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“S.S. LAZIO S.p.A.”
Sede legale: Formello (Roma), Via di Santa Cornelia n. 1000 Capitale sociale € 40.643.346,60 i.v.
Codice fiscale ed iscrizione Registro delle imprese di Roma 80109710584 Partita IVA 02124651007 Sito web: www.sslazio.it
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RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI
PROPRIETARI REDATTA AI SENSI DELL’ART. 123 -bis del TUF
(modello dualistico)
➢ Esercizio chiuso al 30 giugno 2026 ➢ Approvata nella riunione del Consiglio di Gestione del 21 settembre 2026
2 INDICE
SEZIONE PAG.
GLOSSARIO 4
1) PROFILO DELL’EMITTENTE 5
2) INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123 -bis,
comma 1, TUF) 5 a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera a), TUF) 5 b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera b),
TUF) 5
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera c),
TUF) 5
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera d),
TUF) 6
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera e), TUF) 6 f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera f), TUF) 6 g) Accordi tra azionisti (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera g), TUF) 6 h) Clausole di change of control (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1 -ter, e 104 -bis, comma 1, TUF) 6 i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera m), TUF) 6 l) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.) 6 3) COMPLIANCE (ex art. 123 -bis, comma 2, lettera a), TUF 6
4) ORGANI SOCIALI E FUNZIONI 7
4.1) Modalità di nomina e composizione del Consiglio di Gestione e del Consiglio di Sorveglianza 7 4.2) Composizione degli organi di amministrazione e controllo 7 4.3) Politiche di diversità – requisiti organi sociali 8 4.4) Poteri attribuiti dal Consiglio di Gestione (rif. delibera del 28/10/2025) 10
5) TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE 14
5.1) Procedure di informativa finanziaria e gestione delle informazioni 14 5.2) Registro delle persone aventi accesso alle informazioni privilegiate 14
6) COMITATI 15
3 SEZIONE PAG.
7) SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI 15
7.1) Sistema di Controllo Interno 15 7.2) Procedura Operazioni con Parti Correlate 16 7.3) Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza 16
8) REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI 18
9) DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI – SOCIETÀ DI REVISIONE – MODELLO
ORGANIZZATIVO EX D.LGS. 231/2001 18
9.1) Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari 18 9.2) Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 19 9.2.2) Procedura Whistleblowing 19 9.3) Società di revisione 20
10) RAPPORTI CON GLI AZIONISTI 20
11) ASSEMBLEE 21
ALLEGATI 23
TABELLA 1 – INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
ALLA DATA DEL 30/06/2026 23
TABELLA 2 – STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI GESTIONE ALLA
DATA DI CHIUSURA DELL’ESERCIZIO 25
TABELLA 4 – STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA
ALLA DATA DI CHIUSURA DELL’ESERCIZIO 26
4 GLOSSARIO
Codice/CG Il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance per quanto
applicabile
Comitato/Comitato CG/Comitato
per la Corporate Governance Il Comitato Italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana S.p.A., da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria Cod. Civ . / c.c. Il codice civile Consiglio Il Consiglio di Gestione della S.S. Lazio S.p.A.
Emittente La S.S. Lazio S.p.A.
Esercizio L’esercizio sociale chiuso al 30 giugno 2026 Regolamento Emittenti Consob Il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato e integrato ) in materia di
emittenti
Regolamento Mercati Consob Il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 20249 del 2017 (come successivamente modificato e integrato) in materia di mercati.
Regolamento Parti Correlate Consob Il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato e integrato ) in materia di operazioni con parti correlate.
Relazione La relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell’art. 123 -bis del TUF Relazione sulla Remunerazione La relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell’art. 123 -ter TUF e dell’art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob.
TUF Il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) (come successivamente modificato e integrato)
5 1. PROFILO DELL’EMITTENTE
La S.S. LAZIO S.p.A. ha adottato il “sistema dualistico” con delibera dell’Assemblea Straordinaria del 13 ottobre 2004; in pari data sono stati istituiti un “Consiglio di Gestione” e un “Consiglio di Sorveglianza”, le cui competenze e funzioni sono rispett ivamente fissate dalla legge e dalle vigenti norme statutarie.
La S.S. LAZIO S.p.A. rientra nella definizione di PMI ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera w -quater.1), del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”) e dell’art. 2 -ter del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni (“Regolamento Emittenti”), come risultante dall’elenco pubblicato dalla Consob reperibile al link https://www.consob.it/web/area -
pubblica/emittenti -quotati -pmi. Ai sensi della normativa vigente, sono qualificate come PMI le piccole e medie imprese emittenti azioni quotate che abbiano una capitalizzazione di mercato inferiore a Euro 1 miliardo; non si considerano PMI gli emittenti azioni quotate che abbiano super ato tale limite per tre anni consecutivi.
Con riferimento alla rendicontazione societaria di sostenibilità, la relativa disciplina è contenuta nel D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, adottato in attuazione della Direttiva (UE) 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive – “CSRD”), nel quadro normativo europeo successivamente modificato dalla Direttiva (UE) 2025/794 (c.d.
“Stop -the-Clock”) e dalla Direttiva (UE) 2026/470.
Alla luce della normativa applicabile e del relativo calendario di applicazione, la presente Relazione sul Governo Societario non include informazioni relative alla rendicontazione societaria di sostenibilità, non essendo la Società tenuta, con riferimento all’esercizio chiuso al 30 giugno 2026, alla predisposizione della medesima.
Fermo restando quanto sopra, la Società continuerà a monitorare l’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale in materia, nonché i propri parametri dimensionali, al fine di assicurare, ove necessario, il tempestivo adeguamento agli obblighi di rend icontazione societaria di sostenibilità eventualmente applicabili.
2) INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123 -bis, comma
1, TUF) alla data di approvazione della presente Relazione a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera a), TUF) Il capitale sociale della S.S. Lazio S.p.A. sottoscritto e versato ammonta ad Euro 40.643.346,60 suddiviso in n. 67.738.911 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,60 cadauna; non esistono titoli non negoziati su mercati regolamentati; non esistono altre categorie di azioni oltre a quelle ordinarie.
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera b), TUF) Non sono previste restrizioni al libero trasferimento di titoli.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera c), TUF) Non risultano altre partecipazioni rilevanti nel capitale oltre quelle oggetto delle comunicazioni ricevute ai sensi dell’ art. 120 del TUF e, pertanto, l’unico azionista titolare di una partecipazione rilevante ai sensi della normativa applicabile è LAZIO
6 EVENTS S.r.l., titolare di n. 45.408.929 azioni ordinarie corrispondenti al 67,035% del capitale sociale.
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera d), TUF) Non esistono titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera e), TUF) Non esistono meccanismi di esercizio dei diritti di voto diversi da quelli statutariamente previsti, né esistono meccanismi riservati a speciali categorie di azionisti quali i dipendenti .
f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera f), TUF) Non esistono restrizioni o limitazioni quantitative al diritto di voto, né sussistono forme di diversificazione fra diritti di voto e diritti finanziari.
g) Accordi tra azionisti (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera g), TUF) Non risultano comunicati alla Società eventuali accordi ai sensi dell'articolo 122 del TUF.
h) Clausole di change of control (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1 -ter, e 104 -bis, comma 1, TUF) Non esistono accordi significativi dei quali la Società o le sue controllate siano parti e che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della Società .
i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie (ex art. 123 -bis, comma 1, lettera m), TUF) Non esistono deleghe rilasciate per gli aumenti di capitale ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, né autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie.
l) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.) La S.S. Lazio S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento di LAZIO EVENTS S.r.l..
