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RELAZIONE
FINANZIARIA
SEMESTRALE
AL 30 GIUGNO 2026
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Sommario
DATI SOCIETARI ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ...... 3 CARICHE SOCIALI ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ .... 4 ZEST S.P.A. IN BORSA ................................ ................................ ................................ ................................ ............................. 5 GRUPPO ZEST ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ........ 8 RELAZIONE SULLA GESTIONE ................................ ................................ ................................ ................................ .............. 8 LE ATTIVITÀ DEL GRUPPO ................................ ................................ ................................ ................................ ................... 9 I RISULTATI DEL GRUPPO ................................ ................................ ................................ ................................ ................... 14 BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ................................ ................................ ................................ ........................... 24 NOTE ILLUSTRATIVE ................................ ................................ ................................ ................................ .......................... 24
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DATI SOCIETARI
SEDE LEGALE
Zest S.p.A.
Via Marsala 29h
00185 ROMA
DATI LEGALI
Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 42.710.787,47 Codice Fiscale e n° iscrizione: 81020000022 del Reg. Imprese di Roma Partita Iva: 01932500026 Iscrizione C.C.I.A.A. Roma al n° 1356785 R.E.A.
Iscritta nell'apposita sezione speciale C.C.I.A.A. Roma in qualità di INCUBATORE CERTIFICATO
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CARICHE SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CARICA FINO ALL’APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2026
CARICA NOME E COGNOME
Presidente Marco Giovannini Amministratore Delegato Marco Gabriele Gay Consigliere non esecutivo Paola Generali Consigliere indipendente Filippo Maria Bruno Consigliere indipendente Francesca di Girolamo Consigliere indipendente Claudia Cattani Consigliere non esecutivo Luigi Capello Consigliere indipendente * Silvia Rinaldi Consigliere non esecutivo Claudio Berretti Consigliere indipendente Francesca Giubergia
* ai sensi dell’artt. 147 -ter, 4° comma, e 148 3° comma, del TUF, ma non ai sensi dell’art. 2 del Codice di Corporate Governance
COLLEGIO SINDACALE IN CARICA FINO ALL’APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2026
CARICA NOME E COGNOME
Presidente Fabrizio Palma Sindaco effettivo Antonia Coppola Sindaco effettivo Giovanni Crostarosa Guicciardi
AMMINISTRATORE INCARICATO SISTEMA CONTROLLI INTERNI
Marco Gabriele Gay
COMITATO CONTROLLO E RISCHI E OPERAZIONI PARTI CORRELATE
Filippo Maria Bruno (Presidente)
Francesca Giubergia
Silvia Rinaldi
COMITATO REMUNERAZIONE E OPERAZIONI PARTI CORRELATE
Claudia Cattani (Presidente)
Claudio Berretti
Marco Giovannini
ORGANISMO DI VIGILANZA
Fabrizio Palma (Presidente) Giovanni Crostarosa Guicciardi
Antonia Coppola
SOCIETÀ DI REVISIONE IN CARICA FINO ALL’APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2029
EY S.p.A.
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Fabrizio Marziali
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ZEST S.P.A. IN BORSA
PRINCIPALI INDICATORI BORSISTICI DI ZEST S.P.A.
Prezzo ufficiale al 2 gen -202 6 0,1320 Prezzo ufficiale al 30-giu-202 6 0,1185 Prezzo minimo del periodo 0,1095 Prezzo massimo del periodo 0,1510 Capitalizzazione di Borsa 2 -gen -202 6 26.146.653 Capitalizzazione di Borsa 30 -giu-202 6 23.472.564 N° azioni in circolazione al 2 -gen -202 6 198.080.705 N° azioni in circolazione al 30 -giu-202 6 198.080.705 N° azioni scambiate dal 2 -gen -202 6 26.133.220 Volume medio giornaliero del periodo 209.066
26.00031.00036.00041.00046.00051.00056.00061.000
0,10,110,120,130,140,150,16
02/01/2026
09/01/2026
16/01/2026
23/01/2026
30/01/2026
06/02/2026
13/02/2026
20/02/2026
27/02/2026
06/03/2026
13/03/2026
20/03/2026
27/03/2026
03/04/2026
10/04/2026
17/04/2026
24/04/2026
01/05/2026
08/05/2026
15/05/2026
22/05/2026
29/05/2026
05/06/2026
12/06/2026
19/06/2026
26/06/2026Andamento del titolo rispetto agli indici: FTSE Italia ALL Share e FTSE Italia Small Cap Zest S.p.A. - Quotazione del titolo FTSE Italy Small Cap FTSE Italy All Shares
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- 200.000 400.000 600.000 800.000 1.000.000 1.200.000 1.400.000 1.600.000 0,10,110,120,130,140,150,16Andamento del titolo ZEST -Primo Semestre 2026 Volumi Zest S.p.A. - Quotazione del titolo
7,49%
9,52%
14,24%
7,97%60,78%RIPARTIZIONE DEL CAPITALE SOCIALE DI
ZEST S.P .A. AL 30.06.2026
LV.EN. HOLDING S.r.l.
Luiss
STARTIP S.r.l.
Altri soggetti
Mercato
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Premessa
La Relazione del Consiglio di Amministrazione (di seguito Relazione) sull’andamento semestrale della gestione è basata sul Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 3 0 giugno 202 6 che è stato redatto in conformit à̀ ai principi contabili internazionali (International Accounting Standards - IAS e International Financial Reporting Standards - IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e alle interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpreta tions Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), riconosciuti nell’Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 e in vigore alla stessa data. L’insieme di tutti i principi e le interpretazioni di riferimento sopraindicati è di seguito definito “IFRS -EU”.
Il Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 202 6 (di seguito Bilancio semestrale ) è redatto nella prospettiva della continuità aziendale.
La Relazione deve essere letta congiuntamente ai Prospetti contabili e alle relative Note illustrative, parti integranti del Bilancio semestrale 202 6. Tali documenti includono le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB, con i provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 lugli o 2006, nonché con ogn i successiva comunicazione recante disposizioni in materia d’informativa finanziaria).
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GRUPPO ZEST
RELAZIONE SULLA
GESTIONE
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LE ATTIVIT À DEL GRUPPO
Il Gruppo Zest è un sistema integrato che investe nelle startup e le supporta nello sviluppo del business. Il business model consiste nel selezionare i migliori talenti imprenditoriali, nell’ investire in capitale di rischio e nel supportarli nel percorso di crescita fino a realizzare l’Exit. Nel 2025 Zest si è affermato nel contesto italiano come il primo operatore privato per numero di round , secondo solo a CDP Venture Capital .
Unitamente a ciò, il Gruppo si distingue anche per le attività di Innovation & Corporate Venturing, (Open Innovation), che consentono alle startup di creare proficue relazioni con i clienti corporate che a loro volta ne beneficiano in termini di nuove idee, soluzioni e competenze tecnologiche.
La Capogruppo Zest S.p.A. è una società quotata all’Euronext Milan ed è riconosciuta come Incubatore Certificato di startup innovative (ex Decreto Crescita 2.0 – D.L. n.179/2012, convertito con modificazioni in Legge n. 221/2012, e successive modificazioni ed emendamenti) con sede a Roma, Milano e Torino.
1. Investimenti
Zest investe prevalentemente in startup tech , sia in modo diretto sia mediante veicoli di investimento, joint venture o fondi di investimento partecipati anche da altri investitori.
Attraverso i programmi di accelerazione e l'investimento nella fase Pre -Seed, Zest supporta le startup con servizi di accelerazione e le dota delle risorse finanziarie necessarie per lo sviluppo delle prime metriche di business. Al termine del Programma, l e startup sono valutate sulla base di specifiche metriche, tenendo in considerazione le condizioni di mercato, i trend rilevanti e le potenzialità di Exit. Al fine di supportare lo sviluppo delle metriche delle startup che abbiano conseguito risultati significativi, il Gruppo può continuare ad investire nei cosiddetti follow -on nella fase Seed, tale investimento può avvenire anche su startup che non hanno partecipato ai Programmi di Accelerazione, purché siano nella stessa fase di sviluppo e presentino almeno risultati equivalenti.
Il portafoglio è composto da partecipazioni eterogenee. Comprende , infatti , 99 startup attive detenute direttamente e 130 startup attive detenute indirettamente attraverso sei SPV (Special Purpose Vehicle) verticali per settore.
Il portafoglio diretto include partecipazioni più mature, con un holding period medio di circa sei anni. Molte di queste soci età hanno raggiunto uno stadio di sviluppo che consente di valorizzare e potenzialmente capitalizzare gli investimenti. In termin i di valore, questo segmento rappresenta circa l’80% del valore complessivo del portafoglio.
Il portafoglio indiretto, invece, presenta un holding period medio di circa due anni. Le startup al suo interno si trovano generalmente in una fase acerba e d il loro potenziale valore deve ancora esprimersi pienamente.
Le startup sviluppano diverse tecnologie, tra cui cloud computing, blockchain, IoT e big data analytics, con l’intelligenza artificiale quale denominatore comune. Infatti, il 53% delle soluzioni sviluppate dal portafoglio del Gruppo si basa sull’uti lizzo dell’IA.
Oltre a d essere diversificato per maturity, il portafoglio presenta anche un ’importante diversificazione settoriale. Gli investimenti di Zest sono infatti distribuiti in sette verticali, come illustrato di seguito, con una ripartizione complessiv amente piuttosto equilibrata tra i diversi settori.
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Nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo Zest ha investito Euro 1.096 migliaia , di cui:
• Euro 965 migliaia in nuove startup tramite i programmi di accelerazione, di cui Euro 455 migliaia sono stati investiti attraverso “scouting ticket” ovvero investimenti di Euro 35 migliaia ciascuno, realizzati attraverso finanziamenti convertendo direttamente da Zest Investments;
• Euro 13 migliaia in follow -on all’interno dei programmi di accelerazione;
• Euro 118 migliaia in follow -on in startup già nel porta foglio .
Oltre ai programmi di accelerazione, gli investimenti possono avvenire anche tramite Joint Venture, modello che prevede il coinvolgimento di una Corporate che dota di risorse finanziar ie un veicolo (S PV) per investire nelle fasi successive sul portafoglio di Zest. Attualmente le JV sono 2: Apside lanciata nel 2023 insieme ad Intesa San paolo per la quale si prevedono investimenti per un massimo di Euro 15 milioni ed OpenT, costituita nel 2024 insieme a Tinexta, per la quale si prevedono investimenti per un massimo di Euro 5 milioni. Per entrambe le join t venture i tagli di investimento sono simili con un primo investimento di Euro 250 migliaia ed un follow -on medio di 1 milione di euro. Attualmente sono stati siglati 15 investimenti in Apside e 4 investimenti in Open T.
1.1 I Programmi di Accelerazione
Di seguito presentiamo una panoramica dei nostri principali programmi di accelerazione.
Questi programmi sono gestiti congiuntamente dal team Investments, focalizzato sulla selezione e sul finanziamento di realtà ad alto potenziale, e dal team di Accelerazione, che, all’interno dell’area Innovation, offre alle startup formazione, mentorship, risorse strategiche e opportunità di networking con corporate partner e altri stakeholder.
Il programma di accelerazione Magic Mind , svolto per il tramite del veicolo Magic Mind Accelerator S.r.l. , riguarda startup che sviluppano soluzioni native di intelligenza artificiale . Nato con l'obiettivo di eseguire circa 25 investimenti pre -seed nel triennio 2022 – 2025 , l'acceleratore è co -investito da Compagnia di Sanpaolo ed è sostenuto dai corporate partner Tecnomat, Gruppo Scai, Exprivia, AWS, Reale Mutua, Infocamere, Credem, Iren nonché dalla Fondazione Bruno Kessler in qualità di partner tecnic o.
È terminata la terza edizione del programma e sono 26 le startup che hanno ricevuto un investimento pre -seed di cui 5 hanno già ricevuto un investimento follow -on.
