Informazione
Regolamentata n.
0886-10-2026Data/Ora Inizio Diffusione 14 Settembre 2026 17:41:03Euronext Milan
Societa' :GAS PLUS Utenza - referente :GASPLUSN01 - Rossi Germano
Tipologia :1.2
Data/Ora Ricezione :14 Settembre 2026 17:41:03 Data/Ora Inizio Diffusione :14 Settembre 2026 17:41:03 Oggetto :Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale consolidata al
30.06.2026
Testo del comunicato
Vedi allegato
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Gas Plus - il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
Ebitda a € 50, 1 M (€ 32,8 M del 1H2 5) ed Utile Netto a € 1 5,9 M (€ 10,2 M del 1H2 5):
risultati economici in cre scita di oltre il 50% a seguito della produzione sull’intero periodo della concessione Longanesi (produzioni complessive di gas + 46,4% vs
1H25)
Investimenti in forte aumento ( € 42,5 M vs € 9,1 M del 1H25) e finanziati tramite il cash flow della gestione operativa Indebitamento finanziario netto: disponibilità finanziarie nette a + € 10,6 M rispetto
- € 5,5 M di fine 2025 (+ € 20,0 M a fine semestre escludendo gli effetti del principio contabile IFRS16 )
• Ricavi totali € 88,9 M Vs € 81,7 M del 1H25
• EBITDA € 50,1 M Vs € 32,8 M del 1H25
• EBIT/EBIT adjusted(a) € 27,5 M Vs € 18,6 M del 1H25 • Risultato netto € 15,9 M Vs € 10,2 M del 1H25 • Risultato netto adjusted(a) € 16,5 M Vs € 10,2 M del 1H25 • Indebitamento finanziario netto (b) € -10,6 M Vs € 5,5 M al 31.12.25
Milano, 14 settembre 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus S.p.A. (società quotata alla Borsa Italiana - segmento Euronext Milan) , presieduto dal Presidente Stefano Cao, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 .
(a) Per la definizione dei risultati adjusted si veda la nota sulle “misure alternative di performance” a pag.7.
(b) La voce recepisce gli Orientamenti ESMA in tema di definizione del “totale indebitamento finanziario”, pubblicati il 4 marzo 2021.
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L’Amministratore Delegato, Davide Usberti, ha dichiarato:
“I risultati ottenuti premiano finalmente il capitale impiegato oltre 15 anni orsono per l’acquisizione della Concessione di Longanesi e l’impegno profuso nel suo iter autorizzativo e nelle attività ed ulteriori investimenti per la sua messa in produzione.
Tali risultati sono stati peraltro raggiunti con prezzi del gas nel semestre in linea con quelli del primo semestre del precedente anno e rientranti nelle normali dinamiche di mercato.
Con Longanesi, dopo la Concessione Midia in Romania, si chiude quindi un ciclo che ha avuto come obiettivo la messa in produzione dei due maggiori investimenti pregressi del Gruppo.
Positivo anche il segnale rappresentato dal raggiungimento, nonostante i consistenti investimenti, di una posizione finanziaria netta attiva, grazie ad una elevata generazione di cassa.
Crediamo infatti che tale capacità di autofinanziamento rappresenterà per il prossimo futuro la leva fondamentale per contemperare una adeguata remunerazione per gli azionisti con la progressiva creazione di risorse finanziarie idonee ad intraprendere ulteriori iniziative di investimento nei nostri settori di attività, in particolare nell’ottica di rimpiazzare le riserve di gas progressivamente estratte dalle predette Concessioni.”
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2026
Highlights
E&P Italia
• produzioni di gas a 103, 5 Msmc rispetto a 53,3 Msmc del 1H25 (+94%);
• Progetto Longanesi: la produzione della concessione raggiunge i 70,6 Msmc rispetto ai 15,5 Msmc del 1H25, periodo durante il quale è stata avviata l’attività.
