Informazione
Regolamentata n.
20296-16-2026Data/Ora Inizio Diffusione 30 Settembre 2026 19:40:03Euronext Growth Milan
Societa' :EXECUS
Utenza - referente :EXECUSN04 - Andrea Stecconi
Tipologia :1.2
Data/Ora Ricezione :30 Settembre 2026 19:40:03 Data/Ora Inizio Diffusione :30 Settembre 2026 19:40:03 Oggetto :Execus S.p.A. - Approvazione della relazione finanziaria semestrale 2026 Testo del comunicato
Vedi allegato
1 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI EXECUS S.P.A. APPROVA LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2026 Principali risultati consolidati del Gruppo al 30 giugno 2026 vs 30 giugno 20251 • Ricavi delle Vendite: € 4,701 milioni, rispetto al dato consolidato al 30 giugno 2025, pari ad € 3,973 milioni (+18,3%), di cui 67,5% recurring e 58,4% AI based / powered (vs 51,6% recurring 47,3% AI based / powered del primo semestre 2025) • Valore della Produzione: € 4,765 milioni, rispetto al dato consolidato al 30 giugno 2025 pari ad € 4,393 milioni (+8,5%) • EBITDA2: € 517 migliaia à EBITDA Margin: 10,9%, rispetto al dato consolidato al 30 giugno 2025 pari ad € 483 migliaia (+7,0%) • EBITDA Adjusted2: € 635 migliaia à EBITDA Adjusted Margin: 13,3%, al netto di componenti non ricorrenti pari a € 118 migliaia connesse al progetto GLOPS • EBIT2: € (141) migliaia à rispetto al dato consolidato al 30 giugno 2025 pari ad € 44 migliaia (-424,4%) • Risultato: Perdita di € 242 migliaia, rispetto al dato consolidato al 30 giugno 2025 pari ad una Perdita di € 48 migliaia (-410,4%) • Posizione Finanziaria Netta (PFN): Indebitamento netto pari a € 2.103 migliaia, rispetto al dato consolidato al 31 dicembre 2025 (indebitamento netto) pari a € 360 migliaia e al dato consolidato al 30 giugno 2025 (cassa netta) pari a € 691 migliaia • Patrimonio Netto (Mezzi Propri): € 5,013 milioni, rispetto al dato consolidato al 31 dicembre 2025, pari ad € 5,238 milioni (-4,3%) Milano, 30 settembre 2026 Execus S.p.A. (“Execus”, la “Società” o l’“Emittente”), PMI innovativa quotata su Euronext Growth Milan di Borsa Italiana S.p.A., a capo dell’omonimo gruppo (“Gruppo” o il “Gruppo Execus”) operante nel settore MarTech, comunica che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data odierna, ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2026, redatta secondo i principi contabili OIC (sottoposta a revisione volontaria limitata da parte della Società di Revisione). **** 1I dati consolidati al 30 giugno 2026 includono la società Vanilla Marketing S.r.l., che non figurava invece nel perimetro del bilancio consolidato semestrale 2025: nonostante l’operazione di acquisto di tale società sia avvenuta il 28 maggio 2025, si era ritenuto di non rappresentare nel consolidato semestrale 2025 i dati economici, per il solo mese di giugno 2025, e patrimoniali della società, in quanto considerati poco significativi rispetto ai KPI economici e patrimoniali consolidati del Gruppo. Il contributo di Vanilla Marketing S.r.l. ai ricavi delle vendite consolidati al 30 giugno 2026 è pari a Euro 130 migliaia. 2EBITDA, EBITDA Adjusted ed EBIT rappresentano indicatori utilizzati dagli amministratori della Società per monitorare e valutare l’andamento operativo dell’attività aziendale. Tali indicatori non sono identificati come misure contabili nell’ambito dei principi contabili nazionali e non devono essere considerati una misura alternativa per la valutazione dell’andamento dei risultati operativi della Società. Poiché la composizione dell’EBITDA, dell’EBITDA Adjusted e dell’EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile. L’EBITDA Adjusted rappresenta l’EBITDA rettificato da componenti straordinarie e non ricorrenti.
2 Andrea Stecconi e Giorgio Spina, Amministratori Delegati di Execus commentano: “I risultati del primo semestre 2026 confermano le aspettative di crescita e consolidamento del Gruppo Execus e premiano le scelte strategiche intraprese negli ultimi anni: l’integrazione delle società del Gruppo, il rafforzamento della rete di vendita diretta coordinata da Execus e una specializzazione sempre più marcata nelle soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale. Gli investimenti realizzati in struttura, competenze e piattaforme proprietarie stanno iniziando a esprimere pienamente il proprio potenziale. In particolare, stiamo accelerando sull’implementazione dell’AI nei processi delle PMI, anche capitalizzando le competenze specifiche di ZCA Digital nell’ambito degli agenti AI applicati al customer care e ai call center. Guardiamo al secondo semestre 2026 con fiducia. Il marketing di prossimità, e in particolare la Business Unit GLOPS, stanno entrando nella fase operativa e di go-to-market. GLOPS integra gli asset tecnologici e programmatici del Gruppo, le competenze di Adasta e la capillarità della nostra forza vendita, creando un nuovo canale Retail Media con un audience potenziale da decine di milioni di soggetti rivolto a centri media, grandi aziende e operatori locali. Il primo semestre è stato quindi non solo un periodo di crescita, ma anche di intenso lavoro preparatorio per creare le condizioni di sviluppo dei prossimi mesi. Parallelamente, il Gruppo ha proseguito nell’ampliamento dell’offering e nella valutazione di operazioni straordinarie, in continuità con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento come punto di riferimento nel mercato MarTech B2B.” ANALISI DELL’ANDAMENTO ECONOMICO, PATRIMONIALE E FINANZIARIO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2026 Ricavi delle vendite I dati al 30 giugno 2026, rispetto al periodo precedente, mostrano ricavi delle vendite pari a Euro 4,701 milioni, in crescita del 18,3% (incremento di Euro 729 migliaia). L’incremento è imputabile per Euro 130 migliaia ai ricavi generati dalla società Vanilla Marketing S.r.l. (“Vanilla”), non inclusa nel perimetro del bilancio consolidato al 30 giugno 2025, e per Euro 598 migliaia (+15,1%) alla crescita organica YoY delle altre società del Gruppo. Si ricorda che Vanilla non era inclusa nel perimetro del bilancio consolidato semestrale 2025: pur essendo l’operazione di acquisizione di Vanilla avvenuta il 28 maggio 2025, si era ritenuto di non consolidarne i dati economici e patrimoniali, in quanto l’apporto nel periodo di consolidamento non risultava significativo rispetto ai principali KPI economici e patrimoniali del Gruppo. Analizzando l’andamento dei ricavi delle vendite per ciascuna società del Gruppo, al netto delle poste intercompany (cumulativamente intesi i “Ricavi Consolidati”), si registra una crescita di tutte le società rispetto al periodo precedente, in particolare: Adasta cresce del +1,8% (in valore assoluto Euro 22 migliaia); ZCA Digital S.r.l. (“ZCA”) cresce del +9,7% (in valore assoluto Euro 111 migliaia); Execus cresce del +9,9% (in valore assoluto Euro 135 migliaia); e Differens cresce del +124,8% (in valore assoluto Euro 330 migliaia). Vanilla, entrata nel perimetro di consolidamento, contribuisce per Euro 130 migliaia.
