Informazione
Regolamentata n.
0742-18-2026Data/Ora Inizio Diffusione 21 Settembre 2026 18:46:36Euronext Milan
Societa' :GEOX
Utenza - referente :GEOXN04 - Maldi Andrea Tipologia :3.1; 2.2 Data/Ora Ricezione :21 Settembre 2026 18:46:36 Data/Ora Inizio Diffusione :21 Settembre 2026 18:46:36
Oggetto :APPROVATO AGGIORNAMENTO DEL PIANO
INDUSTRIALE CON ORIZZONTE 2027-2029;
AGGIORNAMENTO TECNICO DELLE
MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLA
MANOVRA FINANZIARIA
Testo del comunicato
Vedi allegato
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COMUNICATO STAMP A
APPROVATO UN AGGIORNAMENTO DEL PIANO INDUSTRIALE CON ORIZZONTE
2027 -2029 .
AGGIORNAMENTO TECNICO DELLE MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLA MANOVRA
FINANZIARIA.
• COMPLETAMENTO DELLA FASE DI “STRATEGY RE -ROUTING AND PERFORMANCE IMPROVEMENT ”
ENTRO L ’ESERCIZIO 2026, CON RICAVI 2026 ATTESI NEL RANGE EURO 540-545 MILIONI .
• AL 2029 SONO PREVISTI RICAVI NELL ’ORDINE DI EURO 640-650 MILIONI CON UN CAGR 26-29
COMPRESO TRA IL 5% E IL 6%, EBIT MARGIN PARI A CIRCA IL 6-7%, INVESTIMENTI COMPLESSIVI
PER CIRCA EURO 50 MILIONI NEL TRIENNIO E UNA SIGNIFICATIVA RIDUZIONE
DELL ’INDEBITAMENTO CON UNA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A FINE PERIODO , ANTE IFRS
16 E FAIR VALUE DEI DERIVATI , COMPRESA INDICATIVAMENTE TRA EURO 20 E 30 MILIONI .
• NELL’AMBITO DELLA MANOVRA FINANZIARIA È STATA APPROVATA UNA MODIFICA TECNICA ,
RICHIESTA DALL ’AZIONISTA DI CONTROLLO LIR , DELLE MODALITÀ DI ESECUZIONE
DELL ’EVENTUALE APPORTO RESIDUO , CHE NON COMPORTA FABBISOGNI FINANZIARI
AGGIUNTIVI NÉ ULTERIORI APPORTI RISPETTO A QUELLI GIÀ PREVISTI E NON HA IMPATTI SUL
PIANO INDUSTRIALE 2027 -2029.
• QUALORA , ALL’ESITO DEL PERIODO DI ESERCIZIO DEI “WARRANT GEOX 2025 -2026” (30
SETTEMBRE 2026) , L’AMMONTARE COMPLESSIVAMENTE VERSATO ALLA SOCIETÀ SIA
INFERIORE A EURO 60 MILIONI , IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE INTENDE SOTTOPORRE
ALL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA UN AUMENTO DI CAPITALE INSCINDIBILE E RISERVATO A LIR ,
AL PREZZO DI EURO 0,342 PER AZIONE , PARI AL PREZZO DI ESERCIZIO DEI WARRANT .
Biadene di Montebelluna, 21 settembre 2026 – Geox S.p.A., società quotata sul mercato Euronext Milan (GEO.MI), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., rende noto che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, ha approvato un aggiornamento de l Piano Industriale relativo al triennio 2027 -2029 del Gruppo (il “ Piano Industriale 2027 -
2029 ”) e, previo motivato parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate di Maggiore Rilevanza, ha approvato, per quanto di competenza della Società e ai fini della disciplina delle operazioni con parti correlate, una modifica di natura tecnica delle modalità di esecuzione dell’eventuale residuo dovuto da LIR S.r.l. (“ LIR”) nell’ambito della manovra finanziaria definita in data 30 dicembre 2024 (la “ Manovra Finanziaria ”).
