media del trimestre marzo -maggio, tuttavia, in termini congiunturali, l’indice segna un aumento dello 0,9%.
Le crisi in Medio Oriente hanno inoltre spinto al rialzo i prezzi dell'energia, portando la BCE a rivedere le stime sull'inflazione e a frenare le aspettative di taglio dei tassi.
Scenario di settore Gli studi di settore indicano una prospettiva di crescita costante del mercato globale degli altoparlanti professionali fino al 2029, anche se la struttura di questa crescita sta cambiando rispetto al passato. La domanda si sviluppa contemporaneamente su tre direttrici: la crescente preferenza per gli eventi e location dal vivo, la modernizzazione delle installazioni in ambito commerciale e ricreativo e un lento ma significativo miglioramento dell'audio cinematografico, trainato dai formati immersivi e dai grandi formati premium (PLF). A ciò si aggiunge il fatto che catene di fornitura, prezzi e dinamiche competitive vengono rimodellati da dazi, strategie di produzione multi -hub e una nuova ondata di ecosistemi guidati da fusioni e acquisizioni.
Le previsioni di settore indicano una crescita del mercato che passerà da 3,1 miliardi di dollari nel 2024 a 4 miliardi di dollari entro il 2029, con un solido CAGR del 4,2%. Il settore del turismo e del noleggio rimane il settore in più rapida crescita, m a le installazioni per il tempo libero e quelle commerciali rappresentano insieme la quota maggiore di fatturato e volumi globali. A livello regionale, l'area APAC è il principale motore di crescita, mentre le Americhe e l'area EMEA sono sempre più trainat e da ammodernamenti, mega -progetti e ristrutturazioni di lusso piuttosto che dalla pura espansione di sedi degli eventi.
Si registra inoltre una forte spinta verso la sostenibilità e l’efficienza energetica che pone, già oggi, nuove sfide ai player del settore che si stanno infatti orientando verso lo sviluppo e l’implementazione di piani di sostenibilità in grado di coniuga re le esigenze tecniche e di prestazione con le istanze ESG sempre più presenti anche nel nostro settore.
Andamento economico del Gruppo L’andamento economico del Gruppo nel primo semestre del 2026 risulta in flessione rispetto al corrispondente semestre del 202 5. Al 30 giugno 2026 il portafoglio ordini consolidato del Gruppo è pari a Euro 14,7 milioni, rispetto a Euro 18,6 milioni al 31 dicembre 2025.
Per una migliore rappresentazione dell’andamento della gestione relativa al pr imo semestre dell’esercizio 20 26, raffrontata con lo stesso periodo dell’esercizio precedente, viene riportata di seguito una tabella esplicativa di tali risultati:
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Nota:
Nella presente relazione semestrale sono presentati e commentati alcuni indicatori finanziari e a lcuni prospetti riclassificati non definiti dagli IFRS.
Queste grandezze sono di seguito definite in ottemperanza a quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 (DEM 6064293) e successive modifiche e integ razioni (Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415).
Gli indicatori alternativi di performance elencati di seguito dovrebbero essere usati come un supplemento informativo rispett o a quanto previsto dagli IFRS per assistere gli utilizzatori della relazione finanziaria a una migliore comprensione dell'andame nto economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo. Si sottolinea che il metodo di calcolo di tali misure rettificative utilizz ate da l Gruppo è coerente negli anni. Si segnala inoltre che potrebbe differire dai metodi utilizzati da altre società.
L’EBITDA (earning before interest taxes depreciation and amortizations ) è definito dagli Amministratori dell’Emittente come il “risultato prima delle imposte e degli oneri/proventi finanziari”, così come risultante dal conto economico consolidato al lo rdo degli ammortamenti, degli accantonamenti e svalutazioni così come risu ltanti dal suddetto conto economico consolidato.
L’EBITDA è una misura utilizzata dall’Emittente per monitorare e valutare l’andamento operativo del Gruppo .
L’EBIT (earning before interest and taxes ) è rappresentativo del risultato consolidato prima delle imposte, degli oneri e dei proventi finanziari così come esposto nei prospetti di conto economico predisposti dagli Amministratori per redazione del bil ancio in ottemperanza agli IAS/IFRS.
L’EBT (earning before taxes ) è rappresentativo del risultato prima delle imposte consolidato così come esposto nei prospetti di conto economico predisposti dagli Amministratori per la redazione del bilancio consolidato in ottemperanza agli IAS/IFRS.
Ricavi
Nel primo semestre 2026 i ricavi consolidati si attestano a 47 milioni di Euro, registrando una flessione pari al 7,2% rispetto al corrispondente periodo del 2025. L’andamento del fatturato riflette una fase dell’anno coerente con le aspettative della clientela e con un contesto di mercato caratterizzato da maggiore selettività nella pianificazione degli ordini.
In tale scenario, il Gruppo ha continuato a beneficiare della propria ampia diversificazione geografica, registrando crescite significative in diverse aree: Italia +44% e America Latina +26%.
L’Europa si conferma la prima area geografica del Gruppo, rappresentando il 50,0% dei ricavi consolidati, seguita dal Nord America con il 18,2% e dall’Asia -Pacifico con il 13,9%.
La capacità di sviluppare il business su mercati caratterizzati da dinamiche differenziate rappresenta un elemento strutturale del modello B&C Speakers e contribuisce a contenere l’esposizione del Gruppo alle oscillazioni della domanda nelle singole aree.
Analisi andamenti economici del Gruppo (valori in migliaia di Euro)I semestre
2026incidenza sui
ricaviI semestre
2025incidenza sui
ricavi
Ricavi 47.014 100,0% 50.661 100,0% Costo del venduto (29.390) -62,5% (31.491) -62,2% Utile lordo 17.624 37,5% 19.170 37,8% Altri ricavi 168 0,4% 233 0,5% Personale indiretto (3.653) -7,8% (3.578) -7,1% Spese commerciali (890) -1,9% (686) -1,4% Generali ed amministrativi (4.130) -8,8% (4.184) -8,3% Ebitda 9.118 19,4% 10.955 21,6% Ammortamenti (1.314) -2,8% (1.456) -2,9% Accantonamenti (10) 0,0% (13) 0,0% Risultato prima delle imposte e degli oneri/proventi finanziari (Ebit) 7.794 16,6% 9.487 18,7% Oneri finanziari (512) -1,1% (2.320) -4,6% Proventi finanziari 968 2,1% 747 1,5% Risultato prima delle imposte (Ebt) 8.250 17,5% 7.914 15,6% Imposte sul reddito (2.076) -4,4% (2.209) -4,4% Risultato netto del Gruppo e dei terzi 6.174 13,1% 5.704 11,3% Risultato netto di competenza di terzi - 0,0% - 0,0% Risultato netto di competenza del Gruppo 6.174 13,1% 5.704 11,3% Altre componenti di conto economico 287 0,6% (553) -1,1% Risultato complessivo del periodo 6.461 13,7% 5.151 10,2%
9 Si riporta di seguito il breakdown completo per area geografica relativo al primo semestre del 2026 a confronto con il medesimo periodo del 20 25 (importi in Euro) :
Costo del venduto In tale categoria sono compresi i consumi di materie (acquisti, lavorazioni di terzi e variazione delle rimanenze), il costo del personale direttamente coinvolto nel processo produttivo, i costi di trasporto e d i costi per provvigioni passive, dazi doganali ed altri costi diretti di minore rilevanza.
Il costo del venduto evidenzia nel periodo un a sostanziale costanza dell’incidenza sui ricavi, attestandosi al 62, 5% rispetto al 62,2 % del primo semestre 2025.
Di conseguenza, il margine lordo si attesta al 37,5% dei ricavi, sostanzialmente in linea con il 37,8% registrato nel medesimo periodo dell’esercizio precedente.
La sostanziale tenuta della marginalità industriale in presenza di minori volumi evidenzia la capacità del Gruppo di preservare l’efficienza del proprio modello produttivo e di adattare progressivamente la struttura operativa alle condizioni del mercato.
Personale indiretto
Tale categoria si riferisce ai costi per il personale impiegatizio, dirigenti ed operai non associabili al processo produttivo.
Il costo per il personale indiretto è risultato in lieve aumento in termini di incidenza sui ricavi rispetto ai sei mesi del 202 5 passando dal 7,1% al 7,8%. In termini assoluti il dato relativo ai primi sei mesi del 202 6 è risultato sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre del 2025.
Area Geografica I semestre
2026%I semestre
2025%Variazione Variazione % America Latina 3.923.877 8,3% 3.112.720 6,1% 811.157 26% Europa 23.510.106 50,0% 26.337.483 52,0% (2.827.377) -11% Italia 3.996.056 8,5% 2.774.622 5,5% 1.221.434 44% Nord America 8.562.761 18,2% 9.612.815 19,0% (1.050.055) -11% Medio Oriente & Africa 482.000 1,0% 376.782 0,7% 105.218 28% Asia & Pacifico 6.539.505 13,9% 8.446.836 16,7% (1.907.331) -23% Totale 47.014.303 100,0% 50.661.257 100,0% (3.646.954) -7%
10 Spese commerciali Tale categoria si riferisce ai costi per consulenze commerciali, spese pubblicitarie e di marketing, viaggi e trasferte ed altri oneri minori afferenti al settore commerciale.
Le spese commerciali registrano , in termini assoluti, un incremento del 29,8% mantenendo tuttavia un’incidenza sui ricavi sostanzialmente invariata. L’andamento risulta coerente con le attività di sviluppo commerciale e le iniziative finalizzate a rafforzare la presenza del Gruppo sui mercati internazionali e a supportare le direttrici strategiche di crescita .
Generali ed amministrativi I costi generali e amministrativi evidenziano una riduzione in valore assoluto rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (pari a Euro 54 migliaia ) lasciando sostanzialmente invariata la loro incidenza sui ricavi , ciò a conferma dell’attenzione del Gruppo al controllo della struttura dei costi e all’efficienza operativa.
EBITDA ed EBITDA Margin Per effetto delle dinamiche sopra illustrate, l’EBITDA dei primi sei mesi del 20 26 è pari ad Euro 9,1 milioni, con una diminuzione di Euro 1,8 milioni (-16,8%) rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’EBITDA margin relativo ai primi sei mesi del 202 6 risulta pari al 19,4% dei ricavi rispetto al 21,6% dello stesso periodo del 202 5.
Il risultato evidenzia la capacità del modello di business del Gruppo di preservare una significativa generazione di margini anche in fasi caratterizzate da una minore visibilità della domanda.
Ammortamenti
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, immateriali e dei diritti d’uso risultano in lieve diminuzione rispetto i primi sei mesi del 202 5 ed ammontano a Euro 1,3 milioni (Euro 1,4 milion i nei primi sei mesi del 202 5).
EBIT ed EBIT margin L’EBIT relativo ai primi sei mesi del 202 6 ammonta ad Euro 7,8 milioni in diminuzione del 17,8% rispetto allo stesso periodo del 202 5 (quando risultò pari ad Euro 9,5 milioni). L’EBIT margin è pari al 16,6% dei ricavi ( 18,7% nel corrispondente periodo del 202 5).
Utile Netto di Gruppo L’utile netto di Gruppo al termine dei primi sei mesi del 20 26 ammonta a d Euro 6,2 milioni e rappresenta una percentuale del 13,1% dei ricavi consolidati con un aumento complessiv o del 8,2% rispetto al corrispondente periodo del 20 25. Tale andamento è dovuto al l’effetto della forte diminuzione degli oneri finanziari rispetto al primo semestre del 2025 in seguito alla stabilizzazione de ll’andamento del cambio Euro/USD .