3 L’incidenza dei Ricavi Consolidati per singola società riflette la diversa dinamica di crescita delle società del Gruppo e l’ingresso di Vanilla nel perimetro di consolidamento. Confrontando il peso dei Ricavi Consolidati per singola società al 30 giugno 2026 rispetto al periodo precedente, risulta un aumento del peso percentuale di Differens (dal 7% al 30 giugno 2025 al 12% al 30 giugno 2026), in conseguenza della crescita più che proporzionale dei propri ricavi trainati dalle linee di business Execus BI ed E-learning, e il contributo di Vanilla (3% al 30 giugno 2026), a fronte di una diminuzione del peso percentuale di Execus (dal 34% al 32%), di Adasta (dal 30% al 26%) e di ZCA (dal 29% al 27%).
Il breakdown dei Ricavi Consolidati sotto riportato offre un maggiore dettaglio sul peso percentuale dei diversi servizi rispetto al totale dei Ricavi Consolidati del Gruppo nel periodo di riferimento. Tra questi si segnalano: il servizio di Content Syndication venduto da Adasta (pari al 13,4% del totale dei ricavi) che consiste nella distribuzione e monetizzazione di contenuti editoriali; i servizi di Staffing di ZCA (pari all’11,0% del totale dei ricavi) inerenti attività di selezione di profili professionali qualificati in ambito IT/ICT per l’inserimento in grandi team di progetto; i servizi di Time Material di ZCA (pari al 9,7% del totale dei ricavi) relativi a lavori IT/ICT custom su commessa; la linea di business Cyber di Execus, avviata nel corso del 2025 (pari all’8,2% del totale dei ricavi); e la linea LinkedIn Top Page di Execus (pari al 7,4% del totale dei ricavi), relativa a servizi di consulenza professionale per l’ottimizzazione dell’uso della piattaforma LinkedIn e per la gestione delle pagine social. Si evidenzia inoltre la vendita da parte di Differens di piattaforme digitali on-line per Euro 315 migliaia, pari al 6,7% dei Ricavi Consolidati del Gruppo.
4 Breakdown ricavi per linea di business Valori in €'000 al 30 giugno 2026, riclassificati per le macro-categorie: crescita, protezione e altri servizi. RICAVI CONSOLIDATI 1H 2026 (€'000) 4.701 01 · GROWTH Business Engine 3.114 66,2% Grows the business €'000 % tot. Acquire ████████████████████████ 2.122 45,1% Content Syndication, Programmatic ADV, Dirette non concessioni, Dirette concessioni, Campagne ADV, SEO, LinkedIn Top Page, Creative, Formazione, Web Marketing Understand ██████ 504 10,7% E-Learning, Vendita dataset Execus BI, Execus BI Automate █████ 451 9,6% AI SaaS, Call Center solutions Convert & Grow █ 37 0,8% Sviluppo software, Tech 02 · PROTECTION Protection Layer 385 8,2% Protects value €'000 % tot. Protect ████ 385 8,2% Cyber ALTRI RICAVI Altri servizi 1.202 25,6% Non riconducibili alle precedenti sezioni €'000 % tot. Consulting ████████████ 1.017 21,6% Time Material, Staffing Altro ██ 185 3,9% Altro Riclassificazione gestionale delle linee di servizio dei Ricavi Consolidati 1H26 (fonte: foglio KPI Ricavi); % calcolate sul totale; eventuali differenze dovute ad arrotondamenti.
5 Di crescente e particolare rilevanza è poi la percentuale dei servizi del Gruppo che presentano caratteristiche di ricorrenza e prevedibilità (cosiddetti ricavi “recurring”) e dei servizi che sono basati e/o alimentati dall’intelligenza artificiale (cosiddetti ricavi “AI based / powered”). I ricavi recurring sono, al 30 giugno 2026, pari al 67,5% (Euro 3,173 milioni) del totale dei Ricavi Consolidati del Gruppo, in crescita rispetto al 51,6% (Euro 2,052 milioni) al 30 giugno 2025; i ricavi AI based / powered rappresentano invece il 58,4% (Euro 2,745 milioni) del totale dei Ricavi Consolidati del Gruppo, in crescita rispetto al 47,3% (Euro 1,879 milioni) al 30 giugno 2025. Con riferimento ai ricavi AI based / powered il Gruppo dispone oggi di 8 piattaforme tecnologiche proprietarie (AIHeroo, Execus BI, Digital Echo, SinerPay, Learning365®, Green Web Meter, NOMA e Adsuite), già integrate nell’offerta commerciale di Execus, che rappresentano un elemento distintivo del modello di business del Gruppo, contribuendo alla scalabilità dell’offerta, alla crescita dei ricavi ricorrenti e alla differenziazione competitiva.