3. COMPLIANCE (ex art. 123 -bis, comma 2, lettera a) TUF) Codice di Corporate Governance La Società ha adottato il Codice di Corporate Governance (il cui testo è pubblicato nella sezione Investor Relator del sito www.sslazio.it e redatto - per quanto compatibile con il modello di governance adottato e con le proprie specifiche caratteristiche dimensionali - in ottemperanza alle raccomandazioni e linee guida contenute nel Codice di Corporate Governance emanato dal Comitato per la Corporate Governance da ultimo nel gennaio 2020.
Il Codice di autodisciplina, nella sua vigente formulazione, stabilisce:
• i poteri e le competenze del Consiglio di Gestione e del suo Presidente;
• le modalità ed i termini con i quali i componenti muniti di deleghe riferiscono
al Consiglio;
7 • il ruolo del Consiglio di Sorveglianza e del suo Presidente;
• i poteri e le competenze del Presidente del Consiglio di Gestione;
• il ruolo del Consiglio di Sorveglianza in relazione al sistema di controllo interno.
Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing La Società ha adottato il Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing, pubblicato nella sezione Investor Relator del sito internet della Società e da ultimo aggiornato dal Consiglio di Gestione nella riunione del 21 settembre 2026.
Il Codice disciplina gli obblighi informativi relativi alle operazioni effettuate da coloro che esercitano funzioni di amministrazione, di controllo o di direzione e dalle persone a loro strettamente legate, in conformità all’art. 19 del Regolamento (UE) n . 596/2014 (“MAR”) e alla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
In particolare, i soggetti cui si applica la disciplina sono tenuti a comunicare le operazioni aventi ad oggetto azioni o strumenti di debito della Società, nonché strumenti derivati o altri strumenti finanziari ad essi collegati, al ricorrere dei presuppo sti e secondo le modalità e i termini previsti dalla normativa applicabile.
Alla data della presente Relazione, ai sensi dell’art. 19 del Regolamento MAR, gli obblighi di comunicazione trovano applicazione al raggiungimento dell’importo complessivo di Euro 50.000 nell’arco di un anno civile, calcolato sommando, senza compensazione , tutte le operazioni rilevanti, ovvero del diverso importo di volta in volta previsto dalla normativa applicabile.
4. ORGANI SOCIALI e FUNZIONI
4.1) Modalità di nomina e composizione del Consiglio di Gestione e del Consiglio
di Sorveglianza
La nomina e la sostituzione dei componenti del Consiglio di Gestione e del Consiglio di Sorveglianza sono regolate dalle vigenti disposizioni normative, regolamentari e statutarie.
La Società, aderendo anche alle indicazioni del Comitato per la Corporate Governance, ha individuato il Consiglio di Gestione come organo snello, composto da un limitato numero di amministratori esecutivi o comunque attivamente coinvolti nell’attività di gestione.
4.2) Composizione degli organi di amministrazione e controllo
CONSIGLIO DI GESTIONE
(rif. Delibera del Consiglio di Sorveglianza del 28/10/2025 ) Presidente – Dott. Claudio Lotito Consigliere con deleghe – Dott. Marco Moschini
CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA
(rif. Delibera dell’Assemblea Ordinaria del 28/10/2025 )
Effettivi
Presidente: prof. Alberto Incollingo (revisore legale) Vice Presidente: prof. Fabio Bassan
8 Consiglieri: prof. Vincenzo Sanguigni (revisore legale), Avv. Monica Squintu e Avv.
Silvia Venturini.
Supplenti
Prof. Mario Venezia (revisore legale), Avv. Maria Teresa Armosino, Avv. Alessandro Benedetti.
Il Consiglio di Sorveglianza è stato nominato dall’Assemblea Ordinaria del 28 ottobre 2025 per gli esercizi sociali 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028 e rimarrà in carica sino alla data dell’Assemblea prevista dall’art. 2364 -bis c.c. successiva all’approvazi one del bilancio al 30 giugno 2028.
Tutti i componenti eletti hanno dichiarato di essere indipendenti e in possesso dei requisiti prescritti dallo Statuto Sociale e dalla normativa vigente per ricoprire la carica, nonché l’inesistenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e/o decadenza previste dalla legge e dallo Statuto. I curricula vitae e le dichiarazioni rese da ciascuno dei nominati, attestanti il possesso dei requisiti previsti dalla legge e l’accettazione della candidatura, sono stati messi a disposizione e sono consultabili presso la sede della Società, sul sito Internet della Società www.sslazio.it – Investor Relator e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info .
In data 28 ottobre 2025, immediatamente dopo l’Assemblea Ordinaria, il Consiglio di Sorveglianza, riunitosi sotto la Presidenza del prof. Alberto Incollingo, ha provveduto alla nomina del Consiglio di Gestione, confermando il Dott. Claudio Lotito quale Presidente e il Dott. Marco Moschini quale Consigliere. Il Consiglio di Gestione rimarrà in carica per gli esercizi sociali 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028 e sino alla scadenza determinata ai sensi di legge e di Statuto.
Nella medesima data, il Consiglio di Gestione, riunitosi sotto la Presidenza del Dott.
Claudio Lotito, ha deliberato il conferimento delle deleghe e dei poteri ai propri componenti, come più dettagliatamente illustrato nel successivo paragrafo 4.4 della presente Relazione.
In merito a quanto richiesto dall’articolo 123 -bis, comma 1, lettera l) TUF (“le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori, nonché alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva”), si rappresenta che la nomina e la sostituzione degli amministratori e dei componenti del Consiglio di Sorveglianza, così come le modifiche statutarie, sono disciplinate esclusivamente dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti.
4.3) Politiche di diversità – requisiti organi sociali Ai sensi dell’art. 123 -bis, comma 2, lettera d -bis), del TUF, la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contiene una descrizione delle politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi di amministra zione, gestione e controllo, con riguardo ad aspetti quali l’età, il genere e il percorso formativo e professionale, nonché una descrizione degli obiettivi, delle modalità di attuazione e dei risultati di tali politiche.
Alla data di redazione della presente Relazione, la Società, con riferimento agli organi sociali in carica, evidenzia che il Consiglio di Gestione e il Consiglio di Sorveglianza, rinnovati in data 28 ottobre 2025 per gli esercizi sociali 2025/2026, 2026/20 27 e 2027/2028, nel rispetto della normativa vigente, risultano composti da membri che esprimono un mix di professionalità, competenze manageriali e percorsi formativi
9 conformi ai requisiti previsti dalle disposizioni legislative e regolamentari, nonché alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance.
Con specifico riferimento al Consiglio di Sorveglianza, tutti i componenti nominati dall’Assemblea Ordinaria del 28 ottobre 2025 hanno dichiarato di essere indipendenti e in possesso dei requisiti prescritti dallo Statuto Sociale e dalla normativa vigente per ricoprire la carica.
La composizione degli organi risulta altresì adeguata alle dimensioni, alle caratteristiche del settore e alle strategie dell’Emittente, tenendo conto dei criteri di diversità previsti dall’art. 123 -bis, comma 2, lett. d -bis), TUF, con riguardo a età, gene re, esperienze professionali e formative, nonché alle ulteriori situazioni eventualmente rilevanti ai sensi della normativa applicabile.
In coerenza con quanto richiesto dalla normativa vigente, la Società ritiene che la composizione attuale degli organi sociali assicuri un adeguato bilanciamento di competenze e professionalità funzionale alle proprie caratteristiche dimensionali e di busin ess. Tale composizione risponde all’esigenza di garantire continuità gestionale e rispetto delle disposizioni statutarie, fermo restando che la Società monitora costantemente l’evoluzione delle best practice e della disciplina applicabile.
La Società continuerà a tenere in considerazione l’evoluzione della normativa e delle prassi di mercato in materia di diversità e, ove necessario, fornirà le relative informazioni nella presente Relazione e negli ulteriori documenti societari previsti dall a normativa pro tempore applicabile.
