Informazione
Regolamentata n.
0271-35-2026Data/Ora Inizio Diffusione 30 Settembre 2026 21:35:31Euronext Milan
Societa' :ZUCCHI
Utenza - referente :ZUCCHIN01 - Veltroni Giancarlo
Tipologia :2.2
Data/Ora Ricezione :30 Settembre 2026 21:35:31 Data/Ora Inizio Diffusione :30 Settembre 2026 21:35:31 Oggetto :Vincenzo Zucchi Comunicato stampa Agosto
2026
Testo del comunicato
Vedi allegato
Soggetta a Direzione e Coordinamento da parte di Astrance Capital S.a. – Codice fiscale e Partita IVA 00771920154 — Capitale sociale Euro 17.54 6.782,57 — REA Milano 443968
Comunicato Stampa
Gruppo Zucchi
Informazioni ai sensi dell’art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/98
(“TUF ”)
Rescaldina, 30 settembre 2026 - Vincenzo Zucchi S.p.A. - tra i principali p layer a livello europeo attivo nel settore tessile casa e quotata presso l’ Euronext organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (IT0000080553 ) – ai sensi e per gli effetti dell’art. 114, comma 5, del Decreto Legislativo n. 58/1998, in ottemperanza alla richiesta di Consob del 16 giugno 2010 e secondo le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del Regolamento Consob n.
11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche, rende note le seguenti informazioni periodiche in risposta agli specifici punti richiamati dall’Autorità di Vigilanza.
a. L a posizione finanziaria netta della Società, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio -lungo termine
(1) Include i debiti verso il Factor per anticipazioni sulla linea attiva pro solvend o per 4.5M e linea Reverse Factor per ulteriori 0. 5M.
La voce include inoltre, i debiti verso fornitori per piani di rientro già concordati (2.6M ), i debiti per rateizzazioni fiscali e contributive entro l’anno (1.4M) , il debito verso altro Factor per pian o di rientro (1.3M), i debiti per leasing finanziari (0.9M).
(2) Include la quota non corrente del contratto di finanziamento verso Illimity Bank S.p.A. per 0.8 milioni di euro e la quota non corrente dei debiti finanziari per Leasing per 15.2 milioni di euro.
(in migliaia di Euro) 31.08.2026 31.12.2025 31.12.2024 A Disponibilità liquide 1.896 661 1.488 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C Altre attività finanziarie correnti 24 24 24 di cui con parti correlate 24 24 24 D= (A+B+C) Liquidità 1.920 685 1.512 E Debito finanziario corrente (1) 20.133 9.622 10.790 di cui con parti correlate 8.878 7.481 8.458 F Parte corrente del debito finanziario non corrente 4.698 5.324 3.550 G (E+F) Indebitamento finanziario corrente 24.831 14.946 14.340 H (G-D) Indebitamento finanziario corrente netto 22.911 14.261 12.828 I Debito finanziario non corrente (2) 16.110 5.130 8.191 J Strumenti di debito - - -
K Altri debiti non correnti (3) 1.933 2.005 1.405 L=(I+J+K) Indebitamento finanziario non corrente 18.043 7.135 9.596 M=(H+L) Totale indebitamento finanziario 40.954 21.396 22.424
Soggetta a Direzione e Coordinamento da parte di Astrance Capital S.a. – Codice fiscale e Partita IVA 00771920154 — Capitale sociale euro 17.54 6.782,57 — REA Milano 443968 (3) L'importo illustra il saldo del debito fiscale e contributivo in corso di rateizzazione per la componente "non corrente" ovvero la cui scadenza eccede il termine di 12 mesi rispetto alla scadenza in esame.
Si precisa che, i punti 1) e 2) sopra menzionati, sono stati integrati da ulteriori informazioni precedentemente non specificate con questo livello di dettaglio.
Al 31 agosto 2026, l’indebitamento finanziario netto della Vincenzo Zucchi S.p.A. è pari a 40,9 milioni di euro, in aumento di circa 19,4 milioni di euro (+ 91%) rispetto all’indebitamento finanziario rilevato al 31 dicembre 2025 (21,4 milioni di euro) ed al 31 dicembre 2024 (22,4 milioni di euro).
