Informazione
Regolamentata n.
1936-40-2026Data/Ora Inizio Diffusione 10 Agosto 2026 18:42:23Euronext Growth Milan
Societa' :I.CO.P
Utenza - referente :ICOPESTN01 - Petrucco Giacomo
Tipologia :1.2
Data/Ora Ricezione :10 Agosto 2026 18:42:23 Data/Ora Inizio Diffusione :10 Agosto 2026 18:42:23 Oggetto :Dati consolidati preliminari relativi al 30 giugno
2026
Testo del comunicato
Vedi allegato
ICOP: PROSEGUE LA CRESCITA RECORD NEL PRIMO SEMESTRE 2026
RICAVI TOTALI A CIRCA € 28 7 MILIONI (+7 8% YoY) ED EBITDA A CIRCA € 52 MILIONI (+ 78% YoY),
CON MARGINALITÀ IN ULTERIORE ESPANSIONE
IL GRUPPO SI CONSOLIDA COME IL MAGGIORE OPERATORE ITALIANO
NELL’INGEGNERIA DEL SOTTOSUOLO
CONFERMATA LA GUIDANCE 2026: RICAVI A € 610 -640 MILIONI ED EBITDA A € 105 -115 MILIONI
Basiliano (Udine), 10 agosto 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di I.CO.P. S.p.A. Società Benefit (" Società " o "ICOP "), società di ingegneria del sottosuolo e tra i principali operatori europei in ambito fondazioni speciali e microtunneling, riunitosi in data odierna, ha esaminato alcuni dati consolidati preliminari relativi al 30 giugno 2026 (Ricavi totali , EBITDA Adjusted e PFN Adjusted), non soggetti a revisione contabile.1 Principali dati consolidati preliminari al 30.06.2026:
• Ricavi totali: circa Euro 28 7 milioni (+ 78% rispetto a Euro 16 1 milioni al 30.06.2025) • EBITDA: circa Euro 52 milioni (+ 78% rispetto a Euro 2 9 milioni al 30.06.2025), con EBITDA Margin superiore al 18% • Indebitamento Finanziario Ne tto: circa Euro 17 1 milioni , coerente con la consueta stagionalità dei flussi del primo semestre • Backlog: circa Euro 1,5 miliardi
“I dati preliminari del primo semestre confermano la solidità del percorso intrapreso. Dalla quotazione abbiamo mantenuto gli impegni assunti con il mercato, sostenendo una crescita significativa e ampliando progressivamente la marginalità. La crescita org anica è stata alimentata dalla progressiva esecuzione del portafoglio ordini, affiancata da acquisizioni integrate con disciplina. Al tempo stesso, il backlog, che al 30 giugno si attesta a circa 1,5 miliardi di euro ed è composto esclusivamente da contrat ti già sottoscritti, ci offre una significativa visibilità sulla prosecuzione della crescita nei prossimi anni. Continuiamo a concentrarci sui mercati al centro della nostra strategia — le grandi infrastrutture energetiche e idriche e le principali opere infrastrutturali in Italia e in Europa, le fondazioni speciali e i data center negli Stati Uniti — mantenendo una forte selettività tecnologica e geografica e valorizzando le nostre competenze e tecnologie, dal microtunneling a RoboGO. In questo quadro, il mercato statunitense offre un significativo potenziale di sviluppo per l’intero portafoglio di competenze e tecnologie del Gruppo . Con questi risultati ICOP si consolida come il maggiore operatore italiano specializzato nell’ingegneria del sottosuolo. Confermiamo la guidance 2026 e la traiettoria
1 I dati consolidati preliminari al 30 giugno 2026 sono predisposti secondo i principi contabili internazionali IFRS, sono espr essi in valori approssimati, non sono soggetti a revisione contabile e potrebbero subire variazioni in sede di predisposizione e ap provazione della relazione finanziaria semestrale consolidata, che sarà sottoposta a revisione contabile limitata.
delineata dal Piano Industriale 2026 -2029, che a perimetro attuale prevede ricavi compresi tra 900 e 950 milioni di euro nel 2029” ha dichiarato Piero Petrucco, Amministratore Delegato di ICOP .
CONDIZIONI OPERATIVE E SVILUPPO DELL’ATTIVITÀ NEL PRIMO SEMESTRE 2026
I risultati preliminari del semestre riflettono il contributo positivo di tutte le principali aree di attività del Gruppo e l’avanzamento di un backlog che, al 30 giugno 2026, si attesta a circa Euro 1,5 miliardi , pari a circa 3 volte i ricavi 2025 . Il backlog include esclusivamente la quota di competenza del Gruppo relativa a contratti già sottoscritti, senza considerare opzioni contrattuali, fasi successive non ancora contrattualizzate o accordi quadro, e garantisce una significativa visibilità pl uriennale. Il portafoglio ordini resta focalizzato sulle attività specialistiche a maggiore contenuto ingegneristico, in Europa e Nord America , coerentemente con il profilo di rischio e di marginalità perseguito dal Gruppo .