In conformità al vigente Codice di Corporate Governance adottato dalla Società, il Consiglio di Gestione effettua almeno una volta l’anno:
• una valutazione sul funzionamento del Consiglio stesso nonché sulla sua dimensione e composizione, tenendo conto delle caratteristiche professionali, dell’esperienza, anche manageriale, del genere dei componenti, nonché della loro anzianità di carica;
• tenuto conto degli esiti della gestione, esprime al Consiglio di Sorveglianza, prima della nomina del nuovo Consiglio, orientamenti sulle figure manageriali e professionali ritenute opportune.
4.3.1) Utilizzo e monitoraggio delle nuove tecnologie e dei sistemi di intelligenza
artificiale
Alla data di redazione della presente Relazione, la Società non ha adottato una specifica politica formalizzata avente ad oggetto l’utilizzo e il monitoraggio delle nuove tecnologie e, in particolare, dei sistemi di intelligenza artificiale negli assetti amministrativi, organizzativi e contabili. La Società assicura, tuttavia, nell’ambito dell’ordinaria gestione dei propri sistemi informativi, l’adozione di misure tecniche e organizzative di base volte a garantire un utilizzo adeguato e controllato degli st rumenti tecnologici aziendali e presta costante attenzione all’evoluzione delle nuove tecnologie, valutando il progressivo adeguamento dei relativi presidi in funzione delle esigenze operative e dell’evoluzione normativa e tecnologica.
4.3.2) Gestione e monitoraggio dei rischi informatici Alla data di redazione della presente Relazione, la Società non ha adottato una specifica politica formalizzata avente ad oggetto la gestione e il monitoraggio dei rischi informatici nei termini di cui all’art. 123 -bis, comma 2, lettera d -quater), del TUF.
10 Nell’ambito dell’ordinaria gestione dei sistemi informativi aziendali sono comunque adottate misure tecniche e organizzative di sicurezza e protezione, anche attraverso strumenti comunemente utilizzati per la prevenzione e il contenimento dei rischi inform atici, quali sistemi di protezione antivirus, antispam e ulteriori presidi di sicurezza informatica. La Società mantiene attenzione sull’adeguatezza di tali misure rispetto alle proprie caratteristiche organizzative e operative e all’evoluzione dei rischi e delle tecnologie.
4.4) Poteri attribuiti dal Consiglio di gestione (rif. Delibera CDG del 28/10/2025) Conformemente a quanto disposto dagli articoli 18, 19 e 22 dello Statuto Sociale, con deliberazione del Consiglio di Gestione intervenuta in data 28 ottobre 2025, alla data del presente documento risultano attribuiti agli organi sociali i seguenti poteri:
A) Al Presidente del Consiglio di Gestione , dott. Claudio Lotito: tutti i poteri del Consiglio come da Statuto, ad eccezione di quelli non delegabili per legge o per lo stesso Statuto, come appresso specificati in via esemplificativa e non
esaustiva:
1) promuovere e sostenere -ovvero resistere a - azioni, domande (anche riconvenzionali) e istanze giudiziarie in materia civile (ivi incluse a titolo esemplificativo in materia lavoristica, fallimentare nonchè di natura esecutiva e conservativa), penali ed amministrative (ivi incluse a titolo esemplificativo quelle di natura tributaria e davanti all’amministrazione finanziaria), per ogni ordine e grado di giurisdizione e anche per giudizi di revocazione, di cas sazione e di costituzionalità, sia come attore sia come convenuto, e comunque rappresentare la Società dinanzi a qualsiasi Autorità Giudiziaria (ivi inclusi gli Organi della giustizia sportiva), in qualsiasi stato e grado, in tutti i giudizi e/o procedimen ti sia attivi e/o passivi, ed innanzi a Collegi di arbitri e/o arbitratori, nazionali e internazionali, di qualsiasi natura, con qualsiasi potere, ivi incluso a titolo esemplificativo di conciliare e transigere e/o compromettere le singole controversie, ri nunciare e/o accettare rinunce sia all’azione che agli atti del giudizio, di rispondere all’interrogatorio libero o formale su fatti di causa, di deferire e/o riferire giuramenti; con facoltà di farsi sostituire da procuratori per l’esercizio dei poteri co nferitigli; definire, anche transigendo, la liquidazione di danni e sinistri anche sportivi, designando, a tal fine, periti medici e legali, questi ultimi anche per attività
stragiudiziali;
2) nominare e revocare avvocati, procuratori alle liti, consulenti tecnici in qualsiasi giudizio e/o procedimento, anche esecutivo, in ogni stato e grado, dinanzi all’Autorità Giudiziaria sia ordinaria che speciale, nazionale e regionale, comunque a qualsiasi Autorità Giudiziaria ed a quella arbitrale nazionale ed internazionale di qualsiasi natura (ivi inclusi gli arbitraggi);
nominare avvocati e procuratori per la costituzione di parte civile in processi penali; nominare arbitri in Collegi nazionali ed inter nazionali di qualsiasi natura; nominare periti o arbitratori; eleggere domicilio;
3) rappresentare la Società nei rapporti con il C.O.N.I., la F.I.G.C., la L.N.P., la U.E.F.A., la F.I.F.A. e altre organizzazioni e autorità sportive nazionali ed estere e compiere presso tali organi ogni atto ed operazione, ivi inclusi quelli necessari ad ot tenere concessioni, licenze ed altri atti autorizzativi in
11 genere, stipulare e sottoscrivere disciplinari, convenzioni, atti di sottomissione o qualsiasi altro atto preparatorio di detti provvedimenti o relativo ad altri rapporti tra la Società ed i soggetti sopra elencati e provvedere a tutti gli adempimenti rela tivi;
4) rappresentare la Società in tutte le sue relazioni con gli uffici fiscali, finanziari e amministrativi dello Stato Italiano e di Stati esteri, con le Regioni, le Province ed i Comuni, con la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), con la Borsa Italiana S.p.A., ivi inclusa la facoltà di dichiarare redditi, presentare dichiarazioni ed istanze, fare reclami e ricorsi contro qualsiasi provvedimento degli uffici ed Autorità di cui sopra e firmare i relativi documenti;
5) rappresentare la Società per gli affari relativi all’amministrazione del personale dinanzi al Ministero delle Attività Produttive, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (già Ministero del Welfare), agli Ispettorati e agli Uffici anche territori ali del lavoro, nonché presso ogni altro ufficio pubblico, istituto previdenziale, organo o organizzazione di categoria e sindacale, ivi incluse le Commissioni di Conciliazione, trattando e componendo innanzi ai predetti organi le vertenze anche in via tra nsattiva;
6) rappresentare la Società, dando corso ad ogni adempimento ed eseguendo ogni operazione compresa la costituzione e lo svincolo di depositi cauzionali, presso il Debito Pubblico, la Cassa Depositi e Prestiti, le Tesorerie, le Intendenze di Finanza e qualsias i altro ufficio, Ente ed Amministrazione pubblica o privata, comprese quelle comunali, provinciali, regionali, statali, gli uffici delle Imposte e del Registro, gli Uffici Ferroviari, Doganali, gli uffici UTIF, l’amministrazione postale;
7) compiere ogni operazione finanziaria, compreso factoring e leasing, presso banche, intermediari finanziari e enti finanziari in genere, con facoltà di aprire e gestire conti, costituire depositi, firmare assegni, disposizioni e quietanze, aprire cassette d i sicurezza ritirandone il contenuto; trattare e definire le operazioni di mutuo, di apertura di credito, di affidamento in genere e finanziamento a qualsiasi titolo, nonché effettuare ogni altra operazione finanziaria che abbia l'effetto di creare un debi to di natura finanziaria a carico della Società, determinando i tassi di interesse ed ogni altra pattuizione accessoria, nei limiti dei fidi concessi alla Società;
costituire, modificare ed estinguere garanzie personali e reali;
8) consentire iscrizioni, riduzioni e cancellazioni ipotecarie, procedere a trascrizioni e/o annotazioni di qualsiasi natura;
9) stipulare, modificare e risolvere fideiussioni con banche ed altri enti finanziatori a garanzia di obbligazioni assunte o da assumere verso terzi da parte della Società e/o da parte di Società controllate direttamente o indirettamente, e comunque rilasciar e garanzie sui beni sociali entro lo
stesso limite;
10) esigere, riscuotere, girare per l’incasso e per lo sconto, protestare: effetti cambiari, vaglia bancari, postali e telegrafici, assegni (circolari e bancari), chèques , buoni, mandati, e qualunque altro titolo negoziabile;
11) disporre il trasferimento di fondi su conti correnti della Società da Banca a
Banca;
12 12) acquistare, permutare, vendere beni mobili in genere, espletando tutte le
relative formalità;
13) assumere dirigenti, quadri, impiegati, intermedi ed operai e stipulare i relativi contratti individuali di lavoro; coordinare e dirigere i rapporti con il personale, modificare e risolvere anche in via transattiva i relativi contratti individuali di lavoro ; intimare licenziamenti individuali per giusta causa e/o giustificato motivo oggettivo o soggettivo anche nei confronti dei Dirigenti, inclusi quelli di livello elevato e apicale;
14) stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, i contratti aventi ad oggetto prestazioni di natura professionistico/sportiva in genere, quali a titolo esemplificativo l'acquisto e la cessione di diritti di p roprietà sportiva, l'acquisto e la cessione di contratti di cui all'art. 5 della Legge 23 marzo 1981 n. 91 e successive modifiche introdotte dal D.L. 485/96 convertito con Legge 586/96, la determinazione dell'indennità di preparazione e promozione dovute a lla Società e che quest'ultima debba riconoscere ai sensi dell'art. 6 della Legge 23 marzo 1981 n. 91 e successive modifiche introdotte dal D.L.