Si segnala inoltre che, alla data della redazione del presente Comunicato, la Società non ha ancora redatto ed approvato il progetto di Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 ; il cui indebitamento finanziario potrebbe essere oggetto di aggiornamento rispetto alla versione pubblicata.
Il debito finanziario corrente pari a 1 5,2 milioni di euro (9,6 milioni al 31 dicembre 2025), include i debit i finanziari verso parti correlate pari a 8, 8 milioni di euro . Tali debiti sono potenzialmente compensabili con i crediti commerciali che la Società vanta verso le società del Gruppo per circa 13 milioni di euro , riducendo l’esposizione debitoria alla data .
In data 17 dicembre 2021 Vincenzo Zucchi S.p.A. ha ottenuto da Illimity Bank S.p.A. un finanziamento di 18 milioni di euro , il cui saldo al 31 dicembre 2025 ammonta a 9,0 milioni di euro , di cui 6,3 milioni di euro con scadenza entro 12 mesi . A seguito della modifica contrattuale comunicata il 31 luglio 2025, è stata concessa una moratoria sulle rate di capitale ed interessi in scadenza il 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre 2025, posticipate al 31 marzo 2026. La Vincenzo Zucchi S.p.A. in data 4 luglio 2026, ha richiesto a Illimity Bank S.p.A. l’estensione dei termini di pagamento di un anno (dal 30 settembre 2027 al 30 settembre 2028) e la concessione di un periodo di grazia sul rimborso del capitale e degli interessi per il periodo 30.06.2026 - 30.06.2027 compresi. Il finanziamento è soggetto a tasso variabile pari all’Euribor maggiorato del 3,25% annuo. A garanzia delle obbligazioni, la Società ha costituito ipoteca di primo grado su alcuni immobili e pegno su taluni conti correnti. Il finanziamento è inoltre assistito da garanzia SACE S.p.A. ai sensi del Decreto -
legge 8 aprile 2020 n. 23, convertito dalla Legge 5 giugno 2020 n.40, C.U.I. 2020/1990/2I.
Si segnala che, alla data del la redazione del presente Comunicato, la Società non ha provveduto al saldo delle rateizzazioni delle imposte scadute nei mesi di luglio e agosto 2026 per un totale di circa 267 mi la euro , ad eccezione della rata IVA di competenza giugno 2026 .
b. Le posizioni debitorie scadute del Gruppo ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fo rnitura, etc.)
La Vincenzo Zucchi S.p.A. alla data del 31 agosto 2026 presentava debiti commerciali scaduti per circa 6,3 milioni di euro, al netto dei debiti commerciali verso le società del Gruppo (di cui 5,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e piani di rientro già concordati con i fornitori pari a 2,6 milioni di euro.
Oltre alle ordinarie attività di sollecito, le iniziative di reazione dei creditori sono le seguenti:
• n. 14 decreti ingiuntivi per complessivi 475 migliaia di euro , di cui n.1 opposti per 127 migliaia di euro.
Soggetta a Direzione e Coordinamento da parte di Astrance Capital S.a. – Codice fiscale e Partita IVA 00771920154 — Capitale sociale euro 17.54 6.782,57 — REA Milano 443968
Nella tabella sottostante si riporta il dettaglio dei debiti tributari della Vincenzo Zucchi S.p.A. :
I Debiti tributari scaduti e non oggetto di rateizzazioni , alla data del presente Comunicato, si riferiscono per complessivamente 1,5 milioni di euro a:
- IVA 2025/2026 ;
- IMU e TARI 2025/2026 .
