Informazione
Regolamentata n.
0432-60-2026Data/Ora Inizio Diffusione 29 Agosto 2026 19:01:02Euronext Milan
Societa' :MONDO TV Utenza - referente :MONDON01 - Corradi Matteo
Tipologia :3.1
Data/Ora Ricezione :29 Agosto 2026 19:01:02 Data/Ora Inizio Diffusione :29 Agosto 2026 19:01:02
Oggetto :DIFFUSIONE INFORMAZIONI SU RICHIESTA
CONSOB AI SENSI DELL’ ART. 114 C. 5 D.
LGS 58/1998 (“TUF”) – SITUAZIONE AL
31.07.2026
Testo del comunicato
Vedi allegato
COMUNICATO STAMPA
MONDO TV: RICHIESTA DI DIFFUSIONE INFORMAZIONI SU RICHIESTA CONSOB AI SENSI DELL’ ART. 114
C. 5 D.LGS 58/1998 (“TUF”) – SITUAZIONE AL 31.07.202 6
Roma, 29 agosto 2026
a) La posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio -lungo termine .
Posizione finanziaria netta della capogruppo Posizione finanziaria netta 2026 2025 (Euro) 31.07.26 Annuale
31.12.25 Variazioni
A) Disponibilità liquide 109.815 155.763 (45.948) B) Crediti finanziari correnti 70.811 392.491 (321.680) C) Titoli destinati alla vendita 0 82.182 (82.182) C) Liquidità A+B 180.626 630.436 (449.810) D) Debiti finanziari correnti verso banche (729.454) (2.520.462) 1.791.008 E) Debiti finanziari correnti per applicazione IFRS 16 0 (46.603) 46.603 F) Indebitamento finanziario corrente D+E (729.454) (2.567.065) 1.837.611 G) Disponibilità (Indebitamento) finanziario corrente netto F+C (548.828) (1.936.629) 1.387.801 H) Debiti finanziari non correnti verso banche (2.965.948) (2.101.598) (864.350) Attività finanziarie disponibili alla vendita 188.130 661.615 (473.485) I) Debiti per obbligazioni convertibili (1.125.000) (1.125.000) 0 L) Debiti verso soci ed altri finanziatori 0 0 0 M) Indebitamento finanziario non corrente H+I+L (3.902.818) (2.564.983) (1.337.835) Totale indebitamento finanziario come da Orientamento ESMA (4.451.646) (4.501.612) 49.966 Crediti finanziari non correnti 0 0 0 Totale indebitamento finanziario netto (4.451.646) (4.501.612) 49.966
Alla data del 31 luglio 2026 , la posizione finanziaria netta della Capogruppo Mondo TV S.p.A. evidenzia un indebitamento finanziario netto pari a Euro 4.452 migliaia , rispetto agli Euro 4.502 migliaia rilevati al 31 dicembre 2025, con un miglioramento complessivo pari a circa Euro 50 migliaia .
Nel corso dei primi sette mesi dell’esercizio la struttura della posizione finanziaria netta ha continuato a riflettere gli effetti delle operazioni di riequilibrio economico -finanziario realizzate nell’ambito del Piano di risanamento, nonché la progressiva attuazione degli accordi e delle iniziative conseguenti alla positiva conclusione della procedura di Composizione Negoziata della Crisi.
Le variazioni intervenute nel periodo risultano riconducibili prevalentemente alla normale evoluzione delle poste finanziarie, alla gestione della tesoreria e alla progressiva attuazione degli accordi di ristrutturazione, senza evidenziare variazioni strutturali tali da modificare il complessivo assetto finanziario conseguente al percorso di riequilibrio già realizzato.
La situazione al 31 luglio evidenzia pertanto una sostanziale stabilizzazione della struttura dell’indebitamento, caratterizzata dal mantenimento della ricomposizione delle scadenze conseguente agli accordi intervenuti con il sistema bancario e dalla prosecuzione delle attività previste dal Piano di risanamento.
Si precisa che i dati e le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie riportati nella presente informativa, riferiti alla data del 31 luglio 2026 , sono predisposti sulla base delle informazioni gestionali e contabili attualmente disponibili alla Società e rivestono pertanto carattere preliminare. Gli stessi potranno essere oggetto di aggiornamenti, affinamenti, riclassificazioni o variazioni nell’ambito del completamento delle attività di chiusura contabile, delle procedure di revisione e delle verifiche di competenza della società di revisione connesse alla predisposizione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026. Allo stato, la Società non prevede che tali eventuali aggiornamenti possano modificare in misura significativa le principali dinamiche economiche, patrimoniali e finanziarie rappresentate nella presente informativa.
Andamento dell’indebitamento finanziario non corrente L'indebitamento finanziario non corrente si attesta a Euro 3.903 migliaia , rispetto agli Euro 2.565 migliaia rilevati al 31 dicembre 2025.
L'incremento rispetto alla chiusura dell'esercizio continua a riflettere prevalentemente la ridefinizione della struttura temporale dell'indebitamento bancario conseguente agli accordi raggiunti nell'ambito del percorso di riequilibrio finanziario e, in particolare, la ricomposizione delle relative scadenze derivante dagli accordi di natura non novativa intervenuti con il ceto bancario e dai connessi stralci delle componenti chirografarie non assistite da specifiche garanzie.
Rispetto al 30 giugno 2026 , i debiti finanziari non correnti verso banche risultano pari a Euro 2.966 migliaia, rispetto agli Euro 3.025 migliaia del mese precedente, evidenziando una lieve riduzione di circa Euro 59 migliaia. Tale variazione non è riconducibile ad un incremento dell'esposizione finanziaria complessiva della Società, bensì alla naturale evoluzione della classificazione temporale dell'indebitamento conseguente all'approssimarsi dell'avvio dei nuovi piani di rimborso concordati con gli istituti di credito. Poiché la maggior parte degli accordi attualmente in corso di perfezionamento prevede l'inizio dell'ammortamento dei finanziamenti a decorrere dal mese di ottobre 2026, una quota delle esposizioni è stata progressivamente riclassificata dalla componente non corrente a quella corrente in funzione dell'avvicinarsi della relativa scadenza, senza che ciò comporti alcuna modifica dell'indebitamento finanziario complessivo della Società.
Debiti per obbligazioni convertibili I debiti per obbligazioni convertibili risultano pari a Euro 1.125 migliaia , sostanzialmente invariati rispetto alla situazione al 30 giugno 2026. La relativa consistenza riflette la rappresentazione contabile della posizione alla data di riferimento della presente informativa, tenuto conto degli aggiornamenti intervenuti nel periodo con riferimento ai rapporti contrattuali in essere con CLG Capital LLC (per una più compiuta rappresentazione dell’evoluzione dei rapporti contrattuali con CLG Capital LLC e delle relative interlocuzioni intervenute nel periodo, si rinvia a quanto illustrato nell’ultimo punto della presente informativa, dedicato all’evoluzione del prestito obbligazionario convertibile (PoC). ) Componente corrente dell’indebitamento La componente corrente dell’indebitamento finanziario si attesta a Euro 729 migliaia , rispetto agli Euro 2.567 migliaia rilevati al 31 dicembre 2025.
La significativa riduzione rispetto alla chiusura dell’esercizio continua a riflettere gli effetti della ridefinizione della struttura delle passività finanziarie intervenuta nell’ambito del percorso di risanamento e conferma il permanere della ricomposizione temporale dell’indebitamento conseguente agli accordi intervenuti con il sistema bancario.
Rispetto al 30 giugno 2026 , quando la componente corrente dell'indebitamento risultava pari a Euro 679 migliaia, si rileva un incremento contenuto, pari a circa Euro 50 migliaia . Tale variazione è riconducibile prevalentemente alla progressiva riclassificazione di una quota dell'indebitamento bancario dalla componente non corrente a quella corrente, conseguente all'approssimarsi dell'avvio dei nuovi piani di ammortamento previsti dagli accordi di ristrutturazione in corso di perfezionamento con gli istituti di credito, la cui decorrenza è prevista, nella maggior parte dei casi, a partire dal mese di ottobre 2026.
Pertanto, l'incremento della componente corrente rappresenta un effetto della diversa distribuzione temporale delle scadenze delle passività finanziarie e non riflette un aumento dell'indebitamento finanziario complessivo della Società né un peggioramento del relativo profilo finanziario.
La componente relativa all’applicazione dell’IFRS 16 permane azzerata, in continuità con quanto già evidenziato nelle precedenti informative periodiche.
Liquidità complessiva
La liquidità complessiva, rappresentata dalle disponibilità liquide e dai crediti finanziari correnti, si attesta a Euro 181 migliaia , rispetto agli Euro 630 migliaia rilevati al 31 dicembre 2025.
Le disponibilità liquide risultano pari a Euro 110 migliaia , rispetto a Euro 161 migliaia al 30 giugno 2026.
La variazione intervenuta nel mese, pari a circa Euro 51 migliaia, riflette principalmente l’ordinaria dinamica della gestione di tesoreria e l’utilizzo delle disponibilità finanziarie per far fronte alle esigenze operative della Società e agli adempimenti connessi alla progressiva attuazione del Piano di risanamento.
La riduzione della liquidità complessiva rispetto alla chiusura dell’esercizio continua inoltre ad essere riconducibile alla diminuzione dei crediti finanziari correnti rispetto al 31 dicembre 2025.
Nel complesso, pur in presenza della fisiologica variabilità mensile delle disponibilità di cassa, la gestione della tesoreria permane costantemente monitorata dalla Società nell’ambito dell’attuazione del Piano e delle iniziative di rafforzamento patrimoniale in corso.
Attività finanziarie disponibili per la vendita Alla data del 31 luglio 2026 le attività finanziarie disponibili per la vendita risultano pari a Euro 188 migliaia e continuano ad essere rappresentate dalla partecipazione detenuta in Mondo TV France S.A.
Il valore risulta invariato rispetto alla situazione al 30 giugno 2026 e riflette il fair value determinato in sede di chiusura semestrale secondo i principi contabili IAS/IFRS applicabili.
Tale valorizzazione ha natura esclusivamente contabile e non determina effetti sui flussi finanziari della Società né sulla relativa capacità di far fronte ai propri impegni finanziari.
L’asset continua a concorrere alla determinazione della posizione finanziaria netta della Società pur non configurandosi come risorsa immediatamente liquidabile, anche in considerazione della presenza del pegno costituito a favore dell’istituto finanziatore.
Aggiornamento sul percorso di riequilibrio finanziario Nel corso del mese di luglio la Società ha proseguito le attività previste dal Piano di risanamento e dal percorso di rafforzamento patrimoniale già comunicato al mercato, dando continuità alle iniziative conseguenti alla positiva conclusione della procedura di Composizione Negoziata della Crisi.
Sono proseguite, in particolare, le attività di formalizzazione ed esecuzione degli accordi con il ceto bancario e con gli altri creditori interessati dal Piano, nonché le attività funzionali al perfezionamento dell’accordo con l’ Agenzia delle Entrate.
Con riferimento a quest’ultimo, resta fermo che l’accordo positivamente definito nell’ambito della procedura di Composizione Negoziata della Crisi è subordinato, ai fini della piena efficacia, al provvedimento di omologazione da parte del competente Tribunale. A tal proposito la Società comunica che, ad inizio agosto, in attuazione di quanto previsto dall'art. 23, comma 2 -bis, del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, è stato depositato presso il Tribunale di Roma il ricorso volto ad ottenere l'omologazione dell'accordo di regolazione del credito fiscale raggiunto nell'ambito della procedura di Composizione Negoziata della Crisi con l’ Agenzia delle Entrate. Il deposito del ricorso rappresenta il naturale sviluppo dell'iter già comunicato al mercato e costituisce il presupposto processuale necessario affinché il competente Tribunale possa procedere all'esame della proposta e alla successiva adozione del provvedimento di omologazione.
Proseguono altresì le interlocuzioni con gli Istituti bancari volti alla definizione dei relativi accordi nell’ambito del procedimento di CNC conclusosi nel mese di maggio.
La Società proseguirà pertanto nel completamento delle attività previste dal Piano di risanamento, monitorando l'evoluzione del procedimento giudiziale e mantenendo costanti interlocuzioni con tutti i soggetti coinvolti nel processo di attuazione degli accordi già raggiunti.
Parallelamente, nel mese di luglio la Società ha proseguito il percorso di rafforzamento patrimoniale mediante le attività propedeutiche all’aumento di capitale, operazione che assume rilevanza anche ai fini della definizione di alcune delle posizioni finanziarie descritte nella presente informativa e, in particolare, della complessiva esposizione verso CLG.
La Società prosegue pertanto nell’attuazione coordinata delle iniziative finanziarie, patrimoniali e industriali contemplate dal Piano, mantenendo quale obiettivo prioritario la progressiva normalizzazione della struttura finanziaria, la tutela della liquidità e il rafforzamento patrimoniale necessario a supportare la successiva fase di sviluppo industriale.
Conclusioni e confronto temporale Nel confronto con il 31 dicembre 2025 , la posizione finanziaria netta evidenzia un miglioramento complessivo pari a circa Euro 50 migliaia , passando da Euro 4.502 migliaia a Euro 4.452 migliaia.
Tale andamento riflette principalmente la significativa riduzione dell’indebitamento finanziario corrente intervenuta nel corso dei primi sette mesi dell’esercizio quale effetto della ricomposizione della struttura delle scadenze e degli accordi raggiunti nell’ambito del percorso di riequilibrio finanziario, parzialmente compensata dall’incremento della componente non corrente e dalla minore liquidità rispetto alla chiusura dell’esercizio.
Rispetto al 30 giugno 2026 , quando la posizione finanziaria netta risultava negativa per Euro 4.410 migliaia, si registra una variazione pari a circa Euro 42 migliaia , che evidenzia una sostanziale stabilità della posizione complessiva.