11 Andamento patrimoniale e finanziario Riportiamo di seguito lo stato patrimoniale riclassificato secondo criteri di destinazione delle fonti e degli impieghi :
Nota :
Immobilizzazioni : sono definite dagli Amministratori dell’Emittente come il valore delle attività pluriennali ( immobili, impianti e macchinari, diritti d’uso ed altre attività immateriali ). Capitale Circolante Operativo Netto: è definito dagli Amministratori dell’Emittente come il valore delle rimanenze, dei crediti commerciali e degli altri crediti al netto dei debiti per fornitur e e debiti diversi. Fondi : rappresentano il valore delle obbligazioni legate al trattamento di fine rapporto dei dipendenti e di fine mandato degli Amministratori. Capitale investito Operativo Netto : rappresenta il valore delle attività finanziarie e degli altri crediti finanziari come sopra descritte. Capitale raccolto : rappresenta il valore del Patrimonio Netto del Gruppo e dell’indebitamento complessivo del Gruppo stesso.
Il Capitale investito Operativo Netto mostra un incremento pari ad Euro 2,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2025. Tale incremento è dovuto principalmente ad un incremento delle scorte di magazzino .
Il Capitale investito non Operativo Netto diminuisce di Euro 0,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 principalmente per effetto della liquidazione di parte del portafoglio titoli a breve termine con il conseguimento di una plusvalenza pari a 13 mila Euro.
Le altre categorie Patrimoniali non hanno evidenziato variazioni rispetto al 31 dicembre 2025.
La Posizione Finanziaria Netta complessiva risulta essere negativa e pari a Euro 4,7 milioni contro un valore negativo di Euro 0,2 milioni a fine esercizio 2025. L’evoluzione della posizione finanziaria deve essere letta anche alla luce della significativa remunerazione riconosciuta agli azionisti nel periodo . Nel mese di maggio il Gruppo ha infatti corrisposto dividendi per circa Euro 7,6 milioni, pari a Euro 0,70 per azione.
Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato 30-giu 31-dic (valori in migliaia di Euro) 2026 2025 Variazione Immobilizzazioni 11.403 11.619 (216) Magazzino 32.115 29.349 2.766 Crediti commerciali 20.057 20.402 (345) Crediti Diversi 5.751 5.466 285 Debiti Commerciali (9.739) (10.473) 733 Debiti Diversi (4.202) (3.768) (434) Capitale Circolante Operativo Netto 43.981 40.975 3.006 Fondi (985) (955) (30) Capitale investito Operativo Netto 54.399 51.639 2.760 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14.245 13.968 277 Avviamento 2.318 2.318 -
Titoli a breve termine 6.384 7.549 (1.165) Altri Crediti Finanziari 672 667 5 Attività finanziarie 23.620 24.502 (882) Capitale investito non Operativo Netto 23.620 24.502 (882)
CAPITALE INVESTITO 78.019 76.141 1.878
Patrimonio Netto 52.657 54.407 (1.750) Indebitamento Finanziario a Breve 9.185 8.568 616 Indebitamento Finanziario a Medio\lungo 16.178 13.166 3.011
CAPITALE RACCOLTO 78.019 76.141 1.878
12 Nonostante tale distribuzione, le disponibilità liquide del Gruppo si attestano a Euro 14,2 milioni, mentre le disponibilità monetarie nette finali risultano pari a Euro 11,8 milioni.
La generazione ricorrente di cassa continua pertanto a rappresentare uno degli elementi qualificanti del profilo economico -finanziario di B&C Speakers e sostiene la capacità del Gruppo di coniugare investimenti per lo sviluppo, solidità finanziaria e remun erazione degli azionisti.
La struttura aziendale Al 30 giugno 20 26 l’organico del Gruppo è pari a 386 risor se (383 risorse al 31 dicembre 20 25).
Investimenti
L’attività di investim ento del primo semestre del 20 26 si è focalizzata principalmente su lle attività volte al miglioramento delle linee di produzione ed al miglioramento delle strutture produttive della controllata Eminence Speakers.
Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 20 26 L’Assemblea dei soci, tenutasi in data 29 aprile 202 6, ha deliberato l’approvazione del bilancio e la distribuzione di un dividendo ordinario pari ad Euro 0,7 per ciascuna azione ordinaria in circolazione alla data di stacco cedola (avvenuto il 4 Maggio 202 6, record date in data 5 maggio 202 6, e pagamento in data 6 maggio 202 6).
Al momento attuale, il flusso di ordinativi non sembra risentire dei drammatici eventi bellici in corso , precisando come il fatturato del Gruppo nei confronti dei Paesi interessati è risultato storicamente di importo molto contenuto. Non si può tuttavia escludere che una durata prolungata del conflitto e l’eventuale estensione, possano portare a una contraz ione indiretta della domanda. La Direzione di B&C Speakers S .p.A. monitora attentamente l’evoluzione del suddetto scenario per comprendere eventuali ulteriori implicazioni di natura politica, economica e di altro genere tali da impattare sul business della Società e del Gruppo.
Evoluzione prevedibile della gestione Il contesto di mercato continua a essere influenzato dalle tensioni geopolitiche e dalle politiche commerciali internazionali, fattori che incidono sulla visibilità di breve periodo e inducono la clientela a mantenere un approccio prudente nella programmaz ione degli approvvigionamenti.
In tale scenario B&C Speakers prosegue nella gestione del business secondo criteri di flessibilità industriale, disciplina operativa e controllo dei costi, mantenendo al contempo invariata l’attenzione sulle iniziative finalizzate alla crescita di medio -lungo termine.
Il Gruppo continua in particolare a investire nel rafforzamento della propria presenza commerciale internazionale, nello sviluppo della piattaforma distributiva proprietaria e nell’ampliamento della gamma prodotti, facendo leva sulla presenza produttiva e commerciale nei principali mercati mondiali e sul portafoglio d ei brand B&C, 18SOUND, EMINENCE e CIARE.
Le evidenze provenienti dal mercato continuano a indicare una natura prevalentemente temporanea dell’attuale maggiore prudenza della domanda. Pur mantenendo un approccio
13 attento all’evoluzione dello scenario internazionale, il Gruppo resta pertanto focalizzato sull’obiettivo di preservare elevati livelli di redditività e di efficienza finanziaria.
I risultati attesi per il 202 6 potrebbero potenzialmente subire gli effetti diretti ed indiretti delle conseguenze de i conflitt i bellic i attualmente ancora in corso anche se storicamente il Gruppo non evidenzia un fatturato significativo verso clienti localizzate nelle zone interessate dai conflitti .
In questo scenario, il Gruppo continuerà a lavorare per rispettare impegni e obiettivi, continuando ad adottare tutte le misure necessarie per gestire gli effetti diretti ed indiretti dei fattori di rischio sopra citati.
Informativa ai sensi dell’art. 79 del Regolamento Emittenti n. 11971/99 In relazione agli obblighi di informativa previsti dall’art. 79 del Regolament o Emittenti n.
11971/99, in materia di partecipazioni detenute, negli emittenti stessi e nelle società da questi controllate, dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategich e, nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, risultanti dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da altre informazioni acqu isite dagli stessi componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche, si forniscono le
seguenti informazioni:
- il Consigliere Lorenzo Coppini possiede alla data del 30 giugno 20 26, n. 50.000 azioni di B&C Speakers S.p.A.;
- il Consigliere Alessandro Pancani possiede alla data del 30 giugno 20 26, n. 3.617 azioni di B&C Speakers S.p.A. ;
- il Consigliere Roberta Pecci possiede alla data del 30 giugno 20 26, n. 11.542 azioni di B&C Speakers S.p.A..
Principali rischi ed incertezze cui il Gruppo è esposto Per una disamina dei principali rischi ed incertezze cui il Gruppo risulta esposto , si rimanda a quanto ampiamente esposto nella relazione sulla gestione de l Bilancio consolidato al 31 dicembre 20 25.
Con riferimento ai rischi finanziari si veda quanto riportato nelle note illustrative.
Corporate Governance
Il Gruppo aderisce al Codice di Autodisciplina delle società quota te italiane attualmente vigente. In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la “ Relazione sulla Corporate Governance ” che, oltre a fornire una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo, riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione alle singole prescrizioni del Codice di Autodisciplina nonché sull’osservanza dei conse guenti impegni. Per una più analitica descrizione degli elementi costitutivi della Corporate Governance si rimanda alla lettura del documento completo relativo al la Relazione annuale reperibile sul sito www.bcspeakers.com , nella sezione Investors .
14 Art. 36 del Regolamento Mercati Consob (adottato con Delibera Consob n. 16191/2007 e successive modifiche): condizioni per la quotazione in borsa di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all’Unione Europea In relazione alle prescrizioni regolamentari in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite e regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all’Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del Bilancio consolid ato, si segnala che:
- alla data del 30 giugno 202 6 le prescrizioni regolamentari dell’art. 36 del Regolamento Mercati si applicano alle società controllate B&C Speakers NA LLC, B&C Speakers Brasil Ltda, Eminence Speakers LLC e B&C Speakers (Dongguan) Electronic Co. Ltd.
- sono state adottate procedure adeguate che assicurano la completa compliance alla predetta normativa.
Art. 37 del Regolamento Mercati Consob: Condizioni che inibiscono la quotazione di azioni di società controllate sottoposte all’attività di direzione e coordinamento di altra società Si attesta, ai sensi dell’art. 2.6.2. comma 13 del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A., l’esistenza delle condizioni di cui all’articolo 37 del Regolamento Consob n. 16191/2007 .