Viene confermata la stima di una crescita dei volumi produttivi 2026 in un range tra il 10 % ed il 20% rispetto alla produzione 2025 che è stata pari a 110 Msmc e l’interruzione della produzione tra la fine 2026 e l’inizio 2027 per il passaggio dagli impianti di prova a quelli definitivi ; durante la fase di fermo produttivo verranno parallelamente collezionate delle informazioni utili per la valutazione del reservoir;
• marginalità in crescita (EBITDA a € 30,6 M vs € 14,4 M del 1H25) grazie all’aumento delle produzioni di gas;
E&P Estero
• produzioni di gas a 55, 5 Msmc rispetto a 55,3 Msmc del 1H2 5;
• marginalità in lieve calo : l’EBITDA si è attestato a € 13,4 M rispetto ai € 14,2 M del 1H2 5 per effetto degli oneri derivanti dalle coperture sulla commodity (-€ 2,4 M).
Retail
• EBITDA in crescita da € 0,2 M del 1H25 a € 2,7 M del 1H26: il dato del 2025 scontava oneri non ricorrenti per € 1,8 M a seguito di sessioni di aggiustamento Snam relative agli anni compresi tra il 2020 ed il 2022, mentre il dato del 2026 recepisce componenti posi tive non ricorrenti per € 0,5 milioni per effetto delle ulteriori sessioni di aggiustamento per il solo anno 2022.
• volumi di gas venduto in diminuzione (-11,0%) sia per un andamento termico particolarmente mite, sia per una riduzione del numero dei clienti, ma con tenuta della marginalità complessiva;
Network
• volumi di stribuiti di gas in lieve aumento d a 103,7 Msmc a 10 4,0 Msmc ;
• aumento del perimetro di attività (+19.000 Pdr) a partire dal secondo trimestre del 2026 a seguito dell’acquisizione da Italgas della newco a cui sono stati conferiti alcuni impianti dell’ATEM “Brescia 5 Sud- Est”;
4 • EBITDA in calo da € 5,1 M del 1H2 5 a € 4,6 M del 1H26; il dato del 2025 recepiva componenti positive non ricorrenti (per circa 1 milione di euro) derivanti dai conguagli dei saldi di perequazione per gli anni dal 2020 al 2023.
DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
I Ricavi del 1H26 sono stati pari a € 88,9 M rispetto a € 81,7 M del corrispondente periodo dell’anno precedente con una crescita di circa il 9 %.
In questo ambito, la vendita di gas e di petrolio/condensati estratti dai giacimenti del Gruppo ha determinato ricavi rispettivamente per € 59,3 M (€ 46,3 M nel 1H2 5) e per € 1,1 M (€ 2,8 M nel 1H25 ). La prima componente ha riflesso l’andamento dei livelli produttivi di gas naturale, in forte aumento, mentre la seconda ha risentito della rinuncia alla concessione di Mirandola a partire dal 31 dicembre 2025.
La vendita di gas metano a clienti finali ha invece generato ricavi per € 20,9 M rispetto a € 25,4 M del 1H25 , in diminuzione per il calo dei volumi venduti anche a causa di un andamento climatico di nuovo particolarmente mite.
I costi operativi sono diminuiti dai € 49,0 M del 1H25 ai € 38,8 M del 1H26 (-21%) . Tra le sue componenti si è registrat a la riduzione dei costi d’acquisto del gas metano, ( -€ 14,7 M) per le diverse modalità di approvvigionamento gas da parte della B.U. Retail che attualmente prevede forniture soltanto da una società del Gruppo e l’aumento delle royalties e degli altri oneri fiscali per le attività svolte in Italia e in Romania ( +€ 1,6 M) a seguito delle maggiori produzioni di ga s.
L’EBITDA ha registrato pertanto un significativ o aumento ed ha raggiunto i € 50,1 M rispetto ai € 32,8 M del 1H2 5.
L’aumento è prevalentemente da attribuire a i risultati economic i della B.U. E&P che ha realizzato un EBITDA di € 44,0 M contro € 28,6 M del 1H2 5, in crescita di € 15,4 M.
Anche la B.U. Retail ha registrato risultati in crescita con un EBITDA di € 2,7 M rispetto a € 0,2 M del 1H25, semestre in cui gli stessi erano stati penalizzati da oneri non ricorrenti per € 1,8 M a seguito delle sessioni di aggiustamento Snam relative agli anni compresi tra il 2020 ed il 2022. Nel 1H26 le ulteriori sessioni di aggiustamento Snam relative al solo anno 2022 hanno invece determinato proventi non ricorrenti per € 0,5 M.