La variazione mensile risulta prevalentemente riconducibile alla normale evoluzione delle disponibilità liquide e delle esposizioni bancarie, senza evidenziare fenomeni di significativo deterioramento della struttura finanziaria. In particolare, la riduzione della liquidità registrata nel mese è stata parzialmente compensata dalla diminuzione dell’indebitamento bancario non corrente.
Nel complesso, la situazione al 31 luglio 2026 conferma pertanto il sostanziale consolidamento della struttura finanziaria conseguente al percorso di riequilibrio avviato dalla Società. La Società ritiene che le variazioni intervenute nel periodo non modifichino le principali dinamiche già rappresentate nelle precedenti informative e che il profilo finanziario della Società continui ad essere coerente con l’attuazione del Piano di risanamento e con le iniziative di rafforzamento patrimoniale in corso.
Particolare rilevanza assume, in tale contesto, la progressiva definizione della posizione con CLG, la cui struttura è finalizzata a evitare ulteriori assorbimenti di liquidità e potenziali costi derivanti da iniziative contenziose, privilegiando meccanismi di regolazione prevalentemente basati su equity e coordinati con l’operazione di aumento di capitale.
La Società continua pertanto a monitorare con particolare attenzione l’evoluzione della propria posizione finanziaria e di tesoreria, mantenendo quale obiettivo prioritario la preservazione delle risorse finanziarie necessarie alla continuità operativa e all’attuazione delle iniziative industriali e patrimoniali previste dal Piano.
Posizione finanziaria netta consolidata:
Posizione finanziaria netta consolidata (Migliaia di Euro) 31.07.2026 31.12.2025 Var.
Disponibilità liquide 110 192 (82) Crediti finanziari correnti 71 392 (321) Titoli destinati alla vendita 0 82 (82) Debiti finanziari correnti verso banche (1.049) (2.827) 1.778 Debiti per obbligazioni CLG 0 0 0 Debiti finanziari per applicazione ifrs 16 0 0 0 Debiti correnti verso COFILOISIR 0 0 0 (Indebitamento) disponibilità finanziaria netta corrente (868) (2.161) 1.293 Debiti verso soci 0 0 0 Debiti per piano obbligazioni convertibili (1.125) (1.125) 0 Debiti non correnti verso banche (2.966) (2.101) (865) Indebitamento netto non corrente (4.091) (3.226) (865) Indebitamento finanziario netto come da com. Consob DEM/6064293 (4.959) (5.387) 428 Crediti non correnti verso terzi 0 0 0 Posizione finanziaria netta consolidata (4.959) (5.387) 428
La posizione finanziaria netta corrente consolidata è negativa per Euro 0,9 milioni, rispetto a Euro 2,2 milioni al 31 dicembre 2025, evidenziando un miglioramento pari a circa Euro 1,3 milioni, principalmente riconducibile agli effetti degli accordi di riequilibrio finanziario perfezionati dalla Capogruppo nell'ambito della procedura di Composizione Negoziata della Crisi.
La posizione finanziaria netta non corrente è negativa per Euro 4,1 milioni, rispetto a Euro 3,2 milioni al 31 dicembre 2025. L'incremento dell'indebitamento non corrente riflette prevalentemente la ricomposizione della struttura temporale dell'indebitamento bancario conseguente agli accordi di ristrutturazione intervenuti nel corso del primo semestre 2026, ferma restando la progressiva riclassificazione di una quota delle passività finanziarie verso la componente corrente in prossimità dell'avvio dei nuovi piani di rimborso previsti dagli accordi con il ceto bancario.
L'esposizione complessiva del Gruppo verso il sistema bancario (corrente e non corrente) evidenzia un miglioramento pari a circa Euro 0,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2025, quale effetto del completamento del percorso di riequilibrio finanziario della Capogruppo e della conseguente ridefinizione della struttura dell'indebitamento. Rispetto alla posizione finanziaria della Capogruppo, le differenze risultano riconducibili essenzialmente alla componente dell'indebitamento bancario corrente riferibile alle società controllate, mentre la restante struttura della posizione finanziaria consolidata risulta sostanzialmente allineata.
b) Le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura ecc.)
POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE DI MONDO TV SpA AL 31.07.2026
valori in migliaia di Eur Suddivisione dei debiti per giorni di scaduto < 30 31 - 60 61 - 90 91 - 120 Oltre 120 Importo
Debiti finanziari
-
-
-
-
2 2
Debiti
commerciali
21 54
19 5
265 364
Debiti
previdenziali
16 11
10 10
48 96
Debiti verso
dipendenti
-
-
-
-
9 9
Debiti tributari
14 10
18 9
60 109
51 75
47 24
384 581
Si richiama preliminarmente quanto precisato al precedente punto a) circa il carattere gestionale e preliminare dei dati riportati nella presente informativa, i quali potranno essere oggetto di aggiornamenti, affinamenti o riclassificazioni nell’ambito delle attività di predisposizione e revisione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026.
Alla data del 31 luglio 2026 , le posizioni debitorie scadute complessive di Mondo TV S.p.A. ammontano a Euro 581 migliaia , rispetto agli Euro 578 migliaia rilevati al 30 giugno 2026.
Nel confronto con il mese precedente, la consistenza complessiva dello scaduto risulta pertanto sostanzialmente stabile , evidenziando una variazione di soli Euro 3 migliaia .
Tale andamento conferma il consolidamento degli effetti del percorso di riequilibrio economico -
finanziario e degli accordi intervenuti nell’ambito del Piano di risanamento, senza evidenziare fenomeni di ricostituzione significativa delle esposizioni debitorie pregresse.
La sostanziale invarianza del dato complessivo assume particolare rilievo anche considerando la diversa dinamica delle singole componenti: alla riduzione delle esposizioni commerciali scadute si contrappone infatti un incremento contenuto delle posizioni previdenziali e tributarie, riconducibile prevalentemente alla fisiologica maturazione delle relative scadenze periodiche.
Permangono pertanto livelli di scaduto significativamente inferiori rispetto a quelli esistenti prima dell’attuazione delle principali operazioni di ristrutturazione concluse nell’ambito della Composizione Negoziata della Crisi.
La distribuzione dello scaduto per anzianità conferma inoltre una sostanziale stabilità della struttura delle esposizioni, con una progressiva riduzione della componente commerciale di maggiore anzianità e senza evidenziare elementi idonei a modificare il processo di normalizzazione dei rapporti con il ceto creditorio già rappresentato nelle precedenti informative.
1. Debiti commerciali I debiti commerciali scaduti al 31 luglio 2026 ammontano a Euro 364 migliaia , rispetto agli Euro 397 migliaia rilevati al 30 giugno 2026, evidenziando una riduzione pari a Euro 33 migliaia .
La diminuzione registrata nel mese conferma il progressivo consolidamento degli effetti degli accordi raggiunti con i fornitori nell’ambito del Piano di risanamento e riflette altresì la gestione ordinaria delle posizioni commerciali residue.
Particolarmente significativa risulta la riduzione della componente riferita alle esposizioni di maggiore anzianità, che si attesta a Euro 265 migliaia rispetto agli Euro 298 migliaia del mese precedente.
Le residue posizioni di più remota formazione continuano ad essere costituite prevalentemente da partite già oggetto di specifica definizione, da posizioni in corso di regolazione ovvero da rapporti interessati dai fisiologici tempi tecnici necessari al completamento delle relative attività amministrative.
I rapporti con i fornitori continuano complessivamente a svolgersi con regolarità e non risultano intervenute sospensioni generalizzate nella fornitura di beni o servizi.
Come già rappresentato nelle precedenti informative periodiche, il debito verso la controllata Mondo TV France S.A. non è incluso nel perimetro dei debiti commerciali scaduti, tenuto conto degli accordi intercorsi tra le parti e della natura della relativa esposizione rispetto ai debiti verso fornitori terzi.
2. Debiti tributari I debiti tributari scaduti si attestano a Euro 109 migliaia , rispetto agli Euro 91 migliaia rilevati al 30 giugno 2026, con una variazione pari a Euro 18 migliaia.
L’incremento registrato nel periodo è prevalentemente riconducibile alla fisiologica maturazione delle ordinarie scadenze tributarie e ai relativi tempi tecnici di regolazione e non evidenzia, allo stato, elementi di particolare criticità.
Permangono inoltre gli effetti della positiva definizione dell’accordo con l’ Agenzia delle Entrate raggiunto nell’ambito della procedura di Composizione Negoziata della Crisi.
Con riferimento a tale posizione, la Società ha depositato presso il Tribunale di Roma il ricorso volto ad ottenere l’omologazione dell’accordo di regolazione del credito fiscale ai sensi dell’art. 23, comma 2 -bis, del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, dando così seguito all’iter necessario per il relativo perfezionamento.
L’andamento delle residue posizioni tributarie scadute deve pertanto essere valutato separatamente rispetto alla più ampia posizione oggetto dell’accordo raggiunto con l’ Amministrazione Finanziaria.
3. Debiti previdenziali I debiti previdenziali scaduti ammontano a Euro 96 migliaia , rispetto agli Euro 79 migliaia rilevati al 30 giugno 2026, con un incremento pari a Euro 17 migliaia.
La variazione registrata nel periodo riflette prevalentemente la normale dinamica delle scadenze contributive e il progressivo avanzamento temporale delle posizioni già presenti alla fine del mese precedente.
La Società prosegue le attività e le interlocuzioni necessarie alla regolarizzazione delle residue posizioni previdenziali scadute, senza che allo stato emergano elementi tali da incidere significativamente sul complessivo percorso di riequilibrio finanziario.
4. Debiti verso dipendenti I debiti verso dipendenti risultano pari a Euro 9 migliaia , invariati rispetto al mese precedente.
Tali importi continuano a riferirsi prevalentemente a partite residuali connesse a rapporti di lavoro cessati e non risultano arretrati retributivi significativi né contenziosi di rilievo.
5. Debiti finanziari I debiti finanziari scaduti risultano pari a Euro 2 migliaia , invariati rispetto al 30 giugno 2026.
La sostanziale assenza di esposizioni finanziarie scadute conferma gli effetti della ricomposizione della struttura dell’indebitamento conseguente agli accordi intervenuti con il sistema bancario nell’ambito del Piano di risanamento.
La situazione deve essere inoltre letta tenendo conto del fatto che i nuovi piani di rimborso bancari in corso di perfezionamento prevedono, nella maggior parte dei casi, l’avvio dei relativi pagamenti a partire dal mese di ottobre 2026.
6. Iniziative dei creditori e contesto operativo Nel corso del mese di luglio non risultano intervenute nuove iniziative esecutive o cautelari di rilievo ulteriori rispetto alle fattispecie già rappresentate nelle precedenti informative, né risultano sospensioni generalizzate nella fornitura di beni o servizi riconducibili a situazioni di inadempimento della Società.
Con riferimento alla posizione nei confronti di Atlantyca S.p.A., relativa al ricorso per decreto ingiuntivo notificato nel precedente periodo per un importo pari a circa Euro 11 migliaia, la Società comunica che, successivamente all'avvio del procedimento monitorio, le parti hanno ripreso le interlocuzioni per una
definizione bonaria della controversia, pervenendo alla sottoscrizione di un accordo transattivo che disciplina integralmente la posizione debitoria.
L'accordo prevede il pagamento dell'importo dovuto mediante un piano di rientro articolato in più rate, consentendo così la definizione della controversia in via stragiudiziale ed evitando il prosieguo del contenzioso.
La definizione raggiunta si inserisce nel più ampio percorso di normalizzazione dei rapporti con il ceto creditorio perseguito dalla Società nell'ambito dell'attuazione del Piano di risanamento e conferma l'approccio improntato alla ricerca di soluzioni negoziali volte a preservare la continuità dei rapporti commerciali e a limitare gli oneri connessi ad eventuali iniziative giudiziali.
Permane altresì l’attività di valutazione, con il supporto dei consulenti legali della Società, delle più opportune iniziative finalizzate alla tutela delle ragioni creditorie vantate nei confronti di MOPI, a seguito del rigetto intervenuto nel mese di maggio del ricorso cautelare promosso ai sensi dell’art. 700 c.p.c.
Al di fuori delle fattispecie sopra descritte, i rapporti con il restante ceto creditorio continuano ad essere prevalentemente orientati all’attuazione degli accordi raggiunti nell’ambito del Piano di risanamento e al completamento delle residue attività amministrative e contrattuali conseguenti agli stessi.
Il contesto complessivo continua pertanto ad evidenziare un progressivo consolidamento e una sostanziale normalizzazione dei rapporti con i principali stakeholder finanziari, commerciali e istituzionali della Società.
Conclusioni e confronto temporale Nel confronto con il 30 giugno 2026 , le posizioni debitorie scadute risultano sostanzialmente stabili, passando da Euro 578 migliaia a Euro 580 migliaia , con una variazione complessiva pari ad appena Euro 2 migliaia .
La stabilità del dato complessivo deriva dalla combinazione di dinamiche differenti tra le singole categorie di debito.
In particolare:
• i debiti commerciali scaduti diminuiscono da Euro 397 migliaia a Euro 364 migliaia;
• i debiti previdenziali aumentano da Euro 79 migliaia a Euro 96 migliaia;
• i debiti tributari passano da Euro 91 migliaia a Euro 109 migliaia;
• i debiti finanziari scaduti restano invariati a Euro 2 migliaia;
• i debiti verso dipendenti restano invariati a Euro 9 migliaia.
Gli incrementi delle componenti previdenziali e tributarie risultano prevalentemente connessi alla fisiologica maturazione delle scadenze periodiche e risultano sostanzialmente compensati dalla riduzione delle esposizioni commerciali.
Nel complesso, la situazione al 31 luglio 2026 conferma il consolidamento dei risultati conseguiti nell’ambito del percorso di riequilibrio economico -finanziario della Società. L’ammontare e la composizione delle posizioni debitorie scadute non evidenziano fenomeni di ricostituzione significativa delle esposizioni pregresse e rimangono coerenti con lo stato di attuazione del Piano di risanamento e con il progressivo perfezionamento degli accordi con il ceto creditorio.
