Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 1
AZIMUT HOLDING SpA
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30
giugno 2026
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Indice
Cariche sociali ................................ ................................ ................................ ................................ ...... 3 Struttura del Gruppo al 30 giugno 2026 ................................ ................................ ............................. 4 Dati di sintesi ed indicatori del Gruppo Azimut ................................ ................................ ................. 5 Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Azimut ................................ ................................ 6 Prospetti contabili consolidati del Gruppo Azimut ................................ ................................ ......... 28 Nota integrativa consolidata ................................ ................................ ................................ ............ 35 Attestazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell’art. 154 bis del D.Lgs.
58/98 ................................ ................................ ................................ ................................ ..................... 88
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Cariche sociali
Consiglio di Amministrazione Pietro Giuliani Presidente Giorgio Medda Amministratore Delegato Alessandro Zambotti Amministratore Delegato Patrick Henri Pera1 Consigliere Monica Liverani Consigliere Fiorenza Dalla Rizza Consigliere Vittoria Scandroglio Consigliere Marcello Foa Consigliere Carlo Bonomi Consigliere Anna Dor o Consigliere
Collegio Sindacale
Stefano Fiorini Presidente Marco Lori Sindaco Effettivo Maria Catalano Sindaco Effettivo
1 in carica per 1 esercizio ( 2026)
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Struttura del Gruppo al 30 giugno 2026
Dati aziendali aggiornati al 30.06.2026 .
La tabella rappresenta unicamente un riepilogo di alcune società controllate del Gruppo Azimut. Per l’elenco completo delle s ocietà controllate, direttamente o indirettamente, da Azimut Holding S.p.A., si rimanda al paragrafo “Area e metodi di consolidamen to” della nota integrativa del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato .
Nota (1): il 51% è detenuto da Azimut Holding SpA, il 30% è detenuto da Azimut Capital Management SGR SpA e il 19% da Azimut Financial Insurance SpA, entrambe detenute da Azimut Holding SpA.
Nota (2): controlla AZ Sinopro Insurance Planning.
Nota (3): controlla AZFlow Consultoria, Azimu t Brasil Consultoria e Correspondente Bancario, Azimut Brasil Assessores de Investimentos, Azimut Brasil Wealth Management, AZ Guidance Gestão de Patrimônio Ltda , Azimut Knox Holding S.A. e Azimut Brasil Corretora de Seguros Ltda.
Nota (4) controllata da AZ Quest Participações LTDA, a sua volta controllata da AZ Brasile Holding Ltda.
Nota (5) precedentemente “Azimut Direct SpA”, ridenominata Azimut Corporate Finance SpA dal 21 gennaio 2026.
Nota (6) controlla CSM Advisors LLC, CSM Intermediate Holdings LLC, CSM Group Intermediate Holdings LLC, CSM Group Holdings L LC, CSM Holdings LLC and North Square Investments LLC.
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Dati di sintesi ed indicatori del Gruppo Azimut
1. Gruppo Azimut - Dati di sintesi al 30 giugno 2026 1990 Anno di fondazione 2004 Anno di quotazione 157,5 miliardi2 Patrimonio complessivo 20 paesi Presenza geografica 21,9 miliardi3 Totale raccolta netta 35,48 Prezzo Azione 781 milioni Totale Ricavi 242 milioni Utile netto di pertinenza del
Gruppo
2. Gruppo Azimut - Indicatori economici
Indicatori economici 1° Semestre 2026 1° Semestre 2025 Variazione Anno
2025
(milioni di euro) Assoluta % Totale ricavi: 781 646 135 21% 1.404
- di cui commissioni di gestione fisse 653 561 92 16% 1.161 Reddito operativo 354 291 63 22% 649 Utile netto di pertinenza del Gruppo 242 240 2 1% 526
3. Ripartizione del patrimonio totale per tipologia e per area geografica al 30
giugno 2026
Ripartizione del patrimonio per tipologia in %
Fondi 36%
Fondi alternativi 5% Gestioni Patrimoniali & Advisory 30% Azimut Life & Fondi Pensione 7% Affiliate strategiche 22%
Totale 100%
2 Il Patrimonio totale non include le masse relative all’acquisizione di Unifinance (0,4 miliardi di euro ), i cui benefici economici verranno consolidati con effetto dal 1° luglio 2026. Il Patrimonio Totale pro -forma comprensivo di questa acquisizione raggiunge 157,9 miliardi di euro .
3 Il dato di raccolta totale include la raccolta relativa alle acquisizioni di North Square Investments e Knox Capital (14 ,1 miliardi di euro ), i cui benefici economici sono stati consolidati con effetto dal 1 ° gennaio 2026 ed esclude la raccolta relativa all’acquisizione Unifinance, i cui benefici economici verranno consolidati con effetto dal 1° luglio 2026. La raccolta totale pro forma al netto dell’acquisizione di North Square Investments e Knox Capital ed includendo i benefici dell’acquisizione di Unifinance si atte sta a 8,1 miliardi di euro .
Fondi
36%
Fondi alternativi
5% Gestioni Patrimoniali
& Advisory
30%Azimut Life & Fondi
Pensione
7%Affiliate strategiche
22%
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Ripartizione Patrimonio per area geografica 30.06.2026 (euro milioni) % Italia 74.030 47%
EMEA 13.198 8%
America 30.548 19% Asia-Pacifico 4.456 3% Affiliate strategiche 35.276 23% Patrimonio Totale 157.508 100%
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Azimut
1. Premessa
La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 è redatta ai sensi dell’art.
154ter (Relazioni Finanziarie) del D.Lgs. 58/1998 (TUF), introdotto dal D.Lgs. 195/2007 in attuazione della Direttiva Comunitaria 2004/109/CE (c.d. Direttiva “Tr ansparency”) e successivi aggiornamenti.
La relazione finanziaria semestrale comprende il bilancio semestrale consolidato abbreviato, la relazione intermedia sulla gestione e l’attestazione prevista dall’art. 154bis comma 5.
Il bilancio semestrale consolidato abbreviato è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi applicando i Principi Contabili Internazionali (“IAS” e “IFRS”) emessi dall'International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europe a ed in particolare applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 202 5, cui si rimanda.
2. I risultati del Gruppo Azimut nel primo semestre del 2026
Il Gruppo Azimut chiude con un utile netto consolidato pari a 241.614 migliaia di euro (239.637 migliaia di euro al 30 giugno 2025) e un utile consolidato dell’attività corrente al lordo delle imposte pari a 332.963 migliaia di euro ( 328.639 migliaia di euro al 30 giugno 2025).
Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2026 consolidando il trend realizzato nel 2025. Il primo trimestre ha registrato afflussi complessivi per 18,7 miliardi di euro (4,6 miliardi di euro, dato di raccolta totale pro forma al netto dell’acquisizione di Nor th Square Investments e Knox Capital e inclusivo della raccolta relativa all’acquisizione di Unifinance, i cui benefici economici verranno consolidati con effetto dal 1° luglio 2026). Dopo il mese di gennaio che ha incluso nel perimetro l’effetto delle acquisizioni di North Square Investments e Knox Capital pari a 14 ,1 miliardi di euro e ha raggiunto una raccolta nel mese pari a 16,1 miliardi di euro , il Gruppo ha mantenuto un forte slancio a febbraio (1,7 miliardi di euro ) e a marzo (945 milioni di euro ), con una forte concentrazione verso soluzioni di risparmio gestito nonostante lo scenario macroeconomico e la volatilità dei mercati. Il secondo trimestre ha beneficiato ad aprile, di una raccolta netta di 1,5 miliardi di euro (di cui il 66% destinato a soluzioni gestite) , il mese di maggio ha confermato il medesimo passo con ulteriori 1,5 miliardi di euro di raccolta netta (57% nel gestito) , grazie all'accesso in esclusiva offerto ai clienti italiani per co -investire in un'operazione strategica nel settore della tecnologia e dell'intelligenza artificiale, che ha visto la rete italiana raccogliere oltre 175 milioni di dollari in soli tre giorn i e la sua controllata statunitense HighPost Capital apportare 390 milioni di dollari. Infine, il mese di giugno ha chiuso con una raccolta netta di 104 milioni di euro (508 milioni di euro, dato pro forma inclusivo della raccolta relativa all’acquisizione di Unifinance, i cui benefici econ omici verranno consolidati con effetto dal 1° luglio 2026), con una componente di soluzioni gestite particolarmente elevata. Il dato di raccolta netta del primo semestre raggiunge così i 21,9 miliardi di euro (8,1
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miliardi di euro4, dato di raccolta pro forma ). Tali risultati consent ono ad Azimut di raggiungere ben l'81% (rapportato al dato pro forma) della sua guidance annuale fissata a 10 miliardi.
Il Patrimonio totale del Gruppo si attesta a 157,5 miliardi di euro al 30 giugno 2026 ( e pari 157,9 miliardi di euro, dato pro -forma inclusivo delle masse relative all’acquisizione di Unifinance che verrà consolidata come sopra rappresentato con effetto dal 1° luglio 2026), in aumento del +24% rispetto al 31 dicembre 2025.
Questi importanti risultati di raccolta registrati dal Gruppo in questo primo semestre dell’anno, sono frutto del proprio modello globale e diversificato. In particolare, i mercati internazionali hanno continuato a trainare la crescita grazie allo sviluppo istituzionale in Egitto e negli Stati Uniti (con l’acquisizione di North Square Investments, LLC ), al successo del wealth management a Dubai e Singapore , all’espansione strategica in Australia tramite due rilevanti acquisizioni ed infine l'area EMEA ha beneficiato di un importante mandato globale con un operatore assicurativo , nonché di una forte espansione nei private markets in Turchia. Il mercato italiano, sostenuto dalla rete di consulenti finanziari e da partnership istituzionali, ha dimostrato una domanda solida e resiliente sia sui mercati pubblici sia sui private markets , confermando la capacità del Gruppo di operare efficacemente in contesti complessi e di generare valore sostenibile per clienti e azionisti.
Il patrimonio
Dati in milioni di euro 30.06.2026 31.12.2025 Variazione rispetto al 31.12.2025
Assoluta %
Fondi 56.224 46.151 10.073 22% Fondi alternativi 8.622 7.138 1.484 21% Gestioni Patrimoniali & Advisory 46.433 32.863 13.570 41% Azimut Life & Fondi Pensione 10.953 10.372 581 6% Affiliate strategiche 35.276 30.284 4.992 16% Patrimonio totale 157.5081 126.808 30.700 24% 1 Il Patrimonio totale non include le masse relative all’acquisizione di Unifinance (0,4 miliardi di euro ), i cui benefici economici verranno consolidati con effetto dal 1° luglio 2026. Il Patrimonio Totale pro -forma comprensivo di questa acquisizione raggiunge 157,9 miliardi di euro.
Raccolta netta
Dati in milioni di euro 1 semestre 2026 1 semestre 2025 Variazione assoluta rispetto al periodo
01.01.2025 -30.06.2025
Fondi 6.937 5.195 1.742 Fondi alternativi 1.210 646 564 Gestioni Patrimoniali & Advisory 11.419 2.549 8.870 Azimut Life & Fondi Pensione 136 54 82 Affiliate strategiche 2.149 568 1.581 Totale raccolta netta 21.8512 9.012 12.839 2 Il dato di raccolta totale include la raccolta relativa alle acquisizioni di North Square Investments e Knox Capital (14,1 miliardi di euro ), i cui benefici economici sono stati consolidati con effetto dal 1 ° gennaio 2026 ed esclude la raccolta relativa all’acquisizione Unifinance, i cui benefici economici verranno consolidati dal 1° luglio 2026 . La raccolta totale pro forma al netto dell ’acquisizione di North Square Investments e Knox Capital ed includendo i benefici dell’acquisizione di Unifinance si attesta a 8,1 miliardi di euro .
4 Dato di raccolta totale pro forma al netto dell’acquisizione di North Square Investments e Knox Capital e inclusivo dei benef ici dell’acquisizione di Unifinance .
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Conto economico consolidato riclassificato
Al fine di fornire una rappresentazione dei risultati economici secondo criteri gestionali è stato redatto un conto economico riclassificato, più idoneo a rappresentare il contenuto delle voci secondo tali criteri gestionali.
I principali interventi di riclassificazione hanno riguardato:
• i recuperi delle spese sulla gestione di portafogli compresi nella voce “Commissioni attive” del bilancio sono stati riallocati nella voce “Altri ricavi” del conto economico
riclassificato;
• il risultato dei servizi assicurativi e il saldo dei ricavi di natura finanziaria relativa alla gestione assicurativa sono stati riallocati nella voce “Ricavi assicurativi”;
• le commissioni passive pagate alla rete di vendita, ricomprese nel bilancio nella voce “Commissioni passive”, sono state riallocate nella voce “Costi di acquisizione”;
analogamente i contributi Enasarco/Firr relativi a tali commissioni passive e gli altri costi commerciali riferibili alla rete di vendita, ricomprese nel bilancio nella voce “Spese amministrative”, sono state riallocate nella voce “Costi di acquisizione”;
l’accantonamento al fondo suppletivo di clientela (ISC) ricompreso nel bilancio nella voce “Accantonamenti per rischi ed oneri” è stato riallocato nella voce “Costi di
acquisizione”;
• i recuperi di costi amministrativi, ricompresi nel bilancio nella voce “Altri proventi e oneri di gestione” sono stati portati a riduzione della voce “Costi generali/Spese
amministrative”;
• gli impatti valutativi legati all’applicazione del principio contabile IFRS 17 – Contratti assicurativi ricompresi nella voce “Saldo dei ricavi di natura finanziaria relativa alla gestione assicurativa” sono ricondotti alla voce “Proventi finanziari netti” ;
• gli interessi passivi sui finanziamenti sono stati evidenziati nella specifica voce “Interessi passivi” del conto economico riclassificato.
Valori in migliaia di euro 01.01.26 - 30.06 .2026 01.01.25 - 30.06 .2025 Commissioni di acquisizione 14.635 7.580 Commissioni ricorrenti 652.771 560.957 Commissioni di gestione variabili 7.726 3.020 Altri ricavi 15.243 14.031 Ricavi assicurativi 90.812 60.081 Totale ricavi 781.187 645.669 Costi di acquisizione -244.387 -223.095 Costi generali/Spese amministrative -165.161 -121.654 Ammortamenti/Accantonamenti -18.121 -9.919 Totale costi -427.669 -354.668 Reddito operativo 353.518 291.001 Proventi finanziari netti 4.062 43.483 Proventi (Oneri) netti non ricorrenti -21.659 -5.846 Interessi passivi -2.958 -
Utile (perdita) lordo 332.963 328.639 Imposte sul reddito -81.208 -84.251 Imposte differite/anticipate 3.616 7.150 Utile (perdita) netta 255.371 251.538 Utile(perdita) di pertinenza di terzi 13.757 11.901 Utile netto di pertinenza del gruppo 241.614 239.637
Il reddito operativo consolidato e l’utile netto di pertinenza del gruppo al 30 giugno 2026 si attestano rispettivamente a 354 milioni di euro ( 291 milioni di euro al 30 giugno 2025 ) e a 242 milioni di euro ( 240 milioni di euro al 30 giugno 2025 ).
Nel primo semestre 2026 le masse gestite hanno generato commissioni ricorrenti pari a 653 milioni di euro, in aumento se confrontato con lo stesso periodo dell’anno precedente (561 milioni di euro) grazie alla crescita organica ed inorganica del Gruppo .
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I ricavi assicurativi risultano in aumento a 91 milioni di euro nel primo semestre 2026 , rispetto a 60 milioni di euro nel primo semestre 2025, sono guidati da maggiori commissioni variabili registrate nel periodo.
I costi di acquisizione riflettono la crescita dei ricavi ricorrenti e l’espansione internazionale del Gruppo.
L’incremento dei costi generali nel primo semestre 2026 è coerente con la crescita organica ed inorganica internazionale del Gruppo , quest’ultima guidata dalle acquisizioni statunitensi il cui consolidamento è avvenuto a partire dal 1° gennaio 2026 .
I proventi finanziari netti accolgono gli effetti positivi: i) della valutazione a fair value degli investimenti del Gruppo e ii) interessi attivi derivanti dalla gestione attiva della liquidità del gruppo. Sono compresi inoltre i dividendi derivanti dagli investimenti nelle GP Stakes americane e la quota di pertinenza di utili e perdite delle partecipazioni collegate . Accolgono inoltre gli effetti negativi, i) della valutazione delle passività relative al futuro esercizio delle opzioni di acquisto della rimanente quota di capitale di alcune società acquisite, per cui non si detiene l’intero capitale, e ii) le svalutazioni di alcuni investimenti in partecipazioni minori in cui il Gruppo non detiene il controll o.
Le imposte sul reddito includono l’onere fiscale (imputato direttamente ai singoli paesi) relativo all’applicazione della Global Minimum Tax come previsto dalla legge 11/2023 per le giurisdizioni ove non trova applicazione l’aliquota fiscale del 15 %.
Principali aggregati patrimoniali
Dati in migliaia di euro 30.06.2026 31.12.2025 Cassa e disponibilità liquide 447.024 498.933 Attività finanziarie valutate a fair value con impatto a conto economico 8.711.499 8.339.055 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 26.175 25.024 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e partecipazioni 387.362 362.255 Attività materiali e immateriali 922.285 715.099 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 201.191 196.870 Altre attività 508.427 516.510 Totale attività 11.203.963 10.653.746 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 123.477 71.332 Passività assicurative 2.116.715 1.938.085 Passività finanziarie al fair value 6.436.863 6.104.414 Passività associate ad attività in via di dismissione 101.760 91.501 Altre passività e fondi 421.409 374.735 Patrimonio netto 2.003.739 2.073.679 Totale passività e patrimonio netto 11.203.963 10.653.746
La cassa e disponibilità liquide si riferisce a conti correnti bancari a vista e alla cassa contanti in diminuzione a 447 milioni di euro al 30 giugno 2026 rispetto ai 499 milioni di euro del 31 dicembre 202 5.
Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico sono in aumento rispetto al 31 dicembre 202 5. Tali poste si riferiscono prevalentemente all’attività assicurativa svolta da Azimut Life Dac, principalmente alla liquidità e agli investimenti, valutati al fair value, relativi alle polizze unit -linked per le quali il rischio dell’investimento è soppor tato dagli assicurati. Inoltre, le attività finanziarie valutate a fair value con impatto a conto economico includono le quote di OICR e i fondi chiusi del Gruppo, che rappresentano l’investimento della liquidità eccedente della gestione e le quote in partecipazioni minori nei confronti delle quali il Gruppo non esercita né il controllo, né un’influenza significativa o un controllo congiunto .
Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono in lieve aumento rispetto al 31 dicembre 2025 e si riferiscono a investimenti in partecipazioni minori nei confronti delle quali il Gruppo non esercita né il controllo, né un’influenza significativa o il controllo congiunto, oltre agli investimenti in Titoli di Stato aventi un Business Model “Hold to Collect and Sell”.
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Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato comprendono principalmente i crediti per servizi di gestione del patrimonio per 142 milioni di euro, oltre a crediti verso la clientela per servizi di consulenza per 80 milioni di euro, mentre le partecipazioni , passano da 160 milioni di euro al 31 dicembre 2025 a 151 milioni di euro del 30 giugno 2026 . La movimentazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2025 riflette i risultati netti positivi e negativi delle società collegate , oltre alla svalutazione di una partecipazione detenuta in porta foglio.
Le attività materiali e immateriali risultano in aumento rispetto al 31 dicembre 2025 anche per effetto dell’acquisizione del controllo delle partecipazioni in Knox Capital e North Square Investments, LLC. In conformità ai principi contabili internazionali, è stato effettuato l'esercizio di Purchase Price Allocation (PPA), che ha comportato la rilevazione dei relativi avviamenti (goodwill) e l'identificazione di specifiche attività immateriali a vita utile definita, riferibili in particolare ai mandati di gestione gestiti dalle società acquisite e al marchio ( North Square Investments, LLC ), con facoltà di modifica entro i 12 mesi rispetto alla data di acquisizione, come consentito dallo stesso principio contabile . Per un'analisi dettagliata dei valori iscritti, dei criteri di valutazione adottati e delle dinamiche di ammortamento, si rinvia a quanto illustrato nella Voce – 'Immobilizzazioni Immateriali' della Nota Integrativa del presente bilancio semestrale conso lidato abbreviato. Nella voce è, inoltre, contabilizzato il valore del Right of Use derivante dall’applicazione del principio contabile IFRS16, che al 30 giugno 2026 è pari a 35 milioni di euro.
Le Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione comprendono gli elementi dell’attivo individuati in base a un perimetro selezionato principalmente attribuibile ad alcune attività distributive italiane del Gruppo, unitamente ad altri asset che sono stati definiti anche in relazione all’accordo quadro vin colante che Azimut Holding Spa ha siglato con FSI SGR S.p.A. I dettagli dell’operazione sono spiegati nel paragrafo “Eventi di rilievo del primo semestre 2026 ”. Per la descrizione de gli impatti principali si rimanda alla voce “Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e Passività associate ad attività in via di dismissione” della nota integrativa.
Le altre attività comprendono principalmente crediti verso l’erario per 105 milioni di euro, crediti verso clienti per anticipazioni all’erario dell’imposta di bollo virtuale per 159 milioni di euro. Sono inoltre compresi crediti verso consulenti finanziari per finanziamenti e anticipi provvigionali per circa 7 milioni di euro, nonché i costi per le incentivazioni correlate a obiettivi di raccolta netta, direttamente attribuibili a contratti che presentano i requisiti per la capitalizzazione nella categoria individuata dall’IFRS 15 dei costi sostenuti per l’adem pimento di un contratto. Questi ultimi sono ricompresi nella voce risconti attivi e al 30 giugno 2026 ammontano a 76 milioni di euro.
Le passività finanziarie valutate al costo ammortizzato comprendono principalmente i debiti per leasing sorti in applicazione del principio contabile IFRS16 che al 30 giugno 2026 ammontano a 39 milioni di euro.
Le passività assicurative accolgono i contratti assicurativi della compagnia irlandese del Gruppo.
Le Passività associate ad attività in via di dismissione comprendono gli elementi del passivo individuati in base a un perimetro selezionato principalmente attribuibile ad alcune attività distributive italiane del Gruppo, unitamente ad altri asset che sono stati definiti anche in relazione all’accordo quadro vin colante che Azimut Holding Spa ha siglato con FSI SGR S.p.A.
I dettagli dell’operazione sono spiegati nel paragrafo “Eventi di rilievo del primo semestre 2026”. Per la descrizione degli impatti principali si rimanda alla voce “Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e Passività associate ad attività in via di dismissione” della nota integrativa.
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Posizione finanziaria consolidata
Per le modalità di determinazione della posizione finanziaria netta si è fatto riferimento agli Orientamenti ESMA del 04 marzo 2021, secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss.
Nella posizione finanziaria netta sono stati inclusi unicamente debiti di natura finanziaria ed esclusi quelli di natura commerciale; sono inoltre inclusi nei mezzi equivalenti a disponibilità liquide i crediti per commissioni verso i fondi gestiti e le ge stioni patrimoniali che, essendo incassati dal Gruppo i primi giorni lavorativi del periodo successivo alla data di riferimento, sono assimilabili a disponibilità liquide, oltre agli investimenti in fondi monetari.
Dati in migliaia di euro 30.06.2026 31.12.2025 A Disponibilità liquide 447.024 498.933 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 145.944 161.121 C Altre attività finanziarie correnti 122.125 152.917 D Liquidità (A + B + C) 715.093 812.972 E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) - -
F Parte corrente del debito finanziario non corrente - 5.749 -93 G Indebitamento finanziario corrente (E + F) - 5.749 -93 H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 709.344 812.879 I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) - 41.003 -245 J Strumenti di debito - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - 38.627 -29.912 L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) -79.630 -30.157 M Totale indebitamento finanziario (H + L) 629.714 782.722
Il valore positivo dell'Indebitamento Finanziario Totale al 30 giugno 2026 (pari a 629,7 milioni di euro) indica una Posizione Finanziaria Netta attiva (cassa netta), in quanto le disponibilità liquide superano ampiamente le passività finanziarie, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2025 (782,7 milioni di euro) . Si precisa che il debito finanziario corrente e non corrente (circa 47 milioni di euro) emerge dall’acquisizione di North Square Investments , LLC .
Il risultato, al netto della liquidità generata dalla gestione operativa del periodo sconta il pagamento in contanti dei dividendi agli azionisti di Azimut Holding SpA, il pagamento degli strumenti finanziari partecipativi detenuti dai “top Key People” per complessivi 352 milioni di euro, il versamento all’erario di 58 milioni di euro a titolo di acconti imposte, bollo virtuale e imposte sulla riserva matematica (queste ultime di pertinenza della società irlandese Azimut Life Dac) e gli investimenti in nuov e acquisizioni per complessivi 89 milioni di euro. I dettagli delle acquisizioni sono spiegati nel paragrafo “Eventi di rilievo del periodo”, cui si rimanda.
Patrimonio netto
Al 30 giugno 2026 il patrimonio netto consolidato di Gruppo , incluso l’utile di periodo, si attesta a 1.987 milioni di euro a fronte dei 2.043 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2025 . Tale situazione incorpora gli effetti della distribuzione di dividendi deliberata dall’assemblea ordinaria di approvazione del bilancio 2025 in data 23 aprile 2026 . L’Assemblea ha approvato la distribuzione di un dividendo ordinario totale di euro 2,00 per azione (con esclusione delle azioni proprie eventualmente detenute in portafoglio dalla Capogruppo il giorno precedente alla data di stacco dividendo) al lordo delle ritenute di legge, con pagamento interamente per cassa il 20 maggio 2026, con stacco cedola il 18 maggio 2026 e record date il 19 maggio 2026. L’Assemblea ha inoltre deliberato il pagamento , in conformità a quanto previsto dallo Statuto, di un importo pari a euro 6,7 milioni (non ancora pagato alla data del 30 giugno 2026) , corrispondente all’1% dell’utile lordo consolidato, a favore della Fondazione Azimut EFTS, in conformità a quanto previsto dallo Statuto , ed euro 52,57 per ogni strumento finanziario partecipativo detenuto dai “Top Key People” al momento dell’approvazione del pagamento del dividendo.
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Azioni proprie
Alla data del 30 giugno 2026 le società controllate da Azimut Holding SpA non detengono azioni proprie o azioni della Capogruppo, né direttamente né per il tramite di società fiduciarie o interposta persona.
Nel corso del primo semestre 2026 sono state effettuate le seguenti principali operazioni sulle
azioni proprie:
• sono state trasferite a favore di AZ International Holdings Sa n. 86.293 azioni proprie per un controvalore complessivo di 3,1 milioni di euro ed utilizzate in pari data per il pagamento della terza e ultima tranche dell’aggiustamento prezzo legato all’acquisizione iniziale della partecipazione Azimut Portföy Yönetimi A.Ş. ;
• sono state trasferite a favore della controllata Azimut UK Holdings LTD che, a sua volta , ha trasferito a lla controllata americana Azimut US Holding n. 992.913 azioni proprie per un controvalore complessivo di 3 6,4 milioni di euro a titolo di versamento in conto capitale, utilizzate per l’acquisizione del 100% di North Square Investments, LLC ;
• sono state acquistate numero 488.072 azioni proprie per un controvalore complessivo di 16,3 milioni di euro.
Il portafoglio di azioni proprie di Azimut Holding SpA alla data del 30 giugno 2026 è costituito da n r. 506.307 azioni pari allo 0,353 % del capitale sociale.
Con riferimento all’operatività successiva al 30 giugno 2026 e fino alla data di approvazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato si segnala che non sono intervenute operazioni sulle azioni proprie.
