Informazione
Regolamentata n.
20287-42-2026Data/Ora Inizio Diffusione 30 Settembre 2026 19:25:05Euronext Growth Milan
Societa' :REDFISH LONGTERM CAPITAL
Utenza - referente :REDFISHNSS01 - JOANNA GUALANO
Tipologia :1.2
Data/Ora Ricezione :30 Settembre 2026 19:25:05 Data/Ora Inizio Diffusione :30 Settembre 2026 19:25:05
Oggetto :IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI
REDFISH LONGTERM CAPITAL S.P.A. HA
APPROVATO LA RELAZIONE FINANZIARIA
SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30
GIUGNO 2026
Testo del comunicato
Vedi allegato
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COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI REDFISH LONGTERM
CAPITAL S.P.A. HA APPROVATO LA RELAZIONE FINANZIARIA
SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2026
CRESCONO I RICAVI +11,7%
CAPITALE INVESTITO NETTO OLTRE I 100 MILIONI
Principali risultati della semestrale 2026
Dati economici patrimoniali consolidati al 30 giugno 2026 vs dati economici consolidati al 30 giugno 2025 e patrimoniali al 31 dicembre 2025:
Valore della Produzione pari a € 38,1 milioni (€ 34,8 milioni al 30 giugno 2025) +9,5% Ricavi pari a € 38,0 milioni (€ 34,0 milioni al 30 giugno 2025) +11,7% EBITDA pari a € 2,5 milioni (rispetto a € 3,3 milioni al 30 giugno 2025) Dividendi: € 2,2 milioni ricevuti dalle società partecipate (rispetto a € 1,5 milioni al 30 giugno 2025) Risultato del periodo di gruppo negativo per € 1,1 milioni (rispetto ad un risultato positivo di € 1,0 milioni al 30 giugno 2025) Risultato del periodo di gruppo Adjusted* negativo per € 0,6 milioni (rispetto ad un risultato positivo Adjusted di € 1,8 milioni al 30 giugno 2025) Capitale investito netto: € 102,0 milioni (rispetto a € 94,8 milioni al 31 dicembre 2025) +7,7% Patrimonio netto consolidato pari a € 33,4 milioni (€ 34,9 milioni al 31 dicembre 2025) Indebitamento finanziario netto pari a € 51,0 milioni (debito netto) rispetto a € 45,6 milioni (debito netto) al 31 dicembre 2025 ed € 29,3 milioni (debito netto) al 30 giugno 2025 Il Net Asset Value per azione al 30 giugno 2026 è pari a € 2,59** (€ 2,31 per azione al 31 dicembre
2025)
Backlog totale ordinativi della controllata Movinter S.p.A. e delle sue controllate Six Italia S.p.A. e S.A.I.E.P. S.r.l. al 30 giugno 2026 pari a € 112,1 milioni (rispetto a € 108,5 milioni al 31 dicembre 2025,
+3,3%)
(*): al netto della componente di ammortamento per avviamento da consolidamento pari a € 532 migliaia al 30 giugno 2026, rispetto a € 811 migliaia al 30 giugno 2025.
(**): dato gestionale calcolato dalla Società, non soggetto a revisione.
Il calcolo del NAV tiene conto del valore al fair value delle società partecipate, considerando (i) per le società quotate il valore medio dell’azione nei precedenti sei mesi, (ii) per le società non quotate il valore determinato sulla base di metodi di valutazione a multipli di mercato (EV/EBITDA), partendo da transazioni comparabili, con esclusione delle azioni proprie e al netto dei diritti particolari di cui godono i soci titolari di azioni di categoria X.
Milano, 30 settembre 2026 – RedFish LongTerm Capital S.p.A. (“ RFLTC” o la “Società”), holding di partecipazioni industriali specializzata in investimenti in piccole e medie imprese ad elevato potenziale di crescita, rende noto che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, ha esaminato ed approvato la Relazione Finanziaria Consolidata Semestrale al 30 giugno 2026, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.