La sostanziale stabilità dello scaduto complessivo, accompagnata dalla prosecuzione della riduzione delle esposizioni commerciali, conferma pertanto il permanere di un quadro di progressiva normalizzazione dei rapporti con i creditori della Società.
POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE CONSOLIDATO MONDO TV al 31.07.2026
valori in migliaia di Eur Suddivisione dei debiti per giorni di scaduto < 30 31 - 60 61 - 90 91 - 120 Oltre 120 Importo
Debiti finanziari
-
-
- - 2 2
Debiti commerciali
31 64
29 25
630 779
Debiti previdenziali 16 11 10 10 48 95
Debiti verso
dipendenti
-
- - - 42 42
Debiti tributari
14 10
18 9
60 109
61 85 57 44 782 1.029
A livello di Gruppo, le posizioni debitorie scadute ulteriori rispetto a quelle della Capogruppo risultano riconducibili prevalentemente ai debiti commerciali delle società controllate e, in misura più contenuta, ai debiti verso dipendenti. Non si rilevano, invece, scostamenti significativi con riferimento alle esposizioni di natura finanziaria, tributaria e previdenziale, che risultano sostanzialmente allineate a quelle della Capogruppo.
c) Le principali variazioni intervenute nei rapporti verso Parti correlate di codesta Società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all’ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154 -ter del TUF
Per quello che concerne la situazione al 31.07.202 6 non si evidenziano variazioni significative né a livello di capogruppo né di consolidato nei rapporti con le parti correlate rispetto all’ultima relazione finanziaria semestrale approvata (3 1.12.2025).
d) L’eventuale mancato rispetto dei covenant e dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportanti limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie con indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole.
Alla data del 31 luglio 2026 non risultano in essere , con riferimento ai finanziamenti vigenti della Capogruppo e del Gruppo, clausole di covenant finanziari, negative pledge o altre pattuizioni contrattuali comportanti limitazioni all'utilizzo delle risorse finanziarie il cui mancato rispetto abbia determinato eventi di default o analoghe conseguenze.
Si evidenzia tuttavia che, nell'ambito degli accordi di ristrutturazione e riscadenziamento dell'indebitamento finanziario e tributario perfezionati o in corso di formalizzazione a seguito della conclusione del percorso di riequilibrio finanziario, potranno essere previste specifiche obbligazioni e impegni a carico della Società, ivi inclusi eventuali parametri gestionali e finanziari (covenant) o altri obblighi contrattuali.
Alla data della presente informativa la documentazione contrattuale definitiva relativa ad alcuni di tali accordi risulta ancora in fase di completamento e, conseguentemente, non è ancora possibile individuare con certezza il contenuto delle eventuali clausole né valutarne il relativo grado di rispetto.
Alla data della presente informativa proseguono le attività di formalizzazione di taluni accordi con il ceto bancario conseguenti alla positiva conclusione della procedura di Composizione Negoziata della Crisi.
Pertanto, fino al completamento della relativa documentazione contrattuale, non risultano intervenuti elementi idonei a modificare quanto già rappresentato nella precedente informativa periodica in ordine all'assenza di covenant finanziari il cui mancato rispetto abbia determinato eventi di default o analoghe conseguenze.
La Società provvederà ad aggiornare il mercato nelle successive informative periodiche ovvero, ove ne ricorrano i presupposti, mediante tempestiva informativa ai sensi della normativa applicabile, qualora la formalizzazione degli accordi comporti l'introduzione di covenant o di altre clausole rilevanti ai fini della presente informativa.
e) Lo stato di implementazione del Piano industriale con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto a quelli previsti
Le informazioni riportate nel presente paragrafo sono elaborate sulla base dei dati gestionali attualmente disponibili alla Società e riflettono lo stato di avanzamento delle attività amministrative, contabili e di revisione propedeutiche alla predisposizione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026, la cui approvazione è prevista entro i termini di legge. I dati esposti rivestono pertanto carattere preliminare e potranno essere oggetto di aggiornamenti, affinamenti, riclassificazioni o variazioni nell'ambito del completamento delle ordinarie attività di chiusura contabile e delle connesse procedure di revisione, senza che ciò pregiudichi la rappresentazione delle principali dinamiche economiche e finanziarie illustrate nella presente informativa.
Le informazioni contenute nella presente comunicazione sono predisposte esclusivamente ai fini dell'adempimento degli obblighi informativi di cui all'art. 114 del D.Lgs. 58/1998 e non costituiscono né sostituiscono la Relazione Finanziaria Semestrale della Società, che sarà predisposta, assoggettata a revisione contabile e pubblicata nei termini previsti dalla normativa applicabile.
Gli effetti economici derivanti dalla positiva conclusione della procedura di Composizione Negoziata della Crisi e dall'attuazione del Piano di risanamento risultano ormai sostanzialmente recepiti nei dati economici della Società e continuano ad incidere in misura significativa sulla comparabilità dei risultati consuntivi rispetto alle originarie previsioni di budget, predisposte in un contesto antecedente al perfezionamento degli accordi con il ceto creditorio e, pertanto, non idonee a riflettere le componenti economiche straordinarie conseguenti all'attuazione del Piano.
Al contempo, i risultati della gestione caratteristica evidenziano il perdurare di un contesto di mercato particolarmente complesso per il settore dell'animazione, che continua a risentire della contrazione degli investimenti e dell'allungamento dei tempi di finalizzazione delle nuove produzioni e delle iniziative commerciali. In tale scenario, l'analisi degli scostamenti rispetto al budget richiede una distinta valutazione tra gli effetti derivanti dalle componenti straordinarie connesse al percorso di risanamento e quelli riconducibili all'andamento operativo della gestione caratteristica, il cui monitoraggio assume crescente rilevanza ai fini dell'attuazione del Piano industriale e delle iniziative di rafforzamento patrimoniale già comunicate al mercato.
Alla data del 31 luglio 2026 , lo stato di implementazione del Piano industriale evidenzia i seguenti risultati economici rispetto ai corrispondenti valori previsti dal budget :
Migliaia di Eur ACT BDG
BDG ACT ACT VS
BDG 31.07.26 FY 2026 31-lug-26 31-lug-26 31-lug-26 Ricavi di vendita 350 2.085 1.216 350 (866) Altri ricavi 3.799 0 0 3.799 3.799 Totale Ricavi 4.149 2.085 1.216 4.149 2.933 Capitalizzazione costi per serie animate 110 100 58 110 52 Costi di struttura (1.195) (1.227) (716) (1.195) Totale costi esterni (1.195) (1.227) (716) (1.195) (479)
EBITDA 3.064 958 558 3.064 2.506
Ammortamenti immateriali (513) (1.339) (781) (513) 268 Ammortamento imm. Materiali (11) (10) (6) (11) (5) Ammortamento diritti uso - - - - -
Svalutazione crediti - (20) (12) - 12 Totale ammortamenti (524) (1.369) (799) (524) 275
EBIT 2.540 (411) (241) 2.540 2.781
Proventi ed oneri finanziari (374) (250) (146) (374) -228 Risultato del periodo prima delle imposte 2.166 (661) (387) 2.166 2.553 Imposte - - - - -
Risultato delle attività cedute - - - - -
Risultato netto 2.166 (661) (387) 2.166 2.553
Andamento dei ricavi di vendita e contesto di mercato I ricavi di vendita realizzati nei primi sette mesi del 2026 ammontano a Euro 350 migliaia, rispetto a Euro 1.216 migliaia previsti dal budget progressivo al 31 luglio 2026, evidenziando uno scostamento negativo pari a Euro 866 migliaia.
Lo scostamento risulta più accentuato rispetto a quello registrato alla fine del primo semestre e impone una lettura che tenga conto non soltanto della diversa distribuzione temporale delle attività produttive e della relativa contabilizzazione dei ricavi, ma anche del perdurare di un contesto di mercato significativamente più debole rispetto alle ipotesi assunte al momento della predisposizione del Piano.
Il settore internazionale dell’animazione e, più in generale, dell’audiovisivo per ragazzi continua infatti ad attraversare una fase di profonda contrazione, caratterizzata da una crescente selettività dei broadcaster e delle piattaforme, da una riduzione degli investimenti destinati a nuove produzioni, dall’allungamento dei processi decisionali e negoziali e da tempi di finalizzazione delle nuove operazioni significativamente superiori rispetto a quelli storicamente osservati.
Nel corso dei primi sette mesi dell’esercizio tali condizioni hanno inciso sull’attività commerciale della Società in misura più significativa rispetto alle attese formulate in sede di budget, determinando un rallentamento nella generazione dei ricavi caratteristici e nella conversione delle opportunità commerciali in nuovi contratti.
Permane inoltre una componente di natura temporale dello scostamento, tenuto conto del fatto che una quota rilevante dei ricavi di produzione attesi per l’esercizio è prevista nel corso del secondo semestre 2026, in funzione dello stato di avanzamento delle produzioni e della maturazione delle condizioni contrattuali previste per la relativa rilevazione contabile.
In particolare, una parte significativa dei ricavi di produzione attesi è connessa alla prosecuzione della lavorazione della serie animata “Grisù”, oggetto del contratto acquisito con RAI nel dicembre 2025, i cui ricavi saranno rilevati progressivamente in funzione dell’avanzamento della produzione e del raggiungimento delle relative milestone contrattuali.
Pur in presenza di uno scenario di mercato particolarmente complesso, la Società ha continuato a mantenere la propria operatività industriale e commerciale, facendo leva sulla presenza ultracinquantennale nel settore, sul patrimonio di competenze sviluppato nel tempo, sulla propria library e sulla consolidata rete di relazioni con broadcaster, piattaforme e operatori internazionali.
La Società continua pertanto a perseguire, nei limiti consentiti dall’attuale situazione del mercato, le opportunità di produzione, coproduzione, prevendita, licensing e distribuzione in corso, con l’obiettivo di contenere gli effetti della contrazione del settore e di preservare la propria capacità industriale e commerciale.
Tuttavia, alla luce dell’ampliamento dello scostamento rispetto al budget progressivo, la Società ritiene necessario continuare a monitorare con particolare attenzione l’evoluzione dei ricavi caratteristici nel corso del secondo semestre e l’effettiva tempistica di finalizzazione delle trattative commerciali in essere.
Altri ricavi
Nei primi sette mesi del 2026 sono stati contabilizzati altri ricavi per complessivi Euro 3.799 migliaia, sostanzialmente invariati rispetto alla situazione al 30 giugno 2026 e non previsti nel budget originario.
Tale voce è riconducibile quasi integralmente a componenti di natura straordinaria e non ricorrente rilevate a seguito della positiva conclusione della procedura di Composizione Negoziata della Crisi e, in particolare, agli effetti economici derivanti dagli stralci e dalle rideterminazioni delle posizioni debitorie recepiti nella contabilità della Società in coerenza con gli accordi raggiunti nell’ambito del percorso di risanamento.
Nella voce risultano inclusi anche gli effetti contabili connessi all’accordo raggiunto con l’ Agenzia delle Entrate, il cui perfezionamento è subordinato al relativo procedimento di omologazione presso il competente Tribunale.
Le componenti contabilizzate tra gli altri ricavi presentano natura prevalentemente straordinaria e non devono pertanto essere considerate rappresentative della capacità ordinaria di generazione dei ricavi derivanti dall’attività industriale e commerciale della Società.
Per effetto di tali componenti, i ricavi complessivi al 31 luglio 2026 risultano pari a Euro 4.149 migliaia, rispetto a Euro 1.216 migliaia previsti dal budget progressivo, con uno scostamento positivo pari a Euro 2.933 migliaia.
Il dato complessivo deve tuttavia essere interpretato distinguendo chiaramente la componente straordinaria derivante dal percorso di risanamento dalla performance dell’attività caratteristica, che continua invece ad evidenziare uno scostamento negativo rispetto alle previsioni.
Capitalizzazione dei costi per serie animate Le capitalizzazioni relative ai costi sostenuti per la realizzazione delle serie animate ammontano a Euro 110 migliaia, rispetto a Euro 58 migliaia previsti dal budget progressivo, con uno scostamento positivo pari a Euro 52 migliaia.
La variazione riflette lo stato di avanzamento delle produzioni attualmente in corso e la conseguente contabilizzazione dei costi aventi i requisiti per l’iscrizione tra le attività immateriali, in conformità ai principi contabili applicabili.
Il dato conferma pertanto la prosecuzione delle attività produttive nonostante il difficile contesto di mercato nel quale la Società si trova ad operare.
Costi di struttura I costi di struttura sostenuti nei primi sette mesi del 2026 risultano pari a Euro 1.195 migliaia, rispetto a Euro 716 migliaia previsti dal budget progressivo, evidenziando maggiori costi per Euro 479 migliaia.
Come già evidenziato nella precedente informativa periodica, lo scostamento risulta prevalentemente riconducibile a componenti di natura straordinaria e non ricorrente connesse al percorso di Composizione Negoziata della Crisi e alla sua positiva conclusione.
In particolare, hanno inciso i costi relativi alle attività professionali e di consulenza svolte dagli advisor legali, finanziari e industriali che hanno assistito la Società durante la procedura, comprese le relative success fee maturate a seguito del positivo completamento delle negoziazioni.
Hanno inoltre contribuito allo scostamento le attività di allineamento e aggiornamento contabile sviluppate nell’ambito della predisposizione della Relazione Finanziaria Semestrale, tra cui accantonamenti relativi al trattamento di fine rapporto, fatture da ricevere, aggiornamenti di costi e passività di competenza del periodo, oneri connessi alla ricezione e gestione di nuovi ruoli da parte dell’ Agente della Riscossione, nonché il recepimento contabile di una componente negativa di natura non ricorrente connessa all’aggiornamento della posizione debitoria verso CLG, per circa Euro 250 migliaia , oltre ad ulteriori registrazioni di assestamento.