Il programma di accelerazione Argo , svolto per il tramite del veicolo Traveltech Accelerator S.r.l., supporta la crescita ed investe in startup ad alto potenziale tecnologico in grado di sviluppare la digitalizzazione nei settori del turismo, dei viaggi e de lla cultura.
L’acceleratore è stato lanciato nel 2022 insieme a CDP Venture Capital, che co -investe nelle star tup, con il supporto del Main Partner Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center, del corporate partner Human Company e dei partner tecnici VeniSIA , Università Ca' Foscari e Scuola Italiana dell’Ospitalità. Nel 2025 è terminata la terza edizione del programma di accelerazione, attualmente il veicolo detiene 24 partecipazioni e ha concluso 5 operazioni follow -on.
Il programma di accelerazione Fin+Tech , svolto per il tramite del veicolo Fintech & Insurtech Accelerator S.r.l., nasce con l’obiettivo di creare in Italia un polo di innovazione europeo per i settori fintech ed insurtech, due dei principali settori del Venture Capital market. L’acceleratore è s tato lanciato con CDP Venture Capital, Fintech District, Startupbootcamp, CREDEM e NEXI che co -investono nelle startup ed è supportato dai corporate partner, BNL, Cardiff, Mediolanum, Reale, Compass, Net
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Insurance, Intesa Sanpaolo, Intesa Sanpaolo Vita, Sella e Banca IFIS, Credem, TeamSystem e Nexi. Nel 2025 è terminata la quarta edizione del programma, iniziata nel 2024. Ad oggi, sono 49 le startup che hanno ricevuto un investimento Pre -Seed di cui 10 han no ricevuto un ulteriore investimento follow -on.
Il programma di accelerazione HabiSmart, svolto per il tramite del veicolo Habitech Accelerator S.r.l., è un programma verticale sui settori del proptech e dell’edilizia sostenibile. Zest e CDP Venture Capital co -investono nell’iniziativa insieme a COIMA, Nova Capital ed Ariston, con il supporto di Mass Challange Switzerland per lo scouting internazionale di startup e di Reale Group, Planet Smart City, Gab etti e Costim in qualità di Corporate Partner. Nel 2025 il programma ha concluso la terza edizione, iniziata nel 2024, raggiungendo i 23 investimenti Pre -seed oltre a 7 investimenti follow -on.
Il programma di accelerazione Magic Spectrum , svolto per il tramite del veicolo Magic Spectrum S.r.l., è rivolto a startup operanti nell’ambito della connectivity, che sviluppano tecnologie volte a offrire alle imprese soluzioni avanzate per la connettività. L’acceleratore è stato lanciato con CDP Venture Capital e Fondazione Compagnia di San Paolo, che co -investono nelle startup e sostenuto dai partner industriali Cisco, INWIT, Melita, Reale Group, UnipolTech, ViaNova e Iren. È in corso la quarta edizione del programma, ad oggi sono stati perfezionati un totale di 25 investimenti oltre a 8 follow -on.
Il programma di accelerazione Zero , svolto per il tramite del veicolo Clean Tech Accelerator S.r.l., riguarda tecnologie in grado di velocizzare i processi di transizione ecologica e decarbonizzazione delle imprese. L’acceleratore è stato lanciato insieme con CDP Venture Capital ed Elis, c he co -investono nelle startup, ed è sostenuto dal Main Partner Eni e dai corporate partner Acea, Maire Tecnimont, Microsoft e Vodafone. Nel corso del 2025 il programma ha terminato la sua quarta edizione concludendo dal 2020 ad oggi un totale di 31 investimenti e 9 follow -on.
Nel corso del tempo, il Gruppo si è dotato di un team di professionisti, specializzato nella selezione di startup early stage e in grado di ricercare attivamente nuove opportunità di investimento attraverso vari canali quali ad esempio eventi di settore, networking, associazioni di promozione dell'imprenditoria, università, incubatori, acceleratori e fondi di Venture Capit al. Questi ultimi hanno dato vita a quella che oggi è una vasta rete di oltre 30 realtà chiamata "Scouting Partner", che supporta attiva mente le attività di ricerca e selezione di nuove startup. In alcuni casi i fondatori delle startup presentano direttame nte le candidature delle loro idee imprenditoriali a Zest, inviando i loro Executive Summary e Business Plan.
1.2 Lancio del fondo Z_One
A luglio 2026 Zest ed Eureka! Venture SGR (partecipata al 20% da Zest) hanno lanciato Z_One, nuovo fondo di venture capital, gestito Eureka! Venture SGR, dedicato a d investimenti early -stage, prevalentemente nelle fasi pre -seed e seed. Nell'ambito dell'operazione, Zest S.p.A. assume il duplice ruolo di LP (Limited Partner), quale primo investitore privato del Fondo con u n commitment pari a 5 milioni di euro e di Key Advisor esclusivo, mettendo a disposizione il proprio dealflow proprietario, il network corporate e istituzionale e il track record maturato nei programmi di accelerazione.
La tesi di investimento di Z_One si concentra su due ambiti ad alto potenziale: l’intelligenza artificiale, quale tecnologia trasversale in grado di abilitare l’innovazione in molteplici settori industriali e l’UrbanTech , verticale applicativa dedicata alla trasformazione di città, infrastrutture e servizi urbani. La strategia si articola in una prima fase di elevata diversificazi one, con investimenti pre -seed fino a Euro 200 migliaia, seguita da una fase di concentrazion e, attraverso follow -on fino a Euro 1 milione nelle società che dimostrano il maggiore potenziale di crescita.
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Il modello di investimento del fondo Z_One si integra con gli scouting ticket di Zest, che consentiranno al fondo di accedere a un bacino qualificato di realtà innovative nelle prime fasi di sviluppo, individuando le opportunità più promettenti su cui v alutare eventuali investimenti.
Ad oggi il fondo ha già raccolto sottoscrizioni per un controvalore pari ad Euro 36 milioni e si prepara ad effettuare i prim i investimenti nel corso del terzo trimestre dell’anno.
2. Innovation & Corporate Venturing
Zest affianca Corporate, PMI, Università e Pubbliche Amministrazioni nei loro percorsi di innovazione e crescita, facendo lev a su un patrimonio di competenze e asset sviluppato e consolidato in oltre 20 anni di esperienza nel Venture Capital e nell’Acceler azione.
Questo patrimonio si articola in quattro asset distintivi e complementari: un ampio deal flow di startup e una community qualificata, con circa 10.000 startup intercettate ogni anno, circa 230 startup in portafoglio e una rete di ex founder; un ecosistema consolidato di investitori, corporate, istituzioni, associazioni e media; metodologie proprietarie per l’acceleraz ione, l’innovation & intrapreneurship coaching e la customer scientific invest igation; infine, un insieme di tool e piattaforme digitali e AI a supporto delle diverse fasi dei percorsi di innovazione, dall’e -learning e dallo scouting tecnologico alla validazione delle soluzioni e alla prototipazione rapida.
Attraverso un approccio integrato, Zest supporta le organizzazioni nella trasformazione dei modelli di business, nel lancio d i nuovi prodotti e servizi, nell’adozione di nuove tecnologie e nell’ottimizzazione degli investimenti in innovazione, facilita ndo la collaborazione con il mondo della ricerca e delle startup e abilitando lo sviluppo di ecosistemi di innovazione territoriali.
L’offerta di Zest si articola in quattro pillar complementari, attraverso cui progettiamo e gestiamo iniziative strategiche d i innovazione e crescita:
• Innovation Strategy • Transformation & Empowerment • Ecosystem Development • Corporate Venturing
Per svolgere queste attività, l’area Innovation di Zest si avvale di un team dedicato di consulenti di innovazione e di una struttura specializzata in Accelerazione, che supporta anche le startup in cui Zest investe attraverso i Programmi di Accelerazione verticale descritti nel capitolo precedente.
INNOVATION STRATEGY
Zest supporta le aziende nella definizione di una strategia di innovazione allineata alla vision aziendale, accompagnandole nell’istituzione di una funzione dedicata all’innovazione e nella strutturazione del relativo modello di governance. In quest o filone di attività, Zest mette a di sposizione framework progettuali consolidati utili a progettare la roadmap dell’innovazione e a
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consentire il monitoraggio delle performance delle iniziative di innovazione messe in campo , promuovendo la diffusione della cultura dell’innovazione a tutti i livelli in azienda.
TRANSFORMATION & EMPOWERING
Zest aiuta aziende e d istituzioni a diventare realtà più innovative e competitive attraverso attività consulenziali e programmi mirati che valorizzano il talento interno e stimolano la creatività, attraverso programmi di:
• Upskill e re -skill dei talenti - percorsi di formazione su innovazione, venture capital, nuove tecnologie e trend emergenti , diffondendo cultura dell’innovazione attraverso lo sviluppo di competenze e d il trasferimento di un mindset imprenditorial e orientato all’interazione con le startup ;
• Executive Program – corsi di formazione per figure manageriali in azienda sul mondo VC e Startup;
• Entrapreneurship Program – programmi di imprenditorialità interna per stimolare la cultura dell’innovazione e favorire la nascita di nuovi progetti ideati dai dipendenti, trasformando le idee progettuali in opportunità di crescita per il business.
ECOSYSTEM DEVELOPMENT
Zest favorisce la crescita di ecosistemi innovativi, creando connessioni strategiche tra aziende, istituzioni, startup e inve stitori per generare valore condiviso e nuove opportunità di sviluppo. Con questo filone di attività, Zest è in grado di presidiare l’intera filiera dell’innovazione, dalla ricerca all’imprenditoria. Rientrano in que sto pillar iniziative di Entrepreneurial Training e di Accelerazione e Incubazione as a service, ovvero programmi utili a supportare la nascita, la crescita e la scalabilità di startup promettenti, coinvolgendo Università, Corporate, Investitori ed Enti Istituzionali. In questo ambito, rientrano anche iniziative volte a stimolare sviluppo economico e valore sociale nei contesti fragili.
CORPORATE VENTURING
Zest supporta aziende e d istituzioni nella collaborazione con startup e tecnologie emergenti per sviluppare nuovi modelli di business e d ottenere vantaggi competitivi. In quest’area rientrano progetti di:
• Corporate Venture Clienting - Facilitazione dell'adozione di soluzioni innovative proposte dalle startup all’interno dei
processi aziendali;
• Corporate Venture Building - Affiancamento nello sviluppo e nel lancio di nuove iniziative imprenditoriali, valorizzando gli asset esistenti (brevetti, expertise, reti vendita, ecc.), attraverso l’applicazione di metodologie proprietarie ispirate al mondo startup;
• Corporate Venture Capital - Fornitura di advisory strategico nei progetti di Corporate Venture Capital, supportando la definizione di modelli operativi e di governance, la selezione degli investimenti e l’accelerazione dell’integrazione industriale.
Con questo filone di attività Zest è in grado di affiancare Corporate e d Istituzioni con iniziative che consentono loro di:
• accedere e d integrare innovazione strategica per rispondere a sfide tecnologiche o di business rilevanti;
• accelerare il time -to-market e la crescita del business testando, scalando e lanciando rapidamente nuovi prodotti, servizi o iniziative, riducendo al minimo i rischi;
• promuovere una cultura di open innovation ed il coinvolgimento dei talenti favorendo la trasformazione culturale.
Nel 2026 l’area Innovation di Zest ha consolidato relazioni strategiche e d avviato nuove partnership con corporate, pubblica amministrazione, università e centri di ricerca, sviluppando anche collaborazioni con altri operatori del settore per affront are con maggiore efficacia gare e bandi di ampia dimensione.
In questo contesto di rafforzamento e sviluppo delle attività, nel 2026 è stato rafforzato il programma ZLab , il Corporate Venture Builder di Zest Group: una unit dedicata alla generazione di nuove idee imprenditoriali, alla loro validazione e d al successivo lancio sul mercato sotto forma di nuove società (spin -off) o di nuove linee di business interne (spin -in).
3. Eventi Istituzionali e Corporate dell'Hub di Roma
Nel corso dei primi sei mesi del 2026, l’Hub di Zest ha ospitato numerosi eventi e d iniziative a sostegno della community e dello sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione.
