COMUNICATO STAMPA
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CREDEM, APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE
2026: UTILE NETTO PARI A 312,9 MILIONI (+12,5% a/a*),
RACCOLTA ED IMPIEGHI IN CRESCITA DEL +4,5% E +2,1% a/a.
VALORE E
BENESSERE
SOSTENIBILI
NEL TEMPO
VALORE NEL TEMPO
● Utile netto consolidato a 312,9, mi lioni di euro +12,5% a/a, rispetto all’utile netto 1H25 pari a 278,1 milioni di euro al netto del beneficio di 93,7 milioni di euro derivanti dalla cessione del merchant acquiring;
● ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(1) 14,1%, ROTE annualizzato(1)
15,9%;
● il margine di intermediazione si attesta a 1.048,7 milioni di euro (+11,9% rispetto a fine giugno 2025).
● Oltre 100 mila nuovi clienti(2), grazie alla forte e capillare relazione sui
territori;
● prestiti alla clientela(3) a 37,5 miliardi di euro, +2,1% a/a;
● il totale della raccolta da clientela(3) si attesta a 120,8 miliardi (+12,8%
a/a)
○ 68,5 miliardi di euro di raccolta indiretta da clientela (+18,2% a/a(3)) di cui indiretta gestita 39,9 miliardi di euro (+13,1% a/a) ;
○ 11,4 miliardi di euro di raccolta assicurativa (+14,0% a/a);
○ la raccolta diretta da clientela si attesta a 41,0 miliardi di euro (+4,5% a/a(3)).
SOLIDITA’
● Indicatori ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(5) al 17,45%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(5) a 16,22% rispetto a 8,55% minimo assegnato da BCE(6);
● oltre 1,8 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di
vigilanza ;
● bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(7)) pari al 1,53% dei prestiti, rispetto al 2,1% medio delle banche italiane(8) e il 2,2% delle banche europee(8). Rappo rto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,67%;
● costo del credito annualizzato(9) a 9 bps, ai livelli minimi del sistema.
BENESSERE E SOSTENIBILITA’
● Nuova emissione di un Green Senior Preferred bond da 500 milioni di euro.
● Erogati nel periodo: mutui green, finanziamenti ESG alle imprese e contratti leasing volti alla sostenibilità per un valore di quasi 720 milioni .
● È online, sul sito Credem, la nuova sezione “ Well Economy”(19): la nuova area di educazione finanziaria dedicata a tutti gli stakeholder.
● 213 assunzioni nel semestre per sostenere la crescita nei singoli territori.
BANKING
COMMERCIALE ● Banking commerciale(10): raggiunti nel complesso 63,9 miliardi di euro di raccolta (+8,4% a/a) e 27,2 miliardi di euro di prestiti (+0,6% a/a);
● prosegue la strategia di crescita accelerata della clientela tramite la rete delle filiali, dei centri aziende, dei consulenti finanziari di Credem banca e tramite i canali digitali (conto Credem Link), con l’acqui sizione di circa 52.300 nuovi clienti e un tasso di acquisizione del 7,8%.
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PARABANCARIO
CREDITO AL
CONSUMO E
TECHNOLOGY ● Credemleasing: nel 1H26 ha raggiunto quota 3,5 miliardi di crediti netti a bilancio (+2,0% a/a) e ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto di 20,6 milioni di euro.
● Credemfactor: a fine semestre ha registrato 2,8 miliardi di euro di flussi lordi di crediti ced uti dalla clientela (turnover +13,1% a/a) e un utile netto pari a 4,2 milioni di euro.
● Avvera: a fine giugno 2026 totalizza volumi di business erogati complessivi per 1,2 miliardi di euro e un utile netto pari a 17,9 milioni di euro.
PRIVATE
BANKING ● Cred em Euromobiliare Private Banking : a fine giugno 2026, può contare su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 54,6 miliardi di euro. L’ utile netto a fine giugno è stato pari a 31,0 milioni di euro;
● è proseguita l’attività di reclutamento di figure di elevato profilo professionale e portafoglio pro -capite. A fine giugno, la società contava 373 private banker e 322 consulenti finanziari, con 74 tra filiali e centri finanziari presenti sul territorio nazi onale.
WEALTH
MANAGEMENT ●A fine giugno 2026, masse in gestione pari a 36,7 miliardi di euro tra gestioni patrimoniali, fondi comuni e SICAV e riserve assicurative (+12%
a/a);
●le masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento del Gruppo con caratteristiche ESG(11) raggiungono 16,7 miliardi di euro (+10,7% rispetto allo stesso periodo del 2025);
INNOVAZIONE ● Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Sono circa 39 milioni le operazioni realizzate dai clienti nel primo semestre attraverso i canali a distanza (95,7% del totale) e 460 mila le interazioni virtuali tramite gli st rumenti di assistenza;
● Officine Credem continua a ricoprire un ruolo centrale come polo per la crescita delle competenze e lo sviluppo del business.
Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata , ha approvato oggi i risultati consolidati del primo semestre 2026, che evidenziano una forte diversificazione delle fonti di ricavo, come si può vedere dal bilanciame nto tra margine finanziario e margine da servizi, a conferma dell’efficacia del modello di business del Gruppo in grado di generare valore e benessere sostenibili nel tempo. Tali risultati sono il frutto di una vicinanza a privati ed imprese nei singoli me rcati in tutto il territorio nazionale che permette di instaurare solidi legami con la clientela.
Il primo semestre dell’anno si è chiuso con un utile netto consolidato pari a 312,9 milioni di euro, +12,5% a/a, se si considera il risultato del primo semes tre 2025 pari a 278,1 milioni di euro al netto del beneficio di 93,7 milioni di euro derivanti dalla cessione delle attività di merchant acquiring effettuata all’inizio del 2025.
I prestiti alla clientela(3) si attestano a 37,5 miliardi di euro (+2,1% a/a). Sono stati acquisiti oltre 100 mila nuovi clienti(2).
La raccolta complessiva da clientela(3) raggiunge complessivamente quota 120,8 miliardi di euro (+12,8% a/a). Il rapporto tra impieghi problematici lor di ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(7)) è stato pari al 1,5%, rispetto al 2,1% della media delle banche significative italiane e il 2,2% delle banche europee(8), il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si è attestato a 0,7% e il costo del credito annualizzato(9) è stato pari a 9 bps .
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3 A fine giugno 2026 inoltre il Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(5) è pari al 17,45%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(5) a 16,22% rispetto a 8,55% minimo assegnato da BCE(6). Il ROTE annualizzato(1)si attesta a 15,9% e il ROE annualizzato(1) al 14,1%.