IL PIANO INDUSTRIALE 2027 -2029
L’esercizio 2026 si conferma quale ultimo anno della fase di “ strategy re -routing and performance improvement ”. Per l’esercizio in corso sono previsti ricavi consolidati nel range euro 540-545 milioni. Pur a fronte della riduzione del fatturato rispetto a quanto originariamente previsto dal precedente Piano Industriale (approvato in data 19 dicembre 2024) , il processo di razionalizzazione dei costi, tuttora in corso, consente alla società di confermare le originarie attese in termini di marginalità operativ a, con un EBIT margin rettificato pari al 3-4%, nonché di migliorare l’indebitamento verso il sistema bancario, atteso a fine esercizio nell’intervallo euro 40-50 milioni , anche grazie alla prevista ottimizzazione della gestione del magazzino e dei flussi di cassa connessi al capitale circolante.
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Le principali linee guida strategiche del Piano Industriale 2027 -2029 prevedono:
• ricavi in crescita sino a circa euro 6 40-650 milioni nel 2029, corrispondenti a un CAGR indicativamente compreso tra il 5% e il 6% nel periodo 2026 -2029, e una profittabilità in apprezzabile crescita con EBIT margin atteso al 6-7% nel
2029;
• tecnologia quale elemento centrale della unique selling proposition del Gruppo, supportata da significativi investimenti in design, che , a tal proposito, è stato affidato ad un o studio di riconosciuta fama internazionale che ha portato nuova energia creativa e stilistica a partire dalla stagione primavera -estate 2027 , con particolare attenzione alla valorizzazione della collezione femminile e dell’ heritage del marchio;
• posizionamento del brand come “well -tech” e conseguente ribilanciamento del marketing spending mix , con una maggiore allocazione di risorse alla distribuzione dei contenuti rispetto alla loro produzione;
• ripensamento strategico e operativo dei processi di pianificazione degli acquisti e delle vendite, volto alla riduzione del time to market e a un a più efficiente gestione del capitale circolante;
• rafforzamento della leadership di Geox mediante l’ulteriore miglioramento della qualità del prodotto e del rapporto value for money , lo sviluppo di prodotti iconici, una maggiore semplificazione delle collezioni e la valorizzazione della linea Ready -to-Wear quale leva per la creazione di un ecosistema di prodotto integrato e progettato intorno al
consumatore;
• miglioramento dell’eccellenza operativa del canale DTC, con particolare attenzione alle iniziative di CRM finalizzate all’incremento del traffico nei punti vendita fisici e alla crescita del canale online;
• posizionamento dell’agenda ESG al centro della strategia e della cultura aziendale.
I dati previsionali relativi all’esercizio 2026 e agli esercizi successivi contenuti nel prospetto informativo pubblicato in data 21 maggio 2025, nonché nelle precedenti e successive comunicazioni al mercato devono considerarsi non più validi e sono sostituiti dai nuovi dati previsionali approvati in data odierna nell’ambito del Piano Industriale 2027 -2029, come riportati nella tabella che
segue:
(in Euro milioni) Forecast 2026 BP 2027 BP 2028 BP 2029 Ricavi ~540 -545 ~545 -555 ~590 -600 ~640 -650 EBIT Margin ~3-4% ~3-4% ~4-5% ~6-7%
PFN* ~40-50 ~40-50 ~30-40 ~20-30
* Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 e fair value dei derivati.
Il Piano Industriale 2027 -2029 anticipa inoltre l’attività di aggiornamento della pianificazione che l’Accordo Quadro già prevedeva per l’inizio del 2027.
MODIFICA TECNICA DELLE MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLA MANOVRA FINANZIARIA
Facendo seguito a quanto comunicato il 30 dicembre 2024, si ricorda che, in tale data, la Società, Loan Agency Services S.r.l ., in qualità di agente (l’“ Agente ”), e Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A., Crédit Agricole Italia S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., UniCredit S.p.A. e Deutsche Bank S.p.A.
(congiuntamente, i “ Creditori Finanziari ”) hanno sottoscritto un accordo di modifica (l’“ Accordo Quadro ”) relativo alla Manovra Finanziaria. La Manovra Finanziaria prevede, tra l’altro, un apporto complessivo a favore della Società pari a euro 60 milioni, strutturato mediante l’aumento di capitale in opzione del 2025, l’esercizio dei “Warrant GEOX 2 025-2026” (i “Warrant ”) e, per l’eventuale differenza, un finanziamento soci infruttifero e integralmente subordinato ai crediti dei Creditori Finanziari. La prima tranche dell’aumento è stata integralmente sottoscritta nel giugno 2025 per un controvalore complessivo
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pari a euro 29.939.821,60. I Warrant sono esercitabili dal 15 al 30 settembre 2026 (il “ Periodo di Esercizio ”) al prezzo di euro 0,342 per azione di compendio.