Tra gli appuntamenti si possono evidenziare:
• Metaversiadi (26 marzo): la terza edizione dei Giochi Scolastici del Metaverso, organizzati dalla startup innovativa Itaca con il patrocinio della Regione Lazio e dell’INAPP, che ha coinvolto studenti da tutta Italia in una giornata dedicata alla realtà virtuale e d alle tecnologie immersive applicate all’apprendimento.
• CDP Business Matching (13 aprile): in collaborazione con Anitec -Assinform, Confindustria e Confindustria Assafrica & Mediterraneo, si è svolto un workshop dedicato alle opportunità e d agli strumenti di Cassa Depositi e Prestiti a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese italiane della trasformazione digitale e dell’ICT.
• Costruire il proprio futuro finanziario (9 giugno): organizzato da Bravo Italia, l’evento ha approfondito i temi dell’educazione finanziaria e della consapevolezza nella gestione delle risorse, con il coinvolgimento di professionisti del settore e della co municazione.
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Zest ha inoltre proseguito la collaborazione con Dopamina per la produzione del video -podcast “Politigram”, ospitando nei primi mesi dell’anno nuove personalità di rilievo del mondo politico e istituzionale, tra cui Nicola Gratteri e il sindaco Roberto Gua ltieri.
L’Hub ha consolidato anche la propria dimensione internazionale attraverso l’accoglienza di delegazioni e rappresentanti di importanti istituzioni accademiche ed enti internazionali, tra cui Université Paris Dauphine, University of Arkansas, Korea Energy A gency e Seoul National University R&DB Foundation.
L’Hub si conferma infine punto di riferimento per il networking e l’innovazione nella Capitale, ospitando con continuità community attive e riconosciute dell’ecosistema, tra cui AI Salon Roma, community internazionale dedicata al confronto sull’intelligenz a artificiale, Product Heroes, punto di riferimento italiano per il product management, Silicon Drinkabout Roma, format internazionale di networking informale dedicato all’ecosistema startup, e GLOW – Growing & Leading Opportunities for Women, rete che conta oggi oltre 250 donne founder e professioniste, impegnata nella promozione di opportunità e leadership al femminile.
Nel primo semestre 2026 sono stati inoltre lanciati gli Zest Ecosystem Events, un calendario continuativo di appuntamenti articolato in quattro format distinti e sviluppato nelle città di Roma, Milano, Torino e Bologna, con l’obiettivo di intercet tare comm unity e audience differenti per favorire connessioni mirate tra founder, partner e altri stakeholder dell’ecosistema.
4. Spazi e Co -Working
Situato all’interno della Stazione Termini, l’Hub di Roma occupa una posizione strategica nel cuore della Capitale, con accesso diretto ai principali collegamenti di trasporto urbano ed extraurbano. Una collocazione privilegiata per professionisti ed aziende che ogni giorno lavorano, incontrano clienti e si spostano in città e fuori Roma.
I risultati ne confermano l’elevata attrattività: anche nel primo semestre del 2026, il tasso di occupazione si è mantenuto prossimo al 100%, con una presenza consolidata di startup e aziende corporate nazionali e internazionali.
Con una superficie di circa 8.500 mq, l’Hub dispone di 33 uffici, 10 sale riunioni, 2 sale eventi, 2 aule didattiche e un open space con oltre 110 postazioni, oltre ad alcune aree esterne dedicate.
Le realtà residenti possono usufruire degli spazi attraverso un canone mensile che comprende un’ampia gamma di servizi:
accesso 24/7, reception attiva dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 18:00, pulizia degli uffici e delle aree comuni, connessione Inter net wireless ad alta velocità, videosorveglianza, stampanti e fotocopiatrici. A questi si aggiungono convenzioni dedicate riservate ai resident.
Nel corso del semestre è stato inoltre lanciato il servizio di postazioni giornaliere, ampliando l’accesso agli spazi dell’Hub anche a professionisti e aziende che necessitano di una soluzione di lavoro occasionale. Il servizio contribuisce così ad aumenta re la visibilità dell’Hub ed a intercettare una platea più ampia di professionisti, startup e aziende, creando nuove occasioni di conoscenza e potenziali opportunità di relazione e business.
La struttura ospita inoltre un bar, che rappresenta non solo un punto di ristoro, ma anche un luogo di incontro e aggregazione per la community.
Anche nel 2026 sono proseguite le attività dedicate ai resident, attraverso eventi, iniziative e occasioni di networking pensate per favorire la condivisione di competenze, lo scambio di idee e la nascita di nuove opportunità, come il Carnival Hub, tra gli appuntamenti più partecipati.
I RISULTATI DEL GRUPPO
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati dagli IFRS come misure contabili nell’ambito degli IFRS stessi, ma consentono una migliore valutazione dell’andamento delle performance operative del Gruppo.
Tali mi sure sono estrapolate direttamente dai dati del Bilancio sottoposto a revisione contabile.
Gli indicatori utilizzati nella presente relazione sono descritti di seguito:
EBITDA operativo ricorrente : dato dalla differenza tra Ricavi e Costi di natura operativa e di natura ricorrente, con esclusione di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Rispetto al MOL in bilancio, esso non include il risultato netto della gestio ne investimenti e le cd. compo nenti non ricorrenti;
EBITDA operativo : ottenuto come somma tra l’EBITDA operativo ricorrente e le componenti non ricorrenti ;
EBITDA: corrisponde al Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni e Comprensivo del risultato delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto;
Capitale circolante netto: è calcolato come somma delle rimanenze, crediti commerciali, crediti tributari, altre attività correnti, debiti commerciali e altre passività correnti quando riferibili alla gestione caratteristica;
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Capitale investito netto: è calcolato come somma algebrica tra Capitale circolante netto (come sopra definito), immobilizzazioni, altre attività non correnti e passività non correnti;
Indebitamento finanziario netto: è calcolato come somma dei Prestiti e finanziamenti correnti e non correnti, delle Altre passività finanziarie correnti e non correnti, al netto delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Altre attivit à finanziarie correnti.
HIGHLIGHTS INVESTIMENTI
Nel primo semestre 2026, nel portfolio di Zest sono state concluse operazioni per un controvalore complessivo pari a Euro 15, 9 milioni, di cui Euro 1,1 milioni effettuate da Zest e per i restanti Euro 14,8 milioni da terzi.
In particolare, Zest ha partecipato finanziariamente a 27 operazioni di investimento così suddivise:
• 19 operazioni di investimento su nuove startup attraverso i programmi di accelerazione per un controvalore da parte di Zest pari a complessivi Euro 965 migliaia e di terzi pari ad Euro 2.680 migliaia. Nello specifico:
o Magic Mind: 6 operazioni per un controvalore pari ad Euro 510 migliaia, di cui Euro 388 investiti da Zest, consolidando il veicolo Magic Mind viene riportato l'investimento come se Zest avesse contribuito per intero al versamento di Euro 510 migliaia. Gli investimenti sono stati effettuati nell’ambito del terzo batch ad oggi concluso.
o Scouting ticket: 13 investimenti, per un controvalore pari a Euro 455 migliaia sono stati investiti attraverso “scouting ticket”: investimenti di Euro 35 migliaia ciascuno, realizzati attraverso convertendo direttamente ed esclusivamente da Zest Investment s.
• 1 operazion e di investimento follow -on in startup all’interno dei veicoli in cui Zest ha investito Euro 13 migliaia e terzi hanno investito Euro 162 migliaia.
• 7 operazioni in startup dirette di portafoglio in cui Zest ha investito Euro 118 migliaia e terzi hanno investito Euro 4,1 milioni.
Di seguito, in sintesi i dati precedentemente analizzati:
VALORI IN MIGLIAIA EURO ‘000 1° INVESTIMENTO FOLLOW ON TOTALE
Programma di Accelerazione 965 13 978 Startup di Portafoglio 0* 118 118 Totale 965 131 1.096 *Esclusa operazione di scissione Growishpay
HIGHLIGHTS ECONOMICO -FINANZIARI
I risultati del primo semestre 202 6, di seguito esposti, rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Zest alla data del 30 giugno 202 6. Si precisa che la Relazione Semestrale Consolidata 202 6 è redatta secondo i principi IAS/IFRS.
Si segnala che per la redazione del presente documento di bilancio il Gruppo si è avvalso della OCI Option prevista dal princ ipio IFRS 9. Tale opzione consente di rappresentare le variazioni di fair value degli strumenti per i quali l’opzione è stata attivata in una apposita riserva di patrimonio netto quindi nel conto economico complessivo.
Vengono di seguito riportati i dati del Gruppo Zest al 30 giugno 2026.
CONTO ECONOMICO IN EURO 30-GIU -26 30-GIU -25 Differenza
Ricavi e proventi 4.075 4.339 (265) Costi per servizi (1.470) (1.895) 425 Costi del personale (1.877) (2.004) 128 Altri costi operativi (1.608) (1.806) 198
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EBITDA OPERATIVO RICORRENTE (880) (1.366) 486
Componenti non ricorrenti 17 675 (658)
EBITDA OPERATIVO (863) (691) (172)
Risultato netto della gestione investimenti (590) 923 (1.513)
EBITDA COMPLESSIVO (1.453) 232 (1.685)
Ammortamenti delle immobilizzazioni (163) (320) 156 Accantonamenti e svalutazioni (8) (67) 59
RISULTATO OPERATIVO (1.624) (155) (1.470)
Proventi e oneri finanziari (181) (170) (10)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (1.805) (325) (1.480)
Imposte sul reddito (20) (5) (15)
RISULTATO NETTO (1.824) (330) (1.495)
Ricavi e proventi I Ricavi e proventi al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 4.075 migliaia con un decremento di Euro 265 migliaia rispetto ai dati del primo semestre 2025. Per esigenze di maggiore comparabilità, inoltre, i ricavi e proventi vengono analizzati isolando il contributo delle società controllate la cui attività non è strettamente legata a quella della restante parte del Gruppo .
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 DIFFERENZA
Comparto Investments 1.071 1.110 (39) Comparto Innovation 1.006 1.024 (18) Spazi ed Eventi (The HUB) 1.835 1.777 58 Ricavi delle società controllate non core 162 423 (261 ) Altri ricavi 1 5 (4)
TOTALE DEI RICAVI E DEI PROVENTI 4.075 4.339 (265 )
Le divisioni Spazi & Eventi, Investments e Innovation mostrano risultat i di periodo sostanzialmente in linea con quelli realizzati nello stesso semestre dell’esercizio precedente.
Il contributo delle società “non -core” si riduce significativamente e si attesta a Euro 162 migliaia (Euro 423 migliaia al 30 giugno 2025) principalmente per effetto della contrazione dei volumi della società controllata Livextention Srl .
Costi Operativi
I Costi operativi al 30 giugno 202 6 ammontano ad Euro 4.955 migliaia registrando un forte miglioramento per Euro 751 migliaia rispetto ai dati del primo semestre 202 5, come illustrato nel prosieguo.
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 DIFFERENZA
Costi per servizi (1.470) (1.895) 425 Costi del personale (1.877) (2.004) 128 Altri costi operativi (1.608) (1.806) 198
TOTALE DEI COSTI OPERATIVI (4.955) (5.705) 751
I Costi per servizi ed i Costi del personale registrano rispettivamente una riduzione di Euro 425 migliaia ed Euro 128 migliaia rispetto a i dati del primo semestre 2025 . Tali variazioni sono principalmente riconducibil i alle attività di ottimizzazione e contenimento dei costi di struttura portate avanti dal management nel corso dell’esercizio 2025 e dell’esercizio 2026 .
La variazione in diminuzione relativa agli Altri costi operativi per Euro 198 migliaia è ascrivibile principalmente alla ridu zione dei costi di gestione de lle due sedi in cui opera il Gruppo .
