- 1 - COMUNICATO STAMPA -
PORTOBELLO: approvata la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno
2026
Dati economici non comparabili per effetto dell’affitto dei rami d’azienda a Porto Italia S.r.l., a garanzia della continuità dei punti vendita. Perdita del periodo determinata da oneri fiscali non ricorrenti connessi alla procedura concordataria Principali risultati consolidati al 30/06/2026 – Valore della Produzione pari a Euro 1,10 milioni (Euro 14,23 milioni al 30/06/2025), interamente costituito da altri ricavi e proventi per effetto dell’affitto dei rami d’azienda – EBITDA negativo per Euro 10,74 milioni, dopo oneri di natura fiscale non ricorrenti per Euro 8,49
milioni
– EBIT negativo per Euro 10,95 milioni – Risultato Netto negativo per Euro 11,02 milioni – Indebitamento Finanziario Netto pari a Euro 55,11 milioni (Euro 53,05 milioni al 31/12/2025) Roma, 30 settembre 2026 Portobello S.p.A. (“Portobello” o la “Società”), società quotata sul mercato Euronext Growth Milan che opera attraverso l’attività di barter nel settore editoriale e pubblicitario e proprietaria della omonima catena retail, comunica che in data odierna il Consiglio di Amministrazione della Società ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, sottoposta a revisione contabile limitata.
L’affitto dei rami d’azienda a Porto Italia S.r.l.
I risultati del primo semestre 2026 non sono comparabili con quelli dei periodi precedenti. Nell’ambito della procedura di concordato preventivo di gruppo in continuità aziendale, al fine di garantire la continuità operativa dei punti vendita e delle altre attività aziendali, di salvaguardare i livelli occupazionali e di preservare il valore del perimetro aziendale a beneficio dei creditori, Portobello S.p.A. e la controllata PB Retail S.r.l. hanno concesso in affitto i rispettivi rami d’azienda a Porto Ita lia S.r.l., che gestisce direttamente la rete di vendita.
Tale soluzione, di natura temporanea e spesso adottata in procedure di concordato, ha permesso di preservare e ottimizzare la gestione complessiva delle attività al fine di permettere alla Società d i proseguire verso il risanamento e l’omologa del piano mantenendo le relazioni commerciali attive ed efficienti.
Per effetto dell’affitto, i ricavi delle vendite, i costi di acquisto delle merci, i costi del personale e gli altri costi operativi dei punti vendita sono rilevati dall’affittuaria e non più dal Gruppo. Il conto economico consolidato del semestre accoglie pertanto principalmente altri ricavi e proventi e i costi residui di struttura, oltre alle componenti connesse alla procedura concordataria.
Nel corso del primo semestre 2026 Porto Italia S.r.l. ha proseguito il processo di razionalizzazione e ricostituzione della rete commerciale, procedendo alla chiusura dei punti vendita caratterizzati da condizioni locative non più sostenibili e, contestual mente, all’avvio di nuove iniziative commerciali finalizzate a preservare e sviluppare la continuità del ramo d’azienda.
Simone Prete , Amministratore Delegato di Portobello, ha dichiarato:
“Il primo semestre 2026 è un periodo di transizione e va letto come tale. L’affitto dei rami d’azienda a Porto Italia ci ha permesso di mantenere operativi i negozi, di tutelare i posti di lavoro e di preservare il valore dell’azienda durante la procedura. La perdita del periodo è di natura contingente: deriva dagli oneri fiscali legati alla definizione della nostra posizione nell’ambito del concordato e non dall’andamento delle attività. Il nostro obiettivo resta l’approvazione della proposta da parte dei creditori, il cui voto si terrà dal 16 al 23 novembre 2026, e l’omologazione del concordato, presupposto per il rilancio del Gruppo.”
- 2 Risultati economico -finanziari consolidati al 30 giugno 2026 Il Valore della Produzione è pari a Euro 1,10 milioni (di cui Euro 210 mila relativi al canone di locazione azienda e il resto altri ricavi) , rispetto a Euro 14,23 milioni al 30 giugno 2025. Nel semestre non sono stati conseguiti ricavi delle vendite e delle prestazioni, rilevati dall’affittuaria per effetto dell’affitto dei rami d’azienda.