EBITDA Per il periodo chiuso al 30 giugno 2026 si registra un EBITDA Margin pari al 10,9%, sostanzialmente in linea con il valore del periodo precedente, pari all’11,0%. In termini assoluti l’EBITDA cresce rispetto al periodo precedente di Euro 34 migliaia (+7,0%), passando da Euro 483 migliaia a Euro 517 migliaia. L’incremento dei ricavi risulta principalmente assorbito da: - la variazione negativa delle rimanenze per Euro 190 migliaia, dovuta principalmente alla vendita delle licenze della piattaforma SaaS Kleecks; e - un incremento dei costi del personale (Euro 1,575 milioni al 30 giugno 2026 vs Euro 1,193 milioni al 30 giugno 2025, con un incremento dell’incidenza percentuale sul Valore della Produzione dal 27,2% al 33,0%) imputabile principalmente all’assunzione, a partire da aprile 2026, di 18 risorse dedicate al progetto GLOPS (che incidono sul semestre per Euro 196 migliaia, di cui Euro 82 migliaia capitalizzati come spese per attività di sviluppo) e ai costi del personale di Vanilla, non inclusa nell’area di consolidamento al 30 giugno 2025. Si evidenzia inoltre un decremento degli oneri diversi di gestione del 53% (Euro 70 migliaia al 30 giugno 2026 vs Euro 148 migliaia al 30 giugno 2025), dovuto prevalentemente a minori sopravvenienze passive. A partire dal secondo trimestre del 2026, al fine di incrementare la marginalità nel breve-medio periodo, il Gruppo ha avviato misure di efficientamento dei costi, rivolte in particolare alle società acquisite al 100% (Differens e Adasta). I benefici di tali misure sono attesi a partire dal prossimo semestre. EBITDA Adjusted
6 Al fine di rappresentare in modo più puntuale la marginalità operativa del Gruppo, il management ha predisposto un EBITDA Adjusted, escludendo le componenti straordinarie e non ricorrenti sostenute nel corso del periodo. In particolare, l’EBITDA reported, pari a Euro 517 migliaia, è stato rettificato per complessivi Euro 118 migliaia, relativi a costi del personale (per Euro 114 migliaia) e consulenze (per Euro 4 migliaia) connessi al progetto GLOPS e quindi di natura temporanea e non ricorrente. L’EBITDA Adjusted così determinato risulta pari a Euro 635 migliaia, corrispondente a un margine del 13,3% sul Valore della Produzione. EBIT L’EBIT consolidato al 30 giugno 2026, negativo per Euro 141 migliaia (rispetto al dato consolidato al 30 giugno 2025 positivo per Euro 44 migliaia), risulta impattato dagli ammortamenti di periodo, pari a Euro 590 migliaia e riferiti principalmente ad asset intangibili, in particolare a software capitalizzati, nonché dagli accantonamenti al fondo svalutazione crediti, pari a Euro 68 migliaia, effettuati sulla base di una valutazione prudenziale dei rischi di incasso. Risultato d’esercizio Per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 si registra una perdita pari a Euro 242 migliaia (perdita per Euro 210 migliaia imputabile al Gruppo e perdita per Euro 32 migliaia imputabile ai Terzi) rispetto ad una perdita consolidata pari ad Euro 48 migliaia registrata al 30 giugno 2025. Attivo Fisso Netto L’Attivo Fisso Netto è pari al 30 giugno 2026 a Euro 3,520 milioni (Euro 3,668 milioni al 31 dicembre 2025). Il decremento si riferisce principalmente alle immobilizzazioni immateriali (Euro 3,298 milioni al 30 giugno 2026 rispetto a Euro 3,453 milioni al 31 dicembre 2025) ed è riconducibile principalmente alla quota di ammortamento del semestre, solo in parte compensata dagli investimenti del periodo in immobilizzazioni immateriali (Euro 424 migliaia), in particolare per lo sviluppo di piattaforme proprietarie. Capitale Circolante Netto Al 30 giugno 2026, si registra un aumento del Capitale Circolante Netto (pari a Euro 4,835 milioni al 30 giugno 2026 e pari a Euro 3,144 milioni al 31 dicembre 2025) imputabile principalmente: - all’incremento dei crediti commerciali per Euro 2,677 milioni: in particolare su Execus si registra un incremento dei crediti per circa Euro 1,548 milioni (di cui Euro 329 migliaia per fatture da emettere), mentre su Adasta si registra un incremento di Euro 524 migliaia (di cui Euro 379 migliaia per fatture da emettere). L’incremento è dovuto principalmente (i) alla crescita del fatturato, solo parzialmente di competenza del periodo e quindi non interamente rilevato tra i ricavi (cfr. l’incremento dei risconti passivi per Euro 400 migliaia), e (ii) ai diversi termini di pagamento previsti nei nuovi contratti stipulati nel corso del semestre dalla durata pluri-mensile e pluriennale, che prevedono scadenze distribuite nel corso del periodo di contratto; - all’incremento delle altre attività correnti per Euro 38 migliaia, in particolar modo legato all’aumento del conto anticipi degli agenti della rete vendita diretta, e alla variazione dei ratei e risconti netti per Euro 63 migliaia. Tali poste sono state parzialmente assorbite: - dall’incremento dei debiti commerciali per Euro 435 migliaia, principalmente dovuto a maggiori fatture da ricevere su Differens per circa Euro 173 migliaia e all’incremento dei debiti verso fornitori in Adasta per circa Euro 223 migliaia;