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EBITDA Operativo Ricorrente In conseguenza di quanto descritto sopra, l ’EBITDA operativo ricorrente del primo semestre 2026 è negativo per Euro 880 migliaia, ma in netto miglioramento per Euro 486 migliaia rispetto allo stesso semestre dell'esercizio precedente.
Componenti non ricorrenti Le componenti non ricorrenti del semestre sono scarsamente significative (Euro 17 migliaia) e sono riconducibili al saldo netto di sopravvenienze attive dovute al recupero di crediti svalutati e d elle spese legali relativ e alla costituzione del Fondo Z_ONE.
Le componenti non ricorrenti relative al primo semestre 2025 (Euro 675 migliaia) erano invece fortemente condizionate dalla presenza della cessione del ramo d’azienda Stillabit , che aveva generato una plusvalenza da cessione pari ad Euro 406 migliaia , ed alla definizione della procedura di concordato che interessava la società medesima a seguito della quale sono stat i rilevati proventi da falcidia creditorum per Euro 744 migliaia.
Il Risultato netto della gestione investimenti Il Risultato netto della gestione investimenti pari ad Euro -590 migliaia ricomprende le variazioni di fair value degli strumenti finanziari per i quali non è possibile adottare l’OCI -Option ed al risultato delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto.
EBITDA complessivo
L’EBITDA complessivo, pari ad Euro -1.453 migliaia mostra , rispetto al primo semestre 2025, un peggioramento di Euro 1. 685 migliaia che trova giustificazione nel differente ammontare delle componenti non ricorrenti ed in quella che è la dinamica della gestione degli investimenti.
Indebitamento finanziario netto e dinamica dei flussi di cassa L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 3 0 giugno 202 6 è determinato conformemente a quanto previsto dall’orientamento nr. 39 emanato il 4 marzo 2021, applicabile dal 5 maggio 2021 ed in linea con il richiamo di attenzione nr. 5/21 emesso dalla Consob il 29 aprile 2021.
L’indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 202 6 è pari ad Euro 5.235 migliaia rispetto ad Euro 6.271 migliaia al 31 dicembre 202 5, come esposto di seguito:
IN EURO ‘000 30-giu-26 31-dic-25 A Disponibilità liquide (822) (2.370) B Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie correnti (69) (107) D Liquidità (A + B + C) (890) (2.477) E Debito finanziario corrente 334 1.097 F Parte corrente dell'indebitamento non corrente 3.335 4.934 G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 3.669 6.031 H Indebitamento finanziario corrente netto (G -D) 2.779 3.554 I Debito finanziario non corrente 2.442 2.178 J Strumenti di debito - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 13 540 L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 2.456 2.718 M Totale indebitamento finanziario (H+L) 5.235 6.271
La variazione pari ad Euro 1.036 migliaia è l’effetto netto dell’accensione di nuovi finanziamenti per Euro 1. 750 migliaia, del rimborso delle quote capitale dei mutui in essere per Euro 1.812 migliaia, al rientro di fidi e linee autoliquidanti per Euro 1.272 migliaia, all’integrale rimborso del debito finanziario verso Grandi Stazioni per Euro 822 migliaia, al pagamento delle rate dei leasing per Euro 112 migliaia ed infine al decremento delle disponibilità liquide del Gruppo pari ad Euro 1.548 migliaia.
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Il dato di indebitamento ricomprende inoltre l’effetto della disdetta comunicata al locatore della sede di Milano in Via Bernado Quaranta , in virtù della quale il contratto di locazione cesserà anticipatamente in data 31 gennaio 2027. Il ricalcolo della relativa passività finanziaria ha determinato un a variazione di Euro 316 migliaia.
Il Gruppo espone il Rendiconto Finanziario con il metodo indiretto. Di seguito sono esposti i risultati sintetici del Rendico nto
Finanziario:
RENDICONTO FINANZIARIO (VALORI IN EURO/000) HY 2026 HY 2025
Flusso finanziario dalla gestione reddituale (A) 319 182 Flusso finanziario dall’attività di investimento (B) 274 503 Flusso finanziario dell’attività di finanziamento (C) (2.142) (359)
CASH FLOW OTTENUTO (IMPIEGATO) (1.549) 326
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE ALL'INIZIO DEL PERIODO 2.370 1.667
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE ALLA FINE DEL PERIODO 822 1.994
Andamento della gestione degli investimenti Con l’esercizio della FVOCI Option il risultato netto della gestione degli investimenti (per lo più composto dalle variazioni di fair value dei Titoli in Portafoglio e dalle plus/minusvalenze da exit) viene rilevato in una apposita riserva di patrimonio ne tto quindi nel conto economico complessivo. Il conto economico continua invece a rilevare la variazione di fair value degli strumenti per i quali non è stata attivata la suddetta opzione.
Ai fini di chiarezza, in questo paragrafo viene fornita una visione della gestione degli investimenti nel suo complesso a prescindere che le variazioni di fair value siano state imputate al Conto Economico o al Conto Economico Complessivo (OCI).
Il primo semestre 2026 chiude con una gestione degli investimenti negativa per Euro 1.469 migliaia, di cui Euro -1.252 migliaia imputat o al Conto Economico Complessivo ed Euro -217 migliaia imputati a Conto Economico. A questa deve essere aggiunto il risultato delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto che nel semestre è pari ad Euro -373 migliaia.
Nel primo semestre 2026, si sono concluse quattro operazioni di cessione:
• Nel mese di febbraio la controllata Zest Investments ha completato la cessione della propria partecipazione in Yakkyo, società tech attiva nell’e -commerce, specializzata in soluzioni software per dropshipping, vendita wholesale , approvvigionamento prodotti, logistica e gestione ordini. Yakkyo S.p.A. è quotata all’ Euronext Growth Milan, segmento professionale, la cessione è avvenuta tramite una procedura di Accelerated Bookbuilding, collocando 717.500 azioni ordinarie, pari all’intera partecipazione detenuta, a un prezzo di Euro 1,00 per azione presso investitori istituzionali e professionali. L’operazione ha prodotto un multiplo sul l’investito pari a 2 volte ed un IRR dell’8%.
• Tra i mesi di maggio e giugno, Zest ha completato la cessione dell’intera partecipazione detenuta in Mare Group S.p.A., società quotata su Euronext Growth Milan, mediante la vendita sul mercato della totalità delle azioni possedute.
L’operazione ha generat o un incasso di Euro 459 migliaia, un multiplo di 1,58 ed un IRR di 3,46%.
• Nel mese di maggio è stata perfezionata la cessione del convertendo detenuto nella società AiVesp S.r.l. per un controvalore complessivo di Euro 138 migliaia. L’operazione ha quindi generato una plusvalenza di Euro 28 migliaia, con un multiplo sull’investito del 1,25x e un IRR del 7,3%.
• Nel mese di febbraio si è perfezionata la cessione parziale in secondario di Bikeroom S.r.l., avviata nell’ambito dell’aumento di capitale da Euro 2,1 milioni guidato da Azimut e Lumen Ventures. Il completamento dell’investimento di Lumen ha consentito a Zest di incassare la tranche residua di Euro 60 migliaia, portando a Euro 120 migliaia l’incasso complessivo derivante dalla cessione dell’1,84% del capitale post -round. A esito dell’operazione, la partecipazione residua detenuta da Zest in Bikeroom risulta pari al 3,98% del capitale sociale.
Le suddette cessioni hanno generato un corrispettivo totale in denaro di Euro 1,4 milioni circa.
Si riportano le variazioni di fair value positive più significative:
• Bridge Insurance S.r.l.: Euro 324 migliaia La startup ha perfezionato un round Serie A con una raccolta pari ad Euro 2,5 milioni, con l’obiettivo di accelerare l’esecuzione del piano di crescita, oltre alla conversione di strumenti precedentemente sottoscritti per un importo pari ad Euro 2,269 mil ioni.
All’operazione hanno partecipato, oltre agli attuali soci con un fol low-on, due nuovi investitori strategici: Ad4Ventures (Mediaset), Gruppo MFE e Net Insurance, compagnia assicurativa del gruppo Poste Vita. Il round ha inoltre fissato una valutazione postmoney pari ad Euro 17,5 milioni.
• Genomeup S.r.l.: Euro 27 migliaia La startup ha perfezionato a febbraio un round con una raccolta pari ad Euro 3 milioni ad una valutazione premoney pari ad Euro 19 milioni. Il round è stato guidato per oltre il 75% da soci interni quali Techshop, CDP, attraverso il Fondo Evoluzione, e Opes.
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Si riportano le variazioni di fair value negative più significative:
• GamePix S.r.l.: Euro 631 migliaia GamePix è una piattaforma di distribuzione e monetizzazione di giochi HTML5 per web e mobile. Attraverso la propria tecnologia mette in contatto sviluppatori e publisher di videogiochi con una rete di siti, portali e app partner, gestendo la distribuzi one dei con tenuti e la loro monetizzazione tramite advertising.
Nel mese di agosto 2026 è stata perfezionata la cessione del 100% del capitale sociale di GamePix a una società statunitense.
Poiché i termini dell’operazione erano già noti alla data del 30.06.2026, la partecipazione è stata valutata al corrispettivo di competenza di Zest, pari a Euro 400 migliaia, con una conseguente svalutazione di Euro 631 migliai a rispetto al valore al 31.12.2025.
• Avvocato Flash S.r.l.: Euro 285 migliaia La società registrava ormai da alcuni anni una sostanziale assenza di crescita del business. Tale situazione, combinata con u na struttura di costi originariamente dimensionata per sostenere un percorso di espansione, ha determinato perdite operative strutt urali e un progressivo deterioramento della posizione finanziaria, fino a generare uno stress di cassa non più sostenibile, nonostante il recente round guidato da Fincalabra. I tentativi di individuare soluzioni alternative attraverso il coinvolgime nto di diversi operatori del settore legaltech non hanno prodotto offerte concrete per la piattaforma nel suo complesso. Alla luce della mancanza di alternative, dell’urgenza finanziaria, del rischio di azzeramento del valore degli asset in caso di interruzione dell’operatività e del caratter e ormai irreversibile della situazione, la valutazione della società è stata conseguentemente azzerata.
• Growishpay Srl: Euro 252 migliaia In data 28 gennaio 2026, è stata effettuata una scissione parziale, non proporzionale e asimmetrica di GrowishPay S.r.l., società partecipata dalla Zest Investments S.r.l. con una quota pari al 29,52% del capitale sociale. Per effetto dell'operazione, GrowishPay S.r.l. ha assegnato la propria partecipazione in School Mission S.r.l. ("ScuolaPay", pari al 71,47% del re lativo capitale) a due società di nuova costituzione, in ragione della categoria di quote detenuta da ciascun socio. In quanto socio di Catego ria A, Zest è stata assegnata, in proporzione alla propria quota, una partecipazione in "GWP -A S.r.l.", pari al 31,89% del relativo capitale sociale. Per effetto della scissione, la Zest detiene pertanto, alla data della presente nota: (i) una partecipazion e invariata del 29,52% in GrowishPay S.r.l., ora priva della partecipazione in School Mission S.r.l.; e (ii) una nuova partecipazione del 31,89% in GWP -A S.r.l., corrispondente indirettamente a una quota del 21,10% di School Mission S.r.l. È prevista, quale ulteriore fase dell'operazione, la fusione per incorporazione inversa di GWP -A S.r.l. in School Mission S.r.l., all'esito della quale la Zest diverrà socio diretto di quest'ultima. In luglio è stat o poi ceduto il 100% del capitale sociale di Growishpay S.r.l. All’interno di questa operazione sono stati convertiti alcuni strumenti detenuti da CDP Venture S.G.R. S.p.A. che hanno diluito la quota di partecipazione detenuta sia in Growishpay S.r.l. sia in GWP -A S.r.l. generando la sopra riportata svalutazio ne.
• KPI6.com S.r.l.: Euro 252 migliaia KPI6 è una piattaforma di audience intelligence basata sull’intelligenza artificiale che analizza conversazioni e contenuti p ubblici sui social media, supportando brand e agenzie nella comprensione del proprio pubblico, nell’individuazione dei trend e nell a definizione delle strategie di marketing e comunicazione.