485/96 convertito con Legge 586/96;
15) stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, contratti economici, anche pluriennali, con calciatori professionisti, allenatori per la prima squadra, per il settore giovanile ed altri tesserati;
16) procedere alla sottoscrizione (anche in sede di costituzione) di partecipazioni societarie, acquistare e vendere azioni, quote ed obbligazioni, anche convertibili, emesse da altre Società e compiere ogni operazione relativa a dette partecipazioni;
17) rappresentare la Società in assemblee di altre società, persone giuridiche, associazioni, fondazioni o comunque organismi partecipati dalla Società;
18) stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, contratti di prestazione di opera intellettuale, consulenza professionale, contratti di lavoro (anche autonomo o subordinato) e di appalto in genere;
19) stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, i contratti inerenti la normale gestione della Società, di seguito indicati a titolo meramente esemplificativo e non
esaustivo:
▪ compravendita e fornitura di qualsiasi prodotto relativo all'attività
della Società;
▪ compravendita, permuta e leasing di beni mobili in genere, compresi automezzi ed altri mezzi di trasporto;
▪ noleggio, spedizione, trasporto, deposito e comodato;
▪ locazioni attive e passive;
▪ comodato;
▪ somministrazione;
13 20) stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, contratti di sponsorizzazione, promo -
pubblicitari, licensing, franchising, ricerche di mercato, acquisizione e vendita di diritti televisivi, ed in genere contr atti relativi all’attività pubblicitaria e promozionale della Società e alle ricerche di mercato;
21) compiere, in nome e per conto della Società, qualsiasi operazione e atto di disposizione avente ad oggetto beni immobili, ivi compresi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, l’acquisto, la vendita, la permuta, la locazione, la concessione, il comodato, la costituzione o l’estinzione di diritti reali, nonché la stipula, modifica e risoluzione dei relativi contratti, con facoltà di determinare prezzi, corrispettivi condizioni e modalità di pagamento;
22) sottoscrivere certificati attestanti compensi corrisposti ai lavoratori dipendenti e le ritenute operate in genere dalla Società ai sensi di legge;
23) eseguire le deliberazioni del Consiglio di Gestione e sottoporre a detto organo tutte le proposte che riterrà utili nell’interesse della Società;
24) nell’ambito dei poteri allo stesso conferiti potrà rilasciare procure e mandati in genere, anche di intermediazione in materia di prestazioni di natura professionistico -sportiva, per singoli atti e categorie di atti ai dipendenti della Società e/o a terzi;
1B) Al fine di consentire alla Società una più snella attività operativa nell’ambito delle Organizzazioni sportive si rende opportuna la delega, anche disgiunta, dei relativi poteri ad un soggetto che sostituisca il Presidente in caso di sua assenza, impedimen to o qualunque altra impossibilità fisica o giuridica occasionale o duratura nel tempo: propone, quindi, di attribuire al dott. Marco Moschini componente del Consiglio di Gestione della società, i poteri di cui sopra attribuendo al medesimo, sino a revoca, la delega per i rapporti con le organizzazioni ed autorità sportive nazionali ed estere anche in forma disgiunta e, segnatamente, i seguenti poteri:
1) rappresentare la società nei rapporti con il CONI, la FIGC, la LNP, la UEFA, la FIFA e altre organizzazioni e autorità sportive nazionali ed estere e compiere presso tali organi ogni atto ed operazione, ivi inclusi quelli necessari ad ottenere concessioni, licenze ed altri atti autorizzativi in genere, stipulare e sottoscrivere disciplinari, convenzioni, atti di sottomissione o qualsiasi altro atto preparatorio di detti provvedimenti o relativo ad altri rapporti tra la società ed i soggetti sopra elencati e provvedere a tutti gli adempimenti necessari;
2) stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, i contratti aventi ad oggetto prestazioni di natura professionistico -sportiva in genere, quali, a titolo esemplificativo, l’acquisto e la cessione dei diritti d i proprietà sportiva, l’acquisto e la cessione dei contratti di cui all’art. 5 della Legge n. 91/1981 e successive modificazioni e integrazioni, nonché la determinazione delle indennità di preparazione e promozione dovute alla società e che quest’ultima de bba riconoscere ai sensi dell’art. 6 della medesima legge e successive modificazioni e integrazioni;
3) stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, contratti economici, anche pluriennali, con calciatori
14 professionisti, allenatori per la prima squadra, per il settore giovanile ed altri
tesserati;
4) eseguire le deliberazioni del Consiglio di gestione nelle materie di cui alla presente delega e sottoporre a detto organo tutte le proposte che riterrà utili nell’interesse della società;
5) nell’ambito dei poteri allo stesso conferiti, potrà rilasciare procure e mandati in genere, anche di intermediazione in materia di prestazioni di natura professionistica/sportiva, per singoli atti e categorie di atti ai dipendenti della società e/o a terzi .
B) Restano riservati al Consiglio di Gestione i seguenti poteri, oltre a tutti i poteri non delegabili per legge e per statuto i seguenti poteri:
- determinazione dei bilanci preventivi, anche infrannuali di periodo, annuali
e pluriennali;
- predisposizione del piano industriale della Società;
- predisposizione dell’organigramma societario.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Il Consiglio di Gestione, previo parere del Consiglio di Sorveglianza, con formemente a quanto previsto dal vigente articolo 23 bis dello statuto sociale, ha confermato, in data 28 ottobre 202 5, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
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5. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
5.1) La Società ha adottato idonee procedure di informativa finanziaria, anche consolidata.
La Società ha adottato idonee procedure volte alla gestione interna ed alla comunicazione all’esterno dei propri documenti ed informazioni, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate.
5.2) Il Consiglio di Gestione della S.S. Lazio S.p.A. ha istituito il Registro delle persone aventi accesso alle informazioni privilegiate e ha adottato idonee procedure per la tenuta e l’aggiornamento del Registro, in conformità all’art. 18 del Regolamento (UE ) n. 596/2014 (“MAR”) e alla normativa europea e nazionale pro tempore applicabile.