Paolo Pescetto, founder e Presidente del Consiglio di Amministrazione di RFLTC, ha così commentato: “I risultati di questo periodo confermano la valida reattività commerciale di RedFish LongTerm Capital. A testimonianza della solidità dei nostri fondamentali, il Net Asset Value per azione è salito a 2,59 euro e il back-log totale degli ordinativi delle nostre controllate ha raggiunto i 112,1 milioni di euro, garantendoci un'ottima visibilità sul futuro. Sebbene la redditività temporaneamente risenta dell'attuale congiuntura e della dinamica degli investimenti, la liquidità
2 generata dai dividendi delle partecipate e il rafforzamento patrimoniale dimostrano che la direzione strategica intrapresa è quella corretta per creare valore sostenibile nel lungo termine, che è il nostro obiettivo fondamentale”.
Andrea Rossotti, founder e Amministratore Delegato di RFLTC, ha così commentato : “Il primo semestre 2026 conferma la validità della nostra strategia di business e degli investimenti effettuati.
Siamo molto soddisfatti della crescita delle nostre partecipate, in particolare dei risultati conseguiti da Movinter, ma anche da PureLabs e Industrie Polieco, che si confermano gemme importanti nel nostro portafoglio. Il nostro obiettivo è proseguire su questa strada e consolidare le basi finanziarie delle partecipate. Ecco perché proprio quest’anno abbiamo avviato importanti attività di scouting di partner per le nostre società. In particolare, abbiamo conferito mandato a Fineurop Soditic per l’avvio di un’attività esplorativa finalizzata all’individuazione di potenziali partner interessati a investire in Movinter S.p.A.. Non solo, a luglio abbiamo anche conferito mandato a Lazard, specializzata in operazioni di M&A, per l’avvio di un’attività esplorativa finalizzata all’individuazione di opportunità di crescita straordinaria per Industrie Polieco. Per affrontare la complessa realtà attuale dei mercati, è opportuno avere radici robuste e non perdere le opportunità che si presentano”.
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PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2026
Il bilancio intermedio consolidato al 30 giugno 2026 include il consolidamento del Gruppo Movinter (“Gruppo Movinter ”) ovvero il consolidamento della controllata Movinter S.p.A. (“ Movinter ”) e delle sue controllate Six Italia S.p.A. (“ Six Italia ”) e S.A.I.E.P. S.r.l. (“ S.A.I.E.P. ”).
I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono pari a € 38,0 milioni rispetto a € 34,0 milioni rilevati nella situazione di bilancio consolidata intermedia al 30 giugno 2025, con un relativo incremento pari all’11,7%.
Dei ricavi indicati al 30 giugno 2026, € 37,7 milioni sono relativi al Gruppo Movinter ed afferiscono per € 14,7 milioni ai ricavi delle vendite e delle prestazioni della capogruppo Movinter e relativi alla linea di ricavo “ Carpenteria ” (lavorazioni standard e complesse in acciaio inox, acciaio al carbonio e in alluminio per la produzione di canalizzazioni, sotto cassa, interni cassa e tetti per carrozze) ed alla linea di ricavo “ Piping” (curvatura e pre-assemblaggio di tubazioni semplici e complesse mediante utilizzo di acciaio al carbonio, acciaio inossidabile e speciale, alluminio, rame e le rispettive leghe). La restante parte di ricavi, per € 7,4 milioni è afferente alla quota di ricavi al 30 giugno 2026 di Six Italia per le lavorazioni relative al comparto ferroviario e al comparto navale, e per € 11,7 milioni (oltre a € 3,9 milioni S.A.I.E.P. MED S.a.r.l.) è afferente alla quota di ricavi al 30 giugno 2026 della società S.A.I.E.P..
I costi per materie prime, sussidiarie di consumo e di merci consolidate risultano essere pari a € 20,2 milioni al 30 giugno 2026, in aumento di € 2,0 milioni (+10,7%) rispetto al 30 giugno 2025, quando erano pari a € 18,2 milioni ma con un’incidenza sui ricavi che è rimasta sostanzialmente stabile rispetto al periodo precedente, nonostante la congiuntura economica non favorevole grazie a un'attenta politica di approvvigionamento attuata dal gruppo.