Nel corso del semestre la società ha registrato risultati inferiori alle attese di piano, con una crescita dei ricavi più con tenuta del previsto e un conseguente assorbimento di liquidità superiore alle stime. Alla luce dell’andamento del business e in att esa di una maggiore visibilità sulle prospettive di sviluppo e sulle eventuali operazioni di rafforzamento patrimoniale, Zest ha adottato un approccio prudenziale, procedendo a una svalutazione della partecipazione pari a Euro 252 migliaia rispetto al valore al 31.12.2025.
• Startgram S.r.l.: Euro 110 migliaia Startgram è una società detenuta indirettamente da Zest attraverso il veicolo Magic Mind Accelerator, l’operazione viene presentata in ottica consolidata. Nel 2025, oltre all’investimento di Euro 110 mila di Magic Mind, la startup aveva raccolto un totale di Euro 150 mila da parte di CDP attraverso l’acceleratore Personae. La startup ha evidenziato alcune criticità nella gestione della cassa, avendo impostato la pianificazione finanziaria sull’ipotesi di un follow -on da parte di entrambi gli acceleratori all’inter no di un successivo seed round. Tuttavia, tale raccolta non si è concretizzata nei tempi attesi e la società si è presentata agli investitori con runway prossima allo zero. Questa situazione ha ridotto la credibilità del piano finanziario e ha reso più difficile completare il round, contribuendo al peggioramento della posizione di cassa. Per i suddetti motivi si è sc elto quindi di svalutare in toto la par tecipazione.
5. Informazioni sui rischi finanziari Il Gruppo è dotato di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari ai quali è esposto. Nell’ambito di tale politica, sono periodicamente monitorati i rischi finanziari connessi all’operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali eff etti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. Di seguito si riporta un’analisi dei rischi in oggetto.
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Rischi di credito Il rischio di credito rappresenta l‘esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti. Il Gruppo non ha una significativa concentrazione di rischio di credito e si è dotato di procedu re per minimizzare l‘esposizione al rischio.
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un’oggettiva condizione di inesigibilità parzial e o totale.
Per la determinazione del presumibile valore di recupero e dell’ammontare delle svalutazioni, si tiene conto di una sti ma dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e spese di recupero futuri.
Si utilizzano altresì criteri operativi volti a quantificare la presenza di eventuali garanzie (personali e reali) e/o l’esis tenza di procedure concorsuali.
Il Gruppo, nell’ambito della propria attività, può concedere finanziamenti alle società partecipate, nell’ambito di un proget to industriale -finanziario di più ampio respiro. In tale contesto, il rischio di credito è dilazionato su posizioni limitate che so no oggetto di costante monitoraggio.
La concentrazione sorge nel momento in cui un numero di controparti è impegnat o in un business similare o esercitano le proprie attività nella stessa area geografica oppure hanno caratteristiche economiche tali da vedere la loro capacità di onor are gli impegni contrattuali influenzata da cambiamenti economici, politici o altre condiz ioni. La concentrazione indica la sensitività relativa del risultato del Gruppo a cambiamenti che possono influenzare un particolare settore.
Eventuali situazioni di concentrazione comportano un monitoraggio attento del rischio di credito sulla base delle attività po ste in essere dalla Società e meglio descritte nel paragrafo “Rischio di Credito”, esse vengono controllate e gestite di consegue nza, benché ascrivibili a controparti finanziariamente solide.
Rischio del tasso di interesse Il rischio di tasso di interesse è il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni nel livello di mercato dei tassi di interesse.
Per il Gruppo il rischio di tasso di interesse si manifesta come variazione nei flussi connessi al pagamento degli interessi sulle passività finanziarie indicizzate a tasso variabile, come variazione delle condizioni economiche nella negoziazione dei nuovi strumenti di debito, nonché come variazioni avverse del valore di attività/passività finanziarie valutate al fair value, tipicamente strumenti di debito a tasso fisso.
La gestione del rischio di tasso di interesse ha il duplice obiettivo di ridurre l’ammontare di indebitamento soggetto alla variazione dei tassi di interesse e di contenere il costo della provvista, limitando la volatilità dei risultati.
Il Gruppo ha cautelativamente stipulato negli anni precedenti contratti di strumenti finanziari derivati di tipo Interest Rat e Swap.
Tali strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto, provvedendo all’aggiornamento ad ogni data di riferimento.
Al 3 0 giugno 2026 il Gruppo ha in essere i seguenti derivati:
Istituto Bancario Nozionale
contrattuale
(Euro/000) Data
sottoscrizione Nozionale al
30.06.2026
(Euro/000) MTM al
30.06.2026
(Euro/000)
Banca Intesa 1.100 17.12.2020 114 1 Monte dei Paschi di Siena 1.000 25.03.2021 170 1 Banca Intesa 770 27.09.2021 239 3 Banca ICCREA 2.000 18.11.2021 128 1 Banca Intesa 1.000 13.02.202 6 933 (1)
TOTALE 5.870 1.584 5
Per testare l’efficacia della copertura, il Gruppo utilizza il metodo del derivato ipotetico e compara le variazioni di fair value degli strumenti di copertura contro le variazioni di fair value del sottostante attribuibile al rischio coperto.
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La scadenza di tali contratti non eccede la scadenza della passività finanziaria sottostante cosicché ogni variazione nel fai r value e/o nei flussi di cassa attesi di tali contratti è bilanciata da una corrispondente variazione nel fair value e/o nei flussi di cassa attesi della posizione sottostante.
Rischi di liquidità Il rischio di liquidità è rappresentato dall’eventualità che il Gruppo possa trovarsi nelle condizioni di non poter far front e agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse finanziarie, pregiudicando la propria operatività quotidiana e/o la propria situazione finanziaria.
Il rischio di liquidità può sorgere dalle difficoltà di riuscire ad ottenere tempestivamente finanziamenti a supporto delle a ttività operative e si può manifestare con l’incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie.
I fabbisogni di liquidità di breve e medio -lungo periodo sono monitorati con l’obiettivo di garantire tempestivamente il reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.
I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorb ite dalle attività operative e di investimento e dall’altra parte le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liq uidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.
Il Gruppo monitora attentamente le dinamiche di creazione e assorbimento di liquidità così da identificare precocemente situazioni di temporaneo fabbisogno.
Rischio di Tasso di Cambio Il rischio di tasso di cambio nasce principalmente dalla sottoscrizione di capitale o di Simple Agreement for Future Equity i n dollari statunitensi.
Il Gruppo verifica, secondo scadenze prefissate, i tassi di cambio e gli effetti economici: il controllo del rischio attraver so specifici processi e indicatori consente di limitare i possibili impatti finanziari avversi e, al contempo, di ottimizzare la gestione dei flussi di cassa dei portafogli gestiti.
6. Sostenibilità
Il Gruppo Zest riconosce la rilevanza delle tematiche di sostenibilità e dei fattori ESG (Environmental, Social e Governance) quali elementi di riferimento nello sviluppo delle proprie attività, nei processi decisionali e nelle scelte di investimento.
In coerenza con il proprio modello di business, il Gruppo promuove un approccio orientato alla creazione di valore sostenibil e nel medio -lungo periodo, valorizzando il contributo dell’innovazione tecnologica, dell’imprenditorialità e del capitale umano all a competitività e alla trasformazione del sistema economico e produttivo.
Tale orientamento trova applicazione nelle attività di selezione, investimento, accelerazione e accompagnamento delle società partecipate, nonché nei programmi di Open Innovation sviluppati con corporate, istituzioni e altri soggetti dell’ecosistema. In tale ambito, Zest presta crescente attenzione alla qualità e alla sostenibilità dei modelli di business, alla capacità delle im prese di generare impatti positivi e alla presenza di adeguati presidi di governance.
La natura stessa dell’attività del Gruppo consente inoltre di contribuire allo sviluppo di soluzioni innovative in ambiti caratterizzati da rilevanti ricadute economiche, industriali e sociali, tra cui, a titolo esemplificativo, la trasformazione digitale, l’Intelligenza Artificiale, l’innovazione urbana, l’efficienza dei processi, la transizione tecnologica e lo sviluppo di nuov i modelli di impresa.
Particolare rilevanza viene attribuita anche alla dimensione Social, attraverso il sostegno all’imprenditorialità, alla cresc ita professionale, alla diffusione di competenze tecnologiche e manageriali e alla creazione di opportunità per startup e talenti . Il Gruppo considera infatti il capitale umano e la qualità dell’ecosistema imprenditoriale elementi essenziali per favorire innovazione, crescita e competitività.
Sul piano della Governance, Zest prosegue nel rafforzamento dei processi decisionali, dei sistemi di controllo e dei presidi organizzativi, con l’obiettivo di assicurare una gestione trasparente, responsabile e coerente con le migliori pratiche appli cabili alla propria struttura e alle caratteristiche delle attività svolte.
Le attività del Gruppo risultano coerenti, per loro natura e finalità, con diversi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustain able Development Goals – SDGs ) individuati nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con particolare riferimento ai temi dell’innovazione, della crescita economica, dello sviluppo delle competenze, della collaborazione tra imprese e istituzioni e della sostenibili tà dei modelli produttivi .
Nel corso del 2026, il Gruppo prosegue inoltre nel monitoraggio dell’evoluzione del quadro normativo e delle best practice in materia ESG, valutando modalità e strumenti idonei a rendere progressivamente più strutturata l’integrazione dei fattori di sosten ibilità nei processi di investimento, nelle attività operative e nel dialogo con gli stakeholder.
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L’obiettivo è sviluppare nel tempo un approccio alla sostenibilità sempre più coerente con il ruolo di Zest quale piattaforma integrata di Venture Capital e Open Innovation, capace di coniugare crescita economica, innovazione tecnologica, responsabilità ne lla gestione e creazione di valore per l’ecosistema di riferimento.
7. Altre Informazioni Informazioni sul capitale azionario Al 3 0 giugno 202 6 il capitale sociale della capogruppo Zest S.p.A. è suddiviso in n. 198.080.7 05 azioni senza indicazione del valore nominale e tutte rappresentative della medesima frazione del capitale come previsto dall’articolo 5 dello Statuto.
Sono presenti categorie di azioni a voto maggiorato per un ammontare pari a n. 3.851.326 .
Sono infine presenti Stock -Option relative a piani di incentivazione a lungo termine e ad oggi ancora esercitabili che danno diritto ad un ammontare massimo di azioni pari a 5.182.682.
Zest S.p.A. non ha in portafoglio azioni proprie.
Ambiente, sicurezza e salute In ottemperanza a quanto disposto dall’articolo 2428, secondo comma, del Codice civile , si precisa che la Società svolge la propria attività nel rispetto delle disposizioni in materia di ambiente.
Attività di ricerca e sviluppo Il Gruppo Zest non ha in essere attività di ricerca e sviluppo.
Prevedibile evoluzione della gestione Prevedibile evoluzione del Gruppo Zest per la restante parte dell’esercizio 2026 è attesa in progressivo miglioramento, in continuità con il percorso di razionalizzazione, efficientamento e sviluppo del modello operativo avviato nel precedente esercizio .