La B.U. Network , nonostante l’aumento del perimetro di attività, a partire tuttavia dal IIQ26 , ha registrato invece risultati in c alo ed ha conseguito un EBITDA di € 4,6 M (€ 5,1 M del 1H25 ). I risultati del 1H25 avevano però beneficiato di componenti positive non
5 ricorrenti per circa un milione di euro derivanti dai conguagli dei saldi di perequazione per gli anni dal 2020 al 2023.
A valle dell’E BITDA gli ammortamenti di competenza del Gruppo sono stati pari a € 22,6 M contro € 1 4,1 M del 1H2 5 in aumento, in particolare, in ambito E&P per le maggiori produzioni della concessione Longanesi . Come nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente, non sono state effettuate svalutazioni e riprese di valore sugli assets iscritti a bilancio , non essendo emersi indicatori di impairment che potessero influire sul loro attuale valore recuperabile.
L’EBIT , seguendo l’andamento dell’EBITDA , è stato a sua volta in crescita, passando dai € 18,6 M del 1H25 ai € 27,5 M del 1H2 6, seppur ad un livello inferiore in termini assoluti e percentuali per l’aumento degli ammortamenti .
Dopo oneri diversi per € 0,9 M i l Risultato Operativo è stato pari a € 26,6 M contro € 18,6 M del 1H25 .
Gli oneri finanziari netti, riflettendo la minore esposizione durante il semestre, sono risultati in calo rispetto ai valori del corrispondente periodo del precedente esercizio (€ 3,8 M del 1H2 6 contro € 4,3 M del 1H2 5) ed hanno compreso oneri di attualizzazione fondi per € 2,7 M (come nel 1H25).
Il semestre si è chiuso infine con un utile netto di € 15,9 M rispetto a € 10,2 M del 1H25 dopo imposte sul reddito che hanno registrato un onere di € 7,0 M rispetto ad un onere di € 4,1 M del 1H25. Le imposte recepiscono gli effetti dell’entrata in vigore del c.d.
“Decreto Bollette” (DL 21/2026 del 20 febbraio 2026) che ha previsto l’aumento del 2% dell’aliquota Irap per i periodi d’imposta 2026 e 2027.
A livello patrimoniale, il capitale investito netto risulta in diminuzione rispetto al dato del 2025 (€ 242 ,5 M rispetto € 252,5 M di fine 2025).
In quest’ambito, il capitale immobilizzato risulta in aumento rispetto al 2025 e si attesta a € 402 ,8 M rispetto a € 385,3 M del 2025 con un aumento di € 17,5 M.
Gli investimenti del 2026 sono stati infatti in forte crescita (€ 42,5 M rispetto a € 9,1 M del 1H25 e ai € 24,4 M dell’intero 2025) a seguito dell’acquisizione (per € 28,5 M) della newco BS Reti Gas S.r.l., la società a cui sono stati conferiti alcuni impianti di distribuzione gas dell’Atem Brescia 5 Sud- Est. L e attività E&P in Italia hanno inoltre registrato investimenti per € 12,1 M rispetto a € 7,0 M del 1H25 ed hanno riguardato prevalentemente le opere di superficie (tra cui la centrale di trattamento) della concessione Longanesi . L’ammontare degli investimenti è stato sensibilmente superiore alla crescita , seppur rilevante, degli ammortamenti netti, determinando in tal modo un aumento del capitale immobilizzato.
6 Il capitale circolante netto evidenzia un saldo negativo di € 2 4,6 M rispetto ad un saldo in sostanziale pareggio tra i propri crediti e debiti di fine 2025 ed include il debito per i dividendi deliberati nel mese di giugno ma non ancora distribuiti al termine del semestre (€ 10,9 M).
In questo ambito presentano una sensibile riduzione i crediti commerciali ( -€ 5,9 M rispetto al FY25) ed un aumento dei debiti commerciali (+€ 6,2 M ) la cui entità risent e anche degli investimenti in corso.
Per quanto riguarda invece le voci di natura tributaria, risultano in diminuzione i crediti netti per Iva (da € 4,4 M del 2025 a € 1,8 M del 1H 26) e i debiti per royalty e windfall tax (da € 6,9 M del 2025 a € 5,0 M del 1H26) , quest’ultimi per effetto del versamento nel mese di giugno della quota relativa al 2025 sulle produzioni in Italia, ed in aumento i debiti per imposte sul reddito (€ 4,9 M vs € 0,6M) a seguito della rilevazione delle imposte di competenza del semestre.