Nel microtunneling , l’attività del semestre si è concentrata sulle grandi infrastrutture per la transizione energetica e idrica. In Italia, ICOP è impegnata nella realizzazione degli attraversamenti in sotterraneo della Linea Adriatica , infrastruttura strategica per la sicurezza energetica nazionale . Nel semestre sono stati completati gli ultimi interventi del tratto Sestino –Minerbio ed è stato realizzato il primo microtunnel del tratto Foligno –Sestino, caratterizzato da condizioni logistiche particolarmente complesse, in aree soggette a fenomeni fra nosi. Sono inoltre in preparazione i cantieri dei tre microtunnel del metanodotto Livorno – Piombino , per oltre 3 chilometri complessivi, progettati anche con l’obiettivo di minimizzare l’impatto su aree di particolare pregio agricolo destinate a vigneto .
Nel comparto idrico, nell’ambito del Nuovo Acquedotto Marcio a Roma , il Gruppo ha completato le ultime due delle otto tratte previste, con singole tratte fino a circa 1.090 metri realizzate in condizioni idrogeologiche complesse, contribuendo al rinnovo di un’infrastruttura che serve circa il 25% del fabbisogno idrico della Capitale . Il progetto ha inoltre previsto l’impiego di soluzioni innovative , tra cui speciali sistemi di recupero della TBM in falda, che hanno consentito la conclusione dei lavori in sicurezza e nel rispetto del programma. Proseguono anche i lavori per il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale , dove le competenze tecnologiche del Gruppo consentono l’esecuzione di tratte di particolare lunghezza e complessità.
In Germania , ICOP è impegnata in alcuni dei principali progetti per il rafforzamento delle infrastrutture energetiche. Per TenneT sono stati completati due attraversamenti sotterranei da 1.100 metri ciascuno , destinati al passaggio di cavi elettrici a 380 kV , mentre sul progetto SEL 3 , infrastruttura progettata per essere compatibile anche con il futuro trasporto di idrogeno, sono stati completati i tre microtunnel affidati al Gruppo. A questi si aggiunge il progetto ETL 182 di Gasunie, una delle principali nuove infrastrutture energetiche della Germania settentrionale. A ICOP è stata affidata l’esecuzione di tutti e sei i principali attraversamenti trenchless dell’opera , in ragione dell’esperienza maturata dal Gruppo nella realizzazione di interventi di grande lunghezza in condizioni geologiche complesse. Tra questi figura un microtunnel di circa 1,4 chilometri . Le attività di preparazione dei cantieri sono state avviate nel semestre e i lavori proseguiranno fino al 2027.
Nelle fondazioni speciali , sul Grand Paris Express si sono concluse con successo le attività relative alla Linea 18, che hanno incluso anche un intervento di congelamento artificiale dei terreni a circa 50 metri di profondità , mentre la presenza del Gruppo sul programma prosegue con l’avvio delle attività sulla nuova Linea 15, Lotto M2O, e con la preparazione del Lotto M1E.
Ad Anversa , nell’ambito dell’ Oosterweel Link , ICOP ha impiegato per la prima volta la tecnologia CUBE System , sviluppata per consentire la realizzazione di diaframmi con idrofresa anche in condizioni di fortissima limitazione degli spazi operativi. La tecnologia è stata utilizzata per lavorare al di sotto di un viadotto ferroviario in esercizio, con un ingombro verticale disponibile inferiore a quattro metri, consentendo l’esecuzione di lavorazioni specialistiche difficilmente realizzabili con mezzi convenzionali. Proseguono inoltre le attività sulle grandi opere infrastrutturali italiane e sulla metropolitana di Amburgo . In Italia, sono
state avviate e sono attualmente in corso anche le attività relative al prolungamento della Linea M1 della metropolitana di Milano verso i quartieri Baggio, Olmi e Valsesia.
Negli Stati Uniti , AGH ha registrato risultati in linea con le attese e in forte crescita rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente, sia in termini di ricavi sia di EBITDA. Nel semestre la società ha ulteriormente consolidato la propria presenza lungo il corrido io atlantico, dal Nord -Est al Sud -Est degli Stati Uniti, avviando al contempo lo sviluppo delle attività nel Midwest. La presenza in Northern Virginia , dove AGH ha la propria sede e nel cuore del principale mercato mondiale delle infrastrutture digitali, rappresenta un rilevante vantaggio strategico. Particolarmente significativo è il posizionamento nel segmento dei data center , uno dei principali driver strutturali della domanda nel mercato nordamericano, dove AGH è tra gli operatori di riferimento nelle soluzioni design -build per fondazioni nelle regioni Mid -Atlantic e Sud -Est. Nel semestre sono infatti proseguite attività per primari operatori del settore dei data center, inclusi hyperscaler globali , nell’ambito di progetti di grande scala in Northern Virginia e South Carolina, attraverso interventi di drilled shafts, ground improvement e soluzioni integrate di fondazione . L’ampliamento del portafoglio tecnologico consente ad AGH di affrontare condizioni geotecniche complesse con una gamma più ampia di soluzioni e di accrescere il valore aggiunto delle attività svolte per i clienti.