Nella tabella sottostante si riporta invece il dettaglio dei debiti previdenziali:
Con riferimento ai debiti tributari, la Società ha inoltrato domande di rate izzazione dei debiti IRPEF esistenti alla data di deposito della domanda di ammissione ex art. 161, sesto comma, della L.F., per alcune quote di imposte non versate in esercizi precedenti e per Iva e contributi Inps non versati nel 2024 e nel primo trimestre 2025 . Per tali debiti sono già stati definiti dei piani di ammortamento dei relativi pagamenti la cui ultima scadenza è prevista nel settembre 2026 per quanto riguarda i versamenti Irpef, nel novembre 2027 per le imposte riferite alla domanda di rottamazione q uater del 30.06.2023 e nel marzo 2032 per gli interessi;
nell’agosto 2029 per le imposte riferite al 2021, nel settembre 2030 per l’IVA e nel febbraio 2032 per i contributi Inps. Per quanto riguarda la rateizzazione dei contributi Consob l’ultima scadenza è prevista per il febbraio 2028 mentre la rateizzazione dell’Irap 2023 terminerà nel settembre 2030. Il saldo relativo alla voce debiti tributari scaduti tiene conto sia dell’imposta IMU che della TARI in capo alla Vincenzo Zucchi S.p.A. e dell’IVA maturata negli ultimi mesi dell’esercizio oltre che altre pendenze in corso di rateizzazione.
Le altre società del Gruppo alla data del 31 agosto 2026 presentavano debiti commerciali scaduti , al netto dei debiti verso le società collegate o controllate, pari a circa 5,1 milioni di euro (3,6 milioni di euro al 31 dicembre 2025) .
Oltre alle ordinarie attività di sollecito, le iniziative di reazione dei creditori sono le seguenti:
• 10 decreti ingiuntivi per complessivi 170 migliaia di euro, di cui n.4 opposti per 70 migliaia di Euro
(in migliaia di Euro) 31.08.2026 entro 1 anno oltre 1 anno Debiti tributari rateizzati 2.523 949 1.574 Debiti tributari rottamati 553 394 159 Debiti tributari scaduti 1.539 1.539 -
Totale debiti tributari 4.615 2.882 1.733 (in migliaia di Euro) 31.08.2026 entro 1 anno oltre 1 anno Debiti verso Inps rateizzati 266 65 201 Debiti verso Inps scaduti - - -
Totale debiti verso istituti previdenziali 266 65 201
Soggetta a Direzione e Coordinamento da parte di Astrance Capital S.a. – Codice fiscale e Partita IVA 00771920154 — Capitale sociale euro 17.54 6.782,57 — REA Milano 443968 Nella tabella sottostante si riporta il dettaglio dei debiti tributari delle altre società del Gruppo italiane, Bassetti Italia e Basitalia :
I Debiti tributari scaduti e non oggetto di rateizzazioni, alla data del la redazione del presente Comunicato, si riferiscono per complessivamente 1, 3 milioni all’IVA 2025 /2026 per la Bassetti Italia .
Nella tabella sottostante si riporta il dettaglio dei debiti previdenziali delle altre società del Gruppo , Bassetti Italia e Basitalia :
Il saldo relativo alla voce debiti tributari scaduti considera passività fiscali in corso di rateizzazione.
Alla data del presente Comunicato, le Società Bassetti Italia e Basitalia presentano delle rateizzazioni in cors o scadute e non pagate per circa 73 mila euro.
c. I rapporti verso parti correlate di codesta Società e del gruppo ad essa facente capo.
Per quanto concerne le operazioni che vengono effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo.
Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
(in migliaia di Euro)Vendite netteCosto del
vendutoSpese di
vendita e
distribuzioneCosti di
pubblicità e
promozioneCosti di
strutturaAltri
(ricavi) e
costiOneri e
(proventi)
finanziariOneri e
(proventi) da
partecipaz.Quota (utile)
perdita
collegate
Società controllante
Zucchi S.p.A. - - - - - - - - -
A - - - - - - - - -
Società collegate
Intesa S.r.l. - 31 - - - - - - -
B - 31 - - - - - - -
Altre parti correlate Porthault - - - - - (13) - - -
C - - - - - (13) - - -
Totale A+B+C - 31 - - - (13) - - -
(in migliaia di Euro) 31.08.2026 entro 1 anno oltre 1 anno Debiti tributari rateizzati 2.683 677 2.006 Debiti tributari rottamati - - -
Debiti tributari scaduti 1.308 1.308 -
Totale debiti tributari 3.991 1.985 2.006 (in migliaia di Euro) 31.08.2026 entro 1 anno oltre 1 anno Debiti verso Inps rateizzati 275 73 203 Debiti verso Inps scaduti - - -
Totale debiti verso istituti previdenziali 275 73 203
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Informazioni relative al capitale azionario
Il capitale sociale della Vincenzo Zucchi S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è pari a d euro 17.546.782,57 ed è suddiviso in n. 2 5.331.766 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale, come di seguito riportato.