Il saldo di tale voce include inoltre il fair value positivo corrente dei derivati di copertura sulle commodity per € 3,1 M (fair value positivo per € 3,7 M a fine 2025).
I fondi per rischi e oneri e imposte differite nette ammontano a € 131 ,3 M rispetto a € 128,3 M di fine 2025 con un aumento complessivo di € 3, 0 M per effetto degli oneri di attualizzazione (€ 2, 6 M) e de gli accantonamenti e degli utilizzi del periodo.
I fondi per benefici ai dipendenti sono sostanzialmente in linea con il dato del precedente esercizio (-€ 0,2 M).
Il patrimonio netto ammonta a € 253,1 M contro € 247,0 M al 31 dicembre 2025 e presenta un incremento di € 6,1 M per effetto dell’utile netto del periodo (+€ 15,9 M), degli effetti patrimoniali dei derivati di copertura in essere (+€ 1,8 M) e della deliber a assunt a nello scorso mese di giugno per la distribuzione dei dividendi ( -€ 10,9 M).
Grazie al positivo cash flow di tutte le attività operative, l’indebitamento finanziario netto presenta un saldo a credito di € 10,6 M rispetto ad un saldo a debito di € 5,5 M di fine 2025), comprendendo tra l’altro gli effetti contabili dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 per circa € 9,4 M. Al netto di tali effetti, al termine del semestre , si registr erebbero pertanto disponibilità finanziarie nette per € 20,0 M.
Nell’ambito dell’indebitamento finanziario netto, rispetto al dato di fine 2025 , si rileva una lieve diminuzione della liquidità che passa da € 42,3 M a € 40,5 M del 1H26 ed una più marcata dell’indebitamento finanziario corrente (€ 25, 5 M rispetto a € 39, 4 M di fine 2025).
7 E’ inoltre in riduzione l’indebitamento finanziario non corrente che passa da gli € 8,5 M ai € 4,3 M del 1H26 e che comprende esclusivamente i debiti finanziari per lease .
Sotto il profilo patrimoniale e finanziario, la struttura del Gruppo si conferma solida. Il rapporto tra l’indebitamento finanziario netto, che presenta un saldo a credito a fine semestre, e il patrimonio netto diventa di segno negativo ( -0,04) rispetto al contenut o livello di segno positivo della fine del precedente esercizio ( +0,02).
OUTLOOK 2026
La residua parte del corrente anno e l’inizio del 2027 per Longanesi vedranno le ultime impegnative fasi di completamento degli impianti definitivi, di temporanea fermata della produzione per sostituirli a quelli di prova e della loro messa in produzione, con successiva valutazione delle aspettative di produzione a regime.
Nel contempo circa la residua fase di produzione mediante gli impianti di prova anche i valori consuntivati dei primi mesi del secondo semestre confermano un trend produttivo nella fascia alta delle previsioni.
Riguardo l’altra principale variabile afferente all’andamento della seconda parte dell’anno, i prezzi del gas, sia i dati consuntivati dei primi mesi del semestre (rispetto ai quali si è registrato un considerevole rialzo con gli inizi del corrente mese) sia il livello di prezzo dei derivati di copertura in portafoglio per il secondo semestre lasciano intravedere una valorizzazione delle produzioni più elevata di quella della prima metà dell’anno.
Su base annuale si prevede quindi una ulteriore crescita dei risultati rispetto all’esercizio 2025 ed anche, circa la posizione finanziaria netta a fine 2026, si ritiene prevedibile un miglioramento rispetto al dato della fine dello scorso anno, nonostante la prosecuzione degli investimenti su Longanesi .
Misure alternative di performance (Non-GAAP measure )
Il management valuta la performance del Gruppo considerando anche misure di risultato non previste dagli IFRS (“Misure alternative di performance”) quali l’ EBIT adjusted e il risultato netto adjusted, che escludono dal risultato operativo e dal risultato netto di bilancio gli oneri e i proventi ritenuti significativi e straordinari o non correlati alla gestione industriale, quali, ad esempio, le svalutazioni e i ripristini di valore di attività.