“I risultati di questo semestre confermano la capacità del Gruppo di creare valore sostenibile nel tempo” , ha dichiarato Stefano Morellini , direttore generale Credem. “La nostra strategia si fonda sulla crescita organica e sulla forte valorizzazione dei territori, nei quali continuiamo ad investire attraverso le filiali per il retail ed il private banking, i centri per le aziende, la consu lenza finanziaria ed un’offerta di servizi dedicati ai diversi tipi di clientela. Crediamo molto nel ruolo delle persone che, anche attraverso la tecnologia, portano valore a privati ed aziende e per questo continuiamo ad assumere per sostenere il tessuto economico e sociale. Siamo focalizzati sullo sviluppo interno e guardiamo con interesse le eventuali opportunità di espansione per linee esterne sempre con l’obiettivo di creare reale valore attraverso la crescita delle persone e la relazione con i territ ori." , ha concluso Morellini.
Il Direttore Generale Stefano Morellini presenterà i risultati alla comunità finanziaria domani 5 agosto 2026 alle ore 10:00.
Risultati economici consolidati(12)(**)
A fine giugno 2026 il margine di intermediazione si attesta a €1.048,7 milioni, rispetto a €937,0 milioni dell’anno precedente (+11,9% a/a). All’interno dell’aggregato, il margine finanziario(13) è pari a €501,5 milioni rispetto a €474,4 milioni nel primo semestre 2025 (+5,7% a/a). Il margine da servizi(14)(15) si attesta a €547,2 milioni rispetto a €462,7 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente (+18,3% a/a). Più in dettaglio le commissioni da gestione ed intermediazione al netto delle commissioni di performance ammontano a €291, 8 milioni (+19,0% a/a), comprensive delle commissioni di performance ammontano a €321,6 milioni (+26,2% a/a). Le commissioni da servizi bancari sono pari a €102,1 milioni ( -0,3% a/a), sostanzialmente stabili nonostante la cessione del ramo d’azienda relati vo al merchant acquiring. Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €60,2 milioni (+17,4% a/a). Il risultato dell’attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €54,4 milioni (+28,1% a/a).
I costi operativi sono pari a €487,0 milioni rispe tto ai €462,2 milioni a fine giugno 2025 (+5,4% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative(15) ammontano a €163,5 milioni (+5,0% a/a), mentre le spese relative al personale sono pari a €323,5 milioni (+5,5% a/a).
Il cost/income(16) si attesta a 46,4% rispetto al 49,3% del primo semestre 2025.
Il risultato lordo di gestione è pari a €561,7 milioni rispetto a €474,8 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente (+18,3%). Gli ammortamenti sono pari a €57,5 milioni rispetto ai €54,3 milioni a fine giugno 2025 (+6,0% a/a).
Il risultato operativo si attesta a €504,2 milioni rispetto a €420,5 milioni nel primo semestre 2025 (+19,9% a/a).
Gli accantonamenti per rischi ed oneri(15) sono pari a -€1,7 milioni rispetto a un effetto posit ivo di €0,8 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(15) si attestano a €17,0 milioni (rispetto a €5,2 milioni a fine giugno 2025). Il Gruppo registra un costo del credito annualizzato(9) pari a 9 bps.
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4 Il saldo delle componenti straordinarie(15) è pari a €3,3 milioni (+€90,9 milioni a fine giugno 2025 che includevano €95 milioni, derivanti dalla cessione delle attività di merchant acquiring di Credem a Worldline Italia).
L’utile ante imposte si attesta a €488,7 milioni rispetto a €412 milioni nel primo semestre 2025, al netto del beneficio di 95 milioni di euro derivanti dalla cessione delle attività di merchant acquiring, mentre le imposte sul reddito ammontano a €175,8 milioni ( €135,2 milio ni a fine giugno 2025, +30,1% a/a). L’ utile netto consolidato si attesta a €312,9 milioni rispetto ai €371,8 milioni. L’utile netto risulta in crescita del +12,5% a/a, se si considera il risultato del primo semestre pari a 278,1 milioni di euro al netto de l beneficio di 93,7 milioni di euro derivanti dalla cessione delle attività di merchant acquiring effettuata all’inizio del 2025.
Aggregati patrimoniali consolidati (3)(*)
La raccolta complessiva da clientela a fine giugno 2026 si attesta a €120,8 milia rdi rispetto a €107,2 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente (+12,8% a/a). La raccolta complessiva ammonta a €139,8 miliardi rispetto a €124,9 miliardi a fine giugno 2025 (+11,9% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €41,0 miliardi rispetto a €39,3 miliardi nel primo semestre dell’anno precedente (+4,5% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a €45,5 miliardi rispetto a €43,6 miliardi a fine giugno 2025 (+4,2% a/a).
La raccolta assicurativa si attesta a €11,4 mili ardi, +14,0% rispetto a €10,0 miliardi nello stesso periodo dell’anno scorso. I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €60,9 milioni e registrano un incremento di circa il 15,4% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €68,5 miliardi rispetto a €57,9 miliardi a fine giugno 2025 (+18,2% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €39,9 miliardi rispetto a €35,3 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente (+13,1% a/a). All’interno di tale aggregato le ges tioni patrimoniali sono pari a €6,9 miliardi (+5,5% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav del Gruppo ammontano a €18,4 miliardi (+15,3% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €14,7 miliardi (+14,3% a/a).
Le riserve di li quidità del Gruppo ammontano a circa 19,2 miliardi (18,9 miliardi al 31 dicembre 2025), pari a circa il 28% del totale dell’attivo. Tale livello è sostenuto da 1,0 miliardi di depositi presso Banche Centrali (1,5 miliardi al 31 dicembre 2025) e 12,7 miliar di di attivi liberi “eligible” BCE (11,8 miliardi al 31 dicembre 2025).
Gli impieghi a clientela sono in crescita del 2,1% a/a (rispetto al sistema(4) in crescita del 3,0% nello stesso periodo) e si attestano a €37,5 miliardi rispetto a €36,7 miliardi nel lo stesso periodo del 2025, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni nel periodo per più di €763 milioni di euro con consistenze pari a €11.614 milioni (+2,1% a/a).
Per quant o riguarda il portafoglio titoli, a fine giugno raggiunge €12.211 milioni e ha una durata media di 4,2 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €4,6 miliardi (circa il 39% del portafoglio), di cui l’81% nella categoria contabile HTC, riducen do quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp -Bund.
