Informazione
Regolamentata n.
0153-101-2026Data/Ora Inizio Diffusione 30 Luglio 2026 18:59:44Euronext Milan
Societa' :WEBUILD
Utenza - referente :IMPREGILON07 - Marotti Pamela
Tipologia :2.2
Data/Ora Ricezione :30 Luglio 2026 18:59:44 Data/Ora Inizio Diffusione :30 Luglio 2026 18:59:44
Oggetto :A WEBUILD CONTRATTO DA €803 MILIONI
PER IL TUNNEL SUBPORTUALE DI GENOVA
Testo del comunicato
Vedi allegato
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COMUNICATO STAMPA
A WEBUILD CONTRATTO DA €803 MILIONI PER IL TUNNEL SUBPORTUALE DI GENOVA
DOPO DIGA FORANEA E TERZO VALICO –NODO DI GENOVA , WEBUILD AMPLIA IL SUO IMPEGNO
PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA INFRASTRUTTURALE DELLA LIGURIA CON IL NUOVO TUNNEL
• Webuild realizzerà la sezione centrale dell’opera , il tratto più complesso dal punto di vista tecnico sotto porto e città • Il tunnel separerà traffico cittadino e portuale , riducendo congestione ed emissioni • Previsto lo scavo di due tunnel paralleli da 3,4 km di lunghezza ciascuno, con una TBM d a quasi 16 metri di diametro • Previsti anche interventi di rigenerazione del territorio, con nuovi spazi verdi
Milano , 30 luglio 2026 – Il Gruppo Webuild rafforza il suo impegno in Liguria aggiudicandosi un contratto da €803 milioni per la realizzazione della sezione centrale del Tunnel Subportuale di Genova, commission ato da Autostrade per l’Italia. L’intervento , realizzato da Webuild (con una quota del 90%) e dalla sua controllata SELI Overseas (10%), riguarda il tratto più complesso dell’opera, il Lotto B, che si sviluppa in sotterraneo sotto il bacino portuale e il tessuto urbano .
L’opera rappresenta un elemento chiave per migliorare la mobilità cittadina e rendere più efficienti i collegamenti tra la città e il porto, uno dei principali hub logistici del Mediterraneo. L’intero tracciato sarà lungo circa 4,2 km, di cui 3,4 km in galleria, con due tunnel paralleli separat i, uno per ogni senso di marcia . Il tunnel c ollegherà San Benigno , a ponente, con Viale Brigate Partigiane, nel quartiere Foce, passando sotto il bacino portuale, dove raggiungerà la quota minima di oltre 40 metri, per poi risalire al di sotto della collina di Carignano. Lo scavo sarà affidato a una talpa meccanic a (TBM) di quasi 16 metri di diametro , tra le più grandi per diametro mai impiegate in I talia, che scaverà in totale circa 7 km .
Webuild dispone già oggi di una delle flotte di TBM più estese al mondo, con circa 6 5 macchine, tra quelle operative , in montaggio e ordinate su scala globale, di cui 40 destinate a progetti in Italia, a testimonianza di una consolidata leadership nelle opere in sotterraneo.
Il nuovo tunnel permetterà di separare il traffico urbano da quello portuale e logistico , che oggi si sovrappongono, migliorando i flussi e riducendo congestione, emissioni e rumore. I benefici più evidenti si vedranno in superficie: lo spostamento di una parte significativa del traffico sottoterra consentirà di liberare spazio urbano , migliorare i collegamenti tra i quartieri e rendere più vivibili alcune delle aree oggi più congestionate della città. Per la realizzazione di questo progetto si prevede saranno creati fino a oltre 700 posti di lavoro, tra personale diretto e di terzi.
Il progetto integra anche interventi di rigenerazione del territorio : dalle sistemazioni paesaggistiche previste agli imbocchi del tunnel fino alla realizzazione del Parco della Lanterna, che sarà alimentato in parte dai materiali di scavo, in un ’ottica di economia circolare e riduzione delle movimentazioni di cantiere .
Dal punto di vista tecnico, l’opera presenta sfide significative: lavorazioni sotto il livello del mare, attraversamento di terreni geologicamente complessi e attività di cantiere in un contesto urbano e portuale sempre operativo.
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Con quest’opera , Webuild consolida un presidio industriale che a Genova negli ultimi anni ha assunto un valore strategico. Il Gruppo è infatti impegnato nella realizzazione della Nuova Diga Foranea, destinata a ridefinire la capacità e la sicurezza dello scalo , e nel Terzo Valico dei Giovi– Nodo di Genova, l’asse ferroviario ad alta capacità e alta velocità che collegherà la città a Milano . Insieme, queste tre infrastrutture contribuiscono a trasformare il ruolo della città, integrando porto, rete ferroviaria e viabilità urbana in un sistema più efficiente e connesso anche nell’ambito del Corridoio Reno -Alpi, uno dei corridoi TEN -T che collega le regioni europee più densamente popolate e a maggior vocazione industriale.
*** Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile, l’energia idroelettrica, la gestione e produzione dell’acqua e l’edilizia green. Riconosciuto da anni come prima società al mondo nel settore delle infrastrutture per l’acqua, contribuisce alla realizzazione di opere che trasformano t erritori e comunità, generando valore economico, sociale e ambientale nel lungo periodo. Presente in circa 50 Paesi con una forza lavoro di oltre 85.000 persone tra personale diretto e di terzi, il Gruppo può contare su oltre 120 anni di storia e su più di 3.700 progetti completati. Il suo track record include 13.686 chilometri di ferrovie, 895 chilometri di metropolitane, 82.708 chilometri di strade e autostrade, 1.023 chilometri di ponti e viadotti, 3.466 chilometri di gallerie e 320 dighe e impianti idroelettrici. Webuild ha realizzato alcune delle opere più iconiche a livello internazionale, tra cui la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), l’espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway negli Stati Uniti, il Secondo Ponte sul Bosforo in Turchia e il progetto di risanamento ambientale Riachuelo in Argentina. Ha inoltre contribuito allo sviluppo di avanzati sistemi di mobilità urbana in grandi capitali internazionali, tra cui Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh. Il Gruppo è oggi impegnato nella realizzazione di alcune delle più strategiche infrastrutture in Italia e nel mondo, tra cui la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l’Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, tratte delle direttrici ferroviarie ad alta velocit à e alta capacità Genova– Milano, Verona– Padova, Napoli –Bari, oltre a progetti come l’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e tratte rilevanti del Grand Paris Express in Francia e della metro di Riyadh in Arabia Saudita. Al 31 dicembre 2025, il Gruppo ha registrato ricavi totali per €13,6 miliardi. Al 30 giugno 2026, il portafoglio ordini complessivo ammonta a €53,7 miliardi, con oltre il 95% del backlog costruzioni riferito a progetti allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazion i Unite. Con sede in Italia e soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Salini Costruttori S.p.A., Webuild è quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM).
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Francesca Romana Chiarano Amarilda Karaj Relazioni con i Media Investor Relations Tel. +39 02 444 22147 Tel +39 02 444 22476 email: f.chiarano@webuildgroup.com email: a.karaj@webuildgroup.com
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