Al netto delle predette componenti straordinarie, non ricorrenti e di assestamento, la dinamica dei costi ordinari continua a riflettere le azioni di contenimento e razionalizzazione avviate dalla Società nell’ambito del Piano.
Il mantenimento di una struttura dei costi ordinari contenuta assume particolare rilevanza nell’attuale contesto, in quanto rappresenta uno dei principali strumenti attraverso i quali la Società sta cercando di limitare gli effetti economici della contrazione dei ricavi caratteristici.
EBITDA
L’EBITDA al 31 luglio 2026 risulta positivo per Euro 3.064 migliaia, rispetto al valore positivo di Euro 558 migliaia previsto dal budget progressivo, con uno scostamento favorevole pari a Euro 2.506 migliaia.
Il risultato continua tuttavia a beneficiare in misura determinante degli altri ricavi straordinari connessi alla positiva conclusione della CNC.
La lettura dell’EBITDA deve pertanto distinguere tra gli effetti economici non ricorrenti derivanti dalla ristrutturazione finanziaria e debitoria e l’andamento della gestione caratteristica, sulla quale incidono il significativo scostamento dei ricavi di vendita e il complesso scenario di mercato precedentemente descritto.
Rispetto al 30 giugno 2026, l’EBITDA passa da Euro 3.160 migliaia a Euro 3.064 migliaia, riflettendo principalmente la limitata crescita dei ricavi caratteristici nel mese e l’ulteriore, seppure contenuta, maturazione dei costi di struttura.
Ammortamenti e svalutazioni Gli ammortamenti e le svalutazioni complessivamente rilevati nel periodo ammontano a Euro 524 migliaia, rispetto a Euro 799 migliaia previsti dal budget progressivo, con un minore impatto negativo pari a Euro 275 migliaia.
Lo scostamento rispetto al budget è riconducibile al combinato disposto di più fattori. Da un lato, l'impairment della library rilevato in sede di chiusura dell'esercizio 2025 ha determinato una riduzione del valore contabile residuo delle opere audiovisive e, conseguentemente, una diversa distribuzione della base ammortizzabile negli esercizi successivi, con un effetto di riduzione degli ammortamenti di competenza dell'esercizio 2026 rispetto a quanto originariamente previsto nel Piano.
Dall'altro lato, il minore livello di investimenti (CAPEX) realizzati nel corso dell'esercizio rispetto alle ipotesi assunte in sede di budget ha determinato una minore entrata in ammortamento di nuove produzioni audiovisive, contribuendo anch'esso al contenimento degli ammortamenti complessivamente rilevati nel periodo.
La combinazione di tali fattori spiega pertanto il minore ammontare degli ammortamenti rilevati rispetto alle previsioni del budget progressivo. I relativi valori potranno essere ulteriormente affinati nell'ambito delle attività di predisposizione e revisione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026.
EBIT
Per effetto delle dinamiche sopra rappresentate, l’EBIT al 31 luglio 2026 risulta positivo per Euro 2.540 migliaia, rispetto alla perdita di Euro 241 migliaia prevista dal budget progressivo, evidenziando uno scostamento favorevole pari a Euro 2.781 migliaia.
Anche tale risultato beneficia in misura significativa delle componenti positive straordinarie contabilizzate tra gli altri ricavi e deve conseguentemente essere valutato distinguendo tali effetti dall’andamento della gestione industriale e commerciale ordinaria.
Proventi e oneri finanziari I proventi e oneri finanziari presentano un saldo negativo pari a Euro 374 migliaia, rispetto al saldo negativo di Euro 146 migliaia previsto dal budget progressivo, con un maggiore impatto negativo pari a Euro 228 migliaia.
Lo scostamento continua a riflettere, oltre agli ordinari oneri finanziari del periodo, gli effetti della riduzione del valore della partecipazione detenuta in Mondo TV France S.A., recepita in sede di valutazione al fair value nell’ambito delle attività di chiusura semestrale secondo i principi IAS/IFRS applicabili.
La relativa componente negativa presenta natura prevalentemente contabile e valutativa e non deriva da operazioni di cessione o dismissione della partecipazione.
Risultato prima delle imposte e risultato netto Il risultato prima delle imposte e il risultato netto del periodo risultano positivi per Euro 2.166 migliaia, rispetto alla perdita di Euro 387 migliaia prevista dal budget progressivo, con uno scostamento favorevole pari a Euro 2.553 migliaia.
Il risultato complessivo beneficia in misura significativa delle componenti straordinarie connesse alla conclusione della CNC e deve pertanto essere interpretato considerando separatamente:
• gli effetti economici non ricorrenti derivanti dagli stralci e dalle rideterminazioni delle posizioni
debitorie;
• i costi straordinari sostenuti per il completamento del percorso di risanamento e per le attività
degli advisor;
• gli effetti delle registrazioni di assestamento e delle attività di chiusura contabile;
• la performance della gestione industriale e commerciale ordinaria, che continua ad evidenziare ricavi inferiori rispetto alle previsioni del Piano.
Valutazione complessiva sullo stato di implementazione del Piano Nel complesso, le risultanze economiche al 31 luglio 2026 continuano ad evidenziare un risultato contabile significativamente superiore alle previsioni di budget, prevalentemente per effetto delle componenti positive straordinarie originate dal percorso di risanamento.
Tale circostanza deve tuttavia essere valutata separatamente rispetto all’andamento dell’attività caratteristica.
Sotto il profilo industriale, infatti, la performance dei ricavi di vendita nei primi sette mesi dell’esercizio risulta inferiore alle previsioni in misura più significativa rispetto a quanto rilevato alla fine del primo semestre.
Il perdurare della crisi del settore internazionale dell’animazione e dell’audiovisivo, unitamente all’allungamento dei tempi di finalizzazione dei nuovi contratti, sta producendo effetti sull’attività caratteristica della Società superiori rispetto alle ipotesi formulate in sede di predisposizione del budget.
La Società continua a mostrare capacità di resilienza rispetto a tale scenario attraverso il mantenimento della propria operatività, la prosecuzione delle produzioni in essere, la valorizzazione della propria library, il presidio delle relazioni commerciali e il contenimento dei costi ordinari.
Permane inoltre l’aspettativa di una maggiore concentrazione dei ricavi di produzione nel corso del secondo semestre, anche in relazione all’avanzamento della produzione della serie “Grisù” per RAI.
Tuttavia, alla luce dello scostamento progressivamente maturato rispetto ai ricavi caratteristici previsti dal Piano, assume crescente rilevanza il completamento delle iniziative di rafforzamento patrimoniale e finanziario previste dalla Società e, in particolare, il buon esito dell’operazione di aumento di capitale deliberato dall’ Assemblea.
Le risorse derivanti dall’aumento di capitale rivestono infatti un ruolo sempre più significativo non soltanto ai fini del rafforzamento patrimoniale della Società, ma anche ai fini del mantenimento degli equilibri finanziari previsti dal Piano di risanamento e della disponibilità delle risorse necessarie a
sostenere l’attività industriale e commerciale nella fase di perdurante debolezza del mercato di riferimento.
In tale contesto, l’operazione di aumento di capitale costituisce uno degli strumenti centrali attraverso i quali la Società intende compensare, sotto il profilo finanziario e patrimoniale, la maggiore pressione determinata dalla minore generazione di ricavi caratteristici e assicurare la prosecuzione delle attività previste dal Piano.
La performance dell’aumento di capitale e l’effettivo ammontare delle risorse raccolte assumeranno pertanto una rilevanza crescente ai fini della valutazione prospettica della capacità della Società di proseguire nell’attuazione del Piano di risanamento e di sostenere il rilancio dell’attività industriale.
La Società continuerà conseguentemente a monitorare con particolare attenzione:
• l’evoluzione dei ricavi caratteristici nel secondo semestre;
• l’avanzamento delle produzioni in corso e, in particolare, del contratto “Grisù” con RAI;
• la conclusione delle trattative commerciali attualmente in essere;
• il mantenimento delle politiche di contenimento dei costi;
• il completamento degli accordi con il ceto creditorio;
• il perfezionamento dell’accordo con l’ Agenzia delle Entrate;
• l’andamento e l’esito dell’operazione di aumento di capitale;
• la conseguente disponibilità delle risorse finanziarie necessarie a supportare l’attuazione del Piano.
La Società ritiene pertanto che, pur in presenza di risultati economici complessivi positivi per effetto delle componenti straordinarie derivanti dal percorso di risanamento, l’andamento della gestione caratteristica richieda un monitoraggio sempre più attento nel corso dei prossimi mesi.
La capacità di recuperare almeno parzialmente lo scostamento dei ricavi industriali nel secondo semestre, unitamente al buon esito delle iniziative di rafforzamento patrimoniale in corso, rappresenterà un elemento rilevante ai fini del mantenimento degli equilibri economico -finanziari e della prosecuzione del percorso industriale delineato dal Piano.
La valutazione definitiva dei risultati del periodo e del relativo grado di avanzamento rispetto agli obiettivi del Piano potrà essere effettuata soltanto a seguito del completamento delle attività di chiusura contabile e delle procedure di revisione connesse alla predisposizione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026.
f) Riepilogo informazioni relative al piano di obbligazioni convertibili non standard in favore di CLG
Capital
L’assemblea dei soci in data 11 dicembre 2023 ha deliberato un piano di obbligazioni non standard in favore di CLG Capital, dell’importo massimo complessivo di euro 7,5 milioni suddiviso in varie tranches;
alla data della presente relazione l’avanzamento dell’operazione è il seguente:
1) Tranche emesse In relazione al POC sono state emesse le seguenti tranches di Obbligazioni convertibili:
Tranche data operazione Importo Bond emessi Bond residui
Tranche numero 1 11/12/2023 1.500.000 12 48
Tranche numero 2 25/03/2024 1.500.000 12 36 Tranche numero 3 13/09/2024 1.250.000 10 26 Tranche numero 4 20/01/2025 1.250.000 10 16 Totale 5.500.000 44 16
Rispetto al mese precedente, la consistenza del Prestito Obbligazionario Convertibile riflette gli aggiornamenti contabili intervenuti nel periodo in relazione al perfezionamento delle attività connesse al percorso di ristrutturazione, senza modificare la natura della posizione né le valutazioni già rappresentate nelle precedenti informative. La situazione aggiornata è rappresentata dalla tabella di
seguito allegata:
Transaction Request Date Issue DateNumber of Shares% of Existing
Share CapitalShare
Capital (in
shares)Share Capital
(in €)Loaned SharesTotal New
Shares
IssuedConverted
BondsAmount (€)Conversion
Price (€)
Initial share capital 60.541.298 21.258.059 Conversion 1 11/01/2024 15/01/2024 1.115.056 1,84% 61.656.354 21.508.059 1.115.056 2 250.000 0,22420 Conversion 2 29/01/2024 31/01/2024 556.842 0,90% 62.213.196 21.633.059 1.671.898 1 125.000 0,22448 Conversion 3 07/02/2024 09/02/2024 572.082 0,92% 62.785.278 21.758.059 2.243.980 1 125.000 0,21850 Conversion 4 22/02/2024 26/02/2024 599.866 0,96% 63.385.144 21.883.059 2.843.846 1 125.000 0,20838 Conversion 5 07/03/2024 11/03/2024 623.541 0,98% 64.008.685 22.008.059 3.467.387 1 125.000 0,20047 Conversion 6 18/03/2024 20/03/2024 639.085 1,00% 64.647.770 22.133.059 4.106.472 1 125.000 0,19559 Conversion 7 26/04/2024 679.914 1,05% 64.647.770 22.133.059 679.914 4.106.472 1 125.000 0,18385 Conversion 8 06/06/2024 10/06/2024 664.182 1,03% 65.311.952 22.258.059 4.770.654 1 125.000 0,18820 conversion 9 03/07/2024 706.918 1,08% 65.311.952 22.258.059 706.918 4.770.654 1 125.000 0,17682 conversion 10 11/07/2024 707.408 1,08% 65.311.952 22.258.059 707.408 4.770.654 1 125.000 0,1767 conversion 11 18/07/2024 711.856 1,09% 65.311.952 22.258.059 711.856 4.770.654 1 125.000 0,1756 Conversion 12 23/08/2024 27/08/2024 1.637.969 2,51% 66.949.921 22.508.059 6.408.623 2 250.000 0,15263 Conversion 13 12/09/2024 16/09/2024 1.687.122 2,52% 68.199.921 22.693.284 437.122 7.658.623 2 250.000 0,14818 Conversion 14 05/11/2024 07/11/2024 1.924.044 2,82% 68.323.965 22.709.398 1.800.000 7.782.667 2 250.000 0,1299 Conversion 15 06/12/2024 10/12/2024 2.042.128 2,99% 70.366.093 22.959.398 9.824.795 2 250.000 0,122421317 Conversion 16 08/01/2025 17/01/2025 2.370.507 3,37% 72.736.600 23.209.398 12.195.302 2 250.000 0,10546 Conversion 17 27/01/2025 29/01/2025 3.105.590 4,27% 75.842.190 23.459.398 15.300.892 2 250.000 0,0805 Conversion 18 04/02/2025 06/02/2025 1.899.388 2,50% 77.741.578 23.584.398 17.200.280 1 125.000 0,06581 Conversion 19 12/02/2025 14/02/2025 2.278.416 2,93% 80.019.994 23.709.398 19.478.696 1 125.000 0,05486 Conversione 20 13/02/2025 17/02/2025 4.556.833 5,69% 81.569.994 23.794.431 21.028.696 2 250.000 0,05486 II emissione azioni 03/03/2025 82.169.994 23.827.347 21.628.696 III emissione di azioni 16/04/2025 83.969.994 23.926.095 23.428.696 IV emissione di azioni 12/06/2025 84.576.827 23.959.398 24.035.529 Conversione 21 23/05/2025 19.754.864 104.331.691 24.334.345 43.790.393 3 375.000 0,01898 Conversione 22 12/12/2025 5.835.486 104.876.827 24.357.699 44.335.529 2 250.000 0,04284
5.000.000
Partial repayment to
shareholder Giuliana
Bertozzi. 2.500.000 107.376.827 24.803.947 2.500.000 - 46.835.529 Partial repayment to
shareholder Giuliana
Bertozzi. 2.543.218 109.920.045 25.156.292 2.543.218 - 49.378.747 Conversione 23 06/05/2026 5.626.069 2 250.000 Totale 65.338.384 109.920.045 25.156.292 5.000.000 49.378.747 35 4.375.000
Si evidenzia come per alcune conversioni non sono state emesse contestualmente le relative azioni in quanto è stato attivato il prestito titoli da parte di Mondo Tv S.p.A. e da parte di Giuliana Bertozzi come previsto contrattualmente, e per talune altre conversioni l’emissione è in corso di esecuzione nel rispetto dei limiti imposti dalle normative vigenti.