I crediti problematici totali netti su impieghi netti sono pari a 0,67% (rispetto a 0,70% a fine giugno 2025) dato significativamente inferiore alla media di sistema(4) pari a 1,28% . Le sofferenze lorde sono pari a €197,5 milioni e la percentuale di copertura è del 79,9% (82,6% nello stesso periodo dell’anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a €252,3 milioni, in riduzione del 1,3% circa rispetto ai €255,6 milioni di euro a fine giugno 2025. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €579,2 milioni, in diminuzione del 4,3% rispetto ai €605,2 milioni nello stesso periodo d ell’anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 56,4% (57,8% a fine giugno 2025); tale dato, comprensivo dello
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5 shortfall patrimoniale(17), si attesta al 59,9%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(7)) si attesta al 1,5% (1,6% a fine giugno 2025) a fronte di una media delle banche significative italiane(8) pari a 2,11% e della media UE di 2,18%(8).
Coefficienti patrimoniali
Il CET1 ratio(5) calcolato su Credemho lding è pari a 16,22%, ai massimi livelli del sistema con oltre 1,8 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza ; il CET1 Ratio minimo (SREP)(6) assegnato al Gruppo per il 2026, tra i più bassi tra le banche italiane vigilate da BCE, è pari a 8,55%. Il Tier 1 capital ratio(5) è pari a 16,53% ed il Total capital ratio(5) è pari a 18,67%.
Attività e business del Gruppo
BANKING
> BANKING COMMERCIA LE
Grazie alle 410 filiali retail, 44 centri aziende e la rete di 556 consulenti finanziari, l’area ha raggiunto nel complesso 63,9 miliardi di euro di raccolta (+8,4% a/a) e 27,2 miliardi di euro di prestiti (+0,6% a/a). In dettaglio, la rete dei consule nti finanziari ha consuntivato 11,3 miliardi di euro di raccolta (+12,6% a/a), 823 milioni di euro di prestiti (+3,7% a/a) e reclutato 19 professionisti da inizio 2026; prosegue anche nel primo semestre 2026 la strategia di crescita accelerata della client ela tramite la rete delle filiali, dei centri aziende, dei consulenti finanziari di Credem banca e tramite i canali digitali (conto Credem Link), con l’acquisizione di circa 52.300 nuovi clienti e un tasso di acquisizione del 7,8%.
> PARABANCARIO, CREDITO AL CONSUMO E TECHNOLOGY
Credemleasing ha stipulato nel periodo 559,5 milioni di euro complessivamente, raggiungendo crediti netti a bilancio per circa 3,5 miliardi di euro (+2,0% a/a) e registra nel primo semestre 2026 un utile netto pari a 20,6 milioni di euro, rispetto ai 20,2 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
Credemfactor ha registrato 2,8 miliardi di euro di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover) in incremento del 13,1% sullo stesso periodo dell’anno precedente e chiuso al 30 giugno 2026 con un utile netto pari a 4,2 milioni di euro (4,6 milioni di euro a giugno 2025).
Avvera , società del Gruppo Credem specializzata nel credito al consumo e nella distribuzione di mutui, ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 17,9 milioni di Euro (+17% a/a), in forte crescita rispetto all'anno precedente. I volumi di busines s complessivi si sono attestati a 1,2 miliardi di Euro in linea con il 2025. Sotto il profilo operativo, la società evidenzia un andamento coerente, caratterizzato da un progressivo miglioramento nei prestiti finalizzati. Nel dettaglio, le erogazioni dei prestiti personali hanno registrato volumi per 185 milioni di Euro, mentre quelle dei prestiti finalizzati hanno raggiunto i 422 milioni di Euro (+9% a/a). L’intermediazione dei mutui si è attestata a 384 milioni di Euro. Anche la Cessione del Quinto (CQS/C QP) ha mantenuto volumi stabili rispetto all'esercizio precedente, con un montante complessivo di 239 milioni di Euro.
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6 Credemtel , società attiva nei servizi digitali per aziende e Pubblica Amministrazione, si è concentrata sull’ottimizzazione della migraz ione in Cloud e sul rinnovo del facility management, ponendo al contempo un forte focus sull’Intelligenza Artificiale. Al 30 giugno 2026 la società ha registrato un trend positivo di crescita con ricavi complessivi pari a 22,8 milioni di euro (+7,7% a/a) e un utile netto di 2,7 milioni di euro.
> PRIVATE BANKING
Credem Euromobiliare Private Banking , la banca del Gruppo specializzata nell’assistenza ai clienti con grandi patrimoni, a fine giugno 2026, può contare complessivamente su 74 filiali e centri finanziari presenti sul territorio nazionale e 695 professionisti. Al 30 giugno 2026, l’utile netto è stato pari a 31,0 milioni di euro, mentre le masse complessive della clientela (raccolta diretta, amministrata, gestita e impieghi) raggiungono 54,6 miliardi di euro, con un contributo positivo della raccolta netta (diretta, gestita e amministrata), pari a circa 1,4 miliardi di euro.
E’ inoltre proseguita l’attività di reclutamento di figure di elevato profilo professionale e portafoglio pro -
capite. A fine giugno 2026 la società contava 373 private banker e 322 consulenti finanziari, dopo aver reclutato 22 professionisti nel corso dell’anno.
WEALTH MANAGEMENT
Le società attive nell’ambito del wealth management del Gruppo al 30 giugno 2026 hanno raggiunto i 36,7 miliardi di euro di masse gestite, con una crescita di oltre il 12% a/a.
Continua lo sviluppo della gamma di soluzioni di investimento con un focus sulla sostenibilità. A fine giugno sono stat i raggiunti circa 16,7 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento del Gruppo con caratteristiche ESG(11) (ambientali, sociali e di governance), +10,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Per supportare l’evoluzio ne strategica del modello di business nell’ambito dei servizi di Wealth Management, il Gruppo ha avviato un importante progetto di rebranding con l'obiettivo di dare ulteriore forza al modello di Federation of Business. Nel corso del primo semestre sono st ate attuate le attività propedeutiche per il lancio del rebranding delle società Credem Private Equity, Euromobiliare Asset Management SGR e Euromobiliare Advisory SIM, che hanno assunto le nuove denominazioni: Credem Euromobiliare Private Asset, Credem Eu romobiliare Asset Management SGR e Credem Euromobiliare Advisory SIM (queste ultime due dal 1°luglio).
La capacità di interpretare l'evoluzione dei bisogni assicurativi della clientela guida la strategia di Credemvita, costantemente focalizzata sull’innov azione e sul potenziamento dell’offerta. La validità di questo approccio si riflette nelle performance del primo semestre 2026, che si chiude con una produzione netta pari a €557 milioni (+5% a/a) , con una performance diffusa su tutte le linee di business. Il Ramo I cresce dell'8% a/a, il Ramo III del 16% a/a. Prosegue a ritmi sostenuti il successo del comparto multiramo (+101% a/a), supportato dall'ottimo riscontro sul mercato della soluzione Orizzonte by Credemvita.