3. Scenario economico mondiale e mercati finanziari
Andamento macroeconomico
Nella prima parte dell’anno , l’azione geopolitica degli Stati Uniti si è concentrata sul controllo dei quadranti strategici globali, manifestandosi con il blitz militare per la cattura di Nicolás Maduro in Venezuela, le pressioni negoziali sulla Danimarca per l'acquisizione della Groenlandia ed infine, a marzo, la guerra con l’Iran che ha portato al blocco dello stretto di Hormuz, in una triangolazione di interessi divergenti tra USA, Iran e Israele di difficile gestione.
La conseguenza immediata è stata un'impennata dei prezzi dell' energia (gas e petrolio) a livelli non visti dalla guerra in Ucraina, dovuta principalmente alla chiusura "de facto" dello stretto di Hormuz, cruciale per il passaggio delle petroliere, a causa dell'esplosione dei noli assicurativi.
Ciò nonostante, nel primo semestre del 2026 la situazione economica americana ha mantenuto una traiettoria di crescita robusta, intorno al potenziale. Il mercato del lavoro nel primo trimestre si è stabilizzato a un livello più basso ma sufficiente a spingere la FED a interrompere il ciclo di ribasso dei tassi, e anzi nel secondo trimestre ha mostrato segni di rinnovata forza, con i payroll mensili che sono tornati sopra le 100k unità ed i sussidi di disoccupazione che hanno continuato a collocarsi nell’intorno dei minimi di lungo termine, calmierando l’effetto negativo della risalita dell’i nflazione sui consumi.
A gennaio, il presidente Trump ha nominato Warsh come nuovo governatore della Banca Centrale, una scelta leggermente a sorpresa che ha contribuito a parzialmente sedare le polemiche sulla credibilità della FED, dibattito che in ogni caso è rimasto sullo sf ondo per tutto il semestre. Detto questo, lo scenario geopolitico complesso, dinamiche di lungo termine legate agli investimenti in AI e gli impatti su produttività, lavoro e inflazione, nel bel mezzo del cambio della guardia, hanno reso il compito della b anca centrale gradualmente sempre più complicato, per la mancanza di chiara visibilità sul futuro. I dati economici, comunque positivi, hanno guidato una transizione graduale della retorica fino ad abbandonare l’atteggiamento
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accomodante. Il cambiamento più inatteso però è giunto a giugno, quando il nuovo governatore Warsh, nella sua prima riunione, ha dichiarato una minore trasparenza futura della Fed per non influenzare i mercati, probabilmente prodromico anche alla prossima eliminazione dei "dots" (giudizi anonimi sui tassi da parte dei governatori). Ino ltre, molti governatori, che a marzo avevano votato per un taglio, a giugno hanno optato per un rialzo nel corso dell'anno, dato un tasso di inflazione superiore al 4% ed è stata riaffermata con vigore la volontà di riportare l’inflazione a target. Pertant o, la frase che preludeva a un possibile ribasso futuro dei tassi è stata rimossa, rendendo la situazione dipendente dai dati economici.
Nonostante l’eliminazione della cosiddetta forward guidance e la costituzione di 5 task force su temi rilevanti per la politica monetaria, il Presidente Warsh è riuscito a guadagnare un’inattesa credibilità sul controllo dell’inflazione che lo ha smarcato, almeno in questa fase, dai timori di mancanza di indipendenza, senza però nel concreto fare nulla. Una forma di ambigu ità che, in qualche modo, potrebbe essere solo strumentale al fatto di guadagnare qualche mese di tempo: sarà nel corso delle prossime riunioni che emergerà più chiaramente il vero grado di compattezza all’interno del Board.
A febbraio, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato le tariffe imposte da Trump nel 2025, aprendo la porta a rimborsi corposi. Trump ha risposto prontamente, imponendo nuove tariffe universali del 10%, con l'intenzione di portarle al 15%, generando nuova incertezza nel commercio internazionale. La popolarità di Trump, nel corso del semestre, è scesa a causa dell'aumento del prezzo della benzina, un tema molto sentito dagli americani, e che è stata pesantemente influenzata dal conflitto apertosi nel g olfo Persico con l’Iran. Come già sottolineato, però, nonostante un forte rialzo del prezzo della benzina (+30% dall'inizio del conflitto per tutto il secondo trimestre ), il consumatore americano ha continuato a spendere sostenendo il GDP. Le aziende hanno beneficiato di rimborsi dazi e i consumatori di rimborsi fiscali, contribuendo a risultati aziendali trimestrali eccezionali. La corsa agli investimenti legati all'int elligenza artificiale ha continuato, contribuendo, a sua volta a risparmi sui costi e all'aumento della produttività.
All’inizio del 2026 l'economia europea ha mostrato un lento miglioramento e ha rivelato una crescita migliore delle attese nel quarto trimestre 2025, grazie a Italia e Germania, con il piano infrastrutturale e di difesa tedesco che iniziava a dare frutti. La crescita è complessivamente rimasta anemica (non oltre l'1,5% annualizzato) ma così sì è allontanata dalla stagnazione. Nei primi 2 mesi dell’anno l'inflazione ha continuato a scendere, portandosi ben al di sotto del 2% target della BCE. Questa situazione sembrava poter favorire una ripresa dei consumi interni, ma lo scoppio della guerra con l’Iran ha compromesso il quadro, per effetto dello shock dell’offerta di petrolio con la chiusura del canale di Hormuz, e ha costretto la BCE ad orientarsi verso un indirizzo restrittivo, manifestatosi con un primo rialzo dei tassi, al 2 ,25%, nella riunione di giugno. Infatti, nonostante la bassa crescita europea e la modesta dinamica salariale, la BCE, memore dell'errore del 2022 di ritardare gli aumenti dei tassi, si è mostrata determinata a evitare una nuova ondata inflazionistica, anch e se un eventuale prolungato aumento dei prezzi energetici potrebbe ridurre gli acquisti discrezionali.
Detto questo, se alla suddetta riunione di giugno la Bce poteva sembrare orientata verso due ulteriori rialzi dei tassi nel corso del terzo trimestre , la successiva firma di una base per un negoziato di 60 giorni tra Usa e Iran, un MoU in 14 punti, ha rapidamente portato un calo del prezzo del petrolio che, a fine semestre, ha spinto la Presidente Lagarde a dichiarare una diminuzione della probabilità di ulteriori rialzi, suggerendo, indirettamente, che l'aumento di giugno potrebbe essere o l'unico o accompagnato da un solo altro, probabilmente a settembre (con le nuove previsioni di crescita ed inflazione dello staff e terminata la finestra negoziale s ulla tregua nel Golfo).
Nel 2026 quindi, la crescita economica europea è così rimasta anemica, senza segni di recessione, con un lieve numero negativo nel PIL del primo trimestre, interamente attribuibile al crollo dell'economia irlandese, notoriamente molto volatile.
I mercati obbligazionari mondiali sono stati particolarmente colpiti dallo scenario macroeconomico e geopolitico delineato. Infatti, dopo un febbraio che ha visto un forte calo
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dei rendimenti sul mercato del treasury americano, per effetto di timori sul mercato del private credit, da marzo in poi i rendimenti sono tornati a salire e si sono collocati in un trading range 25 punti base più alto di quello prevalente nell’ultimo trimestre del 2025, con il 10 anni che ha trattato tra il 4 ,4% e il 4 ,7% ed il 30 anni che in più occasioni ha cercato di rompere la soglia psicologica del 5%. I tassi a breve termine hanno ovviamente risentito del variare delle aspettative di politica monetaria e sono saliti di circa 80 punti base rispetto ai livelli di inizio anno. La stessa sorte è toccata ai tassi a 2 anni tedeschi che hanno dovuto fare i conti con l’atteggiamento restrittivo manifestato dalla BCE. Anche in eurozona, per effetto degli impatti stimati dal mercato del nuovo confli tto, la curva ha vissuto un movimento di bearish flattening con i tassi a 10 anni che sono andati a collocarsi in un nuovo range compreso tra il 2 ,9% e il 3,1%. Il livello compresso degli spread intra -euro raggiunto nel primo semestre non ha consentito agli stessi di assorbire gli effetti dello shock petrolifero, ciononostante l’allargamento è stato assai modesto rispetto a quanto vissuto in altri momenti storici.
Il mercato dei Gilt5 britannici è rimasto sotto costante pressione a causa di una concatenazione cronologica di eventi che ha mantenuto i rendimenti decennali stabilmente elevati a ridosso del 4,8% -5%. All'inizio del periodo, le persistenti pressioni inflazionistiche interne , alimentate dalla scarsità di manodopera e dai costi strutturali di importazione , hanno posto le basi per una forte vulnerabilità finanziaria. Su questo scenario già fragile si è innestato, nei mesi successivi, lo shock globale del rialzo del prezzo del petrolio, che ha esacerbato le aspettative sui tassi d'interesse globali e costrett o la Bank of England a mantenere una postura rigorosa eliminando ogni aspettativa di tagli dei tassi. Infine, a colpire politicamente UK vi sono state le dimissioni di Keir Starmer, in giugno, causate dal crollo di popolarità dovuto a riforme impopolari, d agli scandali legati a finanziatori e nomine controverse e dal tracollo del Labour alle elezioni locali di maggio a favore di Reform Eu. La conseguente avanzata nei sondaggi di Nigel Farage e l'abbandono di ministri chiave hanno costretto il Premier a fars i da parte. A succedergli probabilmente sarà Andy Burnham, rientrato in Parlamento dopo aver vinto un'elezione suppletiva e rimasto l'unico candidato alla leadership per guidare il Paese. La legge di bilancio autunnale detterà l’andamento del mercato domes tico nel prossimo semestre.
Dall’altra parte del mondo, febbraio ha visto le elezioni anticipate in Giappone, con promesse di sgravio fiscale che hanno colto il mercato di sorpresa, generando importante volatilità sul mercato obbligazionario domestico che ha avuto ramificazioni anche sulle parti extra -lunghe negli altri mercati obbligazionari. Infatti, la vittoria elettorale di Sanae Takaichi e la presentazione di un piano economico espansivo, e privo di impegni formali sul rigore fiscale, hanno alimentato anche il timore di forti pre ssioni sulla Bank of Japan per mantenere i tassi bassi. Ciò, unitamente ai successivi impatti della guerra in Medio Oriente, ha spinto temporaneamente a maggio, il rendimento del JGB a 10 anni ai massimi da trent'anni al 2,83% e i titoli a 30 anni oltre il 4 ,2%.
Nel mercato del credito gli spread hanno mostrato un’elevata resilienza, in particolare i titoli IG statunitensi hanno mantenuto spread vicini ai minimi storici, premiati da bilanci aziendali solidi con utili record. Il segmento speculativo ha beneficiato del forte appetito per il rischio degli investitori, catalizzato anche da mega operazioni di mercato primario come l'IPO di SpaceX a giugno. La selettività è rimasta comunque elevata, con un iniziale ampliamento dei premi di rischio confinato esclusivament e alle aziende più indebitate e prossime alla scadenza dei titoli. Comparativamente, in Europa, l'andamento del credito ha risentito in modo molto più diretto della relativa debolezza macroeconomica, della mancanza di slancio degli utili aziendali e degli strascichi dello shock energetico iniziale.
L'avvio del primo trimestre del 2026 ha visto i mercati azionari globali muoversi in un contesto di marcata frammentazione geografica e forte volatilità. A gennaio, la borsa del Giappone è stata la protagonista assoluta, registrando una crescita del 10% gu idata dalle speranze di stimoli economici ed esenzioni fiscali collegate all'annuncio di elezioni anticipate. Questa
5 Titoli di stato emessi dal governo del Regno Unito .
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eccezionale performance asiatica non ha però evitato una successiva e severa correzione generalizzata nei mesi di febbraio e marzo, causata dalla persistenza delle pressioni inflazionistiche globali. Sotto il profilo geografico, in marzo i mercati europei, asiatici e i listini emergenti sono stati i più penalizzati, pagando sia la forte espos izione alla volatilità dei prezzi energetici sia le prese di beneficio dopo i massimi precedenti. Al contrario, Wall Street ha mostrato una straordinaria resilienza, registrando storni molto più contenuti grazie alla solidità macroeconomica interna e alla maggiore distanza dai focolari di guerra. Dal punto di vista settoriale, i comparti legati ai consumi ciclici e all'energia in Europa hanno risentito pesantemente dell'incertezza, mentre le grandi multinazionali statunitensi hanno difeso i margini grazie a i solidi risultati della campagna utili del quarto trimestre. Il tema dominante del trimestre è stato il repentino mutamento delle aspettative sulla politica monetaria delle banche centrali. Gli investitori hanno dovuto abbandonare l'ottimismo su rapidi ta gli dei tassi per concentrarsi sui rischi macroeconomici derivanti da un costo del denaro elevato più a lungo, innescando una forte rotazione settoriale fuori dai titoli più indebitati.
Il secondo trimestre del 2026 si è aperto all'insegna di un profondo cambio di sentiment , trasformando la cautela iniziale in un vigoroso rally azionario focalizzato sugli Stati Uniti.
L'evento catalizzatore di aprile è stato l'annuncio di una tregua nel conflitto in Medio Oriente, una notizia che ha rimosso il premio di rischio geopolitico e riportato l'ottimismo soprattutto a Wall Street, la quale ha prontamente aggiornato i propri massimi assoluti a fine mese. Dal punto di vista settoriale, il comparto tecnologico e i titoli legati all'Intelligenza Artificiale hanno dominato la scena in mod o assoluto. La campagna utili del primo trimestre ha evidenziato come le aziende tech siano riuscite a incrementare la produttività e a difendere la redditività senza attuare licenziamenti di massa. Geograficamente, il divario tra gli Stati Uniti e il rest o del mondo si è ampliato: mentre gli indici americani volavano, l'Europa e l'Asia hanno registrato un recupero decisamente più tiepido e frenato dalla debolezza dei consumi interni e dalla mancanza di progressi significativi negli utili societari. A maggi o la tenuta del mercato del lavoro statunitense ha dato ulteriore linfa ai listini, culminando a giugno con lo storico debutto sul Nasdaq di SpaceX tramite la più grande IPO della storia finanziaria. Questo evento ha assorbito un'enorme quantità di liquidi tà, innescando prese di profitto fisiologiche su altri mercati per finanziare il riposizionamento sul titolo di Elon Musk, in un contesto in cui i mercati hanno apparentemente digerito lo scenario di tassi alti, basando la crescita solo sui fondamentali re ali.
Nel primo trimestre, l'azionario cinese ha registrato forti deflussi ed è rientrato tra i mercati asiatici ed emergenti più penalizzati dalla correzione di marzo. Nel secondo trimestre, la reazione dei listini di Pechino e Shanghai è rimasta debole e tiepi da rispetto al rally di Wall Street; nonostante i tentativi di stimolo governativi e la tregua geopolitica globale, il mercato cinese ha continuato a soffrire per la mancanza di un netto recupero nei consumi privati e per il parziale drenaggio di liquidità internazionale verso i tecnologici statunitensi.
Dopo un inizio d’anno particolarmente debole per il dollaro, che ha brevemente varcato la soglia psicologica di 1 ,2 contro euro, per effetto dei timori sull’indipendenza della Fed, la percezione di politiche monetarie divergenti, con la possibilità di nuovi tagli da parte di quest’ultima, ed infine il dubbio da parte dei mercati che l’amministrazione Trump volesse deliberatamente un dollaro più debole e competitivo, nel secondo trimestre il dollaro statunitense ha visto un significativo recupero di centralità. Infatti, l'economia statunitense ha mostrato una crescita e una tenuta del mercato del lavoro nettamente superiori rispetto al resto del mondo che hanno portato ad un riprezzamento delle aspettative sui tas si di interesse, ulteriormente alimentata dalla svolta “hawkish” della Fed nella riunione di giugno. Inoltre, l'ininterrotto afflusso di capitali esteri verso Wall Street – attratti dal rally tecnologico e dai massicci profitti legati all'Intelligenza Arti ficiale – ha generato una costante domanda di dollari.
Lo yen, di contro, ha vissuto una fase di repentino indebolimento al punto da profondare ai minimi storici degli ultimi 40 anni nei confronti del dollaro (superando quota 162 JPY/USD). La valuta è rimasta schiacciata da pesanti vulnerabilità strutturali. L a vittoria elettorale di Sanae Takaichi ha aggiunto forti pressioni ribassiste con i suoi piani economici basati su una forte spesa in deficit e privi di vincoli sul rigore fiscale; inoltre, l’estrema lentezza con cui la BoJ sta
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normalizzando la politica monetaria ha allargato il differenziale dei tassi di interesse, mantenendo lo yen come valuta prediletta per il funding. Da ultimo, ad alimentarne la debolezza, non si può dimenticare la forte dipendenza del Giappone dall’importazione di materie prime e il conseguente impatto sulla bilancia commerciale del rialzo del p rezzo del greggio.
Le questioni geopolitiche hanno avuto un effetto marginale sui mercati delle commodity, eccetto un temporaneo rialzo del petrolio. A fine febbraio, si è osservato un rialzo dei metalli preziosi (oro e argento) e dei metalli industriali (rame), come reazion e al dibattito sulla credibilità della FED. Questi prezzi si sono poi ridimensionati ed in particolare l’oro ha sofferto le cambiate aspettative di politica monetaria negli Stati Uniti . Inoltre, nonostante la guerra, l'oro non ha offerto protezione nei mercati, probabilmente a causa di vendite forzate per recuperare perdite o vendite da parte di Banche Centrali, come nel caso di quella turca.
A giugno, la firma del MoU tra Stati Uniti e Iran ha portato a una repentina discesa dei prezzi del petrolio, tornando a livelli prebellici: lo stretto di Hormuz è sembrato riaperto, e l'offerta più abbondante ha portato il prezzo spot del greggio a essere più basso del prezzo a scadenze più lontan e. L'oro però non è riuscito a riprendersi dalla fase opaca degli ultimi mesi.
Il bitcoin, dopo il crollo di valore nel quarto trimestre 2025 , non è stato in grado di recuperare il favore degli investitori, ha invece subito pesanti nuove perdite in gennaio; dopo mesi di tentativi di stabilizzazione e a giugno è tornato a trattare ai livelli dell’autunno del 2024, dimezzando di fatto il suo valore dai massimi dell’ottobre 2025.
Prospettive per il secondo semestre 2026
Il secondo semestre potrebbe presentarsi sfidante per i mercati. Da un lato, le calate tensioni geopolitiche dovranno trovare una riprova concreta in una buona riuscita del negoziato estivo tra Stati Uniti e Iran, sebbene vi sia un forte interesse da parte di Trump di chiudere una questione che lo sta mettendo in difficoltà internamente e all’avvicinarsi delle mid-term election , allo stesso tempo essa lo pone in una posizione di debolezza (come già mostrato dai 14 punti preliminari). Il calo del petrolio e il ribasso delle aspettative di inflazione necessitano di un esito positivo per poter essere mantenuti nel corso dei prossim i mesi.
L’evoluzione dei dati estivi americani rivelerà le posizioni all’interno della Fed e mostrerà inevitabilmente la posizione di Warsh, nonostante il tentativo di minimizzare le comunicazioni con il mercato, e si vedrà se i risultati delle task force verranno utilizzati, verso fine anno, per giustificare un atteggiamento più accomodante, favorevole al Presidente Trump, senza minare la credibilità dell’indipendenza della Fed. Questa evoluzione determinerà inevitabilmente l’andamento del mercato obbligazionario che si affaccia al trimestre estivo, dove notoriamente si assiste ad un calo della liquidità, con rendimenti reali elevati che potrebbero mascherare un ritorno di un premio al rischio. Questo stesso livello dei tassi reali potrebbe mostrarsi sfidante per i mercati azionari soprattutto qualora dati macroeconomici robusti non continuassero ad alimentare la narrativa dell’eccezionalità americana.
In eurozona, le dinamiche macroeconomiche e geopolitiche detteranno a loro volta il corso della politica monetaria che potrebbe vedere un nuovo rialzo in settembre. Qualora la situazione nel Golfo si stabilizzasse si potrebbe sperare che la ripresa della c rescita e dei consumi ipotizzati all’inizio del 2026 si possano materializzare nella parte finale dell’anno, mettendo comunque un freno a recuperi ulteriori del mercato obbligazionario. La definizione delle vicende domestiche inglesi e le eventuali azioni di politica fiscale in Giappone potrebbero inoltre riportare attenzione sui rendimenti a lungo o termine o favorire un recupero di respiro.
Lo scenario resta pertanto estremamente fluido, non vi sono segnali di allarme particolare, ma i livelli raggiunti su diverse asset class meritano certamente un attento monitoraggio, in particolare in condizioni di minore liquidità, come il trimestre estiv o, che può facilmente esacerbare i movimenti di mercato in ambo le direzioni.
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4. Eventi di rilievo del primo semestre 2026
Operazioni di capitalizzazione effettuate da Azimut Holding SpA
Nel corso del primo semestre 2026 Azimut Holding SpA ha effettuato versamenti a titolo di contributo in conto capitale a favore di:
• Azimut UK Holdings LTD per complessivi 36,4 milioni di euro corrisposti interamente in azioni proprie pari a n. 992.913 e finalizzati all’acquisizione del 100% della società americana North Square Investments, LLC .
• AZI First Srl per 4,1 milioni di euro a seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione del 6 febbraio 2025 in parte utilizzati per l’acquisizione di un ulteriore quota della collegata spagnola Romeo Founders SL .
• Azimut Enterprises Srl per complessivi 8 milioni di euro finalizzati a investimenti in partecipazioni minori. Si segnala che , in esecuzione della delibera assembleare di approvazione del bilancio di esercizio , la società ha procedut o ad una distribuzione di capitale per 14 milioni di euro a favore della Capogruppo.
Operazioni effettuate da Azimut Holding SpA e sue controllate dirette
Area Italia
In data 9 febbraio 2026 Azimut Financial Insurance SpA ha acquisito da terzi le rimanenti quote di Step 4 Business SpA per euro 3 milioni di euro raggiungendo pertanto il 100% del capitale sociale (al 31 dicembre 2025 la percentuale di possesso si attesta va al 94,52%).
In data 31 marzo 2026 AZI First Srl, dando seguito a quanto già previsto negli accordi iniziali, ha sottoscritto un aumento di capitale per un importo di 2 milioni di euro nella società Romeo Founders S.L., con sede in Spagna raggiungendo una percentuale di possesso pari al 63,64%.
Nel corso del primo semestre 2026 Azimut Enterprises Srl ha effettuato le seguenti operazioni:
- In data 4 giugno 2026 ha acquisito un’ulteriore quota della società Fleap SpA mediante versamento di 1,4 milioni di euro.
- In data 11 giugno 2026 ha acquisto il 100% di Liftt Tech Partners Srl, per un importo pari a 2,6 milioni di euro.
- In data 12 giugno 2026 ha acquisito ulteriori quote di partecipazioni delle società Vedrai SpA e Indigo.AI Srl per rispettivamente 6,4 milioni di euro e 7,4 milioni di euro. Le percentuali di possesso si attestano a 16,12% per Vedrai Spa e 92,88% per Indigo.AI Srl.
- In data 22 giugno 2026 ha proceduto ad un versamento in conto capitale a favore della sua controllata Wealthype SpA per 1 milione di euro.
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AZ International Holdings SA, Azimut UK Holdings LTD e loro controllate dirette
e/o indirette
Area America
In data 8 gennaio 2026 è stato firmato il closing per l’acquisizione del 100% di North Square Investments, LLC (“NSI” o “North Square”), con efficacia retroattiva al 1° gennaio 2026.
L’operazione ha previsto un esborso iniziale in contanti e in azioni proprie d i Azimut Holding SpA pari a circa 60 milioni di euro6. Gli accordi contrattuali prevedono inoltre una componente di corrispettivo differito (earn -out) di circa 52 milioni di euro7, la cui liquidazione è subordinata al raggiungimento di specifici target di performance definiti tra le parti.
In data 16 gennaio 2026, è stato perfezionato il closing per l’acquisizione del 50% più una quota del capitale sociale di Knox Capital , con efficacia retroattiva al 1° gennaio 2026.
L’operazione ha previsto un esborso iniziale in contanti pari a 7,2 milioni di euro8. Gli accordi contrattuali prevedono inoltre una componente di corrispettivo differito (earn -out) di circa 5,6 milioni di euro9, la cui liquidazione è subordinata al raggiungimento di specifici target di performance definiti tra le parti.
Dal punto di vista contabile, le suddette operazioni sono qualificate come aggregazione aziendale (IFRS3), pertanto i l Gruppo ha proceduto alla rilevazione iniziale degli asset acquisiti e delle passività assunte. Si segnala che, alla data del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato , la determinazione del fair value delle attività e passività dell e società acquisit e sono in fase di ultimazione. Pertanto, l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al patrimonio netto contabile , l'identificazione di specifiche attività immateriali a vita utile definita, riferibili in particolare ai mandati di gestione gestiti dalle società acquisite e al marchio (NSI) è stata allocata in via provvisoria. Tale allocazione potrà essere soggetta a rideterminazione entro il periodo di misurazione (dodici mesi dalla data di acquisizione), man mano che verranno completate le analisi necessarie per la Purchase Price Allocatio n (PPA) definitiva.
In data 19 gennaio 2026, il Gruppo ha annunciato la firma di un accordo per l’acquisizione in Brasile di una quota di maggioranza in Unifinance Group , realtà con una forte presenza nel wealth management nel segmento Ultra High Net Worth (UHNW) e nel segmento dei clienti istituzionali (fondi pensione chiusi e compagnie di assicurazione) con masse gestite/under advisory per circa 654 milioni di euro10. L’integrazione con Azimut migliorerà i servizi offerti ai clienti grazie a una piattaforma di dimensioni più ampie, un’offerta di prodotti più articolata e processi ulteriormente rafforzati, mantenendo invariati l’indipendenza, la cultura e il modello di investimento di Unifinance. L’operazione prevede l’assegnazione di azioni di Azimut Holding S.p.A., senza esborso iniziale di cassa, e include un meccanismo di earn -out subordinato al conseguimento di specifici target di crescita concordati. Il closing dell’operazione è stato finalizzato il 1° luglio 2026 .
Area EMEA
A seguito dell’ottenimento nel corso dell o scorso e sercizio 2025 d ell’autorizzazione da parte della Capital Market Authority (CMA) dell’Arabia Saudita, in Arabia Saudita è stata costituita nel mese di gennaio 2026 la società Azimut MENA che potrà operare come gestore patrimoniale autorizzato a livello locale.
6 Convertito al tasso di cambio puntuale alla data del closing dell’operazione (8 gennaio 2026) pari a €/USD 1, 168.
7 Convertito al tasso di cambio puntuale alla data del closing dell’operazione (8 gennaio 2026) pari a €/USD 1, 168.
8 Convertito al tasso di cambio puntuale alla data del closing dell’operazione (16 gennaio 2026) pari a €/ BRL 6,241.
9 Convertito al tasso di cambio puntuale alla data del closing dell’operazione (16 gennaio 2026) pari a €/BRL 6,24 1.
10 Di cui circa € 250 milioni investiti in prodotti di AZ Quest, società del Gruppo Azimut, dati al 30.06.2026 .
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Assemblea degli azionisti di Azimut Holding SpA del 23 aprile 2026
In data 23 aprile 2026 si è svolta in unica convocazione, l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti di Azimut Holding S.p.A., che ha deliberato quanto segue:
Parte ordinaria
- Approvazione del bilancio per l’esercizio 2025 e Destinazione dell’utile di esercizio L’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio per l’esercizio 2025 che si è concluso con un utile netto della capogruppo pari a 517 milioni di euro. L’Assemblea ha contestualmente approvato la destinazione dell’utile di esercizio al 31 dicembre 2025, inclusa la distribuzione di un dividendo ordinario totale di 2,00 euro per azione (con esclusione delle azioni proprie eventualmente detenute in portafogl io dalla Società il giorno precedente alla data di stacco dividendo) al lordo delle ritenute di legge (pari ad un dividend yield del 5,3% ai prezzi attuali), con pagamento interamente per cassa il 20 maggio 2026, con stacco cedola il 18 maggio 2026 e recor d date il 19 maggio 2026. L’Assemblea ha inoltre approvato di destinare, in conformità a quanto previsto dallo Statuto, una cifra pari a 6,7 milioni di euro, corrispondente all’1% dell’utile lordo consolidato, a favore della Fondazione Azimut EFTS e approv ato di destinare, in conformità a quanto previsto dallo Statuto, 52,57 euro per ogni strumento finanziario partecipativo detenuto dai “Top Key People” al momento dell’approvazione del pagamento del dividendo.