8 Nel primo semestre del 2026 tali componenti sono costituit e esclusivamente dagli oneri (€ 0,9 M) previsti per la procedura arbitrale con l’operatore TAG G.m.b.H. a seguito della cessazione anticipata del contratto di trasporto gas a lungo termine sul sistema TAG – Trans Austria Gasleitung - e dalla relativa fiscalità differita ( € 0,3 M).
Nel primo semestre del 2025 non erano stati invece rilevati simili elementi.
Il management ritiene che tali misure alternative di performance consentano di facilitare l’analisi dell’andamento dei risultati del Gruppo, in presenza di fenomeni non ricorrenti, ed evidenzia che sono da considerarsi come complementari, non sostitutive, alle informazioni finanziarie contenute nei bilanci predisposti secondo gli IFRS .
In applicazione della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell’informativa finanziaria.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dottor Germano Rossi, dichiara, ai sensi dell’Articolo 154- bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Si ricorda infine che la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026, unitamente alla relazione sulla revisione contabile limitata della società di revisione, sarà disponibile presso la sede sociale, sul sito www.gasplus.it (sezione Investor Relations) e presso il sistema di stoccaggio autorizzato “ eMarket STORAGE ” (www.emarketstorage.com ).
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Il giorno 1 5 settembre 2026 , alle ore 10 .30 (CE ST), si terrà la conference call del Gruppo Gas Plus, per analisti/investitori, sui risultati finanziari del 1H26 .
Interverranno come speaker :
Davide Usberti – Amministratore Delegato Cinzia Triunfo – Direttore Generale Germano Rossi – Direttore Amministrazione Finanza e Controllo
Di seguito il link per connettersi alla conference call :
PLEASE CLICK HERE TO REGISTER TO THE CONFERENCE CALL
9 Gas Plus è il quarto produttore italiano di gas naturale (stime dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ARERA) dopo Eni, Energean Italy e Shell Italia E&P. È attivo nei principali settori della filiera del gas naturale, in partic olare nell’esplorazione, produzione, distribuzione e vendita al cliente finale. Al 31 dicembre 2025, il Gruppo detiene 39 concessioni di coltivazione distribuite su tutto il territorio italiano, gestisce complessivamente 1.800 chilometri di rete di distribuzione localizzati in 40 Comuni, serv e complessivamente circa 45.000 clienti finali, con un organico di circa 130 dipendenti.
Per maggiori informazioni: www.gasplus.it Contatti Investor Relations:
Germano Rossi (IR) germanorossi@gasplus.it +39 02 714060 Contatti con la stampa Giorgio Brugora giorgio.brugora@gmail.com +39 335 78 75 079
Allegati:
Prospetti di situazione patrimoniale finanziaria consolidata semestrale, di conto economico consolidato semestrale e di rendiconto finanziario consolidato semestrale, estratti dalla relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 , non ancora oggetto di revisione contabile da parte della società di revisione.
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STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
Importi in migliaia di euro 30/06/202 6 31/12/202 5
ATTIVITÀ
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 126.988 125.145 Diritti d’uso 13.707 21.772 Avviamento 4.264 884 Concessioni e altre immobilizzazioni immateriali 257.979 239.577 Altre attività finanziarie 883 718 Fair value (derivati finanziari attivi) 1.709 -
Attività per imposte anticipate 40.805 38.492 Totale attività non correnti 446.335 426.588
Attività correnti
Rimanenze 2.833 3.250 Crediti commerciali 26.521 32.423 Crediti per imposte sul reddito 177 373 Altri crediti 17.233 14.389 Fair value (derivati finanziari attivi) 6.881 3.669 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 40.460 42.319 Totale attività correnti 94.105 96.423
TOTALE ATTIVITÀ 540.440 523.011
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
Capitale sociale 23.353 23.353 Riserve 98.771 97.670 Utili a nuovo 124.580 115.707 Azioni proprie (9.600) (9.600) Risultato del periodo 15.875 19.768
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 252.979 246.898
Patrimonio netto di terzi 96 104