Completa il quadro la crescita della pr evidenza complementare (+10% a/a), anche grazie al nuovo Fondo Pensione Aperto Destinazione Futuro by Credemvita.
L’utile di periodo di Credemvita è stato pari a 27,9 milioni.
La raccolta netta di Credem Euromobiliare Asset Management SGR al 30 giugno 202 6 è stata pari a 903 milioni (considerando OICR, gestioni patrimoniali LPS e altro). Ottimo inoltre lo sviluppo della raccolta legata ai piani di accumulo (PAC) la cui produzione semestrale ha raggiunto i 258 milioni, in sensibile in aumento rispetto all’a nalogo periodo dello scorso esercizio (+31,1%). L’utile di periodo è stato pari a 43 milioni di euro (+69,6% a/a) anche grazie all’impatto positivo legato all’incorporazione dei nuovi rami di business da Euromobiliare Advisory SIM e per il contributo delle commissioni di performance sui prodotti gestiti.
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INNOVAZIONE E TRASFORMAZIONE DIGITALE
● Servizi digitali : sono circa 39 milioni le operazioni realizzate nel primo semestre dai clienti attraverso i canali a distanza (95,7% del totale) e 460 mila le interazioni virtuali gestite tramite strumenti di assistenza evoluti. In questo ambito, il Gruppo sta avviando la sperimentazione di modelli agentici , evolvendo i tradizionali chatbot e voicebot verso sistemi capaci di supportare in modo più autonomo e proattivo i processi di assistenza e le interazioni complesse.
● L’Intelligenza Artificiale come motore di trasformazione e produttività.
Prosegue l'ado zione delle tecnologie di Intelligenza Artificiale, non solo per la produttività delle persone nei rispettivi ambiti di lavoro, ma anche per accompagnare l'accelerazione dell'innovazione IT e dei processi operativi. L'implementazione di soluzioni di AI gen erativa e agentica, sta trasformando il ciclo di vita dello sviluppo software: non si tratta più solo di supporto alla scrittura del codice, ma di un vero e proprio partner logico per attività complesse come il refactoring di sistemi legacy, la test automa tion e il debug assistito. Questo approccio, supportato da specifici percorsi formativi interni, permette al Gruppo di coniugare una maggiore agilità operativa, con standard di qualità e sicurezza sempre più elevati.
● Nel corso del secondo trimestre dell’anno, il Gruppo ha ottenuto il prestigioso riconoscimento da ABI Lab per il progetto "Quantum Hub", sviluppato in collaborazione con l'Università di Modena e Reggio Emilia.
L'iniziativa è finalizzata all'esplorazione e all'applicazione delle frontiere del calcolo quantistico al settore bancario, consentendo di sviluppare modelli predittivi a supporto dei servizi alla clientela.
● Il Gruppo conferma il proprio ruolo di apripista nell’adozione dell’Intelligenza Artificiale Generativa a livello a ziendale. L'iniziativa registra importanti metriche di ingaggio, con una percentuale di utilizzatori attivi prossima al 74,4% negli uffici centrali. Inoltre nell'ottica di guidare la transizione "dal sapere al saper fare", è in corso anche nel 2026 il perc orso formativo "EngAIgement". Il programma ha coinvolto capillarmente l'organizzazione per promuovere un utilizzo consapevole, efficiente e sicuro degli strumenti di AI, rafforzando le competenze digitali a supporto della produttività e dell'innovazione diffusa.
● Nell'ambito della ricerca e sperimentazione tecnologica, è stata avviata una serie di test comparativi su modelli linguistici di dimensioni ridotte ed esecuzione locale (Small LLMs). Il laboratorio ha l'obiettivo di individuare il miglior bilanciam ento tra capacità logiche, potenza di calcolo e prestazioni, valutando casi d'uso specifici per una gestione dei dati ad elevata riservatezza ed efficienza.
Nel secondo trimestre, OFFICINE CREDEM ha ospitato circa 56 eventi, tra plenarie, incontri istituz ionali, conferenze, attività formative e workshop, in collaborazione con partner come Università Bocconi, Politecnico di Milano, Abi lab e Reggio Children e con diversi altri partner di Innovazione e del territorio.
Tra gli appuntamenti di rilievo, il cic lo di eventi 'Reggio Children Officine' (maggio 2026) ha celebrato i valori del “Reggio Approach" confermando l'attenzione del Gruppo verso il welfare e le persone come asset strategico. La collaborazione con il Politecnico di Milano si è arricchita attrav erso il workshop di Startup Thinking dello scorso 10 giugno, intitolato 'The evolution of AI Agents', che ha esplorato le nuove frontiere dell'Intelligenza Artificiale coinvolgendo diverse startup innovative. L'impegno del Gruppo nel sostenere nuove compet enze si è tradotto anche nell'organizzazione del primo hackathon 'multibanca' in partnership con Datapizza e Abi Lab e che ha visto realizzati 7 progetti in ambito AI Governance.
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8 Il Gruppo è stato inoltre protagonista al WMF - We Make Future di Bologna, l'evento di riferimento internazionale per l'innovazione digitale: in qualità di partner, Credem ha ricoperto un ruolo attivo nella giuria della call 'Future of FinTech & Digital Asset', valutando le migliori realtà innovative del settore e contribuendo al confronto globale su AI e trasformazione tecnologica.
È proseguito con costanza l'impegno verso il mondo professionale e le community del territorio. Ne è un esempio il convegno tenutosi presso Officine Credem e dedicato all’Ordine dei Commercialisti, da l titolo “Composizione negoziata della crisi d’impresa: il decreto dirigenziale 23 aprile 2026 e il rapporto con le banche”. Questa iniziativa, unita all'aver ospitato l’evento di lancio della community 'Phyre', dedicata all'esplorazione delle nuove fronti ere della Physical AI, ha confermato ancora una volta Officine Credem quale punto di riferimento per il networking strategico e la divulgazione di valore sul territorio.
VALORE PER LE PERSONE DEL GRUPPO
● Al 30 giugno 2026 circa il 90%(18) dei dipendenti ha un contratto di lavoro agile (smart working ) con l’obiettivo di migliorare sempre più il rapporto tra vita privata e lavorativa e di valorizzare ulteriormente le capacità organizzative e di iniziativa delle persone;
● circa 16.900 giornat e di formazione erogate al 30 Giugno 2026 a tutto il personale in ottica di crescita e ampliamento delle competenze professionali con focus sia sulla formazione comportamentale tra cui il percorso Self Efficacy nella vendita, che tecnica con il lancio del programma Cyber Security ;
● continua inoltre il percorso di assunzioni con 213 persone al 30 giugno 2026, in sostanziale equilibrio rispetto al dato del medesimo periodo dell’anno precedente. Gli inserimenti hanno riguardato prevalentemente profili junior e d expert, diplomati o laureati, con l’obiettivo di rafforzare la rete di filiali distribuite sul territorio nazionale e l'area aziendale dedicata alla transizione digitale e all’innovazione.