I costi operativi si riducono in misura significativa: il costo del personale si azzera per effetto del passaggio della totalità dei dipendenti all’affittuaria, i costi per servizi scendono a Euro 0,40 milioni (Euro 3,76 milioni al 30 giugno 2025) e i costi per godimento di beni di terzi a Euro 0,52 milioni (Euro 2,93 milioni al 30 giugno 2025 ). Al netto degli oneri diversi di gestione, la differenza tra il valore della produzione e i costi operativi del semestre è positiva per circa Euro 0,08 milioni: la g estione ordinaria risulta quindi sostanzialmente in equilibrio. Dopo ammortamenti per Euro 0,21 milioni, il risultato operativo al netto degli oneri diversi di gestione sarebbe negativo per circa Euro 0,14 milioni.
Gli oneri diversi di gestione ammontano a Euro 10,81 milioni e comprendono oneri di natura fiscale per Euro 10,06 milioni, connessi alla definizione della posizione tributaria del Gruppo nell’ambito della procedura concordataria. Si tratta di componenti di natura contingente e non ricorrente, che non riflettono l’andamento operativo delle attività.
Per effetto di tali componenti, l’EBITDA consolidato è negativo per Euro 10,74 milioni (positivo per Euro 4,83 milioni al 30 giugno 2025) e l’EBIT consolidato è negativo per Euro 10,95 milioni (positivo per Euro 0,79 milioni).
La gestione finanziaria è neg ativa per Euro 0,06 milioni. Il Risultato Netto consolidato è negativo per Euro 11,02 milioni, rispetto all’utile di Euro 0,87 milioni del primo semestre 2025.
Le attività immobilizzate nette al 30 giugno 2026 ammontano a Euro 1,03 milioni (Euro 1,44 milioni al 31 dicembre 2025); non risultano iscritte rimanenze di magazzino. I debiti tributari passano da Euro 21,60 milioni a Euro 58,45 milioni, per effetto della riclassifica dal fondo per imposte, contestualmente ridotto da Euro 27,57 milioni a Euro 0,53 milioni, e degli oneri fiscali rilevati nel periodo. Il patrimonio netto consolidato di Gruppo è negativo per Euro 134,0 milioni (negativo per Euro 123,0 milioni al 31 dicembre 2025).
L’indebitamento finanziario netto consolidato è pari a Euro 55,11 milioni (Euro 53,05 milioni al 31 dicembre 2025) ed è interamente classificato come corrente in ragione della procedura in corso. La variazione del semestre riflette principalmente l’increme nto dei debiti verso altri finanziatori per Euro 1,47 milioni.
Evoluzione prevedibile della gestione Nei prossimi mesi l’attività del management sarà concentrata sul completamento dell’iter concordatario, in vista della votazione dei creditori fissata dal 16 al 23 novembre 2026 e della successiva omologazione.
In questo percorso l'affitto dei rami d'azienda a Porto Italia S.r.l. , società costituita nel 2025 e detenuta per il 25,00% da Expandi S.r.l., per il 25,0 0% da Costruire Sostenibile S.p.A. e per il 50,00% da Passeri Investimenti S.n.c., è lo strumento con cui il Gruppo mantiene operativa la rete di vendita durante la procedura. Con il contratto, Portobello S.p.A. e PB Retail S.r.l. hanno affidato all'affittuaria la gestione dei punti vendita e delle attività collegate: i contratti relati vi ai negozi, i rapporti con i dipendenti, che sono transitati all'affittuaria, e i rapporti commerciali con fornitori e clienti. La proprietà dei rami d'azienda resta in capo alle società del Gruppo e l'affittuaria gestisce le attività in autonomia e ne sostiene i relativi costi e rischi operativi.
La scelta risponde a un'esigenza precisa. Nella fase che va dalla presentazione della domanda di concordato all'omologazione, la tensione finanziaria e le limitazioni tipiche delle procedure concorsuali avrebbero reso difficile per il Gruppo sostenere dire ttamente il capitale circolante necessario a rifornire i negozi e a mantenere i rapporti commerciali. Affidare la gestione a un soggetto non gravato dal debito pregresso ha consentito di:
• evitare la chiusura della rete e la conseguente dispersione dell'avviamento;
• salvaguardare i livelli occupazionali;
• preservare le relazioni con fornitori e clienti;
- 3 • proseguire il riassetto della rete, chiudendo i punti vendita con condizioni locative non più sostenibili e avviando nuove iniziative commerciali.
