BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2026
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolida ta 2 CALEFFI S.p.A.
Via Belfiore, 24 - 46019 Viadana (MN) - Cap. Sociale €. 8.126.602,12 i.v.
Iscritta al Registro delle Imprese di Mantova n. 00154130207 - C. F. e P. IVA IT 00154130207
Indice
Pagina
Organi societari e revisori contabili 3 Relazione semestrale sulla gestione 5 Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 20 26:
- Situazione Patrimoniale -Finanziaria consolidata 19
- Conto Economico consolidato 20
- Conto Economico complessivo consolidato 21
- Rendiconto Finanziario consolidato 22
- Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 23
- Note esplicative 24 Attestazione ai sensi dell’art. 81 -ter del Regolamento Consob 11971 61 Allegati al bilancio consolidato semestrale abbreviato:
Elenco delle partecipazioni detenute al 30 giugno 20 26 62 Relazione della Società di Revisione 63
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Relazione finanziaria semestrale consolida ta 3
ORGANI SOCIETARI E REVISORI CONTA BILI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Nominato dall’assemblea del 12 maggio 2026 con durata in carica sino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
PRESIDENTE ESECUTIVO (CEO) e Amministratore Delegato Giuliana Caleffi * CONSIGLIERI Rita Federici Caleffi (Delegato) Raffaello Favagrossa (Delega to) Claudia Crivelli (Indipendente) Ida Altimare (Indipendente) Pier Paolo Rotondi (Indipendente) *Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi
COLLEGIO SINDACALE
Nominato dall’assemblea del 12 maggio 2026 con durata in carica sino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.
PRESIDENTE Stefano Colpani SINDACI EFFETTIVI Monica Zafferani
Severino Gritti
SINDACI SUPPLENTI Cristian Poldi Allai
Francesca Folloni
ORGANISMO DI VIGILANZA (ex. D.Lgs. 231/2001)
Nominato dal Consiglio di amministrazione del 13 maggio 2026, organo monocratico con durata in carica sino all’assemblea di approvazione de l bilancio al 31 dicembre 2026. Alessandra Iotti
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DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Nominato dal Consiglio di amministrazione del 19 giugno 2026 .
Gaetano Costantini
SOCIETA’ DI REVISIONE
Incarico originariamente conferito alla BDO Italia Spa dall'assemblea dell'11 maggio 2023 con scadenza alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2031, prosegue ora con la società BDO Audit Services S.r.l. Tale subentro avviene a seguito dell'operazione di conferimento del relativo ramo d'azienda (comprensivo del pacchetto clienti), senza alcuna interruzione nella continuità del mandato. BDO Audit Services S.r.l.
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Relazione finanziaria semestrale consolida ta 5 Relazione semestrale sulla gestione
STRUTTURA E ATTIVITA’ DEL GRUPPO
La struttura del Gruppo Caleffi al 30 giugno 20 26, così come nell’esercizio precedente, include oltre alla Capogruppo Caleffi S.p.A., la seguente società controllata:
Mirabello Carrara S.p.A., controllata dal 2024 al 100%, svolge attività di commercializzazione sul mercato mondiale dell’Home Fashion di lusso. Distribuisce nei più qualificati negozi e department store con i marchi propri Mirabello e Carrara nonché con le licenze, in esclusiva worldwide, Philipp Plein, Trussardi Home e Diesel Home Linen. Con riferimento al marchio Bellora since 1883, il relativ o contratto di licenza è giunto a scadenza il 31 dicembre 2025 e nel corso del primo semestre 2026 sono proseguite le attività previste dal periodo di sell -off contrattualmente definito.
Il consolidamento avviene con il metodo integrale.
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6 ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICO -FINANZIARIA DEL GRUPPO
Di seguito vengono riportati i principali dati relativi al Bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 20 26 comparativamente con quelli al 30 giugno 20 25.
I dati patrimoniali e finanz iari sono comparati con i dati al 31 dicembre 20 25 (dati in Euro migliaia) .
RISULTATI ECONOMICI *
(in migliaia di euro) 30/06/2026 30/06/2025 Fatturato 25.966 27.879 Valore della produzione 26.122 28.060 Costo della produzione -24.216 -25.864
EBITDA 1.906 7,34% 2.196 7,88%
Ammortamenti e svalutazioni -1.252 -1.247
EBIT 654 2,52% 949 3,40%
Oneri Finanziari e Perdite su cambi -274 -476 Proventi Finanziari e Utili su cambi 91 18 Risultato prima delle imposte 471 1,81% 491 1,76% Imposte sul reddito -185 -187 Risultato semestrale 286 304 (Utile)/Perdita di pertinenza di terzi 0 0 Risultato del Gruppo 286 1,10% 304 1,09% EBITDA margin 7,34% 7,88% ROE (Risultato/Patrimonio Netto) x 100 1,04% 1,12% ROI (Ebit/CIN) x 100 1,85% 2,43% ROS (Ebit/Fatturato) x 100 2,52% 3,40% Fatturato pro-capite 125 132
* Il valore della produzione è dato dalla somma delle voci “Vendita di beni e servizi” e “Altri ricavi e proventi” esposti nello schema di conto economico.
Il costo della produzione è dato dalla somma delle voci “Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso”, “Costi delle materie prime e altri materiali”, “Variazione rimanenze di materie prime”, “Costi per servizi”, “Costi per godimento beni di terzi”, “Costi per il personale” e “Altri costi operativi” esposti nello schema di conto economico.
L’Ebitda è pari al risultato operativo (€ 654 migliaia ), aumentato degli “Ammortamenti” (€ 1.252 migliaia ).
L’Ebit equivale al risultato operativo esposto nello schema di conto economico.
Il calcolo del CIN, capitale investito netto, è esposto nella pagina seguente.
Il Fatturato pro -capite è dato dal rapporto tra la voce “Fatturato” e dal totale complessivo dei lavoratori (dipendenti e interinali) .
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SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
(in migliaia di euro)
30/06/2026 31/12/2025
1 Crediti commerciali 16.576 20.859 2 Rimanenze 22.075 20.683 Attività per imposte correnti 302 72 Altre attività correnti 721 712
A ATTIVO CORRENTE 39.674 42.326
3 Debiti commerciali 12.584 12.871 Altre passività correnti 1.794 2.491
B PASSIVO CORRENTE 14.378 15.362
A -B Capitale Circolante Netto (CCN) 25.296 26.964 Immobilizzazioni materiali 2.042 2.166 Attività per diritto d'uso 6.123 6.951 Immobilizzazioni immateriali 2.491 2.538 Partecipazioni 11 11 Imposte differite attive 917 1.013 Crediti tributari 22 37
C ATTIVO NON CORRENTE 11.606 12.716
Benefici verso i dipendenti 929 960 Altri fondi 583 707
D PASSIVO NON CORRENTE 1.512 1.667
(A -B )+C -D Capitale Investito Netto (CIN) 35.390 38.013
(1+2-3) CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO 26.067 28.671
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA -7.964 -10.752
PATRIMONIO NETTO 27.426 27.261
La posizione finanzia netta viene calcolata come da tabella a pagina 45.
Il capitale circolante operativo equivale alla somma delle rimanenze e dei crediti commerciali dedotti i debiti commerciali .
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8 RICAVI
I ricavi nel primo semestre 2026 sono pari ad € 25.966 mila, in decremento del 6,86% rispetto al primo semestre 2025 (€ 27.879 mila). La dinamica dei ricavi riflette principalmente la contrazione registrata dalla controllata Mirabello Carrara, influenzata dalla debolezza del contesto congiunturale, con particolare riferimento ai mercati del Medio Oriente e al segmento luxury, nonché da una diversa calendarizzazione delle attività promozionali, maggiormente concentrate nella seconda parte dell’esercizio. Per la Capogruppo, la minore incidenza delle attività promozionali nel semestre è stata più che compensata dalla positiva evoluzione dei canali core. Le vendite Italia ammontano a € 25.152 mila con un’incidenza sul fatturato complessivo del 96,9%, in decremento del 4,87% rispetto al primo semestre 2025 (€ 26.440 mila con un’incidenza del 94,8% sul fatturato complessivo). Le vendite estero ammontano ad € 814 mila, in decremento del 43,43% rispetto al dato del primo semestre 2025, pari ad € 1.439 mila. L’inciden za del fatturato estero sul complessivo è pari al 3,1% rispetto al 5,2% del primo semestre 2025. La ripartizione geografica del fatturato estero è stata la seguente: € 279 mila nei paesi UE, € 535 mila nei paesi extra UE.
RISORSE UMANE
Il costo per il per sonale al 30 giugno 202 6 ammonta complessivamente a € 4.836 mila, con una incidenza sul fatturato del 18,6% in incremento di € 148 mila rispetto al 30 giugno 20 25 (incidenza sul fatturato pari al 16,8%).
Il numero complessivo dei dipendenti del Gruppo è il seguente:
30/06/2026 31/12/2025 30/06/2025 Operai 58 55 55 Impiegati 82 93 81 Quadri 16 15 15 Dirigenti 1 2 2 Totale dipendenti 157 165 153 Lavoratori interinali 51 49 58 Totale complessivo 208 214 211
RISULTATI ECONOMICI
L’EBITDA si mantiene positivo e pari a € 1.906 mila (7,34% sul fatturato) , registrando una lieve flessione rispetto ai € 2.196 mila del primo semestre 20 25 (7,88% sul fatturato) .
Gli ammortamenti ammontano complessivamente a € 1.252 mila in incremento rispetto ad € 1.217 mila contabilizzati nel primo semestre 2025, di cui € 296 mila relativi ad ammortamenti economico -tecnici
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Relazione finanziaria semestrale consolida ta 9 delle immobilizzazioni materiali, € 73 mila ad ammortamenti di attività immateriali ed € 883 mila relativi all’ammortamento delle attività per diritto d’uso contabilizzati in applicazione del principio IFRS 16 .
L’EBIT è positivo per € 654 mila ( 2,52% sul fatturato) in decremento rispetto al dato positivo di € 949 mila (3,4% sul fatturato ) del primo se mestre 2025.
Il risultato netto del gruppo è positivo per € 286 mila (1,1% sul fatturato) registrando una lieve flessione rispetto al risultato positivo di € 304 mila del primo semestre 20 25 (1,1% sul fatturato) .
GESTIONE FINANZIAR IA E DEI RISCHI
La posiz ione finanziaria netta al 30 giugno 20 26 è negativa per € 7.964 mila in miglioramento rispetto a l dato negativo di € 10.752 mila del 31 dicembre 20 25. La posizione finanziaria netta è comprensiva di € 6.551 mila relativi al la contabilizzazione, in applicaz ione dell’ IFRS 16 , dei contratti di affitto dei punti vendita diretti, dell’opificio industrial e, degli uffici e delle autovetture aziendali .
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 202 6 relativa al solo indebitamento bancario è negativa per € 1.413 mila, in miglioramento rispetto al dato del 31 dicembre 202 5 (negativa per € 3.365 mila) . Il dato del 30 giugno 202 5 era negativo per € 5.366 mila .
Il rapporto fra esposizione finanziaria netta e mezzi propri al 30 giugno 202 6 risulta pari a 0, 3.
Gli oneri finanziari ammontano a € 274 mila, comprensivi di € 149 mila derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16 , rispetto ad € 316 mila de l primo semestre 20 25 (di cui € 174 mila relativi all’IFRS 16) .
Il saldo netto degli utili e perdite su camb i è positivo per € 64 mila. Le differenze cambio sono relative alla gestione operativa ordinaria , in particolare di flussi attivi relativi alle vendite in US$ della controllata, e agli acquisti di materie prime regolati sempre in US$.
Il Gruppo effettua u na parte degli acquisti di materia prima in dollari e per tutelarsi rispetto al rischio di cambio, ove necessario, effettua coperture generiche attraverso la stipula di contratti derivati e acquisti a termine di valuta. Tali derivati sono valutati al fair value . Al 30 giugno 202 6 risulta no in essere sette acquist i a termine di valuta, per complessivi 1,75 milioni dollari americani. Il fair value di tal i strument i finanziari è positivo per € 53 mila. Tale importo è stato contabilizzato a conto economico nella voce “Utile su cambi” e a stato patrimoniale nella voce “ Attività finanziarie correnti”.
L’indebitamento finanziario è in gran parte regolato da tassi di interesse variabil i, quindi il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse, ma non ha stipulato contratti derivati con finalità di copertura specifica in quanto ritiene che l’eventuale aumento dei tassi di interesse non avrebbe impatti significativi sulla redditività aziendale, data l’attuale struttura dell’indebitamento. Il ricorso a finanziamenti viene valutato in base alle esigenze aziendali del periodo.
Il Gruppo non ha in essere al 30 giugno 202 6 cessioni di crediti pro-solvendo e /o pro-soluto .
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Relazione finanziaria semestrale consolida ta 10 La qualità de l credito è molto elevata, frutto di una attenta selezione dei clienti e di un costante monitoraggio sul loro stato di salute. Il trend storico delle perdite su crediti mostra un valore contenuto. Il rischio di credito risulta riflesso in bilancio, nella voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni”. Non vi sono condizioni di particolare concentrazione del rischio di credito.
La Capogruppo e la Mirabello Carrara S.p.A. non hanno in essere covenants su finanziamenti.
AZIONI PROPRIE
Il totale delle azioni pr oprie in portafoglio al 30 giugno 20 26 ammonta a n. 446.774 azioni, pari al 2,859% del capitale sociale, per un controvalore di € 370 mila.
L’assemblea dei soci del 12 maggio 2026 ha conferito al Consiglio di amministrazione , l’autorizzazione alla comprav endita di azioni proprie sino al limite di legge. Tale autorizzazione è valida sino all’assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 202 6.
La Mirabello Carrara S.p.A. non det iene azioni proprie , né azioni della controllante Caleffi S.p.A.
STAGIONALI TA’ DELLE VENDITE
L’attività di vendita presenta una stagionalità a favore del secondo semestre dell’esercizio, in particolare per i prodotti di copertura letto, caratterizzati da una più elevata marginalità, il cui acquisto è tipicamente effettuato dal consumatore durante la stagione invernale.
Per ulteriori commenti si rinvia alle note esplicative a commento della voce “Vendite di beni e servizi” .
ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO
La Capogruppo Caleffi S.p.A. ha chiuso il primo semestre 2026 con un fatturato di € 22.735 mila, in incremento del 4,7% rispetto al primo semestre 2025, pari a € 21.724 mila. Il semestre è stato caratterizzato da una minore incidenza delle attività promozionali rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, dinamica più che compensata dalla positiva evoluzione dei canali core della Capogruppo.
L’Ebitda è positivo per € 1.965 mila (8,6% sul fatturato) in incremento rispetto al dato del primo semestre 2025, pari ad € 1.896 mila (8,7% sul fatturato) .
L’Ebit è positivo per € 861 mila ( 3,8% sul fatturato) rispetto al dato positivo del primo semestre 20 25 per € 780 mila (3,6% sul fatturato) .
Il semestre evidenzia un risultato netto di € 498 mila ( 2,2% sul fatturato) rispetto a l dato positivo per € 263 mila (1,2% sul fatturato) registrat o nel primo semestre 20 25.
Investimenti
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali effettuati dalla Ca pogruppo nel semestre sono stati pari ad € 160 mila rispetto ad € 209 mila dello stesso periodo dell’anno precedente .
Posizione Finanziaria Netta
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Relazione finanziaria semestrale consolida ta 11 La posizione finanziaria netta è negativa per € 4.799 mila, in decremento rispetto a l dato negativo di € 6.916 mila del 31 dicembre 20 25. La posizione finanziaria netta è comprensiva di debiti finanziari per IFRS 16 pari ad € 5.478 mila (6.261 mila al 31 dicembre 20 25).
La componente bancaria dell’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 202 6 è positiva per € 679 mila rispetto al dato del 31 dicembre 202 5 negativo per € 655 mila.
Gli oneri finanziari sono pari ad € 200 mila (di cui 125 mila relativi all’IFRS 16) rispetto ad € 227 mila del primo semestre 202 5 (di cui 163 mila relativi all’IFRS 16 ).
ANALISI ANDAMENTO CONTROLLAT A
Mirabello Carrara S.p.A.
I dati semestrali della controllata sono calcolati applicando i principi contabili italiani, no n essendo obbligata alla redazione del bilancio con i principi contabili internazionali.
Il fatturato del primo semestre 20 26 è pari ad € 4.365 mila, in decremento del 39% rispetto al dato di € 7.163 mila del primo semestre 20 25.
L’Ebitda è negativo e pari ad € 137 mila in decremento rispetto al dato di € 218 mila del 30 giugno 2025.
L’Ebit è negativo per € 217 mila rispetto al dato positivo di € 118 mila del 30 giugno 2025.
Il risultato lordo è negativo per € 271 mila rispetto al dato positivo di € 38 mil a del 30 giugno 202 5.
Il risultato netto è negativo per € 210 mila rispetto al dato positivo di € 17 mila del 30 giugno 20 25.
I risultati del primo semestre risentono della stagionalità del business e della contrazione dei ricavi, riconducibile principalm ente alla debolezza del contesto congiunturale nei mercati del Medio Oriente, che ha inciso in particolare sul segmento luxury, nonché alla diversa calendarizzazione delle attività promozionali. La redditività del periodo risulta tuttavia sostanzialmente in linea con le previsioni di budget, grazie anche alle azioni di efficientamento e contenimento dei costi. Per la seconda parte dell’esercizio, alla luce del contesto macroeconomico e dell’andamento atteso dei costi, è prevista una contrazione della reddit ività rispetto alle precedenti stime.
I risultati semestrali risentono della stagionalità del business, con risultati economici attesi in miglioramento nel secondo semestre.
La posizione finanziaria netta è negativa per € 2.084 mila in miglioramento rispet to al dato al 31 dicembre 20 25 (negativ a per € 2.700 mila). Gli oneri finanziari sono pari ad € 60 mila rispetto ad € 70 mila del 30 giugno 20 25.
I dati della controllata con l’applicazione dei principi contabili internazionali , ivi compreso l’IFRS 16 , necessari per la predisposizione dei dati consolidati sono i seguenti:
Fatturato € 4.365 mila
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolida ta 12 Ebitda € -29 mila Ebit € -176 mila Risultato Netto € -190 mila PFN € - 3.165 mila (compr esa passività finanziaria per IFRS 16 di € 1.072 mila).
PARTECIPAZIONI DETENUTE DAGLI AMMINISTRATORI, DAI SINDACI, DAI
DIRETTORI GENERALI E DAI LORO CONIUGI NON LEGALMENTE SEPARATI E FIGLI
MINORI
Soggetto Funzione n° azioni possedute al 30/06/202 6 % capitale sociale
Giuliana Caleffi Srl * 9.459.049 60,53%
* Società interamente posseduta dai consiglieri Giuliana Caleffi e Raffaello Favagrossa
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL 1° SEMESTRE 202 6 ED
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Successivamente alla data di chiusura del periodo non sono occorsi eventi tali da rendere l’attuale situazione patrimoniale, finanziaria ed economica sostanzialmente diversa da quella risultante dal bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6, o tali da richiede re rettifiche od annotazioni integrative allo stesso.
Relativamente all’evoluzione prevedibile della gestione, le prospettive per la seconda parte dell’esercizio permangono caratterizzate da un elevato grado di incertezza, principalmente riconducibile al protrarsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e alla dinamica dei costi delle materie prime. Tali fattori rendono complessa una previsione puntuale dell’evoluzione dei ricavi e della marginalità per l’intero esercizio. Alla luce delle informazioni attualmente disponibili, il Gruppo prevede una moderata contrazione dei ricavi e delle relative marginalità rispetto all’esercizio precedente. Tale valutazione deve tuttavia essere considerata con prudenza, tenuto conto della rilevanza che il secondo semestre riveste storicamente per il business del Gruppo.
L’attuale contesto internazionale risulta ancora caratterizzato dalle guerre russo -ucraina , israelo -
palestinese e da ultimo anche USA -IRAN , nonché dalle politiche doganali Usa, che stanno determinando effetti economici via via sempre più negativi sui mercati, quali aumenti dei costi di materie prime, energia, trasporti e logistica. Positivo in termini di costi di approvvigionamenti delle materie prime, l’effetto del deprezzamento del dollaro rispetto all’euro.
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolida ta 13 L’evoluzione prevedibile della gestione per il secondo semestre 202 6 sarà comunque influenzata da rischi ed incertezze dipendenti da molteplici fattori congiunturali, non tutti inerenti alla sfera di controllo del Gruppo.
PRINCIPALI RISCHI ED INCER TEZZE CUI CALEFFI S.p.A. E IL GRUPPO SONO ESPOSTI
La normale gestione del business e lo sviluppo della propria strategia espone il Gruppo a diverse tipologie di rischio che potrebbero influire negativamente sui risultati economici e sulle condizioni patrimoniali e finanziarie del Gruppo stesso. I più importanti rischi di business sono monitorati dall’Amministratore incaricato del Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e della Sostenibilità e periodicamente esaminati dal Consiglio di amministrazione, il quale ne tiene conto nello sviluppo della strategia. I principali rischi che si dovranno affrontare in futuro sono di seguito esposti.
Rischi connessi alla situazione geopolitica L’attuale contesto internazionale risulta ancora caratterizzato dalle guerre russo -ucraina , israelo -
palestinese e USA -Iran nonché dalle p olitiche doganali Usa, che hanno effetti economici sui mercati, quali aumenti dei costi di materie prime, energia, trasporti e logistica. Positivo in termini di costi di approvvigionamento delle materie prime l’effetto del deprezzamento del dollaro rispetto all’Euro , tale rapporto di cambio al momento favorevole continua ad essere però altamente volatile. Da tenere infine in considerazione gli effetti connessi agli eventi migratori, causati da una miriade di fattori: crescita demografica mondiale, conflitti, instabilità economica e politica. L’attuale numero di migranti internazionali ha già superato le stime previste nel 2050 ed è destinato a continuare a crescere, dato che le tematiche che guidan o la migrazione rimangono del tutto irrisolte.
Rischi connessi al mercato in cui il Gruppo opera e alla congiuntura economica Per fronteggiare tali rischi e limitarne l’impatto, il Gruppo ha identificato le principali fonti di rischio e adottato misure di prevenzione e protezione, tra cui sistemi di segnalazione delle attività anomale, formazione del personale, limitazioni all’accesso mediante dispositivi esterni, controlli di secondo livello per gli accessi da remoto e soluzioni di business continuity. Nel corso del periodo è stato inoltre completato un intervento di rafforzamento della rete interna dell’headquarter, finalizzato a migliorare l’identificazione e la segmentazione delle diverse componenti della rete e ad accrescere il livello di segregazione dell’infrastruttura.
Rischi ambientali connessi a eventi climatici estremi e catastrofali Fenomeni atmosferici estremi quali ondate di caldo prolungate, siccità, grandine, trombe d'aria, alluvioni, allagamenti, mareggiate, rappresentano una sfida complessa e comportano notevoli costi economici e sociali, rischi di interruzione di attività, aumenti di costo di alcune tipologie di materie prime, eventuali
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Relazione finanziaria semestrale consolida ta 14 cambiamenti nelle abitudini di acquisto del cliente. In aggiunta ai rischi legati ai fenomeni climatici, il Gruppo identifica tra i rischi ambientali anche il potenziale aumento dei costi per adeguarsi alle stringenti normative “Green” nonché il mancato rispetto di norme e leggi in materia che potrebbe comportare sanzioni e/o esborsi pecuniari. Tali fenomeni s ono costantemente monitorati dagli Amministratori per adattare, nei limiti possibili, le strategie e le politiche aziendali al fine di minimizzare gli eventuali impatti negativi. Il Gruppo gestisce i rischi derivanti da eventi esterni o eventi naturali anche attraverso polizze assicurative a copertura della perdita di integrità degli asset aziendali e dei danni derivanti dall’interruzione dell’attività di business.
Rischi connessi alla cybersecurity È il rischio di incorrere in interruzione di attività e d anni economico finanziari e a seguito del verificarsi di eventi accidentali, virus informatici o ancor più̀ di premeditati attacchi informatici da parte di hacker .
Si tratta di un rischio rilevante nella fase attuale in cui si procede a una sempre maggiore digitalizzazione dei processi e con l’affermarsi del lavoro da remoto e dell’uso di device personali, spe sso privi di adeguate protezioni . L’accesso da parte di terzi non autorizzati ai dati dell’impresa o la perdita di documenti e informazioni rilevanti, espongono l’azienda a gravi conseguenze nonché a responsabilità legali e finanziarie e a danni reputazionali. A ciò si aggiunga la possibile interruzione dell’operatività del sistema Edp che può determinare una sospensione dell’attività. Un ulteriore rischio è poi quello che può derivare dalla dipendenza da terze parti: l’opportunità di avvalersi di tecnolog ie avanzate determina infatti un sempre maggior ricorso all’ outsourcing, a società specializzate in software complessi.
Per fronteggiare tali rischi e limitarne l’impatto, sono state identificate fonti di rischio, introdotte misure di prevenzione e protezione, introdotti alert di segnalazione di attività anomale, attuata formazione del personale, eliminato la possibilità di accesso con device esterni, inseriti controlli di secondo livello per l’accesso da remoto e introdotta business continuity mediante in serimento di un secondo sistema hardware in parallelo.
Rischi connessi alle attività promozionali e Loyalty Program Le attività promozionali e i Loyalty Program (cataloghi e short collection) presentano per loro natura un andamento discontinuo e una calendarizzazione che può variare tra i diversi periodi dell’esercizio. La diversa distribuzione temporale di tali iniziative può pertanto determinare variazioni anche significative nella comparabilità dei ricavi e della marginalità tra periodi infrannuali e t ra esercizi.
Rischi connessi alle licenze Una parte importante del fatturato del Gruppo riguarda articoli prodotti su licenza. Tali licenze prevedono generalmente, oltre alla corresponsione di una percentuale di royalties al licenziante sulle vendite effettuate, livelli minimi garantiti (che implicano l’obbligo di corrispondere royalties minime indipendentement e dalle vendite realizzate). Non c’ è certezza che in futuro il Gruppo sia in grado di
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Relazione finanziaria semestrale consolida ta 15 raggiungere un livello di vendite dei prodotti in licenza tale da coprire i minimi garantiti. Inoltre, bench é́ i rapporti con i principali licenzianti siano ormai consolidati, non c’ è tuttavia certezza che le licenze vengano rinnovate alla loro scadenza ovvero – ove rinnovate – che tale rinnovo intervenga ai medesimi termini e condizioni.
Rischi connessi all’attività internazionale Il Gruppo opera su mercati internazion ali, sia acquistando materie prime e/o prodotti finiti, sia commercializzando i propri prodotti al di fuori dell’Unione Europea. L’acquisto e la vendita dei prodotti sui mercati internazionali è soggetta ad una serie di rischi, quali, ad esempio, l’attuazione di politiche restrittive (dazi) delle importazioni e/o esportazioni. Tali rischi potrebbero incidere sulla capacit à del Gruppo di acquistare o vendere i propri prodotti su alcuni mercati internazionali, e ci ò potrebbe avere riflessi negativi sulla s ituazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi ai rapporti con i dipendenti e all’importanza di alcune figure chiave I risultati del Gruppo dipendono anche dal contributo di figure manageriali e professionali chiave. Il Gruppo sta proseguendo un percorso di evoluzione della propria struttura organizzativa e manageriale, anche in relazione al progressivo passaggio generazionale. In tale contesto, l’inserimento di nuove professionalità provenienti dall’esterno, unitamente alla va lorizzazione delle competenze già presenti all’interno dell’organizzazione, è finalizzato a rafforzare il presidio delle funzioni aziendali e a dotare il Gruppo delle competenze necessarie ad affrontare le sfide strategiche dei prossimi anni. Il Gruppo ha inoltre sviluppato piani di incentivazione a breve e medio termine indirizzati a figure manageriali e persone in ruoli chiave al fine di favorirne la retention e ritiene di essersi dotato di una struttura operativa e manageriale capace di assicurare contin uità nella gestione degli affari sociali.
Il Gruppo considera la salute, la sicurezza e il benessere della persona sul luogo di lavoro un valore fondamentale del proprio modo di operare. Per questa ragione è stato da anni implementato un sistema di gestione conforme allo standard internazionale ISO 45001, al fine di garantire la tutela della salute e sicurezza nelle sedi aziendali. Il sistema svolge una funzione fondamentale nel prevenire e ridurre il rischio di infortuni sul lavoro.