LIR ha confermato il proprio impegno a esercitare integralmente i Warrant di propria titolarità e, in vista della conclusione del Periodo di Esercizio, ha richiesto una modifica della lettera di impegno del 30 dicembre 2024 (la “ Richiesta di Consenso e Modifica ”), proponendo che l’eventuale importo residuo necessario a completare l’apporto complessivo di euro 60 milioni sia finalizzato alla sottoscrizione del capitale di Geox, anziché permanere nella forma originariamente prevista di finanziam ento soci subo rdinato.
Restano invariati sia l’ammontare complessivo dell’apporto previsto dalla Manovra Finanziaria, pari a euro 60 milioni, sia il termine del 15 ottobre 2026 per l’ultimo versamento dovuto da LIR . La modifica ha natura meramente tecnica, non determina alcun fabbisogno finanziario aggiuntivo per la Società né ulteriori apporti rispetto a quelli già previsti dalla Manovra Fina nziaria e non incide sulle previsioni del Piano Industriale 2027 -2029.
LA RICHIESTA DI CONSENSO E MODIFICA E IL MECCANISMO DELL’IMPORTO RESIDUO
I Creditori Finanziari hanno espresso il proprio consenso alla struttura proposta. La Richiesta di Consenso e Modifica, a seg uito dell’accettazione dei Creditori Finanziari e della sottoscrizione della Società per presa d’atto, costituisce parte integrante della documentazione finanziaria relativa alla Manovra Finanziaria (la “ Documentazione Finanziaria ”), senza effetti novativi rispetto alle restanti previsioni della Documentazione Finanziaria.
Successivamente alla chiusura del periodo di esercizio dei Warrant sarà determinato l’importo pari alla differenza tra euro 60 milioni e quanto complessivamente versato alla Società in esecuzione dell’aumento di capitale in opzione del 2025 e dell’aumento di capitale a servizio dei Warrant (l’“ Importo Residuo ”). Qualora vi sia un importo residuo a fronte dei warrant non esercitat i, LIR verserà l’Importo Residuo entro il 15 ottobre 2026 mediante un versamento infruttifero e integralmente subordinato ai credi ti dei Creditori Finanziari, vincolato ed esclusivamente destinato all’integrale sottoscrizione dell’aumento di capitale riservato di seguito descritto (il “ Versamento LIR ”).
IL PROSPETTATO AUMENTO DI CAPITALE RISERVATO A LIR
Qualora, all’esito del periodo di esercizio dei Warrant, ci fosse un Importo Residuo , il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Straordinaria un aumento del capitale sociale a pagamento, in via inscindibile, co n esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441, comma 5, del Codice Civi le, riservato a LIR, per un importo corrispondente all’Importo Residuo (l’“ Aumento di Capitale Riservato ”).
Il prezzo di emissione delle azioni dell’Aumento di Capitale Riservato sarà pari a euro 0,342 per azione, ossia al medesimo prezzo di esercizio dei Warrant. La coincidenza del prezzo mantiene continuità economica con la seconda componente della ricapitalizzazione deliberata nel 2025 e non attribuisce all’azionista di controllo condizioni di prezzo più favorevoli rispetto a quelle applicabili agli altri portatori dei Warrant. La congruità del prezzo sarà oggetto della specifica istruttoria previst a dall’arti colo 2441, comma 6, del Codice Civile e dei pareri previsti dalla normativa applicabile.
Dopo la chiusura del periodo di esercizio dei Warrant, il Consiglio di Amministrazione determinerà l’Importo Residuo e il numero delle azioni da riservare a LIR e approverà, ricorrendone i presupposti, la proposta da sottoporre all’Assemblea Straordinaria, unitamente alla relazione prevista dall’articolo 2441, comma 6, del Codice Civile. Le modalità tecniche di utilizzazione del Versamento LIR ai fini della liberazione delle nuove azioni saranno definite nel rispetto della normativa applicabile e potranno p revedere la compensazione del credito restitutorio relativo al Versamento LIR con il debito di sottoscrizione. La Società darà tempestiva informazione al mercato in merito alle determinazioni assunte.