• Proposta di acquisto e disposizione di azioni proprie.
L’Assemblea ha approvato l’autorizzazione all’acquisto, in una o più tranche, per un periodo di 18 mesi dalla delibera e tenendo conto delle azioni già in portafoglio al momento dell’acquisto, fino ad un massimo di n. 14.000.000 di azioni ordinarie Azimut Holding S.p.A., pari al 9,77% dell’attuale capitale sociale, di cui un massimo di 7.000.000 di azioni destinate ad eventuali piani di azionariato.
L’autorizzazione permetterà alla Società di compiere investimenti sul mercato azionario che abbiano ad oggetto propri titoli da utilizzare per operazioni di vendita sul mercato, per la costituzione della provvista necessaria a dare esecuzione ad eventuali piani di azionariato ovvero da utilizzare quale corrispettivo nell’ambito di eventuali operazioni di acquisizione o permuta di partecipazioni societarie, ovvero da destinare al servizio di strumenti finanziari convertibili in azioni della Società, a sosteg no della liquidità e costituzione del c.d. magazzino titoli, o a qualunque altro scopo, utile ai fini del perseguimento dell’oggetto sociale, consentito dalle vigenti disposizioni normative.
Inoltre, le azioni acquistate potranno essere oggetto di annullamento, in forza di quanto deliberato dall’Assemblea degli Azionisti con riferimento al punto 1 all’ordine del giorno di parte straordinaria.
Il prezzo di acquisto sarà ad un prezzo minimo unitario non inferiore al valore contabile implicito dell’azione ordinaria Azimut Holding S.p.A. e massimo unitario non superiore a € 50.
L'Assemblea ha inoltre approvato il meccanismo di whitewash che esime d all'obbligo di OPA totalitaria nel caso il superamento delle soglie rilevanti consegua ad acquisti di azioni proprie.
• Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti: ai sensi dell’art. 123 -ter, comma 3 -bis e comma 6, del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998.
L’Assemblea ha approvato la prima e la seconda sezione del punto relativo alla politica della Società riguardante la remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché sulle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.
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Parte straordinaria
Annullamento di azioni proprie senza riduzione del capitale sociale; conseguente modifica dell’art. 6 dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
L’Assemblea straordinaria ha approvato la proposta di annullamento delle azioni proprie che verranno eventualmente acquistate in forza dell’autorizzazione richiesta in sede ordinaria, da effettuarsi senza alcuna riduzione del capitale sociale. Contestualme nte, l'Assemblea ha approvato la conseguente modifica dell'articolo 6 dello Statuto Sociale e ha conferito delega al Consiglio di Amministrazione per eseguire l'annullamento, anche in via frazionata, entro e non oltre 18 mesi dalla delibera assembleare.
Si segnala, inoltre che a seguito di quanto già deliberato dall’Assemblea degli Azionisti, tenutasi in data 30 aprile 2025, nell’ambito della nomina del Consiglio di Amministrazione, è subentrato in data 23 aprile 2026 il nuovo Consigliere Patrick Henri Pera, in sostituzione della Consigliera Paola Ciaccio, sempre in rappresentanza dei consulenti finanziari del Gruppo.
Altri eventi di rilievo
1.1 Informazioni sulle attività svolte dalle Autorità di Vigilanza
Azimut Capital Management SGR SpA – Attività delle Autorità di Vigilanza Con comunicazione in data 5 marzo 2025, Banca d’Italia aveva sottoposto Azimut Capital Management SGR S.p.A. (“ACM”), società facente parte del Gruppo, ad accertamenti ispettivi di natura ordinaria, avviati in data 10 marzo 2025 e conclusi in data 13 giugn o 2025. In data 24 ottobre 2025 la suddetta Autorità aveva proceduto alla notifica del rapporto ispettivo.
Il verbale aveva individuato aree di miglioramento riferite principalmente alla governance, all’assetto organizzativo e al sistema dei controlli inte rni di ACM. ACM aveva quindi definito un piano di rimedio volto a recepire le misure correttive e di rafforzamento richieste, trasmesso alle Autorità ad inizio dicembre 2025 e pienamente implementato nei termini previsti in coordinamento con la Vigilanza e sulla base delle indicazioni della medesima.
In data 27 aprile 2026, la Banca d’Italia ha notificato ad ACM l’avvio di accertamenti di follow -
up rispetto all’accesso ispettivo condotto nel 2025 volti a verificare l'effettiva implementazione del piano di rimedio e la sua efficacia. Tale ispezione di follow -up si è conclusa in data 3 luglio 2026 e ACM è in attesa di ricevere le risultanze e le decisioni dell’autorità a queste conseguenti.
In relazione al procedimento amministrativo ex art. 195 TUF avviato dall’autorità, ACM sta predisponendo le proprie osservazioni alla proposta sanzionatoria formulata ad esito della fase istruttoria.
L’ispezione del 2025 è stata condotta da Banca d’Italia anche per conto di CONSOB, e quest’ultima, in data 20 novembre 2025, aveva richiesto che la Società formulasse un piano di interventi principalmente in relazione al processo distributivo e di investim ento, la cui implementazione è stata completata nel mese di febbraio 2026, in linea con le indicazioni della stessa CONSOB.
In data 3 luglio 2026, CONSOB ha notificato ad ACM l’accoglimento della proposta di impegni presentata da ACM ai sensi dell’art. 196 -ter del TUF.
Azimut Life Dac - Sede secondaria per l’Italia - IVASS Tra il 14 aprile e il 25 luglio 2025 IVASS aveva condotto verifiche ispettive presso la sede secondaria per l’Italia di Azimut Life DAC (rispettivamente la “Branch” e “AZLife”) che hanno avuto ad oggetto l’organizzazione, le procedure e i controlli interni adottati dalla Branch per verificare il rispetto della disciplina in materia di prevenzione del riciclaggio e per contrastare il finanziamento del terrorismo, nonché le modalità per adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela.
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IVASS ha consegnato ad AZLife il verbale ispettivo in data 27 gennaio 2026 e nello stesso ha indicato alcune azioni correttive che AZLife dovrà porre in essere in relazione alle tematiche oggetto di ispezione relative alla Branch. La stessa AZLife ha già p rovveduto ad implementare parte delle azioni richieste e sta implementando un piano di rimedio che verrà completato nei termini indicati da IVASS.
Mamacrowd S.r.l. – Banca d’Italia Mamacrowd S.r.l., società vigilata e autorizzata come fornitore di servizi di crowdfunding, è stata sottoposta ad accertamento ispettivo da parte della Banca d’Italia dal 18 settembre 2025 al 28 novembre 2025. La società ha ricevuto in data 7 maggio 2026 l e risultanze ispettive cui non ha fatto seguito l’avvio di alcun procedimento sanzionatorio ed ha trasmesso all’Autorità il riscontro al rapporto ispettivo, inclusivo di un piano di rimedio.
1.2 Azimut Holding S.p.A. e FSI SGR S.p.A.11 (“FSI”) hanno firmato un accordo vincolante per la creazione di TNB (“TNB”) In data 22 maggio 2025 Azimut Holding S.p.A. aveva siglato un accordo quadro vincolante con FSI SGR S.p.A., per la creazione di TNB, una wealth management bank di nuova generazione. La transazione sarà completata attraverso una serie di operazioni eseguite in modo sostanzialmente contestuale, e segnatamente:
• l’acquisizione da parte di Azimut Holding S.p.A. di una banca (la “Banca”), identificata insieme a FSI, previo completamento di un’operazione societaria riguardante la Banca
stessa;
• il rebranding della Banca in TNB e la scissione parziale a beneficio di TNB di un perimetro selezionato delle attività distributive italiane unitamente ad altri asset di Azimut Capital Management Sgr SpA e Azimut Financial Insurance SpA;
• la vendita da parte di Azimut Holding S.p.A. dell’80,01% del capitale sociale di TNB a FSI, affiancata da un pool di co -investitori, tra cui i manager e consulenti finanziari coinvolti nel progetto (i “Co -investitori”);
• l’esecuzione delle Operazioni è soggetta (i) alle autorizzazioni da parte delle Competenti Autorità di Vigilanza (Banca d’Italia, Banca Centrale Europea), nonché di quelle di controllo (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e Presidenza del Cons iglio dei ministri), (ii) all’avveramento di condizioni sospensive individuate nell’accordo concluso tra le parti, come di prassi in transazioni di analoghe dimensioni e tipo e (iii) all’attuazione delle misure richieste dall’Autorità di Vigilanza ad Azimu t Capital Management SGR SpA come spiegato nel successivo paragrafo “Informazioni sulle attività svolte dalle Autorità di Vigilanza”.
• La cessione della quota dell’80,01% presenta per Azimut un valore complessivo potenziale pari a circa 1,2 miliardi di euro nel tempo. Oltre al corrispettivo, la partecipazione del 19,99% che Azimut Holding SpA deterrà in TNB rappresenta una leva strategica per mantenere esposizione all’upside derivante dalla crescita attesa e dall’alto potenziale del progetto TNB. L’operazione verrà finanziata attraverso risorse proprie di Azimut Holding SpA e di FSI. L’accordo prevede anche una partnership industriale di l ungo periodo tra TNB e Azimut con riguardo alla gestione del risparmio, alla consulenza finanziaria e ai servizi bancari.
In relazione alle tempistiche delle suddette operazioni, è da considerare che, in data 18 dicembre 2025 è stato esteso l’accordo vincolante di esclusiva con FSI SGR S.p.A. (“FSI”), in nome e per conto del fondo di investimento FSI II, relativo al progetto TNB. L’accordo, originariamente in scadenza il 28 dicembre 2025, è stato prorogato al 20 giugno 2026, e in data 17 giugno 2026 è stato ulteriormente prorogato al 20 dicembre 2026. Tale estensione si inserisce nel percorso già condiviso tra le parti ed è coerente con le tempistiche operative e regolamentari del progetto.
11 FSI è il maggiore Fondo di investimento in capitale di rischio interamente dedicato all'Italia. Per maggiori informazioni, si rimanda al sito www.fondofsi.it.
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Azimut e FSI proseguono in modo coordinato, confermando la solidità del progetto, l’allineamento tra le parti e l’obiettivo di creare valore sostenibile di lungo periodo, verso il completamento dell’operazione nel corso del 2026, fatte salve le necessarie autorizzazioni regolamentari.
Le attività e le passività pertinenti i rami scissi delle attività distributive italiane di Azimut Capital Management Sgr SpA e Azimut Financial Insurance SpA, unitamente ad altri asset inclusi in particolare le società Italian Excellence Srl, Step4Business Spa e AZI First Srl, verificata la sussistenza dei requisiti previsti dall’IFRS 5, sono state riclassificate rispettivamente come “Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissi one” e come “Passività associate ad attività in via di dismissione” all’interno del prospetto di stato patrimoniale e spiegati nella nota integrativa al bilancio semestrale consolidato abbreviato, cui si rimanda.
1.3 Impatti della crisi geopolitica sul Gruppo
A seguito del conflitto derivante dall’invasione militare della Russia in Ucraina, in ottemperanza alle raccomandazioni dell’European Securities and Markets Autority (“ESMA”), alle European common enforcement priorities per la rendicontazione del 2025 di E SMA, nonché al richiamo di attenzione della Consob, il Gruppo si è adoperato al fine di predisporre i presidi ed implementare le azioni necessarie per conformarsi alle disposizioni dell’Unione Europea in materia di restrizioni e sanzioni economiche imparti te alla Federazione Russa. Non si evidenziano effetti rilevanti (diretti ed indiretti - attuali e prevedibili) sulle attività di business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica per il Gruppo derivanti dal conflitto in Ucraina e all’inasprimento delle tensioni in Medio Oriente .
Sono state svolte analisi al fine: (i) di identificare eventuali portafogli gestiti con rilevanti esposizioni ai mercati russo ed ucraino, (ii) di determinare gli impatti dell’oscillazione negativa dei mercati finanziari derivanti dalla crisi, (iii) di val utare eventuali impatti operativi del Gruppo derivanti dalle sanzioni adottate nei confronti della Russia e (iv) di valutare gli impatti economici e finanziari sui risultati prospettici del Gruppo. Sulla base degli elementi e delle informazioni disponibili , regolarmente monitorati, non si prevedono conseguenze di rilievo sull’attività e sulla redditività complessiva del Gruppo.
In particolare, con riferimento ai portafogli dei Fondi UCITS istituiti da Azimut Capital Management SGR SpA, da Azimut Investments SA e da Azimut Investments Ltd, ivi compresi i comparti dei Fondi Pensione, le esposizioni dirette a titoli russi o denomina ti in rubli ammontano complessivamente a 604,0 migliaia di euro . Tale ammontare risulta essere residuale sia in rapporto alle masse complessivamente gestite nell’ambito di tale tipologia di prodotti (esposizione pari allo 0,002%) sia in rapporto alle masse dei 16 fondi sui quali tali esposizioni sono presenti (esposiz ione pari allo 0,01%).
Con riferimento ai portafogli dei prodotti assicurativi istituiti da Azimut Life Dac, tali esposizioni ammontano complessivamente a 2,58 milioni di euro . Tale ammontare risulta essere residuale sia in rapporto alle masse complessivamente gestite nell’ambito di tale tipologia di prodotti (esposizione pari allo 0,03%) sia in rapporto alle masse delle 3 linee sulle quali tali esposizioni sono presenti (espos izione pari allo 0,78%). Con riferimento ai portafogli delle Gestioni Patrimoniali, tali esposizioni ammontano a circa 3,14 milioni di euro , ammontare che risulta essere residuale sia in rapporto all’ammontare complessivamente gestito nell’ambito del servizio delle Gestioni Patrimoniali (esposizione pari allo 0,06%) sia in rapporto alla valorizzazione complessiva dei 40 mandati sui quali tali esposizioni sono presenti (0,50%).
Le società monitorano costantemente l’evoluzione del contesto al fine di valutare i potenziali impatti. Fatte le dovute valutazioni sulla base del quadro informativo disponibile alla data di approvazione della presente relazione, non sono stati individuati elementi di criticità tali da
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pregiudicare la continuità operativa dei prodotti e dei servizi di investimento offerti dalle SGR del Gruppo, sebbene non sia comunque possibile determinare con un sufficiente grado di affidabilità gli eventuali effetti che possano influenzare l’economia e il settore di riferimento.
Per le considerazioni fatte in tale ambito ai fini della predisposizione del bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2026, si rimanda alla voce “Attività immateriali” paragrafo “Impairment Test” della nota integrativa.
5. Principali rischi e incertezze Il Gruppo ha provveduto ad individuare i principali rischi di seguito illustrati ai fini del loro monitoraggio. Si precisa che la situazione contingente di mercato caratterizzata da instabilità del quadro geopolitico e commerciale globale - con specifico r iferimento al perdurare del conflitto in Ucraina, all’inasprimento delle tensioni in Medio Oriente e alla crescente polarizzazione tra blocchi economici che alimenta politiche protezionistiche e restrizioni tecnologiche - ha portato a una amplificazione ge neralizzata del complesso dei fattori di rischio di seguito descritti. Tale contesto impone l’adozione di misure atte ad assicurare un monitoraggio costante da parte delle società del Gruppo, pur senza aver generato finora criticità tali da compromettere l a continuità operativa, come peraltro già sopra evidenziato.
I principali rischi cui Azimut Holding SpA e il Gruppo risultano esposti, sono classificati come
segue:
• Rischio strategico • Rischi connessi alla condotta delle reti commerciali • Rischio operativo • Rischi connessi alle funzioni delegate in outsourcing • Rischio reputazionale • Rischio di mancata compliance alla normativa • Rischio finanziario • Rischio di liquidità • Rischi climatici e ambientali • Risch i tecnologici Per la descrizione di tali fattori di rischio e delle principali incertezze cui il Gruppo è esposto, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 .
6. Informativa sulle operazioni con parti correlate In attuazione del Regolamento Consob in materia di Parti correlate (CONSOB n. 21396 del 10 giugno 2020), il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding SpA ha approvato le procedure che assicurano la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedural e delle operazioni con parti correlate (“Procedura per le Operazioni con Parti Correlate” disponibile sul sito internet di Azimut all’indirizzo www.azimut -group.com ).
Con riferimento al comma 8 dell’art. 5 del regolamento Consob in materia di informazione periodica sulle operazioni con parti correlate si evidenzia che:
• non sono state effettuate operazioni qualificabili come di “maggiore rilevanza”;
• non sono state effettuate operazioni atipiche ed inusuali;
• l’informativa sulle altre operazioni e sulle operazioni di minore rilevanza con Parti Correlate svolte nei primi sei mesi 2026 nell’ambito dell’operatività ordinaria è dettagliata nel successivo paragrafo “Informazioni sulle transazioni con parti correlate.
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7. Aspetti organizzativi e corporate governance
Risorse umane
Alla data del 30 giugno 2026 le società del Gruppo avevano alle proprie dipendenze n. 1.090 unità, così suddivise:
Qualifica 30.06.2026 31.12.2025 Dirigenti 149 156 Quadri 286 350 Altro personale 655 593 Totale 1.090 1.099
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8. Eventi di rilievo successivi alla data di riferimento del la relazione finanziaria
semestrale consolidata
1.1 Unifinance Group
In data 1° luglio 2026 è stata finalizzata l’operazione annunciata in data 19 gennaio 2026 relativa all’acquisizione in Brasile di una quota di maggioranza in Unifinance Group.
1.2 Acquisizione di Yapı Kredi Portföy Yönetimi A.Ş.
In data 29 luglio 2026 il Gruppo Azimut (“Azimut” o “Gruppo”) tramite la sua controllata AZ International Holdings S.A. ha firmato un accordo vincolante per acquisire il 100% di Yapı Kredi Portföy Yönetimi A.Ş. ("YKP"), la società di gestione del risparmio di Yapı ve Kredi Bankası A.Ş. ("Yapı Kredi"), il quarto maggior gruppo bancario privato in Turchia con una quota di mercato del 7%1.
Fondato nel 2002, Yapı Kredi Portföy offre soluzioni d’investimento di alta qualità a clienti sia retail che istituzionali. La società vanta una quota di mercato dell’8% e gestisce asset per € 23 miliardi ($ 26 miliardi)12 attraverso 136 fondi comuni e fondi pensione. Con la transazione, un team altamente qualificato di 70 professionisti locali, riconosciuti per le solide performance finanziarie, andrà a integrare perfettamente le competenze d'investimento globali di Azimut .
L’operazione rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di crescita globale di Azimut, consolidando la leadership del Gruppo in uno dei mercati del wealth management più dinamici d'Europa. Le masse gestite (AuM) di Azimut in Turchia saliranno a cir ca € 29 miliardi, posizionando la piattaforma combinata come il secondo operatore del Paese nel settore dell'asset management e portando la Turchia a diventare il terzo mercato globale di Azimut per masse gestite.
Al perfezionamento dell'operazione, Azimut e Yapı Kredi sigleranno un accordo di distribuzione esclusiva della durata di 15 anni, stabilendo un'alleanza a lungo termine che combina la piattaforma d'investimento globale di Azimut (attiva in 20 Paesi) con un a delle reti bancarie più solide della Turchia. Grazie a questo accordo, Azimut beneficerà del ruolo di Yapı Kredi come distributore primario dei prodotti dell'entità combinata, garantendo ad Azimut l'accesso esclusivo alla rete nazionale di Yapı Kredi com posta da più di 730 filiali, oltre 18 milioni di clienti e più di 5.000 relationship manager dedicati, e caratterizzata da una forte offerta digitale.
Il corrispettivo dell’operazione ammonta a circa € 305 milioni ($ 349 milioni)13, escludendo la cassa a bilancio di YKP al perfezionamento dell'operazione e una componente di earn -
out che funge da meccanismo per incentivare ulteriormente la crescita e l'allineamento degli interessi. Ciò implica un multiplo P/E (prezzo/utile) pari a 7x basato sull'utile netto atteso per il 2026, a dimostrazione dell'approccio disciplinato di Azimut nell'allocazione del capitale. L'acquisizione è supportata da un finanziamento interamente garantito sottoscritto da Citibank NA.
1.3 Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2026 e autorizzato alla pubblicazione.
12 I dati al 30 giugno 2026 sono stati convertiti con tasso di €/TL di 53,341 e tasso US$/TL di 46,656.
13 Convertito al tasso di cambio €/TL di 53,671 e $/TL di 46,985.
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9. Evoluzione prevedibile della gestione
Alla luce dei risultati conseguiti nel primo semestre 2026, che hanno confermato la forza e la resilienza del modello di business diversificato del Gruppo , si ritiene che il risultato economico consolidato del Gruppo per l’esercizio 2026 sarà positivo.
I risultati economici, finanziari ed operativi saranno altresì condizionati dall’andamento dei mercati finanziari, la cui volatilità è esacerbata da un contesto geopolitico e commerciale instabile, con specifico riferimento al perdurare della crisi ucraina , all'inasprimento delle tensioni mediorientali e a una crescente polarizzazione economica che alimenta politiche protezionistiche.
Nonostante uno scenario macroeconomico globale che rimane incerto nelle prospettive future , la valutazione congiunta della posizione finanziaria, patrimoniale e reddituale, sia storica sia attuale, e del modello di business del Gruppo, induce a ritenere che non vi debbano essere incertezze circa la capacità del Gruppo di continuare a generare utili.
Milano, 30 luglio 2026
L’Amministratore Delegato
Per il Consiglio di Amministrazione (Dott. Alessandro Zambotti)
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Indice
Prospetti contabili consolidati del Gruppo Azimut ................................ ................................ ......... 28 1. Stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2026 ................................ ............................ 28 2. Conto economico consolidato al 30 giugno 2026 ................................ ........................... 29 3. Prospetto della redditività complessiva consolidato al 30 giugno 2026 ........................ 30 4. Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2026 ........... 31 5. Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025 ........... 32 6. Rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2026 ................................ ..................... 33 Nota integrativa consolidata ................................ ................................ ................................ ............ 35 1. Politiche contabili ................................ ................................ ................................ .................. 35 2. Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato ................................ ............................. 54 3. Informazioni sul conto economico ................................ ................................ ...................... 73 4. Altre informazioni ................................ ................................ ................................ ................... 80 Attestazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell’art. 154 bis del D.Lgs.