Il dettaglio per società, al netto delle elisioni infragruppo, è il seguente:
per € 12,0 milioni di S.A.I.E.P. e S.A.I.E.P. MED S.a.r.l. (€ 7,8 milioni al 30 giugno 2025, variazione +4,2 milioni, +53,8%) per materiali relativi a cablaggi e pannelli elettrici;
per € 5,1 milioni della capogruppo Movinter (€ 7,4 milioni al 30 giugno 2025, variazione -
2,3 milioni, -31,1%) composti principalmente dalla voce acquisto materie prime e semilavorati relativi alle linee “ Carpenteria ” e “Piping” e dai costi diretti a commessa;
per € 3,0 milioni di SIX Italia e SIX USA Inc. (€ 2,9 milioni al 30 giugno 2025, variazione
3 +115 migliaia, +3,4%) composti principalmente dalla voce acquisto materie prime e semilavorati relativi alle linee isolamento termico e acustico del settore ferroviario e dai costi diretti a commessa del settore navale.
I costi per servizi consolidati risultano essere pari a € 7,2 milioni, in aumento di € 1,8 milioni (+32,6%) rispetto al 30 giugno 2025, di cui € 6,8 milioni riferibili al Gruppo Movinter (€ 5,0 milioni al 30 giugno 2025, variazione +1,8 milioni, +36,0%), con una incidenza sui ricavi in aumento dal 15,9% del periodo precedente al 18,8% nel primo semestre 2026. La voce afferisce principalmente ai costi per servizi sostenuti dalla capogruppo per le lavorazioni esterne incrementate con l’aumento dei volumi di commessa, i trasporti, aumentati coerentemente con l’aumento del fatturato estero, oltre ad una componente di altri servizi riconducibile essenzialmente a S.A.I.E.P.
per il maggior ricorso a prestazioni di terzi su cantiere, lavorazioni esterne e a somministrazione di lavoro, necessarie a far fronte ai picchi produttivi connessi all'avanzamento delle commesse acquisite, nonché per i servizi resi dalle strutture produttive in Tunisia.
I costi di godimento di beni di terzi consolidati risultano essere pari a € 810 migliaia, in aumento di € 278 migliaia (+52,1%) rispetto al 30 giugno 2025 ed afferiscono al Gruppo Movinter per circa € 772 migliaia, relativamente in particolare alle locazioni dei capannoni industriali ed ai noleggi di beni strumentali.
I costi del personale consolidati risultano essere pari a € 11,0 milioni al 30 giugno 2026, in aumento di € 1,2 milioni (+12,4%) rispetto al 30 giugno 2025 di cui € 10,9 milioni relativi al Gruppo Movinter (€ 9,7 milioni al 30 giugno 2025, variazione +1,2 milioni, +12,4%), con una incidenza sui ricavi stabile rispetto ai periodi precedenti. Questo in considerazione di una crescita nell’organico che ha visto un maggior ricorso a somministrati e apprendisti, con un costo medio per dipendente che è risultato sostanzialmente stabile.
Il Gruppo Movinter invece al suo interno presenta complessivamente 598 dipendenti (538 unità al 30 giugno 2025) di cui 4 dirigenti, 19 quadri, 94 impiegati, 481 operai, oltre a 133 tra somministrati e apprendisti e 6 tirocinanti, per un totale di 737 persone.
L’EBITDA consolidato è pari a € 2,5 milioni con una incidenza sui ricavi pari al 6,7% rispetto a € 3,3 milioni al 30 giugno 2025, con una incidenza sui ricavi pari al 9,8%.
La voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti consolidati risulta essere pari a € 2,4 milioni al 30 giugno 2026 rispetto a € 1,7 milioni al 30 giugno 2025, ed afferiscono per € 2,3 milioni al Gruppo Movinter (€ 1,1 milioni al 30 giugno 2025) e sono relativi principalmente agli ammortamenti materiali e immateriali di Movinter. Nella voce sono presenti, inoltre, le quote di ammortamento relative all’applicazione del principio contabile IFRS 16 e l’ammortamento della riserva da consolidamento generatasi. L’incremento degli ammortamenti è legato agli investimenti effettuati dal Gruppo Movinter sia sulla parte di ricerca e sviluppo tecnico delle nuove commesse, sia per lo sviluppo e implementazione del progetto MOVER (Movinter Operations & Value Enterprise Rollout) finalizzato alla implementazione dello sviluppo digitale tra le società del Gruppo Movinter, con un’unica piattaforma di interconnessione e interfaccia, in modalità cloud.