SOSTENIBILITA’, VALORE E BENESSERE PER LA COLLETTIVITÀ
Nuova emissione obbligazionaria da 500 milioni di euro È stata completata una nuova emissione obbligazionaria destinata a investitori istituzionali e professionali per un ammontare pari a 500 milioni di euro. L’obbligazione, con durata di 6 anni ma facoltà di rimborso anticipato al quinto anno da parte dell’em ittente e cedola annuale del 3,5%, è stata emessa nel formato Senior Preferred (“SP”). L’operazione conferma l’impegno del Gruppo nei progetti sostenibili, portando il totale delle emissioni green e social attive a circa 3 miliardi di euro.
Finanziamento per la transizione ecologica Nel corso del primo semestre sono stati erogati quasi 270 milioni di euro di mutui green, circa 370 milioni di euro in finanziamenti ESG alle aziende ed oltre 80 milioni di euro in operazioni di leasing (destinati a veicoli full electric, impianti fotovoltaici e immobili in classe energetica A e B, anche in costruzione), superando così un totale complessivo di quasi 720 milioni di euro .
Da segnalare, un finanziamento per l’acquisto della nuova unità Pure Car & Truck Carrier del Gruppo Grimaldi, a supporto della transizione ecologica del settore marittimo. L’operazione si allinea alla Tassonomia Europea, il quadro normativo UE che definisce un’attività ecosostenibile in base a criteri rigorosi:
contributo sostanziale a un obietti vo ambientale, assenza di danni significativi agli altri e rispetto delle garanzie sociali minime. La conformità della nave “Grande Shanghai” ai requisiti di Mitigazione dei
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9 cambiamenti climatici è stata verificata dall’ente terzo RINA Prime Value Services , confermando l’impegno di Credem nella decarbonizzazione.
Lancio della nuova sezione “Well Economy” È online sul sito Credem la nuova sezione “Well Economy”(19), il blog di educazione finanziaria pensato per tutti gli stakeholder del Gruppo. Uno spazio rinnovato che offre gratuitamente guide pratiche sulla gestione del risparmio ed investimenti e approfondimenti dedicati al tema della longevità e dell’inclusione — come la pagina “Donne e Finanza” — e il racconto dei progetti educativi promossi in partne rship con realtà come Save the Children e FEduF.
Pubblicazione del Framework ESG e dell’Impact Report Pubblicati l’aggiornamento annuale del “Green, Social and Sustainability Bond Framework” e il relativo “Allocation and Impact Report” . L’aggiornamento de l Framework garantisce il costante allineamento all’evoluzione degli standard di mercato, in linea con il quadro normativo europeo e con i principi dell’International Capital Market Association (ICMA). Il Report evidenzia le metriche d'impatto ambientale e sociale generate nel 2025 grazie alle emissioni obbligazionarie ESG:
● Bond Green: risparmio annuo stimato di circa 38.000 tonnellate di CO₂;
● Bond Social: sostegno a circa 2.400 famiglie per l’acquisto della prima casa e a circa 27.000 piccole e medie imprese italiane.
Evoluzione prevedibile della gestione
Al momento l’economia globale si sta mostrando resiliente e in grado di assorbire la volatilità collegata all’incertezza geopolitica. L’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran ha avuto ripercussioni sui mercati azionari, sui prezzi del petrolio e g as. Si è registrata un’elevata volatilità sui mercati finanziari con effetti negativi nell'immediatezza degli eventi bellici e con una ripresa delle quotazioni nelle fasi di tregua. L’impatto diretto per gli istituti europei è al momento contenuto, mentre potrebbero emergere effetti indiretti sull’economia legati all’aumento dei prezzi delle materie prime, dell’inflazione e dei tassi d’interesse, qualora il blocco dello Stretto di Hormuz proseguisse nei prossimi mesi.
In tale contesto, si ipotizza la segue nte evoluzione degli aggregati economici:
● La dinamica del margine finanziario potrà essere supportata dalla crescita dei volumi e dalla dinamica dei tassi.
● La tradizionale propensione verso il wealth management e l'esperienza maturata negli anni dovrebbero sostenere la dinamica della componente commissionale dei ricavi anche se influenzati dall’andamento delle quotazioni finanziarie.
● Le spese del personale saranno influenzate dallo sviluppo dell’organ ico, funzionale a garantire e migliorare ulteriormente il modello di servizio e la progettualità. Anche l’evoluzione dei costi operativi sarà condizionata e coerente con lo sviluppo di progetti, volti a supportare i business in cui opera il Gruppo in ottic a di modello di servizio, oltre che di digital transformation.
● Il costo del credito è atteso sostanzialmente allineato al nostro recente passato grazie al presidio del rischio sulle nuove erogazioni e al monitoraggio del portafoglio impieghi.
Relativamente alla progettualità, le iniziative in fase di sviluppo vogliono rafforzare il nostro modello di business e la customer experience di clienti famiglie e imprese. In estrema sintesi, proseguiranno gli investimenti riferiti al modello di servizio nel commercial banking consolidando per i privati l’offerta e la digitalizzazione, mentre per le aziende il modello e i servizi sull’estero. Il private banking vedrà un ulteriore potenziamento dei canali fisici. Ulteriore area di investimento sta riguarda ndo il rafforzamento del
COMUNICATO STAMPA
10 parabancario e dell’area Wealth (in ottica di continuous improvement). Rilevante potrà essere il piano di sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale e Generative AI, così come il presidio del rischio IT, cyber e data governa nce. Si mantiene il focus su progetti normativi e sulle richieste dei Regulator. Proseguiranno inoltre le attività volte all’integrazione delle tematiche ESG nelle strategie e nei processi aziendali.
Conference call
Il Direttore Generale di Credem, Stef ano Morellini, presenterà i risultati domani 5 agosto 2026 alle ore 10:00 nel corso di una conference call che potrà essere seguita in modalità webcast, con avanzamento sincronizzato delle slide, collegandosi al sito www.credem.it sezione Investor Relation s. In alternativa sarà possibile chiamare i seguenti numeri: +39028020911 (dall'Italia o altre nazioni), +441212818004 (da UK), +17187058796 e +18552656958 (da USA).