Con riferimento alla posizione in essere con CLG Capital LLC, si evidenzia che nel corso del mese di luglio 2026 sono intervenuti alcuni aggiornamenti nei rapporti contrattuali tra le parti, di seguito illustrati.
Il rapporto con CLG trae origine dal Subscription Agreement relativo al prestito obbligazionario convertibile sottoscritto nel novembre 2023 e successivamente modificato mediante un primo addendum sottoscritto in data 9 giugno 2025 . Nell’ambito di tale primo accordo modificativo era stata prevista, tra l’altro, una definizione transattiva di talune posizioni reciproche, comprensiva di una parziale riduzione dell’esposizione debitoria della Società, subordinatamente al puntuale adempimento degli obblighi previsti a carico delle parti.
Nel corso del primo semestre 2026, anche in considerazione del complesso contesto finanziario nel quale la Società ha operato durante l’attuazione del percorso di risanamento, non è stato possibile completare nei termini originariamente previsti alcuni degli adempimenti contemplati dal precedente addendum, con particolare riferimento alle attività connesse all’emissione e alla consegna di nuove azioni.
In conseguenza di tali circostanze, nel corso del mese di giugno CLG ha contestato il mancato completamento di taluni obblighi contrattuali e ha fatto venir meno gli effetti della precedente definizione transattiva con riferimento alla componente oggetto di stralcio. Ciò ha comportato il ripristino della relativa esposizione debitoria e la conseguente rilevazione contabile dell’incremento del debito verso CLG, già recepito nella situazione economico -patrimoniale al 30 giugno 2026.
Il nuovo assetto contrattuale predisposto tra le parti nel mese di luglio prende atto dell’esistenza di una posizione complessiva ancora da regolare, comprendente il capitale obbligazionario non convertito e ulteriori componenti connesse alle pregresse operazioni di conversione. L’accordo prevede espressamente una soluzione strutturata della posizione durante l’esecuzione dell’operazione di aumento di capitale della Società.
La nuova intesa deve pertanto essere letta principalmente sotto il profilo della sua ratio economico -
finanziaria , ossia quale strumento finalizzato a ricondurre a una disciplina organica la complessiva posizione tra la Società e CLG, evitando che le criticità originate dal mancato completamento di alcuni adempimenti previsti dal precedente accordo possano evolvere in una situazione di default formalmente azionata dalla controparte e, conseguentemente, in un contenzioso suscettibile di determinare ulteriori costi, oneri e assorbimenti di liquidità.
In tale prospettiva, pur prevedendo condizioni economiche che riflettono il mutato contesto negoziale e che non possono essere considerate particolarmente favorevoli per la Società, l’accordo presenta una propria ragionevolezza economica in quanto consente di perseguire una definizione negoziale della posizione e di preservare, per quanto possibile, la liquidità aziendale (in particolare, con riferimento alla quota residua della quarta tranche del prestito non ancora convertita, è prevista in favore di CLG una compensation fee fino ad un massimo del trentacinque percento, da riconoscersi esclusivamente mediante attribuzione di azioni, senza pertanto comportare alcun esborso per cassa per la Società;
analogamente, anche gli interessi pregressi maturati saranno integralmente regolati in equity, con conseguente significativo beneficio sotto il profilo della preservazione della liquidità aziendale e, al
contempo, effetti positivi sulla struttura patrimoniale della Società, in ragione della regolazione mediante strumenti di capitale anziché attraverso risorse finanziarie liquide).
La struttura dell’operazione è infatti prevalentemente orientata all’utilizzo di strumenti di natura equity o equity -linked , anche attraverso la prevista conversione del capitale obbligazionario residuo nell’ambito dell’aumento di capitale, riducendo quindi la necessità di esborsi finanziari immediati. Il Second Addendum prevede, in particolare, che CLG proceda in linea di principio alla conversione del capitale obbligazionario residuo di Euro 1,125 milioni in azioni emesse nell’ambito dell’aumento di capitale programmato dalla Società.
La scelta di privilegiare meccanismi di regolazione in equity è coerente con l’obiettivo di preservare le risorse finanziarie disponibili, evitando un ulteriore assorbimento di cassa nella fase di attuazione del Piano di risanamento e di rafforzamento patrimoniale.
Nell’ambito della complessiva intesa è inoltre previsto il ricorso a nuova finanza per complessivi Euro 250 migliaia , strutturata in forma di finanziamento obbligazionario con rimborso bullet successivamente al completamento dell’aumento di capitale. Anche tale componente risponde all’esigenza di supportare le necessità finanziarie della Società nella fase antecedente all’esecuzione dell’operazione di rafforzamento patrimoniale, rinviandone il rimborso a una fase successiva e limitando pertanto l’impatto immediato sui flussi di cassa.
Nel complesso, la Società ritiene che il nuovo assetto negoziale con CLG, pur inserendosi in un contesto contrattuale più oneroso rispetto a quello originariamente previsto, rappresenti una soluzione ragionevole nell’interesse della Società, in quanto consente di evitare il rischio di accelerazione delle passività e di contenzioso, di preservare la liquidità aziendale e di coordinare la definizione dell’esposizione con il più ampio processo di rafforzamento patrimoniale e finanziario.
Si ricorda che l’esecuzione del piano di obbligazioni convertibili non standard comporta un effetto diluitivo certo, ma ad oggi non quantificabile sulle partecipazioni detenute dagli attuali azionisti della società, che dipenderà in particolare dalla quota di capitale della Società effettivamente sottoscritta da CLG ad esito della conversione delle Obbligazioni.
Esiste inoltre un rischio di potenziale effetto di deprezzamento del titolo nel corso dell’operazione in caso di vendita sul mercato azionario delle azioni ricevute in conversione da parte del sottoscrittore del prestito.
Esiste inoltre un rischio di potenziale effetto di deprezzamento del titolo nel corso dell’operazione in caso di vendita sul mercato azionario delle azioni ricevute in conversione da parte del sottoscrittore del prestito.
Mondo TV , quotata al segmento Euronext di Borsa Italiana, ha sede a Roma ; il Gruppo è leader in Italia e tra i principali operatori Europei nella produzione e distribuzione di serie televisive e film d'animazione per la TV e il cinema, ed è attivo nei setto ri correlati (distribuzione audiovisiva e musicale, sfruttamento, media, editoria e merchandising). Per ulteriori informazioni su Mondo TV , vai
su www.mondotv.it
Cod. ISIN: IT0001447785 - Sigla: MTV - Negoziata su MTA - Reuters: MTV.MI - Bloomberg: MTV.IM
Contact: Mondo TV
Matteo Corradi
Investor Relator
investorrelations@mondotvgroup.com
PRESS RELEASE
MONDO TV: REQUEST FOR DISCLOSURE OF INFORMATION PURSUANT TO CONSOB REQUEST
UNDER ART. 114, PARAGRAPH 5, OF LEGISLATIVE DECREE NO. 58/1998 ("TUF") – SITUATION
AS OF 07.31.202 6
Rome, August 29 2026
a) Net Financial Position of the Company and the Group, with current and non -current components presented separately
Parent Company Net Financial Position Euros 31 July 2026 31 December 2025 Changes A) Cash and cash equivalents 109.815 155.763 (45.948) B) Current financial receivables 70.811 392.491 (321.680) C) Securities held for sale 0 82.182 (82.182) C) Liquidity A+B 180.626 630.436 (449.810) D) Current financial liabilities to banks (729.454) (2.520.462) 1.791.008 E) Current financial liabilities arising from the application of IFRS 16 0 (46.603) 46.603 F) Current financial indebtedness D+E (729.454) (2.567.065) 1.837.611 G) Net current financial position (indebtedness) F+C (548.828) (1.936.629) 1.387.801 H) Non -current financial liabilities to banks (2.965.948) (2.101.598) (864.350) Financial assets available for sale 188.130 661.615 (473.485) I) Convertible bond liabilities (1.125.000) (1.125.000) 0 L) Liabilities to shareholders and other lenders 0 0 0 M) Non -current financial indebtedness H+I+L (3.902.818) (2.564.983) (1.337.835) Total financial indebtedness pursuant to ESMA Guidelines (4.451.646) (4.501.612) 49.966 Non-current financial receivables 0 0 0 Total net financial indebtedness (4.451.646) (4.501.612) 49.966
Net Financial Position As of 31 July 2026 , the net financial position of the Parent Company Mondo TV S.p.A. shows net financial indebtedness of Euro 4,452 thousand , compared with Euro 4,502 thousand as of 31 December 2025, representing an overall improvement of approximately Euro 50 thousand .
During the first seven months of the financial year, the structure of the net financial position continued to reflect the effects of the economic and financial rebalancing measures implemented as part of the Recovery Plan, as well as the progressive implementation of the agreements and initiatives resulting from the successful completion of the Negotiated Crisis Settlement Procedure ( Composizione Negoziata della Crisi ).
The changes recorded during the period are mainly attributable to the ordinary evolution of financial items, treasury management and the progressive implementation of the restructuring agreements, without any structural changes capable of altering the overall financial position resulting from the rebalancing process already implemented.
Accordingly, the position as of 31 July 2026 confirms the substantial stabilisation of the debt structure, characterised by the maintenance of the rescheduling of maturities resulting from the agreements reached with the banking system and by the continued implementation of the activities envisaged under the Recovery Plan.
It should be noted that the economic, financial and balance sheet data and information contained herein as of 31 July 2026 have been prepared on the basis of the management and accounting information currently available to the Company and are therefore preliminary. Such data may be subject to updates, refinements, reclassifications or changes as part of the completion of the accounting closing procedures, audit procedures and reviews performed by the independent auditors in connection with the preparation of the Half -Year Financial Report as of 30 June 2026. At present, the Company does not expect any such adjustments to materially affect the main economic, financial and balance sheet trends presented herein.
Non -current financial indebtedness Non -current financial indebtedness amounts to Euro 3,903 thousand , compared with Euro 2,565 thousand as of 31 December 2025.
The increase compared with year -end continues to mainly reflect the redefinition of the maturity profile of bank indebtedness resulting from the agreements reached as part of the financial rebalancing process and, in particular, the rescheduling of the relevant maturities deriving from the non -novative agreements entered into with the banking system and the related write -offs of unsecured portions not backed by specific guarantees.
Compared with 30 June 2026 , non -current financial liabilities to banks amount to Euro 2,966 thousand , compared with Euro 3,025 thousand in the previous month, representing a slight decrease of approximately Euro 59 thousand. This change is not attributable to an increase in the Company's overall financial exposure, but rather to the natural evolution of the maturity classification of indebtedness as the commencement dates of the new repayment plans agreed with the lending banks approach.
As most of the agreements currently being finalised provide for the repayment schedules to commence from October 2026, a portion of the exposures has progressively been reclassified from non -current to current liabilities as the relevant maturities approach, without any change in the Company's overall financial indebtedness.
Convertible bond liabilities Convertible bond liabilities amounted to Euro 1,125 thousand, substantially unchanged compared with the position as of 30 June 2026. The related amount reflects the accounting representation of the position as of the reference date of this disclosure, taking into account the developments during the period relating to the contractual arrangements in place with CLG Capital LLC (for a more comprehensive description of the evolution of the contractual arrangements with CLG Capital LLC and the related discussions during the period, reference is made to the final section of this disclosure, dedicated to the developments concerning the convertible bond (PoC)).
Current financial indebtedness Current financial indebtedness amounts to Euro 729 thousand , compared with Euro 2,567 thousand as of 31 December 2025.
The significant reduction compared with year -end continues to reflect the effects of the redefinition of the structure of financial liabilities implemented as part of the recovery process and confirms the continued rescheduling of indebtedness resulting from the agreements reached with the banking system.
Compared with 30 June 2026 , when current financial indebtedness amounted to Euro 679 thousand, there was a limited increase of approximately Euro 50 thousand . This change is mainly attributable to the progressive reclassification of a portion of bank indebtedness from non -current to current liabilities as the commencement of the new repayment plans under the restructuring agreements currently being finalised with the lending banks approaches, with such repayment plans expected, in most cases, to commence in October 2026.
Accordingly, the increase in the current component reflects the different maturity profile of financial liabilities and does not represent an increase in the Company's overall financial indebtedness or a deterioration in its financial profile.
The component relating to the application of IFRS 16 remains nil, consistently with the information provided in previous periodic disclosures.
Overall liquidity
Overall liquidity, represented by cash and cash equivalents and current financial receivables, amounts to Euro 181 thousand , compared with Euro 630 thousand as of 31 December 2025.
Cash and cash equivalents amount to Euro 110 thousand , compared with Euro 161 thousand as of 30 June 2026.