L’integrazione di AGH procede secondo i programmi e l’organizzazione locale costituisce una piattaforma ideale per trasferire progressivamente negli Stati Uniti le competenze specialistiche sviluppate dal Gruppo in Europa.
Nelle opere marittime , attraverso la controllata Impresa Taverna, proseguono secondo le attese le attività del Gruppo per lo sviluppo del porto di Trieste . Nel semestre sono avanzati i lavori p er il Terminal Noghere a Muggia . L’intervento viene realizzato impiegando la flotta specialistica di pontoni e rimorchiatori del Gruppo, operando prevalentemente dal mare e riducendo l’occupazione di spazi a terra.
Nel corso del semestre è inoltre proseguito lo sviluppo operativo di RoboGO , la piattaforma robotica semi -
sommergibile operata da remoto sviluppata da ICOP con un investimento complessivo di circa Euro 20 milioni per le attività di manutenzione delle infrastrutture portuali. Operando direttamente in ambiente sommerso e riducendo la necessità di interventi subacquei tradizionali, RoboGO consente di ridurre fino al 50% i tempi di esecuzione , aumentando al contempo la sicurezza degli operatori e riducendo l’impatto sugli ecosistemi marini. La tecnologia rappresenta inoltre un elemento strategico per lo sviluppo di attività di manutenzione portuale caratterizzate da una maggiore componente di ricavi ricorrenti, contribuendo progressivamente alla diversificazione della redditività del Gruppo.
La dinamica dell' Indebitamento Finanziario Netto è in linea con la consueta stagionalità dei flussi finanziari del business, con un miglioramento atteso nella seconda parte dell'esercizio. Diversamente da prassi altrimenti in u so nel settore delle costruzioni , il dato non include l’effetto positivo della quota di cassa detenuta presso società consortili e società di progetto non consolidate.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Alla luce dei risultati preliminari del semestre, il Gruppo conferma la guidance per l’esercizio 2026 comunicata al mercato con il Piano Industriale 2026 -2029, che prevede:
• Ricavi totali compresi tra Euro 610 milioni ed Euro 640 milioni;
• EBITDA compreso tra Euro 105 milioni ed Euro 115 milioni ( EBITDA margin 17 -18%);
• Investimenti compresi tra Euro 30 milioni ed Euro 35 milioni.
I risultati del semestre e l’ampia visibilità pluriennale sull’evoluzione dei ricavi, sostenuta dal backlog e ulteriormente rafforzata da progetti in fase avanzata di negoziazione o di procedura, sono coerenti con la
traiettoria delineata dal Piano Industriale. Il Piano prevede, al 2029 e a perimetro standalone, ricavi compresi tra Euro 900 milioni ed Euro 950 milioni (CAGR 2025PF -2029 del 15-17% ) ed EBITDA tra Euro 170 milioni ed Euro 190 milioni (CAGR del 16-20% ), con un margine EBITDA in espansione al 19-20% , un book -to-bill superiore a 1x e una cash conversion ((EBITDA – Capex) / EBITDA) di circa il 70% nell’arco di Piano .
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Come da calendario finanziario, il Consiglio di Amministrazione per l’approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, sottoposta a revisione contabile limitata, si terrà in data 21 settembre 2026 . In tale occasione i risultati del primo semestre 2026 saranno illustrati alla comunità finanziaria.
*** Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della Società https://www.icop.it nella sezione Investor Relations – Comunicati stampa e su https://www.emarketstorage.it/it .
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ICOP
Fondata nel 1920 dalla famiglia Petrucco, ICOP è una società di ingegneria del sottosuolo attiva in ambito nazionale ed internazionale nei settori delle fondazioni speciali, del microtunneling e delle opere marittime.
Prima società benefit nel settore, ICO P opera negli Stati Uniti e nei principali mercati europei supportando attori privati e pubblici – con un’attenzione ai rapporti consolidati – in progetti a elevat o contenuto ingegneristico legati allo sviluppo di infrastrutture critiche (metropolitane di Parigi, Copenaghen, etc.) e nel rafforzamento delle reti di trasporto energetico e idrico (gasdotti, acquedotti). Il Gruppo ha sede a Basiliano (UD) e impiega oltre 1. 100 persone nel mondo.
Contatti
I.CO.P. S.p.A. Società Benefit – Investor relations
Giacomo Petrucco
E-mail: giacomo.petrucco@icop.it
mob: +39 348 7820927
Alantra – Euronext Growth Advisor
E-mail: ega@alantra.com
mob: +39 3346267242
Barabino & Partners – Media relations
Stefania Bassi
E-mail: s.bassi@barabino.it
mob: +39 335 6282667
Francesco Faenza
E-mail: f.faenza@barabino.it
mob: +39 345 8316045
Fine Comunicato n.1936-40-2026 Numero di Pagine: 6