7 - dall’incremento delle altre passività correnti per Euro 310 migliaia, legato principalmente ai debiti verso i dipendenti e ai ratei del personale; - dal decremento del saldo netto dei crediti e debiti tributari per Euro 153 migliaia, dovuto principalmente a debiti IVA sulla fatturazione di giugno e a maggiori debiti per ritenute sul personale; e - dal decremento delle rimanenze per Euro 190 migliaia, relativo alla vendita di licenze della piattaforma SaaS Kleecks distribuita da Execus in esclusiva in Italia sul segmento PMI e nell’area DACH. Indebitamento Finanziario Netto La Posizione Finanziaria Netta consolidata al 30 giugno 2026 risulta positiva (indebitamento netto) per Euro 2,103 milioni, in peggioramento rispetto al dato consolidato al 31 dicembre 2025 pari ad Euro 360 migliaia (indebitamento netto). Tale variazione è principalmente legata all’incremento dei debiti finanziari di Execus per Euro 913 migliaia, all’assorbimento della liquidità derivante dall’attività di investimento per Euro 424 migliaia (in particolare incremento delle immobilizzazioni immateriali per lo sviluppo di piattaforme proprietarie di ZCA per Euro 122 migliaia, di Differens per Euro 60 migliaia e di Execus per Euro 85 migliaia), nonché alle movimentazioni del capitale circolante netto. Si segnalano, rispetto ai dati di bilancio, riclassifiche principalmente dovute a: per Euro 324 migliaia a debiti tributari rateizzati riferiti principalmente a ZCA e, per Euro 116 migliaia, a debiti commerciali scaduti oltre i 60 giorni. L’incremento della PFN va letto in relazione alla fase di crescita del Gruppo: ha finanziato principalmente l’incremento del capitale circolante connesso all’aumento del fatturato, solo parzialmente di competenza del periodo e quindi non interamente rilevato tra i ricavi, le policy di incasso sui nuovi contratti pluri-mensili e pluriennali stipulati nel corso del semestre che si tradurranno in flussi di cassa futuri e l’attività di investimento. Il ricorso al credito è avvenuto in prevalenza a medio-lungo termine: il debito finanziario non corrente sale a Euro 1,507 milioni e rappresenta circa il 51% dell’indebitamento finanziario lordo (36% al 31 dicembre 2025), allungando la scadenza del debito e riducendo la pressione sulla liquidità di breve periodo. La liquidità disponibile (Euro 851 migliaia) e l’indice di tesoreria primario pari al 163% confermano inoltre la capacità del Gruppo di far fronte agli impegni a breve termine, mentre l’incidenza della PFN sul patrimonio netto resta su livelli sostenibili. Patrimonio Netto Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2026 pari a Euro 5,013 milioni (Euro 5,238 milioni al 31 dicembre 2025) conferma la solidità patrimoniale del Gruppo. Il patrimonio netto totale (quota di Gruppo e quota di Terzi) è pari a Euro 5,853 milioni e finanzia circa il 74% del capitale investito netto (Euro 7,957 milioni), a testimonianza di una struttura finanziaria equilibrata. La riduzione rispetto al 31 dicembre 2025 (Euro 6,095 milioni) è contenuta, pari al 4%, ed è riconducibile essenzialmente al risultato del semestre. Il patrimonio netto totale copre interamente l’attivo fisso netto (indice di copertura delle immobilizzazioni pari al 166%, con un margine di struttura primario di Euro 2,333 milioni): gli investimenti effettuati, anche nelle piattaforme proprietarie, risultano pertanto interamente coperti da mezzi propri. Nel rapporto con l’indebitamento, il patrimonio netto totale è pari a circa 2,8 volte la PFN e a circa 2 volte l’indebitamento finanziario lordo (Euro 2,954 milioni). Il rapporto tra PFN e patrimonio netto totale si attesta a circa 0,36, un livello contenuto che preserva la flessibilità finanziaria del Gruppo a supporto dei piani di sviluppo.
8 PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL I° SEMESTRE 2026 In data 30 gennaio 2026, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’approvazione della sottoscrizione di un contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A., erogato in pari data, di un mutuo chirografario di medio-lungo termine (“MLT”) dell’importo di Euro 470.000,00, assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI rilasciata dal Mediocredito Centrale (“MCC”). Il finanziamento in oggetto servirà a finanziare progetti di investimento programmati. In data 8 febbraio 2026, Execus ha comunicato di aver ottenuto la concessione di finanziamenti agevolati per complessivi Euro 2.655.631,20 a sostegno del progetto di ricerca e sviluppo denominato “GLOPS – Green Low-footprint Optimized platform for Petrol Stations” (“GLOPS”). L’agevolazione è stata concessa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito del Fondo per la Crescita Sostenibile e del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021–2027”, a seguito dell’esito positivo dell’istruttoria relativa al progetto presentato da Execus in qualità di soggetto capofila, insieme alle controllate Adasta Media S.r.l. e ZCA Digital S.r.l. Il progetto GLOPS, della durata prevista di 24 mesi, presenta un costo complessivo agevolabile pari a Euro 3.124.272,00, per il 50% coperto da un finanziamento agevolato (pari a Euro 1.562.136,00) e per il 35% coperto da un contributo a fondo perduto (pari a Euro 1.093.495,20), ed è finalizzato allo sviluppo di una piattaforma tecnologica avanzata a basso impatto ambientale per l’ottimizzazione dei processi e dei servizi nelle stazioni di servizio, contribuendo alla transizione digitale e sostenibile del settore. In data 24 giugno 2026 i signori Simone Chizzali e Filippo Marchio Semiglia, soci di minoranza di Adasta Media S.r.l. (“Adasta”), hanno esercitato congiuntamente il diritto di opzione Put a loro spettante ai sensi della Scrittura Privata di Governance sottoscritta tra le parti il 14 dicembre 2023 (data dell’acquisizione da parte di Execus del 51% di Adasta), avente ad oggetto la vendita a Execus di tutte le quote complessivamente detenute dai soci di minoranza, rappresentative del restante 49,00% del capitale sociale di Adasta. Per effetto di tale esercizio, si sono conclusi i contratti di compravendita delle quote, la cui efficacia e il cui trasferimento formale si sono perfezionati dopo la chiusura del semestre. Il valore dell’Opzione Put, determinato come da contratto applicando la formula 5x EBITDA Adjusted 2025 – PFN al 31 dicembre 2025, è risultato pari a Euro 810.558,24, riconosciuto per il 50,00% in denaro e per il 50,00% attraverso l’assegnazione di n. 332.196 azioni Execus di nuova emissione (pari al 4,17% del capitale sociale di Execus post emissione), valorizzate sulla base