The change during the month, amounting to approximately Euro 51 thousand, mainly reflects the ordinary dynamics of treasury management and the use of available financial resources to meet the Company's operating requirements and obligations related to the progressive implementation of the Recovery Plan.
The reduction in overall liquidity compared with year -end also continues to be attributable to the decrease in current financial receivables compared with 31 December 2025.
Overall, notwithstanding the normal monthly fluctuations in cash and cash equivalents, treasury management continues to be closely monitored by the Company as part of the implementation of the Plan and the ongoing capital strengthening initiatives.
Financial assets available for sale As of 31 July 2026, financial assets available for sale amount to Euro 188 thousand and continue to consist of the investment held in Mondo TV France S.A.
The amount is unchanged compared with the position as of 30 June 2026 and reflects the fair value determined as part of the half -year closing process in accordance with the applicable IAS/IFRS accounting standards.
Such valuation is exclusively accounting -related and has no impact on the Company's cash flows or on its ability to meet its financial obligations.
The asset continues to be included in the determination of the Company's net financial position, although it does not constitute an immediately liquid resource, also in light of the pledge granted in favour of the lending institution.
Update on the financial rebalancing process During July, the Company continued to implement the activities envisaged under the Recovery Plan and the capital strengthening process already disclosed to the market, continuing the initiatives resulting from the successful completion of the Negotiated Crisis Settlement Procedure.
In particular, the Company continued the activities aimed at formalising and implementing the agreements with the banking system and the other creditors covered by the Plan, as well as the activities required to finalise the agreement with the Italian Revenue Agency ( Agenzia delle Entrate ).
With regard to the latter, the agreement successfully reached as part of the Negotiated Crisis Settlement Procedure remains subject, for its full effectiveness, to approval by the competent Court. In this regard, the Company announces that, at the beginning of August, pursuant to Article 23, paragraph 2 -bis, of the Italian Crisis and Insolvency Code, an application was filed with the Court of Rome seeking approval of the agreement governing the tax claim reached with the Italian Revenue Agency as part of the Negotiated Crisis Settlement Procedure.
The filing represents the natural continuation of the process already disclosed to the market and constitutes the necessary procedural step enabling the competent Court to examine the proposal and subsequently issue its approval order.
Discussions with the lending banks aimed at finalising the relevant agreements within the framework of the Negotiated Crisis Settlement Procedure, which was completed in May, are also continuing.
The Company will therefore continue to complete the activities envisaged under the Recovery Plan, monitoring the development of the judicial proceedings and maintaining ongoing discussions with all parties involved in implementing the agreements already reached.
At the same time, during July the Company continued its capital strengthening process through the activities preparatory to the share capital increase, a transaction which is also relevant for the settlement of certain financial positions described herein and, in particular, the overall exposure towards CLG.
The Company therefore continues to implement, on a coordinated basis, the financial, capital and industrial initiatives contemplated by the Plan, maintaining as its primary objectives the progressive normalisation of its financial structure, the preservation of liquidity and the capital strengthening required to support the subsequent phase of industrial development.
Conclusions and period -on-period comparison Compared with 31 December 2025 , the net financial position shows an overall improvement of approximately Euro 50 thousand , from Euro 4,502 thousand to Euro 4,452 thousand.
This trend mainly reflects the significant reduction in current financial indebtedness during the first seven months of the year as a result of the rescheduling of maturities and the agreements reached as part of the financial rebalancing process, partially offset by the increase in the non -current component and by lower liquidity compared with year -end.
Compared with 30 June 2026 , when the net financial position was negative for Euro 4,410 thousand, there was a change of approximately Euro 42 thousand , indicating substantial stability in the overall position.
The monthly change is mainly attributable to the ordinary evolution of cash and cash equivalents and bank exposures, without indicating any significant deterioration in the financial structure. In particular, the reduction in liquidity during the month was partially offset by the decrease in non -current bank indebtedness.
Overall, the position as of 31 July 2026 therefore confirms the substantial consolidation of the financial structure resulting from the Company's rebalancing process.
The Company believes that the changes recorded during the period do not alter the main trends already described in previous disclosures and that the Company's financial profile remains consistent with the implementation of the Recovery Plan and the ongoing capital strengthening initiatives.
In this context, particular importance is attached to the progressive settlement of the position with CLG, whose structure is designed to avoid further cash absorption and potential costs arising from litigation,
favouring settlement mechanisms predominantly based on equity and coordinated with the share capital increase.
The Company therefore continues to closely monitor the evolution of its financial position and liquidity, maintaining as a priority the preservation of the financial resources required to ensure operational continuity and to implement the industrial and capital initiatives envisaged under the Plan.
Consolidated Net Financial Position Consolidated Net Financial Position (EUR thousand) 31 July 2026 31 December
2025 Change
Cash and cash equivalents 110 192 (82) Current financial receivables 71 392 (321) Securities held for sale 0 82 (82) Current financial liabilities to banks (1,049) (2,827) 1,778 CLG bond liabilities 0 0 0 Financial liabilities arising from the application of IFRS 16 0 0 0 Current liabilities to COFILOISIR 0 0 0 Net current financial position (indebtedness) (868) (2,161) 1,293 Liabilities to shareholders 0 0 0 Convertible bond liabilities (1,125) (1,125) 0 Non-current financial liabilities to banks (2,966) (2,101) (865) Net non -current financial indebtedness (4,091) (3,226) (865) Net financial indebtedness pursuant to CONSOB Communication No.
DEM/6064293 (4,959) (5,387) 428
Non-current receivables from third parties 0 0 0 Consolidated net financial position (4,959) (5,387) 428
The consolidated current net financial position is negative for Euro 0.9 million , compared with negative Euro 2.2 million as of 31 December 2025, representing an improvement of approximately Euro 1.3 million , mainly attributable to the effects of the financial rebalancing agreements implemented by the Parent Company as part of the Negotiated Crisis Settlement Procedure.
The non -current net financial position is negative for Euro 4.1 million , compared with negative Euro 3.2 million as of 31 December 2025. The increase in non -current indebtedness mainly reflects the rescheduling of the maturity profile of bank indebtedness resulting from the restructuring agreements implemented during the first half of 2026, taking into account the progressive reclassification of a portion of financial liabilities to current liabilities as the commencement of the new repayment plans agreed with the lending banks approaches.
The Group’s overall exposure to the banking system (current and non -current) shows an improvement of approximately Euro 0.9 million compared with 31 December 2025, as a result of the completion of the Parent Company’s financial rebalancing process and the consequent restructuring of its indebtedness. Compared with the Parent Company’s net financial position, the differences are essentially attributable to the current bank indebtedness of the subsidiaries, while the remaining components of the consolidated net financial position are substantially aligned.
b) The overdue debt positions of the Company and the Group to which it belongs, broken down by nature (financial, commercial, tax, social security and towards employees) and any related reaction initiatives by creditors (reminders, injunctions, suspensions in
supply, etc.)
Overdue Payables of Mondo TV S.p.A. as of 31 July 2026
(Euro thousands) < 30
days 31–60
days 61–90
days 91–120
days Over 120
days Total
Financial payables – – – – 2 2 Trade payables 21 54 19 5 265 364
Social security
payables 16 11 10 10 48 96
Payables to
employees – – – – 9 9 Tax payables 14 10 18 9 60 109 Total 51 75 47 24 384 581
Reference is made, as a preliminary matter, to the information provided under point a) above regarding the management -based and preliminary nature of the data reported herein, which may be subject to updates, refinements or reclassifications as part of the preparation and audit of the Half -Year Financial Report as of 30 June 2026.
As of 31 July 2026 , the total overdue payables of Mondo TV S.p.A. amount to Euro 581 thousand , compared with Euro 578 thousand as of 30 June 2026.
Compared with the previous month, the overall amount of overdue payables therefore remained substantially stable , showing an increase of only Euro 3 thousand .
This trend confirms the consolidation of the effects of the economic and financial rebalancing process and of the agreements reached as part of the Recovery Plan, without showing any significant rebuilding of previously overdue exposures.
The substantial stability of the overall amount is particularly noteworthy also in light of the different trends affecting the individual components: the reduction in overdue trade payables was offset by a limited increase in social security and tax payables, mainly attributable to the ordinary accrual of the relevant periodic payment obligations.
Accordingly, the level of overdue payables remains significantly below that existing prior to the implementation of the main restructuring measures completed as part of the Negotiated Crisis Settlement Procedure.
The ageing profile of overdue payables also confirms the substantial stability of the structure of the exposures, with a progressive reduction in older trade payables and no elements capable of altering the process of normalisation of relations with creditors already described in previous periodic disclosures.
1. Trade payables Overdue trade payables as of 31 July 2026 amount to Euro 364 thousand , compared with Euro 397 thousand as of 30 June 2026, representing a decrease of Euro 33 thousand .
The decrease recorded during the month confirms the progressive consolidation of the effects of the agreements reached with suppliers as part of the Recovery Plan and also reflects the ordinary management of the remaining trade positions.
Of particular significance is the reduction in the oldest overdue exposures, which amount to Euro 265 thousand compared with Euro 298 thousand in the previous month.
The remaining older positions continue to consist mainly of items already subject to specific settlement arrangements, positions currently being settled or relationships affected by the ordinary technical timing required to complete the related administrative procedures.
Relations with suppliers continue overall to proceed on a regular basis and there have been no generalised suspensions in the supply of goods or services.
As already reported in previous periodic disclosures, the payable to the subsidiary Mondo TV France S.A.
is not included within overdue trade payables, taking into account the agreements reached between the parties and the nature of the relevant exposure compared with payables to third -party suppliers.
2. Tax payables Overdue tax payables amount to Euro 109 thousand , compared with Euro 91 thousand as of 30 June 2026, representing an increase of Euro 18 thousand.
The increase recorded during the period is mainly attributable to the ordinary accrual of tax payment obligations and the related technical settlement timing and, at present, does not indicate any particular critical issues.
The effects of the successful definition of the agreement reached with the Italian Revenue Agency (Agenzia delle Entrate ) as part of the Negotiated Crisis Settlement Procedure also remain unchanged.
With regard to this position, the Company filed an application with the Court of Rome seeking approval of the agreement governing the tax claim pursuant to Article 23, paragraph 2 -bis, of the Italian Crisis and Insolvency Code, thereby proceeding with the necessary steps for its completion.
The trend in the remaining overdue tax payables should therefore be assessed separately from the broader exposure covered by the agreement reached with the Italian Revenue Agency.
3. Social security payables Overdue social security payables amount to Euro 96 thousand , compared with Euro 79 thousand as of 30 June 2026, representing an increase of Euro 17 thousand.
The change recorded during the period mainly reflects the ordinary dynamics of social security contribution deadlines and the progressive ageing of positions already outstanding at the end of the previous month.
The Company continues the activities and discussions required to regularise the remaining overdue social security positions, with no elements currently emerging that could have a significant impact on the overall financial rebalancing process.
4. Payables to employees Payables to employees amount to Euro 9 thousand , unchanged compared with the previous month.
These amounts continue to relate mainly to residual items connected with terminated employment relationships, and there are no significant salary arrears or material disputes.
5. Financial payables Overdue financial payables amount to Euro 2 thousand , unchanged compared with 30 June 2026.
The substantial absence of overdue financial exposures confirms the effects of the restructuring of the debt maturity profile resulting from the agreements reached with the banking system as part of the Recovery Plan.
The position should also be considered in light of the fact that, in most cases, the new bank repayment plans currently being finalised provide for the relevant payments to commence from October 2026 .
6. Actions by creditors and operating environment During July, no new material enforcement or precautionary actions were initiated by creditors other than those already disclosed in previous periodic reports, nor were there any generalised suspensions in the supply of goods or services attributable to situations of default by the Company.
With regard to the position vis -à-vis Atlantyca S.p.A. , relating to the application for a payment order served during the previous period for an amount of approximately Euro 11 thousand , the Company announces that, following the commencement of the payment order proceedings, the parties resumed discussions aimed at reaching an amicable settlement of the dispute and subsequently entered into a settlement agreement governing the entire outstanding position.
The agreement provides for payment of the amount due through an instalment plan, thereby allowing the dispute to be settled out of court and avoiding the continuation of litigation.
The settlement reached forms part of the broader process pursued by the Company to normalise relations with its creditors in connection with the implementation of the Recovery Plan and confirms its approach of seeking negotiated solutions aimed at preserving continuity in commercial relationships and limiting the costs associated with potential legal proceedings.
The Company also continues, with the support of its legal advisers, to assess the most appropriate actions to protect its creditor claims against MOPI , following the rejection in May of the precautionary application brought pursuant to Article 700 of the Italian Code of Civil Procedure.
Other than the matters described above, relations with the remaining creditors continue to be primarily focused on implementing the agreements reached as part of the Recovery Plan and completing the remaining administrative and contractual activities arising therefrom.
The overall environment therefore continues to show progressive consolidation and substantial normalisation of relations with the Company's main financial, commercial and institutional stakeholders.
Conclusions and period -on-period comparison Compared with 30 June 2026 , overdue payables remained substantially stable, increasing from Euro 578 thousand to Euro 580 thousand , representing an overall change of only Euro 2 thousand .
The stability of the overall amount results from a combination of different trends across the individual categories of payables.
In particular:
• overdue trade payables decreased from Euro 397 thousand to Euro 364 thousand ;
• overdue social security payables increased from Euro 79 thousand to Euro 96 thousand ;
• overdue tax payables increased from Euro 91 thousand to Euro 109 thousand ;
• overdue financial payables remained unchanged at Euro 2 thousand ; and • payables to employees remained unchanged at Euro 9 thousand .
The increases in social security and tax payables are mainly attributable to the ordinary accrual of periodic payment obligations and are substantially offset by the reduction in trade payables.
Overall, the position as of 31 July 2026 confirms the consolidation of the results achieved as part of the Company's economic and financial rebalancing process. The amount and composition of overdue payables do not show any significant rebuilding of previous overdue exposures and remain consistent
with the implementation status of the Recovery Plan and the progressive completion of the agreements reached with creditors.