Il risultato finanziario consolidato risulta essere positivo e pari a € 29 migliaia rispetto al risultato di € 1,5 milioni relativo al bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2025. In particolare, al Gruppo Movinter è imputabile un risultato negativo per € 1,0 milioni, riferibili principalmente agli oneri di cessione delle partite commerciali verso i principali clienti delle società Movinter e Six Italia, tramite contratto di factoring pro-soluto, stipulato con gli istituti Ifitalia e BPER Factor, oltre agli oneri finanziari dei finanziamenti di medio termine.
Inoltre, nei proventi finanziari dell’Emittente rientrano i dividendi distribuiti da Industrie Polieco – M.P.B. S.p.A. e il dividendo derivante dal veicolo RFLTC-Inox S.r.l., per un importo complessivo di € 2,2 milioni.
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La voce " Rettifica del valore delle Partecipazioni " presenta un saldo negativo pari a € 399 migliaia, in lieve peggioramento rispetto alla situazione intermedia al 30 giugno 2025, riconducibile al consolidamento con il metodo del patrimonio netto delle partecipate Alpi Aviation S.r.l. ed Expo Inox S.p.A..
Il Risultato del periodo consolidato risulta in perdita per € 426 migliaia rispetto ad un utile pari a € 2,4 milioni al 30 giugno 2025, dove era presente la cessione della partecipazione nella IPM Immobiliare derivante dalla scissione del compendio immobiliare del gruppo Polieco.
Il Risultato del periodo di Gruppo RFLTC risulta essere in perdita e pari a € 1,1 milioni rispetto ad un utile di € 977 migliaia relativo al bilancio di esercizio consolidato intermedio al 30 giugno 2025.
Il Risultato del periodo di Gruppo Adjusted , ovvero al netto dell’ammortamento da avviamento da consolidamento, risulta essere negativo e pari a € 606 migliaia rispetto ad un utile di € 1,8 milioni relativo al bilancio consolidato di esercizio intermedio al 30 giugno 2025.
Il Capitale Immobilizzato consolidato risulta in aumento del 2,7%, passando da € 87,5 milioni della situazione consolidata al 31 dicembre 2025 a € 89,9 milioni della situazione consolidata intermedia al 30 giugno 2026, a seguito dell’investimento in Stanhome S.p.A. effettuato nella primavera 2026 attraverso il veicolo RFLTC1 S.r.l. ed un incremento delle immobilizzazioni nel Gruppo Movinter.
Il Capitale Circolante Netto consolidato risulta pari a € 14,7 milioni in aumento rispetto a quello rilevato nella situazione consolidata al 31 dicembre 2025 (€ 9,8 milioni), a seguito dell’incremento del capitale circolante netto nel Gruppo Movinter, in particolare per effetto di un incremento delle rimanenze legate agli stati avanzamento lavori delle principali commesse che saranno poi fatturate nel secondo semestre dell’anno e nei crediti commerciali.
L’Indebitamento Finanziario Netto consolidato al 30 giugno 2026 riporta una posizione a debito per € 51,0 milioni rispetto alla situazione consolidata riscontrata al 31 dicembre 2025, dove si evidenziava una esposizione a debito pari a € 45,6 milioni.
La somma delle voci relative a disponibilità liquide (€ 5,8 milioni) e altri titoli finanziari (€ 3,5 milioni) al 30 giugno 2026 è pari a € 9,4 milioni contro € 11,8 milioni della situazione consolidata al 31 dicembre 2025, riscontrando una lieve diminuzione.
La variazione dell’Indebitamento Finanziario Netto nel periodo, oltre alla gestione ordinaria, è legata principalmente all’effetto congiunto delle seguenti voci:
Distribuzione di un dividendo in denaro da parte della partecipata Industrie Polieco – M.P.B. S.p.A. per un importo pari a € 2 milioni, oltre a € 0,2 milioni distribuiti dalla partecipata Expo Inox S.p.A. al socio RFLTC-Inox S.r.l.;
Acquisto di azioni proprie per un controvalore di circa € 0,2 milioni;
Incremento del debito finanziario corrente nel Gruppo Movinter a supporto del circolante e delle commesse in sviluppo.