della media ponderata del valore di borsa del titolo Execus degli ultimi 3 mesi dall’esercizio dell’opzione e pari a Euro 1,22 per azione. In relazione alle azioni Execus assegnate quale corrispettivo, Simone Chizzali e Filippo Marchio Semiglia hanno assunto nei confronti di Execus impegni di lock-up di 18 mesi e, per il periodo successivo, impegni a liquidare la partecipazione in Execus in quantità limitate o comunque con modalità tali da tutelare il corso del titolo ed evitare turbative di mercato. In data 26 giugno 2026 la Società ha deciso di ricorrere a un finanziamento bancario a medio-lungo termine dell’importo di Euro 500.000,00 erogato da BPM, al fine di dotarsi di nuove risorse per l’operazione straordinaria relativa all’acquisto del 49,00% residuo di Adasta. In data 30 giugno 2026 i signori Mariagrazia Abruzzese e Andrea Rosini, soci di minoranza di Differens S.r.l. (“Differens”), hanno esercitato congiuntamente il diritto di opzione Put a loro spettante ai sensi della Scrittura Privata di Governance sottoscritta tra le parti il 14 dicembre 2023 (data dell’acquisizione da parte di Execus del 51% di Differens), avente ad oggetto la vendita a Execus di tutte le quote complessivamente detenute dai soci di minoranza,
9 rappresentative del restante 49,00% del capitale sociale di Differens. Per effetto di tale esercizio, si sono conclusi i contratti di compravendita delle quote, la cui efficacia e il cui trasferimento formale si sono perfezionati dopo la chiusura del semestre. Il valore dell’Opzione Put, determinato come da contratto applicando la formula 5x EBITDA Adjusted 2025 – PFN al 31 dicembre 2025, è risultato pari a Euro 941.708,24, riconosciuto integralmente attraverso l’assegnazione di n. 771.892 azioni Execus di nuova emissione (pari al 9,21% del capitale sociale di Execus post emissione delle sole azioni afferenti l’operazione Differens), valorizzate sulla base della media ponderata del valore di borsa del titolo Execus degli ultimi 3 mesi dall’esercizio dell’opzione e pari a Euro 1,22 per azione. In relazione alle azioni Execus assegnate quale corrispettivo, Andrea Rosini e Mariagrazia Abruzzese hanno assunto nei confronti di Execus impegni di lock-up di 18 mesi e, per il periodo successivo, impegni a liquidare la partecipazione in Execus in quantità limitate o comunque con modalità tali da tutelare il corso del titolo ed evitare turbative di mercato. In data 30 giugno 2026 il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato l’aggiustamento prezzo relativo alle operazioni straordinarie di acquisizione della partecipazione di maggioranza di ZCA e di Vanilla, in esecuzione dei relativi accordi vincolanti. In particolare, l’Accordo Quadro ZCA, firmato in data 31 gennaio 2025, e l’Accordo Quadro Vanilla, firmato in data 28 maggio 2025, prevedevano un corrispettivo aggiuntivo, determinato sulla base di uno schema di calcolo condiviso tra le parti e riportato negli allegati dei relativi Accordi Quadro, da determinarsi in relazione ai livelli di EBITDA e PFN rettificati al 31 dicembre 2025 di ciascuna società. Il perfezionamento dell’operazione è avvenuto dopo la chiusura del semestre. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2026 In data 2 luglio 2026, subordinatamente al raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti dal Consiglio di Amministrazione nel Regolamento del Piano di Stock Grant Execus 2024-2027 deliberato in data 7 ottobre 2024, si è conclusa l’emissione e assegnazione di complessive n. 31.297 azioni ordinarie di nuova emissione (corrispondenti allo 0,41% del totale del capitale sociale) a seguito dell’esercizio di altrettante opzioni da parte di n. 3 beneficiari, al prezzo pari al valore nominale di Euro 0,03522 per azione e quindi per un controvalore complessivo di Euro 1.102,28 a titolo di aumento di capitale sociale, senza sovrapprezzo. Le azioni assegnate non sono state sottoposte a vincolo di lock-up. In data 6 luglio 2026, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, in parziale esecuzione della delega conferitagli dall’Assemblea Straordinaria del 14 dicembre 2023 ai sensi dell’art. 2443 c.c., un aumento di capitale sociale a pagamento, suddiviso in due tranche ciascuna inscindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, commi 4 e 6, del Codice Civile. L’operazione fa seguito all’esercizio delle opzioni Put da parte dei soci di minoranza di Adasta (in data 24 giugno 2026) e di Differens (in data 30 giugno 2026), in esecuzione degli accordi quadro e delle scritture private di governance sottoscritti in data 14 dicembre 2023. Per effetto di tale operazione, Execus ha acquisito il controllo totalitario (100%) di entrambe le società. L’aumento di capitale si è perfezionato in data 11 settembre 2026 e si è articolato nelle seguenti due tranche: - Tranche Adasta: emissione di n. 332.196 nuove azioni ordinarie Execus, per un controvalore complessivo di Euro 405.279,12 (incluso sovrapprezzo), a fronte del conferimento in natura del 24,50% del capitale di Adasta da parte dei soci Simone Chizzali e Filippo Marchio Semiglia, ai quali sono state assegnate rispettivamente n. 239.995 e n. 92.201 azioni Execus di nuova emissione; unitamente all’acquisto in denaro dell’ulteriore 24,50% del capitale di Adasta, avvenuto in data 6 luglio 2026 per Euro 405.279,12, l’operazione ha consentito ad Execus di conseguire una partecipazione totalitaria in Adasta;