Rischi connessi a comp liance, controversie legali, contenzioso Il Gruppo opera in un contesto internazionale complesso ed è soggetto a normative e regolamenti, che vengono costantemente monitorati, soprattutto per quanto attiene alla salute e alla sicurezza dei lavoratori, alla tutela dell’ambiente, alle norme sulla fabbricazione dei prodotti e sulla loro composizione, alla tutela dei consumatori, alla tutela dei dati personali, alla tutela dei diritti di proprietà industriale ed intellettuale, alle norme sulla concorrenza, a q uelle fiscali e doganali, e in generale a tutte le disposizioni regolamentari di riferimento. Il Gruppo investe sempre più risorse per affrontare i continui cambiamenti normativi e dedica sempre più tempo e sforzi alle funzioni di controllo, rischio e conf ormità. Una ulteriore criticità di
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolida ta 16 cui occorre tener conto è il rischio sanzionatorio, che deriva dal mancato rispetto di norme e/o codici di condotta, quali ad esempio quelle previste dal GDPR in materia di protezione dei dati personali e/o quelle legate alla normativa greenwashing , finalizzata a sanzionare l’uso distorto della sostenibilità ambientale a fini commerciali. Infine, si evidenzia un possibile rischio di controversie con alcuni dipendenti ed ex dipendenti su cui al momento non esistono però concreti elementi per effettuare una valutazione puntuale.
Rischio prezzo
L’attività del Gruppo è soggetta all’oscillazione dei prezzi delle materie prime (quali, a titolo esemplificativo, il cotone) che esulano dal controllo del Gruppo. Significativi aumenti dei prezzi di tali materie prime generano incrementi del costo medio di produzione dei singoli prodotti, con possibili effetti negativi sull’attività e sulla redditività del Gruppo.
Rischio credito
Il Gruppo opera nel rispetto di politiche di controllo del credito finalizzate a ridurre i rischi derivanti dalla non solvibi lità dei propri clienti. Tali politiche si basano su analisi preliminari approfondite in merito all’affidabilità dei clienti e/o modalità di pagamento garantite. Inoltre, il Gruppo non ha significative concentrazioni del credito. Tuttavia, non si può escludere che, soprattutto in caso di peggioramento del quadro economico, l’insorgere di situazioni di sofferenza significativa di alcuni clienti possa comportare delle perdite sui crediti, con conseguenze negative sui risultati economici del Gruppo.
Rischi co nnessi ai contratti di finanziamento in essere, al livello di indebitamento ed al rispetto dei
parametri finanziari
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo è fortemente correlato all’assorbimento del capitale circolante operativo, influenzato anche dalla stagionalità del business. I contratti di finanziamento in essere alla data odierna non sono soggetti a restrizio ni o vincoli finanziari ( financial covenant ), non prevedono “ negative pledge ”, ipoteche e/o altre garanzie di natura reale e/o altre clausole comportanti limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, ovvero alla distribuzione di dividendi, mentre prevedono la risoluzione del contratto ed il rimborso anticipato delle rate non ancora scadute al verificarsi di determinati eventi.
Al momento non si segnalano difficolt à per il Gruppo ad ottenere linee di credito e finanziamenti, ma non si può escludere che un sensibile peggioramento del quadro macroeconomico generale e/o tensioni finanziarie sui mercati internazionali possano comportare delle difficolt à di accesso al credito.
Rischio liquidit à Il rischio di liquidit à si pu ò̀ manifestare con l’incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l’operatività del Gruppo. I principali fattori che d eterminano la situazione di liquidit à del Gruppo sono, da una parte, le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolida ta 17 investimento, dall’altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidit à degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.
Al momento non si segnalano difficolt à per il Gruppo ad ottenere linee di credito e finanziamenti.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse Il Gruppo opera su pi ù̀ mercati a livello mondiale ed è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse. L’esposizione ai rischi di cambio è collegata all’area dollaro, per effetto dei flussi esportativi verso gli Stati Uniti regolati in dollari, e dei flus si importativi da diverse parti del mondo, in taluni casi regolati in dollari. Il Gruppo, al fine di tutelarsi rispetto al rischio di cambio, ove necessario, effettua coperture generiche attraverso la stipula di contratti derivati e acquisti a termine di v aluta.
L’indebitamento finanziario del Gruppo è in buona parte regolato da tassi di interesse variabile, sui quali non sono state effettuate coperture specifiche, in quanto la fluttuazione dei tassi di interesse non determina impatti significativi sulla redditiv ità aziendale, tenendo conto dell’attuale struttura dell’indebitamento.
Rischi connessi all’organizzazione dei processi produttivi Il processo produttivo del Gruppo attualmente prevede l’acquisto di materie prime, di semilavorati e di prodotti finiti presso fornitori e imprese manifatturiere ubicati in diverse aree geografiche, anche extracomunitarie.
Al fine di minimizzare i rischi legati alla potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti dalla produzione, il Gruppo adotta una strate gia multi -sourcing di diversificazione dei fornitori e programma gli acquisti con un orizzonte temporale di medio termine. I fornitori di materie prime e servizi devono contrattualmente rispettare precisi vincoli di qualità, rispetto delle leggi vigenti in materia di protezione dei lavoratori, condizioni di lavoro e conformità alle normative giuslavoristiche, il pieno rispetto, tra le altre, delle leggi sul lavoro, sulla sicurezza dei lavoratori e sull’ambiente, nonché dei principi del proprio Codice Etico e di Condotta dei Fornitori. Con riferimento ai diritti dei lavoratori, il Gruppo include tra i criteri di qualifica dei fornitori l’ottenimento di rating ESG svolti da provider qualificati e riconosciuti a livello internazionale e l’ottenimento della certificazione STeP by Oekotex, un sistema che attesta l’utilizzo di tecnologie e materiali eco -compatibili, un efficiente uso delle risorse e l’ottemperanza a condizioni di lavoro eque. Relativamente alle sostanze chimiche pericolose, il Gruppo richiede ai pr opri fornitori di operare nel rispetto assoluto delle più restrittive legislazioni internazionali applicabili in materia di sostanze chimiche pericolose o potenzialmente pericolose ed effettua in modo continuativo verifiche di laboratorio presso istituti certificati.
Il Gruppo ritiene che tale organizzazione produttiva presenti vantaggi in termini di flessibilità e consenta di usufruire di costi di approvvigionamento e di produzione particolarmente competitivi. Tuttavia, non vi
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolida ta 18 è certezza che il Gruppo in futuro riesca ad approvvigionarsi in maniera efficace ed a costi competitivi delle materie prime necessarie e/o dei semilavorati e prodotti finiti, n é che sia in grado di far effettuare lavorazioni esterne a condizioni di prezzo e di qualità del processo adeguate a mantenere i risultati operativi finora conseguiti.
Rischi sociali
Tra i principali rischi riferiti all’area gestione delle risorse umane, il rischio di violazione dei diritti umani a danno dei collaboratori dell e società del Gruppo viene considerato esclusivamente a livello di rischio teorico, in virtù delle tutele previste dalle varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro, dagli standard lavorativi enunciati nei Codice Etico. L’eterogeneità dei partner e l’estensione geografica nella quale il Gruppo opera hanno portato a investire risorse per monitorare l’esistenza di eventuali rischi legati a violazioni dei diritti umani lungo la catena di fornitura, con un focus particolare verso i façonisti e i laboratori s pecializzati. Il Gruppo richiede contrattualmente, il rispetto da parte della propria filiera delle leggi applicabili e dei princìpi sanciti nel Codice Etico e nel Codice di Condotta dei Fornitori.
Quest’ultimi, in particolare, definiscono gli standard di comportamento a cui i fornitori si devono attenere, pena la risoluzione del rapporto di collaborazione. Con riferimento ai diritti umani, il Gruppo include tra i criteri di qualifica dei fornitori l’ottenimento di rating ESG svolti da provider qualificati e riconosciuti a livello internazionale e l’ottenimento della certificazione STeP by Oekotex, un sistema che attesta, fra l’altro, l’ottemperanza a condizioni di lavoro eque. Il Gruppo procede, anche per il tramite di società specializzate certificate, a d effettuare audit fisici presso i fornitori per le verifiche del caso.
Rischi connessi alla demografia Secondo le previsioni Onu la popolazione mondiale dovrebbe aumentare considerevolmente nei prossimi 20 anni, superando i 9 miliardi di persone. I dati ev idenziano un’Europa in controtendenza: escludendo Russia e Turchia, il vecchio continente conta oggi poco meno di 750 milioni di abitanti, destinati a scendere a 730 milioni nel 2039. L’Italia risulta il paese più esposto al declino demografico: gli attuali 60,4 milioni di abitanti sono destinati a diventare 59,4 tra venti anni, secondo le previsioni demografiche dell’Istat, con oltre 20 milioni di over sessanta.
Continuità aziendale
Il bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell’att ività e della capacità di operare come un’entità in funzionamento. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, gli Amministratori ritengono sussistenti i presupposti per la continuità aziendale. Tale valutazione tiene conto, tra gli altri elementi, dell’evoluzione della posizione finanziaria netta della Capogruppo e della controllata Mirabello Carrara, che ha beneficiato anche delle azioni intraprese sulla gestione del capitale circolante e delle giacenze di magazzino. Permane tuttavia un contest o macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elevata incertezza, che richiede un costante monitoraggio dell’evoluzione dei mercati, della marginalità e dei flussi finanziari, nonché tempestività nell’adozione delle conseguenti decisioni gestionali.
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Relazione finanziaria semestrale consolida ta 19 Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno
2026
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
(in migliaia di euro)
Note ATTIVITA' 30/06/2026 31/12/2025
1Immobili, impianti e macchinari 2.042 2.166 2Attività per diritto d'uso 6.123 6.951 di cui verso parti correlate 1.221 1.375 3Attività immateriali 2.491 2.538 di cui verso parti correlate 229 267 4Attività finanziare 5 5 4Partecipazioni 11 11 5Attività per imposte differite 917 1.013 6Crediti tributari 22 37 Totale attività non correnti 11.611 12.721 7Rimanenze 22.075 20.683 8Crediti commerciali 16.576 20.859 di cui verso parti correlate 0 3 9Altri crediti 721 712 10Attività per imposte correnti 302 72 11Attività finanziarie correnti 53 1 12Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.758 3.873 Totale attività correnti 44.485 46.200
TOTALE ATTIVITA' 56.096 58.921
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 30/06/2026 31/12/2025
Capitale sociale 8.127 8.127 Riserva sovrapprezzo azioni 3.475 3.475 Riserva legale 1.639 1.516 Altre riserve 12.717 10.512 Riserva utili/(perdite) indivisi 1.182 1.795 Risultato dell'esercizio 286 1.836 13Patrimonio netto del gruppo 27.426 27.261 14Passività finanziarie non correnti 4.013 4.566 15Passività finanziarie non correnti per IFRS 16 4.886 5.651 di cui verso parti correlate 1.063 1.207 16Benefici ai dipendenti 929 960 17Altri fondi 583 707 Totale passività non correnti 10.411 11.884 18Debiti commerciali 12.584 12.871 di cui verso parti correlate 376 400 19Altri debiti 697 1.210 20Benefici ai dipendenti 979 882 21Passività per imposte correnti 118 399 22Passività finanziarie correnti 2.216 2.678 23Passività finanziarie correnti per IFRS 16 1.665 1.736 di cui verso parti correlate 295 297 Totale passività correnti 18.259 19.776
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 56.096 58.921
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Relazione finanziaria semestrale consolida ta 20
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro) Note 30/06/2026 30/06/2025 24Vendita di beni e servizi 25.966 27.879 25Altri ricavi e proventi 156 181 Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso 1.122 4.923 Costi delle materie prime e altri materiali -13.557 -19.702 Variazione rimanenze di materie prime 268 2.278 26Costi per servizi -6.221 -7.246 27Costi per godimento beni di terzi -907 -1.305 28Costi per il personale -4.836 -4.688 29Ammortamenti -1.252 -1.217 di cui verso parti correlate 192 173 29Svalutazioni e rettifiche su crediti 0 -30 30Altri costi operativi -85 -124
EBITDA 1.906 2.196
Risultato operativo 654 949 31Oneri finanziari -274 -316 di cui verso parti correlate 54 62 32Proventi finanziari 27 18 Utile/perdite su cambi 64 -160 Risultato prima delle imposte 471 491 33Imposte correnti -89 -134 33Imposte differite (attive)/passive -96 -53 Risultato semestrale 286 304 34Utile/(Perdita) base per azione (euro) 0,02 0,02 34Utile/(Perdita) diluito per azione (euro) 0,02 0,02
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Relazione finanziaria semestrale consolida ta 21
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro)
30/06/2026 30/06/2025
Risultato semestrale 286 304 Altre componenti del conto economico complessivo:
Componenti che non saranno successivamente riclassificati 0 0 nell'utile o perdita dell'esercizio 35Utili/(perdite) da valutazione TFR IAS 19 0 0 35Effetto fiscale 0 0 Componenti che saranno successivamente riclassificati 0 0 nell'utile o perdita dell'esercizio Totale componenti del conto economico complessivo 0 0 Risultato complessivo semestrale 286 304
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Relazione finanziaria semestrale consolida ta 22
(in migliaia di euro) Rif. note 30-giu-26 30-giu-25
esplicative
ADisponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 3.873 1.900 BLiquidità generata dall'attività operativa Risultato del periodo 286 304
Rettifiche per:
- Ammortamenti 29 1.252 1.217 Variazione del capitale d'esercizio
- Rimanenze finali 7 -1.392 -7.200
- Crediti commerciali 8 4.283 6.936
- Debiti commerciali 18 -287 1.082
- Altre attività correnti 9 -9 -174
- Altre passività correnti 19 -513 -754
- Attività per imposte correnti 10 -230 52
- Passività per imposte correnti 21 -281 -83
- Attività per imposte differite 5 96 52
- Crediti tributari non correnti 6 15 43
- Fondi relativi al personale 16 -31 -11
- Debiti relativi al personale 20 97 70
- Altri fondi 17 -124 20
T OT A LE 3.161 1.554
CLiquidità generata dall'attività di investimento
- Investimenti in immobili, impianti e macchinari 1 -173 -221
- Investimenti in immobilizzazioni immateriali 3 -26 -66
- Investimenti in attività per diritto d'uso 2 -56 -1.407
- Disinvestimenti di immobilizzazioni 1 ; 3 1 6
T OT A LE -252 -1.687
DLiquidità generata dall'attività finanziaria
- Variazione utilizzo fidi bancari 22 299 1.005
- Rimborso quote finanziamenti 14 ; 22 -1.314 -1.634
- Nuove erogazioni finanziamenti 14 0 0
- Variazione altri debiti finanziari 15 ; 22 ; 23 -836 594
- Variazione attività finanziarie 11 -52 55
T OT A LE -1.903 20
E Movimenti del patrimonio netto
- Acquisti/Vendite azioni proprie 13 -122 -95
- Altri movimenti di patrimonio netto 13 1 0
TOTALE -121 -95
FFlusso monetario del periodo (B+C+D+E) 885 -208 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti a fine periodo 4.758 1.692 Ulteriori informazioni sui flussi finanziari: 30-giu-26 30-giu-25 Imposte pagate nel periodo 418 53 Interessi pagati nel periodo 112 126 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 23
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 24 Note esplicative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 20 26 Caleffi S.p.A. (la “Società” o la “Capogruppo” ) ha sede in Italia. I l bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo per il periodo di sei mesi ch iuso al 30 giugno 20 26 comprende i bilanci semestrali della Capogruppo Caleffi S.p.A. e della sua controllat a (il “Gruppo”) .