A livello consolidato RFLTC ha chiuso la situazione al 30 giugno 2026 con un totale del Patrimonio netto consolidato di gruppo pari a circa € 33,4 milioni rispetto a € 34,9 milioni al 31 dicembre 2025.
Il Net Asset Value per azione al 30 giugno 2026, escluse le azioni proprie e al netto dei diritti particolari di cui godono i soci titolari di azioni di categoria X, è pari a € 2,59 e, in considerazione della distribuzione di dividendi avvenuta nel primo semestre 2026, attraverso assegnazione gratuita di azioni proprie, oltre all’investimento in Stanhome S.p.A., registra un incremento di circa
5 il 12% per azione rispetto all’analogo valore al 31 dicembre 2025.
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BACKLOG DELLE CONTROLLATE MOVINTER, SIX ITALIA E S.A.I.E.P. AL 30 GIUGNO 2026
Il backlog totale consolidato di Movinter, unitamente a quello delle controllate Six Italia e S.A.I.E.P., inteso come ordini firmati da clienti terzi alla data di riferimento e ancora da evadere, risulta pari al 30 giugno 2026 a € 112,1 milioni, di cui circa il 30,8% relativo al 2026 e il restante 69,2% agli anni successivi.
Del totale del backlog consolidato, € 48,7 milioni sono riferibili a Movinter (di cui circa il 29,3% relativo al 2026 e il restante 70,7% agli anni successivi), € 26,5 milioni a Six Italia (di cui circa il 27,5% relativo al 2026 e il restante 72,5% agli anni successivi), mentre i restanti € 36,9 milioni sono riferibili a S.A.I.E.P. (di cui circa il 35% relativo al 2026 e il restante 65% agli anni successivi).
Per la natura del business, non è possibile escludere eventuali ritardi nelle consegne, anche per cause non imputabili alla Società e/o alle società controllate; pertanto, parte dei ricavi previsti per l’esercizio corrente potrebbe slittare all’esercizio 2027 e ai successivi.
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PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICI DELLA CAPOGRUPPO
Al 30 giugno 2026 la controllante RFLTC ha chiuso con un valore della produzione pari a € 417 migliaia (€ 335 migliaia al 30 giugno 2025), un EBT negativo pari a € 599 migliaia (€ 694 migliaia al 30 giugno 2025), un risultato del periodo negativo per € 599 migliaia (€ 694 migliaia al 30 giugno 2025), un Capitale Investito Netto pari a € 61,1 milioni, in aumento del +3,2% rispetto al 31 dicembre 2025 (€ 59,2 milioni al 31 dicembre 2025) ed un Indebitamento Finanziario Netto pari a € 27,0 milioni (debito netto) rispetto a € 24,3 milioni (debito netto) al 31 dicembre 2025.
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PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Tutti i principali fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2026 sono stati comunicati e pubblicati sul sito internet della Società, nella sezione Investor Relations/Comunicati Stampa Finanziari, disponibili al seguente link:
https://longterm.redfish.capital/investor-relations .
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PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Nel mese di luglio 2026 la Società ha comunicato di aver conferito un mandato a Lazard, società di advisory specializzata in operazioni di M&A, per l’avvio di un’attività esplorativa finalizzata all’individuazione di opportunità di crescita straordinaria per la partecipata Industrie Polieco.
A settembre 2026 la Società ha deliberato l’approvazione e sottoscrizione dei nuovi Patti Parasociali tra i soci della partecipata Tesi S.r.l. - Tecnologie e Servizi Innovativi, a seguito dell’uscita dalla compagine societaria di Fondo Cresci al Sud gestito da Invitalia, che deteneva il 20% delle quote di TESI. RFLTC ha così potuto rafforzare la governance e la partecipazione in Tesi S.r.l..
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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
I primi mesi dell’esercizio 2026 sono stati caratterizzati da un contesto di profonde incertezze e crescente instabilità, soprattutto con l’inizio della guerra in Iran, oltre ad una serie di eventi (dazi USA, sentenza della Corte Suprema di annullamento, Groenlandia,…) che stanno determinando una serie di effetti sull’aumento dei costi di petrolio, gas, limitazione dei traffici marittimi internazionali, che potrebbero compromettere la stabilità e sicurezza di alcune delle principali economie occidentali.