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Il sottoscritto Giuseppe Malato, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154 -bis del D.Lgs. 58/98 “Testo unico delle disposizioni in materia di i ntermediazione finanziaria”, che l’informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e con solidati ed il conto economico consolidato riclassificato. L’informativa finanziaria periodica aggiuntiva riferita al 30 giugno 2026 non è soggetta a revisione contabile. Ulteriori informazioni su C redem e sulle società del Gruppo sono disponibili sul sito Internet www.credem.it e nella sezione Investor Relation è presente una presentazione di commento ai risultati consolidati al 30 giugno 2026.
(*) UTILE 2025 NORMALIZZATO: utile netto 1H25 pari a 278,1 milioni di euro al netto del beneficio di 93,7 milioni di euro derivanti dalla cessione del
merchant acquiring
(**) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull’andamento economico e finanzia rio. Al seguente link è presente un docume nto che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.
NOTE :
(1) ROE=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voc e 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto si dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). ROTE calcolato come utile netto/[ (patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2].
Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserv e (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voc e 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi si distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);
(2) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti d a Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera;
(3) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia e i titoli valutati al costo ammortizzato, pari complessivamente a 8.020 milioni di euro al 30 giugno 2026. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro t ermine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l’apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta as sicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta i ndiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 132 milioni di euro. La produ zione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta
da clientela;
(4) fonte ABI Monthly Outlook luglio 2026 ; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a maggio 2026;
(5) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una “società di partecipazione finanziaria madre” sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla ba se della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini del la vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 79,82% di CREDEM SpA. Si precisa che l’Informativa Finanziar ia Periodica del Gruppo Credem non è stata assoggettata a revisione contabile. Si fa presente che il Capitale primario di Classe 1 del Gruppo Credemholding, al 30 giugno 2026, è stato calcolato tenendo conto dell’utile realizzato nel periodo, per la quota destinabile a patrimonio, seguendo, ai fini della sua computabilità, l’iter p revisto dall’art.3 della Decisione UE 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e dall’art. 26, comma 2, del Regolamento UE n.575/2013 relativo ai requisiti pruden ziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento. Senza includere l'Utile Netto di Periodo ai fini del calcolo del CET1 Ca pital, il CET1 Ratio sarebbe del 15,70%;
COMUNICATO STAMPA
11 (6) vedi comunicato stampa Credem, la più solida banca italiana in Europa; tale valore comprende: i) il requisito minimo definito dall’articolo 92(1)(a) del Regolamento 575/2013 (CRR); ii) il valore della riserva di conservazione del capitale pari al 2,5% ; iii) il requisito Pillar 2 dell’1,25% da tenersi per almeno il 56,25% sotto forma di capitale CET1 e per almeno il 75% sotto forma di capitale Tier1; iv) il coefficiente della riserva di capitale anticiclica pari a 0,03 57%. v) SyRB pari a 0,81%. Tale buffer viene calcolato inoltre s u base trimestrale e, pertanto, può variare di conseguenza;
(7) calcolato come rapporto tra totale crediti deteriorati lordi pari a 579,2 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 37.878,7 milioni di euro;
(8) fonte: Supervisory Banking Statistics - First Quarter 2026 , NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;
(9) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);
(10) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (410 filiali retail, 44 centri aziende, e la r ete di 556 consulenti fin anziari). Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;
(11) il valore totale delle masse dei prodotti e servizi del Gruppo Credem che promuovono caratteristiche ESG e che rientrano nelle classificazioni articolo 8 e articolo 9 definite dal reg olamento comunitario 2088/19 (c.d. SFDR);
(12) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili dire ttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota
integrativa;
(13) comprende le attività de tenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolida te con il metodo del
patrimonio netto;
(14) comprende l’intero margine d’intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/prove nti di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;
(15) Le altre spese amministrative ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse rec uperate alla clientela (78,7 milioni di euro a giugno 2026, 72,6 mili oni di euro a giugno 2025). A giugno 2026 il contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita, istituito dalla Legg e di Bilancio 2023, ammonta a 4,1 milioni di euro. Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valu tate al costo ammortizzato riferite a titoli ( -0,1 milioni di euro a giugno 2026;
1,3 milioni di euro a giugno 2025) e quelle inerenti alle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla reddi tività complessiva ( -0,3 milioni di euro a giugno 2026;
0,2 milioni di euro a giugno 2025) sono ricondotte al margine servizi. Il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (7,5 milioni di euro a giugno 2026; 11,2 milioni di e uro a giugno 2025);
(16) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammort amenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione , il valore è pari a 51,9%;
(17) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell’esposizi one stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all’interno dell’” Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans”, sia alle disposizion i contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le “Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE”;
(18) Il dato attuale prende in considerazione l’intero insieme dei dipendenti;
(19) Link alla nuova sezione “Well Economy”
Reggio Emilia, 4 agosto 2026
CREDITO EMILIANO SPA
(Il Presidente)
Lucio Igino Zanon di Valgiurata
CONTATTI
Media relations Credem Investor relations Credem 🕿 +39.0522.582075 🕿 +39.0522.583076 - 583741 🖂 rel@credem.it 🖂 investor @credem.it
🖳 www.credem.it
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CREDEM - STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)