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 20 26 è disponibile su richiesta presso la sede della Società e sul sito internet www.caleffi group.it .
Dichiarazione di conformità Ai sensi dell’art. 154 ter del Decreto Legislativo n° 58/1998, i l Gruppo Caleffi ha predisposto il bilancio conso lidato seme strale abbreviato in base allo IAS 34, che disciplina l’informativa finanziaria infrannuale, in forma sintetica.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non riporta tutte le informazioni e le note del bilancio annuale; pertanto, deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato di Caleffi S.p.A. al 31 dicembre 20 25, che è stato predisposto nel rispetto degli IFRS. Con “IFRS” si intendono gli International Financial Reporting Standards emessi dall’International Accounting Standards Bo ard (“IASB”) e adottati dall’Unione Europea. Con il termine “IFRS” si intendono anche gli International Accountin g Standards (“IAS”) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall’IFRS Interpretation Committee, precedentemente denominato International Financial Reporting Interpretations Committ tee (“IFRIC ”) e ancor prima Standing Interpretations Committee (“SIC”) . Nella predisposizione del presente Bilancio semestrale abbreviato sono stati applicati gli stessi principi utilizzati per la redazione del bilancio annuale di Gruppo al 31 dicembre 20 25, ai quali si aggiungono i principi e le interpretazioni omologati dall’Unione Europea eventualmente applicabili a partire dal 1° gennaio 20 26.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato autorizzato alla pubblicazione da parte del Consiglio di amministrazione in data 28 settembre 2026.
Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consol idato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, fatta eccezione per l’adozione dei nuovi principi, modifiche e interpretazioni applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2026. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, modifica o interpretazione emesso ma non ancora obbligatoriamente applicabile. Le modifiche applicabili per la prima volta a decorrere dal 1° gennaio 2026 non hanno avuto impatti significativi sul b ilancio consolidato semestrale abbreviato del
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolidata 25 Gruppo. Si segnala, inoltre, che l’IFRS 18 “Presentation and Disclosure in Financial Statements”, già omologato dall’Unione Europea, sarà obbligatoriamente applicabile agli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2027 o successivamente. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente tale principio e sta valutando i relativi impatti sulla presentazione e sull’informativa del bilancio consolidato.
Principi per la predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbrevia to Il bilancio consolidato semestrale, esposto in forma abbreviata, è stato redatto in osservanza di quanto previsto dallo IAS 34 “Bilanci intermedi”, applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale, in ottemperanza alle disposizioni del regolamento emittenti definito dalla delibera Consob n° 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche.
Sono state adottate tutte le indicazioni previste dalle delibere Consob 15519 e 15520 nonché dalla comunicazione DEM/6064293, che prevedono la presentazione, qualo ra significative, delle posizioni o transazioni con parti correlate nonché dei componenti di reddito derivanti da eventi o fatti il cui accadimento risulti non ricorrente, e l’informativa da fornire nelle note esplicative.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 20 26 è composto dal la situazione patrimoniale -finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario e dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, così come previsto dalle m odifiche allo IAS 1 “Presentazione del bilancio”, e dalle relative note esplicative ed è stato predisposto applicando i criteri di rilevazione e valutazione stabiliti dagli IFRS in vigore alla data di redazione del bilancio.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 20 26 e i dati comparativi al 31 dicembre 20 25 e al 30 giugno 20 25 sono redatti sulla base del criterio generale del costo storico, ad eccezione di alcune attività materiali, valutate al deemed cost , per le quali si sono mantenut i i valori derivanti da rivalutazioni ex lege operate in esercizi precedenti e degli eventuali strumenti finanziari derivati e delle attività finanziarie “available for sale” , valutati al fair value .
Nell’ambito delle scelte consentite dallo IAS 1, si è deciso di adottare, con riferimento alla situazione patrimoniale -finanziaria, uno schema in cui le componenti correnti e non correnti delle attività e delle passività sono esposte separatamente e, con riferimento al conto economico complessivo, uno schema co n l’esposizione dei costi effettuata in base alla natura degli stessi. Per corrente si intende un’attività o passività che si suppone sia realizzata/estinta entro i 12 mesi dalla data di riferimento del bilancio.
L’area di consolidamento , non modificata rispetto al periodo precedente, include il bilancio della Capogruppo Caleffi S.p.A. e dell a sua controllat a Mirabello Carrara S.p.A .
Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
I valori riportati nei prospetti contabili, nelle tab elle e nelle note esplicative sono espressi in migliaia di euro, salvo dove diversamente specificato.
Cambiamenti principi contabili ed errori
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolidata 26 Lo IAS 8 (Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) disciplina, tra l’altro, le modalità di rilevazione e rappresentazione degli errori di esercizi precedenti. Secondo tale principio rientrano nel concetto di errore gli errori aritmetici, gli errori nell’applicazione di principi contabili, le sviste o interpretazioni distorte di fatti e le frod i.
Gli errori rilevanti, in relazione alla loro dimensione e alle circostanze che li hanno determinati, devono essere corretti retroattivamente nel primo bilancio autorizzato alla pubblicazione dopo la loro scoperta
come segue:
• determinando nuovamente gli importi comparativi per gli esercizi precedenti in cui è stato commesso l’errore; o • determinando nuovamente i saldi di apertura di attività, passività e patrimonio netto per il primo esercizio precedente presentato se l’errore è stato commesso precedenteme nte a tale esercizio.
La determinazione retroattiva dei valori consiste nel correggere la rilevazione, la valutazione e l’informativa concernente gli importi di elementi del bilancio come se l’errore di un esercizio precedente non fosse mai avvenuto.
Uso di stime La redazione del bilancio consolidato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l’effettuazione di valutazioni, stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativ a ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Le stime e le assunzioni sono effettuate sulla base dell’esperienza storica e di altri elementi giudicati ragionevoli ai fini della determinazione del valore di attività e passività quando questo non è ottenibile tramite fonti oggettive.
I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate, tra l’altro, per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di poste dell’attivo, benefici ai dipendenti, imposte, fondi rischi ed oneri ed altri accantonamenti e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti d’ogni variazione sono riflessi nel conto economico del periodo contabile in cui la stima è stata rivista.
Le principali stime ed assunzioni operate nella redazione del bilancio sono di seguito descritte:
Perdita di valore di attività Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventu ali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un’immediata valutazione di perdita di valore. Il test
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 27 di impairment delle attività immateriali a vita utile indefinita viene eseguito annualmente o più frequentemente qualora vi sia un’indicazione di perdita di valore. L’avviam ento è l’unica attività a vita utile indefinita.
Accantonamenti e svalutazioni I fondi rettificativi delle poste dell’attivo circolante (crediti, rimanenze, attività finanziarie e altre attività correnti) sono stati iscritti, quanto ai crediti, sulla base di una valutazione dell’esigibilità dei crediti in essere e sull’esperienza storica di perdite su crediti; quanto alle rimanenze di magazzino sulle base delle prospettive di utilizzo delle giacenze nel ciclo produttivo e sulla possibilità di realizzo dell e giacenze di prodotti finiti con un margine di profitto. Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono state valutate al fair value.
Gli importi rilevati come accantonamento ai fondi per rischi ed oneri rappresentano la migliore stima degli oneri richiesti per adempiere alle obbligazioni esistenti alla data di riferimento del bilancio e riflettono rischi ed incertezze che inevitabilmente caratterizzano una pluralità di fatti e circostanze.
Recuperabilità delle imposte differite attive Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di differenze temporanee deducibili e benefici fiscali teorici per perdite riportabili a nuovo. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l’ammontare delle imposte differite attive eventualmente da svalutare e quindi del saldo di imposte differite attive che possono essere contabilizzate nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali tali differenze/perdite potran no essere assorbite. Il tax rate adottato per il calcolo delle imposte differite attive è pari ai fini Ires al 24% e a fini Irap al 3,9%.
Benefici a dipendenti Gli accantonamenti connessi ai fondi relativi al personale sono determinati sulla base di ipotesi attuariali.
La metodologia attuariale considera parametri di natura finanziaria come, per esempio, il tasso di sconto o il rendimento atteso di lungo termine delle attività a servizio dei piani, i tassi di crescita delle retribuzioni ed i tassi di cresci ta dei costi di assistenza medica, e considera la probabilità di accadimento di potenziali eventi futuri attraverso l’uso di parametri di natura demografica come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o al pensionamento dei dipendenti. Le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere effetti significativi su tali fondi. Nel calcolo al 30 giugno 202 6 non sono state cambiate le assunzioni rispetto all’attualizzazione al 31 dicembre 202 5.
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolidata 28 Imposte sul reddito Le imposte rappresentano la st ima dell'importo delle imposte sul reddito del periodo applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Principi di consolidamento a) Area di consolidamento Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende il bilancio al 30 giugno 20 26 di Caleffi S.p.A., società Capogruppo, e le situazioni contabili alla stessa data, approvate dagli organi competenti, relative alle soc ietà nelle quali la Capogruppo controlla direttamente o indirettamente la maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria, o nelle quali dispone dei voti sufficienti ad esercitare un’influenza dominante nell’assemblea ordinaria.
La società inclus a nell’area di consolidamento, per il periodo chiuso al 30 giugno 20 26, è, come già nel 2025, oltre all a Cap ogruppo , la Mirabello Carrara S.p.A.
b) Criteri di consolidamento Il bilancio consolidato del Gruppo comprende le relazioni di tutte le imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Come enunciato dall’IFRS 10 esiste il controllo quando il Gruppo sia esposto ai risultati variabili derivanti dal coinvolgimento con l’impresa e detenga un potere sulla partecipata, inteso come possesso di diritti che danno all’investitore la possibilità attuale di indirizzare le attività rilevanti dell’impresa, esercitabile al fine di condizionare i propri rendimenti . I bilanci e/o le situazioni contabili delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dall a data in cui si assume il controllo, fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere, ad eccezione di quelle per le quali l’inclusione fino alla data di cessione non influenzerebbe la presentazione dei valori economici. Le quote di patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente sia nella situazione patrimoniale -finanziaria che nel conto economico consolidato.
La partecipazion e del Gruppo comprend e l’avviamento identificato al momento dell’acquisizione al netto delle perdite di valore cumulate.
c) Tecniche di consolidamento I principali criteri di consolidamento adottati sono di seguito indicati:
1) le voci dell’attivo e del passivo nonché i costi ed i ricavi delle società consolidate, sono recepiti integralmente nei prospetti contabili consolidati;
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 29 2) il valore di carico della partecipazione è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto della società partecipata; le quote di patrimonio netto e gli utili o le perdite di pertinenza degli azionisti di minoranza , se presenti, sono esposti separatamente nel patrimonio netto consolidato e nel conto economico consolidato. Le variazioni nell’interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale (ossia operazioni con soci nella loro qualità di soci);
3) le eventuali differenze tra il costo d’acquisizione e la relativa frazione di patrimonio netto alla data di acquisto sono imputat e, ove possibile, a r ettifica delle specifiche voci dell’attivo e del passivo dell’impresa partecipata sulla base della valutazione effettuata a valori correnti al momento dell’acquisto. L’eventuale residuo positivo è iscritto in una voce dell’attivo denominata Avviamento, che non viene ammortizzato, ma assoggettato a valutazione annuale volta ad individuare perdite di valore secondo le metodologie descritte nel paragrafo “Perdita di valore di attività”;
4) gli incrementi/decrementi del patrimonio netto delle società consolidate i mputabili ai risultati conseguiti successivamente alla data di acquisto della partecipazione, in sede di elisione, vengono iscritti in un’apposita riserva di patrimonio netto denominata “Riserva utili indivisi”;
5) i rapporti reciproci di debito e credito, di costi e di ricavi tra società consolidate, unitamente agli effetti economici e patrimoniali di tutte le operazioni intercorse tra le stesse, vengono eliminati;
6) i dividendi distribuiti dalle imprese del Gruppo alle rispettive partecipazioni vengono elim inati dal conto economico in sede di consolidamento.
Le imprese consolidate, le imprese controllate non consolidate, le imprese controllate congiuntamente con altri soci, le imprese collegate e le altre partecipazioni rilevanti a norma dell’articolo 126 della deliberazione Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni sono distintamente indicate nell’allegato “Elenco delle partecipazioni detenute al 30 giugno 20 26” che fa parte integrante delle presenti note.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 30 Analisi delle voci di sta to patrimoniale
ATTIVITA’ NON CORRENTI
1. Immobili, impianti e macchinari
Situazione iniziale Fondo Costo Storico Rivalutazioni Svalutazioni Ammortamento Saldo al 31/12/25 Terreni e Fabbricati 2.319 1.968 351 Impianti e Macchinari 9.925 775 9.673 1.028 Attrezzature e Altri Beni 8.599 7.819 780 Immob. in corso ed acconti 7 - 7 Totale 20.850 775 - 19.459 2.166
Movimenti dell'esercizio
Riclassifiche Incrementi Cessioni/Stralci Utilizzo fondo Ammortamenti Saldo al 30/06/2026 Terreni e Fabbricati 38 - - 73 315 Impianti e Macchinari 25 52 52 108 945 Attrezzature e Altri Beni 63 45 45 116 728 Immob. in corso ed acconti 47 - - - 54 Totale - 173 98 98 296 2.042
Nel corso del semestre sono stati effettuati investimenti in immobilizzazioni materiali per € 173 mila in decremento rispetto a € 221 del primo semestre 20 25.