58/98 ................................ ................................ ................................ ................................ ..................... 88
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Prospetti contabili consolidati del Gruppo Azimut
1. Stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2026
Voci in migliaia di euro
Voci dell'attivo 30.06.2026 31.12.2025 Cassa e disponibilità liquide 447.024 498.933 Attività finanziarie valutate a fair value con impatto a conto economico 8.711.499 8.339.055 c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 8.711.499 8.339.055 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 26.175 25.024 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 236.835 201.868 Partecipazioni 150.527 160.387 Attività assicurative 6.242 6.129 b) cessioni in riassicurazioni che costituiscono attività 6.242 6.129 Attività materiali 42.823 31.879 Attività immateriali 879.462 683.220
di cui:
- avviamento 709.351 584.129 Attività fiscali 66.536 83.119 a) correnti 51.235 68.221 b) anticipate 15.301 14.898 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 201.191 196.870 Altre attività 435.649 427.262
TOTALE ATTIVO 11.203.963 10.653.746
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2026 31.12.2025 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 123.477 71.332 a) Debiti 123.477 71.332 Passività Assicurative 2.116.715 1.938.085 Passività finanziarie designate a Fair Value 6.436.863 6.104.414 Passività fiscali: 129.932 95.869 a) correnti 48.218 28.353 b) differite 81.714 67.516 Passività associate ad attività in via di dismissione 101.760 91.501 Altre passività 246.754 231.735 Trattamento di fine rapporto del personale 5.678 5.461 Fondi per rischi e oneri: 39.045 41.670 c) altri fondi per rischi e oneri 39.045 41.670 Capitale 32.324 32.324 Azioni proprie ( -) (43.502) (49.276) Strumenti di capitale 36.000 36.000 Sovrapprezzi di emissione 173.987 173.987 Riserve 1.566.563 1.390.758 Riserve da valutazione (19.510) (66.082) Utile (Perdita) d'esercizio 241.614 525.666 Patrimonio di pertinenza di terzi 16.263 30.302
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 11.203.963 10.653.746
L’Amministratore Delegato
Per il Consiglio di Amministrazione (Dott. Alessandro Zambotti)
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2. Conto economico consolidato al 30 giugno 2026
Voci in migliaia di euro 01.01.2026 -
30.06.2026 01.01.2025
-
30.06.2025
Commissioni attive 759.812 632.930 Commissioni passive (209.720) (192.511)
COMMISSIONI NETTE 550.092 440.419
Dividendi e proventi assimilati 2.370 6.278 Interessi attivi e proventi assimilati 6.214 6.329 Interessi passivi e oneri assimilati (7.063) (736) Utile / Perdita cessione o riacquisto di: 192 123 b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 192 123 Risultato netto delle altre attività e delle passività finanziarie valutate a fair value con impatto a conto economico 7.385 26.375 a) attività e passività designate al fair value (7.773) 5.217 b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate a fair value 15.158 21.158 Risultato dei servizi assicurativi 19.788 17.932 Saldo dei ricavi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa (2.772) (1.261)
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE 576.206 495.459
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (1.750 ) -
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (1.750 ) -
RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (1.750 ) -
Spese amministrative: (205.190) (159.309) a) spese per il personale (99.190) (70.811) b) altre spese amministrative (106.000) (88.498) Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (3.627) 57 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (6.327) (4.091) Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (12.037) (12.187) Altri proventi e oneri di gestione (13.92 1) 1.773
COSTI OPERATIVI (241.10 2) (173.757)
Utili (Perdite) delle partecipazioni (391) 6.937
UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE 332.96 3 328.639
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (77.592) (77.101)
UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 255.37 1 251.538
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi 13.757 11.901 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della Capogruppo 241.614 239.637
Utile base per azione - euro 1,70 1,69 Utile diluito per azione - euro 1,70 1,69
L’Amministratore Delegato
Per il Consiglio di Amministrazione (Dott. Alessandro Zambotti)
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 30
3. Prospetto della redditività complessiva consolidato al 30 giugno 2026
Voci in migliaia di euro Voci 01.01.2026 -
30.06.2026 01.01.2025 -
30.06.2025
Utile (Perdita) d'esercizio 255.37 1 251.538 Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico 120 18 Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva 104 146 Piani a benefici definiti 26 (117) Attività non correnti in via di dismissione (10) (10) Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico 47.030 (81.521) Copertura di investimenti esteri Differenze di cambio 47.030 (81.521) Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 47.150 (81.502) Redditività complessiva 302.520 170.036 Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 14.334 11.901 Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 288.186 158.135
L’Amministratore Delegato
Per il Consiglio di Amministrazione (Dott. Alessandro Zambotti)
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 31
4. Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2026
Valori in migliaia di euro
Voci
Esistenza al 31.12.25 Modifica saldi di apertura Esistenze al 01.01.26 Allocazione risultato esercizio precedente Variazioni dell'esercizio
Redditività consolidata
complessiva al 30.06.2026 Patrimonio netto del gruppo al 30.06.2026 Patrimonio netto di terzi al 30.06.2026 Variazioni di Riserve Operazioni sul patrimonio netto Riserve Dividendi e altre
destinazioni
Emissione nuove
azioni
Acquisto azioni
proprie
Distribuzione
Straordinaria
dividendi
Variazione strumenti
di capitale
Altre variazioni
Capitale 32.324 32.324
32.324 11.092
Sovrapprezzi di emissione 173.987 173.987 173.987
Altre Riserve:
a) di utili 1.499.673 1.499.673 166.954 8.851 1.675.478 (7.503) b) altre (108.915) (108.915) (108.915) Riserve da valutazione (66.082) (66.082) 46.572 (19.510) (1.083) Strumenti di Capitale 36.000 36.000 36.000 Azioni Proprie (49.276) (49.276) (16.312) 22.086 (43.502) Utili (perdite ) di esercizio 525.666 525.666 (166.954) (358.712) 241.614 241.614 13.757 Patrimonio netto del gruppo 2.043.377 2.043.377 (358.712) (16.312) 30.937 288.186 1.987.476 Patrimonio netto di terzi 30.302 30.302 (28.373 ) 14.334 16.263
L’Amministratore Delegato
Per il Consiglio di Amministrazione (Dott. Alessandro Zambotti)
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 32
5. Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025
Valori in migliaia di euro
Voci
Esistenza al 31.12.24 Modifica saldi di apertura Esistenze al 01.01.25 Allocazione risultato
esercizio
precedente Variazioni dell'esercizio
Redditività consolidata
complessiva al 30.06.25 Patrimonio netto del gruppo
al 30.06.25
Patrimonio netto di terzi al 30.06.25 Variazioni di Riserve Operazioni sul patrimonio netto Riserve Dividendi e altre
destinazioni
Emissione nuove
azioni
Acquisto azioni
proprie
Distribuzione
Straordinaria
dividendi
Variazione strumenti
di capitale
Altre variazioni
Capitale 32.324 32.324
32.324 17.711
Sovrapprezzi di emissione 173.987 173.987 173.987
Altre Riserve:
a) di utili 1.218.832 1.218.832 245.004 47.965 1.511.801 (9.578) b) altre (108.915) (108.915) (108.915) Riserve da valutazione 2.345 2.345 (81.502) (79.157) (2.155) Strumenti di Capitale 36.000 36.000 36.000 Azioni Proprie (7.513) (7.513) (31.336) 19.876 (18.973) Utili (perdite) di esercizio 576.165 576.165 (245.004) (331.161) 239.637 239.637 11.901 Patrimonio netto del gruppo 1.923.225 1.923.225 (331.161) (31.336) 67.841 158.135 1.786.704 Patrimonio netto di terzi 24.851 24.851 (18.873) 11.901 17.879
L’Amministratore Delegato
Per il Consiglio di Amministrazione (Dott. Alessandro Zambotti)
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 33
6. Rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2026
Valori in migliaia di euro
A. ATTIVITA' OPERATIVA 01.01.2026
30.06.2026 01.01.2025
30.06.2025
1. Gestione 298.760 332.959
- risultato d’esercizio (+/ -) 241.614 239.637
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e su attività/passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico ( -/+) - -
- plus/minusvalenze su attività di copertura ( -/+) - -
- rettifiche di valore nette per rischio di credito ( -/+) 1.750 -
- rettifiche di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/ -) 18.364 16.278
- accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/ -) 3.627 (57)
- imposte e tasse e crediti d'imposta non liquidati (+) 38.359 77.101
- rettifiche di valore nette delle attività operative cessate al netto dell’effetto fiscale (+/ -) - -
- altri aggiustamenti (+/ -) (4.954) 2. Liquidità generata/(assorbita) dalle attività finanziarie (452.415) 196.700
- attività finanziarie detenute per la negoziazione - -
- attività finanziarie valutate al fair value (428.100) 198.327
- Attività assicurative (113) (110)
- altre attività obbligatoriamente detenute a fair value 6 1.540
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (1.369) (1.267) -attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (25.068) 84.790
- altre attività 2.230 (86.579) 3. Liquidità generata/(assorbita) dalle passività finanziarie 578.066 (175.222) -passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 52.145 18.788
- passività finanziarie di negoziazione - -
- passività finanziarie valutate al fair value 332.449 (163.741)
- passività assicurative 178.630 42.219
- altre passività 14.842 (72.488) Liquidità netta generata/(assorbita) dall’attività operativa 424.411 354.437
B. ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da 18.214 -
- vendite di partecipazioni - -
- dividendi incassati su partecipazioni 18.214
- vendite di attività materiali - -
- vendite di attività immateriali - -
- vendite di società controllate e di rami d'azienda - -
2. Liquidità assorbita da (228.950) (78.441)
- acquisti di partecipazioni (3.400) (13.006)
- acquisti di attività materiali (17.271) (149)
- acquisti di attività immateriali (73.214) (5.152)
- acquisti di società controllate e di rami d’azienda (135.065) (60.135) Liquidità netta generata/(assorbita) dall’attività d’investimento (210.736) (78.441)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie (16.312) (31.336)
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale - -
- distribuzione dividendi e altre finalità (358.712) (331.161)
- variazione altre riserve 77.509 (13.661)
- vendita/acquisto di controllo di terzi (14.039) (6.972) Liquidità netta generata/(assorbita) dall’attività di provvista (311.554) (383.130)
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/(ASSORBITA) NELL’ESERCIZIO (97.879) (107.134)
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 34
RICONCILIAZIONE
01.01.2026 -
30.06.2026 01.01.2025
30.06.2025
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 812.972 749.660 Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio (97.879) (107.134) Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 715.093 642.526
L’Amministratore Delegato
Per il Consiglio di Amministrazione (Dott. Alessandro Zambotti)
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 35
Nota integrativa consolidata
1. Politiche contabili
Criteri di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato e principi
contabili adottati
a. Principi generali di redazione Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi applicando i principi contabili internazionali (International Accounting Standards / International Financial Reporting Standards) emanati dell’International Accounting Standards Board (IASB) e alle relative interpretazioni emanate dall’IFRS Interpretations Committee (IFRIC) omologati dalla Commissione Europea ed in vigore al 30 giugno 2026 , in applicazione del D.Lgs 38/2005 e conformemente al Regolamento Comunitario n. 1606/2002.
Non sono state effettuate deroghe all’applicazione dei principi contabili IAS/IFRS.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è predisposto volontariamente sulla base delle disposizioni emanate dalla Banca d’Italia relative al bilancio delle società di gestione del risparmio contenute all’interno del Provvedimento “Il bilancio degli i ntermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari” del 17 novembre 2022, pur non essendo attratto, in quanto rappresentativo delle attività prevalenti del Gruppo.
Tali Istruzioni stabiliscono in modo vincolante gli schemi di bilancio e le relative modalità di compilazione per le società di gestione del risparmio. Il Provvedimento stabilisce inoltre che ove nel perimetro di consolidamento siano ricomprese anche impre se di assicurazione, negli schemi di bilancio vengano inserite apposite voci volte ad accogliere le poste contabili relative ai contratti assicurativi e nella nota integrativa sono descritte le suddette voci. Con riferimento a tali aspetti si applicano le disposizioni riportate nella Circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 della Banca d’Italia. Al riguardo si segnala che nello stato patrimoniale e nel conto economico sono state inserite le voci di bilancio atte a rappresentare l’attività assicurativa della so cietà irlandese Azimut Life Dac come indicato nel predetto Provvedimento.
Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato si è inoltre fatto riferimento ai documenti interpretativi emanati dagli organismi internazionali e di vigilanza italiana. In particolare:
- il Public Statement del 14 ottobre 2025 dell’European Securities and Markets Authority (“ESMA”) “European common enforcement priorities for 2025 corporate reporting”. Le priorità di ESMA 2025 concernono:
o I bilanci secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS): considerazioni su rischi geopolitici, incertezze e segment reporting;
- il Discussion paper n. 1/2022 “Impairment test dei non financial assets (IAS 36) a seguito della guerra in Ucraina” pubblicato il 29 giugno 2022 dall’Organismo Italiano di Valutazione (“OIV”), che riprende i contenuti Public Statement del 13 maggio 2022 dell’ESMA (oggetto del Richiamo di attenzione di Consob del 19 maggio 2022) e fornisce indicazioni operative per trattare l’incertezza dell’attuale contesto nell’ambito dell’eventuale esercizio dell’impairment test.
- i documenti interpretativi sull’applicazione dei principi contabili IAS/IFRS in Italia predisposti dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e Consob che richiamano specifici principi o disposizioni dei principi contabili IAS/IFRS.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto in forma sintetica e deve pertanto essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto secondo gli stessi principi e metodi contabili utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 , fatta
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 36
eccezione per l’adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2026 a cui si rimanda alla sezione successiva.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dagli schemi di bilancio (stato patrimoniale consolidato, conto economico consolidato, prospetto della redditività consolidata complessiva, prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolida to, rendiconto finanziario consolidato redatto con il metodo indiretto), dalle note integrative ed è inoltre corredato dalla relazione degli amministratori sull’andamento della gestione delle imprese incluse nel perimetro di consolidamento.
In conformità a quanto disposto dall’art. 5, comma 2 del D.lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005 "Esercizio delle opzioni previste dall'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali", il bilancio consolidato semestr ale abbreviato è redatto utilizzando l’euro come moneta di conto. Gli importi degli schemi di bilancio e della nota integrativa , se non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di euro.
Gli schemi dello stato patrimoniale consolidato, del conto economico consolidato e del prospetto della redditività consolidata complessiva sono costituiti da voci e sotto voci .
Rispetto agli schemi definiti da Banca d’Italia, negli schemi esposti nonché nella nota integrativa non sono riportate le voci e le sezioni che non presentano importi né per il periodo al quale si riferisce il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, né per quello precedente.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria, il risultato economico del periodo, la variazione del patrimonio netto ed i flussi di ca ssa.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale. A tale riguardo, sono stati valutati gli indicatori finanziari, gestionali ed altri14, che, come anche evidenziato nel documento congiunto emesso in data 6 febbraio 2009 dagli organi di vigilanza Banca d’Italia, Consob e Ivass possono segnalare criticità, che, se non tenute in debita considerazione, potrebbero pregiudicare la stabilità e l a continuità aziendale.
Le operazioni e gli altri eventi aziendali sono stati rilevati e rappresentati in conformità alla loro sostanza e non solamente secondo la loro forma legale. La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato è stata eseguita, oltre che, com e detto in precedenza, nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza, sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione di alcune attività e passività finanziari e nei casi in cui è richiesta l’applicazione del criterio del fair value. Le attività e le passività, i ricavi e i costi non sono compensati se non richiesto o consentito da un principio o da una interpretazione.
Seppure lo scenario economico presenti elementi di complessità nelle prospettive future, legati in particolare all'instabilità del quadro geopolitico e commerciale globale — con specifico riferimento al perdurare del conflitto in Ucraina, all’inasprimento delle tensioni in Medio Oriente e alla crescente polarizzazione tra blocchi economici che alimenta politiche protezionistiche e restrizioni tecnologiche — la valutazione congiunta, della posizione finanziaria, patrimoniale e reddituale storica ed attuale d el Gruppo, delle linee evolutive di gestione, del modello di business delle società partecipate e dei rischi a cui l’attività d’impresa è esposta, induce a ritenere che non vi debbano essere incertezze circa la capacità del Gruppo di continuare ad operare come un’entità in funzionamento per un futuro prevedibile.
14 Di cui un’esemplificazione è contenuta nel principio di revisione, Documento n. 570 sulla “Continuità aziendale”.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 37
b. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e Passività associate ad attività in via di dismissione
Il Gruppo classifica nella voce dell’attivo “Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione” e in quella del passivo “Passività associate ad attività in via di dismissione” le attività non correnti o i gruppi di attività/passività per i q uali il loro valore contabile sia recuperabile principalmente attraverso una transazione di vendita, anziché mediante l’utilizzo continuativo. Tale classificazione è ritenuta appropriata esclusivamente quando per tali attività non correnti o gruppi di atti vità/passività è stato avviato un processo di dismissione, la vendita risulta altamente probabile e l’attività o il gruppo di cessione sono disponibili per la vendita immediata nelle condizioni attuali.
Nello specifico, in relazione all’accordo vincolante fra Azimut Holding S.p.A. e FSI SGR S.p.A.15 (“FSI”) per la creazione di TNB (“TNB”), le attività e le passività pertinenti i rami scissi delle attività distributive italiane di Azimut Capital Management Sgr SpA e Azimut Financial Insurance SpA, unitamente ad altri asset inclusi in particolare le società Italian Excellence Srl, Step4Business Spa e AZI First Srl, verificata la sussistenza dei requisiti previsti dall’IFRS 5, sono state riclassificate rispettivamente come “Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissi one” e come “Passività associate ad attività in via di dismissione” all’interno del prospetto di stato patrimoniale al 30 giugno 2026. I dettagli dell’operazione sono spiegati nel paragrafo “Eventi di rilievo del primo semestre 2026”.
c. Turchia - Economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS 29
A partire dal secondo trimestre del 2022 l’economia turca è considerata iperinflazionata in base ai criteri stabiliti dallo “IAS 29 – Rendicontazione contabile in economie iperinflazionata”.
Ai fini della predisposizione del presente Bilancio semestrale consolidato abbreviato e in accordo con quanto disposto dallo IAS 29, talune voci della situazione patrimoniale della società partecipata in Turchia sono state rimisurate applicando l’indice ge nerale dei prezzi al consumo ai dati storici, al fine di riflettere le modifiche al potere di acquisto della lira turca alla data di chiusura del bilancio della stessa. Tenendo presente che il Gruppo Azimut ha acquisito il controllo delle società turca nel 2016, la rimisurazione dei dati patrimoniali non monetari del bilancio è stata effettuata applicando gli indici di inflazione a partire da tale data. Gli effetti contabili di tale adeguamento, oltre a essere già riflessi nella situazione patrimoniale di apertura, recepiscono le variazioni del periodo. In particolare, l’effetto relativo alla rimisurazione delle attività e passività non monetarie, delle poste di patrimonio netto, nonché delle componenti di Conto economico è stato rilevato in contropartita di una apposita voce di Conto economico tra i proventi e oneri finanziari.
Per tener poi conto dell’impatto dell’iperinflazione anche sul corso monetario della valuta locale, i saldi dei Conti economici espressi in valuta iperinflazionata sono stati convertiti nella valuta di presentazione del Gruppo applicando, come prevede lo I AS 21, il tasso di cambio finale anziché quello medio del periodo con la finalità di riportare tali ammontare ai valori correnti.
15 FSI è il maggiore Fondo di investimento in capitale di rischio interamente dedicato all'Italia. Per maggiori informazioni, si rimanda al sito www.fondofsi.it.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 38
d. Principi contabili
I principi contabili IAS/IFRS adottati per la predisposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo Azimut, con riferimento ai criteri di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell’attivo e del passivo, così come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi sono quelli in vigore alla data del presente bilancio semestrale consolidato, così come omologati dalla Commissione Europea.
Per quanto riguarda i criteri di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle principali voci si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.2. della Nota Integrativa del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 del Gruppo Azimut.
e. Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea con entrata in vigore dal primo gennaio 2026
Modifiche Data di pubblicazione IASB Data di entrata in vigore Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7: Classificazione e valutazione degli strumenti finanziari maggio 2024 1° gennaio 2026
(data omologazione:
maggio 2025)
Miglioramenti agli IFRS - Annual Improvements Volume 11 luglio 2024 1° gennaio 2026 (data omologazione: luglio
2025)
Modifiche all’IFRS 9 e all’FRS 7: Contratti che fanno riferimento all'elettricità dipendente dalla natura dicembre 2024 1° gennaio 2026 (data omologazione: giugno
2025)
f. Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea ma non ancora applicabili / non adottati anticipatamente
Modifiche Data di pubblicazione IASB Data di entrata in vigore IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial
Statements
aprile 2024 1° gennaio 2027
g. Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea
Modifiche Data di pubblicazione IASB Data di entrata in vigore IFRS 19 – Società Controllate senza interessenza Pubblica maggio 2024 1° gennaio 2027 Modifiche all'IFRS 19 - Società controllate senza responsabilità pubblica: Informativa agosto 2025 1° gennaio 2027 Modifiche allo IAS 21 Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency - Amendments agosto 2025 1° gennaio 2027 IFRS 20 Attività e Passività regolamentate maggio 2026 1° gennaio 2029 Modifiche a Fair Value Option nello IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture giugno 2026 1° gennaio 2029
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi , se applicabili, sulla base della data di entrata in vigore prevista e ne valuterà i potenziali impatti quando questi saranno omologati dall’Unione Europea.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 39
Eventi di rilievo successivi alla data di riferimento della relazione finanziaria
semestrale consolidata
1.1 Unifinance Group
In data 1° luglio 2026 è stata finalizzata l’operazione annunciata in data 19 gennaio 2026 relativa all’acquisizione in Brasile di una quota di maggioranza in Unifinance Group.
1.2 Acquisizione di Yapı Kredi Portföy Yönetimi A.Ş.
In data 29 luglio 2026 il Gruppo Azimut (“Azimut” o “Gruppo”) tramite la sua controllata AZ International Holdings S.A. ha firmato un accordo vincolante per acquisire il 100% di Yapı Kredi Portföy Yönetimi A.Ş. ("YKP"), la società di gestione del risparmio di Yapı ve Kredi Bankası A.Ş.
("Yapı Kredi"), il quarto maggior gruppo bancario privato in Turchia con una quota di mercato del 7%1.
Fondato nel 2002, Yapı Kredi Portföy offre soluzioni d’investimento di alta qualità a clienti sia retail che istituzionali. La società vanta una quota di mercato dell’8% e gestisce asset per € 23 miliardi ($ 26 miliardi)16 attraverso 136 fondi comuni e fondi pensione. Con la transazione, un team altamente qualificato di 70 professionisti locali, riconosciuti per le solide performance finanziarie, andrà a integrare perfettamente le competenze d'investimento globali di Azimut .
L’operazione rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di crescita globale di Azimut, consolidando la leadership del Gruppo in uno dei mercati del wealth management più dinamici d'Europa. Le masse gestite (AuM) di Azimut in Turchia saliranno a cir ca € 29 miliardi, posizionando la piattaforma combinata come il secondo operatore del Paese nel settore dell'asset management e portando la Turchia a diventare il terzo mercato globale di Azimut per masse gestite.
Al perfezionamento dell'operazione, Azimut e Yapı Kredi sigleranno un accordo di distribuzione esclusiva della durata di 15 anni, stabilendo un'alleanza a lungo termine che combina la piattaforma d'investimento globale di Azimut (attiva in 20 Paesi) con un a delle reti bancarie più solide della Turchia. Grazie a questo accordo, Azimut beneficerà del ruolo di Yapı Kredi come distributore primario dei prodotti dell'entità combinata, garantendo ad Azimut l'accesso esclusivo alla rete nazionale di Yapı Kredi com posta da più di 730 filiali, oltre 18 milioni di clienti e più di 5.000 relationship manager dedicati, e caratterizzata da una forte offerta digitale.
Il corrispettivo dell’operazione ammonta a circa € 305 milioni ($ 349 milioni)17, escludendo la cassa a bilancio di YKP al perfezionamento dell'operazione e una componente di earn -out che funge da meccanismo per incentivare ulteriormente la crescita e l'allineamento degli interessi. Ciò implica un multiplo P/E (prezzo/utile) pari a 7x basato sull'utile netto atteso per il 2026, a dimostrazione dell'approccio disciplinato di Azimut nell'allocazione del capitale.
L'acquisizione è supportata da un finanziamento interamente garantito sottoscritto da Citibank N.A..
1.3 Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2026 e autorizzato alla pubblicazione.
16 I dati al 30 giugno 2026 sono stati convertiti con tasso di €/TL di 53,341 e tasso US$/TL di 46,656.
17 Convertito al tasso di cambio €/TL di 53,671 e $/TL di 46,985.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 40
Area e metodi di consolidamento
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Azimut comprende le risultanze patrimoniali ed economiche di Azimut Holding SpA e delle società da questa direttamente o indirettamente controllate.
a. Società controllate L’area di consolidamento del Gruppo Azimut è determinata in base all’IFRS 10. In particolare, sono considerate controllate le imprese nelle quali il Gruppo Azimut è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere sui rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità.
Il controllo può configurarsi solamente con la presenza contemporanea dei seguenti elementi:
(i) il potere di dirigere le attivit à rilevanti della partecipata; (ii) l’esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l’entità oggetto di investimento; (iii) la capacità di esercitare il proprio potere sull’entità oggetto di investimento per incidere sull’ammont are dei suoi rendimenti.
Le entità controllate sono consolidate con il metodo del consolidamento integrale a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo ai sensi dell’IFRS 10, e cessano di essere consolidate alla data in cui il co ntrollo è trasferito al di fuori del Gruppo.
b. Società collegate e società a controllo congiunto Sono considerate collegate, cioè sottoposte ad influenza notevole, le imprese nelle quali il Gruppo Azimut, direttamente o indirettamente, possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto “potenziali”) o nelle quali – pur con una q uota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato, o possiede la maggioranza dei diritti di vo to ma l’analisi degli accordi parasociali e della ha evidenziato limitazioni al potere di dirigere autonomamente le attività rilevanti della partecipata.
Le società a controllo congiunto (“joint venture”) sono soggette a un accordo nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell’accordo. Per controllo congiunto si intende la condivisione su base contrattuale del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando le decisioni sulle attività rilevanti richiedono un consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Le società collegate e le società a controllo congiunto sono consolidate con il metodo sintetico del patrimonio netto, il quale prevede l’iscrizione iniziale della partecipazione al costo ed il suo successivo adeguamento di valore sulla base della quota di pertinenza del patrimonio netto della partecipata, utilizzando i bilanci più recenti approvati dalle società. Le differenze tra il valore della partecipazione ed il patrimonio netto della partecipata di pertinenza sono incluse nel valore contabile della p artecipata.
c. Variazioni nel perimetro di consolidamento La variazione nel perimetro di consolidamento delle società rispetto al 31 dicembre 202 5 sono di seguito riportate.
Ingresso nel perimetro tramite acquisizione delle società:
• Le seguenti società con sede negli Statui Uniti sono entrate nel perimetro a seguito dell’acquisizione del 100% di NSI:
o Azimut NSI, LLC detenuta al 100% da Azimut US Holding INC ;
o CSM Holdings, LLC e North Square Investments, LLC, entrambe detenute al 100% da Azimut NSI, LLC;
o CSM Group Holdings, LLC detenuta al 100% da CSM Holdings, LLC;
o CSM Group Intermediate Holdings, LLC detenuta al 100% da CSM Group
Holdings, LLC;
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 41
o CSM Intermediate Holdings, LLC detenuta al 100% da CSM Group Intermediate
Holdings, LLC;
o CSM Advisors, LLC detenuta al 100% da CSM Intermediate Holdings, LLC;
o NSIR Intermediate Holdings, LLC detenuta al 100% da CSM Group Intermediate
Holdings, LLC;
o NSI Retail Advisors, LLC detenuta al 100% da NSIR Intermediate Holdings, LLC ;
• Le seguenti società con sede in Brasile sono entrate nel perimetro a seguito dell’acquisizione del 50% più una quota di Knox Capital, tramite la società costituita a dicembre 2025 Azimut Knox holding SA:
o Knox Capital Assessoria de Investimentos Ltda. detenuta al 100% da Azimut Knox holding SA;
o Knox Capital Servicos Financeiros Ltda. detenuta al 100% da Azimut Knox holding SA.
• Liftt Tech Partners Srl con sede in Italia è entrata nel perimetro a seguito dell’acquisizione del 100% da parte di Azimut Enterprises Srl .
Ingresso nel perimetro tramite costituzione delle società:
• Azimut MENA Company con sede in Arabia Saudita è stata costituita nel mese di gennaio 2026 ed è interamente detenuta da Azimut UK Holdings Limited;
• Indigo.ai do Brasil Ltda con sede in Brasile è stata costituita nel mese di gennaio 2026 ed è interamente detenuta da Indigo.AI Srl.
• Azimut Brasil Corretora de Seguros Ltda. con sede in Brasile è stata costituita nel mese di aprile 2026 ed è detenuta da Azimut Brasil Wealth Management Ltda (percentuale di possesso al 30 giugno 2026 pari al 70%) .
• Azimut Highpost Capital Lux GP I, S.à r.l con sede in Lussemburgo e detenuta da High Post Capital LLC al 100%.
Uscite dal perimetro di consolidamento delle società:
• AZ Apice Capital Management LLC con sede negli Stati Uniti a seguito della fusione in Azimut Investment Advisors LLC nel corso del primo trimestre 2026 .
• Azimut Genesis Holdings LLC con sede negli Stati Uniti a seguito della liquidazione della società nel corso del secondo trimestre 2026 .