L'obiettivo è preservare, per tutta la durata della procedura, il valore del perimetro aziendale su cui si fonda il piano concordatario. Una rete di vendita attiva e con relazioni commerciali efficienti tutela la soddisfazione dei creditori.
Nel frattempo il conto economico del Gruppo continuerà a riflettere principalmente i canoni e gli altri proventi, i costi residui di struttura e le componenti connesse alla procedura. I risultati dei prossimi periodi resteranno quindi non comparabili con q uelli degli esercizi precedenti l'affitto.
Continuità aziendale
Il presupposto della continuità aziendale è legato al buon esito della procedura di concordato preventivo in continuità aziendale di Portobello S.p.A. e della controllata PB Retail S.r.l., e in particolare all’approvazione della proposta da parte dei credi tori e alla successiva omologazione da parte del Tribunale di Roma. Con decreto del 28 gennaio 2026 il Tribunale ha ammesso le società alla procedura; la Società ha successivamente depositato l’integrazione della proposta e del piano concordatario, accompa gnata dalla relazione di attestazione aggiornata, attualmente oggetto di verifica da parte dei Commissari Giudiziali.
Le incertezze connesse al raggiungimento degli obiettivi economici e finanziari previsti nel piano e le condizioni patrimoniali, finanziarie e operative del Gruppo evidenziano che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici incertezze , con potenziali interazioni e possibili effetti rilevanti sul bilancio consolidato semestrale. Alla luce di quanto sopra, gli Amministratori hanno redatto il bilancio consolidato semestrale in ipotesi di continuità aziendale, tenuto conto della proposta e del piano concordatario, come integrati, che saranno sottoposti al voto dei creditori nel periodo dal 16 al 23 novembre 2026 e alla successiva omologazione da parte del Tribunale. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 89 del Codice della Crisi d’Impresa e de ll’Insolvenza, nell’ambito della procedura di concordato preventivo non trovano applicazione le disposizioni di cui all’art.
2486 del Codice Civile.
Eventi successivi al 30 giugno 2026 • In data 16 luglio 2026 la Società ha comunicato al mercato l’avvenuto deposito presso il Tribunale di Roma dell’integrazione della proposta e del piano di concordato preventivo in continuità aziendale, indicando le modalità di accesso alla documentazione p er creditori e azionisti.
• Con decreto del 23 luglio 2026, reso noto al mercato con comunicato del 27 luglio 2026, il Tribunale di Roma ha accolto l’istanza dei Commissari Giudiziali e ha differito le operazioni di voto dei creditori al periodo dal 16 al 23 novembre 2026, per consen tire le verifiche sulla relazione di attestazione aggiornata.
Allegati
Si riportano di seguito i principali prospetti contabili consolidati del Gruppo Portobello relativi al periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2026, confrontati con i corrispondenti valori comparativi (valori in Euro): Conto Economico Consolidato Riclassifi cato al 30/06/2026 (vs 30/06/2025); Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato al 30/06/2026 (vs 31/12/2025); Rendiconto Finanziario Consolidato al 30/06/2026 (vs 30/06/2025).
Relazione della società di revisione alla relazione finanziaria semestrale La società di revisione Audirevi S.p.A. ha rilasciato la propria relazione sulla revisione contabile limitata della relazione finanziaria semestrale consolidata. Si allega il testo integrale della Relazione della Società di Revisione.
- 4 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Dati in euro 30/06/2026 30/06/2025 Var. assoluta Var. % Ricavi delle vendite e delle prestazioni - 2.750.723 (2.750.723) -100,00% Altri ricavi e proventi 1.100.517 11.480.197 (10.379.680) -90,41% Valore della produzione 1.100.517 14.230.920 (13.130.403) -92,27% Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 100.389 1.805.296 (1.704.907) -94,44% Variazione delle rimanenze - (2.042.979) 2.042.979 -100,00% Costo del venduto 100.389 (237.683) 338.072 n.s.
Margine Lordo 1.000.128 14.468.603 (13.468.475) -93,09% Personale - 2.777.822 (2.777.822) -100,00% Godimento beni di terzi 521.108 2.930.679 (2.409.571) -82,22% Servizi 401.248 3.760.722 (3.359.474) -89,33% Oneri diversi di gestione 10.813.742 165.481 10.648.261 n.s.
EBITDA (1) (10.735.970) 4.833.899 (15.569.869) n.s.