Sono state, di contro, effettuate dismissioni e stralci di impianti e attrezzature per un valore contabile di € 98 mila che risultavano ammortizzati per € 98 mila. Tali dismissioni han no generato una plusvalenz a di euro 1 mila .
La voce “terreni e fabbricati” è costituita da costruzioni leggere e da migliorie su immobili di terzi.
Non vi sono restrizioni alla titolarità e proprietà di immobili, impianti e macchinari.
Al 30 giugno 20 26 non vi sono significativi ordini emessi per l’acquisto di immobili, impianti e macchinari.
2. Attività per diritto d’uso L’importo di € 6.123 mila è relativ o alla contabilizzazione dei contratti di lease (right of use) in base al principio contabile IFRS 16 (€ 6.951 mila al 31 dicembre 20 25).
La movimentazione del semestre è stata la seguente:
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 31 31/12/2025 Attività per diritto d'uso fabbricati 6.818 Attività per diritto d'uso autovetture 130 Attività per diritto d'uso attrezzature 3 Incremento per nuovi contratti fabbricati -
Incremento per nuovi contratti autovetture 19 Incremento per nuovi contratti attrezzature 0 Rettifica per modifica contratti fabbricati 36 Rettifica per aggiornamento tassi Ammortamento diritto d'uso fabbricati 841 Ammortamento diritto d'uso autovetture 41 Ammortamento diritto d'uso attrezzature 1 Totale attività per diritto d'uso fabbricati 6.013 Totale attività per diritto d'uso autovetture 107 Totale attività per diritto d'uso attrezzature 2
30/02026 TOTALE COMPLESSIVO 6.123
Nella voce “Attività per diritto d’uso fa bbricati” sono contabilizzati tutti i contratti di affitto dei negozi diretti, oltre che i contratti di affitto delle sedi della capogruppo e della controllata.
Nella voce “Attività per diritto d’uso fabbricati ” è compreso il valore al 30 giugno 20 26 dei contratt i di affitto della sede della capogruppo, con la parte correlata Pegaso S.r.l. descritt i a pag. 57 per il controvalore di € 1.221 mila.
I contratti inferiori a € 5 mila non sono stati rilevati, come consentito dal principio contabile. Il loro valore è trascurabile.
3. Attività immateriali
Situazione iniziale Fondo Costo Storico Rivalut./Svalut. Ammortamento Saldo al 31/12/25 Diritti di brevetto e opere ingegno 344 - 327 17 Marchi 438 - 293 145 Avviamento 2.025 - - 2.025 Altre 1.310 - 959 350 Immob. in corso ed acconti - - - -
Totale 4.117 - 1.579 2.538
Movimenti dell'esercizio
Altre Acquisizioni Cess./Riduzioni Ammortamenti Saldo al 30/06/2026 Diritti di brevetto e opere ingegno - - - 5 12 Marchi - 26 - 16 155 Avviamento - - - - 2.025 Altre - - 50 300 Immob. in corso ed acconti - - - - -
Totale - 26 - 72 2.491
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 32 Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento almeno una volta l’anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore, secondo le regole dello IAS 36.
L’impairment test consiste nel confrontare il valore recuperabile della Cash Generating Unit cui è allocato l’avviamento con il valore contabile ( carrying amount ) del relativo capitale investito netto operativo.
Se il valore contabile dell’unità generatrice di flussi di cassa eccede il rispettivo valore recuperabile, occorre rilevare a conto economico una perdita per riduzione di valore dell’avviamento allocato alla CGU.
La perdita per riduzione di valore dell’avviamento non può essere successivamente ripristinata.
Il valore recuperabile di una CGU è il maggiore fra il valore equo ( fair value less costs of disposal ) al netto dei costi di vendita ed il valore d’uso della stessa unità.
Il fair value al netto dei costi di vendita ( fair value less costs of disposal ) di una CGU coincide con l’ammontare ottenibile dalla vendita della CGU in una libera transazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi della dismissione.
Il valore d’uso di una CGU è costituito dal valore attuale dei flussi di cassa attesi ottenuto sulla base di un tasso di attualizzazione che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell’attività. La stima analitica dei flussi di cassa futuri da attualizzare non dovrebbe considerare un orizzonte temporale superiore ai cinque anni; il valore dei flussi di cassa attesi oltre tale periodo viene colto in maniera sintetica nell a stima di un valore terminale.
Il tasso di crescita a lungo termine utilizzato per la stima del valore terminale della CGU non dovrebbe superare il tasso medio di crescita a lungo termine del settore o del mercato nel quale l’unità opera.
I flussi di cassa futuri devono essere stimati facendo riferimento alle condizioni correnti della CGU e non devono considerare né i benefici derivanti da ristrutturazioni future per le quali l’entità non è ancora impegnata, né gli investimenti futuri di miglioramento o d i ottimizzazione dell’unità.
Ai fini della stima del valore recuperabile dell’avviamento si è fatto riferimento alla C ash Generating Unit coincidente con la controllata Mirabello Carrara S.p.A., relativa quindi alla sua attività di produzione e commercializzazione di biancheria per la casa di alto di gamma.
La stima del valore recuperabile fa riferimento al valore d’uso basato sull’attualizzazione dei flussi di cassa operativi (c.d. unlevered free cash flow ) ad un saggio che esprime l’appropriato costo medi o ponderato del capitale.
L’ultimo test annuale di impairment sull’avviamento allocato alla CGU Mirabello Carrara, effettuato con il metodo del Discounted Cash Flow, è stato predisposto con riferimento al 31 dicembre 2025 sulla base del budget 2026 e del piano previsionale 2027 -2028 approvato dal Consiglio di amministrazione di Mirabello Carrara S.p.A. in data 18 marzo 2026.
Nel corso del primo semestre 2026, a fronte di una contrazione dei ricavi riconducibile principalmente alla debolezza del Mercato del Medio Oriente, con particolare impatto sul segmento luxury ed alla diversa calendarizzazione delle attività promozionali, la redditività ha subito un rallentamento in parte attenuato dalle azioni di efficientamento e contenimento dei costi in essere.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 33 Alla luce dell’andamento atteso per la seconda parte dell’esercizio, caratterizzato comunque da una redditività inferiore rispetto alle previsioni originari e di budget ed in considerevole calo rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente , in sede d i predisposi zione del bilancio consolidato semestrale al 30 giungo 2026, gli amministratori hanno svolto un’analisi di sensitività sul test di impairment al 31 dicembre 2025, opportunamente stressando i flussi di cassa del budget 2026 e mantenendo invariati i flussi del periodo 2027 -2028 previsti dal piano approvato il 18 marzo 2026, ritenuto tuttora rappresentativo delle dinamiche in essere e perciò confermabile; l’analisi di sensitività ha considerato anche un aggiornamento alla data del 30 giungo 2026 de lla componenti del WACC ad assunzioni inalterate.
Dall’analisi è emerso che la riduzione dei flussi attesi, circoscritta all’ esercizio in corso, non incide in misura significativa sul valore recuperabile della CGU Mirabello Carrara. Il valore d’uso risultante continua, infatti, ad eccedere il valore contabile della CGU, incluso l’avviamento allocato, con un margine (headroom) in linea rispetto a quello rilevato al 31 dicembre 2025. Sulla base di tali risultanze, ed in coerenza con il principio di rilevanza di cui al paragrafo 15 dello IAS 36, gli amministratori hanno ritenuto che la contrazione delle prevision i 2026 non configuri un trigger event e quindi non richieda una nuova stima del valore recuperabile. Pertanto, non si è proceduto ad aggiornare e riapprovare il test di impairment al 30 giugno 2026. Fermo restando lo svolgimento del test annuale sull’avviamento al 31 dicembre 2026 che sarà effettuato in sede di redazione del relativo bilancio.
Nella voce “Marchi” sono inclusi ed ammortizzati in dieci a nni:
- gli oneri di natura durevole sostenuti per la tutela e la diffusione del marchio Caleffi per un valore residuo di € 117 mila;
- gli oneri di natura durevole sostenuti per la tutela e la diffusione dei marchi Mirabello, Carrara e Besana per un valore residuo di € 37 mila.
La voce “Diritti di brevetto e utilizzo opere dell’ingegno” comprende prevalentemente costi per l’acquisto di software.
Caleffi S.p.A. ha contabilizzato nella voce “altre attività immateriali” il costo relativo al diritto di superfic ie del lastrico solare sul quale è installato l’impianto fotovoltaico. La controparte con la quale è stato stipulato il contratto è la parte correlata Pegaso S.r.l. Il costo complessivo del diritto di superficie per il periodo 01/01/2013 – 31/12/2032 è pari a 20 canoni annuali di importo fisso di € 42 ,5 mila , per complessivi € 850 mila. I canoni sono stati fatturati dalla controparte in un'unica soluzione nel 2013 e il costo complessivo del diritto di superficie è stato contabilizzato nelle attività immater iali, con contropartita un debito commerciale, in quanto soddisfa la definizione di attività immateriale secondo quanto previsto dai principi contabili di riferimento. Il valore dell’ammortamento per il primo semestre 2026 è pari ad € 19 mila. L’attualizza zione del debito ha comportato l’iscrizione per competenza di oneri finanziari pari ad € 1,8 mila.
4. Attività finanziarie e partecipazioni
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 34
30/06/2026 31/12/2025
Immobilizzazioni finanziarie 5 5 Partecipazioni 11 11 Totale 16 16
Le immobilizzazioni fi nanziarie si riferiscono a crediti finanziari verso il Centro Medico S. Nicola di Viadan a. Tali attività sono iscritte al costo ammortizzato , eventualmente ridotto in presenza di perdite di valore.
Le partecipazioni fanno riferimento a partecipazioni minoritarie nel Consorzio per lo sviluppo produttivo e distributivo dell'area viadanese, nella società Immobilindustria S.p.A. e in altri consorzi minori.
5. Attività per imposte differite
30/06/2026 31/12/2025
Imposte differite attive 917 1.013 Totale 917 1.013
Diff. temporanea Ires 24% Irap 3,90% Imp. Ant.
• F.do indennità suppletiva clientela 264 63 0 63 • Rettifiche per svalutazione crediti 777 187 0 187 • Rettifiche per obsolescenza magazzino 422 101 16 117 • Rettifiche per resi su vendite 273 66 11 77 • Amm ortamenti a deducibilità differita 1.225 294 47 341 • Costi a deducibilità differita 551 132 0 132 Totale 3.512 843 74 917 La recuperabilità delle imposte differite attive è basata sui risultati positivi attesi del Gruppo, in grado di generare imponibili fiscali sufficienti ad assorbire le differenze temporanee. Non ci sono imposte differite attive non iscritte.
La Capogruppo e la controllat a hanno aderito al consolida to fiscale.
6. Crediti tributari
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30/06/2026 31/12/2025
Crediti tributari 22 37 Totale 22 37 La voce “Crediti tributari” è relativa alla quota utilizzabile oltre i 12 mesi, del credito d’imposta di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'art. 1, commi 198 -
209 della Legge 27/12/2019, n. 160 .
ATTIVITA’ CORRENTI
Capitale circolante
L'analisi del capitale circolante del Gruppo è la seguente:
30/06/2026 31/12/2025
Crediti commerciali 16.576 20.859 Rimanenze 22.075 20.683 Debiti commerciali -12.584 -12.871 Totale 26.067 28.671
L’andamento del capitale circolante netto è influenzato dalla stagionalità del business, dato che una parte importante del fa tturato si sviluppa nella seconda parte dell’esercizio, determinando il picco dei crediti commerciali alla fine dell’esercizio con una conseguente riduzione sul dato del semestre. Situazione inversa per le rimanenze, che segnano il punto più alto a cavallo della chiusura del semestre, determinato dalla dinamica d el portafoglio ordini della collezione autunno/inverno , in consegna nei mesi di settembre e ottobre, per poi diminuire verso la chiusura dell’esercizio.
7. Rimanenze
30/06/2026 31/12/2025
Materie Prime e Sussidiarie 3.301 2.983 Merci in viaggio Materie Prime 287 338
- Rettifiche per obsolescenza materie prime 30 - -30 Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 251 205 Prodotti Finiti 16.983 16.037 Merci in viaggio Prodotti Finiti 1.674 1.502
- Rettifiche per obsolescenza prodotti finiti 392 - -352 Totale 22.075 20.683
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 36 Le voci “Rettifiche per obsol escenza materie prime e prodotti finiti” sono determinate da accantonamenti tassati effettuati per adeguare al presunto valore di realizzo le materie prime e i prodotti finiti a lento rigiro. Tali voci non hanno subito movimentazioni nel corso del semestre.
Il valore delle rimanenze non differisce in misura apprezzabile dai costi correnti alla chiusura del semestre.
L’incremento delle rimanenze è legato alla stagionalità del business.
8. Crediti commerciali
30/06/2026 31/12/2025
Crediti commerciali Italia 17.675 22.043 Crediti commerciali paesi UE 119 196 Crediti commerciali paesi extra-UE 411 437
- Rettifiche ai crediti per svalutazioni 837 - -837
- Rettifiche ai crediti per resi 791 - -980 Totale 16.576 20.859 di cui verso parti correlate 0 3
Non vi sono concentrazioni di crediti significat ivi verso uno o pochi clienti.
Non vi sono crediti con scadenza superiore a 12 mesi o 5 anni.
La voce “Rettifiche ai crediti per resi” è relativa all’ammontare stimato di resi su vendite realizzate nel semestre, ma che presumibilmente verranno effettuati nella seconda parte dell’esercizio, in applicazione del principio IFRS15.
Si precisa che il valore netto contabile dei crediti commerciali approssima il rispettivo valore equo.
Il Gruppo non possiede garanzie reali sui crediti.