15 Bilancio consolidato semestr ale abbreviato al 30 giugno 20 26
SITUAZIONE PATRIMONIALE -FINANZIAR IA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 20 26 PREDISPOST A IN
CONFORMITA’ AGLI IFRS ADOTTATI DALL’UNIONE EUROPEA
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (Valori in Euro) Note30 giugno
202631 dicembre
2025
ATTIVO
Attivo immobilizzato
Immobili, impianti e macchinari 1 6.322.498 5.895.116 Diritti d'uso 2 4.442.009 5.047.150 Avviamento 3 2.318.181 2.318.181 Altre attività immateriali 4 638.774 676.644 Attività fiscali differite 5 1.254.594 1.171.212 Altre attività non correnti 6 672.335 667.296 di cui verso correlate 31 6.700 6.700 Totale attività non correnti 15.648.391 15.775.599
Attivo corrente
Rimanenze 7 32.114.594 29.348.581 Crediti commerciali 8 20.056.807 20.401.887 Attività fiscali per imposte correnti 9 1.538.173 1.166.975 Altre attività correnti 10 9.342.657 10.676.571 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11 14.245.275 13.967.993 Totale attività correnti 77.297.506 75.562.007 Totale attività 92.945.897 91.337.606
30 giugno
202631 dicembre
2025
PASSIVO
Capitale e Riserve Capitale sociale 12 1.089.314 1.093.817 Altre riserve 12 5.971.838 4.587.594 Riserva di conversione 12 487.390 196.071 Riserve di risultato 12 45.108.470 48.529.581 Totale Patrimonio netto del Gruppo 52.657.012 54.407.064 Patrimonio netto attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi - -
Totale Patrimonio netto 52.657.012 54.407.064 Passività non correnti Indebitamento finanziario a medio-lungo termine 13 12.866.972 9.276.975 Passività finanziarie a medio-lungo termine per diritti d'uso 14 3.310.655 3.889.224 di cui verso parti Correlate 31 642.390 1.088.005 Fondi benefici a dipendenti e assimilati 15 940.986 910.797 Fondi per rischi ed oneri 16 44.152 44.152 Totale passività non correnti 17.162.765 14.121.148
Passività correnti
Indebitamento finanziario a breve termine 17 7.712.388 7.102.304 Passività finanziarie a breve termine per diritti d'uso 14 1.472.198 1.465.785 di cui verso parti Correlate 31 950.510 983.899 Debiti commerciali 18 9.739.496 10.472.853 di cui verso parti Correlate 31 88.719 89.682 Pasività fiscali per imposte correnti 19 204.009 15.261 Altre passività correnti 20 3.998.029 3.753.192 Totale passività correnti 23.126.120 22.809.395 Totale passività 92.945.896 91.337.606
16 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CON SOLIDATO DEL PRIMO SEMESTRE 20 26 PREDISPOSTO IN
CONFORMITA’ AGLI IFRS ADOTTATI DALL’UNIONE EUROPEA
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (Valori in Euro) NoteI semestre
2026I semestre
2025
Ricavi 22 47.014.303 50.661.257 Costo del venduto 23 (29.390.153) (31.491.486) Altri ricavi 24 167.512 232.855 Personale indiretto 25 (3.653.472) (3.577.694) Spese commerciali 26 (889.681) (685.639) Generali ed amministrativi 27 (4.130.276) (4.184.195) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (1.193.883) (1.364.469) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (120.035) (91.031) Ammortamenti 28 (1.313.917) (1.455.500) Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti 28 (10.286) (12.723) Risultato prima delle imposte e degli oneri/proventi finanziari (Ebit) 7.794.030 9.486.875 Oneri finanziari 29 (511.693) (2.320.279) di cui verso parti Correlate 31 (21.035) (30.908) Proventi finanziari 29 968.000 747.005 Risultato prima delle imposte (Ebt) 8.250.337 7.913.600 Imposte del periodo 30 (2.075.992) (2.209.477) Risultato netto del periodo (A) 6.174.345 5.704.123 Altri utili/(perdite) complessive che non saranno successivamente riclassificati a conto
economico:
Utile/(perdita) derivanti dalla rideterminazione del Fondo benefici a dipendenti al netto del relativo effetto fiscale 12(4.238) 6.069 Altri utili/(perdite) complessive che saranno successivamente riclassificati a conto economico:
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione bilanci di imprese estere 12 291.318 (559.168) Totale altri utili/(perdite) complessive (B) 287.081 (553.100) Totale risultato complessivo del periodo (A+B) 6.461.426 5.151.024 Risultato netto dell'esercizio attribuibile a:
Azionisti della Controllante 6.174.345 5.704.123 Interessenze di pertinenza di terzi - -
Risultato complessivo dell'esercizio attribuibile a:
Azionisti della Controllante 6.461.426 5.151.024 Interessenze di pertinenza di terzi - -
Utile per azione 12 0,57 0,52 Utile diluito per azione 12 0,57 0,52
17 PROSPETTO DEI FLUSSI DI CA SSA CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 20 26 PREDISPOSTO IN
CONFORMITA’ AGLI IFRS ADOTTATI DALL’UNIONE EUROPEA
Nota 1 : la liquidità assorbita dal rimborso delle passività per diritti d’uso comprende un assorbimento di liquidità imputabile alle transazioni con la controllante R&D International S.r.l . per Euro 479 migliaia .
La seguente tabella illustra la composizione del saldo delle disponibilità monetarie nette al 30 giugno 20 26 ed al 30 giugno 20 25:
Prospetto dei flussi di cassa consolidato (Valori in migliaia di euro)
I semestre
2026I semestre
2025
A-Disponibilità monetarie nette iniziali 11.501 6.719 B-Flusso monetario da attività del periodo Risultato complessivo del periodo 6.461 5.151 Imposte sul reddito 2.076 2.209 Ammortamenti 1.314 1.455 Oneri finanziari 512 2.320 Proventi finanziari (968) (747) Accantonamento (utilizzo) fondo per rischi ed oneri ed altri fondi relativi al personale 18 18 Movimentazione fondo indennità di fine rapporto 12 5 (Incremento) decremento dei crediti commerciali e diversi delle attivà correnti 638 (1.067) (Incremento) decremento delle imposte anticipate e differite (83) 22 (Incremento) decremento delle rimanenze (2.766) 1.227 Incremento (decremento) dei debiti verso fornitori ed altri (1.566) (2.176) Disponibilità generate dall'attività operativa 5.649 8.418 Interessi passivi pagati (137) (1.015) Proventi finanziari incassati 333 476 Imposte pagate nel periodo (1.079) (1.283) Totale (B) 4.766 6.596 C-Flusso monterario da/(per) attività di investimento (Investimenti) in attività materiali dell'attivo non corrente al netto dei disinvestimenti e del relativo fondo ammortamento(887) (1.073) Prezzo di realizzo dei disinvestimenti delle attività materiali dell'attivo non corrente - 0 (Investimenti) in attività immateriali dell'attivo non corrente (82) (73) (Investimenti) altre attività finanziarie non correnti (5) (8) (Investimenti) in attività finanziarie correnti (977) 0 Disinvestimenti in attività finanziarie correnti 2.281 0 Totale (C) 330 (1.154) D-Flusso monterario da/(per) attività finanziarie (Rimborso) di finanziamenti (2.380) (2.618) Assunzione di finanziamenti 6.557 10.056 (Rimborso) passività finanziarie per diritti d'uso (807) (831) Nota 1) Vendita (acquisto) azioni proprie (575) 1.422 Distribuzione dividendi (7.637) (10.866) Totale (D) (4.842) (2.836) E-Flusso monetario del periodo (B+C+D) 254 2.606 F-Disponibilità monetaria netta finale 11.755 9.325 (Valori in migliaia di euro) 30-giu-26 31-dic-25 Disponibilità liquide 14.246 13.968 Scoperti di c/c (2.491) (2.467) Saldo finale 11.755 11.501
18
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO, PREDISPOST O IN
CONFORMITA’ AGLI IFRS ADOTTATI DALL’UNIONE EUROPEA
Esponiamo di seguito le variazioni del patrimonio netto avve nute nel primo semestre del 2026 e nel primo semestre del 20 25.
Capitale
socialeRiserva
LegaleRiserva da
sovrapprezzo
azioniRiserva
StraordinariaRiserva
utili su
cambi non
realizzatiRiserva di
conversione
GruppoRiserve di
risultatoPatrimonio
netto
consolidato
di GruppoCapitale e
riserve
attribuibili
agli azionisti
di
minoranzaTOTALE
PATRIMONIO
NETTO
In migliaia di euro Al 1° gennaio 2026 1.094 379 4.110 44 55 196 48.530 54.407 - 54.407 Risultato del periodo 6.174 6.174 6.174 Altri componenti di conto economico complessivo 291 (4) 287 287 Totale utile (perdita) complessiva del periodo - - - - - 291 6.170 6.461 - 6.461 Operazioni con gli azionisti:
Riparto utile - - -
Distribuzione dividendi (7.637) (7.637) (7.637) Trading azioni proprie (5) (570) - (575) (575) Al 30 giugno 2026 1.089 379 3.540 44 55 487 47.063 52.657 - 52.657
Capitale
socialeRiserva
LegaleRiserva da
sovrapprezzo
azioniRiserva
StraordinariaRiserva
utili su
cambi non
realizzatiRiserva di
conversione
GruppoRiserve di
risultatoPatrimonio
netto
consolidato
di GruppoCapitale e
riserve
attribuibili
agli azionisti
di
minoranzaTOTALE
PATRIMONIO
NETTO
In migliaia di euro Al 1° gennaio 2025 1.091 379 3.636 44 55 728 49.263 55.195 - 55.195 Risultato del periodo 5.704 5.704 5.704 Altri componenti di conto economico complessivo (559) 6 (553) (553) Totale utile (perdita) complessiva del periodo - - - - - (559) 5.710 5.151 - 5.151 Operazioni con gli azionisti:
Riparto utile - - -
Distribuzione dividendi (10.866) (10.866) (10.866) Trading azioni proprie 9 1.413 - 1.422 1.422 Al 30 giugno 2025 1.100 379 5.049 44 55 169 44.108 50.903 - 50.903
19 Note illustrative al bilancio consolidato semestr ale abbrevi ato al 30 giugno 20 26 predispost o in conformità agli IFRS adottati
dall’Unione Europea
Criteri di redazione Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”) e tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stata redatto in conformità allo IAS 34 “Bilanci intermedi”. Tale bilancio semestrale abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitam ente al bilancio annuale predisposto per l’eser cizio chiuso al 31 dicembre 20 25.
I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale del Gruppo per l’eser cizio chiuso al 31 dicembre 20 25.
Nell’ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Direzione della Capog ruppo ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull’informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro.
Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, allorqua ndo disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un’immediata valutazione di perdita di valore.
Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell’aliquota media attesa per l’intero esercizio.
L’attività del Gruppo non è sogg etta a fenomeni di stagionalità rilevanti.
L’attività di revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo B&C Speak ers al 30 giugno 2026 è affidata alla società Deloitte & Touche S.p.A.
Aggiornamento sullo scenario macroeconomico Con riferimento ai conflitti bellici in corso si evidenzia che i risultati del I semestre 202 6 non hanno subito effetti diretti derivanti dagli eventi bellici in Ucraina e in Medio Oriente. Si precisa infatti che storicamente il Gruppo non evidenzia un fatturato significativo verso clienti russi, ucraini o mediorientali.
Il Gruppo ha solo marginalmente risentito degli effetti indiretti del conflitto Russia -Ucraina in termini di incremento dei costi. In particolare, essendo l’attività del Gruppo non
20 particolarmente energivora l’incremento dei costi energetici è di modesta entità. Pertanto l’effetto complessivo sulla marginalità risulta comunque molto limitato.
In un contesto reale di escalation militare gli effetti macroeconomici per il 2026 inseriscono un ulteriore elemento di incertezza che si è già riflesso nell’aumento dei costi energetici. Il Management del Gruppo non ha, allo stato attuale, individuato min acce imminenti che possano, nel breve e medio termine, avere impatti significativi sul business.
La Direzione di B&C Speakers S.p.A. monitora attentamente l’evoluzione del suddetto scenario per comprendere eventuali ulteriori implicazioni di natura politica, economica e di altro genere tali da impattare sul business della Società.
Tenuto conto di quanto sopra nonché della struttura finanziaria, della liquidità in essere, degli affidamenti bancari disponibili e del portafoglio ordini in essere a giugno 2026, la Direzione ritiene che non sussistano significative incertezze circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale avendo valutato la capacità della Capogruppo e del Gruppo di adempiere alle obbligazioni assunte e di continuare ad operare c ome una entità in funzionamento in un orizzonte prevedibile.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazio ni applicati dal 1° gennaio 20 26 I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS Accounting Standards sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2026:
• In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il document o “Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments —Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 ″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post -
implementation review dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l’obiettivo di:
- Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assessment del SPPI test ;
- determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche .
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
L’adozione di tal e emendament o non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “ Contracts Referencing Nature -dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7 ”. Il
21 documento ha l’obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità d i elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli
emendamenti includono:
- un chiarimento riguardo all’ applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti ;
- dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
- dei n uovi requisiti di informativa per consentire a gli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa d i un’entità.
L’adozione di tal e emendament o non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “ Annual Improvements Volume 11 ”. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
- IFRS 1 First -time Adoption of International Financial Reporting Standards;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
- IAS 7 Statement of Cash Flows.
L’adozione di tal e emendament o non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Nuovi IFRS accounting standards, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’unione europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 30 giugno 202 6 Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non sono obbligatoriamente ap plicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2026:
• In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements . Il nuovo principio si pone l’obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
22 - classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
- Presentare due nuovi sub -totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
- Il nuovo principio inoltre :
- richiede m aggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal
management ;
- introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni ; e,
- introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcu ne opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo .
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS accounting standards non ancora omologati dall’unione europea .
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures (unitamente agli Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures pubblicati il 21 agosto 2025) . Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all’informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:
- non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli;
- la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
• In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency – Amendment to IAS 21 ”
23 che chiarisce le procedure di conversione per un ’entità la cui valuta di presentazione è quella di un ’economia iperinflazionata. L'entità applica le modifiche se:
- la sua valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la sua situazione patrimoniale -
finanziaria nella valuta di un'economia iperinflazionata; oppure,
- sta convertendo nella valuta di un'economia iperinflazionata i risultati economici e la situazione patrimoniale -finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di un ’economia non iperinflazionata.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027. Gli amministratori non si attendono un effetto nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
• In data 27 maggio 2026 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 20 – Regulatory Asset and Regulatory Liabilities . Il nuovo principio si applica a tutte le entit à soggette a una specifica tipologia di regolamentazione tariffaria, ovvero la regolamentazione tariffaria che crea differenze temporali .
L’obiettivo del nuovo principio è quello di richiedere a un ’entità di fornire informazioni rilevanti che rappresentino l'impatto dei proventi e dei costi derivanti da attività regolamentate sul risultato economico dell ’entità, nonché l ’impatto delle attività e passività derivanti da attività regolamentate sulla situazione patrimoniale -finanziaria.
Per raggiungere tale obiettivo, il nuovo principio d efinisce i requisiti per la rilevazione , la valutazione, la presentazione e l'informativa delle attività, passività, proventi e costi derivanti da attività regolamentate. Le attività e le passività derivanti da attività regolamentate costituiscono un sottoinsieme dei diritti e degli obblighi creati da un accordo regolamentare. Le informazioni relative a questo sottoinsieme di diritti e obblighi consentono agli utilizzatori del bilancio di comprendere:
a) i proventi e i costi derivanti da attività regolamentate di un'entità, che derivano dalle attività e passività derivanti da attività regolamentate. Tale comprensione, unitamente alle informazioni richieste da altri principi IFRS, fornirà indicazioni sul compenso totale consentito per beni o servizi regolamentati forniti dall'entità in un periodo di riferimento e, di conseguenza, sul risultato economico dell'entità e sulle prospettive di flussi di cassa futuri.
b) le attività e le passività derivanti da attività regolamentate di un'entità.
Tale comprensione fornirà informazioni sulla posizione finanziaria dell'entità alla fine di un periodo di riferimento e sull'ammontare, la tempistica e l'incertezza dei flussi di cassa futuri dell'entità.
Il principio IFRS 20 sostituirà l’IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2029, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale principio .
24 • In data 27 giugno 2026 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Amendments to the Fair Value Option for Investments in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28) ” che chiarisce quali entità s iano idonee a valutare gli investimenti in società collegate e joint venture utilizzando l'opzione di valutazione al fair value prevista dallo IAS 28. L o IASB ha deciso di elaborare modifiche per
risolvere :
- la mancanza di chiarezza sul significato di “entità simili, inclusi i fondi assicurativi collegati a d investimenti ” e su come tale definizione debba essere interpretata, in senso restrittivo o ampio; e ,
- le diverse interpretazioni del la relazione tra l’ ambito di applicazione dell’opzione del fair value nello IAS 28 e i requisiti dell ’IFRS 18 relativi alle “specified main business activities” .
Le modifiche si applicheranno contestualmente all’applicazione del principio IFRS 18 e dunque, a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidat o del Gruppo dall’adozione di tali modifiche .
Area di consolidamento La Relazione semestrale al 30 giugno 20 26 predisposta secondo gli IFRS include con il metodo integrale il bilancio della Capogruppo e delle società d el Gruppo B&C Speakers.
Le società che appartengono all’area di consolidamento al 30 giugno 20 26 sono dunque le
seguenti:
Con riferimento alle società controllate, n on sussistono variazioni rispetto all’area di consolidamento del 31 dicembre 20 25.
I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa d all’Euro nel primo semestre 20 25, al 3 1 dicembre 20 25 e nel primo semestre 20 26 sono riportati nella tabella
che segue:
Informativa di settore L’IFRS 8 richiede di identificare i settori operativi sulla base delle informazioni e dei report interni utilizzati dal management per allocare le risorse ai vari settori operativi e monitorarne le relative performance. Il Gruppo, sulla base della definizi one di settori operativi effettuata dall’IFRS 8, opera in un unico settore operativo denominato “trasduttori acustici” in quanto la reportistica direzionale è orientata esclusivamente a tale unico settore.
Struttura Gruppo al 30 giugno 2026 Struttura Gruppo al 31 Dicembre 2025 Diretta Indiretta Totale Diretta Indiretta Totale B&C Speaker S.p.A. Italia Eighteen Sound S.r.l. Italia 100% 100% 100% 100% B&C Speaker NA LLC Stati Uniti 100% - 100% 100% - 100% B&C Speaker Brasil LTDA Brasile 100% - 100% 100% - 100% Eminence Speakers LLC Stati Uniti 100% - 100% 100% - 100% B&C Speakers (Dongguan) Electronics Ltd Cina 100% - 100% 100% - 100%Società Sede
Capogruppo Capogruppo
Valuta
Cambio Medio Cambio finale Cambio Medio Cambio finale Cambio Medio Cambio finale
EURO/USD 1,1666 1,1394 1,130 1,175 1,093 1,172
EURO/REAL 6,0127 5,9003 6,307 6,436 6,291 6,438
EURO/RMB 8,0073 7,7314 8,119 8,226 7,924 8,397 30-giu-26 31-dic-25 30-giu-25
25 Analisi della composizione delle principali voci dello stato patrimonia le consolidato al 30 giugno 20 26
1. Immobili , impianti e macchinari La composizione delle immobilizzaz ioni materiali e la relativa movimentazione del periodo è evidenziata nelle seguenti tabelle:
(In Euro)
Gli acquisti più significativi avvenuti nel corso del periodo si riferiscono all’integrazione dei macchinari e delle dotazioni produttive degli stabilimenti produttivi di Vallina di Reggio Emilia .
2. Diritti d’uso Il Gruppo ha rilevato attività per il diritto d'uso e passività per leasing, attualizzando il valore dei canoni di leasing a scadere. Il Gruppo al 30 giugno 20 26 presenta un valore dei Diritti d’uso pari a Euro 4.442 migliaia (Euro 5.047 migliaia al 31 dicembre 20 25), composto come segue:
• Diritti d’uso su immobili per Euro 4.400 migliaia, relativi a contratti a medio/ lungo termine per l’affitto di fabbricati;
• Diritti d’uso su veicoli per Euro 42 migliaia, relativi a contratti di noleggio a media/ lunga durata di auto aziendali.
Costo storico 31-dic-25 Incrementi Riclassifiche Effetto Cambio (Alienazioni) 30-giu-26 Terreni e fabbricati 2.549.074 8.486 - 79.847 - 2.637.408 Impianto fotovoltaico e altri minori 1.861.031 27.450 26.078 - - 1.914.559 Costruzioni leggere 240.862 - - - - 240.862 Impianti e Macchinari 13.774.164 37.001 296.638 105.457 (86.920) 14.126.340 Attrezzature Industriali 9.822.910 135.142 98.508 12.261 - 10.068.821 Altri beni 1.906.267 74.572 1.160 14.725 (23.752) 1.972.973 Immobilizzazioni in corso 430.610 494.757 (422.385) 105.818 (3.326) 605.475 Totale 30.584.918 777.408 0 - 318.109 (113.998) 31.566.437 Fondo Ammortamento 31-dic-25 Amm.to Riclassifiche Effetto Cambio (Alienazioni) 30-giu-26 Terreni e fabbricati 1.713.164 48.115 - - 52.340 - 1.717.389 Impianto fotovoltaico e altri minori 1.146.827 56.862 - - - 1.203.689 Costruzioni leggere 121.703 8.293 - - - 129.996 Impianti e Macchinari 11.412.087 185.234 - 89.624 (86.920) 11.600.024 Attrezzature Industriali 8.743.880 246.528 - 2.419 - 8.992.826 Altri beni 1.551.917 64.394 - 7.212 (23.732) 1.599.790 Immobilizzazioni in corso - - - - - -
Totale 24.689.578 513.195 - 151.594 (110.653) 25.243.715 Valore Netto 31-dic-25 Incrementi netti Riclassifiche Effetto Cambio Amm.toStorno fondo
amm.ti 30-giu-26
Terreni e fabbricati 836.877 8.486 - 27.507 48.115 - 920.985 Impianto fotovoltaico e altri minori 714.202 27.450 26.078 - (56.862) - 710.869 Costruzioni leggere 118.416 - - - (8.293) - 110.123 Impianti e Macchinari 2.361.632 (49.920) 296.638 15.834 (185.234) 86.920 2.525.870 Attrezzature Industriali 1.079.029 135.142 98.508 9.843 (246.528) - 1.075.994 Altri beni 354.348 50.820 1.160 7.513 (64.394) 23.732 373.181 Immobilizzazioni in corso 430.612 491.432 (422.385) 105.818 - - 605.477 Totale 5.895.116 663.411 (0) 166.514 (513.195) 110.653 6.322.498
26 La variazione intervenuta nel semestre è principalmente dovuta all’effetto degli ammortamenti del periodo ed alla integrazione del parco auto aziendali.
3. Avviamento
La composizione della presente voce è evidenziata nella seguente tabella:
(In Euro)
La voce Avviamento non presenta variazioni rispetto al 31 dicembre 2 025 ed è riconducibile:
(i) al consolidamento della partecipazione in B&C Speakers NA LLC , per Euro 1.394 migliaia;
(ii) al consolidamento della partecipazione in Eighteen Sound S.r.l. per Euro 924 migliaia.
Il valore dell’avviamento rappresenta la differenza positiva fra il costo di acquisto e la quota di Gruppo nei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili delle entità acquisite alla data di acquisizione.
L’avviamento viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto d allo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività ( impairment test ). La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore netto contabile delle singole cash generating unit (“CGU") con il valore recuperabile (valore d’uso). Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno dall’uso continuativo dei beni riferiti alla cash generating unit e dal valore terminale attribuibile alle stesse.
CGU Eighteen Sound Le ipotesi formulate per la redazione del piano industriale di Eighteen Sound utilizzato per il test di impairment svolto in occasione della redazione del bilancio annuale ed approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 febbraio 202 6 non hanno subito, nel corso del semestre in oggetto, variazioni significative , anche tenuto conto dei risultati consuntivati dall a suddett a CGU nel primo semestre 2026. Le valutazioni effettuate dal gruppo non hanno evidenziato, alla data di redazione della presente relazione, indicatori di impairment tali da far ritenere necessario un aggiornamento dell’ impairment test effettuato al 31 dicembre 202 5 sulla CGU Eighteen Sound ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 4 marzo 202 6 a sostegno dell’iscrizione dell’avviamento.