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OPERAZIONE CON PARTI CORRELATE
La modifica delle modalità di esecuzione dell’impegno di LIR è stata considerat a una component e rilevante della più ampia operazione con l’azionista di controllo. Tenuto conto del valore massimo attribui bile all’operazione , intesa complessivamente e funzionalmente collegata al prospettato Aumento di Capitale Riservato, nonché degli indici di rilevanza applicabili, l’operazione è stata qualificata come operazione di maggiore rilevanza con parti correlate ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010 e della procedura adottata dalla Società.
Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate di Maggiore Rilevanza, appositamente costituito e composto da Gaudiana Giusti, Clelia Leonello e Silvia Zamperoni, tutti amministratori indipendenti e non correlati, e presieduto da Gaudiana Giust i, è stato tempestivamente coinvolto nella fase istruttoria e nelle interlocuzioni relative all’operazione e h a espresso in data odierna il proprio motivato parere favorevole sull’interesse della Società al compimento dell’operazione e sulla convenienza e correttezz a sostanziale delle relative condizioni. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’operazione, per quanto di propria competenza e ai fini della disciplina OPC, con l’astensione degli amministratori coinvolti.
La Società pubblica in data odierna sul sito internet della Società www.geox.biz, nella sezione Governance/operazioni societa rie/ operazioni con parti correlate e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage”, consultabile all’indirizzo www.em arketstorage.it il documento informativo relativo all’operazione di maggiore rilevanza con parti correlate, unitamente al parere del Comitato OPC, ai sensi dell’articolo 5, comma 3, del Regolamento Consob n. 17221/2010. Le successive determinazioni del Con siglio in merito all’Importo Residuo e ai termini definitivi della proposta di Aumento di Capitale Riservato saranno riflesse nell’informativa al mercato.
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PER MAGGIORI INFORMAZIONI
INVESTOR RELATIONS
Massimo Nai: tel. +39 0423 282840; cell. +39 335 1312641; investor.relations@geox.com
UFFICIO STAMPA
Juan Carlos Venti: tel: +39 0423 281914; cell . +39 335 470641; juancarlos.venti@geox.com
IL GRUPPO GEOX
Il Gruppo Geox opera nel settore delle calzature classiche e casual per uomo, donna e bambino di fascia di prezzo medio alta e nel settore dell’abbigliamento. Geox deve il proprio successo alla costante focalizzazione sul prodotto, caratterizzato dall’appl icazione di soluzioni innovative e tecnologiche in grado di garantire traspirabilità e impermeabilità, e fonda le proprie strategie di crescita fut ura sulla continua innovazione tecnologica.
DISCLAIMER
Dichiarazioni previsionali
Talune dichiarazioni contenute in questo comunicato stampa potrebbero costituire previsioni ("forward looking statements”). Tali dichiarazioni riguardano rischi, incertezze e altri fattori che potrebbero portare i risultati effettivi a differire, anche i n modo so stanziale, da quelli anticipati. Tra tali rischi e incertezze rientrano, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, la capacità di gestire gli effetti dell’attuale incerta congiuntura economica internazionale, la capacità di prevedere le future co ndizioni economiche e cambi nelle preferenze della clientela, la capacità di introdurre e commercializzare con successo nuovi prodotti, la capacità di mantenere un sistem a distributivo efficiente, la capacità di raggiungere e gestire la crescita, la capaci tà di negoziare e mantenere accordi di licenza favorevoli, fluttuazioni valutarie, variazioni nelle condizioni locali, la capacità di proteggere la proprietà intellettuale, problemi dei sistemi informativi, r ischi legati agli inventari, rischi di credito e assicurativi, cambiamenti nei regimi fiscali, così come altri fattori politici, economici, legali e tecnologici e altri risch i e incertezze.
Indicatori alternativi di performance Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IF RS), vengono presentati alcuni indicatori finanziari derivati da questi ultimi ancorché non disciplinati dagli stessi, in linea con le previsioni della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015 n.92543/15, che ha reso applicabili gli orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance pubblicati il 5 ottobre 2015 dall’European securities and markets (ESMA/2015/1415). Tali indicato ri sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e non d evono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IAS/IFRS i n quanto la loro modalità di determinazione non è normata dai principi stessi. Poiché la determinazione di tali indicatori non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, le modalità di calcolo applicate dal Gruppo potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre società o Gruppi e, pertanto, questi indicatori potrebbero non essere comparabili. Conseguentemente, gli investitori non devono fare indebito affidamento su tali indicatori.
Fine Comunicato n.0742-18-2026 Numero di Pagine: 7