Il Gruppo applica il metodo semplificato previsto dall’IFRS 9 alla valutazione delle perdite attese sui crediti commerciali lungo la vita utile dei crediti. Per valutare le perdite attese su crediti su base collettiva, i crediti commerciali sono raggruppa ti sulla base di rischi di credito e scadenze simili. Le percentuali di perdite attese si basano sulle perdite storiche del Gruppo registrate nei 3 anni precedenti alla chiusura dell’esercizio. Le percentuali storiche di perdite sono quindi rettificate ten endo conto delle informazioni correnti e future sui fattori macroeconomici riguardanti i clienti del Gruppo. Il Gruppo ha individuato il prodotto interno lordo (PIL), il tasso di disoccupazione e il tasso di inflazione quali fattori macroeconomici chiave dei Paesi in cui opera.
La voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni” ha avuto i seguenti movimenti nel corso del semestre:
F.do Art. 106 T.U.I.R. F.do tassato Totale
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 37 Saldo al 31 dicembre 20 25 60 777 837 Utilizzo per perdite su crediti 0 0 0 Acca ntonamento del periodo per rischi inesigibilità 0 0 0 Saldo al 30 giugno 20 26 60 777 837 9. Altri crediti
30/06/2026 31/12/2025
Crediti verso dipendenti 14 15 Acconti a fornitori per servizi 118 133 Crediti vari 153 173 Crediti verso Erario per Iva - 145 Risconti attivi 436 246 Totale 721 712
La voce “Crediti vari” si riferisce principalmente a crediti vers o il GSE per contributi sul fotovoltaico e a crediti verso i gestori delle ca rte di credito per vendite on line .
I “Risconti attivi”, nelle componenti più significative, si riferiscono a premi assicurativi, a consule nze legali, a canoni di affitto e a contratti di manutenzione , che vengono pagati in un’u nica soluzione all’inizio dell’es ercizio.
10. Attività per imposte correnti
30/06/2026 31/12/2025
Crediti verso Erario per Ires 165 8 Crediti verso Erario per Irap 21 17 Crediti d'imposta 116 47
Totale 302 72
I “Crediti verso Erario per Ires e Irap” derivano da acconti versati , superiori a ll’effettivo debito del semestre .
La voce “Crediti d’imposta” è relativa alla quota utilizzabile entro i 12 mesi del credito d’imposta di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'art. 1, commi 198 -
209 della Legge 27/12/2019, n. 160 , al credito d’imposta per beni strumentali 4.0.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 38 11. Attività finanziarie Si segnala che la Capogruppo detiene un investimento nella holding di partecipazioni “Equilybra Capital Partners” che a far data dal 26 maggio 2016 è in liqu idazione. Nel corso del primo semestre 2026 non sono stati contabilizzati acconti sulla liquidazione. L’attività di liquidazione di “Equilybra Capital Partners” continuerà anche nella seconda parte dell’esercizio 2026, ma al momento non siamo in grado di stimare se vi saranno ulteriori riparti a favore della Capogruppo.
12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
30/06/2026 31/12/2025
Depositi bancari e postali 4.539 3.857 Assegni 208 1 Denaro e valori in cassa 11 15 Totale 4.758 3.873
Non vi sono vincoli al libero utilizzo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti esistenti al 30 giugno 2026.
Per quanto riguarda la di namica delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” si rimanda al Rendiconto Finanziario.
13. Patrimonio netto del Gruppo
30/06/2026 31/12/2025
Capitale Sociale 8.127 8.127 Riserva Sovrapprezzo Azioni 3.475 3.475 Riserva Legale 1.639 1.516 Riserva utili/(perdite) indivisi 1.182 1.795 Altre Riserve 12.839 10.760 Riserva azioni proprie -122 -248 Risultato dell'esercizio 286 1.836 Totale 27.426 27.261
Il capitale sociale della Capogruppo al 30 giugno 20 26, interamente versato, ammonta a € 8.127 mila ed è costituito da n. 15.628.081 azioni senza valore nominale .
Al 30 giugno 20 26 la Capogruppo detiene nel proprio portafoglio n° 446.774 azioni proprie , pari al lo 2,86% del capitale sociale, per un contro valore complessivo di € 370 mila. Tale valore secondo quanto stabilito dallo IAS 32 è stato portato a diretta rettifica della voce “Altre Riserve” del patrimonio netto.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 39 La movimentazione delle azioni proprie nel semestre è stata la seguente:
Azioni al 31/12/ 2025 n° 302.863 controvalore € 247.734 Azioni acquistate n° 143.911 controvalore € 121.945 Azioni assegnate ai Soci n° 0 controvalore € 0
Totale azioni al 30/06/202 6 n° 446.774 controvalore € 369.680
Non sono stati esposti il capitale e gli utili/perdite di terzi in quanto non sono presenti interessenze di terze parti.
PASSIVITA’ NON CORRENTI
14. Passività finanziarie non correnti
30/06/2026 31/12/2025
Finanziamenti da banche 4.013 4.566
Totale 4.013 4.566
La composizione secondo le scadenze dei finanziamenti a medio -lungo termine è la segu ente:
30/06/2026 31/12/2025
Quota da rimborsare entro l'anno 1.744 2.504 Quota da rimborsare tra 1 e 5 anni 4.013 4.566 Quota da rimborsare oltre 5 anni - -
Totale debiti verso banche per finanziamenti 5.756 7.070
L’indebitamento finanziario è in gran parte regolato da tassi di interesse variabil i e quindi espost o al rischio di variazione dei tassi di interesse.
Riteniamo che tale rischio non sia in grado di influenzare in modo significativo la redditività aziendale, per tale motivo non sono state poste in essere apposite coperture.
Il valore contabile dei finanziamenti a tasso variabile approssima il loro valore equo.
Non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato , in quanto gli effetti non sono s ignificativi .
A fronte dei suddetti finanziamenti non sono state rilasciate garanzie.
Nessun finanziament o è soggett o a restrizioni o vincoli ( covenant) .
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 40 15. Passività finanziarie non correnti per IFRS 16 L’importo di € 4.886 mila è relativ o alla contabil izzazione dei contratti di lease (right of use) in base al principio contabile IFRS 16 (€ 5.651 mila al 31 dicembre 202 5).
La movimentazione del primo semestre 20 26 è stata la seguente:
31/12/2025 Passività finanziarie per IFRS 16 7.387 di cui non correnti 5.651 di cui correnti 1.736 Incremento per nuovi contratti 19 Rettifica per modifica contratti 36 Rettifica per aggiornamento tassi Oneri finanziari 149 Rate pagate nell'esercizio 1.040 30/06/2026 Passività finanziarie per IFRS 16 6.551 di cui non correnti 4.886 di cui correnti 1.665
Nella voce “Passività finanziarie non correnti per IFRS 16 ” è compr eso il valore al 30 giugno 20 26 del debito derivante da i contratt i di affitto con la parte correlata Pegaso S.r.l. descritt i a pag. 57 per un controvalore di € 1.063 mila.
16. Benefici ai dipendenti
30/06/2026 31/12/2025
T.F.R. da lavoro subordinato 928 955 T.F.M. amministratore 1 5 Totale 929 960
La voce “T.F.M. amministratore” è relativa al trattam ento di fine mandato da attribuirsi ad un Consigliere Delegato della Capogruppo, come deliberato dall’Assemblea dei soci del 14 maggio 2025. Il decremento rispetto al valore del 31 dicembre 2025 è relativo al trattamento di fine mandato, erogato al termine del mandato precedente all’Amministratore Guido Ferretti La voce “T.F.R. da lavoro subordinato” riflette le indennità di fine rapporto maturate a fine periodo dal personale dipendente, che sono valutate secondo criteri attuariali ai sensi dello IAS 19. Tale modalità di
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 41 calcolo ha comportato l’iscrizione di oneri finanziari per € 17 mila.
La movimentazione del semestre della voce “T.F.R. da lavoro subordinato” è la seguent e:
Passività netta per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2025 955 Trattamento fine rapporto pagato nell'esercizio -67 Accantonamento dell'esercizio 23 Onere finanziario 17 (Utile) / Perdita attuariale 0 Passività netta per trattamento di fine rapporto al 30 giugno 2026 929
Gli oneri finanziari sono classificati nella relativa voce del conto economico .
Come già specificato nel paragrafo “Uso di stime ” (pag. 26) la valutazione del TFR secondo lo IAS 19 non ha prodotto utili/perdite attuariali, in quanto non sono cambiate le assunzioni rispetto all’attualizzazione al 31 dicembre 20 25.
17. Altri fondi
30/06/2026 31/12/2025
F.do indennità suppletiva di clientela 439 633 F.do incentivo triennale 74 74 Altri fondi 70 Totale 583 707
Il “Fondo indennità suppletiva di clientela ” viene stanziato sulla base delle previsioni normative e degli accordi economici collettivi .
Il “F.do indennità suppletiva di clientela” ha avuto la seguente movimentazione:
Fisc Fisc Totale art. 105 TUIR tassato
Saldo al 31 dicembre 20 25 368 265 633 Utilizzo de l periodo 210 1 0 Incremento de l periodo 17 0 20 Saldo al 30 giugno 20 26 175 264 439
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 42 La voce “F.do incentivo triennale” è relativa all’accantonamento effettuato in base al piano di incentivazione variabile di medio -lungo periodo (2024 -2026).
PASSIVITA’ CORRENTI
18. Debiti commerciali
30/06/2026 31/12/2025
Debiti verso fornitori Italia 3.159 5.075 Debiti verso fornitori paesi UE 1.291 594 Debiti verso fornitori paesi extra-UE 3.150 2.487 Fatture da ricevere 4.984 4.715 Totale 12.584 12.871 di cui verso parti correlate 376 400
Non vi sono concentrazioni di debiti significati vi verso uno o pochi fornitori.
I debiti verso parti correlate, pari a € 376 mila, sono inclusi nella voce “Debiti verso fornitori Italia” e si riferiscono al debito attualizzato con la Pegaso S.r.l. per il diritto di superficie dell’impianto fotovoltaico per € 255 mila e al debito commerciale verso la Pegaso S.r.l. per € 121 mila.
Il dettaglio delle scadenze del debito per il diritto di superficie è il seguente: quota a breve € 3 9 mila, quota da 1 a 5 anni € 176 mila, quota oltre i 5 anni € 40 mila.
Non vi sono debiti con scadenza superi ore a 12 mesi e 5 anni, ad eccezione del debito per il diritto di superficie sopradescritto.
Si precisa che il valore contabile dei debiti commerciali approssima con il rispettivo valore equo.
19. Altri debiti
30/06/2026 31/12/2025
Istituti di previdenza e sicur. sociale 226 605 Debiti verso sindaci 32 27 Debiti verso amministratori 102 518 Debiti per Iva 279 18 Debiti vari 57 42 Totale 697 1.210
La voce “Istituti di previdenza e sicurezza sociale” è relativa ai debiti per le ritenute sugli stipendi e sui salari del mese di giugno 20 26 da versarsi successivamente .
La voce “Debiti verso amministratori” è relativa all’accantonamento del compenso variabile determinato come stabilito dalla po litica di remunerazione 202 6.
Non vi sono debiti con scadenza superiore a 12 mesi o 5 anni.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 43 20. Benefici ai dipendenti
30/06/2026 31/12/2025
Retribuzioni da corrispondere 427 678 Ferie maturate e non godute 301 204 Rateo Tredicesima 250 Totale 979 882
La voce “Retribuzioni da corrispondere” è relativa alle retribuzioni del mese di giugno, corrisposte all’inizio di luglio 20 26.
La voce “Ferie maturate e non godute” evidenzia il costo complessivo delle ferie maturate e non godute al 30 giugno 20 26.
La voce “Rateo tredicesima” è relativa al costo complessivo maturato nel primo semestre della tredicesima mensilità che verrà corrisposta a dicembre 20 26.
21. Passività per imposte correnti
30/06/2026 31/12/2025
Ritenute su redditi di lavoro dipendente 118 241 Ires - 122 Irap - 36 Totale 118 399
La voce “Ritenute su redditi di lavoro dipendente” è relativa alle ritenute sulle retribuzioni di giugno da versarsi successivamente.
22. Passività finanziarie correnti
30/06/2026 31/12/2025
Debiti verso banche 2.195 2.633 Fair value derivato valute - 8 Ratei passivi 21 37 Totale 2.216 2.678
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 44 Il dettaglio della voce “Debiti verso banche” è il seguente:
30/06/2026 31/12/2025
Scoperti di conto c/c e anticipazioni 449 129 Quota corrente finanziamenti 1.744 2.504 Totale 2.195 2.633
La composizione dei “Debiti verso banche” per finanziamenti è esposta nel la nota 14 “ Passività finanziarie non correnti ”.
23. Passività finanziarie correnti per IFRS 16 L’im porto di € 1. 769 mila è relativ o alla contabilizzazione dei contratti di lease (right of use) in base al principio contabile IFRS 16 (€ 1.736 mila al 31 dicembre 202 5).
La movimentazione del primo semestre 20 26 è stata la seguente:
31/12/2025 Passività finanziarie per IFRS 16 7.387 di cui non correnti 5.651 di cui correnti 1.736 Incremento per nuovi contratti 19 Rettifica per modifica contratti 36 Rettifica per aggiornamento tassi Oneri finanziari 149 Rate pagate nell'esercizio 1.040 30/06/2026 Passività finanziarie per IFRS 16 6.551 di cui non correnti 4.886 di cui correnti 1.665
Nella voce “Passività finanziarie correnti per IFRS 16 ” è compreso il valore al 30 giugno 20 26 del debito derivante da i contratt i di affitt i con la parte correlata Pegaso S.r.l. descritt i a pag. 57 per un controvalore di € 295 mila.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 45
30/06/2026 31/12/2025
A Disponibilità liquide 11 15 B Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.746 3.857 C Altre attività finanziarie correnti 53 1 D Liquidità (A + B + C) 4.810 3.873 E Debito finanziario corrente 247 -173 F Parte corrente del debito finanziario non corrente -2.462 -2.504 G Parte corrente del debito finanziario per IFRS 16 -1.665 -1.736 H Indebitamento finanziario corrente (E + F + G) -3.880 -4.413 J Indebitamento finanziario corrente netto (H + D) 930 -540 K Debito finanziario non corrente -4.013 -4.566 L Debito finanziario non corrente per IFRS 16 -4.886 -5.651 M Altri crediti/debiti non correnti 5 5 N Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) -8.894 -10.212 P Totale indebitamento finanziario (J + N) -7.964 -10.752Posizione Finanziaria Netta
La posizione finanziaria netta è es posta in coerenza con l’orientamento ESMA 32 -382-1138 del 4 marzo 2021.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 46 Anali si delle voci di conto economico
24. Vendite di beni e servizi
30/06/2026 30/06/2025
Vendite Italia 25.152 26.440 Vendite paesi UE 279 580 Vendite paesi extra-UE 535 859 Totale 25.966 27.879
I ricavi delle vendite sono esposti al netto di resi, sconti ed abbuoni riconosciuti ai clienti , nonché dell’ammontare stimato di resi su vendite realizzate nel periodo, ma che presumibilmente verranno effettuati nella seconda parte dell’esercizio , in applicazione del principio IFRS 15 .