Considerato che il valore recuperabile è determinato sulla base di stime, il gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore dell’avviamento in periodi futuri. Stante l’attuale contesto di incertezza, inoltre, il Gruppo monitorerà costantemente i vari fattori e l’esistenza di perdite di valore.
Avviamento 30-giu-26 31-dic-25 Avviamento Eighteen Sound 924.392 924.392 Avviamento B&C USA 1.393.789 1.393.789 Totale avviamento 2.318.181 2.318.181
27 CGU B&C USA
Le ipotesi formulate per la redazione del piano industriale di B&C USA utilizzato per il test di impairment svolto in occasione della redazione del bilancio annuale ed approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 febbraio 2026 non hanno subito, nel corso del semestre in oggetto, variazioni significative, anche tenuto conto dei risultati consuntivati da lla suddetta CGU nel primo semestre 2026. Le valutazioni effettuate dal gruppo non hanno evidenziato, alla data di redazione della presente relazione, indicatori di impairment tali da far ritenere necessario un aggiornamento dell’ impairment test effettuato al 31 dicembre 2025 sulla CGU B&C USA ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 4 marzo 2026 a sostegno dell’iscrizione dell’avviamento.
Considerato che il valore recuperabile è comunque determinato sulla base di stime e assunzioni, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l’attuale contesto di incertezza, inoltre, il Gruppo monitorerà costantemente i vari fattori e l’esistenza di perdite di valore.
4. Altre Immobilizzazioni immateriali La composizione delle immobilizzazio ni immateria li e la relativa movimentazione del periodo è evidenziata nella seguente tabella:
(In Euro)
La voce “Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell’ingegno” è composta da software acquistat i da fornitori esterni, dai costi di registrazione del marchio B&C Speakers e dai costi di registrazione di brevetti. L’incremento si riferisce principalmente alla capitalizzazione dei costi sostenuti per l’adeguamento del sistema informativo gestionale con riferimento alla pianificazione degli acquisti. La voce “Immobilizzazioni immateriali in corso” si riferisce principalmente agli investimenti sostenuti per la creazione di un sito di e -commerce per la controllata statunitense.
5. Attività fiscali differite Tale voce riflette al 30 gi ugno 20 26 attività per im poste anticipate, al netto delle passività per imposte differite, pari ad Euro 1.271 migliaia (Euro 1.171 migliaia al 31 dicembre 20 25).
Tali importi sono costituiti principalmente dalle imposte anticipate originatesi in seguito al trattamento fiscale di costi non deducibili interamente nel corso del periodo e dalle imposte anticipate originatesi in seguito alle eliminazioni dei margini infragruppo .
Le imposte anticipate sono state contabilizzat e in quanto si ritiene probabile l’esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali utilizzare tale saldo attivo.
6. Altre attività non correnti La voce risulta così composta :
Altre Immobilizzazioni Immateriali 31-dic-25 Incrementi RiclassificheEffetto cambio Amm.ti 30-giu-26 Diritti brevetto ind. e utilzzaz. Opere dell'ingegno 559.944 5.200 37.000 106.674 495.470 Costi di sviluppo 43 43 Immobilizzazioni immateriali in corso 116.657 58.374 (37.000) 5.229 143.260 Totale 676.644 63.574 - 5.229 106.674 638.774
28 (In Euro)
La voce polizze assicurative si riferis ce al credito maturato nei confronti delle società di assicurazione Fondiaria Assicurazi oni ed Allianz relativamente alle polizze di capitalizzazione sottoscritte al fine di garantire una adeguata copertura finanziaria del trattamento di fine mandato previsto per gli Amministratori.
Il valore dell’attività relativa alle polizze assicurative inscritto in bilancio è stato valutato secondo il valore dei premi versati .
La voce depositi cauzionali riflette principalmente il credito per i depositi cauzionali rilasciati in base ai contratti di affitto degli immobili relativi alle sedi produttive e direzionali del Gruppo.
7. Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono valutate al F.I.F.O. e risultano così composte :
(In Euro)
Il valore delle rimanenze è esposto al netto del fon do obsolescenza pari ad Eur o 2.395 migliaia che si è così movimentato nel corso del semestre:
Il valore lordo del magaz zino al 30 giugno 20 26 risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2025 per effetto di un disallineamento temporale tra le usuali tempistiche degli acquisti e il flusso di ordinativi da parte della clientela.
Il fondo obsolescenza (attribuibile per il 20% alla categoria dei semilavorati internamente prodotti e di acquisto, per il 25% alla categoria dei prodotti finiti e per il 55% alla categoria delle materie prime, sussidiarie e di consumo) è stato stimato in seguito ad analisi effettuate in base alla recuperabilità dei valori di magazzino.
Altre Attività non Correnti 30-giu-26 31-dic-25 Variazione Variazione % Polizze assicurative 591.664 591.664 - 0% Depositi cauzionali 71.818 66.816 5.002 7% Credito rimborso Ires 6.700 6.700 - 0% Altri 2.153 2.116 37 2% Totale altre attività non correnti 672.335 667.296 5.039 1% Rimanenze 30-giu-26 31-dic-25 Variazione Variazione % Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo 10.622.078 9.863.545 758.532 8% Prodotti in corso di lav. e Semilavorati 17.511.984 15.645.762 1.866.222 12% Prodotti Finiti e Merci 6.375.642 6.301.487 74.155 1% Totale lordo 34.509.704 31.810.795 2.698.909 8% Fondo obsolescenza (2.395.110) (2.462.214) 67.104 -3% Totale netto 32.114.594 29.348.581 2.766.013 9% Movimentazione fondo obsolescenza 31-dic-25 Incrementi Utilizzi Effetto cambi 30-giu-26 Fondo obsolescenza 2.462.214 44.975 (145.283) 33.204 2.395.110 Totale 2.462.214 44.975 (145.283) 33.204 2.395.110
29 8. Crediti commerciali I crediti verso clienti sono relativi a normali operazioni di vendita verso clienti nazionali ed esteri e sono così composti :
(In Euro)
Il valore lordo dei crediti commerciali risulta sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2025. Non si segnalano esposizioni significative verso clienti russi o ucraini.
9. Attività fiscali per imposte correnti Le attività in questione al 30 giugno 20 26, risultano pari a Euro 1.538 migliaia (Euro 1.167 migliaia al 31 dicembre 20 25). Il saldo espone la posizione creditoria netta per imposte correnti .
10. Altre attività correnti Le altre attività corr enti risultano così composte:
(In Euro)
La voce titoli in portafoglio si riferisce a gest ioni patrimoniali denominate in Euro e detenute per fini di impiego di liquidità a breve termine. Tali titoli sono stati valutati al fair value e l’utile presunt o (pari ad Euro 139 migliaia) imputa to a conto economico fra i proventi finanziari . Si segnala che su parte del portafoglio titoli è stato costituito pegno a garanzia degli scoperti bancari in essere. La diminuzione del periodo è dovuta alla liquidazione, avvenuta nel mese di aprile, di parte del portafoglio titoli con il conseguimento di una plusvalenza pari a Euro 13 migliaia.
La voce altri crediti tributari si riferisce al credito IVA e al credito per ritenute operate nel corso del periodo .
La voce altri crediti si riferisce, per Euro 306 migliaia, al credito vantato nei confronti dell’autorità doganale statunitense per il rimborso dei dazi all’importazione pagati nel corso del 2025 e del 2026 e dichiarati illegittimi dalla sentenza della Cor te Suprema sta tunitense nel febbraio del corrente anno. Il credito è stato integralmente incassato nel mese di luglio.
La voce ratei e risconti attivi di risconti per canoni di assistenza e assicurazioni.
Crediti Commerciali 30-giu-26 31-dic-25 Variazione Variazione % Crediti verso Clienti 20.510.543 20.820.799 (310.256) -1% (Fondo Svalutazione Crediti) (453.736) (418.912) (34.824) 8% Totale 20.056.807 20.401.887 (345.080) -2% Altre Attività Correnti 30-giu-26 31-dic-25 Variazione Variazione % Crediti verso Fornitori 426.382 372.327 54.055 15% Titoli in portafoglio 6.384.282 7.549.323 (1.165.042) -15% Altri crediti tributari 781.598 1.558.486 (776.888) -50% Altri crediti 684.089 245.870 438.218 178% Totale crediti verso altri 8.276.350 9.726.006 (1.449.656) -15% Totale ratei e risconti attivi 1.066.307 950.564 115.743 12% Totale altre attività correnti 9.342.657 10.676.571 (1.333.913) -12%
30 11. Disponibilità liquide Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità con gli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 (c.d. "Regolamento sul Prospetto") emessi dall’Esma ed esplicitamente richiamati da Consob nel Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 , si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2026 è la seguente:
(In migliaia di Euro)
(a) Informazioni estratte e/o calcolate dal bilancio predisposto in conformità agli IFRS adottati dalla Unione Europea.
Le voci “Parte corrente del debito finanziario non corrente” e “Debito finanziario non corrente” includono anche le passività finanziari e per diritti d’uso relativ e alla contabilizzazione dei contratti di leasing secondo l’IFRS 16 i cui importi al 30 giugno 202 6 ed al 31 dicembre 202 5 sono dettagliati nella sottostante tabella.
Forniamo di seguito un pro spetto di riconciliazione fra la disponibilità monetaria netta finale evidenziata nel Prospetto dei flussi di cassa consolidato e l’indebitamento finanziari o netto sopra espost o.
Per ulteriori dettagli circa la variazione delle disponibilità liquide si rimanda all’allegato Prospetto dei flussi di cassa consolidato.
12. PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale
Il capitale so ciale risulta pari ad Euro 1.0 89 migliaia al 30 giugno 20 26. In seguito al 30 giugno 31 dicembre (valori in migliaia di euro) 2026 (a) 2025 (a) Variazione A. Disponibilità liquide 14.245 13.969 2% C. Altre attività finanziarie correnti 6.384 7.549 -15% D. Liquidità (A+C) 20.630 21.518 -4% E. Debito finanziario corrente (2.491) (2.467) 1% F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (6.694) (6.101) 10% G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (9.185) (8.568) 7% H. Indebitamento finanziario netto corrente (G+D) 11.445 12.949 -12% I. Debito finanziario non corrente (16.178) (13.166) 23% L. Indebitamento finanziario non corrente (16.178) (13.166) 23% M. Totale indebitamento finanziario (H+L) (4.733) (217) 2083%
30-giu-26 31-dic-25
Disponibilità monetaria netta finale 11.754 11.501 Finanziamenti quota a breve (5.222) (4.635) Finanziamenti quota a lungo (12.867) (9.277) Altri debiti finanziari correnti (1.472) (1.466) Altri debiti finanziari non correnti (3.311) (3.889) Titoli detenuti per la negoziazione 6.384 7.549 Posizione finanziaria netta complessiva (4.733) (217)
31 proseguimento del piano di buy -back di azioni proprie al 30 giugno 2 026 la Capogruppo possiede n. 84.154 pari allo 0, 77% del capitale sociale . Alla data di redazione della presente relazione (settembre 20 26), il numero delle azioni proprie possedute risulta modificato, rispetto al 30 giugno 20 26, e pari a n. 1 08.417 (pari allo 0, 99% del capitale sociale ). Forniamo nella seguente tabella la movimentazione , intervenuta nel primo semestre del 20 26, del numero di azioni della Capogruppo in circolazione:
Altre riserve
Tale voce, pari a Euro 5.972 migliaia al 30 giugno 20 26, risulta composta d alla riserva legale per Euro 379 migliaia, dalla riserva straordinaria per Euro 44 migliaia, dalla riserva per utili su cambi non rea lizzati per Euro 5 5 migliaia e dalla riserv a sovrapprezzo azioni per il rimanente .