10 - Tranche Differens: emissione di n. 771.892 nuove azioni ordinarie Execus, per un controvalore complessivo di Euro 941.708,24 (incluso sovrapprezzo), a fronte del conferimento in natura del 49,00% del capitale di Differens da parte dei soci Andrea Rosini e Mariagrazia Abruzzese, ai quali sono state assegnate rispettivamente n. 393.822 e n. 378.070 azioni Execus di nuova emissione, per effetto del quale Execus ha conseguito una partecipazione totalitaria in Differens. In data 23 luglio 2026 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, dando parziale esecuzione alla delega conferita dall’Assemblea Straordinaria del 14 dicembre 2023 ai sensi dell’art. 2443 c.c., di aumentare il capitale sociale, a pagamento, in denaro, in via scindibile, per complessivi massimi Euro 3.000.000,00, comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione di massime n. 3.000.000 nuove azioni ordinarie Execus, con le medesime caratteristiche e lo stesso godimento di quelle in circolazione, prive di indicazione del valore nominale espresso, da sottoscriversi entro il termine finale del 30 settembre 2026, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 5, del Codice Civile (l’“Aumento di Capitale Riservato”). L’esclusione del diritto di opzione è stata motivata dall’obiettivo di favorire l’ingresso nella compagine azionaria della Società, in modo rapido ed efficiente, di investitori qualificati, assicurando al Gruppo una maggiore flessibilità finanziaria funzionale al rafforzamento patrimoniale della Società e alla realizzazione dei relativi piani di sviluppo, sia per linee interne sia per linee esterne. In tale ottica, la Società sta valutando la possibile acquisizione di realtà operanti in settori complementari a quelli di Execus. In data 24 luglio 2026 sono pervenute sottoscrizioni nell’ambito dell’Aumento di Capitale Riservato per Euro 1,5 milioni e in data 30 luglio 2026 è stata comunicata la variazione del capitale sociale a seguito dell’assegnazione a primari investitori di complessive n. 1.500.000 azioni ordinarie di nuova emissione al prezzo unitario di Euro 1,00 per azione, di cui Euro 52.830,00 a titolo di aumento di capitale sociale ed Euro 1.447.170,00 a titolo di sovrapprezzo. In data 24 luglio 2026 è stata data esecuzione alle due tranche di aumento di capitale a servizio delle operazioni di aggiustamento prezzo relative a ZCA e Vanilla, come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2026: - Aggiustamento Prezzo ZCA: assegnazione di complessive n. 674.841 azioni ordinarie di nuova emissione al prezzo unitario di Euro 1,25 per azione, di cui Euro 23.767,90 a titolo di aumento di capitale sociale ed Euro 819.784,10 a titolo di sovrapprezzo; - Aggiustamento Prezzo Vanilla: assegnazione di complessive n. 20.710 azioni ordinarie di nuova emissione al prezzo unitario di Euro 1,50 per azione, di cui Euro 729,41 a titolo di aumento di capitale sociale ed Euro 30.335,59 a titolo di sovrapprezzo. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Nel corso dei primi sei mesi del 2026 Execus ha dato attuazione al percorso di crescita delineatosi nel corso del 2025, consolidando le azioni avviate a partire dall’esercizio 2024 e ampliando ulteriormente il perimetro delle attività a maggior valore aggiunto. I risultati conseguiti confermano il raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di sviluppo, marginalità e rafforzamento del posizionamento come MarTech company di riferimento per PMI e Large Corporate in Italia ed Europa. Con il consolidamento dell’integrazione di ZCA e Vanilla all’interno dei processi e dei sistemi di Gruppo, proseguono con successo le sinergie operative e commerciali. Parallelamente, è proseguita l’attività di scouting di nuovi target strategici, con una pipeline di operazioni in fase di sviluppo che, unitamente alla crescita organica, supporta la visibilità sulle prospettive di espansione. In tale percorso si inserisce inoltre l’acquisizione del controllo totalitario di Adasta e Differens, perfezionata successivamente alla chiusura del semestre.
11 Continua il consolidamento delle piattaforme tecnologiche proprietarie basate su intelligenza artificiale, tra cui Execus BI, nonché l’estensione dell’offerta attraverso un network evoluto di agenti AI, rafforzando ulteriormente il posizionamento del Gruppo quale partner di riferimento nella trasformazione digitale abilitata dall’intelligenza artificiale. In tale contesto, sono state ulteriormente sviluppate le partnership strategiche avviate in ambito tecnologico, legale e commerciale, contribuendo ad ampliare la capacità di presidio del mercato e la qualità dell’offerta. Si conferma la rilevanza della divisione Cyber, già in grado di contribuire in modo apprezzabile ai ricavi consolidati del Gruppo (8,2% nel semestre). L’integrazione di servizi di cyber security e protezione dei dati all’interno dell’offering MarTech del Gruppo risponde in modo diretto alle crescenti esigenze del mercato in termini di sicurezza, compliance e continuità operativa, rafforzando il posizionamento distintivo di Execus lungo tutta la catena del valore: dalla generazione del dato e del lead, fino alla sua protezione e valorizzazione nel tempo. Si evidenzia in tale ambito l’accordo stipulato nel semestre con Neurafense S.r.l., Managed Security & AI-Ops provider, che unisce il know-how di Execus nello sviluppo del mercato digitale e nella diffusione di soluzioni tecnologiche con le competenze verticali di Neurafense in ambito cybersecurity e governance operativa: i servizi di Neurafense sono così entrati a far parte dell’offerta di Execus, arricchendone il portafoglio con un modello di protezione continua pensato per supportare le imprese nell’adempimento a NIS2 e DORA e nella gestione delle minacce informatiche in costante evoluzione. La rete vendita diretta del Gruppo, gestita e coordinata da Execus, continua a rappresentare un elemento competitivo essenziale per la proposta di servizi ad alto valore aggiunto, consentendo una maggiore personalizzazione delle soluzioni e un incremento dell’efficacia commerciale. Nel corso del semestre la Società ha inoltre ottenuto un importante pacchetto di agevolazioni promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per un valore complessivo