Voci dell'attivo 30/06/2026 31/12/2025 10. Cassa e disponibilità liquide 827.562 1.403.332 20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 6.750.702 6.334.267 a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 42.125 40.923 c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 6.708.577 6.293.344 30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 10.385.861 9.705.465 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 47.685.205 47.707.320 a) crediti verso banche 2.206.657 2.455.324 b) crediti verso clientela 45.478.548 45.251.996 50. Derivati di copertura 106.834 179.098 60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/ -) 43.638 68.555 70. Partecipazioni 59.651 62.582 80. Attività assicurative 7.159 8.750 b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 7.159 8.750 90. Attività materiali 445.718 447.156 100. Attività immateriali 509.302 515.564
di cui:
- avviamento 295.098 291.342 110. Attività fiscali 394.590 443.818 a) correnti 14.094 53.967 b) anticipate 380.496 389.851 130. Altre attività 1.151.324 1.250.091 Totale dell'attivo 68.367.546 68.125.998
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2026 31/12/2025 10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 48.990.794 50.486.460 a) debiti verso banche 2.244.069 3.120.020 b) debiti verso clientela 42.082.944 42.847.926 c) titoli in circolazione 4.663.781 4.518.514 20. Passività finanziarie di negoziazione 16.528 13.910 30. Passività finanziarie designate al fair value 3.711.033 4.744.132 40. Derivati di copertura 269.626 482.249 50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/ -) (106.992) (74.628) 60. Passività fiscali 358.551 328.853 a) correnti 30.182 21.110 b) differite 328.369 307.743 80. Altre passività 2.541.954 1.447.466 90. Trattamento di fine rapporto del personale 24.379 24.738 100. Fondi per rischi e oneri 195.795 236.019 a) impegni e garanzie rilasciate 5.760 6.310 b) quiescenza e obblighi simili 940 1.010 c) altri fondi per rischi e oneri 189.095 228.699 110. Passività assicurative 7.642.796 5.773.970 a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 7.641.339 5.773.169 b) cessioni in riassicurazione che costituiscono passività 1.457 801 120. Riserve da valutazione (50.707) (51.076) 150. Riserve 3.812.386 3.449.325 160. Sovrapprezzi di emissione 321.800 321.800 170. Capitale 341.320 341.320 180. Azioni proprie ( -) (14.735) (20.010) 190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/ -) 143 4 200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/ -) 312.875 621.466 Totale del passivo e del patrimonio netto 68.367.546 68.125.998
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CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)
Voci 30/06/2026 30/06/2025 10. Interessi attivi e proventi assimilati 857.611 838.265 di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 839.162 828.713 20. Interessi passivi e oneri assimilati (279.990) (304.232) 30. Margine di interesse 577.621 534.033 40. Commissioni attive 478.014 418.806 50. Commissioni passive (127.426) (104.399) 60. Commissioni nette 350.588 314.407 70. Dividendi e proventi simili 23.064 22.460 80. Risultato netto dell’attività di negoziazione 27.323 13.477 90. Risultato netto dell’attività di copertura (1.300) (573) 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 52.573 39.224 a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 50.700 27.881 b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.873 11.343 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 93.840 26.001 a) attività e passività finanziarie designate al fair value (200.750) (9.916) b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 294.590 35.917 120. Margine di intermediazione 1.123.709 949.029 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (25.380) (14.135) a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (25.088) (14.432) b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (292) 297 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (147) (231) 150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.098.182 934.663 160. Risultato dei servizi assicurativi 40.744 33.778 a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi 62.163 53.193 b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi (20.129) (19.165) c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione 969 2.118 d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione (2.259) (2.368) 170. Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa (124.857) (58.926) a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (124.889) (58.977) b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 32 51 180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.014.069 909.515 190. Spese amministrative: (565.727) (538.362) a) spese per il personale (323.518) (306.608) b) altre spese amministrative (242.209) (231.754) 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (1.181) 319 a) impegni e garanzie rilasciate 552 (472) b) altri accantonamenti netti (1.733) 791 210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (22.584) (22.282) 220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (34.943) (32.001) 230. Altri oneri/proventi di gestione 94.690 185.977 240. Costi operativi (529.745) (406.349) 250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 4.183 3.785 280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 237 2 290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 488.744 506.953 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell’operatività corrente (175.839) (135.200) 310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 312.905 371.753 330. Utile (Perdita) d'esercizio 312.905 371.753 340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (30) -
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 312.875 371.752
COMUNICATO STAMPA
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CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (DATI IN MILIONI DI EURO)
1° trim 2° trim. 06/26 06/25 Var% 2° trim.25 12/25 margine d’interesse 244,4 257,1 501,5 474,4 5,7 240,1 973,9 margine servizi (*) (**) 258,6 288,6 547,2 462,7 18,3 221,5 909,6 margine d'intermediazione 502,9 545,7 1.048,7 937,0 11,9 461,6 1.883,5 spese del personale (164,6) (158,9) (323,5) (306,6) 5,5 (148,4) (620,9 ) spese amministrative (*) (79,0) (84,5) (163,5) (155,6) 5,1 (79,2) (313,3 ) costi operativi (243,6 ) (243,4 ) (487,0) (462,2) 5,4 (227,6) (934,2 ) risultato lordo di gestione 259,3 302,3 561,7 474,8 18,3 234,1 949,3 ammortamenti (28,0) (29,5) (57,5) (54,3) 5,9 (27,7) (111,2 ) risultato operativo 231,3 272,8 504,2 420,5 19,9 206,4 838,1 accantonamenti per rischi ed oneri (0,7) (1,0) (1,7) 0,8 (312,5) 1,0 (12,4) oneri/proventi straordinari (5,8) 9,1 3,3 90,9 (96,4) (3,4) 90,5 rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (**) (***) (6,5) (10,6) (17,0) (5,2) 226,9 5,0 (47,6 )
UTILE ANTE IMPOSTE 218,3 270,4 488,7 507,0 (3,6) 209,0 868,6
imposte sul reddito (78,8) (97,0) (175,8) (135,2) 30,0 (66,5) (247,2 )
UTILE NETTO 139,5 173,4 312,9 371,8 14,8 142,5 621,5
UTILE PER AZIONE
0,92 1,09 18,5
1,83
UTILE DILUITO PER AZIONE
0,92 1,09 18,5
1,83
La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa .
(*) le altre spese amministrative ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recu perate alla clientela (78,7 milioni di euro a giugno 2026, 72,6 milioni di euro a giugno 2025) .
(**) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli ( -0,1 milioni di euro a giugno 2026; 1,3 milioni di euro a giugno 2025) e quelle inerenti alle cessioni di NPL (7,5 milioni di euro a giugno 2026; 11,2 mili oni di euro a giugno 2025) sono ricondotte al margine servizi .
(***) il risultato derivante dalla cessione di crediti NPL è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (7,5 milioni di euro a giugno 2026; 11,2 milioni di euro a giugno 2025).