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO E DI TERZI 253.075 247.002
PASSIVITÀ
Passività non correnti Debiti finanziari - 546 Debiti finanziari per lease 4.325 7.929 Fondi per benefici ai dipendenti 4.447 4.681 Passività per imposte differite 13.732 11.314 Altri debiti 2.706 2.758 Fondi per rischi e oneri 158.360 155.440 Totale passività non correnti 183.570 182.668
Passività correnti
Debiti commerciali 35.484 29.268 Debiti finanziari 20.449 30.042 Debiti finanziari per lease 5.082 9.338 Altri debiti 33.910 23.676 Fair value (derivati finanziari passivi) 3.828 -
Debiti per imposte sul reddito 5.042 1.017 Totale passività correnti 103.795 93.341
TOTALE PASSIVITÀ 287.365 276.009
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 540.440 523.011
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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
1° Semestre 2026 1° Semestre 2025 (*) Importi in migliaia di euro
Ricavi di vendita 87.776 80.724 Altri ricavi e proventi 1.150 1.018 Totale Ricavi 88.926 81.742
Costi per materie prime e materiali di consumo (5.197) (18.898) Costi per servizi ed altri (29.6 92) (26.050) Costo del personale (3.900) (4.039)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 50.137 32.755
Ammortamenti (24.164) (14.109) Altri ricavi e proventi 1.538 -
EBIT 27.511 18.646
Proventi diversi (910) -
RISULTATO OPERATIVO 26.601 18.646
Proventi finanziari 455 409 Oneri finanziari (4.214) (4.737)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 22.842 14.318
Imposte sul reddito (6.967) (4.143)
RISULTATO DEL PERIODO 15.875 10.175
Gruppo 15.875 10.177 Terzi - (2)
(*) Dati riesposti considerando, nel caso di concessioni di coltivazione mineraria in cui Gas Plus svolge il ruolo di Operatore, solo i relativi ricavi e costi per la quota di partecipazione del Gruppo.
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RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Importi in migliaia di euro 1° semestre 2026 1° semestre
2025
Flussi finanziari dell’attività operativa Risultato del periodo 15.875 10.175 Ammortamenti degli immobili, impianti e macchinari 10.208 6.382 Ammortamenti dei diritti d’uso 4.107 1.480 Ammortamenti delle concessioni e delle altre immobilizzazioni immateriali 9.849 6.247 Accantonamento / (Utilizzo) altri fondi non monetari 1.046 328 Attualizzazione fondo smantellamento e ripristino siti 2.617 2.619 Altri (proventi) oneri finanziari complessivi 1.142 1.709 (Plusvalenze) / Minusvalenze patrimoniali (15) 6 Imposte sul reddito 6.967 4.143 Incrementi / decrementi delle attività e passività operative Variazione rimanenze 688 (47) Variazione crediti commerciali verso terzi e correlate 7.227 12.050 Variazione debiti commerciali verso terzi e correlate 6.216 (6.787) Oneri di smantellamento e ripristino siti sostenuti (32) (2.236) Variazione fondi per benefici ai dipendenti (426) 16 Oneri finanziari netti pagati nel periodo (1.111) (1.631) Imposte sul reddito nette pagate (3.480) (2.699) Variazione delle altre passività e attività operative (6.365) 72 Flussi finanziari netti generati dall'attività operativa 54.513 31.827
Flussi finanziari dell’attività di investimento Acquisto beni materiali (12.448) (7.468) Acquisto beni immateriali (1.577) (1.640) Acquis izioni da aggregazioni di imprese, al netto della cassa acquisita (26.923) -
Flussi finanziari netti generati / ( utilizzati) nell'attività di investimento (40.948) (9.108)
Flussi finanziari dell’attività finanziamento Nuovi finanziamenti bancari 7.500 5.000 Finanziamenti rimborsati (17.911) (10.825) Rimborso dei debiti per lease (4.825) (2.139) Dividendi pagati (8) (6) Incasso / (Rimborso) debiti bancari per cartolarizzazione 266 (2.684) Altre variazioni delle passività finanziarie 6 105 Altre variazioni di patrimonio netto (2) -
Flussi finanziari netti generati / (utilizzati) dall’ attività di finanziamento (14.974) (10.5 49)
Effetto cambi traduzione bilanci di società estere (450) (432)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (1.859) 11.738 Disponibilità liquide all'inizio del periodo 42.319 29.101 Disponibilità liquide alla fine del periodo 40.460 40.839
Fine Comunicato n.0886-10-2026 Numero di Pagine: 14