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 214.149 4.042.408 (3.828.259) -94,70% EBIT (2) (10.950.119) 791.491 (11.741.610) n.s.
Altri proventi finanziari 38.285 97.655 (59.370) -60,80% Interessi ed altri oneri finanziari (80.096) (211.793) 131.697 -62,18% Rettifiche di valore delle attività finanziarie (23.148) 188.580 (211.728) n.s.
Gestione finanziaria (64.959) 74.442 (139.401) n.s.
EBT (11.015.078) 865.933 (11.881.011) n.s.
Imposte sul reddito - - - -
UTILE (PERDITA) DI PERIODO (11.015.078) 865.932 (11.881.010) n.s.
(1) L’EBITDA indica il risultato prima della gestione finanziaria e straordinaria, delle imposte, degli ammortamenti delle im mobilizzazioni, degli accantonamenti e della svalutazione dei crediti. Non essendo identificato come misura contabile nell’ambito d ei principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quin di non risultare comparabile. (2) L’EBIT indica il risultato prima degli oneri finanziari e d elle imposte; valgono le medesime avvertenze.
- 5 STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
Dati in euro 30/06/2026 31/12/2025 Var. assoluta Var. % Immobilizzazioni Immateriali 113.490 327.157 (213.667) -65,31% Immobilizzazioni Materiali 373.106 533.006 (159.900) -30,00% Immobilizzazioni Finanziarie 544.811 580.158 (35.347) -6,09%
ATTIVO FISSO NETTO 1.031.407 1.440.321 (408.914) -28,39%
Rimanenze - - - -
Clienti 3.361.352 3.560.346 (198.994) -5,59% Fornitori (56.343.242) (57.908.004) 1.564.762 -2,70% Crediti e debiti commerciali (52.981.890) (54.347.658) 1.365.768 -2,51% Crediti e debiti tributari (61.361.627) (24.523.166) (36.838.461) 150,22% Altri crediti 6.011.987 5.811.932 200.055 3,44% Altri debiti (4.388.908) (4.068.288) (320.620) 7,88% Ratei e risconti attivi 34.443.400 34.490.268 (46.868) -0,14% Ratei e risconti passivi (522.382) (538.663) 16.281 -3,02% Altre poste del circolante (25.817.530) 11.172.083 (36.989.613) n.s.
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO (78.799.420) (43.175.575) (35.623.845) 82,51%
TFR (401.085) (407.542) 6.457 -1,58%
Altri fondi (722.046) (27.840.918) 27.118.872 -97,41%
PASSIVITA' CONSOLIDATE (1.123.131) (28.248.460) 27.125.329 -96,02%
CAPITALE INVESTITO NETTO (78.891.143) (69.983.713) (8.907.430) 12,73%
Capitale (1.017.191) (1.017.191) - 0,00% Riserve 124.006.498 119.895.888 4.110.610 3,43% (Utile) perdita di periodo 11.015.078 4.153.573 6.861.505 165,20%
PATRIMONIO NETTO 134.004.385 123.032.270 10.972.115 8,92%
(Debiti finanziari) (2.032.571) (562.432) (1.470.139) 261,39% Crediti finanziari 408.951 432.099 (23.148) -5,36% (Debiti bancari) (54.331.156) (53.632.044) (699.112) 1,30% Disponibilità liquide 841.534 713.820 127.714 17,89%
IFN (55.113.242) (53.048.557) (2.064.685) 3,89%
TOTALE FONTI 78.891.143 69.983.713 8.907.430 12,73%
- 6 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Metodo indiretto (dati in euro) 30/06/2026 30/06/2025 Utile (perdita) del periodo (11.015.078) 865.932 Interessi passivi/(interessi attivi) 41.811 114.138 1. Utile (perdita) prima di imposte, interessi, dividendi e plus/minusvalenze (10.973.267) 980.070 Accantonamenti ai fondi - 3.608.773 Ammortamenti delle immobilizzazioni 214.149 494.936 Svalutazioni per perdite durevoli di valore 23.148 (188.580) Altre rettifiche per elementi non monetari 159.418 -
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN (10.576.552) 4.895.199 Decremento/(incremento) delle rimanenze - 1.173.228 Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti 198.994 13.497 Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori (1.564.762) 7.307.246 Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi 46.868 (11.140.786) Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi (16.281) (1.271.517) Altre variazioni del capitale circolante netto 36.959.026 2.197.959 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN 25.047.293 3.174.826 Interessi incassati/(pagati) (41.811) (114.138) Utilizzo dei fondi (27.047.022) (3.670.207) Flusso finanziario della gestione reddituale (A) (2.041.540) (609.519) Investimenti in immobilizzazioni materiali - (3.860) Investimenti in immobilizzazioni immateriali - (42.545) Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) - (46.405) Incremento (decremento) debiti a breve verso banche 699.112 146.372 Accensione finanziamenti (debiti verso altri finanziatori) 1.470.139 -