LEGENDA:
Margine finanziario
+ Voce 30 Margine d’interesse + Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanzia rie classificate in HTCs) + Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli util e/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
- Margine d’interesse Credemvita
Margine servizi
+ Voce 60 Commissioni nette + Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione + Voce 90 Risultato netto dell’attività di copertura + Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto + Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value + Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per l a parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie) + Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto su lla redditività complessiva + Voce 160 Risultato dei servizi assicurativi + Voce 170 Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa + Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria) + Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs )
Risultato operativo
+ Margine d’intermediazione + Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrat ive) + Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali + Voce 220 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali Utile prima delle imposte + Risultato operativo + Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di cr edito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi) + Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni + Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri + Oneri/proventi straordinari:
+ Voce 230 Altri oneri/proventi di ges tione (solo componenti di natura straordinaria - sbilancio sopravvenienze) + Voce 270 Rettifiche di valore dell’avviamento + Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti + Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte
COMUNICATO STAMPA
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CREDEM - CREDEM – RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO - METODO INDIRETTO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)
A. ATTIVITA' OPERATIVA Importo
30/06/2026 30/06/2025
1. Gestione 42.180 116.697
- risultato d'esercizio (+/ -) 312.875 371.752
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico ( -/+) (15.339) 56.758
- plus/minusvalenze su attività di copertura ( -/+) 1.300 573
- rettifiche /riprese di valore nette per rischio di credito (+/ -) 47.721 38.474
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/ -) 57.527 54.283
- accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/ -) 1.181 (319)
- altri proventi/oneri assicurativi non incassati ( -/+) (1.716) (18.751)
- imposte, tasse e crediti d’imposta non liquidati (+/ -) 56.959 26.377
- altri aggiustamenti (+/ -) (418.328) (412.449) 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (367.339) 1.117.233
- attività finanziarie detenute per la negoziazione (44.038) (142.211)
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (143.916) (230.781)
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (642.938) 866.166
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 187.377 (226.830)
- altre attività 276.176 850.888 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (1.852.277) (3.928.023)
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato (1.352.960) (4.216.924)
- passività finanziarie di negoziazione 2.618 17.684
- passività finanziarie designate al fair value (1.246.044) 122.103
- altre passività 744.109 149.114 4. Liquidità generata/assorbita dai contratti di assicurazione emessi e dalle cessioni in riassicurazione 1.870.417 429.062
- contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività/attività (+/ -) 1.868.170 428.360
- cessioni in riassicurazione che costituiscono passività/attività (+/ -) 2.247 702 Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa (307.019) (2.265.031)
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da 5.663 256
- vendite di attività materiali 663 256
- vendite di società controllate e di rami d'azienda 5.000 -
2. Liquidità assorbita da (24.626) (30.302)
- acquisti di partecipazioni - (115)
- acquisti di attività materiali (6.750) (16.442)
- acquisti di attività immateriali (17.876) (13.745) Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento (18.963) (30.046)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie 5.275 (2.360)
- distribuzione dividendi e altre finalità (255.063) (255.841) Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (249.788) (258.201)
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO (575.770) (2.553.278)
RICONCILIAZIONE
Voci di bilancio Importo
30/06/2026 30/06/2025
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 1.403.332 4.207.806 Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio (575.770) (2.553.278) Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi - -
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 827.562 1.654.528
COMUNICATO STAMPA
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CREDEM - STATO PATRIMONIALE INDIVIDUALE (DATI IN EURO)
Voci dell'attivo 30/06/2026 31/12/2025 10. Cassa e disponibilità liquide 811.232.117 1.382.506.510 20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 71.537.108 74.094.111 a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 43.414.601 42.327.202 c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 28.122.507 31.766.909 30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 5.433.882.177 5.155.754.935 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 45.670.578.916 45.764.131.054 a) crediti verso banche 2.172.736.953 2.419.039.078 b) crediti verso clientela 43.497.841.963 43.345.091.976 50. Derivati di copertura 105.562.409 177.632.691 60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/ -) 44.865.709 69.926.666 70. Partecipazioni 555.013.411 555.844.762 80. Attività materiali 372.568.782 375.889.959 90. Attività immateriali 402.350.506 414.575.705
di cui:
- avviamento 240.060.423 240.060.423 100. Attività fiscali 156.708.336 188.181.419 a) correnti 4.561.299 23.321.124 b) anticipate 152.147.037 164.860.295 120. Altre attività 744.170.621 822.572.385 Totale dell'attivo 54.368.470.092 54.981.110.197
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2026 31/12/2025 10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 48.973.950.059 50.277.759.144 a) debiti verso banche 10.381.361.405 11.267.528.563 b) debiti verso clientela 33.929.911.829 34.493.012.095 c) titoli in circolazione 4.662.676.825 4.517.218.486 20. Passività finanziarie di negoziazione 17.817.117 15.313.684 40. Derivati di copertura 269.609.902 482.187.737 50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/ -) (106.992.146) (74.628.309) 60. Passività fiscali 106.077.406 88.618.886 a) correnti 17.842.353 -
b) differite 88.235.053 88.618.886 80. Altre passività 2.045.240.031 1.060.894.338 90. Trattamento di fine rapporto del personale 18.833.734 19.192.569 100. Fondi per rischi e oneri 147.293.800 172.962.768 a) impegni e garanzie rilasciate 5.702.327 6.247.437 b) quiescenza e obblighi simili 868.688 937.112 c) altri fondi per rischi e oneri 140.722.785 165.778.219 110. Riserve da valutazione (67.707.718) (69.329.202) 140. Riserve 2.146.654.479 1.991.313.459 150. Sovrapprezzi di emissione 321.799.668 321.799.668 160. Capitale 341.320.065 341.320.065 170. Azioni proprie ( -) (14.735.028) (20.009.852) 180. Utile (Perdita) d'esercizio (+/ -) 169.308.723 373.715.242 Totale del passivo e del patrimonio netto 54.368.470.092 54.981.110.197
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CREDEM - CONTO ECONOMICO INDIVIDUALE (DATI IN EURO)
Voci 30/06/2026 30/06/2025 10. Interessi attivi e proventi assimilati 675.936.443 681.197.944 di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 668.349.108 680.462.706 20. Interessi passivi e oneri assimilati (314.923.665) (331.302.774) 30. Margine di interesse 361.012.778 349.895.170 40. Commissioni attive 262.377.720 252.166.090 50. Commissioni passive (56.252.596) (57.190.575) 60. Commissioni nette 206.125.124 194.975.515 70. Dividendi e proventi simili 5.995.177 5.821.827 80. Risultato netto dell’attività di negoziazione 25.648.591 21.241.659 90. Risultato netto dell’attività di copertura (1.268.457) (571.691) 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 50.299.598 38.373.926 a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 47.491.461 27.226.943 b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 2.808.137 11.146.982 c) passività finanziarie - 1 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 931.819 (644.765) b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 931.819 (644.765) 120. Margine di intermediazione 648.744.630 609.091.641 130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (10.791.445) 59.258 a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (10.888.749) (576.529) b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 97.304 635.787 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (148.726) (239.972) 150. Risultato netto della gestione finanziaria 637.804.459 608.910.927 160. Spese amministrative: (409.234.886) (387.715.268) a) spese per il personale (238.369.829) (223.801.614) b) altre spese amministrative (170.865.057) (163.913.654) 170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (959.571) 220.239 a) impegni e garanzie rilasciate 545.111 (463.672) b) altri accantonamenti netti (1.504.682) 683.911 180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (18.489.102) (18.489.508) 190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (27.415.966) (25.347.639) 200. Altri oneri/proventi di gestione 87.226.192 168.340.956 210. Costi operativi (368.873.333) (262.991.220) 250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 236.214 4.097 260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 269.167.340 345.923.804 270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell’operatività corrente (99.858.617) (81.777.977) 280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 169.308.723 264.145.827 300. Utile (Perdita) d'esercizio 169.308.723 264.145.827