Il Gruppo continuerà a perseguire gli obiettivi strategici definiti nel Piano Industriale, concentrando in particolare la pro pria azione sulle seguenti direttrici:
• Ottimizzazione delle strutture operative e dei processi, attraverso il consolidamento degli interventi di efficientamento già realizzati e una crescente focalizzazione sulle attività a maggiore valore aggiunto, con l’obiettivo di proseguire nel recupero del la marginalità operativa e nel progressivo rafforzamento dell’EBITDA di Gruppo;
• Evoluzione del modello VC -led e rafforzamento della piattaforma di investimento, attraverso una maggiore integrazione tra capacità di scouting, accelerazione, investimento, competenze tecnologiche e relazioni industriali, con l’obiettivo di presidiare in ma niera sempre più strutturata l’intera filiera dell’innovazione e creare le condizioni per accompagnare le migliori realtà del portafoglio nelle successive fasi di crescita;
• Valorizzazione del portafoglio partecipazioni, mediante attività di supporto allo sviluppo delle società partecipate, operazioni di follow -on, coinvolgimento di co -investitori e partner industriali e individuazione di opportunità di valorizzazione e disinve stimento. Particolare attenzione continuerà a essere riservata ai settori tecnologici a maggiore potenziale di crescita e trasformazione industriale, tra cui l’Intelligenza Artificiale, che rappresenta una componente significativa del portafoglio del Grupp o;
• Rafforzamento delle attività di Open Innovation e consulenza, con l’obiettivo di incrementare i ricavi, migliorare la marginalità dei servizi e consolidare ulteriormente il posizionamento del Gruppo quale partner di riferimento per corporate, istituzioni e altri attori dell’ecosistema interessati a percorsi strutturati di innovazione, trasferimento tecnologico e corporate venturing;
• Sviluppo di partnership industriali, finanziarie e istituzionali, finalizzate ad ampliare la capacità di investimento del Gruppo, favorire il follow -on delle partecipate a maggiore potenziale e aumentare la capacità di attrarre capitali nazionali e internaz ionali.
Gli interventi di efficientamento operativo e di ottimizzazione della struttura dei costi avviati nel corso del 2025 e proseg uiti nel 2026 stanno contribuendo al progressivo miglioramento della performance operativa. Il Gruppo continuerà pertanto a operare con l’obiettivo di consolidare il recupero della marginalità, perseguendo un maggiore equilibrio tra crescita dei ricavi, con trollo dei costi e capacità di generazione di valore dalle attività di investimento.
23
L’aumento di capitale concluso nel 2025 ha rafforzato la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, mettendo a disposiz ione ulteriori risorse per sostenere il nuovo ciclo di sviluppo, le iniziative di investimento e il processo di evoluzione del mod ello di business.
In tale percorso assume particolare rilevanza l’ingresso di Zest con una partecipazione del 20% in Eureka! Venture SGR, funzionale alla costruzione di una piattaforma di investimento in grado di affiancare alle attività dirette del Gruppo ulteri ori strumen ti e capitali gestiti attraverso fondi specializzati.
Successivamente alla chiusura del semestre, in data 16 luglio 2026, Zest ed Eureka! Venture SGR hanno lanciato Z_One, nuovo fondo di Venture Capital dedicato principalmente ad AI Applications e UrbanTech, con un target di raccolta pari a Euro 55 milioni e la previsione di realizzare fino a 100 investimenti in startup early -stage, prevalentemente nelle fasi pre -seed e seed. Zest opererà in qualità di sponsor e advisory company del Fondo, mettendo a disposizione il proprio deal flow, il track record sviluppato attraverso i programmi di accelerazione e investimento e il proprio network corporate e istituzionale, assumendo inoltre un commitment nel Fondo pari a Euro 5 milioni.
Il lancio di Z_One rappresenta un passaggio significativo nell’evoluzione strategica del Gruppo verso un modello di piattaforma integrata di Venture Capital e Open Innovation, in grado di combinare capitale, competenze tecnologiche, capacità di originat ion e relazioni indus triali e istituzionali. Tale evoluzione consente inoltre a Zest di ampliare progressivamente le masse e le risorse finanziarie a supporto dell’ecosistema, rafforzando la capacità di accompagnare le società partecipate nelle diverse fasi del loro sviluppo.
Parallelamente, il Gruppo continuerà a sviluppare le collaborazioni con operatori finanziari, corporate, fondazioni, universi tà e soggetti istituzionali, valorizzando il proprio posizionamento all’interno dell’ecosistema italiano dell’innovazione e creand o le condizioni per una crescente apertura verso mercati e network internazionali. Tale percorso è volto ad ampliare il deal flow, favorire l’ingresso di investitori e partner esteri e sostenere percorsi di crescita e valorizzazione delle partecipate anche su scala europea.
L’evoluzione del mercato del Venture Capital, caratterizzato da una progressiva concentrazione verso operatori dotati di maggiori dimensioni, competenze specialistiche e capacità di integrare capitale e supporto industriale, rende particolarmente rilevante il percorso intrapreso dal Gruppo. In tale contesto, Zest intende rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di collegamento tra startup, imprese, investitori e istituzioni, facendo leva sul patrimonio di competenze, relazioni e partecipazioni costruito ne l tempo.
Nel complesso, il Gruppo ritiene che le azioni intraprese possano determinare una progressiva stabilizzazione della performan ce economica nel breve periodo e un rafforzamento delle prospettive di crescita e creazione di valore nel medio -lungo termine, attr averso il miglioramento della marginalità operativa, lo sviluppo delle attività di investimento, la valorizzazione del portafoglio, la crescita delle attività di Open Innovation e l'ampliamento delle risorse finanziarie e delle partnership a su pporto del m odello VC -led.
Permane, naturalmente, un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza, che possono influenzare l’andamento dei mercati finanziari, la disponibilità di capitale per gli investimenti, le decisioni delle imprese e i tempi di sviluppo e valorizzazione delle società partecipate. Il Gruppo continuerà pertanto a monitorare attentamente l’evoluzione dello scenario, mantenendo un approccio prudente e selettivo nell’allocazione delle risorse.
Al contempo, la crescente rilevanza strategica dell’innovazione tecnologica, dell’Intelligenza Artificiale, della digitalizza zione e dei processi di trasformazione industriale rappresenta un’importante opportunità per il posizionamento di Zest. In tale sce nario, il Gruppo ritiene di poter beneficiare della propria capacità di coniugare competenze di investimento, innovazione e relazion i industriali, proseguendo nel percorso di rafforzamento e sviluppo avviato.
Roma, 2 8 settembre 202 6 Per il Consiglio di Amministrazione
Marco Giovannini
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GRUPPO ZEST
BILANCIO SEMESTRALE
CONSOLIDATO
AL 3 0 GIUGNO 2026
25
NOTE STATO PATRIMONIALE IN EURO 30-giu-26 di cui parti
correlate 31-dic-25 di cui parti
correlate
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
9 Immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature 279.878 319.203 10 Avviamento e altre attività immateriali 908.701 927.650 11 Diritto d'uso per beni in leasing 121.668 376.308 12 Partecipazioni 4.842.639 5.187.507 13 Titoli in portafoglio 38.955.661 41.232.950 14 Attività finanziarie non correnti 5.131.571 4.818.457 15 Crediti e altre attività non correnti 113.896 119.250
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 50.354.013 52.981.325
ATTIVITA' CORRENTI
16 Crediti commerciali 1.652.248 3.344 2.182.386 17 Attività finanziarie correnti 68.915 107.001 18 Altri crediti e attività correnti 1.600.991 1.884.925 19 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 821.518 2.370.190
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 4.143.672 6.544.503
TOTALE ATTIVO 54.497.685 59.525.828
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 42.710.787 42.337.050 Altre riserve (294.651) 1.336.942 Utili (perdite) portati a nuovo 1.762.439 2.887.653 Risultato netto (1.735.349) (1.157.728)
20 PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO 42.443.225 45.403.917
Capitale e Riserve dei Terzi 1.030.288 747.535 Risultato dei Terzi (89.128) 191.591
TOTALE PATRIMONIO NETTO 43.384.386 46.343.043
PASSIVITA' NON CORRENTI
21 Debiti verso banche non correnti 2.442.354 2.178.340 22 Passività finanziarie non correnti 13.479 539.575 23 Benefici ai dipendenti 402.450 384.378 24 Fondi per rischi e oneri 64.685 72.246 25 Passività per imposte differite 1.289 2.373
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 2.924.256 3.176.912
PASSIVITA' CORRENTI
21 Debiti verso banche correnti 3.335.390 4.933.648 26 Altre passività finanziarie correnti 333.803 1.097.049 27 Debiti commerciali 2.408.560 2.358.750 28 Debiti tributari 424.903 675.208 29 Altre passività correnti 1.686.388 97.920 941.219
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 8.189.043 10.005.873
TOTALE PATRIMONIO NETTO e PASSIVITÀ 54.497.685 59.525.828
26
CONTO ECONOMICO IN EURO HY 2026 di cui parti
correlate HY 2025 di cui parti
correlate
30 Ricavi e proventi diversi 4.266.016 236.641 5.707.700 152.045 31 Risultato netto della gestione investimenti a FVTPL (217.179) 1.008.335 32 Risultato delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto (372.924) (85.705) 33 Costi per servizi (1.545.109) (64.709) (2.079.732) 34 Costi del personale (1.876.793) (2.266.342) (61.756) 35 Altri costi operativi (1.707.157) (2.052.636)
MARGINE OPERATIVO LORDO (1.453.146) 231.620
36 Ammortamenti e perdite di valore di cespiti (146.172) (166.832) 36 Ammortamenti e perdite di valore di attività imm.li (17.282) (152.845) 37 Accantonamenti e svalutazioni (7.792) (66.745)
RISULTATO OPERATIVO (1.624.392) (154.802)
38 Proventi finanziari 3.240 4.293 39 Oneri finanziari (183.801) (174.611)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (1.804.953) (325.121)
40 Imposte sul reddito (19.524) (4.528)
RISULTATO NETTO (1.824.477) (329.649)
- di pertinenza del Gruppo (1.735.349) (547.481)
- di pertinenza dei Terzi (89.128) 217.832
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO IN EURO HY 2026 HY 2025
Risultato netto (1.824.477) (329.649)
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno riclassificate nell'utile / (perdita) d'esercizio Effetto da parte efficace degli utili e delle perdite sugli strumenti di copertura in una copertura di flussi finanziari (3.435) (21.621) Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno riclassificate nell'utile / (perdita) d'esercizio Incrementi/decrementi di valore di partecipazioni valutate a FVOCI (1.252.206) (6.355.814) Rimisurazione delle passività/(attività) nette per piani a benefíci definiti 243 (7.386) Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (1.255.398) (6.384.821) Redditività complessiva (3.079.875) (6.714.469)
- di pertinenza del Gruppo (2.993.205) (6.932.301)
- di pertinenza dei Terzi (86.670) 217.832
IN EURO HY 2026 HY 2025
RISULTATO PER AZIONE -0,009 -0,002
RISULTATO PER AZIONE DILUITO -0,009 -0,002
27 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI
DI PATRIMONIO NETTO CAPITALE
SOCIALE RISERVA LEGALE RISERVA DI
SOVRAPPREZZO RISERVA DA
CASH FLOW
HEDGE Riserva FV OCI ALTRE
RISERVE RISULTATI
PORTATI A
NUOVO RISULTATO
D'ESERCIZIO TOTALE DEL
GRUPPO Patrimonio
dei Terzi TOTALE
IN EURO
SALDO 31.12.2024 42.336.808 131.635 5.830.509 44.453 (7.536.404) 6.001.406 (4.593.046) 7.610.326 49.825.687 53.781 49.879.468 Destinazione risultato esercizio precedente 129.627 7.480.699 (7.610.326) - -
Versamenti in conto capitale dei terzi - 114.286 114.286 Quota dei terzi dei versamenti della Capogruppo in conto capitale (326.824) (326.824) 326.824 -
Riserva da cash flow hedge (21.621) (21.621) (21.621) Altri movimenti 49.775 85 49.860 37.742 87.602 Risultati attuariali IAS 19 (7.386) (7.386) (7.386) Variazioni di fair value di partecipazioni (6.355.814) (6.355.814) (6.355.814) Risultato dell'esercizio (547.481) (547.481) 217.832 (329.649) SALDO 30.06.2025 42.336.808 261.262 5.830.509 22.833 (13.892.218) 5.716.971 2.887.738 (547.481) 42.616.422 750.465 43.366.887