Altre variazioni del patrimonio netto 3 41 Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 2.169.254 146.413 Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A+B+C) 127.714 (509.511) Disponibilità liquide al 1° gennaio 713.820 1.291.637 Disponibilità liquide al 30 giugno 841.534 782.126 Il comunicato stampa è disponibile online sul sito www.portobellospa.com nella sezione Investor Relations e su www.1info.it
* * * * Portobello S.p.A. fondata a Roma nel 2016 e quotata sul mercato Euronext Growth Milan, opera attraverso 3 Business Unit attiv e nei settori Media & Advertising, Retail e B2B. La Società si occupa della rivendita di spazi pubblicitari, di proprietà o acq uistati da terzi, a fronte di un corrispettivo monetario o in alternativa tramite il sistema del barter. La Società fa parte del Gruppo Portobello che detiene la proprietà e la gestione di una catena di negozi a marchio proprio.
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Relazione di revisione contabile limitata sul la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 202 6
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AUDIREVI S .p.A. – Società di Revisione e Organizzazione Contabile Sede Legale: Via Varese, 11 - 20121 Milano Cod. Fiscale 05953410585 - P.I. 12034710157 – www.audirevi.it mail: info@audirevi.it – audirevispa@legalmail.it Capitale Sociale Euro 500.000 - REA Milano 1523066 – Registro Dei Revisori Contabili GU 60/2000 Albo Speciale Delle Società di Revisione con Delibera CONSOB n. 10819 Del 16/07/1997 Milano – Roma – Napoli – Brescia – Bolzano – Bologna – Cagliari – Ancona – Pescara – Varese – Verona – Cosenza – Firenze Via Leonida Bissolati 20 00187 Roma | Italy
T. +39.06.5921143
Relazione di revisione contabile limitata sulla relazione finanziaria semestrale consolidat a al 30 giugno 202 6 prot.n. 0019 2026 -2027 - RM Al Consiglio di Amministrazione della Portobello S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell’allegat a relazione finanziaria semestrale consolidata costituit a dallo stato patrimoniale consolidato, dal conto economico consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dall a relativ a nota integrativa della Portobello S.p.A. e controllate (“Gruppo Portobello ”) per il periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 202 6.
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della relazione finanziaria semestrale consolidata che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità al principio contabile OIC 30 .
È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul la relazione finanziaria semestrale consolidata sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto in conformità all’International Standard on Review Engagements 2410, “ Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity ”. La revisione contabile limitata del la relazione finanziaria semestrale consolidata consiste nell’effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è so stanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità agli International Standards on Auditing (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fat ti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026.
Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione Il bilancio consolidato semestrale del Gruppo al 30 giugno 202 6 evidenzia un a perdita di Gruppo pari ad Euro 11.015.078 ed un patrimonio netto negativo, comprensivo di tale perdita , di Euro 134.004.385 ed una posizione finanziaria netta negativa pari ad Euro 55.113.242 . Gli Amministratori evidenziano nella relazione sulla gestione i principali eventi, circostanze e limitazioni su aspetti che indicano l’esistenza di una incertezza sulla capacità del Gruppo di operare in continuità aziendale, tenuto conto della posizione fi nanziaria netta e dello squilibrio economico – finanziario del gruppo .
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A tal riguardo, c ome evidenziato dagli Amministratori nel paragrafo “ Continuità aziendale ” della relazione sulla gestione, lo squilibrio patrimoniale è strettamente legato ai risultati negativi conseguiti dal Gruppo nel corso dell’esercizio 2024, legati alla situazione di crisi culminata con il ricorso, presso il Tribunale di Roma XIV Sezione Civile – Fallimentare, alla presentazione della domanda di concordato preventivo con riserva ex art.