• Synodia Spa Benefit a seguito della vendita della società da parte della controllante Mamacrowd Srl nel corso del secondo trimestre 2026.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 42
d. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva e in modo congiunto
Denominazione Sede Tipo di Rapporto(1) Rapporto di partecipazione Impresa partecipante Quota % Disponibilità
voti %
A. Imprese controllate in via esclusiva consolidate
integralmente
1 Azimut Capital Management Sgr SpA Italia 1 Azimut Holding SpA 100 100 2 Azimut Investments SA Lussemburgo 1 Azimut Holding SpA 51 51 Azimut Capital Management Sgr SpA 30 30 Azimut Financial Insurance SpA 19 19 3 Azimut Life DAC Irlanda 1 Azimut Holding SpA 100 100 4 Azimut Enterprises Srl Italia 1 Azimut Holding SpA 100 100 5 Azimut Libera Impresa Sgr Spa Italia 1 Azimut Holding SpA 100 100 6 Azimut Financial Insurance SpA Italia 1 Azimut Holding SpA 100 100 7 AZI First Srl (3) Italia 1 Azimut Holding SpA 100 100 8 Italian Excellence Srl (3) Italia 1 Azimut Financial Insurance SpA 80,91 80,91 9 Azimut Capital Tech Srl Italia 1 Azimut Enterprises Srl 75 75 10 Azimut Corporate Finance SpA Italia 1 Azimut Enterprises Srl 100 100 11 Azimut Direct Finance Srl Italia 1 Azimut Corporate Finance SpA 100 100 12 Mamacrowd Srl Italia 1 Azimut Enterprises Srl 55,91 55,91 13 AZ Venture Tech Srl Italia 1 Azimut Enterprises Srl 100 100 14 Electa Venture Srl Italia 1 Azimut Enterprises Srl 100 100 15 Electa Italia Srl Italia 1 Electa Venture Srl 100 100 16 Wealthype Spa Italia 1 Azimut Enterprises Srl 49,19 49,19 17 Digital Advisory Srl Italia 1 Azimut Enterprises Srl 49 49 18 GH Investimenti Srl Italia 1 Azimut Enterprises Srl 100 100 19 Azimut Fintech Holding Srl Italia 1 AZ International Holdings SA 100 100 20 Indigo.AI S.r.l. Italia 1 Azimut Enterprises Srl 92,88 92,88 21 Indigo.ai do Brasil Ltda(2) Brasile 1 Indigo.AI S.r.l. 100 92,88 22 Step 4 Business SpA (3) Italia 1 Azimut Financial Insurance SpA 100 100 23 Liftt Tech Partners Srl (2) Italia 1 Azimut Enterprises Srl 100 100 24 Azimut Investments Limited Irlanda 1 Azimut Holding SpA 100 100 25 Azimut Alternative Capital Management Limited in liquidazione Irlanda 1 Azimut Enterprises Srl 100 100 26 AZ International Holdings SA Lussemburgo 1 Azimut Holding SpA 100 100 27 Azimut Private Capital Management Sarl Lussemburgo 1 AZ International Holdings SA 100 100 28 Azimut UK Holdings Limited Regno Unito 1 Azimut Holding SpA 100 100 29 Azimut (DIFC) Limited Emirati Arabi Uniti 1 Azimut UK Holdings Limited 100 100 30 Azimut (ME) Limited Emirati Arabi Uniti 1 Azimut UK Holdings Limited 100 100 31 Azimut Crescent Holding Limited Emirati Arabi Uniti 1 Azimut UK Holdings Limited 51 51 32 Azimut MENA Company(2) Arabia Saudita 1 Azimut UK Holdings Limited 100 100
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 43
Denominazione Sede Tipo di Rapporto(1) Rapporto di partecipazione Impresa partecipante Quota % Disponibilità
voti %
33 AZ Sestante Ltd Australia 1 Azimut UK Holdings Limited 100 100 34 AZ Brasile Holding Ltda Brasile 1 AZ International Holdings SA 100 100 35 AZ Quest Holdings SA Brasile 1 AZ Quest Participações LTDA 75,61 75,61 36 AZ Quest Investimentos Ltda Brasile 1 AZ Quest Holdings SA 100 75,61 37 AZ Quest MZK Investimentos Macro e Credito Ltda Brasile 1 AZ Quest Holdings SA 99,66 75,35 38 Azimut Brasil Wealth Management Holding SA Brasile 1 AZ Brasile Holding Ltda 91,56 91,56 39 Azimut Brasil Wealth Management Ltda Brasile 1 Azimut Brasil Wealth Management Holding
SA 96,63 88,47
40 Azimut Brasil Assessores de Investimentos LTDA Brasile 1 Azimut Brasil Wealth Management Holding
SA 99,97 91,53
41 AZ Guidance Gestão de Patrimônio Ltda Brasile 1 Azimut Brasil Wealth Management Holding
SA 51,00 46,69
42 AZ Quest Participações LTDA Brasile 1 AZ Brasile Holding Ltda 100 100 43 AZBR IF SA Brasile 1 AZ Brasile Holding Ltda 100 100 44 Azimut Brasil DTVM Ltda Brasile 1 AZBR IF SA 100 100 45 Azimut Brasil Consultoria e Correspondente Bancario Ltda Brasile 1 Azimut Brasil Wealth Management Holding
SA 99,99 91,55
46 AZ Quest Agro LTDA Brasile 1 AZ Quest Holdings SA 99,90 75,53 47 AZ Quest iNFRA LTDA Brasile 1 AZ Quest Holdings SA 99,87 75,51 48 AZ Panorama Capital LTDA Brasile 1 AZ Quest Holdings SA 50,00 37,80 49 Az Quest Prev Ltda Brasile 1 AZ Quest Holdings SA 99,96 75,58 50 AZFlow Consultoria LTDA Brasile 1 Azimut Brasil Wealth Management Holding
SA 50,00 45,78
51 Az Quest Consultoria Ltda Brasile 1 AZ Quest Holdings SA 99,95 75,57 52 Azify Brazil Holding S.A. Brasile 1 Azimut Fintech Holding Srl 50,00 50,00 53 Azify Ltda Brasile 1 Azify Brazil Holding S.A. 100,00 50,00 54 Azimut Knox Holding S.A. Brasile 1 Azimut Brasil Wealth Management Holding
SA 50,00 45,78
55 Knox Capital Assessoria de Investimentos Ltda.(2) Brasile 1 Azimut Knox Holding S.A. 100,00 45,78 56 Knox Capital Servicos Financeiros Ltda.(2) Brasile 1 Azimut Knox Holding S.A. 100,00 45,78 57 Azimut Brasil Corretora de Seguros Ltda.(2) Brasile 1 Azimut Brasil Wealth Management Holding
SA 70,00 61,93
58 Azimut Switzerland SA Svizzera 1 AZ International Holdings SA 100 100 59 Katarsis Capital Advisors SA in liquidazione Svizzera 1 AZ International Holdings SA 100 100 60 Azimut Investments SpA Cile 1 AZ International Holdings SA 100 100 61 An Zhong (AZ) Investment Management Ltd Hong Kong 1 AZ International Holdings SA 100 100 62 An Zhong (AZ) Investment Management Hong Kong Ltd Hong Kong 1 An Zhong (AZ) Investment Management Ltd 100 100 63 An Zhong Investment Management (Shanghai) Co. Ltd. Cina 1 An Zhong (AZ) Investment Management Hong Kong Ltd 100 100
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 44
Denominazione Sede Tipo di Rapporto(1) Rapporto di partecipazione Impresa partecipante Quota % Disponibilità
voti %
64 CGM – Azimut Monaco Monaco 1 AZ International Holdings SA 100 100 65 AZ Mexico Holdings SA De CV Messico 1 AZ International Holdings SA 100 100 66 Operadora de Fondos Azimut -Mexico, S.A. de C.V. Messico 1 AZ Mexico Holdings S.A. De CV 100 100 67 KAAN Capital Asesores Independientes SAPI de CV Messico 1 AZ Mexico Holdings S.A. De CV 68,40 68,40 68 AZ Investment Management Singapore Ltd Singapore 1 AZ International Holdings SA 100 100 69 Azimut Portföy Yönetimi A.Ş. Turchia 1 AZ International Holdings SA 100 100 70 AZ Sinopro Financial Planning Ltd Taiwan 1 AZ International Holdings SA 51 51 71 AZ Sinopro Investment Planning Ltd Taiwan 1 AZ Sinopro Financial Planning Ltd 100 51 72 AZ Sinopro Insurance Planning Ltd Taiwan 1 AZ Sinopro Investment Planning Ltd 100 51 73 Azimut US Holdings Inc. Stati Uniti 1 Azimut UK Holdings Limited 100 100 74 Azimut Alternative Capital Partners LLC Stati Uniti 1 Azimut US Holdings Inc. 100 100 75 Azimut Investment Advisors LLC Stati Uniti 1 Azimut US Holdings Inc. 100 100 76 AACP Investments LLC - Investment Manager Stati Uniti 1 Azimut US Holdings Inc. 100 100 77 AACP General Partner LLC Stati Uniti 1 Azimut UK Holdings Limited 100 100 78 Azimut GP Stakes Fund I General Partner L.P. Isole Cayman 1 AACP General Partner LLC 100 100 79 AACP SLP Stati Uniti 1 Azimut US Holdings Inc. 50 50 1 Azimut UK Holdings Limited 50 50 80 Kennedy Capital Management LLC Stati Uniti 1 Azimut NSI, LLC 51 51 81 High Post Capital LLC Stati Uniti 1 Azimut Alternative Capital Partners LLC 57,71 57,71 82 Azimut Highpost Capital Lux GP I, S.à r.l (2) Lussemburgo 1 High Post Capital LLC 100,00 57,71 83 NSI Retail Advisors, LLC(2) Stati Uniti 1 NSIR Intermediate Holdings, LLC 100 100 84 NSIR Intermediate Holdings, LLC(2) Stati Uniti 1 CSM Group Intermediate Holdings, LLC 100 100 85 CSM Advisors, LLC(2) Stati Uniti 1 CSM Intermediate Holdings, LLC 100 100 86 CSM Intermediate Holdings, LLC(2) Stati Uniti 1 CSM Group Intermediate Holdings, LLC 100 100 87 CSM Group Intermediate Holdings, LLC(2) Stati Uniti 1 CSM Group Holdings, LLC 100 100 88 CSM Group Holdings, LLC(2) Stati Uniti 1 CSM Holdings, LLC 100 100 89 CSM Holdings, LLC(2) Stati Uniti 1 Azimut NSI, LLC 100 100 90 North Square Investments, LLC(2) Stati Uniti 1 Azimut NSI, LLC 100 100 91 Azimut NSI, LLC(2) Stati Uniti 1 Azimut US Holding INC 100 100 92 Azimut Egypt Asset Management Egitto 1 AZ International Holdings SA 99,97 99,97 93 Azimut Korea Co., Ltd Corea del Sud 1 Azimut UK Holdings Limited 100 100 (1) Tipo di rapporto: (1) maggioranza dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria (2) Nuovo ingresso nel perimetro di consolidato rispetto al 31.12.2025 (3) Partecipazioni che verranno cedute nell’ambito dell’operazione di TNB e pertanto classificate nelle attività in via di di smissione
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 45
e. Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto Denominazione Sede Rapporto di partecipazione Impresa partecipante Quota di
partecipazione% Disponibilità
voti %
Imprese valutate con il metodo del patrimonio
netto
1 Cofircont Compagnia Fiduciaria Srl Italia Azimut Enterprises Srl 30,00 30,00 2 P101 SGR SpA Gestore EuVECA Italia Azimut Enterprises Srl 30,00 30,00 3 Valuebiotech Srl Italia Azimut Enterprises Srl 24,90 24,90 4 Romeo Founders S.L. (3) Spagna AZI First Srl 63,64 63,64 5 Fleap SpA Italia Azimut Enterprises Srl 49,35 49,35 6 Shanghai Heyu Information Technology Ltd Cina An Zhong (AZ) Investment Management Hong Kong Ltd 12,50 12,50 7 Azimut Peninsula GP S.à r.l. Lussemburgo AZ International Holdings SA 50,00 50,00 8 Sanctuary Wealth Group LLC Stati Uniti Azimut US Holdings Inc. 53,37 53,37 9 Diaman Partners Limited Malta Azimut UK Holdings Limited 20,00 20,00 10 LCP Yonetim Danismanligi Turchia Azimut Portföy Yönetimi A.Ş. 49,90 49,90 11 Nova Investment Limited Irlanda Azimut Holding SpA 100 100 12 AZ Aust Holdings PTY Ltd Australia Azimut UK Holdings Limited 26,18 26,18 13 Red Med Asset Management Marocco AZ International Holdings SA 29,35 29,35 14 Red Med Securities Marocco AZ International Holdings SA 25,00 25,00 (3) Partecipazioni che verranno cedute nell’ambito dell’operazione di TNB e pertanto classificate nelle attività in via di di smissione
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 46
f. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l’area di
consolidamento
Nell’applicare i principi contabili di Gruppo, gli amministratori hanno assunto decisioni basate sulle seguenti valutazioni discrezionali (escluse quelle che comportano delle stime) con un effetto significativo sui valori iscritti a bilancio.
Unit linked
Sono esclusi dall’area di consolidamento integrale i fondi interni assicurativi “Unit Linked Fund”, (di seguito anche “Unit Linked”), nei quali il Gruppo Azimut non detiene alcun investimento azionario per il quale siano soddisfatte le condizioni previste per il controllo dall’IFRS 10. Anche in merito ai fondi comuni di investimento sottostanti i fondi interni assicurativi “Unit Linked Fund”, il Gruppo Azimut valuta che non si applichino tali condizioni, in quanto:
- non possiede la maggioranza delle quote in circolazione;
- non esercita il pieno potere sull’entità oggetto di investimento (fondi) in quanto limitato dalle prescrizioni previste nei regolamenti dei fondi in termini di asset allocation e politiche di gestione;
- non è esposto in maniera significativa ai rendimenti variabili dell’entità oggetto di investimento in quanto gli utili o le perdite relativi alla valutazione degli attivi inclusi nelle Unit Linked sono integralmente riconosciuti agli assicurati tramite l a variazione della riserva matematica.
L’esposizione alle variazioni di valore dei fondi in capo al Gruppo è limitata alla sola variazione del relativo impatto commissionale. In particolare, il Gruppo risulta esposto al rischio di variabilità delle commissioni di sottoscrizione e dei caricament i sui premi, legati all’andamento della raccolta, delle commissioni di gestione relative alle masse in gestione e delle commissioni di incentivo legate alle performance dei fondi gestiti.
Nova Investment Management Limited Nel valutare la presenza del controllo o assenza del controllo della partecipazione ai sensi dell’IFRS 10, per effetto degli accordi complessivi inerenti meccanismi di governance, il Gruppo ritiene di aver l’influenza notevole su Nova Investments Limited, pur detenendo la maggioranza dei diritti di voto.
g. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi
significative
Con riferimento al contratto di acquisizione dell e società american e Kennedy Capital Management LLC e High Post Capital LLC si precisa che contengono diritti di opzione call/put sul rimanente capitale sociale da esercitarsi su un orizzonte di tempo stabilito contrattualmente.
h. Restrizioni significative All’interno del Gruppo Azimut non vi sono significative restrizioni legali, contrattuali e normative che possono limitare la capacità della capogruppo di trasferire disponibilità liquide o altre attività ad altre entità del Gruppo, né tantomeno garanzie ch e possono limitare la distribuzione di dividendi, di capitali oppure prestiti e anticipazioni concessi o rimborsati da altre entità del Gruppo.
i. Altre informazioni Metodi di consolidamento Le partecipazioni in società controllate sono consolidate con il metodo integrale, mentre le interessenze in società a controllo congiunto e in società collegate sono valutate in base al metodo del patrimonio netto.
Metodo integrale
Il metodo del consolidamento integrale consiste nell'acquisizione "linea per linea" degli aggregati patrimoniali, economici e finanziari di tali società. Dopo l'attribuzione ai terzi delle quote di loro pertinenza del patrimonio e del risultato d'esercizio in una voce separata, il valore della
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 47
partecipazione è annullato in contropartita al valore residuo del patrimonio della controllata. Le differenze rivenienti da questa operazione, se positive, sono rilevate - dopo l'eventuale imputazione ad elementi dell'attivo o del passivo della società con trollata valutati al Fair Value in sede di acquisizione e di primo consolidamento, - nella voce "Attività immateriali" come avviamento (determinato con il metodo del “partial goodwill”). Le differenze negative sono imputate al conto economico.
Ai fini del consolidamento sono stati utilizzati gli stati patrimoniali e i conti economici al 30 giugno 2026 (le situazioni infrannuali) delle società incluse nell’area di consolidamento, predisposti in base ai principi contabili internazionali e ai crite ri di Gruppo che fanno riferimento agli stessi; le situazioni infrannuali utilizzate sono quelle predisposte dai Consigli di Amministrazione delle singole società, opportunamente riclassificati e rettificati per adeguarli ai suddetti principi e criteri. I dati delle singole situazioni infrannuali sono stati acquisiti attraverso le informazioni riportate nei reporting package redatti in accordo ai principi contabili di Gruppo.
Il consolidamento delle situazioni infrannuali della capogruppo e delle controllate è stato effettuato secondo il metodo del consolidamento integrale, comprendendo nel perimetro di consolidamento, come previsto dai principi contabili internazionali, tutte le società controllate e assumendo l’intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società controllate, eliminando il valore contabile delle partecipazioni a fronte del relativo patrimonio netto.
Le attività, passività, costi e ricavi derivanti da rapporti tra le imprese consolidate sono stati integralmente eliminati, così come gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra società consolidate non realizzate attraverso operazioni con terzi.
Le differenze positive tra il valore contabile delle partecipazioni consolidate integralmente ed il relativo fair value netto degli attivi e dei passivi patrimoniali acquisiti sono state considerate differenze positive di consolidamento classificate ad avv iamento. Sui risultati economici del primo semestre 202 6 sono state svolte analisi mirate a valutare l’insorgenza di eventuali trigger event di periodo finalizzati all’individuazione di eventuali perdite durevoli di valori e alla necessità di predisporre il test di impairment completo.
Per le società consolidate che presentano le situazioni infrannuale con valuta funzionale diversa dalla capogruppo, si è proceduto alla conversione degli importi espressi in valuta diversa dell’euro come segue: per lo stato patrimoniale al cambio al 30 giu gno 2026, mentre per il conto economico al cambio medio del periodo. Le differenze originate dalla conversione del patrimonio netto iniziale ai cambi di fine periodo unitamente a quelle che scaturiscono dall’uso dei tassi di cambio di chiusura e della medi a del periodo sono classificate nella specifica voce differenze cambio della riserva di valutazione.
Per la società turca la cui valuta funzionale risulta quella di un'economia iperinflazionata, i valori dello stato patrimoniale non ancora espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura dell'esercizio sono rideterminati applicando un indice g enerale dei prezzi. Gli elementi non monetari iscritti al costo o al costo al netto degli ammortamenti sono espressi ai valori correnti alla data della loro acquisizione. Ciascuno di questi elementi è adeguato al costo rideterminato o al costo al netto deg li ammortamenti ed è determinato applicando al costo storico e agli ammortamenti accumulati la variazione di un indice generale dei prezzi intervenuta tra la data di acquisizione e la data di chiusura del periodo. Gli elementi monetari non sono ridetermina ti perché essi sono già espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura dell'esercizio.
All'inizio del primo esercizio di applicazione del trattamento contabile di un'economia iperinflazionata i componenti del capitale proprio, eccetto gli utili portati a nuovo, sono rideterminati applicando un indice generale dei prezzi a partire dalle date alle quali i componenti sono stati conferiti o comunque ottenuti. La rideterminazione degli utili portati a nuovo deriva dalla rideterminazione degli altri valori dello stato patrimoniale.
Tutte le voci del prospetto di conto economico complessivo sono espresse nell'unità di misura corrente alla data di chiusura dell'esercizio; perciò, tutti i valori sono rideterminati applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi intervenuta dall a data alla quale i proventi e i costi furono registrati inizialmente nel bilancio.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 48
Metodo del patrimonio netto Le partecipazioni sulle quali il Gruppo esercita un’influenza notevole o detiene il controllo congiunto, come definiti dallo IAS 28, sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Secondo tale metodo la partecipazione è inizialmente rilevata al costo e il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante agli utili o alle perdite che la partecipata realizza dopo la data di acquisizione. La quota dei risultati di periodo della partecipata di pertinenza della partecipante è rilevata nel conto economico di quest’ultima. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile della partecipazione; possono inoltre essere necessari adeguamenti al valore contabile anche a seguito di modifica nella quota della partecipante nella partecipata, a seguito di variazioni nel patrimonio netto di quest’ultima non rilevate nel conto economico.
Tali modifiche includono inoltre variazioni relative alle differenze derivanti dalla conversione di partite in valuta estera nella valuta funzionale del bilancio. La quota parte di tali variazioni è rilevata direttamente nel patrimonio netto della stessa. In caso di perdite sostenute dalla partecipata, qualora queste superino il valore di carico della partecipazione, il valore di carico della partecipazione viene azzerato e le ulteriori perdite vengono contabilizzate solo se la partecipante ha contratto obb ligazioni legali o implicite oppure ha effettuato dei pagamenti per conto della partecipata. Se la partecipata, in seguito, realizza utili, la partecipante rileva nuovamente la quota di utili di sua pertinenza solo dopo aver eguagliato la quota di perdita precedentemente non rilevata.
Al fine del consolidamento delle partecipazioni in società collegate e/o controllate congiuntamente, sono assunte le situazioni contabili redatte dall’organo amministrativo delle singole società.
Operazioni di aggregazione aziendale effettuate nel corso del primo semestre 2026 In relazione all’applicazione dell’ IFRS 3 e alla determinazione del fair value delle attività e delle passività delle società acquisite nel corso del primo semestre 2026, è stata effettuata un’allocazione del costo di acquisizione, con facoltà di modifica entro i 12 mesi rispetto alla data di acquisizione, come consentito dallo stesso principio contabile. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto successivamente descritto in nota integrativa nella voce – Attività immateriali.
Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie
Trasferimenti tra portafogli Nel corso del periodo il Gruppo non ha proceduto ad alcun trasferimento di attività finanziarie tra portafogli come effetti di cambiamento di business model.
Informativa sul fair value
Informativa di natura qualitativa La determinazione del Fair value delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al Fair value è basata su prezzi rilevati sui rispettivi mercati nell’ultimo giorno di negoziazione del periodo di riferimento. Ad ogni chiusura di bilancio viene effettuata la verifica dell’esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore in relazione alle quali l’attività finanziaria deve essere svalutata.
Tale valutazione è effettuata per singolo strumento finanziario cons iderando gli effetti connessi alla combinazione degli eventi di perdita evidenziati dallo IFRS 9. Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle attività stesse o quando l’attività finanziaria viene ceduta trasferendo tutti i rischi e benefici della proprietà dell’attività finanzia ria.
Informativa di natura quantitativa In accordo alle disposizioni contenute nei principi contabili IFRS 7 e IFRS 13 , le società del Gruppo classificano le valutazioni al fair value delle proprie attività e passività finanziarie sulla base di una
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 49
gerarchia che riflette la significatività degli input utilizzati nelle valutazioni. I livelli utilizzati per la classificazione sono i seguenti:
• Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
• Livello 2: dati di input diversi dai prezzi quotati non rettificati di cui al livello 1 che siano però osservabili sul mercato sia direttamente (come nel caso dei prezzi) sia indirettamente (in quanto derivati da prezzi);
• Livello 3: dati di input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
In particolare, il Fair value di uno strumento finanziario valutato al Livello 1 corrisponde al prezzo, non rettificato, al quale lo strumento – o uno strumento identico – è scambiato su di un mercato attivo alla data di riferimento della valutazione. Per la classificazione nel livello 1, i prezzi sono valutati congiuntamente ad ogni altra caratteristica dell’attività o passività finanziaria: se il prezzo quotato è rettificato per tener conto di specifiche condizioni che richiedano tale rettifica, il livell o attribuito è diverso dal Livello 1.
Le analisi per la classificazione nei diversi livelli della gerarchia del Fair value sono effettuate in modo analitico per ogni singola attività o passività finanziaria detenuta/emessa; tali analisi ed i criteri di valutazione sono applicati in modo unifor me nel tempo.
Tra i principali criteri seguiti dal Gruppo, con riferimento agli strumenti finanziari detenuti nell’ambito delle politiche di gestione della liquidità e alle passività finanziarie emesse, si segnala che sono ritenuti:
• di Livello 1 i titoli di debito governativi, i fondi comuni di investimento aperti il cui Fair value è ritenuto di Livello 1 se rappresentato dal Net Asset Value (NAV) fornito dall’administrator del fondo alla data di valutazione; diversamente nel caso di fondi quotati e d Exchange Traded Fund (ETF) il Fair value di Livello 1 è costituito dal prezzo di chiusura del rispettivo mercato di quotazione ed i prestiti obbligazionari emessi;
• di Livello 2 gli investimenti relativi alle polizze unit linked emesse (per le quali il rischio dell’investimento è sopportato dagli assicurati), le passività finanziarie e i fondi comuni di investimento chiusi la cui valutazione avviene considerando l'ultimo Net Asset Value approvato o altre metodologie che possano intercettare la tipologia dell’investimento anche in base al regolamento del fondo stesso ;
• di Livello 3 i titoli di capitale valutati al costo e le passività finanziarie relative agli impegni per l’acquisizione delle residue quote di partecipazione in alcune società controllate secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali in essere. Con ri ferimento a tali passività, la valutazione effettuata rappresenta il controvalore stimato da corrispondere al venditore, determinato stimando quei parametri futuri previsti dai contratti di riferimento, tra cui AUM e utile di bilancio e per i quali vengono svolte specifiche analisi di sensitività. Rispetto alla data di prima iscrizione la variazione di valore è riflessa a conto economico.
Sono classificati inoltre gli strumenti derivati inclusi nelle attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico, compresi quelli incorporati in contratti finanziari complessi - in cui il contratto primario è una passività finan ziaria - che sono stati oggetto di rilevazione separata.
Gerarchia del Fair Value Attività e passività valutate a fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli del fair value
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 50
30.06.2026 31.12.2025
Attività/Passività finanziarie misurate al fair value Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie valutate a fair value con impatto a conto economico a) Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
b) Attività finanziarie designate al fair
value
c) Attività finanziarie obbligatoriamente valutate a fair value 115.584 8.541.105 54.809 170.200 8.114.578 54.276 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 12.702 13.473 12.920 12.104 3. Derivati di copertura 4. Attività materiali 5. Attività immateriali Totale 128.286 8.541.105 68.282 183.120 8.114.578 66.381
1. Passività finanziarie detenute per la
negoziazione
2. Passività finanziarie designate al fair value 6.313.843 123.019
6.055.278 49.136
3. Derivati di copertura
Totale 6.313.843 123.019 6.055.278 49.136
Variazioni annue delle attività finanziarie valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
ATTIVITA' FINANZIARIE
Totale di cui a)
attività
finanziari
e
detenute
per la
negoziazi
one di cui: b)
attività
finanziari
e
designat
e al fair value di cui: c)
altre
attività
finanziarie
obbligatori
amente
valutate a
Fair Value Attività
finanziarie
valutate al
fair value
con
impatto
sulla
redditività
complessiv
a Derivati di
copertura Attività
materiali Attività
immateriali
1. Esistenze Iniziali 66.380 - - 54.276 12.104 - - -
2. Aumenti 9.650 - - 8.281 1.369 - - -
2.1. Acquisti 8.056 - - 8.056 - - -
2.2. Profitti imputati a: 333 - - 225 108 - - -
2.2.1 Conto
economico 225 - - 225 - - - -
di cui: plusvalenze 225 - - 225 - - -
2.2.2 Patrimonio netto 108 - - - 108 - - -
2.3. Trasferimenti da altri livelli - - - - - - - -
2.4. Altre variazioni in aumento 1.261 - - - 1.261 - - -
3. Diminuzioni -7.748 - - -7.748 - - - -
3.1. Vendite -1.697 - - -1.697 - - - -
3.2. Rimborsi - - - - - - - -
3.3. Perdite imputate a: -6.047 - - -6.047 - - - -
3.3.1 Conto
economico -6.047 - - -6.047 - - - -
di cui: minusvalenze -6.047 - - -6.047 - - - -
3.3.2 Patrimonio netto - - - - - - -
3.4. Trasferimenti da altri livelli - - - - - - - -
3.5. Altre variazioni in diminuzione -4 - - -4 - - - -
4. Rimanenze Finali 68.281 - - 54.809 13.473 - - -
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 51
Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
Passività finanziarie
di negoziazione Passività finanziarie valutate al fair value Derivati di
copertura
1. Esistenze iniziali 49.136 2. Aumenti 84.023 2.1. Acquisti 83.470 2.2. Perdite imputate a: 553 2.2.1 Conto economico 422 di cui: minusvalenze 2.2.2 Patrimonio netto 131 2.3. Trasferimenti da altri livelli 2.4. Altre variazioni in aumento 3. Diminuzioni (10.140)
3.1. Vendite
3.2. Rimborsi (8.539) 3.3. Profitti imputati a: (1.000) 3.3.1 Conto economico (1.000) di cui: plusvalenze 3.3.2 Patrimonio netto 3.4. Trasferimenti da altri livelli 3.5. Altre variazioni in diminuzione (601) 4. Rimanenze Finali 123.019
Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente:
ripartizione per livelli di fair value
Attività/Passività non misurate al fair value o misurate al fair value su base non ricorrente 30.06.2026 31.12.2025
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1.Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 236.835 - - 236.835 201.868 - - 201.868 2.Attività materiali detenute a scopo di investimento - - - - - - - -
3.Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 201.191 - - 201.191 196.870 - - 196.870 Totale 438.026 - - 438.026 398.738 - - 398.738 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 123.477 - 123.477 71.332 - 71.332 2. Passività associate ad attività in via di dismissione 101.760 - - 101.760 91.501 - - 91.501 Totale 225.237 - - 225.237 162.833 - - 162.833
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 52
Informativa sul C.D. “Day one profit/loss”
Il Gruppo non ha posto in essere operazioni da cui è derivata la contabilizzazione del c.d. “day one profit/loss”.