Il Registro è tenuto in formato elettronico e con modalità idonee ad assicurarne la riservatezza, l’integrità, l’esattezza e l’aggiornamento, nonché l’accesso da parte dei soli soggetti autorizzati.
Il Registro contiene, in conformità alla normativa applicabile, le informazioni relative alle persone aventi accesso a informazioni privilegiate, ivi inclusi almeno:
a) l’identità di ogni persona avente accesso a informazioni privilegiate;
b) la ragione per cui la persona è iscritta nel Registro;
c) la data e l’ora in cui la persona ha avuto accesso all’informazione privilegiata;
d) la data di redazione del Registro e le informazioni richieste dalla normativa pro tempore vigente.
Il Registro viene aggiornato senza indugio quando:
15 a) cambia la ragione per cui una persona è iscritta nel Registro;
b) una nuova persona ha accesso a informazioni privilegiate e deve pertanto essere iscritta nel Registro;
c) una persona iscritta nel Registro non ha più accesso a informazioni privilegiate, con indicazione della data e dell’ora in cui tale accesso è cessato.
Il Registro e i relativi aggiornamenti sono conservati per il periodo previsto dalla normativa applicabile e, comunque, per almeno cinque anni dalla loro redazione o dal relativo aggiornamento.
La Società adotta ogni misura ragionevole affinché le persone iscritte nel Registro prendano atto per iscritto degli obblighi giuridici e regolamentari connessi all’accesso alle informazioni privilegiate e siano consapevoli delle sanzioni applicabili in ca so di abuso di informazioni privilegiate e di comunicazione illecita delle stesse.
Il Consiglio di Gestione della S.S. Lazio S.p.A. ha adottato, nel rispetto della normativa pro tempore applicabile, la procedura per la tenuta e l’aggiornamento del Registro delle persone aventi accesso alle informazioni privilegiate, in conformità alle di sposizioni europee e nazionali vigenti. La procedura, da intendersi qui richiamata e trascritta, è pubblicata sul sito www.sslazio.it – sezione Investor Relator.
La Società assicura altresì l’adeguamento delle modalità di tenuta e aggiornamento del Registro alle disposizioni europee di esecuzione pro tempore vigenti.
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6. COMITATI
Il Consiglio di Sorveglianza, rinnovato dall’Assemblea Ordinaria del 28 ottobre 2025, in continuità con l’assetto di governance adottato dalla Società e tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche organizzative dell’Emittente, svolge collegialmen te le funzioni e i compiti propri del Comitato per il Controllo Interno, del Comitato per la Remunerazione e del Comitato Controllo Rischi, per quanto compatibili con il sistema dualistico adottato dalla Società e con la normativa e le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance pro tempore applicabili.
In sintesi, il Consiglio di Sorveglianza, nell’esercizio collegiale delle predette funzioni, guida l’Emittente verso un modello di governance che assicura trasparenza, responsabilità e attenzione agli interessi di tutti gli stakeholder, orientando le decis ioni aziendali alla creazione di valore sostenibile nel lungo termine.
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7. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI
7.1) SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
L’Emittente opera nel rispetto della disciplina vigente in materia di sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, avendo il Consiglio di Gestione definito le linee di indirizzo del sistema in coerenza con la propria responsabilità di governo soc ietario.
Il sistema è costituito da un insieme organico di regole, procedure e strutture organizzative finalizzate a garantire l’effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi cui la Società è esposta, contribuendo al
16 perseguimento del successo sostenibile e assicurando coerenza con le strategie aziendali.
Le attività di monitoraggio periodico sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono svolte con il supporto di BDO Law S.r.l. StA , che effettua verifiche indipendenti finalizzate a valutare l’adeguatezza, l’efficacia e l’operatività del sistema stesso. BDO si interfaccia costantemente con il Consiglio di Sorveglianza, che svolge collegialmente anche le funzioni proprie del Comitato Controllo Interno e del Comitato Controllo Rischi, sugli esiti delle verifiche svolte, fornendo supporto tecnico -
specialistico a presidio della corretta governance societaria e della conformità normativa.
La funzione di Internal Audit, avvalendosi della collaborazione di BDO, realizza interventi di audit previsti dal programma annuale approvato dagli organi sociali, finalizzati a verificare il rispetto della normativa vigente, delle procedure aziendali e delle disposizioni intern e, nonché a monitorare l’effettiva funzionalità del sistema di controllo interno.
Gli esiti delle attività di Internal Audit sono comunicati periodicamente al Consiglio di Sorveglianza, che a propria volta ne condivide le risultanze con il Consiglio di Gestione, garantendo un flusso informativo costante volto ad assicurare la tempestiva individuazione di eventuali critici tà e la definizione delle misure correttive necessarie.
7.2) PROCEDURA OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
La S.S. Lazio S.p.A. applica la Procedura Operazioni con Parti Correlate, adottata con delibera del Consiglio di Gestione del 30 novembre 2010 in ottemperanza alle prescrizioni di cui all’articolo 2391 -bis del codice civile e del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 in materia di operazioni con parti correlate, come successivamente modificato e integrato.
In data 30 giugno 2021 il Consiglio di Gestione della S.S. Lazio S.p.A. ha approvato, previo parere favorevole del Comitato Operazioni Parti Correlate, la nuova “Procedura Operazioni con Parti Correlate”, al fine di recepire le disposizioni introdotte dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come modificato dalla delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020. La nuova Procedura, entrata in vigore dal 1° luglio 2021, è pubblicata sul sito internet della Società www.sslazio.it – sezione Investor Relator.
La Società applica la Procedura nel rispetto del Regolamento Consob n. 17221/2010, come successivamente modificato e integrato, nonché della normativa pro tempore vigente in materia di operazioni con parti correlate.
7.3) Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza In attuazione delle disposizioni di cui al D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (“Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza” o “CCII”), come successivamente modificato e integrato, e dell’art. 2086, secondo comma, del codice civile, la Società ha adottato, con delibera del Consiglio di Gestione del 18 dice mbre 2023, una specifica Policy di Governance degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili.
La Policy è finalizzata ad assicurare l’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili della Società, in funzione della natura e delle dimensioni dell’impresa, anche ai fini della tempestiva rilevazione di eventuali situazioni di crisi e della perdita della continuità aziendale, nonché dell’attivazione senza indugio degli
17 strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale.
Gli organi sociali, anche su segnalazione delle figure di controllo preposte, valutano periodicamente l’adeguatezza e il concreto funzionamento degli assetti adottati nonché, ove necessario, l’opportunità di modificare o integrare la Policy, tenuto conto dell’evoluzione normativa e delle esigenze organizzative della Società.
La Policy definisce i principi, gli obiettivi e le modalità di governo degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili per:
– identificare la tipologia di dati e informazioni oggetto di monitoraggio nell’ambito degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili;
– definire i ruoli e le responsabilità dei soggetti coinvolti nell’istituzione, monitoraggio e valutazione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, tenendo altresì in considerazione la necessità di garantire un adeguato livello di segregazi one tra le funzioni deputate alla gestione degli ambiti oggetto di tale analisi;
– definire il processo di monitoraggio dei Key Performance Indicator , dei segnali rilevanti ai sensi del CCII, degli ulteriori requisiti oggetto di monitoraggio e dei meccanismi di escalation in presenza di indicatori prossimi o superiori ai limiti di
tolleranza definiti;
– garantire un efficace flusso informativo periodico verso il Direttore Amministrativo, il Consiglio di Sorveglianza e il Consiglio di Gestione, al fine di assicurare un’adeguata informativa in merito ai Key Performance Indicator , ai segnali rilevanti ai sensi del CCII e agli ulteriori requisiti oggetto di monitoraggio.