di circa Euro 2,66 milioni, destinato allo sviluppo del progetto GLOPS. Grazie a tale progetto il Gruppo Execus sta sviluppando nuove soluzioni basate su intelligenza artificiale, automazione e analisi dei dati applicate alla gestione efficiente delle infrastrutture energetiche, con benefici in termini di sostenibilità, riduzione dei costi operativi e incremento della competitività. L’iniziativa si inserisce nel percorso strategico del Gruppo volto al rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo e alla creazione di soluzioni digitali ad alto valore aggiunto. Le prospettive per il secondo semestre del 2026 si confermano positive, sostenute da una crescente capacità di presidio del mercato attraverso modelli scalabili, modulari e orientati a ricavi ricorrenti, nonché dalla continua evoluzione dell’offerta basata su intelligenza artificiale e servizi integrati. Le iniziative intraprese, pur comportando il mantenimento di un livello significativo di investimenti nel breve periodo, risultano pienamente coerenti con la strategia di medio-lungo termine del Gruppo, volta a consolidare la leadership nel mercato MarTech B2B attraverso un posizionamento distintivo fondato sull’integrazione tra crescita, innovazione tecnologica e sicurezza dei dati. Nel corso del semestre il Gruppo ha inoltre avviato un piano di efficientamento dei costi, focalizzato in particolare sulle società di recente acquisizione, volto a rafforzare la marginalità nel breve-medio periodo. I benefici di tali iniziative sono attesi a partire dai prossimi mesi. *****
12 In conformità con quanto disposto dal Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2026 è a disposizione del pubblico presso la sede della Società, nella sezione “Investor Relations” del sito Internet www.execus.com e sul sito di Borsa Italiana S.p.A.. Il presente comunicato è disponibile nella sezione Investor Relations/Comunicati Stampa Finanziari del sito www.execus.com. ***** Il presente comunicato stampa potrebbe contenere elementi previsionali su eventi e risultati futuri di Execus S.p.A. che sono basati sulle attuali aspettative, stime e proiezioni circa il settore in cui la Società opera, su eventi e sulle attuali opinioni del management. Tali elementi hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri e da una molteplicità di fattori, tanti dei quali al di fuori del controllo di Execus, inclusi condizioni macroeconomiche globali, variazioni delle condizioni di business, ulteriore deterioramento dei mercati, impatto della concorrenza, sviluppi politici, economici e regolatori in Italia. Execus SpA, a capo dell’omonimo gruppo (il “Gruppo”) composto dall’emittente e dalle società di diritto italiano Adasta Media S.r.l. e Differens S.r.l., controllate al 100%, e ZCA Digital S.r.l. e Vanilla Marketing S.r.l., controllate al 51%, è una PMI innovativa attiva nel comparto MarTech e SalesTech specializzata nella realizzazione di soluzioni tecnologiche e digitali finalizzate allo sviluppo commerciale di professionisti, PMI e large corporate. Dalla propria quotazione su Euronext Growth Milan, avvenuta nell’agosto 2023, Execus ha fatto evolvere il proprio modello di business: da società essenzialmente focalizzata sul settore del social selling a gruppo integrato e attivo trasversalmente in ambiti complementari e sinergici, la distribuzione dei quali è ora affidata ad di una rete commerciale propria, coordinata, gestita centralmente e di consolidata esperienza. Grazie ad un approccio fortemente incentrato su intelligenza artificiale e automazione, Execus integra attività di lead generation, lead management, posizionamento organico (SEO), campagne pubblicitarie (ADV), social selling, programmatic advertising e progettazione di ecosistemi evoluti, quali siti web e di e-commerce. L’offerta di Execus è disegnata per accompagnare PMI, large corporate nonché liberi professionisti attraverso un funnel strutturato che partendo dall’awareness arriva a determinare l’impatto misurabile delle azioni intraprese, con il fine ultimo di incrementare il valore del portafoglio clienti nel tempo, riducendo i costi di acquisizione e aumentando l’efficienza operativa. Execus si presenta quindi come un player altamente specializzato nella convergenza tra marketing, tecnologia e performance, in un mercato in forte evoluzione dove la digitalizzazione dei processi commerciali rappresenta un fattore competitivo sempre più determinante. Il codice ISIN delle Azioni ordinarie è IT0005557530, mentre il codice ISIN dei Warrant è IT0005557498. Per ulteriori informazioni: Execus S.p.A. Investor Relator Dott. Andrea Bonabello andrea.bonabello@execus.com Tel: +39 02 86882907 Mit SIM S.p.A. Euronext Growth Advisor Dott.ssa Francesca Martino francesca.martino@mitsim.it Tel: +39 02 30561270 Banca Finnat Euramerica S.p.A. Specialist Dott. Massimo Catalani Corporate Broker
13 Dott. Massimo Daniele istituzionali@finnat.it Tel: +39 06 69933 417 Websim - Intermonte S.p.A. Corporate Broker Dott. Francesco Maiocchi francesco.maiocchi@intermonte.it Tel: +02 77115 260 Trendiest Media Agenzia di stampa Dott. Paolo Brambilla paolo@trendiest.it ***** Si riportano di seguito (i) i prospetti riclassificati dei dati economici consolidati del primo semestre dell’esercizio 2026, confrontati con i dati del bilancio consolidato chiuso al 30 giugno 2025; (ii) i prospetti riclassificati dei dati patrimoniali e finanziari consolidati del primo semestre dell’esercizio 2026, confrontati con i dati del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025; e (iii) lo schema di Rendiconto Finanziario consolidato al 30 giugno 2026 comparato al 30 giugno 2025 e lo schema della PFN consolidata al 30 giugno 2026, al 31 dicembre 2025 e al 30 giugno 2025. Si segnala che i dati di seguito riportati sono sottoposti a revisione contabile volontaria limitata.