Informativa sui settori operativi (IFRS 8) L’attività del Gruppo Azimut è svolta attraverso diverse società, ciascuna specializzata nella distribuzione, nella promozione e gestione di prodotti finanziari e assicurativi essenzialmente unit linked.
La natura dei diversi prodotti e servizi offerti, la struttura dei processi di gestione ed operativi, la tipologia della clientela e le politiche di distribuzione di prodotti e servizi non presentano aspetti di differenziazione tali da determinare rischi o benefici diversi tra le varie società del Gruppo ma, al contrario, sono connotate da molteplici elementi di similitudine e di correlazione tra loro.
Il Gruppo pur operando come un’unica struttura, complessivamente dedicata alla gestione del risparmio e al collocamento di strumenti di investimento, nella quale i contributi delle singole componenti appaiono indistinguibili, in applicazione dell’ IFRS 8 ha ritenuto che il criterio della ripartizione per aree geografica rappresentando la modalità attraverso la quale è misurata la performance del Gruppo ed assume le decisioni economiche rilevanti, sia là più opportuna anche a tale scopo .
Il Gruppo ha infatti individuato quattro Aree Geografiche:
- la prima Area (Italia) è riconducibile all’attività svolta dalle società italiane direttamente controllate da Azimut Holding SpA, ciascuna specializzata nella distribuzione, nella promozione e gestione di prodotti finanziari e assicurativi (essenzialmente unit linked), che operano come un’unica struttura, complessivamente dedicata alla gestione del risparmio e al collocamento di strumenti di investimento, nella quale i contributi delle singole componenti appaiono indistinguibili e i cui risultati operativi sono ugualmente rivisti periodicamente in modo unitario dal management ai fini dell’adozione delle decisioni delle risorse da allocare e della valutazione dei risultati e delle performance aziendali.
Rientrano in tale area anche le società prodotto estere Azimut Investments Sa, Azimut Life Dac e Azimut Investments Limited;
- gli altri tre settori sono invece riconducibili all’attività svolta dalle società estere che sono presentate e classificate per Area Geografica (EMEA, America e Asia Pacifico). Le società estere sono anch’esse specializzate nella gestione, promozione e dis tribuzione di prodotti finanziari e del risparmio gestito, ciascuna nell’area geografica di riferimento, secondo lo stesso modello di business integrato precedentemente descritto. Pertanto, il management ha impostato un sistema di reporting consolidato in capo alla stessa AZ International Holding SA che provvede, a sua volta, ad inviare alla Capogruppo Azimut Holding SpA un reporting consolidato di tutte le società estere suddivise nelle aree geografiche menzionate sopra.
Nella presente sezione vengono rappresentati dati consolidati suddivisi per Area Geografica, elaborati secondo il sistema di reporting previsto dal management ed in coerenza con le informazioni fornite al mercato.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 53
Di seguito si riportano i dati principali suddivisi per Area Geografica:
Area Patrimonio
al
30.06.2026 Patrimonio
al
30.06.2025 Commissioni
Attive 1
semestre
2026 Commissioni
Attive 1
semestre
2025 Margine
d’intermedia
zione 1
semestre
2026 Margine
d’intermedia
zione 1
semestre
2025
Valori in milioni di euro Valori Euro/migliaia Valori Euro/migliaia Italia 74.030 60.989 549.982 494.119 382.344 348.395 Europa - Medio Oriente 13.198 9.077 107.006 89.023 111.442 89.156 Americhe 60.179 36.312 86.708 40.288 73.173 51.524 Asia-Pacifico 10.101 6.453 16.116 9.499 7.497 6.384
Relativamente all’informativa di tipo patrimoniale richiesta dall’IFRS 8, si evidenzia che non viene presentata e analizzata dal Management del Gruppo una diversa scomposizione delle Attività e Passività rispetto a quanto riportato nel bilancio consolidato semestrale abbreviato .
In ottemperanza alle richieste di cui all’ IFRS 8.34 , si specifica che il Gruppo non ha clienti che consentono l’ottenimento di ricavi per un ammontare superiore al 10% dei ricavi consolidati.
Utile per azione L’utile base per azione è stato calcolato dividendo l’utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo per la media delle azioni ordinarie in circolazione.
Al 30 giugno 2026 non sussistono operazioni che comportano un effetto diluitivo sull’utile per azione.
1 semestre 2026 1 semestre 2025 Utile netto dell’esercizio base per azione (*) 1,701 1,693 Numero medio azioni in circolazione (*) 142.070.040 141.554.255 Utile netto dell’esercizio diluito per azione (*) 1,701 1,693 Numero medio azioni in circolazione diluito (*) 142.070.040 141.554.255
* le azioni in circolazione si intendono al netto delle azioni proprie detenute da Azimut Holding SpA alla data di riferiment o.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 54
2. Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato
Attivo
Cassa e disponibilità liquide
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 447.024 (euro/migliaia 498.933 euro al 31 dicembre 2025) e si riferisce a conti correnti bancari a vista remunerati a tassi di mercato e alla cassa.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico La voce presenta un saldo di euro/migliaia 8.711.499 (euro/migliaia 8.339.055 al 31 dicembre 2025), di cui di seguito si riporta un dettaglio .
Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica
Voci / Valori Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025 Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito - - - - 511 1 1.1 Titoli Strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - - 511 1 2. Titoli di capitale 2.719 - 54.809 1.683 - 54.275 3. Quote di O.I.C.R. 112.866 8.541.105 - 168.517 8.114.068 -
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti Contro Termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale 115.584 8.541.105 54.809 170.200 8.114.578 54.276
La voce “Quote di O.I.C.R.” Livello 1 si riferisce alle quote dei fondi comuni d’investimento gestiti dal Gruppo Azimut sottoscritti nell’ambito delle politiche di gestione della liquidità del Gruppo.
La voce “Quote di O.I.C.R.” (Livello 2) si riferisce per euro/migliaia 8.409.68 8 alla liquidità e agli investimenti, valutati al fair value, relativi alle polizze unit -linked emesse da Azimut Life Dac per le quali il rischio dell’investimento è sopportato dagli assicurati. A questo proposito si precisa che i Net Asset Values (NAV) dei Fondi Interni sono calcolati giornalmente (nei giorni lavorativi esclusi i giorni festivi italiani e irlandesi) e si basano sugli ultimi prezzi disponibili, come indicato nei contratti assicurativi. Di conseguenza, la valutazione del portafoglio unit -linke d potrebbe non avvenire l'ultimo giorno dell'anno, ma è coerente con la valutazione delle passività. Sono compresi in questa voce gli investimenti in quote di fondi d’investimento alternativi (“FIA”), caratterizzati da strategie di investimento focalizzate su classi di attivo illiquide (quali private equity e private debt), sottoscritti dal Gruppo nell’ambito delle politiche di gestione della liquidità e al 3 0 giugno 2026 ammontano a euro/migliaia 131.418 .
La voce “Titoli di capitale” (Livello 3) si riferisce al fair value del futuro esercizio delle opzioni di acquisto della rimanente quota di capitale per l’acquisizione delle società collegate LCP Yonetim Danismanligi, P101 SGR S.p.A. Gestore EuVECA, Indigo . AI Srl, Diaman Partners Limited, oltre a partecipazioni minori nei confronti delle quali il Gruppo non esercita né il controllo, né un’influenza significativa o il controllo congiunto.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 55
Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per
debitori/emittenti
Voci/Valori Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025
1. Titoli di capitale 57.528 55.959 di cui: banche 375 375 di cui: altre società finanziarie - -
di cui: società non finanziarie 57.153 55.584 di cui: imprese di assicurazione - -
3. Titoli di debito - 512 a) Amministrazioni pubbliche - -
b) Banche - 511 c) Altre società finanziarie - 1 di cui: imprese di assicurazione - -
d) Società non finanziarie - -
3. Quote di O.I.C.R. 8.653.971 8.282.584 4. Finanziamenti - -
a) Amministrazioni pubbliche - -
b) Banche - -
c) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
d) Società non finanziarie - -
e) Famiglie - -
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva La voce presenta un saldo di euro/migliaia 26.175 (euro/migliaia 25.024 al 31 dicembre 2025) ed è costituita da partecipazioni minori nei confronti delle quali il Gruppo non esercita né il controllo, né un’influenza significativa o il controllo congiunto p er euro/migliaia 13.473 e da titoli di stato in portafoglio detenuti nell’ambito della gestione della liquidità di Gruppo per euro/migliaia 12.702.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione
merceologica
Voci / Valori Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025 Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito 12.702 - - 12.920 - -
- di cui: Titoli di Stato 12.702 - - 12.920 - -
2. Titoli di capitale - - 13.473 - - 12.104 3. Finanziamenti - - - - - -
Totale 12.702 - 13.473 12.920 - 12.104
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 56
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione
per debitori/emittente
Voci/Valori Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025
1. Titoli di debito 12.702 12.920 a) Amministrazioni pubbliche 12.702 12.920 b) Banche - -
c) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
d) Società non finanziarie - -
2. Titoli di capitale 13.473 12.104 a) Banche 2.649 2.614 b) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
c) Società non finanziarie - -
d) Altri 10.825 9.490 3. Finanziamenti - -
a) Amministrazioni pubbliche - -
b) Banche - -
c) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
d) Società non finanziarie - -
e) Famiglie - -
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive
Valore lordo Rettifiche di valore complessivo
Write -off
parziali
complessivi
(*) Primo stadio
Secondo
stadio Terzo
stadio Primo
stadio Secondo
stadio Terzo
stadio di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Titoli di debito 12.702
Finanziamenti
Totale al 3 0.06.2026 12.702 Totale al 31.12.2025 12.920 di cui: attività
finanziarie impaired
acquisite o originate X X X (*) valore da esporre ai fini informativi
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 236.835 (euro/migliaia 201.868 al 31 dicembre 202 5).
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 57
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica
Composizione Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025 Valore di Bilancio Fair Value Valore di Bilancio Fair Value I e II Stadio
III Stadio
di cui: impaired acquisite o originate
Livello 1
Livello 2
Livello 3
I e II Stadio
III Stadio
di cui: impaired acquisite o originate
Livello 1
Livello 2
Livello 3
1. Crediti per servizi di gestione di patrimoni 141.627 - - - - 141.627 129.093 - - - - 129.093 1.1 gestione di
O.I.C.R. 136.348 - - - - 136.348 121.238 - - - - 121.238
1.2 gestione
individuale 2.182 - - - - 2.182 3.596 - - - - 3.596 1.3 gestione di fondi pensione 3.097 - - - - 3.097 4.260 - - - - 4.260 2. Crediti per altri servizi 79.704 - - - - 79.704 61.282 - - - - 61.282 2.1 consulenze - - - - - - - - - - - -
2.2 funzioni
aziendali in
outsourcing - - - - - - - - - - - -
2.3 altri 79.704 - - - - 79.704 61.282 - - - - 61.282 3. Altri crediti 925 - - - - 925 3.558 - - - - 3.558 3.1 pronti contro termine - - - - - - - - - - - -
di cui: su titoli di Stato - - - - - - - - - - - -
di cui: su altri titoli di debito - - - - - - - - - - - -
di cui: su titoli di capitale e quote - - - - - - - - - - - -
3.2 depositi e conti correnti 925 - - - - 925 3.558 - - - - 3.558 3.3 altri - - - - - - - - - - - -
4. Titoli di debito 14.580 - - - - 14.580 7.935 - - - - 7.935
- - - - - -
Totale 236.835 - - - - 236.835 201.868 - - - - 201.868
La voce “Crediti per servizi di gestione di patrimoni” per euro/migliaia 141.627 è rappresentata dai crediti per commissioni attive sui fondi comuni d’investimento e gestioni patrimoniali maturate nel mese di giugno 2026 ed incassate nel corso del mese suc cessivo.
La voce “Crediti per altri servizi” per euro/migliaia 79.704 comprende principalmente i crediti per commissioni per il collocamento di prodotti di banche terze, i crediti per commissioni attive da incassare per l’attività di collocamento di prodotti assicu rativi di società terze.
Trattandosi di crediti esigibili nel brevissimo termine, per quanto attiene la gestione dei patrimoni ed i servizi, il costo ammortizzato coincide con il loro valore nominale.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 58
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per controparte
Composizione / Controparte Banche Enti Finanziari Clientela di cui: del
gruppo
della SGR di cui:
del
gruppo
della
SGR di cui:
del
gruppo
della
SGR
1. Crediti per servizi di gestione di patrimoni - - 3.097 - 138.530 -
1.1 gestione di O.I.C.R. - - - - 136.348 -
1.2 gestione individuale - - - - 2.182 -
1.3 gestione di fondi pensione - - 3.097 - - -
2. Crediti per altri servizi 3.349 - 20.328 - 56.027 -
2.1 consulenze - - - - - -
2.2 funzioni aziendali in outsourcing - - - - - -
2.3 altri 3.349 - 20.328 - 56.027 -
3. Altri crediti - - 925 - - -
3.1 pronti contro termine - - - - - -
di cui: su titoli di Stato - - - - - -
di cui: su altri titoli di debito - - - - - -
di cui: su titoli di capitale e quote - - - - - -
3.2 depositi e conti correnti - - - - - -
3.3 altri - - 925 - - -
4. Titoli di Debito - - 14.580 - - -
Totale 30.06.2026 3.349 - 38.929 - 194.558 -
Totale 31.12.2025 3.423 - 23.478 - 174.968 -
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 59
Partecipazioni
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 150.527 (euro/migliaia 160.387 al 31 dicembre 2025). Tale voce include le interessenze azionarie detenute in società collegate.
Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
Denominazione Sede Rapporto di partecipazione Impresa partecipante Quota di
partecipazione% Disponibilità
voti %
Imprese valutate con il metodo del patrimonio
netto
1 Cofircont Compagnia Fiduciaria Srl Italia Azimut Enterprises Srl 30,00 30,00 2 P101 SGR SpA Gestore EuVECA Italia Azimut Enterprises Srl 30,00 30,00 3 Valuebiotech Srl Italia Azimut Enterprises Srl 24,90 24,90 4 Romeo Founders S.L. (1) Spagna AZI First Srl 63,64 63,64 5 Fleap SpA Italia Azimut Enterprises Srl 49,35 49,35 6 Shanghai Heyu
Information Technology
Ltd Cina An Zhong (AZ) Investment Management Hong Kong Ltd 12,50 12,50 7 Azimut Peninsula GP S.à r.l. Lussemburgo AZ International Holdings
SA 50,00 50,00
8 Sanctuary Wealth Group LLC Stati Uniti Azimut US Holdings Inc. 53,37 53,37 9 Diaman Partners Limited Malta Azimut UK Holdings Limited 20,00 20,00 10 LCP Yonetim Danismanligi Turchia Azimut Portföy Yönetimi
A.Ş. 49,90 49,90
11 Nova Investment Limited Irlanda Azimut Holding SpA 100,00 100,00 12 AZ Aust Holdings PTY Ltd Australia Azimut UK Holdings Limited 26,18 26,18 13 Red Med Asset Management Marocco AZ International Holdings
SA 29,35 29,35
14 Red Med Securities Marocco AZ International Holdings
SA 25,00 25,00
(1) Partecipazioni che verranno cedute nell’ambito dell’operazione di TNB e pertanto classificate nelle attività in via di
dismissione
Variazioni del periodo delle partecipazioni:
Valore complessivo
A. Esistenze iniziali 160.387 B. Aumenti 15.673 B.1 Acquisti 1.400 B.2 Riprese di valore -
B.3 Rivalutazioni 11.222 B.4 Altre Variazioni 3.051 C. Diminuzioni -25.533 C.1 Vendite -
C.2 Rettifiche di valore -3.090 C.3 Altre variazioni -22.443 D. Rimanenze finali 150.527
La variazione in aumento “Acquisti” si riferisce agli incrementi nella partecipata Fleap SpA per euro/migliaia 1.400 .
La variazione in diminuzione “ Rettifiche di valore” è riferibile alla svalutazione della partecipazione Valuebiotech Srl.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 60
La variazione in diminuzione “Altre variazioni” comprende oltre alle valutazioni negative, i dividendi incassati nel corso del periodo della partecipazione in società collegate che sono stati contabilizzati a storno diretto del valore contabile delle partecipazioni stesse, in ottemperanza ai principi contabili adottati, il cui dettaglio è fornito nella tabella sottostante.
Partecipazioni significative: informazioni contabili
Denominazione Valore di Bilancio Fair Value (*) Dividendi
percepiti
Cofircont Compagnia Fiduciaria Srl 1.145 1.145 P101 SGR SpA Gestore EuVECA 3.814 3.814 Fleap SpA 2.926 2.926 Shanghai Heyu Information Technology Ltd 7.695 7.695 Azimut Peninsula GP S.à r.l. 25 25 Sanctuary Wealth Group LLC 14.960 14.960 Diaman Partners Limited 1.207 1.207 535 LCP Yonetim Danismanligi 144 144 Nova Investment Limited 11.249 11.249 15.000 AZ Aust Holdings PTY Ltd 95.440 95.440 Red Med Asset Management 9.335 9.335 2.470 Red Med Securities 2.586 2.586 209 Totale 150.527 150.527 18.214 (*) Trattasi di società non quotate pertanto il fair value è stato considerato uguale al valore contabile .
Attività Assicurative
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 6. 242 (euro/migliaia 6.129 al 31 dicembre 2025 ) e si riferisce ai contratti detenuti dalla controllata Azimut Life Dac in base ai quali trasferisce il rischio assicurativo relativo ai contratti assicurativi sottostanti, classificati come contratti di riassicurazione e contabilizzati ai sensi dell’IFRS 1 7.
Attività materiali
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 42.823 (euro/migliaia 31.879 al 31 dicembre 202 5).
Composizione della voce “Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo ”
Voci/Valutazione Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025
1. Di proprietà 7.505 4.825 a) terreni - -
b) fabbricati 73 78 c) mobili 2.822 1.920 d) impianti elettronici 904 709 e) altre 3.706 2.118
2. Diritti d'uso: Acquisti con leasing 35.318 27.054 a) terreni - -
b) fabbricati 34.354 26.179 c) mobili - -
d) impianti elettronici - -
e) altre 964 875
Totale 42.823 31.879
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 61
Attività materiali ad uso funzionale: variazioni del periodo
Terreni Fabbricati Mobili Impianti Elettronici Altri Totale A. Esistenze iniziali lorde - 130.546 15.156 4.444 47.512 197.658 A. 1 Riduzioni di valore totali nette -103.930 -13.131 -3.840 -
44.877 -
165.778
A. 2 Esistenze iniziali nette 26.616 2.025 604 2.635 31.879 B. Aumenti 45.884 1.520 438 8.607 56.450 B.1 Acquisti 43.872 1.733 745 8.572 54.923 B.2 Spese per migliorie capitalizzate -
B.3 Riprese di valore B.4 Variazioni positive di fair value imputate a:
a) patrimonio netto b) conto economico B.5 Differenze positive di cambio B.6 Trasferimenti da immobili detenuti a scopo di investimento X X X B.7 Altre variazioni 2.012 -213 -307 35 1.526 C. Diminuzioni -38.073 -723 -139 -6.572 -45.506 C.1 Vendite - - - - -
C.2 Ammortamenti -5.240 -163 -132 -792 -6.327 C.3 Rettifiche di valore da deterioramento
imputate a:
-
a) patrimonio netto b) conto economico -
C.4 Variazioni negative di fair value
imputate a:
Value imputate a:
a) patrimonio netto b) conto economico C.5 Differenze negative di cambio C.6 Trasferimenti a:
a) attività materiali detenute a scopo di investimento X X X b) attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione -32.833 -560 -7 -5.779 -39.179 C.7 Altre variazioni -
D. Rimanenze finali lorde - 176.430 16.676 4.883 56.119 254.107 D. 1 Riduzioni di valore totali nette -142.003 -13.854 -3.979 -51.449 -211.284 D. 2 Rimanenze finali nette 34.427 2.822 904 4.670 42.823 E. Valutazione al costo 34.427 2.822 904 4.670 42.823
Attività immateriali
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 879.462 (euro/migliaia 683.220 al 31 dicembre 2025).
Composizione della voce “Attività immateriali”
Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025 Attività valutate al
costo Attività
valutate
al fair
value Attività valutate al costo Attività
valutate
al fair
value
1. Avviamento 709.351 584.129 2. Altre attività immateriali 170.111 99.09 2 2.1 generate internamente 2.2 altre 170.111 99.09 2 Totale 879.462 683.220
L’avviamento è relativo a:
- l’acquisizione da parte di Azimut Holding SpA (già Tumiza SpA), avvenuta in data 12 febbraio 2002, dell’incorporata Azimut Holding SpA che deteneva il 100%
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 62
(direttamente o indirettamente) di tutte le società del Gruppo Azimut. Tale voce si è determinata come differenza tra il valore di costo iniziale della partecipazione, alla data di acquisizione, e il patrimonio netto delle controllate alla data del 31 dice mbre 2001. A seguito della fusione per incorporazione di Azimut Holding SpA in Tumiza SpA, avvenuta con effetto contabile 1° luglio 2002, una quota delle differenze positive di consolidamento, pari a 176,3 milioni di euro ammortizzati ante adozione dei pri ncipi contabili internazionali per 26,4 milioni di euro, è confluita nella voce “Avviamento” del bilancio d’esercizio di Azimut Holding SpA;
- le acquisizioni realizzate in Italia tramite Azimut Enterprises Srl e all’estero tramite le controllate AZ International Holding SA e Azimut UK Holdings Limited, al fine del conseguimento dell’espansione del Gruppo.
Le Altre Attività immateriali – Altre sono relative a:
• Marchi per euro/migliaia 51.155 , di cui Marchio “Azimut” per euro/migliaia 35.338 e Marchio “NSI” per euro migliaia 15.374 ;
• Software per euro/migliaia 29.481 ;
• Altre attività immateriali per euro/migliaia 89.477 .
Tra le Altre attività immateriali è incluso il valore delle relazioni contrattuali con la clientela (“Customer relationships ”) relativamente a:
• euro/migliaia 26.781 si riferisce al valore attribuito a Customer relationship relative alla società americana Kennedy Capital Management LLC ed ammortizzate sulla base di una vita utile stimata pari a 15,8 anni;
• euro/migliaia 6.813 si riferisce al valore attribuito a Customer relationship relative all a società american a HighPost Capital LLC ed ammortizzat e sulla base di una vita utile stimata pari a 8,6 anni;
• euro/migliaia 55.669 si riferisce al valore attribuito a Customer relationship relative alle società americane NSI e CSM ed ammortizzate sulla base di una vita utile stimata pari a rispettivamente 13 anni e 16 anni;
• euro/migliaia 483 si riferisce al valore attribuito a Customer relationship relative al ramo d’azienda acquisito di P&G SGR ed ammortizzato sulla base della vita utile stimata pari a 10 anni o, se minore, della durata dei fondi di cui è stato acquisito il mandato di gestion e.
Tali attività costituiscono un’attività immateriale come definita dalla IAS 38 dalla quale è probabile che l’acquirente conseguirà benefici economici futuri.
Di seguito si riporta una tabella di riepilogo degli avviamenti iscritti in bilancio con la relativa movimentazione intercorsa rispetto al precedente esercizio:
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 63
Società Totale Nuove Altre Totale 31.12.2025 Acquisizioni Cessioni Variazioni 30.06.2026 Azimut Holding Spa 292.145 3.902 296.047 Azimut Libera Impresa SGR S.p.A. 6.376 6.376 Azimut Direct SpA 15.936 15.936 Manacrowd Srl 10.352 10.352 Electa Venture Srl 61.588 61.588 Wealthtype SpA 4.217 -11 4.206 Synodia Spa 987 -987 -
Indigo.AI Srl 5.272 5.272 Lifft Tech Srl 2.553 2.553
- Totale CGU Azimut/Italia 396.873 2.553 -987 3.891 402.330 CGM - Azimut Monaco 31.732 31.732 Azimut Switzerland 7.489 2.854 10.343 Azimut Portfoy 9.232 9.232 Katarsis Capital Advisors 6.756 -6.756 -0 Azimut (DIFC) Limited 255 255 Azimut Egypt Asset Management 9.548 9.548
- Totale CGU Europe, Middle East & Africa 65.013 -3.902 61.111 AZ Sestante 50 50 AZ Sinopro Financial Planning 1.247 1.247 AZ Investment Management Singapore 592 592
- Totale CGU Asia & Pacifico 1.889 1.889 Azimut Brasil Holdings e controllate 31.917 -152 31.765 AZ Quest MZK Investimentos Macro e Credito Ltda 11.185 11.185 Knox group 13.405 13.405 AZ Mexico Holdings S.A. De CV 6.129 -7 6.122 KAAN Capital Asesores Independientes SAPI de CV 153 153 Sanctuary Wealth Group - -
Kennedy Capital Management 9.735 -2.225 7.510 HighPost Capital LLC 60.147 1.879 62.026 NSI group 110.767 110.767
- Totale CGU America 120.354 124.172 -505 244.021 Totale 584.129 126.725 -987 -516 709.351
La voce “Nuove acquisizioni”, si riferisce alle acquisizioni delle società statunitensi North Square Investments e sue controllate, alle società brasiliane Knox Capital Assessoria de Investimentos Ltda e Knox Capital Servicos Financeiros Ltda, nonché all’acquisizione della società italiana LifTT Tech Srl.
Le suddette acquisizioni sono dettagliate nella seguente tabella, che riassume il valore equo (fair value) delle attività e passività relative alle operazioni di aggregazione aziendale sopra descritte alla data di acquisizione e la determinazione dei relat ivi avviamenti o liste clienti (in migliaia di euro).
Aggregazioni 1 semestre 2026 Lifft Tech Srl Knox group NSI group Totale Prezzo di acquisto 2.600 13.570 113.609 129.779 Totale costo di acquisto (A) 2.600 13.570 113.609 129.779 Disponibilità liquide 858 211 1.847 2.916 Altre attività 147 18 10.390 10.555 Altre passività -958 -64 -63.976 -64.998 Fondo imposte differite passive -16.461 -16.461 Fair Value attività nette acquisite (B) 47 165 -68.200 -67.988 -
Differenza (A – B) di cui allocata: 2.553 13.405 181.809 197.767
- Liste Clienti 55.669 55.669
- Marchio 15.374 15.374
- Avviamento (comprensivo delle imposte differite passive) 2.553 13.405 110.767 126.725
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 64
“Attività immateriali”: variazioni del periodo
Totale
A. Esistenze Iniziali 683.220 B. Aumenti 213.165 B.1 Acquisti 206.051 B.2 Riprese di valore B.3 Variazioni positive di fair value
- a patrimonio netto
- a conto economico B.4 Altre variazioni 7.114 C. Diminuzioni -16.923 C.1 Vendite -1.289 C.2 Ammortamenti -12.037 C.3 Rettifiche di valore -
- a patrimonio netto
- a conto economico C.4 Variazioni negative di fair value
- a patrimonio netto
- a conto economico C.5 Altre variazioni -3.597 D. Rimanenze finali 879.462
Impairment test
Le previsioni dello IAS 36 richiedono che l’avviamento e le altre attività immateriali a vita indefinita, e quindi in relazione alle Cash Generating Unit (CGU) a cui le stesse attività sono allocate, siano sottoposto a impairment test con cadenza almeno an nuale e che venga effettuato il monitoraggio continuo di alcuni indicatori qualitativi e quantitativi di presunzione di riduzione di valore ( trigger event ), per verificare l’eventuale esistenza di presupposti che comportino l’effettuazione di un impairment test con cadenza più frequente.