The substantial stability of total overdue payables, together with the continued reduction in trade exposures, therefore confirms the continuation of a progressive normalisation of the Company's relations with its creditors.
Consolidated Overdue Payables of the Mondo TV Group as of 31 July 2026
(Euro thousands) < 30
days 31–60
days 61–90
days 91–120
days Over 120
days Total
Financial payables – – – – 2 2 Trade payables 31 64 29 25 630 779
Social security
payables 16 11 10 10 48 95
Payables to
employees – – – – 42 42 Tax payables 14 10 18 9 60 109 Total 61 85 57 44 782 1,029
At Group level, overdue payables in addition to those of the Parent Company are mainly attributable to the trade payables of the subsidiaries and, to a lesser extent, to payables to employees .
No significant differences are recorded with regard to financial, tax and social security exposures, which are substantially aligned with those of the Parent Company.
c) The main changes in transactions with related parties of the Company and the Group it heads, compared to the most recent approved annual or semi -annual financial report pursuant to Article 154 -ter of the TUF
As of July 31, 202 6, no significant changes are reported — either at the level of the Parent Company or on a consolidated basis — in related party transactions compared to the last approved interim financial report as of December 31, 2025.
d) Any failure to comply with covenants, negative pledges, or any other clauses of the Group’s indebtedness that limit the use of financial resources, with an updated indication of compliance status
As of 31 July 2026 , with reference to the outstanding financing arrangements of the Parent Company and the Group, there are no financial covenants, negative pledge clauses or other contractual provisions restricting the use of financial resources whose breach has resulted in events of default or similar consequences.
It should nevertheless be noted that, within the framework of the restructuring and rescheduling agreements relating to financial and tax indebtedness that have been executed or are currently being
formalised following the completion of the financial rebalancing process, specific obligations and commitments may be imposed on the Company, including, where applicable, operating and financial parameters (covenants) or other contractual undertakings.
As of the date of this disclosure, the final contractual documentation relating to certain of these agreements is still in the process of being completed and, accordingly, it is not yet possible to determine with certainty the content of any such clauses or to assess the related degree of compliance.
As of the date of this disclosure, the activities aimed at formalising certain agreements with the banking system following the successful completion of the Negotiated Crisis Settlement Procedure are continuing. Accordingly, pending completion of the relevant contractual documentation, no developments have occurred that would alter the information already provided in the previous periodic disclosure regarding the absence of financial covenants whose breach has resulted in events of default or similar consequences.
The Company will update the market in subsequent periodic disclosures or, where the relevant conditions are met, through prompt disclosure pursuant to the applicable laws and regulations, should the formalisation of such agreements result in the introduction of financial covenants or other clauses relevant for the purposes of this disclosure.
e) Status of the implementation of the Industrial Plan, highlighting variances between actual and forecast data
The information set out in this section has been prepared on the basis of the management data currently available to the Company and reflects the progress of the administrative, accounting and audit activities preparatory to the preparation of the Half -Year Financial Report as of 30 June 2026, which is expected to be approved within the statutory deadlines. Accordingly, the figures presented herein are preliminary and may be subject to updates, refinements, reclassifications or changes as part of the completion of the ordinary accounting closing procedures and the related audit activities, without prejudice to the representation of the main economic and financial trends described in this disclosure.
The information contained in this announcement has been prepared exclusively for the purpose of complying with the disclosure obligations pursuant to Article 114 of Legislative Decree No. 58/1998 and does not constitute, nor is it intended to replace, the Company’s Half -Year Financial Report, which will be prepared, subject to audit procedures and published within the deadlines provided for under the applicable regulations.
The economic effects arising from the successful completion of the Negotiated Crisis Settlement Procedure ( Composizione Negoziata della Crisi ) and the implementation of the Recovery Plan have now been substantially reflected in the Company’s financial results and continue to have a significant impact on the comparability of actual results with the original budget forecasts, which were prepared in a context preceding the finalisation of the agreements with creditors and therefore did not reflect the extraordinary economic components resulting from the implementation of the Plan.
At the same time, the results of the Company’s core operations continue to reflect a particularly challenging market environment for the animation industry, which remains affected by a contraction in investment and by longer lead times for the finalisation of new productions and commercial initiatives.
In this context, the analysis of variances against budget requires a separate assessment of the effects arising from the extraordinary components connected with the restructuring process and those attributabl e to the operating performance of the core business, the monitoring of which is becoming
increasingly relevant for the implementation of the Industrial Plan and the capital strengthening initiatives already disclosed to the market.
As of 31 July 2026 , the implementation status of the Industrial Plan shows the following economic results compared with the corresponding budgeted figures:
Mondo TV S.p.A.
(Euro thousands) ACT
31.07.26 BDG FY
2026 BDG
31.07.26 ACT
31.07.26 ACT vs BDG
31.07.26
Sales revenues 350 2,085 1,216 350 (866) Other revenues 3,799 0 0 3,799 3,799 Total revenues 4,149 2,085 1,216 4,149 2,933 Capitalisation of animated series production costs 110 100 58 110 52 Overhead costs (1,195) (1,227) (716) (1,195) Total external costs (1,195) (1,227) (716) (1,195) (479)
EBITDA 3,064 958 558 3,064 2,506
Amortisation of intangible assets (513) (1,339) (781) (513) 268 Depreciation of tangible assets (11) (10) (6) (11) (5) Depreciation of right -of-use assets – – – – – Impairment of receivables – (20) (12) – 12 Total depreciation, amortisation and impairment (524) (1,369) (799) (524) 275
EBIT 2,540 (411) (241) 2,540 2,781
Financial income and expenses (374) (250) (146) (374) (228) Profit/(loss) for the period before taxes 2,166 (661) (387) 2,166 2,553 Taxes – – – – – Profit/(loss) from discontinued operations – – – – – Net profit/(loss) 2,166 (661) (387) 2,166 2,553
Sales Revenue Performance and Market Environment Sales revenues generated during the first seven months of 2026 amounted to Euro 350 thousand, compared with Euro 1,216 thousand provided for in the cumulative budget as of 31 July 2026, resulting in a negative variance of Euro 866 thousand.
The variance is more pronounced than that recorded at the end of the first half of the year and should be assessed by taking into account not only the different timing of production activities and the related revenue recognition, but also the persistence of market conditions that are significantly weaker than those assumed when the Plan was prepared.
The international animation sector and, more generally, the children’s audiovisual industry continue to experience a period of significant contraction, characterised by increasing selectivity on the part of broadcasters and platforms, lower investment in new productions, longer decision -making and negotiation processes and significantly longer lead times for the completion of new transactions compared with historical levels.
During the first seven months of the year, these conditions affected the Company’s commercial activities more significantly than anticipated in the budget, resulting in slower generation of core revenues and a lower conversion rate of commercial opportunities into new contracts.
A timing component of the variance nevertheless remains, given that a significant portion of the production revenues expected for the year is anticipated to be recognised during the second half of 2026, depending on the stage of completion of productions and the fulfilment of the contractual conditions required for the related revenue recognition.
In particular, a significant portion of expected production revenues is linked to the continued production of the animated series “Grisù”, under the contract entered into with RAI in December 2025, the related revenues being recognised progressively based on the advancement of production activities and the achievement of the relevant contractual milestones.
Despite the particularly challenging market environment, the Company has continued to maintain its industrial and commercial operations, leveraging its more than fifty years of experience in the sector, the expertise developed over time, its library and its established network of relationships with broadcasters, platforms and international industry operators.
The Company therefore continues, to the extent permitted by current market conditions, to pursue ongoing production, co -production, pre -sale, licensing and distribution opportunities, with the aim of mitigating the effects of the sector downturn and preserving its industrial and commercial capabilities.
However, in light of the widening variance against the cumulative budget, the Company considers it necessary to continue closely monitoring the development of core revenues during the second half of the year and the actual timing of completion of ongoing commercial negotiations.
Other Revenues
During the first seven months of 2026, other revenues of Euro 3,799 thousand were recognised, substantially unchanged compared with the position as of 30 June 2026 and not contemplated in the original budget.
This item is almost entirely attributable to extraordinary and non -recurring components recognised following the successful completion of the Negotiated Crisis Settlement Procedure ( Composizione Negoziata della Crisi ) and, in particular, to the economic effects arising from debt write -offs and the remeasurement of debt positions recognised in the Company’s accounts consistently with the agreements reached as part of the restructuring process.
The item also includes the accounting effects relating to the agreement reached with the Italian Revenue Agency ( Agenzia delle Entrate ), the completion of which remains subject to the relevant court approval proceedings.
The components recognised under other revenues are predominantly extraordinary in nature and should therefore not be regarded as representative of the Company’s ordinary revenue -generating capacity arising from its industrial and commercial activities.
As a result of these components, total revenues as of 31 July 2026 amounted to Euro 4,149 thousand, compared with Euro 1,216 thousand provided for in the cumulative budget, representing a positive variance of Euro 2,933 thousand.
The overall figure should nevertheless be interpreted by clearly distinguishing the extraordinary component arising from the restructuring process from the performance of the Company’s core operations, which continue to show a negative variance compared with forecasts.
Capitalisation of Animated Series Production Costs Capitalised costs relating to the production of animated series amounted to Euro 110 thousand, compared with Euro 58 thousand provided for in the cumulative budget, resulting in a positive variance of Euro 52 thousand.
The variance reflects the stage of completion of productions currently underway and the consequent recognition of costs meeting the criteria for capitalisation as intangible assets in accordance with the applicable accounting standards.
The figure therefore confirms the continuation of production activities notwithstanding the difficult market environment in which the Company is operating .
Overhead Costs
Overhead costs incurred during the first seven months of 2026 amounted to Euro 1,195 thousand, compared with Euro 716 thousand provided for in the cumulative budget, resulting in higher costs of Euro 479 thousand.
As already highlighted in the previous periodic disclosure, the variance is mainly attributable to extraordinary and non -recurring items connected with the Negotiated Crisis Settlement Procedure and its successful completion.
In particular, costs were incurred in relation to professional and advisory services provided by the legal, financial and industrial advisers who assisted the Company throughout the procedure, including the related success fees accrued following the successful completion of the negotiations.
The variance was also affected by accounting alignment and updating activities carried out in connection with the preparation of the Half -Year Financial Report, including provisions for employee severance indemnities, invoices to be received, updates to costs and liabilities pertaining to the period, charges arising from the receipt and management of new tax collection notices issued by the Collection Agent, as well as the accounting recognition of a non -recurring negative component relating to the update of the debt position towards CLG for approximately Euro 250 thousand, in addition to further adjustment entries.
Excluding the aforementioned extraordinary, non -recurring and adjustment items, the trend in ordinary costs continues to reflect the cost containment and rationalisation measures implemented by the Company under the Plan.
Maintaining a contained ordinary cost structure is particularly important in the current environment, as it represents one of the main tools through which the Company is seeking to mitigate the economic effects of the contraction in core revenues.
EBITDA
EBITDA as of 31 July 2026 was positive at Euro 3,064 thousand, compared with the positive amount of Euro 558 thousand provided for in the cumulative budget, resulting in a favourable variance of Euro 2,506 thousand.
However, the result continues to benefit to a significant extent from the extraordinary other revenues connected with the successful completion of the Negotiated Crisis Settlement Procedure.
Accordingly, EBITDA should be assessed by distinguishing between the non -recurring economic effects arising from the financial and debt restructuring and the performance of core operations, which continue to be affected by the significant variance in sales revenues and the challenging market environment described above.
Compared with 30 June 2026, EBITDA decreased from Euro 3,160 thousand to Euro 3,064 thousand, mainly reflecting the limited growth in core revenues during the month and the further, albeit limited, accrual of overhead costs.
Depreciation, Amortisation and Impairment Depreciation, amortisation and impairment charges recognised during the period amounted to Euro 524 thousand, compared with Euro 799 thousand provided for in the cumulative budget, resulting in a lower negative impact of Euro 275 thousand.
The variance against budget is attributable to the combined effect of several factors. On the one hand, the impairment of the library recognised as part of the 2025 year -end closing process resulted in a reduction in the residual carrying amount of the audiovisual works and, consequently, in a different allocation of the depreciable/amortisable base over subsequent years, with a resulting reduction in amortisation charges for the 2026 financial year compared with those originally provided for in the Plan.
On the other hand, the lower level of investments (CAPEX) made during the financial year compared with the assumptions underlying the budget resulted in fewer new audiovisual productions entering the amortisation cycle, thereby also contributing to the lower overall amortisation charges recognised during the period.
The combination of these factors therefore explains the lower level of depreciation and amortisation charges compared with the cumulative budget forecasts. The relevant figures may be further refined as part of the preparation and audit of the Half -Year Financial Report as of 30 June 2026.
EBIT
As a result of the trends described above, EBIT as of 31 July 2026 was positive at Euro 2,540 thousand, compared with the loss of Euro 241 thousand provided for in the cumulative budget, resulting in a favourable variance of Euro 2,781 thousand.
This result also benefits significantly from the extraordinary positive components recognised under other revenues and should therefore be assessed by distinguishing such effects from the performance of the Company’s ordinary industrial and commercial operations.
Financial Income and Expenses Financial income and expenses showed a negative balance of Euro 374 thousand, compared with the negative balance of Euro 146 thousand provided for in the cumulative budget, resulting in an additional negative impact of Euro 228 thousand.
In addition to ordinary financial expenses for the period, the variance continues to reflect the effects of the decrease in the value of the investment held in Mondo TV France S.A., recognised as part of the fair value measurement performed during the half -year closing process in accordance with the applicable IAS/IFRS accounting standards.
The related negative component is predominantly accounting and valuation -related in nature and does not arise from any sale or disposal of the investment.