Le funzioni coinvolte nel processo descritto sono:
– Direzione Amministrativa e Controllo di Gestione;
– Direzione Legale e Contenziosi;
– Segreteria Generale / Sportiva;
– Direzione Risorse Umane.
Al fine di garantire l’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili del Gruppo S.S. Lazio, le Società Controllate sono chiamate ad attenersi, per quanto applicabile e nel rispetto della rispettiva autonomia organizzativa e gestionale , ai principi e agli indirizzi contenuti nella Policy per l’istituzione e la manutenzione dei propri assetti.
Il Consiglio di Gestione, o l’organo equivalente di ciascuna Società Controllata, nel rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza che caratterizza il proprio operato, adotta le modalità più opportune di istituzione e manutenzione degli assetti organizzativ i, amministrativi e contabili nel rispetto della normativa applicabile in materia.
Nell’ambito della Policy, le Società Controllate sono altresì tenute a garantire l’informativa alla Controllante in presenza di Key Performance Indicator e/o di altri indicatori rilevanti ai fini della tempestiva rilevazione di eventuali situazioni di difficoltà, prossimi o superiori alle soglie di tolleranza, nonché in relazione agli ulteriori requisiti oggetto di monitoraggio.
Le funzioni proprie del Comitato Controllo Rischi sono svolte collegialmente dal Consiglio di Sorveglianza, secondo l’assetto di governance adottato dalla Società.
18 Il sistema delineato dalla Policy è volto, in particolare, a consentire la tempestiva rilevazione di eventuali squilibri di carattere patrimoniale o economico -finanziario, rapportati alle specifiche caratteristiche della Società e dell’attività svolta, la verifica della sostenibilità dei debiti e delle prospettive di continuità aziendale almeno per i dodici mesi successivi, nonché l’acquisizione delle informazioni necessarie ai fini dell’eventuale utilizzo degli strumenti previsti dal CCII.
In tale contesto, la Società adotta un approccio preventivo, assicurando un sistema di flussi informativi e di monitoraggio idoneo a consentire agli organi competenti di individuare tempestivamente eventuali situazioni di difficoltà e di assumere, ove necessario, le conseguenti determinazioni.
La Policy trova applicazione, secondo i rispettivi ambiti di competenza e nel rispetto dell’autonomia delle singole società, anche nell’ambito del Gruppo S.S. Lazio, prevedendo adeguati flussi informativi tra le Società Controllate e la Controllante.
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8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Per le informazioni della presente Sezione si rinvia alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’art. 123 -ter del D.Lgs.
24 febbraio 1998, n. 58, predisposta dagli organi sociali e sottoposta all’Assemblea dei Soci.
Si precisa che, con riferimento a quanto previsto dall’articolo 123 -bis, comma 1, lettera i), TUF (“gli accordi tra la società e gli amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il rapporto di lavoro cessa a seguito di un’offerta pubblica di acquisto”), le relative informazioni sono riportate anche nella Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell’art. 123 -ter TUF. Si evidenzia, in ogni caso, che non sussistono accordi tra la Società e i compon enti del Consiglio di Gestione e/o del Consiglio di Sorveglianza che prevedano indennità in tali ipotesi.
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9. DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI – SOCIETÀ DI REVISIONE – MODELLO
ORGANIZZATIVO ex D.Lgs. 231/2001
9.1) Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Il Consiglio di Gestione, previo parere del Consiglio di Sorveglianza, conformemente a quanto previsto dal vigente articolo 23 -bis dello Statuto Sociale, ha confermato, in data 28 ottobre 2025, il Dott. Marco Cavaliere, Direttore Amministrativo della Socie tà, quale Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’art. 154 -bis TUF, per gli esercizi sociali 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028, in quanto in possesso dei requisiti di professionalità indicati nel richiamato art. 23 -bis dello Statuto Sociale.
Il Dirigente preposto dispone di adeguati poteri e mezzi per l’esercizio dei compiti attribuitigli dalla legge e dallo Statuto Sociale e, in particolare, di:
19 – dotazione di personale in numero sufficiente, sia internamente che, ove necessario, in outsourcing , e con idonee qualifiche professionali, a supporto del proprio operato;
– dotazione di strumenti di controllo di gestione, anche informatici, sia hardware che software , per la Società e le sue controllate, nonché disponibilità di mezzi finanziari in relazione ai necessari investimenti, mediante l’utilizzo di un budget di cui dare
rendicontazione;
– legittimazione ad acquisire informazioni e notizie rilevanti per l’assolvimento dei propri compiti, con possibilità di verificarle e controllarle sia all’interno della Società sia presso le strutture gerarchiche da esso non direttamente dipendenti;
– facoltà di formulare indicazioni e suggerimenti in relazione alle procedure aziendali che hanno impatto sul bilancio, sul bilancio consolidato e sui documenti soggetti ad
attestazione;
– facoltà di formulare indicazioni e suggerimenti in relazione alla progettazione dei sistemi informativi che hanno impatto sulla situazione economica, patrimoniale e
finanziaria;
– possibilità di interloquire direttamente con gli organi di amministrazione e controllo della Società e delle società controllate il cui bilancio è oggetto di consolidamento, segnalando eventuali problematiche o anomalie e proponendo le relative soluzioni .
9.2) MODELLO ORGANIZZATIVO ex D.Lgs. 231/2001
La Società, allo scopo di garantire il rispetto dei principi di lealtà, correttezza e probità sanciti anche dalla normativa sportiva di riferimento, ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. L a relativa documentazione è pubblicata sul sito internet della Società – sezione Investor Relator.
Il Consiglio di Gestione, nella seduta del 28 ottobre 2025, ha confermato, per gli esercizi sociali 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028, l’Organismo di Vigilanza (“OdV”) della S.S. Lazio S.p.A., composto dall’Avv. Pierluigi Mancuso, in qualità di Presidente, dall’Avv. Alessandro Benedetti e dall’Avv. Claudio Urciuoli, in qualità di Componenti.
9.2.2) Procedura WHISTLEBLOWING
In attuazione della Direttiva (UE) 2019/1937 e del D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24, in materia di protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea, la Società e le proprie controllate hanno istituito, con decorrenza dal 17 dicembre 2023, appositi canali inte rni di segnalazione Whistleblowing, attraverso i quali i soggetti legittimati ai sensi della normativa vigente possono effettuare segnalazioni relative a violazioni apprese nell’ambito del proprio contesto lavorativo, secondo le modalità e nei limiti previ sti dalla normativa e dalla Procedura Whistleblowing adottata dalla Società.
La Società assicura la riservatezza dell’identità del segnalante, delle persone coinvolte e comunque menzionate nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione, nel rispetto delle disposizioni del D.Lgs. n. 24/20 23. Le segnalazioni possono essere effettuate anche in forma anonima, secondo quanto previsto dalla Procedura adottata dalla Società.
È stata pertanto adottata la Procedura Whistleblowing ed è stato istituito un Comitato Whistleblowing incaricato della gestione delle segnalazioni e delle conseguenti attività
20 di verifica e approfondimento, secondo quanto previsto dalla Procedura e dalla normativa applicabile.
Il Comitato Whistleblowing è individuato nell’Organismo di Vigilanza in carica, composto dall’Avv. Pierluigi Mancuso, in qualità di Presidente, dall’Avv. Alessandro Benedetti e dall’Avv. Claudio Urciuoli, in qualità di Componenti.
9.3) Società di revisione L’Assemblea Ordinaria del 26 ottobre 2018 ha deliberato il conferimento dell’incarico alla Deloitte & Touche S.p.A. per gli esercizi sociali dal 2018/2019 al 2026/2027.
L’incarico ha ad oggetto la revisione legale del bilancio di esercizio separato della S .S.