Si evidenzia come nel 2025 il gruppo RFLTC abbia confermato una notevole resilienza, riflessa nella tenuta delle performance delle principali società partecipate e nella capacità di crescita avuta dalle stesse rispetto all’anno 2024, seppur in un contesto internazionale difficile e instabile.
La valorizzazione a Bilancio delle partecipazioni esprime il valore, al costo, degli investimenti effettuati e non tiene conto ancora, a giudizio del management, del plusvalore generato a seguito della crescita dei fatturati e dei principali indicatori di marginalità, un valore intrinseco che non trova rappresentazione nelle situazioni contabili presentate.
In un contesto incerto, nel secondo semestre del 2026 RFLTC si concentrerà sull’ulteriore sviluppo delle società partecipate, rappresentative delle diverse eccellenze industriali italiane, supportandole nelle operazioni di add-on, di crescita per linee esterne, e nel consolidamento verso un maggior presidio delle filiere produttive e dei canali distributivi internazionali, particolarmente condizionati dalle tensioni geopolitiche e commerciali. Questo dovrà avvenire attraverso continui miglioramenti nella capacità di pianificazione produttiva, commerciale e finanziaria, diversificazione e presidio dei canali distributivi e delle fonti di approvvigionamento.
Infine, proseguirà l’impegno verso percorsi trasformativi tesi allo sviluppo sostenibile delle partecipate, lungo tutti i principali fronti attraverso i quali questo può realizzarsi: investimenti in tecnologia, innovazione di prodotto, posizionamento dei brand, potenziamento della qualità e delle competenze dei team manageriali.
Unendo quindi la solidità finanziaria di RedFish LongTerm Capital a quella delle sue partecipate, alla capacità di resilienza già dimostrata anche in periodi di congiuntura difficili e di proporsi come soggetti aggregatori, sia in generale che negli specifici settori merceologici, il management mantiene una view positiva per i prossimi mesi per il gruppo RedFish LongTerm Capital, valutando altresì investimenti in nuovi settori ancora non presenti nel portafoglio del Gruppo.
Non sussistono altri fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio meritevoli di menzione ai sensi dell'art. 2427, comma 1, numero 22-quater, del codice civile.
*** Deposito della documentazione
Ai sensi della normativa vigente, si rende noto che copia della Relazione Finanziaria Consolidata Semestrale al 30 giugno 2026 della Società, corredata dalla Relazione della Società incaricata della revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale, è a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società ( https://longterm.redfish.capital/investor-
relations/ , sezione Bilanci e Relazioni periodiche).
*** Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della società https://longterm.redfish.capital/ sezione Investor Relations/ Comunicati Stampa Finanziari.
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RedFish LongTerm Capital RedFish LongTerm Capital S.p.A., fondata nel 2020 da Paolo Pescetto, Andrea Rossotti insieme alle famiglie Bazoli e Gitti, è una Holding di Partecipazione Industriale con sede a Milano. La Società è specializzata in acquisizioni di PMI Italiane a conduzione familiare, in particolare le società di interesse per RFLTC sono riconducibili ad aziende mature (EBITDA > 2M€) ma che vogliono perseguire una nuova fase di forte sviluppo e approcciare il mondo delle acquisizioni sia in Italia che in nuovi mercati esteri. RFLTC acquisisce partecipazioni con un orizzonte temporale di lungo periodo e con una struttura dell’operazione specializzata in minoranze qualificate o, in alterativa, operazioni di maggioranza. Per maggiori informazioni consultare il sito: https://longterm.redfish.capital/
Investor Relation RedFish LongTerm Capital investor.relations@redfish.capital CDR Communication
Investor Relation
Vincenza Colucci
vincenza.colucci@cdr-communication.it
Eleonora Nicolini
eleonora.nicolini@cdr-communication.it
MIT SIM
Euronext Growth Advisor francesca.martino@mitsim.it Media Relation
Maddalena Prestipino
maddalena.prestipino@cdr-communication.it
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Allegati gli schemi consolidati riclassificati di Conto Economico, Stato Patrimoniale, Rendiconto Finanziario e Indebitamento Finanziario Netto relativi al bilancio consolidato intermedio e al bilancio separato intermedio di RedFish LongTerm Capital S.p.A. al 30
giugno 2026
Conto Economico Consolidato riclassificato
(%) Incidenza percentuale sui “Ricavi delle vendite e delle prestazioni”.