In particolare, la riserva sovrapprezzo azioni, originatasi in sede di collocamento delle azioni ordinarie della Capogruppo , nel corso del semestre in esame è diminu ita di Euro 5.70 migliaia in seguito alla rilevazione delle operazioni effettuate sulle azioni proprie.
Riserva di conversione Tale voce, pari ad Euro 487 migliaia al 30 giugno 20 26 accoglie le differenze cambio emergenti dalla conversione dei bilanci in valuta diversa dall’Euro. Tale riserva è aumentata di Euro 291 migliaia in seguito alla rilevazione delle componenti di conto economico complessivo afferenti alla conversione dei bilanci in valuta estera.
Riserve di risultato Tale voce accoglie le seguenti riserve:
Utili a nuovo Accoglie i risultati dei precedenti esercizi al netto della distribuzione di dividendi.
Riserva da valutazione attuariale dei fondi benefici a dipendenti Tale voce accoglie l’effetto sul patrimonio netto della componente attuariale del trattamento fine rapporto.
Risultato del periodo Tale voce accoglie il risultato netto del periodo per Euro 6.174 migliaia e gli altri utili/(perdite) del periodo per un valore negativo pari ad Euro 4 migliaia relativo alla componente derivante dalla valutazione attuariale del trattamento di fine rapporto. Tale componente finanziaria è esposta, al netto del relativo effetto fiscale, nelle altre componenti di conto economico complessivo .
Prospetto di riconciliazione azioni in circolazioneN. azioni in
circolazione
Saldo al 31 dicembre 2025 10.939.603 N. azioni proprie acquistate nel periodo (45.620) N. azioni proprie vendute nel periodo -
Saldo al 30 giugno 2026 10.893.983
32 Esponiamo nelle seguenti tabelle gli effetti rilevati nelle altre componenti di Conto Economico
Complessivo:
Utile per azione L’utile per azione è stato calcolato c osì come indicato dallo IAS 33. I l valore di detto indicatore risulta essere pari ad Euro 0, 32 per azione (Euro 0,52 nel primo semestre del 20 25). Tale indicatore è stato calcolato dividendo l’utile attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo . Non si segnalano fattori diluitivi.
13. Indebitamento finanziario a medio -lungo termine Tale voce risulta così composta:
(In Euro)
Riserva di
conversione Riserva di risultato Totale GruppoCapitale e riserve degli azionisti di minoranzaTotale altri componenti di Conto Economico
Complessivo
In migliaia di euro Al 30 giugno 2026 Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico Utile (perdita) derivante dalla rideterminazione dei fondi benefici a dipendenti al netto del relativo effetto fiscale(4) (4) (4) Totale - (4) (4) - (4) Voci che potranno essere riclassificate a conto economico Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 291 291 - 291 Totale 291 - 291 - 291 Altri componenti di Conto Economico Complessivo 291 (4) 287 - 287 Al 30 giugno 2025 Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico Utile (perdita) derivante dalla rideterminazione dei fondi benefici a dipendenti al netto del relativo effetto fiscale6 6 6 Totale - 6 6 - 6 Voci che potranno essere riclassificate a conto economico Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (559) (559) - (559) Totale (559) - (559) - (559) Altri componenti di Conto Economico Complessivo (559) 6 (553) - (553) Valore lordo(Onere)/ Beneficio fiscaleValore netto Valore lordo(Onere)/ Beneficio
fiscaleValore netto
In migliaia di euro Utile (perdita) derivante dalla rideterminazione dei fondi benefici a dipendenti al netto del relativo effetto fiscale- 6 2 (4) 8 (2) 6 Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 291 291 (559) (559) Altri componenti di Conto Economico Complessivo 285 2 287 (551) (2) (553)Al 30 giugno 2026 Al 30 giugno 2025
33 La tabella sottostante illustra la movimentazione dell’indebitamento finanziario per la parte non corrente e corrente:
Riportiamo nelle successive tabelle le principali caratteristiche e condizioni de i suddetti finanziamenti.
(In Euro)
Indebitamento finanziario a medio-lungo termine 30-giu-26 31-dic-25 Change Change % Finanziamento BNL 6177935 714.286 1.071.429 (357.143) -33% Finanziamento BNL 6182481 2.857.143 3.571.429 (714.286) -20% Finanziamento INTESA 0IC1023362662 3.132.811 3.887.867 (755.056) -19% Finanziamento Intesa 0IC1021541583 128.242 507.215 (378.973) -75% Finanziamento Simest 18 sound 63.036 63.035 0 0% Finanziamento Simest - PP33867 60.000 120.000 (60.000) -50%
SIMEST S.p.A. - 901490/DE 98.438 56.000 42.438 76%
Finanziamento BNL 6187323 2.571.429 - 2.571.429 Finanziamento INTESA 0IC1049730029 3.241.588 - 3.241.588 Totale debiti finanziari a medio-lungo termine 12.866.972 9.276.975 3.589.998 39% Movimentazione indebitamento finanziario 31-dic-25 Rimborsi Nuove assunzioniRiclassifica a parte
corrente 30-giu-26
Parte non corrente Finanziamenti bancari 9.276.975 - 6.556.500 (2.966.502) 12.866.973 Totale parte non corrente 9.276.975 - 6.556.500 (2.966.502) 12.866.973
Parte corrente
Finanziamenti bancari 4.635.453 (2.380.405) - 2.966.502 5.221.551 Totale parte corrente 4.635.453 (2.380.405) - 2.966.502 5.221.551 Totale parte corrente e non corrente 13.912.428 (2.380.405) 6.556.500 - 18.088.523 Finanziamenti in essereFinanziamento
0IC1021541583Finanziamento
Intesa 0IC
1023362662Finanziamento BNL
6177935
Ente erogatore Intesa S. Paolo S.p.A. Intesa S. Paolo S.p.A.Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.
Importo originario 2.500.000 5.000.000 2.500.000 Data stipula 30-ago-23 23-apr-25 10-apr-24 Data Scadenza 30-ago-27 23-apr-29 10-apr-28 N. rate rimborso capitale 42 14 14 N. rate preammortamento 6 2 2 Periodicità rate mensile trimestrale trimestrale Tasso di interesseEuribor 1M (base 360) con floor a zero + spread 0,95%Euribor 3M + 0,60 %Euribor 3M + spread
0,85%
Quota rimborsabile a breve termine: 749.465 1.499.178 714.286 Quota rimborsabile a lungo termine: 128.242 3.132.811 714.286
34
All’interno dell ’indebitamento finanziario non corrent e non sono comprese passività finanziarie scadenti oltre i cinque anni.
L’attività di finanziamento del Gruppo è volta al sostenimento degli investimenti nonch é a conferire la necessaria elasticità di cassa per il finanziamento del circolante.
I sopra descritti finanziamenti non sono soggetti a covenants né ad impegni di negative pledges a carico del Gruppo.
Si specifica che, in relazione a i finanziament i 0IC1021541583 e 0IC1023362662 con Intesa SanPaolo S.p.A., la Capogruppo può ottenere una riduzione del tasso di interesse applicato subordinatamente al raggiungimento di una quota di fatturato destinata a programmi di welfare.
Si evidenzia infine che i finanziamenti Simest, pur non contemplando alcuna ipotesi di rimborso anticipato, prevedono, al verificarsi di determinate condizioni, il solo incremento del tasso di interesse rispetto a quello agevolato contrattualmente previsto.
Riportiamo nelle successive tabelle le principali caratteristiche dei contratti di copertura di tipo “ Collar ” in essere.
Finanziamenti in essereFinanziamento BNL
6182481Finanziamento
Simest - 18 soundFinanziamento Simest - PP33867 Ente erogatoreBanca Nazionale del Lavoro S.p.A.Sace Simest Sace Simest Importo originario 5.000.000 36.021 480.000 Data stipula 23-apr-25 03-dic-24 31-mar-21 Data Scadenza 23-apr-29 03-giu-30 31-dic-27 N. rate rimborso capitale 14 12 8 N. rate preammortamento 2 1 5 Periodicità rate trimestrale semestrale semestrale Tasso di interesse Euribor 3M + 0,60 % 0,40% 0,55% Quota rimborsabile a breve termine: 1.428.571 9.005 120.000 Quota rimborsabile a lungo termine: 2.857.143 63.036 60.000 Finanziamenti in essereFinanziamento Simest 901490/DEFinanziamento BNL
6187323Finanziamento
INTESA
0IC1049730029
Ente erogatore Sace SimestBanca Nazionale del Lavoro S.p.A.Intesa S. Paolo S.p.A.
Importo originario 56.250 3.000.000 3.500.000 Data stipula 18-feb-25 23-apr-26 23-apr-26 Data Scadenza 10-dic-30 23-apr-30 23-apr-30 N. rate rimborso capitale 8 14 13 N. rate preammortamento 4 2 3 Periodicità rate semestrale trimestrale trimestrale Tasso di interesse 0,55% 0,60% 0,60% Quota rimborsabile a breve termine: 14.062 428.571 258.412 Quota rimborsabile a lungo termine: 98.438 2.571.429 3.241.588
35
14. Passività finanziarie per diritti d’uso (quota corrente e non corrente) Al 30 giugno 20 26 le Passività finanziarie per diritti d’uso, calcolate attualizzando il valore dei canoni di leasing a scadere, sono pari a d Euro 4.783 milioni, di cui Euro 3.311 milioni di euro classificate tra le passività non correnti e Euro 1.472 milioni di euro tra le passività correnti.
La variazione rispetto al 31 dicembre 202 5 è legata al l’effetto netto del pagamento delle quote in scadenza nel semestre .
All’interno delle passività non correnti per diritti d’uso sono comprese passività finanziarie scadenti oltre i cinque anni per Euro 835 migliaia .
I tassi di interesse marginal i definiti dal Gruppo sono rivisti su base ricorrente ed applicati a tutti i contratti aventi caratteristiche simili, che sono stati considerati come un unico portafoglio di contratti. I tassi sono determinati a partire dal tasso effettivo medio di indebita mento della Capogruppo, opportunamente rettificato in base a quanto richiesto dalle nuove regole contabili, per simulare un teorico tasso di interesse marginale coerente con i contratti oggetto di valutazione. Gli elementi maggiormente significativi consid erati nell’aggiustamento del tasso sono il credit -risk spread di ciascun paese osservabile sul mercato e la diversa durata dei contratti di locazione. I contratti di leasing non prevedono covenants.
15. Fondi relativi al personale e assimilati La voce accoglie la passività maturata in relazione al Fondo Trattamento Fine Rapporto e la passività maturata a fronte del Trattamento Fine Mandato previsto per gli Amministratori.