Il settore in cui opera il Gruppo è soggetto a variazioni stagionali le gate alla tipologia di prodotti venduti.
In particolare, le vendite relative alle linee di prodotti della copertura letto , che costituiscono i prodotti a maggiore marginalità, denotano un significativo calo soprattutto nel primo semestre di ciascun eser cizio e un picco nella seconda parte dell’anno.
Il Gruppo cerca di ridurre al minimo l’impatto stagionale attraverso la gestione delle rimanenze al fine di soddisfare la domanda in tale periodo. Tuttavia, di norma, la prima metà dell’anno genera ricavi e risu ltati di settore inferiori rispetto al la seconda .
INFORMATIVA DI SETTORE
Il principio contabile IFRS 8 – Settori operativi, è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2009 in sostituzione dello IAS 14 – Informativa di settore. Il principio richiede la presentazione di informazioni in merito ai Settori operativi del Gruppo e sostituisce i requisiti per la determinazione dei settori primari (business) e secondari (geografici) del Gruppo. Il principio contabile richiede alla società di basare l’informativa di settore sugli elementi che il management utilizza per prendere le proprie decisioni operative; quindi, richiede l’identificazione dei segmenti operativi sulla base della reportistica interna che è regolarmente rivista dal management al fine dell’allocazione delle risorse ai diversi segmenti e al fine delle analisi di performance.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 47
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 48
I settori di attività sono rappresentati dalle seguenti Business Unit: Caleffi e Mirabello Carrara . La Business Unit Caleffi operante nell’ Home Fashion , si occupa della produzione e commercializzazione di articoli di biancheria per la casa a marchio Caleffi, Alviero Martini 1° Classe e Sogni di Viaggio by Marco Carmassi .
La Business Unit Mirabello Carrara, attiva nell’ Home Luxury , si occupa della commercializzazione di articoli di biancheria per la casa di fascia premium con i marchi Mirabello, Carrara, Trussardi , Diesel , Bellora 1883 e Philippe Plein .
La metodologia di allocazione utilizzata è quella specifica per Business Unit.
Il conto economico è riclassificato sulla base dello schema di pag. 6.
Informazioni sulle aree geografiche L’informativa per area geografica non viene evidenziata in quanto poco significativa dato che il fatturato realizzato in Italia è pari al 96,9% del totale.
Informazioni sui principali clienti Il Gruppo non realizza ricavi pari o superiori al 10% con un singolo cliente; pertanto, non vi sono casi di dipendenza da i principali clienti.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 49 25. Altri ricavi e proventi
30/06/2026 30/06/2025
Rimborsi assicurativi - 8 Plusvalenze da beni patrimoniali 1 -
Sopravvenienze attive 27 60 Contributo GSE fotovoltaico 88 93 Contributi c/esercizio 37 5 Altri 4 15 Totale 156 181
La voce “Contribut o GSE fotovoltaico” è relativa al contributo erogato dal Gestore Servizi Energetici come previsto dal 4° conto energia, relativamente all’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico di 1 Mwh installato nell’esercizio 2012.
26. Costi per servizi
30/06/2026 30/06/2025
Stampa tessuti e altre lavorazioni esterne 533 1.747 Altri costi industriali e r&s 1.719 1.110 Pubblicità e promozioni 597 737 Altri costi commerciali 1.904 2.262 Costi amministrativi 1.467 1.390 Totale 6.221 7.246
La voce “Altri costi commerciali” è costituita principalmente da provvigioni (€ 492 mila) e da trasporti su vendite (€ 995 mila).
La voce “Costi amministrativi” comprende principalmente i compensi e oneri amministratori, le consulenze legali e amministrative, le assicurazioni e le commissioni bancarie e commissioni carte di credit o.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 50 I compensi degli amministratori della Capogruppo per prestazioni svolte a favore delle società del Gruppo sono i seguenti (€/000):
Consiglio di Amministrazione Cognome e Nome Carica Periodo Scadenza Emolumenti
Carica Carica
Caleffi Giuliana Presidente Mirabello Carrara S.p.A. 01/01 - 30/06 Approvazione Bilancio 2026 2 Favagrossa Raffaello Consigliere Mirabello Carrara S.p.A. 01/01 - 30/06 Approvazione Bilancio 2026 5
Si precisa che il precedente amministratore delegato ha percepito 18 mila euro di compenso nel periodo gennaio -aprile 2026 .
27. Costi per godimento beni di terzi
30/06/2026 30/06/2025
Royalties 339 752 Affitti e locazioni passive 567 553 Totale 907 1.305
La voce “Royalties” è relativa alle vendite di prodotti a marchi o Trussardi Home, Diesel Home Linen, Bellora 1883, Philippe Plein, Alviero Martini 1a Classe e Sogni di Viaggio by Marco Carmassi per i quali sono in essere o sono stati in essere contratti di licenza.
28. Costi per il personale
30/06/2026 30/06/2025
Salari e stipendi 2.932
2.720
Oneri sociali 918 831 Trattamento fine rapporto 225 195 Costo interinali 761 942
Totale 4.836
4.688
L’incidenza del costo del personale sul fatturato è pari al 18,6%.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 51 Il fatturato pro -capite (includendo anche i lavoratori interinali) è pari ad € 125 mila.
L’incremento del costo del personale rispetto al primo semestre 2025 è determinato dal rinnovo triennale del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore Tessile, Abbigliamento e Moda, nonché dagli effetti temporanei connessi al rafforzamento della struttura organizzativa e ai periodi di affiancamento conseguenti all’inserimento di nuove figure professionali.
Il numero di dipendenti in forza al 30 giugno 202 6 suddiviso per categoria è il seguente :
30/06/2026 31/12/2025 30/06/2025 Operai 58 55 55 Impiegati 82 93 81 Quadri 16 15 15 Dirigenti 1 2 2
Totale dipendenti 157 165 153
Lavoratori interinali 51 49 58
Totale complessivo 208 214 211
29. Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche su crediti
30/06/2026 30/06/2025
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 73 66 Ammortamento immobilizzazioni materiali 295 316 Ammortamento diritto d'uso IFRS 16 884 835 Accantonamento per rettifiche ai crediti - 30 Totale 1.252 1.247 di cui verso parti correlate 192 173
La voce “Ammortamento diritto d’uso IFRS 16” è relativa alla contabilizzazione, in applicazione dell’IFRS 16, dell’ammortamento sulle attività per diritto d’uso.
Nella voce “ Ammortamento diritto d’uso IFRS 16 ” sono compresi € 192 mila relativi all’ammortamento dei contratt i di affitt o degli immobili strumentali stipulat i con Pegaso S.r.l., società posseduta interamente dai consiglieri Giuliana Caleffi , Rita Federici e Raffaello Favagrossa .
Nella voce “Ammortamento immobilizzazioni immateriali” sono compresi € 1 9 mila relativi all’ammortamento del costo del diritto di superficie, contrattualizzato con la parte correlata Pegaso S.r.l., iscritto nelle attività immateriali.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 52 30. Altri costi operativi
30/06/2026 30/06/2025
Minusvalenze patrimoniali -
Sopravvenienze e insussistenze passive 6 8 Oneri diversi di gestione 79 116 Totale 85 124
La voce “Oneri diversi di gestione” è costituita principalmente da imposte e tasse, da contributi associativi e da omaggi a clienti.
31. Oneri finanziari
30/06/2026 30/06/2025
Interessi di conto corrente 1 8 Interessi su mutui passivi 98 95 Interessi di factoring - -
Oneri finanziari TFR IAS19 17 16 Oneri finanziari IFRS 16 149 174 Interessi vari 9 23 Totale 274 316 di cui verso parti correlate 54 62
La voce “Oneri finanziari T FR IAS 19 ” evidenzia la componente finanziaria della rilevazione del debito TFR in applicazione dei principi contabili internazionali.
La voce “Oneri finanziari IFRS 16” è relativa alla componente finanziaria derivante dall’applicazione del principio contabile IFRS 16 . In tale voce sono stati contabiliz zati oneri finanziari per € 54 mila relativi ai contratti di affitto degli immobili strumentali stipulati con Pegaso S.r.l.
Nella voce “Interessi vari” sono compresi per € 2 mila gli oneri finanziari relativi all’attualizzazione del debito nei confronti della Pegaso S.r.l. in virtù del contratto di diritto di superficie descritto.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 53 32. Proventi finanziari
30/06/2026 30/06/2025
Interessi su depositi bancari 17 4 Interessi da clienti 10 14 Totale 27 18
33. Imposte del periodo
30/06/2026 30/06/2025
Imposte correnti 89 134 Accantonamento differite attive 119 - -172 Utilizzo differite attive 214 225 Totale 185 187
Le imposte sul reddito del periodo sono state calcolate nel r ispetto della normativa vigente . Le norme fiscali hanno reso nec essario operare delle rettifiche al risultato economico determinato secondo i principi contabili internazionali.
34. Utile /perdita per azione
30/06/2026 30/06/2025
Risultato netto ( a ) 286 304 Media ponderata azioni in circolazione nell'esercizio ( b ) 15.225.456 15.329.371 Media ponderata rettificata azioni in circolazione nell'esercizio ( c ) 15.225.456 15.329.371 Utile/(Perdita) base per azione (a / c) 0,02 0,02 Utile/(Perdita) diluita per azione (a / b) 0,02 0,02
La differenza fra il totale delle azioni Calef fi S.p.A. (1 5.628.081) e la media ponderata in circolazione nel periodo ( 15.225.456 ) è data dalle azioni proprie in portafoglio.
Si segnala che al 30 giugno 20 26 la Capogruppo detiene n° 446.774 azioni proprie. L a controllata Mirabello Carrara S.p.A. non det iene azioni proprie.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 54 35. Gestione dei rischi e informativa finanziaria Rischio di tasso di interesse Gran parte dell’indebitamento finanziario è regolato da tassi di interesse variabile; quindi, il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse. Si evidenzia che il Gruppo non ha stipulato contratti di copertura specifici in quanto ritiene che l’eventuale aumento dei tassi di interesse non avrebbe impatti significativi sulla redditività aziendale. Il ricorso a finanziamenti viene valutato in base alle esigenze aziendali del periodo.
Analisi di s ensitività Nell’ipotesi che i tassi di interesse aumentino dell’1%, l’effetto sugli oneri finanziari del Gruppo sarebbe un aumento degli stessi al massimo di € 60 mila.
Rischio di cambio Il Gruppo effettua una parte degli acquisti di materia prima e una parte delle vendite all’estero in dollari e per tutelarsi rispetto al rischio di cambio, ove necessario, effettua coperture generiche attraverso la stipula di contratti derivati ed acquisti a termine di valuta. Al 30 giugno 202 6 risulta no in essere 7 acquisti a termine di complessivi 1,75 milioni di dollari americani. Il fair value di tal i strument i derivat i è positivo per € 53 mila, ed è stato contabilizzato a conto economico nelle differenze di cambio.
Nel corso del primo semestre 2026 sono state registrate a conto economico differenze cambio passive per € 12 mila e ulteriori differenze cambio attive per € 75 mila.
Rischio di prezzo L’eventuale aumento dei prezzi di acquisto di determinate materie prime, rappresenta un rischio contenuto, in quanto il Gr uppo, disponendo di una rete di fornitori ampia ed ubicata in diverse aree geografiche del mondo, riesce tempestivamente ad approvvigionarsi sul mercato che presenta le migliori condizioni di prezzo, senza che questo vada a discapito della qualità. Questo inoltre perme tte di mitigare , in parte , i rialzi che potrebbe avere il cotone .
Le oscillazioni dei prezzi nei mercati azionari potrebbero determinare perdite durevoli di valore delle attività finanziarie classificate come “ available for sale ”. Nella relaz ione semestrale al 30 giugno 20 26 non sono state iscritte perdite di valore .
Rischio di credito Il rischio di credito è il rischio che un cliente o un’altra controparte possa non rispettare gli impegni alla scadenza causando una perdita al Gruppo.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 55 La qualità del credito è molto elevata, frutto di un’attenta selezione dei clienti e di un costante monitoraggio sul loro stato di salute. Il trend storico delle perdite su crediti mostra un valore contenuto. Il rischio di credito risulta riflesso in bilancio, nel la voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni” (si veda nota 8 “Crediti commerciali ”). Non vi sono condizioni di particolare concentrazione del rischio di credito.
La riduzione di valore dei crediti viene determinata in modo che il saldo delle rettifiche per svalutazione alla fine dell'esercizio rappresenti la ragionevole riduzione del valore degli stessi a fronte dei crediti ritenuti inesigibili. Essa è determinata sulla base delle perdite attese lungo la vita dei crediti, dopo averli raggruppati sulla base di caratteristiche di rischio e scadenze simili.
Il Gruppo utilizza le rettifiche ai crediti per svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l’importo dovuto, l’ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria con contropartita, fino a capienza, la voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni” (Fondo svalutazione crediti) e, per l'eventuale eccedenza, il conto economico.
Nella seguente tabella viene esposto lo scadenziario dei crediti commerciali:
30/06/2026 31/12/2025
Crediti non scaduti 11.189 67,50% 18.310 87,78%
Crediti Scaduti
entro 30 gg 3.694 22,28% 1.232 5,91% da 30 a 60 gg 839 5,06% 792 3,80% da 60 a 90 gg 560 3,38% 945 4,53% oltre 90 gg 1.922 11,60% 1.397 6,70% Totale Crediti 18.205 22.676
- Rettifiche ai crediti per svalutazioni -837 -837
- Rettifiche ai crediti per resi -791 -980 Totale a bilancio 16.576 20.859
Non vi sono in essere garanzie e/o concessioni di finanziamenti ai clienti.
Il Gruppo non ha in essere al 30 giugno 20 26 finanziamenti su cessioni di crediti .
I crediti eventualmente ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ce duti pro -solvendo e i crediti ceduti pro -soluto che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 56 Rischio liquidità Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l’operatività del Gruppo.