44, comma 1, lettera a) CCII, nonché ai risultati negativi dell’esercizio 2025 e del semestre 2026 . In data 7 aprile 2025 è stata depositata presso il Tribunale Ordinario di Roma la domanda di "gruppo" ex artt. 40, 84 ss.
e 284 ss. CCII per le Società Portobello S.p.A. e PB Retail S.r.l., per l'accesso alla procedura di concordato preventivo in continu ità aziendale. Con decreto del 28 gennaio 2026, comunicato alla Società il 30 gennaio 2026, il Tribunale di Roma ha ammesso le società alla procedura, fissando la votazione dei creditori dal 10 al 17 luglio 2026. Con provvedimento reso noto il 6 maggio 2026, accogliendo l’istanza della Società motivata dalla necessità di modificare la propo sta e il piano concordatario, il Tribunale ha differito il voto al periodo dal 16 al 23 settembre 2026. In data 16 luglio 2026 la Società ha reso noto l’avvenuto deposito dell’integrazione della proposta e del piano di concordato, corredata dalla relazione di attestazione aggiornata. Con provvedimento reso noto al mercato il 27 luglio 2026, il Tribunale, accogliendo l’istanza dei Commissari Giudiziali volta a consentire le necessarie verifiche sulla relazione di attestazione aggiornata, ha disposto che le operazioni di voto dei creditori si svolgano dal 16 al 23 novembre 2026.
Nell'ambito della predisposizione del piano concordatario, Portobello ha adottato un approccio proattivo per la risoluzione di tutte le potenziali criticità, incluse quelle di natura fiscale. Dopo aver definito la posizione con l'Agenzia delle Entrate per le annualità dal 2017 al 2020, la Società ha ritenuto strategico estendere l'accordo anche ai periodi d'imposta successivi, evitando così incertezze future che avrebbero potuto compromettere l'efficacia del piano di rilancio. A tal fine, è stato incaricato un esperto in materia tributaria e fiscale che ha negoziato i termini per una sanatoria complessiva, elemento essenziale per garantire la fattibilità del concordato. Questa soluzione ha permesso di includere nel piano di riduzione del carico debitorio e r ilancio del Gruppo, depositato presso il Tribunale di Roma, una definizione puntuale di tutti gli impegni fiscali, offrendo così maggiori garanzie a creditori e stakeholder sulla sostenibilità delle proposte di risanamento.
Gli amministratori evidenziano che il presupposto della continuità aziendale è ora legato all'approvazione da parte dei creditori e alla successiva omologazione della proposta e del piano concordatario, come integrati con il deposito reso noto il 16 luglio 2026, la cui fattibilità economico -finanziaria è stata oggetto di relazione di attestazione aggiornata da parte di un professionista indipendente, come previsto dalla normativa vigente, attualmente oggetto di verifica da parte dei Commissari Giudiziali. Il piano prevede la ristrutturazione de l debito e il rilancio delle attività operative, basandosi sulla comprovata validità del modello di business che, una volta liberato dal peso del debito non sostenibile, potrà tornare a generare valore per tutti gli stakeholder. Alla luce di quanto sopra esposto, gli Amministratori hanno redatto il Bilancio consolidato semestrale in ipotesi di continuità aziendale, tenuto conto della proposta e del piano concordatario, come integrati, che saranno sottoposti al voto dei creditori nel periodo dal 16 al 23 novembre 2026 e alla successiva omologazione da parte del Tribunale.
Quanto sopra descritto, e segnatamente (i) le incertezze connesse al raggiungimento degli obiettivi economici e finanziari previsti nel Piano di Concordato e (ii) le condizioni patrimoniali, finanziarie ed operative in cui versa il Gruppo, evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti rilevanti sul bilancio consolidato semestrale del Gruppo Portobello al 30 giugno 202 6.
Tuttavia, a causa della rilevanza degli aspetti descritti nella presente sezione non siamo stati in grado di formarci una conclusione sul bilancio consolidato semestrale del Gruppo Portobello.
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Dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione Non esprimiamo una conclusione sul la relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo a causa della rilevanza di quanto descritto nella sezione “ Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione ” della presente relazione. A causa della rilevanza degli aspetti descritti non siamo stati in grado di esprimere le nostre conclusioni su lla relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 202 6.
Roma , 30 settembre 2026 Audirevi S.p.A.