n. 3.942.878 Azioni ordinarie quotate n. 21 .388.888 Azioni ordinarie non quotate
Le Azioni ordinarie non quotate hanno i medesimi diritti amministrativi e patrimoniali di quelle quotate.
Aggiornamenti rispetto a quanto comunicato al mercato in data 10 agosto 2026 Per completezza s i segnala che in data in data 11 agosto 2026 il Collegio Sindacale allora in carica inviava all’organo amministrativo e per conoscenza alla Società di Revisione Audirevi S.p.A. una segnalazione ai sensi dell'art. 25 -octies del D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (CCI) .
Tale comunicazione si pone va sostanzialmente in linea con quanto lo stesso Collegio Sindacale evidenziava nella propria Relazione all’assemblea degli azionisti del 31 agosto 2026 redatta ai sensi dell’art. 153 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell’art. 2429, co. 2, codice civil e e altresì con quanto segnalato nell e Relazioni della Società di Revisione al bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2024, in merito alla continuità aziendale : Relazioni tutte pubblicate il precedente 10 agosto 2026 .
In particolare, il Collegio Sindacale nella segnalazione del 11 agosto 2026 all'organo amministrativo di Vincenzo Zucchi S.p.A. assegnava al all'organo amministrativo un termine di 15 (quindici) giorni – e dunque con scadenza al 26 agosto 2026 – per riferire al Collegio Sindacale in merito:
“1. alle misure adottate o in corso di adozione per il superamento della crisi, ivi inclusi gli aggiornamenti sulle misure finanziarie previste nel Piano;
2. all'eventuale accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza previsti dal
CCII;
3. all'aggiornamento del Piano Industriale o alla predisposizione di un piano di risanamento che tenga conto degli scostamenti già verificatisi e delle mutate condizioni
finanziarie;
4. a ogni altra azione ritenuta idonea a preservare la continuità aziendale e a tutelare gli interessi dei creditori e degli stakeholder ”.
Tale segnalazione faceva seguito alla riunione del Consiglio di Amministrazione della Società occorsa il 10 agosto 202 6 in occasione della quale , a fronte della perdurante tensione finanziaria, il Consiglio ha conferito mandato all’Amministratore Delegato di nominare un advisor finanziario con il compito supportare la Società nell’aggiornamento e nell’analisi della situazione economico -finanziaria, nella predisposizione di un forecast a 6-12 mesi e una revisione del cash flow mensilizzato, nonché nella verifica degli scostamenti dal Piano Industriale approvato il 4 giugno 2026 , nonché e un advisor legale che, anche a valle delle suddette attività ed in coordinamento con l’ advisor finanziario, potesse supportare la Società nella gestione delle necessarie interlocuzion i, nell’analisi delle diverse opzioni, nella selezione del possibile percorso o dello strumento funzionale alla gestione e al superamento della situazione di tensione finanziaria -
Soggetta a Direzione e Coordinamento da parte di Astrance Capital S.a. – Codice fiscale e Partita IVA 00771920154 — Capitale sociale euro 17.54 6.782,57 — REA Milano 443968 Il 17 agosto 2026 il Presidente e Amministratore Delegato trasmetteva al Collegio Sindacale un primo riscontro alla suddetta segnalazione , rappresentando l’avvenuta individuazione degli advisor legale e finanziario, l’avvio delle relative attività e la programmazione delle interlocuzioni con gli stakeholder .