14 Prospetti riclassificati dei dati economici consolidati del primo semestre dell’esercizio 2026, confrontati con i dati del bilancio consolidato chiuso al 30 giugno 2025 Conto Economico Riclassificato €'000 Consolidato 1H26 Consolidato 1H25 Var €'000 Var % Ricavi delle vendite 4.701 3.973 729 18,3% Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (190) - (190) n/a Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 87 80 6 8% Altri ricavi e proventi 167 340 (174) -51% Valore della produzione 4.765 4.393 371 8% Costi delle materie prime, sussidiarie e di merci al netto della var. Rimanenze (149) (73) (76) 104% Costi per servizi (2.180) (2.212) 31 -1% Costi per godimento beni di terzi (274) (285) 11 -4% Costi del personale (1.575) (1.193) (382) 32% Oneri diversi di gestione (70) (148) 78 -53% EBITDA (i) 517 483 34 7% EBITDA Margin (sul VdP) 10,9% 11,0% -0,1% -1% Ammortamenti e svalutazioni (658) (440) (218) 50% Accantonamenti - - - n/a EBIT (ii) (141) 44 (184) -423% EBIT Margin (sul VdP) -3,0% 1,0% -3,9% -398% Proventi e (Oneri) finanziari (62) (25) (37) 146% EBT (iii) (203) 18 (221) -1210% EBT Margin (sul VdP) -4,3% 0,4% -4,7% -1123% Imposte sul reddito (39) (66) 26 -40% Risultato d'esercizio (242) (48) (195) 410% Risultato d'esercizio di gruppo (210) (80) (130) 162% Risultato d'esercizio di terzi (32) 32 (65) -200%
15 Prospetti riclassificati dei dati patrimoniali e finanziari consolidati del primo semestre dell’esercizio 2026 confrontati con i dati del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025 Stato Patrimoniale Riclassificato €'000 Consolidato 1H26 Consolidato FY25A Var €'000 Var % Immobilizzazioni immateriali 3.298 3.453 (155) -5% Immobilizzazioni materiali 132 125 7 5% Immobilizzazioni finanziarie 91 91 0 0% Attivo fisso netto 3.520 3.668 (148) -4% Rimanenze 1.562 1.752 (190) -11% Crediti commerciali 6.033 3.356 2.677 80% Debiti commerciali (2.008) (1.573) (435) 28% Capitale circolante commerciale 5.588 3.536 2.052 58% % su Ricavi delle Vendite 118,9% 38,3% Altre attività correnti 328 290 38 13% Altre passività correnti (895) (585) (310) 53% Crediti e debiti tributari 400 553 (153) -28% Ratei e risconti netti (587) (650) 63 -10% Capitale circolante netto (i) 4.835 3.144 1.691 54% % su Valore della Produzione 101,5% 32,8% Fondi rischi e oneri (17) (21) 4 -19% TFR (381) (335) (46) 14% Capitale investito netto (Impieghi) (ii) 7.957 6.456 1.501 23% Indebitamento finanziario 2.954 2.003 951 47% di cui debito finanziario corrente 670 440 230 52% di cui parte corrente del debito finanziario non corrente 777 828 (51) -6% di cui debito finanziario non corrente 1.507 735 772 105% Totale indebitamento 2.954 2.003 951 47% Altre attività finanziarie correnti (10) (88) 78 -89% Disponibilità liquide (841) (1.554) 713 -46% Indebitamento finanziario netto (iii) 2.103 360 1.743 484% Capitale sociale 268 268 (0) 0% Riserve 4.955 5.465 (510) -9% Risultato d'esercizio (210) (494) 284 -58% Patrimonio netto (Mezzi propri) 5.013 5.238 (225) -4% Riserve di terzi 873 829 44 5% Risultato d'esercizio di terzi (32) 28 (60) -216% Patrimonio netto (Terzi) 840 857 (17) -2% Totale fonti 7.957 6.456 1.501 23%
16 Schema di Rendiconto Finanziario consolidato al 30 giugno 2026 confrontato con i dati consolidati al 31 dicembre 2025 Rendiconto Finanziario, metodo indiretto €'000 Consolidato H1 26 Consolidato FY 25 Var % Utile (perdita) dell'esercizio (242) (467) -48,1% Imposte sul reddito 39 40 -2,8% Interessi passivi/(attivi) 62 158 -60,8% (Plusavalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività - - n/a 1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minus (141) (268) -47,4% Accantonamento ai fondi 75 155 -51,3% Ammortamenti delle immobilizzazioni 590 1.233 -52,1% Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto 666 1.387 -52,0% 2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 525 1.120 -53,1% Decremento/(Incremento) delle rimanenze 190 (1.032) n/m Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti (2.684) (2.130) 26,0% Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori 551 248 122,3% Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi (464) (172) 169,0% Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi 401 546 -26,6% Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto 420 529 -20,6% Totale variazioni del capitale circolante netto (1.585) (2.520) -37,1% 3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto (1.061) (1.401) -24,3% Interessi incassati/(pagati) (62) (180) -65,6% (Imposte sul reddito pagate) - (84) -100,0% (Utilizzo dei fondi) - - n/a Flusso finanziario dell'attività operativa (A) (1.123) (1.708) -34,3% Immobilizzazioni materiali (Investimenti) (18) (89) -79,4% Immobilizzazioni immateriali (Investimenti) (424) (2.299) -81,6% Immobilizzazioni finanziarie (Investimenti) - 28 -100,0% Attività finanziarie non immobilizzate (Investimenti) 15 67 -77,9% Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (427) (2.293) -81,4% Mezzi di terzi 1.030 2.328 -55,8% Mezzi propri - 1.575 -100,0% Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche (193) 115 -268,5% Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 837 4.018 -79,2% Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (713) 17 -4345,6% Disponibilità liquide a inizio esercizio 1.554 1.537 1,1% n/a Totale disponibilità liquide a fine esercizio 841 1.554 -45,9%
17 Schema della Posizione Finanziaria Netta consolidata al 30 giugno 2026, al 31 dicembre 2025 e al 30 giugno 2025 Indebitamento finanziario netto 1H26 vs FY25 1H26 vs 1H25 €'000 Consolidato 1H26 Consolidato FY25A Consolidato 1H25 Var €'000 Var % Var €'000 Var % A. Disponibilità liquide 841 1.554 1.383 (713) -46% (542) -39% B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - - n.m. - n.m. C. Altre attività correnti 10 88 74 (79) -89% (64) -87% D. Liquidità (A) + (B) + ( C ) 851 1.642 1.457 (792) -48% (606) -42% E. Debito finanziario corrente 670 440 459 230 52% 211 46% F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 777 836 236 (58) -7% 541 229% G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) 1.447 1.276 695 172 13% 752 108% H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) 597 (367) (762) 964 n.m. 1.359 -178% I. Debito finanziario non corrente 1.507 727 71 779 107% 1.436 2022% J. Strumenti di debito - - - - n.m. - n.m. K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - - n.m. - n.m. L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 1.507 727 71 779 107% 1.436 2022% M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) 2.103 360 (691) 1.743 484% 2.794 -404%
Fine Comunicato n.20296-16-2026 Numero di Pagine: 19