Il 13 maggio 2022 ESMA, tramite circolare “ESMA32 -63-1277, Implications of Russia’s invasion of Ukraine on half -yearly financial reports” e nel public statement “European common enforcement priorities for 2022 annual financial reports ” del 28 ottobre 2022, ha richiamato l’attenzione dei componenti gli organi di amministrazione e di controllo e dei dirigenti preposti sulla necessità di osservare i principi che presiedono al processo di produzione dell’informativa finanziaria semestrale, t enuto conto degli impatti connessi all’invasione russa in Ucraina, ivi comprese le verifiche disciplinate nello IAS 36.
Sui risultati economici del primo semestre 202 6 sono state svolte analisi mirate a valutare l’insorgenza di eventuali trigger event di periodo sulle attività immateriali del Gruppo e finalizzati all’individuazione di eventuali perdite durevoli di valori e alla necessità di predisporre il test di impairment completo.
L’analisi è stata effettuata sulle Cash Generating Unit (“CGU”) del Gruppo, complessivamente pari a 4.
Per ogni singola CGU di Azimut è stata svolta un’analisi al 30 giugno 20 26, come da paragrafo 9 del principio contabile IAS 36, al fine di valutare l’esistenza di indicatori di perdita di valore con riferimento all’avviamento iscritto in bilancio.
L’analisi svolta per le singole CGU ha preso in esame gli indicatori derivanti da fonti informative esterne e da fonti interne di informazione previsti dal paragrafo 12 dello IAS 36. Sono stati considerati i valori andamentali e rispetto al periodo precede nte sul WACC, masse, raccolta, commissioni attive e il margine d’intermediazione.
Conclusioni:
Dalle analisi di cui sopra non sono state rilevate evidenze di impairment tali da richiedere lo svolgimento di un Impairment Test infrannuale completo.
Inoltre, si evidenzia che la capitalizzazione di borsa dalla data di quotazione al 30 giugno 202 6 non è mai stata inferiore al Patrimonio Netto Contabile.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 65
Attività fiscali e Passività fiscali
Attività fiscali
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 66.536 (euro/migliaia 83.119 al 31 dicembre 202 5) e risulta così suddivisa:
Attività fiscali correnti e anticipate: composizione
Composizione Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025 Correnti 51.235 68.221 Anticipate 15.301 14.898 Totale 66.536 83.119
La voce “Attività fiscali correnti” è rappresentata principalmente da residui di acconti IRES e IRAP relativi all’anno 202 6 non compensati con Fondo imposte correnti.
La voce “Attività fiscali anticipate” si riferisce alle differenze temporanee sorte in conseguenza del diverso criterio temporale di deducibilità fiscale IRES e IRAP di alcune componenti di costo rispetto a quanto rilevato a conto economico.
Passività fiscali
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 129.932 (euro/migliaia 95.869 al dicembre 202 5) e risulta così composta:
Passività fiscali correnti e differite: composizione
Composizione Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025 Correnti 48.218 28.353 Anticipate 81.714 67.516 Totale 129.932 95.869
La voce “Passività fiscale correnti” accoglie il debito per Irap al netto degli acconti versati nel corso dell’esercizio e il debito per Ires riveniente dagli imponibili ceduti dalle società che partecipano al consolidato fiscale nazionale, nonché i debiti per imposte delle società estere del Gruppo al netto degli acconti d’imposta versati.
La voce include inoltre l’onere fiscale (imputato direttamente ai singoli paesi) relativo all’applicazione della Global Minimum Tax come previsto dalla legge 11/2023 per le giurisdizioni ove non trova applicazione l’aliquota fiscale del 15%.
La voce “Passività Fiscali Differite” accoglie le imposte differite relative alla differenza temporanea fra il valore contabile e il valore fiscale dell’avviamento pari a euro/migliaia 41.645 e del Marchio pari a euro/migliaia 4. 592.
Sono altresì comprese le imposte differite iscritte sui costi per le incentivazioni correlate a obiettivi di raccolta netta e direttamente attribuibili a contratti esistenti che presentano i requisiti per il differimento dei costi sostenuti per l’adempimen to di un contratto in applicazione del principio contabile IFRS 15.
Inoltre, tale voce include le imposte differite IRES e IRAP sugli utili indivisi delle società controllate al 30 giugno 202 6.
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e Passività associate ad attività in via di dismissione La voce comprende le attività e le passività pertinenti il perimetro TNB sono state riclassificate rispettivamente come “Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e passività associate” sussistendone i requisiti previsti dal principi o contabile IFRS 5.
Come descritto nel paragrafo “Eventi di rilievo del primo semestre ” all’interno della relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Azimut della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata, in data 22 maggio 2025 Azimut Holding S.p.A. ha siglato un accordo quadro vincolante con FSI SGR S.p.A., per la creazione di TNB. L’operazione prevede la vendita da
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 66
parte di Azimut dell’80,01% del capitale sociale di TNB a FSI, affiancata da un pool di co -
investitori, tra cui i manager e consulenti finanziari coinvolti nel progetto (i “Co -investitori”).
L’accordo vincolante di esclusiva con FSI SGR S.p.A. (“FSI”) è stato esteso fino al 20 dicembre 2026. Tale estensione si inserisce nel percorso già condiviso tra le parti ed è coerente con le tempistiche operative e regolamentari del progetto.
I risultati economici riconducibili al perimetro TNB nel primo semestre 2026 sono pari a 21 milioni di euro al lordo delle imposte, riflettendo l'andamento economico delle attività e le passività fino alla data di riferimento del presente bilancio consolidato.
La voce “Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione” presenta un saldo di euro/migliaia 201.191 (euro/migliaia 196.870 al 31 dicembre 2025) .
La voce “Passività associate ad attività in via di dismissione” presenta un saldo di euro/migliaia 101.760 (euro/migliaia 91.501 al 31 dicembre 2025) .
Nella tabella in esame figurano le attività non più riferite alla normale operatività in quanto oggetto di procedure di dismissione.
Voci dell'attivo 30.06.2026 Cassa e disponibilità liquide 1.527 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 33.921
Partecipazioni 3.190
Attività materiali 39.179 Attività immateriali 16.253 Attività fiscali 978 Altre attività 106.142
TOTALE ATTIVO 201.191
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2026 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 35.964 Passività fiscali 172 Altre passività 35.771 Trattamento di fine rapporto del personale 305 Fondi per rischi e oneri: 29.537 Riserve da valutazione 10
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 101.760
Altre attività
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 435.649 (euro/migliaia 427.262 al 31 dicembre 2025).
Altre attività: composizione
Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025 Crediti verso erario 111.689 110.242 Crediti verso consulenti finanziari 21.266 20.544 Altri crediti 205.141 203.962 Risconti attivi 97.553 92.514 Totale 435.649 427.262
I crediti verso erario comprendono principalmente i crediti verso erario per riserve matematiche per euro/migliaia 105.141 .
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 67
La voce crediti verso consulenti finanziari è rappresentata principalmente da finanziamenti erogati ai consulenti finanziari per euro/migliaia 6.001 che generano interessi attivi in linea con il tasso euribor maggiorato di uno spread oltre che da anticipi provvigionali corrisposti agli stessi consulenti finanziari per euro/migliaia 1.468 . Le condizioni di rimborso dei suddetti finanziamenti variano mediamente tra i 12 e i 36 mesi.
La voce altri crediti accoglie tra l’altro i crediti verso l’erario per il bollo virtuale per euro/migliaia 159.237 e i crediti derivanti dal pagamento di acconti di imposta su Capital Gain per euro/migliaia 5.123 .
Nella voce Risconti attivi sono comprese le attività derivanti dal differimento degli oneri d’acquisizione delle polizze unit -linked emesse dalla compagnia assicurativa irlandese del Gruppo classificate come contratti d’investimento.
Sono inoltre ricompresi i) i costi per le incentivazioni correlate a obiettivi di raccolta netta, direttamente attribuibili a contratti esistenti che presentano i requisiti per il differimento nella categoria individuata dall’IFRS 15 dei costi sostenuti pe r l’adempimento di un contratto e ii) i costi per incentivazioni per l’inserimento di nuovi consulenti finanziari non direttamente collegati a obiettivi di raccolta netta e ammortizzati sulla base della durata contrattuale. Al 30 giugno 202 6 ammontano a euro/migliaia 75.715 .
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 68
Passivo
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 123.447 (euro/migliaia 71.332 al 31 dicembre 202 5) ed è così suddivisa:
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti
Dettaglio / Valori Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025
1. Debiti verso reti di vendita: 3.562 114 1.1 per attività di collocamento OICR 3.562 114 1.2 per attività di collocamento di gestioni individuali - -
1.3 per attività di collocamento fondi pensione - -
2. Debiti per attività di gestione: 12.569 15.742 2.1 per gestioni proprie 12.569 15.742 2.2 per gestioni ricevute in delega - -
2.3 per altro - -
3. Debiti per altri servizi: 21.966 25.226 3.1 consulenze - -
3.2 funzioni aziendali in outsourcing - -
3.3 altri 21.966 25.226 4. Altri debiti 85.379 30.250 4.1 pronti contro termine - -
di cui: su titoli di Stato - -
di cui: su altri titoli di debito - -
di cui: su titoli di capitale e quote - -
4.2 Debiti per Leasing 38.627 29.912 4.3 Altri Debiti 46.752 338 Totale 123.477 71.332
Fair Value - Livello 1 - -
Fair Value - Livello 2 - -
Fair Value - Livello 3 123.477 71.332
Totale Fair Value 123.477 71.332
La voce “Debiti verso reti di vendita” comprende principalmente le provvigioni maturate e da liquidare relativamente all’attività di collocamento di quote di fondi.
La voce “Altri debiti –Debiti per leasing” è costituita dal debito residuo, al 30 giugno 202 6, in relazione ai diritti d’uso iscritti in all’applicazione del principio contabile IFRS 16 . Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo “Informativa sul leasing” della presente nota integrativa ”.
Si precisa che la voce “ Altri Debiti” si riferisce al finanziamento concesso da Citibank N.A a North Square Investments per 46 ,5 milioni di euro , riveniente dall’acquisizione della società . La restante parte si riferisce a un finanziamento concesso dal Banco BPM nel gennaio 2021 alla controllata Mamacrowd Srl , nonché di due mutui chirografari riconducibili alla controllata Indigo.AI Srl di cui uno garantito al 90% dal Fondo di garanzia gestito dal Mediocredito Centrale Spa.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 69
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per controparte “Debiti”
Composizione / Controparte Banche Società Finanziarie Clientela
di cui:
del
gruppo
della
SGR di cui:
del
gruppo
della
SGR di cui:
del
gruppo
della
SGR
1. Debiti verso reti di vendita - - 3.562 - - -
1.1 per attività di collocamento OICR - - 3.562 - - -
1.2 per attività di collocamento gestioni individuali - - - - - -
1.3 per attività di collocamento fondi pensione - - - - - -
2. Debiti per attività di gestione: - - - - 12.569 -
2.1 per gestioni proprie - - - - 12.569 -
2.2 per gestioni ricevute in delega - - - - - -
2.3 per altro - - - - - -
3. Debiti per altri servizi: - - 21.966 - - -
3.1 consulenze ricevute - - - - - -
3.2 funzioni aziendali in outsourcing - - - - - -
3.3 altri - - 21.966 - - -
4. Altri debiti 46.752 - - - 38.627 -
4.1 pronti contro termine - - - - - -
di cui: su titoli di Stato - - - - - -
di cui: su altri titoli di debito - - - - - -
di cui: su titoli di capitale e quote - - - - - -
4.2 Debiti per Leasing - - - - 38.627 -
4.3 Altri Debiti 46.752 - - - - -
Totale 30.06.2026 46.752 - 25.528 - 51.196 Totale 31.12.2025 338 25.340 45.654
Composizione delle "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato": "Titoli in circolazione" Il Gruppo non ha emesso titoli in circolazione.
Titoli subordinati
Il Gruppo non ha emesso titoli subordinati.
Passività Assicurative
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 2.116.715 (euro/migliaia 1.938.085 al 31 dicembre 2025) e si riferisce agli impegni rivenienti dalle polizze unit -linked emesse dalla controllata Azimut Life Dac classificate come contratti di assicurazione.
Passività finanziarie designate al fair value
• La voce presenta un saldo di euro/migliaia 6.436.863 (euro/ migliaia 6.104.414 al 31 dicembre 2025) e si riferisce:
- per euro/migliaia 6.313.843 agli impegni rivenienti dalle polizze unit -linked emesse dalla controllata Azimut Life Dac classificate come contratti di investimento (L2); le passività finanziarie sono designate come al fair value poiché sono implicitamente gestite su base di valore equ o e il loro valore è direttamente collegato al valore di mercato del portafoglio di attività sottostanti, secondo il processo di valutazione concordato dai contraenti nella documentazione della polizza. Il valore equo di una passività unit -
linked è uguale al valore delle unità (finanziate) allocate ai contratti. Il valore dell'unità si basa sul valore di offerta delle attività del fondo alla data di riferimento, al lordo delle spese di vendita o acquisto delle attività sottostanti;
- per euro/ migliaia 123.019 alle passività sorte principalmente in relazione al futuro esercizio delle opzioni di acquisto della rimanente quota di capitale di alcune società acquisite per cui non si detiene l’intero capitale e alle componenti di corrispettivo differito (earn -out) con riferimento in particolare alle società High Post Capital LLC , North Square Investments a Knox Group (L 3).
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 70
Composizione delle “Passività finanziarie designate al fair value”
Passività Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025
Valore di
Bilancio Fair Value Valore di Bilancio Fair Value
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Debiti 6.436.863 - 6.313.843 123.019 6.104.414 - 6.055.278 49.136 2. Titoli di debito - - - - - - - -
obbligazioni - - - - - - - -
altri titoli - - - - - - - -
Totale 6.436.863 - 6.313.843 123.019 6.104.414 - 6.055.278 49.136
Si riporta di seguito il dettaglio della passività finanziarie designate al fair value in relazione al futuro esercizio delle opzioni di acquisto della rimanente quota di capitale di alcune società acquisite per cui non si detiene l’intero capitale (L3):
Società Valutazione al Fair Value Valutazione al Fair
Value
30.06.2026 31.12.2025
AZ Sinopro Financial Planning Ltd 1.847 2.253 Azimut Investment Alternative LLC (già Azimut Genesis LLC) - 601 KAAN Capital Asesores Independientes SAPI de CV 1.402 1.865 Indigo.AI Srl 121 -
Azimut Corporate Finance SpA - 8.539 Kennedy Capital Management LLC 12.922 12.499 High Post Capital LLC 44.653 23.378 North Square Investments 56.142 -
Knox Group 5.932 -
Totale 123.019 49.135
In merito alla valutazione effettuata, si segnala che essa rappresenta il controvalore attualizzato da corrispondere agli azionisti di minoranza a seguito all’esercizio delle opzioni di acquisto. La valutazione effettuata rappresenta il controvalore attual izzato stimato da corrispondere al venditore, determinato sulla base della stima di parametri chiave – corrispondenti a grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie future previsti dai contratti di riferimento - per i quali vengono svolte specifiche an alisi di sensitività.
Con riferimento alle passività finanziarie al fair value e alla relativa valutazione effettuata al 30 giugno 202 6 sono state rilevate a conto economico nella voce “risultato netto delle attività e delle passività valutate al fair value” minusvalenze nette pari a 7.773 euro/migliaia.
Passività fiscali
La voce “Passività fiscali” è dettagliatamente illustrata nella voce “Attività Fiscali” dell’attivo della presente nota integrativa , alla quale si rimanda.
Passività associate ad attività in via di dismissione La voce “Passività associate ad attività in via di dismissione” è dettagliatamente illustrata nella voce “Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e Passività associate ad attività in via di dismissione” dell’attivo della presente n ota integrativa , alla quale si rimanda.
Altre passività
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 246.754 (euro/migliaia 231.735 al 31 dicembre 202 5) ed è così composta:
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 71
Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025 Debiti verso fornitori 41.802 41.473 Debiti verso erario Amministrazione Finanziaria 29.575 15.302 Debiti verso personale 29.234 32.649 Debiti verso enti previdenziali 3.584 3.790 Altri debiti 84.574 75.649 Debiti verso Consulenti Finanziari 56.023 60.530 Risconti passivi 1.962 2.342 Totale 246.754 231.735
La voce “Debiti verso consulenti finanziari” comprende principalmente i debiti per le provvigioni del mese di giugno 202 6 pagate nel successivo mese di luglio 202 6, oltre ad altre competenze che saranno pagate nel corso dell’esercizio e altri impegni contrattuali per commissioni, tra cui quelle di fidelizzazione, da corrispondere ai consulenti finanziari nel medio
- lungo termine.
La voce “Risconti passivi” si riferisce alle passività rivenienti dal differimento delle commissioni attive di acquisizione sui premi delle polizze unit -linked emesse dalla compagnia assicurativa irlandese Azimut Life Dac, classificate come contratti d’inv estimento.
Trattamento di fine rapporto del personale La voce presenta un saldo di euro/migliaia 5.678 (euro/migliaia 5.461 al 31 dicembre 202 5) a fronte del TFR maturato dai dipendenti in forza alle società del Gruppo al 30 giugno 202 6.
Fondi per rischi e oneri La voce presenta un saldo di euro/migliaia 39.045 (euro/migliaia 41.670 al 31 dicembre 202 5).
“Fondi per rischi ed oneri”: composizione
Voci/Valori Totale 30.06.2026 Totale 31.12.2025 1. Fondo su impegni e garanzie rilasciate - -
2. Fondi di quiescenza aziendali - -
3. Altri fondi per rischi ed oneri 39.045 41.670 3.1 controversie legali e fiscali 2.535 3.350 3.2. oneri per il personale - -
3.3 altri 36.511 38.321 Totale 39.045 41.670
La voce La voce “Altri fondi per rischi e oneri” comprende principalmente dal Fondo Indennità Suppletiva di Clientela calcolato secondo criteri attuariali per euro/migliaia 36.243 e dal Fondo Rischi diversi che rappresentano il valore attuale dell’onere che si stima sarà necessario per estinguere le obbl igazioni per euro/migliaia 2.532.
Patrimonio
Composizione della voce “Capitale”
Tipologie Importo
1. Capitale 32.324 1.1 Azioni ordinarie 32.324 1.2 Altre azioni -
Alla data del 30 giugno 202 6 il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, risulta suddiviso in numero 143.254.497 azioni ordinarie per un controvalore complessivo di euro/migliaia 32.324.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 72
Composizione della voce “Azioni Proprie”
Tipologie Importo
1. Azioni Proprie -43.502 1.1 Azioni ordinarie -43.502 1.2 Altre azioni -
Alla data del 30 giugno 202 6 la capogruppo Azimut Holding SpA detiene da n. 506.307 titoli pari al 0, 353% del capitale sociale.
Composizione della voce “Strumenti di capitale” La voce al 30 giugno 202 6 presenta un saldo di euro/migliaia 36.000 e si riferisce al controvalore di emissione, in esecuzione della delibera assembleare del 29 aprile 2010, di n. 1.500.000 di strumenti finanziari (pari al loro fair value determinato in sede di emissione da primaria società indipendente).
Composizione della voce “Sovrapprezzi di emissione” La voce al 30 giugno 202 6 presenta un saldo di euro/migliaia 173.987.
Composizione della voce “Altre riserve”
Legale Altre riserve Totale A. Esistenze iniziali 6.465 1.384.293 1.390.758 B. Aumenti - 175.805 175.805 B.1 Attribuzioni di utili - 166.954 166.954 B.2 Altre variazioni - 8.851 8.851 C. Diminuzioni - - -
C.1 Utilizzi - - -
- copertura perdite - - -
- distribuzione - - -
- trasferimento a capitale - - -
C.2 Altre variazioni - - -
D. Rimanenze finali 6.465 1.560.098 1.566.563
Patrimonio di pertinenza di terzi Composizione della voce “Patrimonio di pertinenza di terzi”
Voci/valori 30.06.2026 31.12.2025 1. Capitale 11.092 8.421 2. Azioni proprie - -
3. Strumenti di capitale - -
4. Sovraprezzi di emissione - -
5. Riserve -7.503 -5.802 6. Riserve da valutazione -1.082 -1.660 7. Utile (Perdita) dell'esercizio 13.757 29.343 Totale 16.263 30.302
l patrimonio di pertinenza di terzi si riferisce alla quota di partecipazione detenuta da terzi.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 73
3. Informazioni sul conto economico
Commissioni attive e passive
Composizione della voce “Commissioni attive e passive”
La suddivisione per tipologia è la seguente:
Totale 30.06.2026 Totale 30 .06.2025 SERVIZI Comm.
Attive Comm.
Passive Comm.
Nette Comm.
Attive Comm.
Passive Comm.
Nette
A. GESTIONE DI PATRIMONI
1. Gestioni proprie 1.1 Fondi comuni
- Commissioni di gestione 497.096 - 497.096 449.114 - 449.114
- Commissioni di incentivo 2.824 - 2.824 - 1.720 - - 1.720
- Commissioni di sottoscrizione/rimborso 3.827 - 3.827 3.567 - 3.567
- Commissioni di switch 3 - 3 16 - 16
- Altre commissioni 820 - 820 687 - 687 Totale commissioni da fondi comuni 504.569 - 504.569 451.663 - 451.663 1.2 Gestioni individuali
- Commissioni di gestione 25.089 - 25.089 24.214 - 24.214
- Commissioni di incentivo 4.525 - 4.525 4.730 - 4.730
- Commissioni di sottoscrizione/rimborso 56 - 56 -109 - -109
- Altre commissioni 806 - 806 894 - 894 Totale commissioni da gestioni individuali 30.476 - 30.476 29.728 - 29.728 1.3 Fondi pensione aperti
- Commissioni di gestione 19.633 - 19.633 16.220 - 16.220
- Commissioni di incentivo - - - -0 - -0
- Commissioni di sottoscrizione/rimborso - - - -3 - -3
- Altre commissioni 1.178 - 1.178 1.154 - 1.154 Totale commissioni da fondi pensione aperti 20.811 - 20.811 17.371 - 17.371 2. Gestioni ricevute in delega
- Commissioni di gestione 1.559 - 1.559 1.269 - 1.269
- Commissioni di incentivo - - - - - -
- Altre commissioni - - - - - -
Totale commissioni da gestioni ricevute in delega 1.559 - 1.559 1.269 - 1.269
TOTALE COMMISSIONI PER
GESTIONE(A) 557.414 - 557.414 500.032 - 500.032
B. ALTRI SERVIZI 202.398 - 202.398 132.898 - 132.898
- Consulenza 14.047 - 14.047 13.651 - 13.651
- Commissioni di collocamento 34.998 - 34.998 22.159 - 22.159
- Raccolta Ordini 357 - 357 102 - 102
- Prodotti assicurativi 90.421 - 90.421 67.435 - 67.435
- Altri servizi 62.574 - 62.574 29.551 - 29.551 Commissioni passive per collocamento, distribuzione e raccolta ordini - - 209.720 -209.720 - - 192.511 - 192.511
COMMISSIONI COMPLESSIVE (A+B) 759.812 - 209.720 550.092 632.930 -192.511 440.419
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 74
Commissioni passive: composizione per tipologia e controparte
SERVIZI Banche Enti finanziari Altri soggetti Totale
di cui
del gruppo di cui del gruppo di cui del gruppo di cui del
grup
po
A. GESTIONE DI PATRIMONI
1. Gestioni proprie 1.1 Commissioni di collocamento
- OICR
- Gestioni Individuali
- Fondi pensione 1.2 Commissioni di mantenimento
- OICR
- Gestioni Individuali
- Fondi pensione 1.3 Commissioni di incentivazione
- OICR
- Gestioni Individuali
- Fondi pensione 1.4 Altre commissioni
- OICR
- Gestioni Individuali
- Fondi pensione 2. Gestioni ricevute in delega
- OICR
- Gestioni Individuali
- Fondi pensione
TOTALE COMMISSIONI PER ATTIVITA'
DI GESTIONE(A)
B. ALTRI SERVIZI 398 - 628 - 208.695 - 209.720 -
- Consulenze - - - - - - - -
- Altri servizi 398 - 628 - 208.695 - 209.720 -
TOTALE COMMISSIONI PER ALTRI
SERVIZI (B) 398 - 628 - 208.695 - 209.720 -
Commissioni passive per collocamento, distribuzione e raccolta ordini - - - - - - - -
COMMISSIONI COMPLESSIVE (A+B) 398 - 628 - 208.695 - 209.720 -
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 75
Interessi
Composizione degli “Interessi attivi e proventi assimilati”
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 6. 214 (euro/migliaia 6.329 al 30 giugno 202 5).
Voci/Forme tecniche Titoli di
debito Pronti
contro
termine Depositi
e Conti
Correnti Altre
operazioni Totale
30.06.2026 Totale
30.06.2025
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: - - - - - 892 1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione - - - - - -
1.2. Attività finanziarie designate al fair value - - - - - -
1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - - - - - 892 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sula redditività complessiva 16 - - - 16 30 3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: - - 4.858 - 4.858 5.043 3.1. Crediti verso banche - - 4.858 - 4.858 5.043 3.2. Crediti verso società finanziarie - - - - - -
3.3 Crediti verso clientela - - - - - -
4. Derivati di copertura - - - - - -
5. Altre Attività - - - 1.341 1.341 363 6. Passività finanziarie - - - - - -
Totale 16 - 4.858 1.341 6.214 6.329 di cui: interessi attivi si attività finanziarie impaired -
Composizione degli “Interessi passivi e oneri assimilati”
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 7.063 (euro/migliaia 736 al 30 giugno 202 5).
Voci/Forme tecniche Finanziam
enti Pronti
contro
termine Depositi e
Conti
Correnti Altre
operazioni Totale
30.06.
2026 Totale
30.06.
2025
1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.405 - 41 1.446 429 1.1. Debiti 1.405 - 41 1.446 429 1.2. Titoli in circolazione - - - - - -
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - - -
3. Passività finanziarie al fair value - - - - - -
4. Altre Passività 5.617 5.617 307 5. Derivati di copertura - - -
6. Attività finanziarie - -
Totale 1.405 - 41 5.617 7.063 736 di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing 1.405 1.405 419
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 76
Utile (Perdite) da cessione o riacquisto
La voce presenta un saldo positivo di 1 92 euro/migliaia (saldo positivo di 123 euro/migliaia al 30 giugno 202 5).
Composizione della voce “Utile (perdite) da cessione o riacquisto”
Totale 30.06.2026 Totale 30 .06.2025 Voci/Componenti reddituali Utile Perdita Risultato netto Utile Perdita Risultato
netto
1. Attività finanziarie 192 - 192 123 123 1.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: - - -
- verso banche
- verso società finanziarie
- verso clientela 1.2 Attività finanziarie al fair value con impatto sulla redditività complessiva 192 - 192 123 123
- titoli di debito 192 - 192 123 123
- finanziamenti
1.3 Altre attività finanziarie Totale (1) 192 - 192 123 123 2. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - - -
2.1 Debiti
2.2 Titoli in circolazione Totale (2) - - -
Totale (1+2) 192 - 192 123 123
Risultato netto delle attività e delle passività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
La voce presenta un saldo negativo di 7.773 euro/migliaia (saldo positivo di euro/migliaia 5.217 al 30 giugno 202 5).