Nella riunione del 26 agosto 2026 il Consiglio di Amministrazione uscente ha preso atto:
• dell’individuazione e dell’inizio dell’attività degli advisor legale e finanziario;
• della necessità di revisione delle assunzioni del Piano Industri ale approvato il 4 giugno
2026 ;
•dell’aggiornamento del cash flow con orizzonte sino a marzo 2027;
• delle interlocuzioni riavviate e da avviarsi con i principali istituti finanziatori ;
• dell ’aggiornamento delle attività relative alla cessione degli immobili e al bridge financing;
• dell’obiettivo di sottoporre al Consiglio, intorno alla metà di settembre 2026, dati e analisi aggiornati e una proposta operativa.
Le principali ragioni degli scostamenti registrati rispetto alle assunzioni del Piano approvato a giugno 2026 sono le seguenti:
1) ritardi nell’erogazione delle somme previste dalla linea di finanziamento del nuovo factor rispetto alla tempistica originariamente ipotizzata nel Piano;
2) ritardi nella transizione delle posizioni dal vecchio al nuovo factor e il conseguente blocco
delle risorse;
3) tempistiche nella definizione della cessione degli immobili della società e alla contestuale operazione di potenziale bridge financing ;
4) in conseguenza di quanto sopra, minore disponibilità di stock rispetto alle previsioni del Piano e differimento degli incassi commerciali rispetto alle tempistiche previste.
Tali circostanze hanno concorso a creare una situazione di cassa più tesa rispetto al suddetto Piano.
Il 31 agosto 2026 l’assemblea dei soci ha nominato i nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale della Società per gli esercizi 2026 -2028 che si sono prontamente attivati con il supporto del Team Finance della Societ à e degli advisor nell’individuazione d el percorso funzionale al superamento della situazione di tensione finanziaria creatasi .
Successivamente il Collegio Sindacale in carica avendo ricevuto una segnalazione dalla Agenzia dell’Entrate ai sensi dell’art. 25 novies CCI ha dato ottemperanza a quanto previsto dall’art. 25 octies CCI.
La Società , a tutela degli interessi propri e di tutti i propri stakeholder , si riserva di comunicare tempestivamente nel pieno rispetto delle condizioni di cui agli articoli 7 e 17 MAR, il percorso individuato e il relativo avvio .
Per effetto di quanto sopra comunicato, il calendario degli eventi societari precedentemente comunicato al mercato in data 3 febbraio 2026 deve intendersi superato.
Soggetta a Direzione e Coordinamento da parte di Astrance Capital S.a. – Codice fiscale e Partita IVA 00771920154 — Capitale sociale euro 17.54 6.782,57 — REA Milano 443968 La Società comunicherà al mercato un nuovo calendario finanziario non appena possibile, in coerenza con gli sviluppi delle azioni in atto e con le esigenze di corretta e completa informativa al pubblico.
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DICHIARAZIONE EX ART. 154 -BIS COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24
FEBBRAIO 1998, N. 58
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giancarlo Veltroni , dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società .
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Vincenzo Zucchi S.p.A. , soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S. A., è la holding operativa del più grande Gruppo italiano del tessile per la casa, un riferimento in ambito internazionale nella produzione e distribuzione di biancheria. Il Gruppo è leader in Europa nel settore tessile per la casa attraverso il portafoglio marchi di Zucchi, Bassetti, Descamps, Jardin Secret, Zucchi Block, Granfoulard, Jalla, Santens, Bassetti Home Innovation e la licenza Tommy Hil figer tessile casa in escl usiva per l’EMEA. L’unico Gruppo ad offrire un lifestyle italiano, francese ed americano. Il Gruppo, che conta circa 800 dipendenti, è presente principalmente sui mercati di Italia, Francia, Svizzera, Germania e Austria con una distribuzione capillare phygital attraverso 200 negozi diretti, e -commerce e factory outlet oltre a 330 corner nei migliori Department Store e a una distribuzione wholesale nel mondo.
Per ulteriori informazioni : Contatti per la stampa :
Giancarlo Veltroni : giancarlo.veltroni@zucchigroup.it Simona Paties simona.paties@zucchigroup.it Cell. + 39 348 8732125 Cell. +39 366 6861405
Fine Comunicato n.0271-35-2026 Numero di Pagine: 9