Profit Before Tax and Net Profit Profit before tax and net profit for the period were positive at Euro 2,166 thousand, compared with the loss of Euro 387 thousand provided for in the cumulative budget, resulting in a favourable variance of Euro 2,553 thousand.
The overall result benefits significantly from the extraordinary components connected with the completion of the Negotiated Crisis Settlement Procedure and should therefore be interpreted by
separately considering:
• the non -recurring economic effects arising from debt write -offs and the remeasurement of
debt positions;
• the extraordinary costs incurred to complete the restructuring process and for the activities of
the advisers;
• the effects of adjustment entries and accounting closing activities; and • the performance of ordinary industrial and commercial operations, which continue to show revenues below the levels provided for in the Plan.
Overall Assessment of the Implementation Status of the Plan Overall, the financial results as of 31 July 2026 continue to show an accounting result significantly above budget forecasts, mainly as a result of the extraordinary positive components arising from the restructuring process.
This circumstance should, however, be assessed separately from the performance of the Company’s core business.
From an industrial perspective, sales revenue performance during the first seven months of the year was below forecasts to a greater extent than at the end of the first half of the year.
The ongoing crisis affecting the international animation and audiovisual sector, together with the longer time required to finalise new contracts, is having a greater impact on the Company’s core operations than assumed when the budget was prepared.
The Company continues to demonstrate resilience in this environment by maintaining its operations, continuing the productions already underway, enhancing the value of its library, maintaining its commercial relationships and containing ordinary costs.
There also remains an expectation that production revenues will be more heavily concentrated in the second half of the year, including in connection with the progress of the “Grisù” production for RAI.
However, in light of the progressive variance that has developed compared with the core revenues provided for in the Plan, the completion of the Company’s capital and financial strengthening initiatives, and in particular the successful outcome of the share capital increase approved by the Shareholders’ Meeting, is becoming increasingly important.
The resources generated by the share capital increase are in fact playing an increasingly significant role not only in strengthening the Company’s capital structure, but also in maintaining the financial balances contemplated by the Recovery Plan and ensuring the availability of the resources required to support industrial and commercial activities during the continuing period of weakness in the relevant market.
In this context, the share capital increase represents one of the key instruments through which the Company intends to offset, from a financial and capital perspective, the greater pressure resulting from lower generation of core revenues and to ensure the continuation of the activities contemplated by the Plan.
The performance of the share capital increase and the actual amount of resources raised will therefore become increasingly relevant in the prospective assessment of the Company’s ability to continue implementing the Recovery Plan and to support the relaunch of its industrial activities.
The Company will therefore continue to closely monitor:
• the development of core revenues during the second half of the year;
• the progress of ongoing productions and, in particular, the “Grisù” agreement with RAI;
• the completion of commercial negotiations currently underway;
• the continuation of cost containment policies;
• the completion of agreements with creditors;
• the finalisation of the agreement with the Italian Revenue Agency;
• the progress and outcome of the share capital increase; and • the resulting availability of the financial resources necessary to support implementation of the Plan.
Accordingly, the Company believes that, notwithstanding the overall positive financial results resulting from the extraordinary components associated with the restructuring process, the performance of core operations will require increasingly close monitoring over the coming months.
The ability to at least partially recover the variance in industrial revenues during the second half of the year, together with the successful outcome of the ongoing capital strengthening initiatives, will represent an important factor in maintaining the Company’s economic and financial balance and continuing the industrial path outlined in the Plan.
A definitive assessment of the results for the period and of the related degree of progress against the objectives of the Plan can only be made following completion of the accounting closing activities and the audit procedures connected with the preparation of the Half -Year Financial Report as of 30 June 2026.
f) Summary of information relati ng to the non -standard convertible bond plan in favor of CLG
Capital
At the Shareholders' Meeting held on December 11, 2023, the Company approved a non -standard convertible bond plan in favor of CLG Capital, with a maximum total amount of €7.5 million, divided into multiple tranches. As of the date of this report, the status of the operation is as follows:
1) Tranches issued The following tranches of convertible bonds have been issued under the plan:
Tranche No. Transaction Date Amount (€) Bonds Issued Bonds Remaining Tranche 1 11/12/2023 1,500,000 12 48 Tranche 2 25/03/2024 1,500,000 12 36 Tranche 3 13/09/2024 1,250,000 10 26 Tranche 4 20/01/2025 1,250,000 10 16 Total 5,500,000 44 16
Compared with the previous month, the outstanding balance of the Convertible Bond reflects the accounting updates recorded during the period in connection with the completion of the activities relating to the Company's restructuring process, without affecting the nature of the position or the assessments previously disclosed in the Company's periodic reports. The updated position is set out in the table below :
Transaction Request Date Issue DateNumber of Shares% of Existing
Share CapitalShare
Capital (in
shares)Share Capital
(in €)Loaned SharesTotal New
Shares
IssuedConverted
BondsAmount (€)Conversion
Price (€)
Initial share capital 60.541.298 21.258.059 Conversion 1 11/01/2024 15/01/2024 1.115.056 1,84% 61.656.354 21.508.059 1.115.056 2 250.000 0,22420 Conversion 2 29/01/2024 31/01/2024 556.842 0,90% 62.213.196 21.633.059 1.671.898 1 125.000 0,22448 Conversion 3 07/02/2024 09/02/2024 572.082 0,92% 62.785.278 21.758.059 2.243.980 1 125.000 0,21850 Conversion 4 22/02/2024 26/02/2024 599.866 0,96% 63.385.144 21.883.059 2.843.846 1 125.000 0,20838 Conversion 5 07/03/2024 11/03/2024 623.541 0,98% 64.008.685 22.008.059 3.467.387 1 125.000 0,20047 Conversion 6 18/03/2024 20/03/2024 639.085 1,00% 64.647.770 22.133.059 4.106.472 1 125.000 0,19559 Conversion 7 26/04/2024 679.914 1,05% 64.647.770 22.133.059 679.914 4.106.472 1 125.000 0,18385 Conversion 8 06/06/2024 10/06/2024 664.182 1,03% 65.311.952 22.258.059 4.770.654 1 125.000 0,18820 conversion 9 03/07/2024 706.918 1,08% 65.311.952 22.258.059 706.918 4.770.654 1 125.000 0,17682 conversion 10 11/07/2024 707.408 1,08% 65.311.952 22.258.059 707.408 4.770.654 1 125.000 0,1767 conversion 11 18/07/2024 711.856 1,09% 65.311.952 22.258.059 711.856 4.770.654 1 125.000 0,1756 Conversion 12 23/08/2024 27/08/2024 1.637.969 2,51% 66.949.921 22.508.059 6.408.623 2 250.000 0,15263 Conversion 13 12/09/2024 16/09/2024 1.687.122 2,52% 68.199.921 22.693.284 437.122 7.658.623 2 250.000 0,14818 Conversion 14 05/11/2024 07/11/2024 1.924.044 2,82% 68.323.965 22.709.398 1.800.000 7.782.667 2 250.000 0,1299 Conversion 15 06/12/2024 10/12/2024 2.042.128 2,99% 70.366.093 22.959.398 9.824.795 2 250.000 0,122421317 Conversion 16 08/01/2025 17/01/2025 2.370.507 3,37% 72.736.600 23.209.398 12.195.302 2 250.000 0,10546 Conversion 17 27/01/2025 29/01/2025 3.105.590 4,27% 75.842.190 23.459.398 15.300.892 2 250.000 0,0805 Conversion 18 04/02/2025 06/02/2025 1.899.388 2,50% 77.741.578 23.584.398 17.200.280 1 125.000 0,06581 Conversion 19 12/02/2025 14/02/2025 2.278.416 2,93% 80.019.994 23.709.398 19.478.696 1 125.000 0,05486 Conversione 20 13/02/2025 17/02/2025 4.556.833 5,69% 81.569.994 23.794.431 21.028.696 2 250.000 0,05486 II emissione azioni 03/03/2025 82.169.994 23.827.347 21.628.696 III emissione di azioni 16/04/2025 83.969.994 23.926.095 23.428.696 IV emissione di azioni 12/06/2025 84.576.827 23.959.398 24.035.529 Conversione 21 23/05/2025 19.754.864 104.331.691 24.334.345 43.790.393 3 375.000 0,01898 Conversione 22 12/12/2025 5.835.486 104.876.827 24.357.699 44.335.529 2 250.000 0,04284
5.000.000
Partial repayment to
shareholder Giuliana
Bertozzi. 2.500.000 107.376.827 24.803.947 2.500.000 - 46.835.529 Partial repayment to
shareholder Giuliana
Bertozzi. 2.543.218 109.920.045 25.156.292 2.543.218 - 49.378.747 Conversione 23 06/05/2026 5.626.069 2 250.000 Totale 65.338.384 109.920.045 25.156.292 5.000.000 49.378.747 35 4.375.000
It should be noted that, in respect of certain conversions, the corresponding shares were not issued simultaneously, as the share lending arrangements provided for under the relevant contractual documentation were activated by Mondo TV S.p.A. and Giuliana Bertozzi, while, in respect of certain other conversions, the issuance of the relevant shares is currently being implemented in compliance with the limits imposed by applicable laws and regulations.
With reference to the position with CLG Capital LLC , during July 2026 certain developments occurred in the contractual arrangements between the parties, as described below.
The relationship with CLG originates from the Subscription Agreement relating to the convertible bond entered into in November 2023 and subsequently amended by a first addendum executed on 9 June 2025 . Under such first amendment agreement, the parties provided, inter alia, for a settlement of certain reciprocal positions, including a partial reduction of the Company’s outstanding indebtedness, subject to the timely fulfilment of the obligations undertaken by the parties.
During the first half of 2026, also in light of the complex financial environment in which the Company operated while implementing its restructuring process, it was not possible to complete, within the originally agreed timeframe, certain obligations contemplated under the previous addendum, particularly those relating to the issuance and delivery of new shares.
As a consequence of these circumstances, during June CLG challenged the failure to complete certain contractual obligations and caused the effects of the previous settlement arrangement to cease with respect to the amount that had been subject to the write -off. This resulted in the reinstatement of the related indebtedness and the consequent accounting recognition of the increase in the amount due to CLG, which had already been reflected in the Company’s financial position and results as of 30 June 2026.
The new contractual framework agreed between the parties in July acknowledges the existence of an overall outstanding position still to be settled, comprising the unconverted bond principal and additional components relating to previous conversion transactions. The agreement expressly provides for a structured settlement of such position in connection with the implementation of the Company’s share capital increase.
The new agreement should therefore be assessed primarily in terms of its economic and financial rationale , namely as an instrument aimed at bringing the overall position between the Company and CLG within a comprehensive contractual framework, thereby preventing the issues arising from the failure to complete certain obligations under the previous agreement from developing into a formal event of default enforced by the counterparty and, consequently, into litigation that could result in additional costs, charges and cash absorption.
From this perspective, although the agreement provides for economic terms that reflect the changed negotiating context and cannot be regarded as particularly favourable to the Company, it has its own economic rationale, as it enables the Company to pursue a negotiated settlement of the position while preserving, to the extent possible, its available liquidity (in particular, with reference to the outstanding portion of the fourth tranche of the bond that has not yet been converted, CLG is entitled to a compensation fee of up to thirty -five per cent, to be settled exclusively through the allocation of shares, without therefore requiring any cash outflow by the Company; similarly, all accrued interest relating to prior periods will be settled entirely in equity, resulting in a significant benefit in terms of preserving the Company’s liquidity and, at the same time, having a positive effect on the Company’s capital structure, as the relevant amounts will be settled through equity instruments rather than cash resources).
The structure of the transaction is in fact predominantly based on the use of equity or equity -linked instruments , including through the contemplated conversion of the outstanding bond principal in connection with the share capital increase, thereby reducing the need for immediate cash outflows. In particular, the Second Addendum provides that CLG will, in principle, convert the outstanding bond principal of Euro 1.125 million into shares issued as part of the share capital increase planned by the Company.
The decision to favour equity -based settlement mechanisms is consistent with the objective of preserving the financial resources available to the Company, avoiding further cash absorption during the implementation of the Recovery Plan and the capital strengthening process.
As part of the overall agreement, new financing totalling Euro 250 thousand is also contemplated, structured in the form of bond financing with a bullet repayment following completion of the share capital increase. This component is likewise intended to support the Company’s financing requirements during the period preceding the implementation of the capital strengthening transaction, deferring repayment to a subsequent stage and thereby limiting the immediate impact on cash flows.
Overall, the Company believes that the new contractual framework agreed with CLG, although entered into in a contractual context that is more burdensome than originally contemplated, represents a reasonable solution in the Company’s interest, as it makes it possible to avoid the risk of acceleration of liabilities and litigation, preserve the Company’s liquidity and coordinate the settlement of the outstanding exposure with the broader capital and financial strengthening process.
It should be recalled that the implementation of the non -standard convertible bond plan entails a certain dilutive effect, which cannot currently be quantified, on the shareholdings held by the Company’s existing shareholders.
Such dilutive effect will depend, in particular, on the portion of the Company’s share capital actually subscribed by CLG following the conversion of the Bonds.
There is also a risk of a potential downward effect on the share price during the transaction in the event that the subscriber of the bond sells on the market the shares received upon conversion.
Mondo TV , listed in the Euronext segment of Borsa Italiana, has its registered office in Rome; the Group is a leader in Italy and among the primary European operators in the production and distribution of television series and cartoon films for TV and the cinema, and is active in the related sectors (audiovisual and musical distribution, licensing, media, publishing and merchandising).For further information on Mondo TV, visit www.mondotv.it .
Cod. ISIN: IT0001447785 - Acronym: MTV – Negotiated on MTA - Reuters: MTV.MI - Bloomberg: MTV.IM
Contact: Mondo TV
Matteo Corradi
Investor Relator
investorrelations@mondotvgroup.com
Fine Comunicato n.0432-60-2026 Numero di Pagine: 39