Ai fini dell’iscrizione del Fondo Trattamento Fine Rapporto è stato effettuato, per ciascun dipendente, il ricalcolo del valore finanziario -attuariale della passività ai fini di pervenire all’iscrizione di una passività analoga a quella che sorge nei piani pensionistici a benefici definiti, in conf ormità con quanto previsto dallo IAS 19. Tale fondo viene esposto al netto degli anticipi corrisposti e delle liquidazioni erogate in seguito a dimissioni avvenute nel periodo in esame.
Il valore attuale della passività per trattamento fine rapporto conformemente a quanto previsto dallo IAS 19 ri sulta pari ad Euro 328 migliaia (Euro 317 migliaia al 31 dicembre 2025).
Si riportano di seguito le basi tecnic o-economiche utilizzate per la valutazione del TFR:
Informazioni sui contratti di copertura in essereFinanziamento BNL
6187323Finanziamento BNL
6182481
Ente erogatoreBanca Nazionale del Lavoro S.p.A.Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.
Tipologia contratto Collar Collar FinalitàCopertura dal rischio di variabilità del tasso di
interesse del
finanziamento contratto
con BNL GroupCopertura dal rischio di variabilità del tasso di
interesse del
finanziamento contratto
con BNL Group Importo originario 3.000.000 5.000.000 Periodicità Trimestrale trimestrale Tasso interesse banca Euribor 3 mesi Euribor 3M Tasso interesse Società 0,60% 0,60% Data stipula 23-apr-26 23-apr-25 Data Scadenza 23-apr-30 23-apr-29 Mark to market al 30 giugno 2024 (11.158) (10.057)
36
In merito al tasso di attualizzazione è stato preso come riferimento per la valutazione l’indice IBoxx Corporate AA del mese di giugno 20 26 con duration da 7 a 10 anni (in linea con la permanenza media del collettivo oggetto di valutazione).
In ottemperanza a quanto previsto dal lo IAS 19, si forniscono nelle tabelle seguenti:
- analisi di sensitività per ciascuna ip otesi attuariale rilevante alla fine del periodo , mostrando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a tale data, in termini assoluti;
- indicazione del contributo per l’esercizio successivo;
- indicazione della durata media finanziaria dell’obbligazione per i piani a beneficio definito.
Il fondo Trattament o Fine Mandato al 30 giugno 2026 ammonta ad Euro 613 migliaia (Euro 594 migliaia al 31 dicembre 20 25) e, ai fini della sua iscrizione è stato effettuato, per ciascun Amministratore, l’accantonamento al fondo della quota maturata nel corso del period o in base all’accordo in essere . La variazione rispetto al 31 dicembre 202 5 è conseguenza dell’accantonamento effettuato nel periodo .
16. Fondi per rischi e oneri Al 30 giugno 20 26 la voce , pari ad Euro 44 migliaia (invariata rispetto al 31 dicembre 20 25), accoglie il fondo per far fronte al rischio di assistenza in garanzia dei prodotti del Gruppo .
30-giu-26
Tasso annuo di attualizzazione 4,02% Tasso anno di inflazione 2,00% Tasso annuo incremento TFR 3,00%Basi tecniche - economiche
DBO 30-giu-2026
Tasso di turnover +1% 329.410 Tasso di turnover -1% 326.543 Tasso di inflazione +0,25% 331.648 Tasso di inflazione -0,25% 324.504 Tasso di attualizzazione +25% 323.082 Tasso di attualizzazione -25% 333.147 Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi
Anno Importo
1 40.115
2 36.955
3 36.821
4 36.486
5 35.948 Erogazioni future stimate Service Cost 0,00 Duration 10,00 Service Cost e Duration
37 17. Indebitamento finanziario a breve termine Tale voce risulta così composta:
(In Euro)
Per i dettagli sulle condizioni dei finanziamenti in essere si rimanda alla Nota 1 3.
Per ulteriori dettagli circa i flussi di cassa che hanno determinato la variazione dell’indebitamento finanziario a breve si rimanda all’allegato Prospetto dei flussi di cassa consolidato.
18. Debiti commerciali Tale voce accoglie i debiti verso i fornitori ed è comprensiva degli stanziamenti per fatture da ricevere.
(In Euro)
L’aumento dei d ebiti verso fornitori è dovut o ai maggiori volumi produttivi del periodo .
19. Passività fiscali per imposte correnti Tale voce al 30 giugno 206 risulta pari a Euro 204 migliaia (Euro 15 migliaia al 31 dicembre 2025) e riflette la posizione debitoria netta di alcune società del Gruppo .
20. Altre passività correnti Tale voce risulta così composta :
(In Euro)
Indebitamento finanziario a breve termine 30-giu-26 31-dic-25 Variazione Variazione % Finanziamento 0IC1021541583 749.465 732.693 16.772 2% Finanziamento BNL 6177935 714.286 714.286 0 0% Finanziamento BNL 6182481 1.428.571 1.428.571 0 0% Finanziamento INTESA 0IC1023362662 1.499.178 1.112.133 387.045 35% Finanziamento Intesa 0IC1076967680 - 287.348 (287.348) -100% Finanziamento BNL 6169054 - 208.333 (208.333) -100% Finanziamento BNL 6173021 - 23.082 (23.082) -100% Finanziamento Simest 18 sound 9.005 9.006 Finanziamento Simest - PP33867 120.000 120.000 0 0%
SIMEST S.p.A. - 901490/DE 14.062 - 14.062
Finanziamento BNL 6187323 428.571 - 428.571 Finanziamento INTESA 0IC1049730029 258.412 - 258.412 Quota a breve dei finanziamenti 5.221.551 4.635.453 586.099 13% Scoperti bancari 2.490.836 2.466.851 23.985 1% Totale 7.712.388 7.102.304 610.083 9% Debiti Commerciali 30-giu-26 31-dic-25 Variazione Variazione % Debiti verso fornitori 9.739.496 10.472.853 (733.357) -7% Totale 9.739.496 10.472.853 (733.357) -7%
38 All’interno della voce “ Ratei Costi del Personale” sono contenuti i ratei per la tredicesima mensilità oltre che il debito per le ferie resid ue al 30 giu gno 20 26.
All’interno della categoria dei “debiti verso il personale per retribuzioni” sono contenuti i debiti per salari e stipendi non ancora pagati al 30 giugno 20 26 e saldati entro il terzo giorno lavorativo del mese successivo.
La voce “Altri debiti” comprende il debito per compe nsi agli amministratori oltre agli anticipi ricevuti dai clienti .
21. Impegni, garanzie e contenziosi in essere Alla da ta del 30 g iugno 20 26, così come al 31 dicembre 20 25, non risulta presente alcuna garanzia prestata ai terzi da s ocietà facenti parte del Gruppo , ad eccezione del fatto che su parte del portafoglio titoli è stato costituito pegno a garanzia degli scoperti bancari in essere.
Per quanto attiene ai contenziosi, risulta in essere una causa con un ex amministratore di una controllata del Gruppo. Alla data di redazione del presente bilancio, il rischio di soccombenza è stato stimat o, anche con il supporto dei legali esterni incaricati dal Gruppo, come possibile.
Analisi della composizione delle principali voci del conto economico con solidato chiuso al 30 giugno 20 26
22. Ricavi
La tabella sottostante espone la variazione intervenuta nei ricavi per area geografica:
(In Euro)
La ripartizione della voce in oggetto può essere realizzata soltanto in relazione all’area geografica di riferimento per le vendite in quanto il settore di attività del Gruppo risulta essere identificabile esclusivamente nella produzione e vendita di “altoparlanti professionali di fascia qualitativa elevata”.
Altre Passività Correnti 30-giu-26 31-dic-25 Variazione Variazione % Debiti verso enti previdenziali 696.815 734.795 (37.980) -5% Ratei Costi del Personale 1.362.140 940.021 422.119 45% Debiti verso il personale per retribuzioni 1.110.513 793.426 317.087 40% Altri debiti tributari 206.937 360.369 (153.432) -43% Altri debiti 621.624 924.580 (302.957) -33% Totale 3.998.029 3.753.192 244.838 7% Area Geografica I semestre
2026%I semestre
2025%Variazione Variazione % America Latina 3.923.877 8,3% 3.112.720 6,1% 811.157 26% Europa 23.510.106 50,0% 26.337.483 52,0% (2.827.377) -11% Italia 3.996.056 8,5% 2.774.622 5,5% 1.221.434 44% Nord America 8.562.761 18,2% 9.612.815 19,0% (1.050.055) -11% Medio Oriente & Africa 482.000 1,0% 376.782 0,7% 105.218 28% Asia & Pacifico 6.539.505 13,9% 8.446.836 16,7% (1.907.331) -23% Totale 47.014.303 100,0% 50.661.257 100,0% (3.646.954) -7%
39 In tale scenario, il Gruppo ha continuato a beneficiare della propria ampia diversificazione geografica, registrando crescite significative in diverse aree: Italia +44% e America Latina +26%. L’Europa si conferma la prima area geografica del Gruppo, rappresentando il 50,0% dei ricavi consolidati, seguita dal Nord America con il 18,2% e dall’Asia -Pacifico con il 13,9%.
La capacità di sviluppare il business su mercati caratterizzati da dinamiche differenziate rappresenta un elemento strutturale del modello B&C Speakers e contribuisce a contenere l’esposizione del Gruppo alle oscillazioni della domanda nelle singole aree.
23. Costo del venduto La voce risulta così composta (importi in euro) :
La diminuzione del costo del venduto è determinat a essenzialmente dalla diminuzione dei volumi di acquisto necessaria per sostenere i volumi produttivi del semestre.
L’incidenza del costo del venduto sui ricavi è rimasta sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 202 5 passando dal 62, 2% al 62, 5%. Tale andamento è dovuto: (i) ad un recupero di marginalità sulla parte variabile del costo del venduto che ha garantito un recupero di circa 0,9 punti di marginalità rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente, (ii) ad una lieve contrazione della marginalità di 0,8 punti dovut a all’incremento dell’incidenza del costo del personale e (iii) ad un incremento dell’incidenza dei costi per dazi e trasporti che ha comportato una perdita di marginalità di circa 0, 6 punti percentuali.
24. Altri ricavi Tale categoria pari ad Euro 168 migliaia nel primo semestre del 20 26 (Euro 234 migliaia nel primo semestre del 20 25) si riferisce principalmente ai recuperi di spese .
25. Personale indiretto Tale categoria si riferisce ai costi per il personale di R&S, impiegatizio, dirigenti ed operai non direttamente associabili al processo produttivo. La voce risulta così composta (importi in
euro) :
26. Spese commerciali Le spese commerciali risultano pari ad Euro 890 migliaia (Euro 686 migliaia nel primo semestre del 202 5) e si riferiscono essenzialmente a consulenze commerciali oltre che al costo delle Costo del vendutoI semestre
2026I semestre
2025Variazione Variazione % Materiali e lavorazioni di terzi 20.283.073 22.389.634 (2.106.561) -9% Personale diretto 6.850.464 6.963.199 (112.734) -2% Trasporti 1.768.287 1.676.949 91.339 5% Dazi, provvigioni e altri 488.328 461.705 26.624 6% Totale Costo del venduto 29.390.153 31.491.486 (2.101.333) -7% Costo del personale indirettoI semestre
2026I semestre
2025 Variazione Variazione % Stipendi 3.092.582 3.035.319 57.263 2% Oneri sociali 462.105 452.719 9.386 2% Trattamento di fine rapporto 98.785 89.656 9.129 10% Totale 3.653.472 3.577.694 75.778 2%
40 manifestazioni fieristiche delle connesse attività commerciali . L’incremento registrato riflette principalmente le attività di sviluppo commerciale e le iniziative finalizzate a rafforzare la presenza del Gruppo sui mercati internazionali e a supportare le direttrici strategiche di crescita.