(*) EBITDA indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti delle immobilizzazioni, della svalutazione dei crediti e degli accantonamenti a fondi rischi e oneri. L’EBITDA non è identificato come misura contabile nell’ambito dei Principi Contabili Italiani e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell’andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell’EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
(**) EBIT indica il risultato prima delle imposte sul reddito e dei proventi e oneri finanziari. L’EBIT pertanto rappresenta il risultato della gestione operativa prima della remunerazione del capitale sia di terzi sia proprio. L’EBIT non è identificato come misura contabile nell’ambito dei Principi Contabili Italiani e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell’andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell’EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
(***) Risultato di esercizio intermedio al netto dell'Ammortamento da Avviamento per Consolidamento pari ad Euro 1.397 migliaia al 31 dicembre 2025 rispetto ad Euro 1.428 migliaia al 31 dicembre 2024 .
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Stato Patrimoniale Consolidato riclassificato
(*) Il “Capitale Immobilizzato” è calcolato come la sommatoria delle immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie.
(**) Il “Capitale Circolante Netto” è calcolato come la sommatoria delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, delle altre attività correnti, delle altre passività correnti, dei crediti e debiti tributari e dei ratei e risconti netti. Il “Capitale Circolante Netto” non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da queste ultime.
(***) Il “Capitale Investito Netto” è calcolato come la sommatoria di “Capitale Immobilizzato”, “Capitale Circolante Netto” e “Passività non correnti” (che includono Fondi rischi e oneri, al cui interno è presente anche la fiscalità differita e anticipata, e Fondo TFR). Il “Capitale investito netto” non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da queste ultime.
(****) Si precisa che l'“Indebitamento Finanziario Netto” è calcolato come somma (i) delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, (ii) dei Crediti Finanziari a breve e (iii) delle passività finanziarie ed è stato determinato in conformità a quanto stabilito negli “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto” (ESMA32-382-1138), pubblicati dall’ESMA (European Securities and Markets Authority o Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati).
10 Rendiconto Finanziario Consolidato
Sei mesi al 30.06.2026Sei mesi al
30.06.2025
A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) Utile (perdita) dell'esercizio -426.117 2.394.991 Imposte sul reddito 230.611 111.099 Interessi passivi/(attivi) -28.517 -1.500.306 (Dividendi) 0 0 (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 1. Utile / (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione -224.023 1.005.784 Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto Accantonamenti ai fondi 317.318 295.946 Ammortamenti delle immobilizzazioni 2.116.848 1.716.526 Svalutazioni per perdite durevoli di valore 0 Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazioni monetarie Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto 2.434.166 2.012.472 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto2.210.143 3.018.256 Variazioni del capitale circolante netto Decremento/(Incremento) delle rimanenze -3.741.086 -2.613.108 Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti -2.198.590 -1.117.937 Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori 747.699 180.499 Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi -454.565 -264.829 Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi 854.495 695.660 Altri decrementi / (Altri incrementi) del capitale circolante netto -114.205 1.263.874 Totale variazioni del capitale circolante netto -4.906.252 -1.855.841 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto -2.696.109 1.162.415
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) 28.517 1.500.306 (Imposte sul reddito pagate) -230.611 -111.099 Dividendi incassati 0 0 (Utilizzo dei fondi) -320.825 -284.492 Altri incassi/(pagamenti) 0 0 Totale altre rettifiche -522.919 1.104.715 Flusso finanziario dell'attività operativa (A) -3.219.028 2.267.130 B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) -575.818 -248.692
Disinvestimenti
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) -1.510.779 -1.634.996
Disinvestimenti
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) -2.392.028
Disinvestimenti 3.661.321
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) -10.826.145
Disinvestimenti 3.376.996 0 (Acquisizione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide) 0 0 Cessione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide 0 0 Flusso finanziario dell'attività d'investimento (B) -1.101.629 -9.048.512 C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento Mezzi di terzi Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche 12.977.677 -2.485.686 Accensione finanziamenti -10.035.887 11.702.318