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI
PATRIMONIO NETTO CAPITALE
SOCIALE RISERVA
LEGALE RISERVA DI
SOVRAPPREZZO RISERVA DA
CASH FLOW
HEDGE Riserva FV OCI ALTRE RISERVE RISULTATI
PORTATI A
NUOVO RISULTATO
D'ESERCIZIO TOTALE DEL
GRUPPO Patrimonio
dei Terzi TOTALE
IN EURO
SALDO 31.12.2025
42.337.050
261.262
5.654.305
7.515
(14.814.956)
10.228.816
2.887.653
(1.157.728)
45.403.917
939.126
46.343.043
Destinazione risultato esercizio
precedente
(1.157.728)
1.157.728
-
-
Aumento di Capitale
373.737
4.111.108
(4.484.845)
-
-
Versamenti in Conto Capitale
126.190
126.190
Valutazione Fair Value strumenti
finanziari derivati
(3.435)
(3.435)
(3.435)
Altri movimenti
32.514
32.514
(37.487)
(4.972)
Risultati attuariali IAS 19 243 243 243 Variazioni di fair value di
partecipazioni
(1.254.664)
(1.254.664)
2.458
(1.252.206)
Risultato dell'esercizio
(1.735.349)
(1.735.349)
(89.128)
(1.824.477)
SALDO 30.06.2026
42.710.787
261.262
9.765.413
4.080
(16.069.620)
5.744.214
1.762.439
(1.735.349)
42.443.225
941.160
43.384.386
28 RENDICONTO FINANZIARIO IN EURO HY 2026 HY 2025
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio (1.824.477 ) (329.649) Imposte sul reddito 19.524 4.528 Interessi passivi/(attivi) 180.561 170.318 (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività finanziarie 217.179 (1.008.335) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione (1.407.213 ) (1.163.137) Accantonamenti ai fondi 75.803 129.057 Ammortamenti delle immobilizzazioni 163.454 319.678 Svalutazioni per perdite durevoli di valore - 53.193 Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari 372.924 (640.734) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto (795.032) (1.301.944) Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti 530.138 1.497.734 Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori 49.810 418.101 Decremento/(Incremento) delle altre attività correnti 283.934 (693.463) Incremento/(Decremento) delle altre passività correnti 494.864 720.932 Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto 35.283 5.792 Totale variazioni del capitale circolante netto 1.394.030 1.949.097 Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 598.997 647.152 Altre rettifiche (143.142) Interessi incassati/(pagati) (180.561) (170.318) (Imposte sul reddito pagate) (56.583) (33.446) Dividendi incassati 14.511 -
(Utilizzo dei fondi) (57.500) (118.083) Altre rettifiche per operazione di fusione
FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITÀ OPERATIVA 318.864 182.163
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ D'INVESTIMENTO
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) - -
Disinvestimenti 1.666 -
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (106.847) (6.041) Disinvestimenti - -
Attività finanziarie di portafoglio (Investimenti) (1.096.169) (1.103.941) Disinvestimenti 1.420.209 1.112.247 Altre attività finanziarie
(Investimenti) -
Disinvestimenti 55.441 501.000
FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO 274.300 503.265
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Mezzi di terzi Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche (1.272.466) (115.991) Incremento (decremento) debiti a breve verso altri finanziatori Incremento (decremento) debiti verso altri finanziatori (933.784) (175.103) Accensione finanziamenti 1.750.000 1.400.000
29
(Rimborso finanziamenti) (1.811.777) (1.582.182)
Mezzi propri
Apporto netto di mezzi propri 126.190 114.286 Cessione/(Acquisto) di azioni proprie (Dividendi e acconti su dividendi pagati)
FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (2.141.837) (358.990)
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE (1.548.673) 326.437
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE A INIZIO ESERCIZIO 2.370.190 1.667.226
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE A FINE ESERCIZIO 821.518 1.993.663
30
NOTE ILLUSTRATIVE
1. Note generali Zest S.p.A. (di seguito “Capogruppo ” o la “Società ” ed insieme alle sue controllate il “Gruppo” ) è una società per azioni iscritta al registro delle imprese di Roma, con sede legale in Roma , Via Marsala 29H e quotata all’Euronext Milan con codice ISIN:
IT0005013013 .
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 3 0 giugno 202 6 rappresenta la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo Zest come di seguito definito .
2. Il Gruppo Zest ed il perimetro di consolidamento Il Gruppo Zest è un sistema integrato che investe nelle startup e le supporta nello sviluppo del business e nasce dalla fusione d ei due più importanti player a livello nazionale per crearne uno di dimensioni internazional i. Il Gruppo per il tramite delle sue controllate svolge una pluralità di attività che sono dettagliatamente descritte nell a Relazione sulla Gestione.
Si riporta il perimetro di consolidamento del Gruppo Zest con indicazione del metodo di consolidamento per ciascuna società
partecipata:
SOCIETA' PARTECIPAZIONE AL
30.06.2026 METODO DI CONSOLIDAMENTO
Zest S.p.A. Capogruppo Livextension S.r.l. 87,69% Consolidamento Integrale Zest Investments S.r.l. 100,00% Consolidamento Integrale Zest Innovation S.r.l. (già The Doers S.r.l.) 100,00% Consolidamento Integrale Magic Mind Accelerator S.r.l. 76,19% Consolidamento Integrale Stillabit S.r.l. 72,65% Consolidamento Integrale Eureka! Venture SGR 20,00% Consolidamento Sintetico Magic Spectrum S.r.l. 38,17% Consolidamento Sintetico Apside S.p.A. 50,00% Consolidamento Sintetico Opent S.p.A. 50,00% Consolidamento Sintetico Growishpay S.r.l. 31,89 % Consolidamento Sintetico GWP-A S.r.l. 31,89% Consolidamento Sintetico Withfounders S.r.l. 35,00% Consolidamento Sintetico The Ing Project (200Crowd) S.r.l. 31,00% Consolidamento Sintetico Xoko S.r.l. 24,36% Consolidamento Sintetico Cleantech Accelerator S.r.l. 20,71% Consolidamento Sintetico Traveltech Accelerator S.r.l. 25,00% Consolidamento Sintetico
3. Informativa continuità aziendale La sostenibilità finanziaria del Gruppo si fonda sui flussi derivanti dalla gestione operativa, sulla realizzazione delle exi t e sulla capacità di accesso al credito bancario.
In tale ottica giova sottolineare il prosieguo, anche nel corso dell’esercizio 2026, delle attività di contenimento dei costi , ivi inclusa la cessione o la liquidazione di società controllate non performanti, al fine di rendere il Gruppo sempre più efficie nte e flessibile. Le risultanze del conto economico mostrano infatti una riduzione dei costi operativi (al netto delle componenti n on ricorrenti) per Euro 751 migliaia rispetto al primo semestre dello scorso esercizio. L’impatto sulla marginalità risulta tutt avia meno evidente per via di una riduzione di fattura to per Euro 265 migliaia quasi interamente riconducibile a lla società controllata Livextention , la quale sta vivendo un periodo caratterizzato da bassi volumi di fatturato.
Il Gruppo è ad oggi focalizzato nelle attività di sviluppo commerciale con l’obiettivo di integrare il backlog attualmente esiste nte per assicurare il rispetto degli obiettivi di budget previsti per il 2026. Contestualmente, per effetto di tali sforzi, sono state individuate – e in parte già anche contrattualizzate – molteplici iniziative di Innovation da realizzarsi nel corso dell’esercizio 2027 e dei due successivi, anticipando così l’acquisizione di una parte del backlog di tali anni.
31
Inoltre, il Gruppo continua a beneficiare del supporto del sistema bancario e rimane attivo nei dialoghi con gli istituti fin anziatori sia per la valutazione di nuove opportunità di finanziamento; nel mese di luglio 2026, in particolare, il Gruppo ha sotto scritto e ottenuto l’erogazione di ulteriori finanziamenti per complessivi Euro 1,5 milioni, di cui Euro 1,0 milione con la BNL e Euro 0,5 milioni con la Crédit Agricole.
Nell’ambito degli investimenti, il Gruppo continua ad operare nel rispetto degli accordi assunti e, avendo già pressoché completato la quota fissata per l’esercizio in corso, i residui impegni di investimento assunti in esercizi precedenti e deri vanti dalla p ropria partecipazione agli acceleratori verticali sono destinati ad essere completati nel 2027. Ad essi, si aggiungono i nuovi impegni assunti a seguito dell’entrata nel Fondo Z_ONE, come già ulteriormente illustrato all’interno del presente documento, da eseguirsi però nell’ambito di un arco temporale decennale, per quanto la parte principale degli stessi sia evidentemente concentrata nelle attività di scouting e pre-seed pianificate nel primo quadriennio.
Parallelamente, la dinamica delle exit, favorita anche dalla finalizzazione di alcune operazioni nel corso del terzo trimestr e, risulta nel complesso prossima alle previsioni formulate nel Budget 2026, contribuendo alla generazione delle risorse finanzi arie previste a sostegno dell’operatività e degli investimenti del Gruppo.
Come evidente, il management monitora sistematicamente l’evoluzione dei flussi di cassa e della posizione finanziaria prospettica non solo con riferimento all’esercizio in chiusura ma anche nell’ottica e nella prospettiva di assicurare il cost ante mantenim ento del presupposto della continuità aziendale. Grazie a t ale monitoraggio il management ha saputo prontamente reagire a talune circostanze , quali ad esempio un possibile rallentamento del fatturato previsionale , anche dovuto alle disdette ricevute da due importanti clienti , intrapre ndendo azioni ed iniziative volte a limitare o a compensare integralmente i potenziali impatti sulla marginalità .
Nell’eventualità di scenari non previsti che dovessero determinare tensioni di liquidità, il Gruppo dispone inoltre di ulteri ori leve gestionali, tra cui la possibilità di accelerare, ove opportuno e compatibilmente con le condizioni di mercato, processi d i dismissione di partecipazioni in portafoglio, con l’obiettivo di generare risorse finanziarie aggiuntive.
Sulla base delle informazioni disponibili, delle previsioni economico -finanziarie, del mantenimento dell’accesso al credito, dell’andamento atteso delle exit e delle ulteriori azioni di mitigazione a disposizione del Gruppo, gli Amministratori riteng ono appropriato il presupposto della continuità aziendale e hanno pertanto predisposto la presente relazione finanziaria consolidat a secondo tale presupposto.
4. Tematiche non finanziarie 4.1. Informativa relativa al cambiamento climatico In ottemperanza al Codice di autodisciplina delle Società quotate, il Gruppo attua tutti gli accorgimenti atti all’affermazio ne dello Sviluppo Sostenibile - Sustainable Development Goals, SDGs – contenuti nel Programma Agenda 2030 sottoscritto da 193 paesi membri dell’ONU.
Il Gruppo, pur operando in un ambito non direttamente esposto a rischi legati al cambiamento climatico che possano rifletters i in ambito economico e finanziario, pone un’attenzione sempre crescente alla salvaguardia dell’ambiente e alla sostenibilità i n varie accezioni.
Il Gruppo si posiziona, infatti, come motore di sviluppo e innovazione sostenibile per il Sistema Paese, non solo attraverso il contributo che è capace di fornire per mezzo delle startup in portafoglio, ma anche, in ragione del valore generato attravers o le “altre attività di business” che caratterizzano la sua operatività. In tal senso, una particolare attenzione è rivolta sia al l’attività di Accelerazione, che a quella legata allo sviluppo di programmi di Innovation & Corporate Venturing , grazie ai quali il Gruppo ha l’opportunità di contribuire in modo significativo a promuovere l’innovazione nel panorama socio -economico nazionale e ad indirizzarla verso tematiche di sostenibilità sociale.
Con riferimento all’impegno sulla riduzione degli impatti sull’ambiente, il Gruppo già da tempo ha sviluppato al proprio inte rno una serie di iniziative quali:
• la differenziazione, il riciclo e la raccolta responsabile dei rifiuti;
• la riduzione del consumo di materiali e l’uso di materiali sostenibili, facilitando la raccolta differenziata all’interno
degli HUB;
• la promozione della mobilità sostenibile, stimolando l’utilizzo di mezzi pubblici o biciclette/monopattini, evitando l’inquinamento derivante da mezzi privati.