27. Costi generali ed amministrativi I costi generali ed amministrativi pari ad Euro 4.130 migliaia (Euro 4.184 migliaia nel primo semestre del 202 5) sono rimasti sostanzialmente in linea rispetto al corrispondente dato del primo semestre del 2025.
28. Ammortamenti e riprese di valore (svalutazioni nette ) dei crediti commerciali e diversi La voce risulta così composta (importi in euro) :
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono incrementati per effetto dell’attività di investimento del periodo.
29. Proventi ed oneri finanziari I proventi finanziari ammontano a Euro 968 migliaia (Euro 747 migliaia nel primo semestre del 20 25) e comprendono , principalmente, i proventi finanziari derivanti dalla valutazione al Fair Value dei titoli detenuti per impiego di liquidità per Euro 139 migliaia , le differenze cambio positive realizzate e non realizzate per Euro 638 migliaia ed interessi attivi sui conti correnti pari a Euro 177 migliaia.
Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 511 migliaia (Euro 2.320 migliaia nel primo semestre del 20 25) e comprendono principalmente la perdita presunta derivante dalla valutazione al fair value dei contratti derivati per Euro 21 migliaia, le differenze cambio negative realizzate e non realizzate per Euro 137 migliaia, interessi passivi sui finanziamenti , scoperti bancari e diritti d’uso per Euro 353 migliaia (di cui Euro 93 migliaia relativi agli oneri finanziari connessi alla valutazione dei contratti di noleggio secondo l’IFRS 16) .
30. Imposte del periodo La voce, comprensiva di imposte correnti e differite, risulta pari ad Euro 2.059 migliaia (Euro 2.209 migl iaia di Euro del primo semestre del 20 25).
Il carico fiscale del periodo , calcolato sulla base della miglior stima del tax rate annuale atteso per l’intero esercizio, rappresenta il 2 5,2% del Risultato prima delle imposte (2 7,9% nel primo semestre del 202 5).
Ammortamenti I semestre
2026I semestre
2025Variazione Variazione % Ammortamento immobilizzazioni immateriali 120.035 91.031 29.003 32% Ammortamento immobilizzazioni materiali 460.245 601.224 (140.979) -23% Ammortamento dei diritti d'uso 733.638 763.245 (29.607) -4% Totale ammortamenti 1.313.917 1.455.500 (111.975) -8% Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti 10.286 12.723 (2.437) -19%
41 31. Transazioni con imprese correlate e con imprese sottoposte al controllo di queste ultime Di seguito vengono riepilogate le operazioni intervenute nel corso del primo semestre del 2026 con le parti correlate e le informazioni sui rapporti con le parti correlate sulla base di quanto richiesto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, n. DEM/6664293.
Le parti correlate sono state identificate dagli Amministratori nella società controllante Research & Development International S.r.l. , società che esercita attività di direzione e coordinamento sull’emittente avente sede in Firenze, Viale dei Mille n. 60, C.F 02342270481, Capitale Sociale Euro 90 migliaia , che possedeva, al 30 giugno 20 25, il 52,73 % delle azioni della B&C Speakers S.p.A..
Rapporti economici
(In Euro)
Tali oneri finanziari (contabilizzati in seguito all’applicazione dell’IFRS 16) si riferiscono agli interessi impliciti della passività finanziaria in essere nei confronti della “Research & Development International S.r.l .” per i contratti di affitto degli immobili sopra citati .
Rapporti Finanziari
(In Euro)
Oneri finanziariTot da bilanciodi cui con
Research &
Development
Intl. SrlTotale Parti
CorrelateIncidenza %
Schema di
Bilancio
I semestre 2026 (511.693) (21.035) (21.035) 4% I semestre 2025 (2.320.279) (30.908) (30.908) 1% Altre attività non correntiTot da bilanciodi cui con
Research &
Development
Intl. SrlTotale Parti
CorrelateIncidenza %
Schema di
Bilancio
30 giugno 2026 672.335 6.700 6.700 1% 31 dicembre 2025 667.296 6.700 6.700 1% Passività finanziarie a medio-lungo termine per diritti d'uso Tot da bilanciodi cui con
Research &
Development
Intl. SrlTotale Parti
CorrelateIncidenza %
Schema di
Bilancio
30 giugno 2026 (3.310.655) (642.390) (642.390) 19% 31 dicembre 2025 (3.889.224) (1.088.005) (1.088.005) 28% Passività finanziarie a breve termine per diritti d'uso Tot da bilanciodi cui con
Research &
Development
Intl. SrlTotale Parti
CorrelateIncidenza %
Schema di
Bilancio
30 giugno 2026 (1.472.198) (950.510) (950.510) 65% 31 dicembre 2025 (1.465.785) (983.899) (983.899) 67%
42
La posizione creditoria di Research & Development International S.r.l. in essere alla data del 30 giugno 20 26, è relativa al credito per rimborso Ires originatosi nel 2012 a seguito dell’istanza di rimborso effettuata dalla Controllante per gli esercizi in cui le società del Gruppo si avvalevano del consolidato fiscale.
Le passività finanziarie in essere nei confronti di Research & Development International S.r.l.
si riferiscono al debito finanziario implicito nei contratti di affitto sopra citati contabilizzato in seguito all’applicazione dell’IFRS 16.
Si attesta, ai sensi dell’art. 2.6.2. comma 13 del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A., l’esistenza delle condizioni di cui all’articolo 37 del Regolamento Consob n. 16191/2007.
Le operazioni con parti correlate sono state effettuate a condizioni equivalenti a quelle prevalenti in libere transazioni tra parti indipendenti.
32. Transazioni derivanti da operazioni non ricorrenti Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel c orso del primo semestre d el 20 26 non sono intervenute operazioni non ricorrenti.
33. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel c orso del primo seme stre del 20 26 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
34. Informazioni sui rischi finanziari Le attività del Gruppo sono esposte ad una varietà di rischi finanziari: il rischio di mercato (inclusivo del rischio cambio e del rischio prezzo), il rischio di credito, il rischio di interesse ed il rischio di liquidità. La strategia adottata dal Gruppo in merito alla gestione dei rischi finanziari si basa sulla impossibilità di poter influenzare i mercati esterni e conseguentemente la strategia adotta ta si focalizza sul tentativo di ridurre gli effetti negativi per le performance finanziarie del Gruppo stesso.
Rischio di cambio Il Gruppo opera a livello internazionale ed è dunque esposto al rischio cambio originatosi dall’andamento dei tassi di cambio per le valute estere, principalmente Dollaro statunitense , Dollaro canadese e Real brasiliano ; il rischio di cambio si manifesterà attraverso le transazioni future; il Gruppo non pone in essere una specifica attività di copertura di tale rischio eccetto il fatto di cercare, nel lungo termine, di riequilibrare i flussi di vendite ed acquisti, soprattutto in area Dollaro.
Debiti commercialiTot da bilanciodi cui con
Research &
Development
Intl. SrlTotale Parti
CorrelateIncidenza %
Schema di
Bilancio
30 giugno 2026 (9.739.496) (88.719) (88.719) 1% 31 dicembre 2025 (10.472.853) (89.682) (89.682) 1%
43 Rischio di credito Il Gruppo non manifesta significative concentrazioni del rischio di credito in quanto la strategia adottata è volta all’affidamento nei confronti di clienti che avessero una valutazione creditizia meritoria. Per le posizioni più a rischio o meno conosciute si richi ede il pagamento anticipato rispetto alla fornitura.
Nonostante il perdurare di una situazione macroeconomica perturbata, alla data di redazione della presente relazione finanziaria semestrale non si segnalano situazioni di significativo incaglio dei crediti. Non si può tuttavia escludere che ciò possa avvenire in futuro.
Non si segnalano, infine, esposizioni rilevanti verso clienti russi o ucraini.
Rischio di tasso di interesse Il Gruppo non ha in essere attività o passività finanziarie la cui entità risulti tale da influenzare in modo significativo la redditività del Gruppo stessa. Nonostante quindi il Gruppo non risulti influenzat o in modo significativo dall’andamento dei tassi di interesse , il management si è dotato di adeguati strumenti di copertura del rischio oscillazione tasso di interesse in particolare su alcuni finanziament i a medio -lungo termine attraverso la sottoscrizione di contratt i derivati del tipo “Collar ”. Per maggiori dettagli al riguardo si rimanda a quanto dettagliatamente descritto alla Nota 14.
Rischio di liquidità Alla data del 30 giugno 20 26, il Gruppo ha una Posizione Finanziaria Netta negativa e pari ad Euro 4,7 milioni ( negativa per Euro 0,2 milioni al 31 dicembre 20 25). Essa è la risultante di una PFN corrente positiva di circa Euro 11,4 milioni ( positiva per Euro 12,9 milioni al 31 dicembre 2025) ed un indebitamento finanziario non corrente pari a d Euro 16,2 milioni ( Euro 13,2 milioni al 31 dicembre 20 25). Per le caratteristiche dei finanziamenti in questione si rinvia a quanto riportato alla Nota 13.
Il Gruppo ritiene che le linee di credito a breve e medio lungo termin e ed i fondi attualmente in essere , oltre a quelli che saranno generati dall’attività operativa, consentiranno di soddisfare i propri fabbisogni ed adempiere alle proprie obbligazioni connesse all'attività d’investimento, alla gestione del capitale circolante e d al rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale .
35. Livelli gerarchici di valutazione del fair value In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale -finanziaria al fair value , l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli :
livello 1 : quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di
valutazione;
livello 2 : input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
livello 3 : input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate a l fair value al 30 giugno 2026, per livello gerarchico di valutazione del fair value :
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Si specifica che, rispetto al 3 1 dicembre 2025, non ci sono stati passaggi fra i livelli gerarchici di fair value.
Il Gruppo valuta le proprie attività e passività finanziarie al costo ammortizzato ad eccezione delle gestioni patrimoniali esposte fra le altre attività correnti ed i contratti di copertura Collar che sono valutate al fair value through profit and loss.
36. Eventi successivi Alla data di predisposizione della presente relazione semestrale n on si sono al momento verificati ulteriori eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 202 6 tali da richiedere annotazioni integrative alla presente relazione semestrale.
37. Autorizzazione alla pubblicazione Questo documento è stato pubblicato in data 10 settem bre 20 26 su autorizzazione dell’Amministratore Delegato .
Livello gerarchico di valutazione del Fair Value Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività finanziarie
Altre attività correnti 6.384.282 - -
Totale 6.384.282 - -
Passività finanziarie - - -
Collar - (21.215) Totale - (21.215) -
45 Attestazione al Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 154 -bis del D.Lgs. 58/98
1. I sottoscritti, Lorenzo Coppini in qualità di Amministratore Delegato e Francesco Spapperi in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della B&C Speakers S.p.A. , attestano, tenuto conto anche di quanto previsto dall’art. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche d’impresa e
- l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato, nel corso del primo sem estre del 20 26.
2. Si attesta inoltre che:
2.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sen si del regolamento (CE) n. 1606/ 2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005 ;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme dell e imprese incluse nel consolidamento.
2.2 la relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione de i principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Firenze, 10 settembre 20 26
Lorenzo Coppini Francesco Spapperi
46 Relazione della Società di Revisione
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