Lazio S.p.A., la revisione legale del bilancio consolidato del Gruppo S.S. Lazio e la revisione contabile limitata del bilancio semestrale consolidato del Gruppo S.S. Lazio.
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10. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
La Società, nell’ottica di una costante comunicazione con gli Azionisti, provvede a pubblicare e rendere disponibile la documentazione e le comunicazioni di natura economico -finanziaria e societaria attraverso i canali e secondo le modalità previste dalla normativa vigente, ivi inclusi il sistema di diffusione delle informazioni regolamentate (SDIR) e il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info. A tal fine, ha istituito un’apposita sezione Investor Relator nell’ambito del proprio sito internet, nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti l’Emittente che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti.
La S.S. Lazio S.p.A. ha nominato Investor Relator il Dott. Marco Cavaliere, Direttore Amministrativo della Società. I relativi recapiti sono resi disponibili nella sezione Investor Relator del sito internet della Società.
La Società, in considerazione della propria dimensione, del proprio assetto proprietario, caratterizzato dalla estrema frammentazione degli azionisti di minoranza, nonché del particolare settore di appartenenza, pur non avendo ritenuto di adottare una spec ifica politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti, assicura il dialogo e il confronto con i propri Azionisti attraverso i seguenti organi e canali di comunicazione.
Organi di comunicazione Il Consiglio di Gestione di S.S. Lazio S.p.A. e il suo Presidente, in osservanza delle disposizioni normative e regolamentari applicabili e nel rispetto della parità di trattamento dell’azionariato, garantiscono il dialogo con gli Azionisti secondo princip i di trasparenza, chiarezza, completezza, tempestività, correttezza e veridicità, anche in occasione delle Assemblee degli Azionisti.
L’Investor Relator supporta il Consiglio di Gestione nella predisposizione e nella divulgazione della comunicazione economico -finanziaria dell’Emittente e delle informazioni privilegiate nonché, in generale, delle comunicazioni da trasmettere al mercato e alla comunità finanziaria e provvede altresì a curare la diffusione e lo stoccaggio dei comunicati tramite i sistemi previsti dalla normativa applicabile,
21 verificando che le medesime comunicazioni siano inserite nell’apposita sezione di informazione societaria del sito internet dell’Emittente.
Canali di comunicazione L’Emittente intrattiene il dialogo e la comunicazione con il proprio Azionariato e con il mercato mediante i seguenti Canali di Comunicazione:
a) Assemblea degli Azionisti L’Assemblea costituisce il principale momento di incontro e dialogo con i propri azionisti. A tal fine, il Consiglio di Gestione pubblica, in osservanza delle disposizioni normative, tutta la documentazione atta a favorire la partecipazione degli azionisti all’Assemblea e a garantire che il loro diritto di voto sia espresso con consapevolezza e cognizione di causa.
b) Documenti di Corporate Governance – Relazioni finanziarie La Società, attraverso i sistemi di diffusione e stoccaggio delle informazioni regolamentate previsti dalla normativa vigente e il proprio sito internet istituzionale, provvede a dare puntuale comunicazione agli Investitori e agli Azionisti attraverso la pubblicazione, nei termini di legge e con le modalità prescritte dalla normativa, anche regolamentare, vigente: (i) della relazione finanziaria annuale; (ii) della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari redatta ai sensi dell’art. 123 -bis TUF; (iii) della relazione del Consiglio di Sorveglianza redatta ai sensi dell’art. 153 TUF; (iv) della relazione finanziaria semestrale; (v) della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell’art. 123-ter TUF; e (vi) delle eventuali ulteriori comunicazioni diffuse al mercato ai sensi della normativa applicabile.
c) Comunicati Stampa L’Emittente comunica prontamente al mercato, nei casi e secondo le modalità previste dalla normativa vigente, le informazioni relative all’approvazione da parte del Consiglio di Gestione delle relazioni finanziarie periodiche, nonché alle eventuali operazi oni straordinarie e agli ulteriori eventi o circostanze oggetto di informativa al mercato, mediante appositi comunicati stampa diffusi attraverso i sistemi previsti dalla normativa applicabile e pubblicati sul sito internet della Società.
La S.S. Lazio S.p.A. ha istituito un’apposita sezione Investor Relator nell’ambito del proprio sito internet, nella quale sono messe a disposizione le informazioni che rivestono rilievo per i propri azionisti.
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11. ASSEMBLEE
I meccanismi di funzionamento dell’Assemblea degli Azionisti, i suoi principali poteri, i diritti degli azionisti e le modalità del loro esercizio sono conformi alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti.
La Società non ha adottato un regolamento assembleare in quanto gli organi societari deputati hanno ritenuto le regole contenute nel vigente Statuto Sociale, nel codice civile e nei regolamenti Consob pro tempore vigenti sufficienti a consentire una discip linata partecipazione alle Assemblee, nonché a garantire il diritto di intervento e di voto degli aventi diritto, secondo le modalità previste dalla normativa applicabile.
22 ************************
La presente Relazione, approvata dal Consiglio di Gestione in data 21 settembre 2026 , è riportata nella sezione prevista dall’art. 123 -bis, comma 1, del TUF della relazione sulla gestione relativa al bilancio della Società chiuso al 30 giugno 2026.
La presente Relazione e i suoi allegati ( TABELLA 1 – INFORMAZIONI SUGLI
ASSETTI PROPRIETARI e TABELLA 2 – STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI
GESTIONE E DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA ), unitamente alla
documentazione reperibile nella sezione Investor Relator del sito internet dell’Emittente, sono messi a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente, in forma integrale, sul sito internet della Società – sezione Investor Relator – nonché tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info.
Formello, 21 settembre 2026
Il Presidente del Consiglio di Gestione Dott. Claudio Lotito
23 TABELLA 1 – INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 30/06/2026
STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
Categoria N. azioni N. diritti di
voto Quotato
(indicare i
mercati) / non quotato Diritti e obblighi Azioni ordinarie 67.738.911 67.738.911 Quotate presso
Borsa Italiana
S.p.A. Si riporta l’art. 6 dello Statuto Sociale
Art. 6 AZIONI
Le azioni sono nominative e conferiscono ai loro possessori eguali diritti, esse sono emesse in regime di dematerializzazione.
Le azioni sono indivisibili e possono essere liberamente trasferite, secondo le modalità previste dall’art. 2355 c.c.
L’assemblea straordinaria può deliberare l’assegnazione di azioni o altri strumenti finanziari nei termini di cui all’art. 2349 c.c..
Ogni azione attribuisce il diritto di voto.
In caso di aumento di capitale, i titolari delle azioni alla data della deliberazione avranno sulle nuove azioni un diritto di opzione da esercitarsi in proporzione alle azioni possedute con modalità che verranno fissate dal Consiglio di Gestione, nei term ini e per gli effetti di cui all'art. 2441 c.c..
Nei limiti e con le modalità previste dalla deliberazione del "Comitato interministeriale per il credito e il risparmio" in data 3 marzo 1994, pubblicata sulla G.U. del 11 marzo 1994 n. 58, e successive modificazioni ed integrazioni, potranno essere effett uati finanziamenti a favore della società da parte dei soci.
I finanziamenti potranno essere effettuati anche in misura non proporzionale alla quota posseduta.
Qualora non sia diversamente stabilito, i finanziamenti effettuati si intendono infruttiferi.
Gli azionisti prestano il loro consenso, ai sensi del D.Lgs.vo 196/03, al trattamento dei dati e al trasferimento degli stessi da parte della società ad ogni ente ed autorità secondo quanto previsto dal presente statuto, dalle norme emanate dalla F.I.G.C. e dalla legge.
Il Consiglio di Gestione, anche su richiesta di un numero di soci che rappresenti la metà della quota minima per la presentazione delle liste elettorali, può richiedere all’intermediario, con oneri a proprio carico, i dati identificativi degli azionisti ch e non abbiano espressamente vietato la loro comunicazione, unitamente al numero delle azioni registrate sui conti ad essi intestati.