Composizione del risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: attività e passività designate al fair value
Voci/Componenti reddituali Plusvalenze Utili da realizzo Minusvalenze Perdite da
realizzo Risultato
netto
1. Attività finanziarie 1.1 Titoli di debito
1.2 Finanziamenti
2. Attività e passività finanziarie in valuta:
differenze di cambio 3. Passività finanziarie 1.268 - 9.041 - 7.773
3.1 Debiti
3.2 Titoli di debito Totale 1.268 - - 9.041 - - 7.773
Il risultato netto delle passività finanziarie valutate al fair value include l’effetto rilevato a conto economico a seguito della valutazione a fair value delle opzioni put e call in essere per l’acquisto della rimanente quota di capitale di alcune societ à controllate per cui non si detiene l’intero capitale sociale.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 77
Composizione del “Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value” con impatto a conto economico: altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
La voce presenta un saldo positivo di euro/migliaia 15.158 (saldo negativo di euro/migliaia 21.158 al 30 giugno 202 5).
Totale 30.06.2026
Voci/Componenti reddituali Plusvalenze Utili da realizzo Minusvalenze Perdite da
realizzo Risultato
netto
1. Attività finanziarie 1.1 Titoli di debito di cui titoli di stato 1.2. Titoli di capitale 1.035 1.035 1.3 Quote di O.I.C.R. 36.486 3.274 - 21.081 -4.556 14.123 di cui: OICR propri 36.486 3.274 - 21.081 -4.556 14.123
1.4 Finanziamenti
2. Attività e passività finanziarie in valuta: differenze di cambio Totale 37.521 3.274 - 21.081 -4.556 15.158
Risultato dei servizi assicurativi La voce presenta un saldo di euro/migliaia 19.788 (euro/migliaia 17.932 al 30 giugno 202 5) di ricavi/costi per servizi, relativi alle polizze classificate come contratti assicurativi dalla compagnia assicurativa irlandese Azimut Life Dac.
Saldo dei ricavi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa La voce presenta un saldo negativo di euro/migliaia 2.772 (saldo negativo di euro/migliaia 1.261 al 30 giugno 202 5) e si riferisce ai ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle polizze classificate come contratti assicurativi dalla compagnia assicurativa irlandese Azimut Life Dac.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
Composizione delle “Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato” La voce presenta un saldo negativo di euro/migliaia 1.750 (saldo pari a zero al 30 giugno 2025) e si riferisce alla svalutazione di un finanziamento in portafoglio della società Azimut Enterprises Srl., per inesigibilità del credito.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 78
Spese amministrative
Composizione della voce “Spese per il personale”
La voce presenta un saldo di euro/migliaia 99.190 (euro/migliaia 70.811 al 30 giugno 202 5) ed è composta come segue:
Voci Totale
30.06.2026 Totale
30.06.2025
1. Personale dipendente 90.774 64.894 a) salari e stipendi 77.821 54.438 b) oneri sociali 8.102 6.963 c) indennità di fine rapporto - -
d) spese previdenziali - -
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 1.081 971 f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: - -
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti - -
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 64 2
- a contribuzione definita 64 2
- a benefici definiti - -
h) altri benefici a favore dei dipendenti 3.705 2.521 2. Altro personale in attività 1.184 1.247 3. Amministratori e Sindaci 7.232 4.670 4. Personale collocato a riposo - -
5. Recuperi di spesa per dipendenti distaccati presso altre aziende - -
6. Rimborsi di spesa per dipendenti distaccati presso la società - -
Totale 99.190 70.811
Numero medio dei dipendenti ripartiti per categoria
30.06.2026 30.06.2025
Dirigenti 164 120 Quadri direttivi 312 215 Restante personale 697 603 Totale 1.173 938
Composizione della voce “Altre spese amministrative” La voce presenta un saldo di euro/migliaia 106.000 (euro/migliaia 88.498 al 30 giugno 202 5) ed è composta come segue:
Voci Totale 30.06.2026 Totale 30 .06.2025 Prestazioni professionali di servizi 15.738 13.424 Pubblicità, promozioni e spese commerciali 11.610 10.559 Spese di comunicazione e trasmissione dati 2.231 1.647 Premi di assicurazione 636 262 Oneri Tributari 853 665 Contributi Enasarco/Firr 5.409 5.491 Locazioni e noleggi 14.171 10.159 Funzioni in outsourcing 26.276 26.206 Prestazioni diverse IT 8.946 8.644 Spese di manutenzione 834 833 Altre spese amministrative 19.295 10.607 Totale 106.000 88.498
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri
Composizione della voce “Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri”
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 79
La voce presenta un saldo netto negativo di euro/migliaia 3.627 (saldo netto positivo euro/migliaia 57 al 30 giugno 202 5) e comprende principalmente l’accantonamento per indennità supplettiva per euro/migliaia 3.584 oltre all’accantonamento del fondo rischi ed oneri diversi relativo a rischi connessi a controversie con la clientela per euro/migliaia 43. Il dettaglio del Fondi è specificato nella voce “Fondi per rischi e on eri” del Passivo.
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
Le rettifiche di valore su beni materiali costituiti da ammortamenti calcolati al 30 giugno 202 6 sono così suddivisi:
Composizione della voce “Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali ”
Voci/rettifiche e riprese di valore Ammortamento Rettifiche di
valore per
deterioramento Riprese
di valore Risultato netto 1. Ad uso funzionale - 6.327 - - -6.327 -Di proprietà - 1.141 - - - 1.141 -Diritti d’uso acquisiti con leasing - 5.186 - - - 5.186 2. Detenute a scopo di investimento - - - -
-Di proprietà - - - -
-Diritti d’uso acquisiti con leasing - - - -
Totale - 6.327 - - -6.327
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali
Le rettifiche di valore su beni immateriali costituiti da ammortamenti calcolati al 30 giugno 2026 sono così suddivisi:
Composizione della voce “Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali”
Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente
Composizione della voce “Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente”
Dettaglio Totale 30.06.2026 Totale 30 .06.2025 1. Imposte correnti -81.207 -84.251 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi - -
3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio - -
3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio - -
per crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 - -
4. Variazione delle imposte anticipate 104 -2.222 5. Variazione delle imposte differite 3.511 9.372 Totale - 77.592 - 77.101 Voci/rettifiche e riprese di valore Ammortamento Rettifiche di
valore per
deterioramento Riprese di valore Risultato netto 1. Avviamento - - - -
2. Altre Attività immateriali -12.037 - - -12.037 2.1 di proprietà -12.037 - - -12.037
- generate internamente - - - -
- altre -12.037 - - -12.037 (pacchetti software) -8.364 - - -8.364 (Customer Relationship) -3.673 - - -3.673 2.2 acquisite in leasing finanziario - - - -
Totale -12.037 - - -12.037
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 80
Le imposte correnti sul reddito dell’esercizio si riferiscono principalmente all’IRAP e IRES delle società italiane del Gruppo, alle imposte di competenza relative alle società estere nonché agli oneri ed ai proventi per l’adesione al consolidato fiscale p ari alle imposte rivenienti dagli imponibili positivi e negativi ceduti alla capogruppo dalle società controllate italiane aderenti al “consolidato fiscale nazionale” ai sensi dell’art. 117 del DPR 917/86.
Per le società estere del Gruppo il calcolo delle imposte è stato effettuato secondo la normativa vigente nei singoli paesi di residenza.
Le imposte sul reddito includono l’onere fiscale relativo all’applicazione della Global Minimum Tax come previsto dalla legge 11/2023 che trova applicazione nelle giurisdizioni ove non trova applicazione l’aliquota fiscale del 15%.
La voce “Variazione delle imposte anticipate” recepisce l’iscrizione di imposte anticipate relative a differenze temporanee determinatesi in conseguenza del diverso criterio temporale di deducibilità fiscale IRES.
La stessa voce comprende inoltre le imposte differite sui dividendi da distribuire da parte delle società controllate incluse nel perimetro di consolidamento.
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi La voce presenta un saldo positivo di euro/migliaia 13.757 euro/migliaia (11.901 al 30 giugno 2025) e rappresenta il saldo netto degli utili e perdite delle quote detenute da terzi relative alle società consolidate.
4. Altre informazioni
Informazioni sui rischi
a. Rischi finanziari L’informativa è prevista dall’art. 2428 del Codice civile e dai principi contabili IAS 32 e IFRS 7.
I rischi finanziari comprendono:
• il rischio di liquidità, connesso alla difficoltà di smobilizzare un’attività in tempi rapidi e ad un prezzo di mercato, ovvero di accedere tempestivamente alle risorse finanziarie necessarie all’azienda a costi sostenibili;
• il rischio di credito, ossia il rischio di incorrere in perdite a causa dell’inadempienza o dell’insolvenza della controparte;
• il rischio di mercato, legato ad oscillazioni del valore di attività/passività a seguito di variazioni delle condizioni di mercato.
Al 30 giugno 2026, il Gruppo detiene nel portafoglio di proprietà attività finanziarie valutate al fair value per euro 244 milioni, tra cui fondi comuni di investimento aperti gestiti dalla controllata lussemburghese Azimut Investments SA e da alcune controllate del Gruppo, che perseguono un obiettivo di apprezzamento del capitale attraverso investimenti nell’area Euro in amb ito obbligazionario ed in liquidità, per i quali esiste, invece, un rischio di mercato nell’ambito delle politiche di gestione della liquidità. Il Gruppo detiene inoltre, fondi chiusi alternativi riservati istituiti e/o gestiti principalmente da società ap partenenti al Gruppo, la cui politica di investimento fa riferimento ad asset class di tipo private (Private Equity, Venture Capital, Private Debt). Nell’ambito del rischio di mercato, per questi strumenti rappresenta un elemento mitigante l’esposizione mi noritaria a investimenti di natura azionaria e la strategia di investimento di lungo periodo, che viene riflessa anche nella valorizzazione dei sottostanti.
Per quanto concerne i rischi finanziari legati all’investimento detenuto in Eskatos Multistrategy ILS Fund, si segnala che tale OICR rappresenta un asset del tutto decorrelato rispetto ai normali rischi cui sono soggetti gli strumenti generalmente presenti sul mercato.
Per quanto riguarda il rischio di credito, stante la peculiarità dell’attività svolta, non si rilevano aspetti problematici.
Il rischio di mercato, in base a quanto previsto dal principio contabile IFRS 7, rappresenta il rischio che il fair value oppure i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario possano subire
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una fluttuazione in seguito a variazioni dei prezzi di mercato. Il Gruppo, stante il suo modello di business e di gestione delle attività finanziarie, risulta essere esposto al rischio di prezzo, mentre risulta essere esposto in misura marginale al rischio di cambio (in quanto, come detto in precedenza, il Gruppo effettua investimenti in fondi comuni di investim ento aperti gestiti dalla controllata lussemburghese Azimut Investments SA che perseguono un obiettivo di apprezzamento del capitale attraverso investimenti nell’area Euro).
Il rischio di mercato, per i fondi aperti gestiti dal Gruppo, è principalmente monitorato attraverso l’utilizzo del Value at Risk (“ VaR”) quale primaria metrica di valutazione, sulla base di quanto previsto dalle disposizioni della politica interna di gestione del rischio e dalle rispettive normative di riferimento nonché dalle prassi esistenti. In particolare, viene dapprima stabilito in ternamente un limite di VaR con approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della società di gestione; tale limite è stabilito in base al profilo di rischio, agli strumenti e alle tecniche di gestione adottate. Il limite di VaR viene assegnato a l lancio del fondo e aggiornato quando cambia la politica di investimento del fondo o in condizioni di mercato eccezionali. Alcuni limiti sono, peraltro, anche imposti da regolatori esterni a seconda del paese di appartenenza della società di gestione del fondo in cui è investita la liquidità del Gruppo.
Nell’ambito del sistema dei controlli in relazione alla gestione finanziaria, la funzione di risk management delle singole società del Gruppo ha il compito di controllare il profilo di rischio del portafoglio gestito e di fornire alle funzioni deputate di fornire alla gestione dei portafogli un sistema di valutazione del rischio di mercato. L’attività di controllo si realizza attraverso l’analisi dei portafogli dei singoli fondi ed il loro continuo monitoraggio in relazione ai fattori di rischio rilevanti q uali durata media finanziaria, esposizione alle varie asset class e strumenti finanziari, esposizione valutaria e merito creditizio degli emittenti.
b. Rischi operativi All’interno di tale fattispecie di rischio vengono inclusi i rischi tipici dei diversi processi operativi aziendali.
Nell’ambito più generale delle proprie attività la funzione di Risk Management provvede alla “mappatura” e al monitoraggio dei rischi, tramite apposite analisi basate su un modello sviluppato internamente e approvato dal Comitato per il controllo interno e la gestione dei rischi. Il modello operativo adottato si propone di associare a ciascuna fattispecie di rischio individuata, mediante la combinazione di riscontri empirici, valutazioni teoriche e interviste con gli operatori, un indice numerico che ne sintetizzi la rischiosità. I risultati dell’analisi sono successivamente presenta ti, analizzati e discussi in sede di Comitato per il controllo interno e la gestione dei rischi, nel cui ambito, in presenza di anomalie rilevanti, sono disposti i provvedimenti necessari.
Le perdite generate dai rischi operativi come sopra identificati, non sono mai state significative.
In relazione alla componente di rischio operativo derivante dalle funzioni affidate in outsourcing a soggetti terzi, si segnala che in sede di stipula del contratto di appalto si è proceduto alla definizione delle modalità di prestazione dei servizi oggett o di esternalizzazione e all’elaborazione di appositi service level agreement che impegnano l’outsourcer alla fornitura di un livello qualitativamente adeguato dei servizi stessi, consentendo alle società di gestione del Gruppo la possibilità di rivalersi sul fornitore in caso di danni economici derivanti da anomalie nelle prestazioni.
Le funzioni esternalizzate vengono monitorate nel continuo attraverso le seguenti attività che
prevedono di:
• monitorare i livelli di servizio effettuando il confronto con gli standard previsti in contratto ed i relativi KPI; a questo riguardo, il monitoraggio dovrà essere opportunamente tracciato e rendicontato e dovrà riguardare sia i dati prodotti internamente che quelli eventualmente prodotti dal fornitore, effettuando opportuni raffronti per individuare prontamente i disallineamenti e per far emergere problematiche di qualità del dato;
• acquisire dal fornitore con cadenza almeno annuale i piani aggiornati di continuità operativa, al fine di valutare la qualità delle misure previste, integrandole eventualmente
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con le soluzioni di continuità realizzate al proprio interno. In tale ambito il/i Referente/i si avvale del supporto della struttura preposta alla Business Continuity, coerentemente con la normativa interna vigente in materia di continuità operativa;
• raccogliere, con cadenza almeno annuale, i piani di verifica previsti dal fornitore e, con cadenza almeno semestrale, l’esito dei controlli effettuati dallo stesso, comprese le prove di continuità operativa;
• verificare, con cadenza almeno annuale che il fornitore e gli eventuali sub - fornitori mantengano i requisiti richiesti al momento della selezione e rispettino gli obblighi assunti contrattualmente (es. coperture assicurative);
• verificare, ove rilevante per l’attività esternalizzata, il rispetto della normativa interna vigente in materia di sicurezza informatica, avvalendosi a tal fine del supporto della struttura preposta alla Business Continuity;
• svolgere, ove ritenuto opportuno, verifiche dirette sul fornitore, accedendo anche ai dati relativi alle attività esternalizzate e ai locali dello stesso.
La Funzione Risk Management monitora, con cadenza annuale, il profilo di rischio operativo e reputazionale connesso alle attività esternalizzate valutando le perdite operative occorse e, su base annuale, il risultato del processo interno di monitoraggio de i rischi operativi. Gli esiti delle valutazioni sono condivisi con l’Alta Direzione per l’adizione delle eventuali azioni correttive.
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Informazioni sul patrimonio
a. Il patrimonio dell’impresa
Informazioni di natura qualitativa Con riferimento alle singole voci del patrimonio netto consolidato si rimanda a quanto descritto nelle corrispondenti voci della presente nota integrativa .
Informazioni di natura quantitativa Patrimonio dell’impresa composizione:
Voci/Valori
30.06.2026 30.06.2025
1. Capitale 32.324 32.324 2. Sovrapprezzi di emissione 173.987 173.987 3. Riserve 1.566.563 1.402.886 di utili 1.675.478 1.511.801 a) legale 6.465 6.465
b) statutaria
c) azioni proprie d) altre 1.669.013 1.505.336 altre (108.915) (108.915) 4. (Azioni proprie) (43.502) (18.973) 5. Riserve da valutazione (19.510) (79.157) Attività finanziarie con impatto sulla redditività complessiva 2.195 (514)
Attività materiali
Attività immateriali
Copertura di investimenti esteri Copertura dei flussi finanziari Differenze di cambio (21.828) (79.147) Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione (10) (10) Leggi speciali di rivalutazione Utili/perdite attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti 133 515 Quota delle riserve da valutazione relative a partecipazioni valutate al patrimonio netto 6. Strumenti di capitale 36.000 36.000 7. Utile (perdita) d’esercizio 241.614 239.637 Totale 1.987.476 1.786.704
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Prospetto analitico della redditività complessiva
Voci 01.01.202
6-
30.06.202
6 01.01.202
5-
30.06.202
5 10. Utile (Perdita) d'esercizio 255.371 251.538 Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico 120 18 20. Titoli di capitale al fair value con impatto sulla redditività complessiva:
a) variazioni al fair value 104 146 b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio 30. Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazione del proprio merito creditizio) a) variazioni al fair value b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio 40. Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva:
a) variazioni al fair value (strumento coperto) variazioni al fair value (strumento di copertura) 50. Attività materiali 60. Attività immateriali 70. Piani a benefici definiti 26 (117) 80. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione (10) (10) 90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto 100. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico 110. Copertura di investimenti esteri:
a) variazioni di fair value b) rigiro a conto economico c) altre variazioni 120. Differenze di cambio: 47.030 (81.521) a) variazioni di fair value b) rigiro a conto economico c) altre variazioni 47.030 (81.521) 130. Copertura dei flussi finanziari:
a) variazioni di fair value b) rigiro a conto economico c) altre variazioni 140. Strumenti di copertura (elementi non designati) a) variazioni di fair value b) rigiro a conto economico c) altre variazioni 150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva:
a) variazioni di valore b) rigiro a conto economico
- rettifiche per rischio di credito
- utili/perdite da realizzo c) altre variazioni 160. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione:
a) variazioni di fair value b) rigiro a conto economico c) altre variazioni 170. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto:
valutate a patrimonio netto:
a) variazioni di fair value b) rigiro a conto economico
- rettifiche da deterioramento
- utili/perdite da realizzo c) altre variazioni 180. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con rigiro a conto economico 190. Totale altre componenti reddituali 47.150 (81.502) 200. Redditività complessiva (Voce 10+190) 302.521 170.036 210. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 14.334 11.901 200. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 288.18 6 158.135
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Operazioni con parti correlate
Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategica Sono stati contabilizzati nel primo semestre 202 6 emolumenti a favore degli amministratori per euro/migliaia 6.803 e compensi ai componenti del Collegio Sindacale, calcolati in base ai vigenti parametri, per euro/migliaia 3 31.
Informazioni sulle transazioni con parti correlate Le transazioni con parti correlate riguardanti le operazioni commerciali poste in essere da Azimut Holding SpA con le proprie controllate e collegate, nonché tra le controllate e/o collegate stesse nel corso de l primo semestre 2026, rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo e risultano regolate da termini e condizioni in linea con quelli di mercato.
Inoltre, si segnala che:
• per l’utilizzo del marchio la società controllata Azimut Capital Management Sgr SpA corrisponde ad Azimut Holding SpA royalties di importo annuo complessivo di euro/migliaia 2.000 stabilito contrattualmente;
• Azimut Holding SpA, in qualità di controllante, Azimut Capital Management Sgr SpA, Azimut Financial Insurance SpA, Azimut Libera Impresa SGR SpA, Azimut Enterprises Srl, Azimut Capital Tech Srl, AZ Venture Tech Srl e Azimut Corporate Finance SpA e Azimut Direct Finance Srl (dal 1° gennaio 2026) in qualità di controllate, hanno aderito all’istituto del consolidato fiscale nazionale;
• per l’attività di coordinamento svolta dalla società a favore della società controllata Azimut Capital Management Sgr SpA è previsto un importo annuo complessivo di euro/migliaia 1.000 stabilito contrattualmente ;
• per l’attività di coordinamento svolta dalla società a favore della società controllata Azimut Libera Impresa Sgr SpA è previsto un importo annuo complessivo di euro/migliaia 273 stabilito contrattualmente ;
• Si segnala, inoltre, che agli amministratori del Gruppo che rivestono anche il ruolo di gestori dei fondi comuni d’investimento è stata concessa l’esenzione commissionale sugli eventuali investimenti personali effettuati nei fondi da loro gestiti;
• per le funzioni di controllo di Risk Management, Internal Audit, Compliance e Antiriciclaggio svolte dalla società Azimut Capital Management SGR SpA, a favore di Azimut Holding Spa, Azimut Financial Insurance SpA, Azimut Libera Impresa SGR SpA, Azimut Life Dac (solo per la funzione di Antiriciclaggio) e Azimut Corporate Finance SpA è previsto un importo annuo calcolato in base a percentuali stabilite contrattualmente;
• Per le funzioni di It/Operation svolte dalla società Azimut Capital Management SGR SpA, a favore di Azimut Investments Sa è previsto un importo annuo calcolato in base a percentuali stabilite contrattualmente;
• per l’attività di Consulenza Evoluta tra le società Azimut Capital Management SGR S.p.A. e Azimut Financial Insurance S.p.A. è stato sottoscritto un contratto di licenza d’uso con Wealthype SpA. Il contratto prevede un importo fisso mensile di euro/ miglia ia 15 e un importo variabile collegato all’utilizzo.
• per il contratto di licenza d’uso del software per il monitoraggio delle partecipate dei fondi di Venture Capital di Azimut Libera Impresa SGR è stato sottoscritto un contratto con la società Mamacrowd S.r.l. che prevede un importo annuo pari a euro / migl iaia 6.
• per l’attività di segnalazione dei pregi e le caratteristiche di Azimut Corporate Finance S.p.A. è stato sottoscritto un accordo con Azimut Capital Management SGR S.p.A. che prevede una commissione variabile collegata all’attività stessa;
• per l’attività IT, ICT e Third Party Management in attuazione della normativa di cui al Regolamento UE 2554/2022, sono stati sottoscritti accordi di esternalizzazione con Azimut Capital Management SGR per le società Azimut Financial Insurance S.p.A. e
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Azimut Libera Impresa SGR S.p.A., ed è previsto un importo annuo calcolato in base a percentuali stabilite contrattualmente.
• Azimut Corporate Finance ha ceduto un ramo di azienda ad Azimut Capital Management SGR S.p.A. con effetto dal 1° aprile 2026 a un corrispettivo che riflette il valore economico del capitale del Ramo a una data di riferimento congruito da un esperto indipen dente.
• Azimut Enterprises Srl ha erogato finanziamenti e favore della collegata Fleap Srl per euro/migliaia 194.
Con riferimento agli strumenti finanziari partecipativi, conformemente al deliberato assembleare, si precisa che 3 dirigenti con responsabilità strategiche hanno sottoscritto, 163.000 strumenti mediante versamento dell’importo corrispondente. In particolare, il Presidente Ing. Pietro Giuliani 100.000, gli amministratori Alessandro Zambotti 38.000, Giorgio Medda 25.000; 704 parti correlate in ragione dell’adesione al Patto di Sin dacato riferito ad Azimut Holding SpA hanno sottoscritto complessivamente 1.137.070 strumenti finanziari partecipativi. La Capogruppo alla data del 30 giugno 2026 detiene 199.930 strumenti finanziari partecipativi.
Con riferimento alle operazioni di versamento in conto capitale nei confronti delle società controllate si rimanda al precedente paragrafo “Eventi di Rilievo dei primi sei mesi dell’esercizio 2026”, Operazioni di capitalizzazione effettuate da Azimut Holding SpA e sue controllate.
Di seguito si riporta l’incidenza che le operazioni o posizioni con parti correlate hanno sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo come sopra specificato:
Valore
assoluto
%
Attivo
Altre attività 435.649 1.197 27,48% Finanziamento Fleap Srl
1.197 27,48%
Passivo
Altre Passività: 246.754 4.683 1,90% Debiti verso Collegio sindacale
422 0,17%
Debiti per Emolumenti Amm.
4.262 1,73%
Conto economico
Spese amministrative 205.190 8.639 4,21% Compensi al Collegio sindacale
331 0,16%
Compensi amministratori
6.803 3,32%
Iva su Royalties, attività coordinamento, riaddebiti funzioni di controllo e
IT/Operation
1.505 0,73%
Informativa sul Leasing Nella presente parte vengono fornite le informazioni richieste al locatario dall’IFRS 16 che non sono già state fornite in altre parti della relazione semestrale consolidata.
Informazioni qualitative
Nella presente voce si forniscono le informazioni di natura qualitativa richieste dall’IFRS 16, paragrafo 60. I contratti sottoscritti dal Gruppo e rientranti nell’ambito di applicazione del principio contabile IFRS 16 riguardano le seguenti fattispecie: i mmobili, stampanti e autovetture. I contratti di leasing immobiliare rappresentano l’area d'impatto più significativa, in quanto tali contratti rappresentano circa il 99% dei valori dei diritti d’uso iscritti; risultano invece marginali gli impatti derivan ti dal comparto autovetture e stampanti.
I costi dei contratti di leasing di beni aventi un modico valore unitario (cioè con valore unitario inferiore a 5.000 euro) e di breve durata (inferiore a 12 mesi) vengono contabilizzati rilevando i pagamenti effettuati come costo di periodo, voce “Altre spese amministrative” del Conto Economico. Tali costi coincidono con la rispettiva fattura relativa al canone di locazione dovuto per il periodo (trimestrale o mensile).
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Relativamente ai contratti in scope IFRS16 non si è beneficiato di alcuno sconto sui canoni e pertanto non sono state applicate le regole disciplinate dall’emendamento ESMA del 28 ottobre 2020.
Informazioni quantitative
Nel primo semestre 202 6 i costi per il leasing di beni di breve durata registrati sono pari a Euro/migliaia 960, mentre non risultano costi per i contratti di leasing di beni aventi modico valore.
Le informazioni sui diritti d’uso acquisiti con il leasing sono contenute nelle apposite sezioni dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico.
Altri dettagli informativi
Numero medio dei consulenti finanziari Il numero medio dei consulenti nel corso del primo semestre 202 6 è stato pari a 1. 773.
Dividendi pagati
Il dividendo unitario distribuito ai possessori di azioni ordinarie nel corso del mese di maggio 2026 è stato pari a € 2,00 per azione corrisposto per contanti.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti Nel corso del primo semestre 202 6 il Gruppo Azimut non ha posto in essere operazioni patrimoniali non ricorrenti che non siano già illustrate nella nota integrativa .
Non vi sono state operazioni atipiche e/o inusuali.
Per il Consiglio di Amministrazione
L’Amministratore Delegato
(Dott. Alessandro Zambotti)
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Attestazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell’art. 154 bis del D.Lgs. 58/98
Il sottoscritto Alessandro Zambotti, in qualità di Amministratore Delegato e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Azimut Holding SpA attesta, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 202 6.
1. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 si è basata su un processo definito da Azimut Holding in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
2. Si attesta, inoltre, che:
2.1. il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
2.2. La relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Milano, 3 0 luglio 202 6
L’ Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
(dott. Alessandro Zambotti) (dott. Alessandro Zambotti)
Azimut Holding S.p.A.
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno
2026
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma Capitale Sociale Euro 3.000.000 i.v.
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Via Meravigli, 12 20123 MilanoTel: +39 02 722121 Fax: +39 02 722122037
ey.com
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato
semestrale abbreviato
Agli Azionisti di Azimut Holding S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative di Azimut Holding S.p.A. e controllate (“Gruppo Azimut Holding”) al 30 giugno 2026. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell’effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Azimut Holding al 30 giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea.
Milano, 5 agosto 2026 EY S.p.A.