I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall’altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.
Al momento non si segnalano difficoltà per il Gruppo ad ottenere linee di credito e finanziamenti.
Attività e passività finanziarie - fair value Nella seguente tabella sono esposti, per ogni attività è passività finanziaria, il valore contabile e i l fair value, compreso il relativo livello della gerarchia del fair value. Sono escluse le informazioni sul fair value delle attività e passività finanziarie non valutate al fair value quando il loro valore contabile rappresenta una ragionevole approssimazione dello stesso.
NotePossedute
per la
negoziazio
neFinanziame
nti e
creditiDisponibili
per la
venditaAltre
passivitàTotale Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività
*Attività finanziarie correnti 11 53 53 53 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 12 4.758 4.758 Attività finanziarie non correnti 4 5 5 Crediti commerciali 8 16.576 16.576 Altri crediti 9 721 721
Passività
Finanziamenti da banche 4.013 4.013 Debiti finanziari per diritti d'uso IFRS 16 4.886 4.886 Passività finanziarie non correnti 14/15 8.899 8.899 Scoperti di conto corrente 472 472 Finanziamenti da banche quota corrente 1.744 1.744 Altri debiti finanziari correnti - -
Debiti finanziari per diritti d'uso IFRS 16 1.665 1.665 Totale passività finanziarie correnti 22/23 3.881 3.881 Debiti commerciali 18 12.584 12.584 Altri debiti 19 697 697 *Attività e passività rilevate al fair value Fair value
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 57 Gestione del capitale Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di amministrazione prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori , i creditori ed il mercato, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell’attività. Inoltre, il Consiglio monitora la tipologia di azionisti, il rendimento del capitale, inteso dal Gruppo come patrimonio netto totale ed il livello di dividendi da distribuire ai detentori di azioni ordinarie. Talvolta la Capogruppo acquista sul mercato azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato. Le politiche di gestione del capitale del Gruppo non hanno subito variazioni nel corso del periodo .
36. Rap porti con controparti correlate e attività di direzione e coordinamento Ai sensi e per gli effetti di cui agli art. 2497 e succ. del cod. civile, si rileva che la Società (ed il Gruppo ad esso facente capo) non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altre società od enti.
In proposito, si rileva che Giuliana Caleffi S.r.l società posseduta interamente da Giuliana Caleffi e Raffaello Favagrossa, alla data del 3 0 giugno 2026 detiene una partecipazione pari a circa il 60,5% del capita le sociale di Caleffi, esercitando sulla Società un controllo di diritto ex art. 2359 cod. civ.
Si fa presente che il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha ritenuto di poter superare la presunzione relativa di cui all’art. 2497 -sexies del cod. civ.1, rilevando il mancato esercizio di attività di direzione e coordinamento da parte della controllante Giuliana Caleffi s.r.l. su Caleffi S.p.A. sulla base della situazione fattuale esistente ( i.e. rapporto) tra società controllata e società controllan te e, dunque, in funzione delle specifiche situazioni e circostanze rilevate nella gestione pratica e concreta dell’impresa.
Le valutazioni del Consiglio di amministrazione si fondano sull’analisi condotta in merito alla concreta sussistenza, o meno, di quegli indici (di elaborazione dottrinale e giurisprudenziale) in presenza dei quali è verosimile ritenere sussistente l’esercizio di tale attività.
Alla data del la presente relazione semestrale , la Capogruppo Caleffi S.p.A. esercita - ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 2497 e succ. del c.c. - attività di direzione e coordinamento sulla società direttamente controllata Mirabello Carrara S.p.A.
Con delibera n.17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato, anche ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 2391 -bis del Codice civile , la Consob ha adottato il regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate. A seguito dell’adozione della Disciplina Consob, al fine di assicurare la trasparenza nonché la correttez za sostanziale e procedurale delle eventuali operazioni poste in essere da Caleffi con soggetti qualificabili come “parti correlate” ai sensi della dianzi citata Disciplina Consob, la Società ha approvato una specifica e articolata procedura per le operazioni
1 L’attività di dire zione e coordinamento si presume essere esercitata dalla società soggetta all’obbligo di redigere il bilancio consolidato o che eserciti il controllo di altra società ai sensi dell’art. 2359 del cod. civ.; condizioni, entrambe, integrate da Giuliana Caleffi s.r.l.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 58 con parti correlate (modificata, da ultimo, in data 24 giugno 2021), consultabile sul sito internet www.caleffigroup.it .
Al 30 giugno 2026 (e alla data di approvazione del la presente relazione ) il capitale soci ale di Mirabello Carrara risulta interamente detenuto da Caleffi S.p.A.
Alla data di approvazione della presente relazione, g li immobili strumentali all’esercizio dell’attività della Capogruppo sono concessi in locazione da parte della Pegaso S.r.l., società immobiliare interamente posseduta dagli amministratori Rita Federici , Giuliana Caleffi e Raffaello Favagrossa , in forza di contratto di locazione stipulato in data 10 settembre 2018. Tale contratto , efficace dal 1° ottobre 2018 con una durata di 6 anni rinnovabile tacitamente di 6 anni in 6 anni, ha un canone annuo pari ad € 325 mila aumentato proporzionalmente dell’incremento Istat a far data dal quarto anno. Caleffi ha la facoltà di recedere in qualsiasi momento dal rapporto locatario con un preavviso di almeno 12 mesi rispetto alla data di esecuzione del recesso medesimo.
Inoltre, ai sensi dell’art. 4.1. del contratto, alla Conduttrice Caleffi era data facoltà di comunicare disdetta almeno dodici mesi prima della scadenza del Periodo iniziale (30 sett embre 2024).
Non essendo stato esercitato tale diritto, il contratto di locazione immobiliare si è automaticamente rinnovato sino al 30 settembre 2030.
Inoltre, sempre con Pegaso S.r.l.:
- in data 20 settembre 2012 è stato sottoscritto un contratto di costituzione di diritto di superficie e servitù relativo al lastrico solare sul quale è installato l’impianto fotovoltaico. Il contratto ha una durata di 20 anni a partire dal 1 ° gennaio 2013 per un controvalore complessivo di € 850 mila ;
- in data 22 dicembre 20 23 è stato sottoscritto un contratto di locazione immobiliare ad uso commerciale, di natura transitoria, avente ad oggetto immobile sito in Viadana, Via Belfiore n.
22, da adibire a locale sartoria. Il contratto ha durata di 3 anni, a decorrere dal 1 ° gennaio 2024, per un controvalore complessivo di € 75 mila .
Si segnala altresì, che l e operazioni infragruppo sono realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione ed a normali condizioni di mercato e si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commer ciale, service agreement nonché all’adesione al consolidato fiscale per il triennio 202 4-2026.
Si rammenta che Giuliana Caleffi è Presidente e Amministratore delegato della Capogruppo e Presidente della controllata Mirabello Carrara S.p.A. , Federici Rita è Vice Presidente e consigliere delegato della Capogruppo e che Raffaello Favagrossa riveste la qualifica di Consigliere Delegato della Capogruppo e Amministratore delegato della società controllata Mirabello Carrara S.p.A.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 59
RAPPORTI CON CONTROPARTI CORRELATE
Effetto Incidenza Incidenza Debito * Credito Incidenza Incidenza Incidenza a C.E. sul fatturato sul risultato al 30/06/26 al 30/06/26 sui debiti sui crediti su PFN
lordo
Pegaso s.r.l. affitto immobili strumentali -225 0,99% 30,19% 376 0 3,23% 0,00% 7,83%
TOTALI -225 0,99% 30,19% 376 0 3,23% 0,00% 7,83%
* La voce "Debito al 30/06/2026" comprende il valore attuale del debito per diritto di superficie pari ad € 260 mila
37. Dettaglio compensi amm inistratori , sindaci e direttori generali del Gruppo Cognome e Nome Carica Periodo Scadenza Emolumento Benefici Altri Carica Carica Fisso non monetari compensi Caleffi Giuliana Presidente Caleffi S.p.A. 01/01 - 30/06 Approv. Bilancio 2026 50 1 -
Federici Rita Vice Presidene Caleffi S.p.A. 01/01 - 30/06 Approv. Bilancio 2026 50 1 -
Favagrossa Raffaello Consigliere Delegato Caleffi S.p.A. 01/01 - 30/06 Approv. Bilancio 2026 50 1 -
Crivelli Claudia Consigliere Indipendente Caleffi S.p.A. 01/01 - 30/06 Approv. Bilancio 2026 9 - -
Altimare Ida Consigliere Indipendente Caleffi S.p.A. 01/01 - 30/06 Approv. Bilancio 2026 6 - -
Rotondi Pier Paolo Consigliere Indipendente Caleffi S.p.A. 01/01 - 30/06 Approv. Bilancio 2026 6 - -
Caleffi Giuliana Presidente Mirabello Carrara S.p.A. ° 01/01 - 30/06 Approv. Bilancio 2026 2 - -
Favagrossa Raffaello Mirabello Carrara Caleffi S.p.A. 01/01 - 30/06 Approv. Bilancio 2026 5 - -
Si precisa che il precedente amministratore delegato ha percepito 54 mila euro di compenso nel periodo gennaio -aprile 2026 , di cui 18 mila relativi alla Mirabello
Collegio Sindacale
Cognome e Nome Carica Periodo Scadenza Emolumenti
Carica Carica
Colpani Stefano Sindaco Effettivo/Presidente Caleffi S.p.A. 01/01 - 30/06 Approvazione Bilancio 2028 6 Zafferani Monica Sindaco Effettivo Caleffi S.p.A. 01/01 - 30/06 Approvazione Bilancio 2028 5 Gritti Severino Sindaco Effettivo Caleffi S.p.A. 01/01 - 30/06 Approvazione Bilancio 2028 5 Romersa Andrea Sindaco Effettivo/Presidente Mirabello Carrara S.p.A. 01/01 - 30/06 Approvazione Bilancio 2027 6 Marchi Carlo Alberto Sindaco Effettivo Mirabello Carrara S.p.A. 01/01 - 30/06 Approvazione Bilancio 2027 5 Ambrosiani Fabio Sindaco Effettivo Mirabello Carrara S.p.A. 01/01 - 30/06 Approvazione Bilancio 2027 5
La Società non ha erogato finanziamenti né ha assunto impegni per effetto di garanzie prestate ai membri dell’Organo di Amministrazione né del Collegio Sindacale.
38. Passività potenziali Alla data di pubblicazione del la presente relazione semestrale non risultano passività potenziali di r ilievo per cui risulti prevedibile un esborso futuro da parte del Gruppo.
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolidata 60 39. Garanzie prestate
Le fideiussioni rilasciate dalla Capogruppo a diversi soggetti ammontano complessivamente ad € 1.275 mila. Sono state, per la maggior parte, rilasciate a garanzia dei contratti di affitto dei negozi diretti.
La controllata Mirabello Carrara S.p.A. ha rilasciato una fideiussion e per € 100 mila, a garanzia del contratto di affitto della sede della società.
40. Eventi od operazioni significative non ricorrenti Nel corso del periodo 1° gennaio 2026 – 30 giugno 20 26 non si sono registrati eventi/operazioni rientranti nell’ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale Comunicazione “per eventi od operazioni significative non ricorrenti” si intendono quelli il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell’attività.
41. Posizioni o trans azioni derivanti da operazioni atipich e e/o inusuali Nel corso del primo semestre 20 26 non si sono registrati eventi/operazioni rientranti nell’ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale Comunicazione “per operazioni atipiche e/o inusuali” si intendono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio/periodo) po ssono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
42. Eventi successivi alla chiusura del bilancio semestrale Successivamente alla data di chiusura del periodo non sono occorsi eventi tali da rendere l’attuale situazione patrimoniale, finanziaria ed economica sostanzialmente diversa da quella risultante dal bilancio consolidato semestrale abbreviato a l 30 giugno 20 26 o tali da richiedere rettifiche od annotazioni integrative allo stesso.
Viadana, 28 settembre 2026 Il Consiglio di amministrazione
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolidata
61 ATTESTAZIONE RELATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
DEL GRUPPO CALEFFI AL 30 GIUGNO 20 26, AI SENSI DELL’ART. 81 TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E
INTEGRAZIONI
La sottoscritta Caleffi Giuliana in qualità di “ Presidente esecutivo e Amministratore Delegato ” e Gaetano Costantini in qualità di “Dirigen te Preposto alla redazione dei documenti contabili societari” della Caleffi S.p.A., tenuto conto di quanto previsto dall’art. 154 bis commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, attestano:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato relativo al periodo 01/01/20 26 – 30/06/20 26.
Si attesta inoltre che il bilancio consolidato semestrale abbre viato al 30 giugno 20 26:
a) corrisponde alle risultanze contabili;
b) è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) adottati dall’Unione Europea, in particolare secondo lo IAS 34 – Bilanci Intermedi, nonch é ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n° 38/2005; a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consoli damento;
c) contiene un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. Contiene, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Viadana, 28 settembre 2026
L’Amministratore De legato Il Dirigente Preposto alla r edazione dei documenti contabili societari Giuliana Caleffi Gaetano Costantini
Gruppo CALEFFI
Relazione finanziaria semestrale consolidata
62 ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI DE TENUTE AL 30 GIUGNO 20 26
In conformità a quanto disposto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, viene di seguito fornito l’elenco delle imprese controllate da Caleffi S.p.A. al 30 giugno 20 26, a norma dell’art.
2359 cod. civ., nonché delle altre eventuali partecipazioni rilevanti.
(in migliaia di euro) Denominazione Paese Sede Legale Capitale % Numero azioni Valore Criterio di Sociale di possesso o quote contabile consolidamento
diretta
Mirabello Carrara S.p.A. Italia Via Einstein 9/11 € 1.170 100% 1.170.000 5.414 Integrale 20821 Meda (MB)
GSN/VCH/lgs RC138652026AS0646
CALEFFI S.P.A.
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato
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Pag. 1 di 1Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato Agli Azionisti della Caleffi S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note esplicative della Caleffi S.p.A. e controllate (gruppo Caleffi) al 30 giugno 2026. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale
abbreviato
infrannuale (IAS 34) .
È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale
abbreviato
degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è so stanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa.
Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo Caleffi al 30 giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale .
Milano, 29 settembre 2026 BDO Audit Services S.r.l.