Azioni privilegiate — — — — Azioni a voto plurimo — — — — Altre categorie di azioni con diritto di voto — — — —
24 Categoria N. azioni N. diritti di
voto Quotato
(indicare i
mercati) / non quotato Diritti e obblighi Azioni di risparmio — — — — Azioni di risparmio convertibili — — — — Altre categorie di azioni senza diritto di voto — — — — Altro — — — —
ALTRI STRUMENTI FINANZIARI
(attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione) Tipologia Quotato / non quotato N. strumenti in circolazione Categoria di azioni al servizio della conversione/esercizio N. azioni al servizio della
conversione/esercizio
Obbligazioni
convertibili — — — — Warrant — — — —
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
Dichiarante Azionista diretto Quota % su capitale ordinario Quota % su capitale votante Dott. Claudio LOTITO LAZIO EVENTS S.r.l. 67,035% 67,035%
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TABELLA 2 – STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI GESTIONE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Carica Componenti Anno di nascita Data di prima nomina (*) In carica da In carica fino a Modalità di nomina Esec. Partecipazione (*) Presidente LOTITO Claudio 1957 30/11/2004 28/10/2025 30/06/2028 Nomina CdS ✓ 6 su 6 Consigliere MOSCHINI Marco 1958 30/11/2004 28/10/2025 30/06/2028 Nomina CdS ✓ 6 su 6
AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L’ESERCIZIO
Carica Cognome e Nome — — Numero di riunioni svolte durante l’Esercizio: 6 (sei) La Società ha adottato il Sistema Dualistico con decorrenza dal 30 novembre 2004.
Il Consiglio di Gestione è stato nominato con delibera del Consiglio di Sorveglianza in data 28 ottobre 2025 ed è composto dal Dott. Claudio Lotito, Presidente, e dal Dott. Marco Moschini, Consigliere. Il Consiglio di Gestione rimarrà in carica per gli esercizi sociali 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028 e, pertanto, sino al 30 giugno 2028, fermo restando quanto previsto dalla legge e dallo Statuto in ordine alla cessazione dalla carica.
La nomina del Consiglio di Gestione avviene da parte del Consiglio di Sorveglianza ai sensi di legge e di Statuto.
Le funzioni proprie dei Comitati sono svolte collegialmente dal Consiglio di Sorveglianza, secondo l’assetto di governance ad ottato dalla Società.
Nel corso dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2026 non è cessato alcun componente del Consiglio di Gestione né sono intervenute sostituzioni o integrazioni.
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TABELLA 4 – STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA ALLA DATA DI CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Carica Componenti Anno di nascita Data di prima nomina (*) In carica da In carica fino a Lista (M/m) Indip.
Codice Partecipazione alle
riunioni (*)**
Presidente INCOLLINGO
Alberto 1966 26/10/2007 28/10/2025 Assemblea ex art. 2364 -bis c.c. successiva all’approvazione del bilancio al 30/06/2028 M ✓ 9 su 9 Vice Presidente BASSAN Fabio 1968 26/10/2007 28/10/2025 Assemblea ex art. 2364 -bis c.c. successiva all’approvazione del bilancio al 30/06/2028 M ✓ 9 su 9 Consigliere Sorv.
effettivo SANGUIGNI
Vincenzo 1967 26/10/2007 28/10/2025 Assemblea ex art. 2364 -bis c.c. successiva all’approvazione del bilancio al 30/06/2028 M ✓ 9 su 9 Consigliere Sorv.
effettivo SQUINTU Monica 1967 28/10/2019 28/10/2025 Assemblea ex art. 2364 -bis c.c. successiva all’approvazione del bilancio al 30/06/2028 M ✓ 7 su 9 Consigliere Sorv.
effettivo VENTURINI Silvia 1965 28/10/2013 28/10/2025 Assemblea ex art. 2364 -bis c.c. successiva all’approvazione del bilancio al 30/06/2028 M ✓ 9 su 9 Consigliere Sorv.
supplente VENEZIA Mario 1957 28/10/2022 28/10/2025 Assemblea ex art. 2364 -bis c.c. successiva all’approvazione del bilancio al 30/06/2028 M ✓ — Consigliere Sorv.
supplente ARMOSINO Maria Teresa 1955 28/10/2013 28/10/2025 Assemblea ex art. 2364 -bis c.c. successiva all’approvazione del bilancio al 30/06/2028 M ✓ — Consigliere Sorv.
supplente BENEDETTI
Alessandro 1970 28/10/2016 28/10/2025 Assemblea ex art. 2364 -bis c.c. successiva all’approvazione del bilancio al 30/06/2028 M ✓ —
COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA CESSATI DURANTE L’ESERCIZIO -
Cognome e Nome
NESSUNO
Numero di riunioni svolte durante l’Esercizio: 9 (nove) Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l’elezione di uno o più componenti: 2,5% del capitale sociale.
Il Consiglio di Sorveglianza è stato nominato dall’Assemblea Ordinaria del 28 ottobre 2025 per gli esercizi sociali 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028 e rimarrà in carica sino alla data dell’Assemblea prevista dall’art. 2364 -bis c.c. successiva all’approvazione del bilancio al 30 giugno 2028 .
Tutti i componenti eletti hanno dichiarato di essere indipendenti e in possesso dei requisiti prescritti dallo Statuto Social e e dalla normativa vigente per ricoprire la carica, nonché l’inesistenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e/o decadenza previste dalla legge e dallo Statuto.
27 ALTRI INCARICHI RICOPERTI
Per gli altri incarichi ricoperti dai componenti del Consiglio di Sorveglianza alla data di redazione della presente Relazion e, si rinvia all’apposita elencazione riportata di seguito, aggiornata sulla base delle informazioni comunicate dai singoli compone nti.
PROF. ALBERTO INCOLLINGO
• Presidente del Collegio Sindacale di OAM Organismo Agenti e Mediatori • Presidente del Collegio Sindacale della 3EMMEGI S.p.A.
• Presidente del Collegio Sindacale della CONTINENTALE ITALIANA S.p.A.
• Presidente del Collegio Sindacale della MARES S.r.l .
• Presidente del Collegio Sindacale della KRI S.p.A.
• Componente del Collegio Sindacale della VELE FINANZIARIA s.r.l.
• Componente del Collegio Sindacale di DE.CO . Deposito Comune s.c. a r.l.
• Componente del Collegio Sindacale della OPENIM S.p.A.
• Componente del Collegio Sindacale della PETROLFUEL S.p.A.
• Componente dell’organo di controllo monocratico e revisore legale di “Il nido della gazza ladra - Fondazione ETS”
PROF. AVV. FABIO BASSAN
• Componente dell’Organo di Vigilanza sulla parità di accesso FIBERCOP • Componente del CdA della Fondazione ETS Romaeuropa • Componente del CdA della Il Fondazione ETS «Il nido della gazza ladra e il sogno della ragna -tela».
PROF. VINCENZO SANGUIGNI
• Sindaco di KIPOINT Spa (Gruppo Poste Italiane);
• Sindaco e membro dell’ODV di AMUNDI SGR Spa;
• Membro del Consiglio di Sorveglianza della LAZIO Calcio SS;
• Sindaco della SENNDERS ITALIA SRL;
• Presidente del Collegio Sindacale della CASINA SPORTIVA SOCIETA' SPORTIVA DILETTANTISTICA A RESPONSABILITA'
LIMITATA;
• Sindaco della NEXTSENSE SRL.
AVV. MONICA SQUINTU - Non ricopre altre cariche oltre a quella ricoperta nell’Emittente
AVV. SILVIA VENTURINI - – Non ricopre altre cariche oltre a quella ricoperta nell’Emittente