(Rimborso finanziamenti)
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento 2.512.540 292.089 (Rimborso di capitale) -291.408 Cessione (Acquisto) di azioni proprie -161.004 -311.452 (Dividendi e acconti su dividendi pagati) -500.000 Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 5.293.326 8.405.861 Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 972.669 1.624.479 Effetto cambi sulle disponibilità liquide 0 0 Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio Depositi bancari e postali 4.852.116 7.384.935 Assegni 0 0 Denaro e valori in cassa 5.528 5.712 Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 4.857.644 7.390.647 Disponibilità liquide a fine esercizio Depositi bancari e postali 5.824.310 9.010.140
Assegni
Denaro e valori in cassa 6.003 4.986 Totale disponibilità liquide a fine esercizio 5.830.313 9.015.126
11 Indebitamento Finanziario Netto Consolidato
30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Conso. Conso. Conso. Var. Var. % A. Disponibilità liquide 5.830 4.858 9.015 973 20,0% B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide – – – – -
C. Altre attività finanziarie correnti 3.533 6.910 15.498 (3.377) -48,9% D. Liquidità (A) + (B) + (C) 9.364 11.768 24.513 (2.404) -20,4% E. Debito finanziario corrente 20.742 8.235 5.418 12.507 151,9% F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente – – – – -
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 20.742 8.235 5.418 12.507 151,9% H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) 11.378 (3.533) (19.096) 14.911 -422,1% I. Debito finanziario non corrente 16.777 25.472 23.845 (8.695) -34,1% J. Strumenti di debito 22.803 23.674 24.545 (871) -3,7% K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti – – – – -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 39.580 49.146 48.390 (9.566) -19,5% M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) 50.958 45.613 29.295 5.345 11,7%Indebitamento finanziario netto (Dati in Euro/000)06.26 vs 12.25
12 Conto Economico RedFish LongTerm Capital S.p.A. riclassificato
(%) Incidenza percentuale rispetto all’”EBT”.
(**) EBITDA indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti delle immobilizzazioni, della svalutazione dei crediti e degli accantonamenti a fondi rischi e oneri. L’EBITDA non è identificato come misura contabile nell’ambito dei Principi Contabili Italiani e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell’andamento dei risultati operativi dell’Emittente. Poiché la composizione dell’EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dall’Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
(***) EBIT indica il risultato prima delle imposte sul reddito e dei proventi e oneri finanziari. L’EBIT pertanto rappresenta il risultato della gestione operativa prima della remunerazione del capitale sia di terzi sia proprio. L’EBIT non è identificato come misura contabile nell’ambito dei Principi Contabili Italiani e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell’andamento dei risultati operativi dell’Emittente. Poiché la composizione dell’EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dall’Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
13 Stato Patrimoniale RedFish LongTerm Capital S.p.A. riclassificato
(%) Incidenza percentuale sulla voce “Totale Fonti”.
(*) Il “Capitale Immobilizzato” è calcolato come la sommatoria delle immobilizzazioni materiali, immateriali, dell’avviamento e delle altre attività non correnti.
(**) Il “Capitale Circolante Netto” è calcolato come la sommatoria delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, delle altre attività correnti, delle altre passività correnti, dei crediti e debiti tributari e dei ratei e risconti netti. Il “Capitale Circolante Netto” non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e, pertanto, il saldo ottenuto dall’Emittente potrebbe non essere comparabile con quello determinato da queste ultime.
(***) Il “Capitale Investito Netto” è calcolato come la sommatoria di “Capitale Immobilizzato”, “Capitale Circolante Netto” e “Passività non correnti” (che includono Fondi rischi e oneri, al cui interno è presente anche la fiscalità differita e anticipata, e Fondo TFR). Il “Capitale investito netto” non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dall’Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e, pertanto, il saldo ottenuto dall’Emittente potrebbe non essere comparabile con quello determinato da queste ultime.
(****) Si precisa che l'“Indebitamento Finanziario Netto” è calcolato come somma (i) delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, (ii) dei Crediti Finanziari a breve e (iii) delle passività finanziarie non correnti, ed è stato determinato in conformità a quanto stabilito negli “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto” (ESMA32-382-1138), pubblicati dall’ESMA (European Securities and Markets Authority o Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati).
Fine Comunicato n.20287-42-2026 Numero di Pagine: 15