• l’attenzione per la riduzione del consumo di plastica ed ha messo a disposizione dell’intero ufficio un erogatore di acqua e fornito le borracce per tutti gli utilizzatori degli spazi.
Il Gruppo valuta se i rischi climatici potrebbero avere un impatto significativo, come l'introduzione di normative sulla ridu zione delle emissioni che possono aumentare i costi di produzione.
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La crescente necessità di soluzioni rivoluzionarie, in grado di affrontare le nuove e uniche sfide climatiche ed ambientali, si sposa perfettamente con l'ambiente di innovazione tipico delle startup. Il Gruppo agisce come un ponte tra queste esigenze, diventando un catalizzatore per l'imprenditoria e l'innovazione al servizio dello sviluppo sostenibile.
Infatti, da sempre, il Gruppo effettua investimenti e attività di Innovation & CV, volte alla promozione di innovazione, e allo studio di soluzioni tecnologiche per ridurre gli impatti ambientali.
Di particolare importanza, risulta l'Acceleratore ZERO Cleantech, creato con l'ambizione di individuare e sostenere startup con un forte potenziale imprenditoriale e soluzioni a impatto zero sull'ambiente. In particolare, il programma si concentra sulla ri cerca di soluzioni innovative per:
- Economia circolare: per massimizzare l'efficienza di utilizzo delle risorse, estendere il ciclo di vita dei prodotti, minimizzare gli scarti e valorizzarli come nuovo input sostenibile.
- Prevenzione e riduzione degli sprechi: per la gestione sostenibile e la valorizzazione dei rifiuti e delle acque, nelle filie re industriali o in contesti domestici.
- Nuove fonti energetiche: per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per lo sviluppo di vettori energetici sostenibili.
- Stoccaggio e trasporto di energia: per lo storage di energia da fonti rinnovabili e per il trasporto.
- Cattura, stoccaggio e riutilizzo della CO2: per l’assorbimento della CO2 in carbon sink e per la sua valorizzazione in altri processi produttivi.
- Riduzione delle emissioni: per rilevare ed evitare perdite di metano lungo la linea del gas naturale e per il monitoraggio e controllo delle fuggitive di metano.
- Sistemi operativi sostenibili: per ridurre l’impatto ambientale attraverso la digitalizzazione dei sistemi energetici, industriali e produttivi
- Sviluppo sostenibile delle città e delle infrastrutture del territorio: attraverso la conservazione del territorio, la progettazione di infrastrutture green e i processi di decarbonizzazione delle città e dei trasporti.
Il Gruppo, sia per un crescente interessamento alle tematiche di sostenibilità, sia per il quadro normativo di riferimento in evoluzione e in relazione alle previsioni di crescita, porrà sempre maggior attenzione a criteri ESG.
4.2. Contesto Macroeconomico ed i nformativa su i conflitt i Russia -Ucraina ed in Medio Oriente Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha aggravato un quadro internazionale reso già fragile dalle perduranti tensioni geopolitiche e commerciali.
Le quotazioni delle materie prime energetiche sono nuovamente salite in luglio, dopo che l'annuncio di un memorandum d'intesa lo scorso 14 giugno aveva contribuito ad attenuare le pressioni al rialzo sui mercati. I prezzi di petrolio e gas naturale si sono ridotti dai massimi raggiunti tra marzo e aprile, ma rimangono più alti rispetto alle settimane antecedenti l'avvio del confl itto.
Dalla metà di aprile i corsi azionari hanno recuperato le perdite delle settimane precedenti, trainati soprattutto dai compa rti connessi con l'intelligenza artificiale (IA), mentre i rendimenti sovrani sono aumentati, in previsione di un orientamento pi ù restrittivo della politica monetaria. Il dollaro si è rafforzato nei confronti delle principali valute.
Negli Stati Uniti l'attività economica resta sostenuta dagli investimenti in tecnologie legate all'IA e dai consumi privati, nonostante le maggiori pressioni sui costi degli input e il deterioramento del clima di fiducia delle famiglie. In Cina le es portaz ioni continuano a trainare la crescita, mentre la domanda interna si conferma debole. Il commercio mondiale è aumentato nel primo trimestre a ritmi superiori alle attese, sospinto dalla domanda di beni connessi con l'IA; rallenterebbe nella seconda metà dell'anno, risentendo delle tensioni nelle catene di fornitura generate dal conflitto in Medio Oriente. Sulle prospettive di cr escita globale e sugli scambi internazionali continua a pesare l'incertezza relativa a contenuti, tempi e modalità di attuazione di un'intesa tra Stati Uniti e Iran.
L'incremento dei prezzi energetici sta esercitando pressioni al rialzo sull'inflazione nelle principali economie. La Federal Reserve e la Bank of England hanno mantenuto invariati i tassi di riferimento, mentre la Banca del Giappone li ha alzati.
Permangon o i rischi di correzioni sui mercati finanziari, derivanti da una sottovalutazione delle conseguenze del rincaro dell'energia, da condizioni finanziarie più restrittive e da attese eccessivamente ottimistiche sulle prospettive di redditiv ità del settore te cnologico.
Nei primi tre mesi dell'anno il PIL dell'area è salito, al ritmo moderato dei trimestri precedenti (0,3 per cento), al netto delle straordinarie oscillazioni dell'attività in Irlanda. Le ostilità nel Golfo Persico hanno avuto nei mesi primaverili un impatt o negativo sul prodotto, che secondo le nostre stime è aumentato in misura modesta. Si sarebbe nettamente attenuato il contributo alla crescita del settore dei servizi, mentre quello dell'attività manifatturiera sarebbe positivo. Lo scorso giugno gli esper ti dell'Eurosistema hanno rivisto al ribasso le proiezioni di crescita del PIL dell'area, allo 0,8 per cento nel 2026, all'1,2 n el 2027 e all'1,5 nel 2028, continuando tuttavia a considerare anche scenari alternativi. Le stime sono state riviste al rialzo per l'inflazione al consumo, che salirebbe al 3,0 per cento nel 2026, per poi scendere al 2,3 nel 2027 e riportarsi all'obiettivo del 2,0 per cento nel 2028.
Nella riunione di giugno il Consiglio direttivo della BCE ha alzato i tassi ufficiali di 25 punti base, in risposta alle pres sioni inflazionistiche legate alla crisi mediorientale. Tra febbraio e maggio il costo dei nuovi prestiti alle imprese e quello dei nuovi
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mutui sono lievemente aumentati. La dinamica dei finanziamenti alle aziende si è rafforzata, trainata da quelli a breve e med ia scadenza. L'espansione dei prestiti alle famiglie resta stabile.
L'occupazione è aumentata sia nel primo trimestre dell'anno sia nel bimestre aprile -maggio. Il tasso di disoccupazione è ancora sceso, raggiungendo un nuovo minimo storico, mentre la partecipazione è rimasta pressoché stabile. La crescita delle retribuzion i contrattuali si è mantenuta moderata.
Nel secondo trimestre l'inflazione si è portata al 3 per cento. L'impatto sulle bollette di elettricità e gas dei rincari det erminati dalla crisi mediorientale è stato contenuto. Per contrastare le pressioni sui prezzi dei prodotti energetici, il Governo è intervenuto più volte riducendo temporaneamente le accise sui carburanti.
Le aspettative di inflazione a breve termine di famiglie e imprese sono aumentate, pur restando inferiori ai livelli osservat i a marzo del 2022 in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Nelle nostre proiezioni di giugno l'inflazione al consumo salirebbe al 3,1 per cento nella media dell'anno in corso, riflettendo principalmente il rialzo dei prezzi dell'energia; torn erebbe al 2 per cento nel prossimo biennio.
Tra febbraio e maggio il credito alle imprese ha accelerato, mentre la dinamica positiva dei prestiti alle famiglie si è conf ermata stabile; i tassi di interesse sono cresciuti sui nuovi finanziamenti alle aziende e, in misura minore, sui nuovi mutui. Nel primo trimestre i criteri di offerta di credito si sono mantenuti pressoché invariati. Sono aumentate le emissioni nette di obbliga zioni da parte delle società non finanziarie, in un contesto caratterizzato da rendimenti elevati.
Alla data di redazione del presente bilancio, il Gruppo non ha rilevato impatti diretti significativi sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria; tuttavia, non si possono escludere effetti indiretti derivanti dall’evoluzione del qua dro macroeconomico, quali incrementi nei costi operativi, t ensioni sui prezzi di acquisto e possibili rallentamenti della domanda.
Il Gruppo continua a monitorare attentamente l’evoluzione del contesto internazionale, adottando, ove necessario, adeguate misure di mitigazione dei rischi.
Il Gruppo non ha rilevato variazioni di fair value dei propri investimenti ascrivibili a detti conflitt i militari .
5. Criteri generali di redazione e principi contabili adottati Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2026 è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi .
Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dalle variazioni del patrimonio netto e dalle relative note illustrative. Esso è pre sentato in Euro e le note illustrative sono esposte in migliaia di Euro.
Per la presentazione dei risultati economici, il Gruppo utilizza un conto economico che segue lo schema di rappresentazione delle componenti di ricavo e di costo per natura. Inoltre, è predisposto il prospetto di conto economico complessivo che incl ude anche le componenti economiche che transitano al di fuori del conto economico e movimentano direttamente le specifiche voci del patrimonio netto.
Il Conto economico presenta inoltre dei risultati parziali, tra i quali il Margine Operativo Lordo è ottenuto sommando al Ris ultato operativo il valore assoluto degli ammortamenti, delle perdite di valore e degli accantonamenti e svalutazioni. Ancorché non espressamente disciplinato dagli IFRS in merito alle sue modalità di costruzione, tale risultato parziale è ritenuto signific ativo dagli amministratori ai fini della comprensione della situazione economico -finanziaria del Gruppo . I risultati parziali sono quindi costituiti da voci che consistono in importi rilevati e valutati in conformità agli IFRS.
Quanto allo schema di stato patrimoniale, il Gruppo presenta separatamente nell’attivo e nel passivo le poste correnti, che si suppone siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo, da quelle non correnti.
Il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto, con separata evidenza del flusso finanziario da attività operativa, da attività di investimento e da attività di finanziamento. Pur considerando che l’attività di investimento in startup rappresenta un rilevante settore operativo del Gruppo, ai fini della rappresentazione dei flussi finanziari consolidati si è ritenuto di considerare , nell’ambito dei flussi rivenienti dall’attività operativa , esclusivamente quelli sottesi alle prestazioni derivanti dalle varie linee di servizi offerti . I flussi finanziari derivanti da investimenti e disinvestimenti nel portafoglio di startup sono dunque presentati all’interno della gestione di investimento, Gli schemi sopra delineati, opportunamente integrati dalle Note illustrative, corredati dalla Relazione degli amministratori sull’andamento della gestione, sono ritenuti quelli che meglio riescono a fornire una rappresentazione della situazione patrimonial e e dei risultati economici e dei flussi di cassa del Gruppo .
6. Nuovi principi contabili, interpretazioni e amendments adottati dal Gruppo I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizza ti per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, fatta eccezione per l’adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2026. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
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7. Fatti di rilievo intervenuti nel corso del semestre Nel corso del semestre il Gruppo ha ricevuto comunicazione di disdetta da parte di due dei propri principali clienti ai quali era assegnato una rilevante porzione di spazi presso The Hub .
Tale circostanza è stata oggetto di attenta valutazione da parte del management con riferimento ai possibili effetti sull’andamento prospettico dei ricavi e della marginalità. Il Gruppo ha conseguentemente avviato un progetto di ripensamento degli spazi di The Hub ed ha comunicato disdetta al locatore per la porzione di spazi ritenuta non più necessaria .
Nel corso del semestre inoltre , Zest ha consolidato il proprio posizionamento nell’ambito dei programmi di innovazione e accelerazione attraverso la sottoscrizione di due importanti accordi triennali per il periodo 2026 –2027 - 2028, per un valore complessivo di oltre €2,3 milioni di ricavi : il primo con Fondazione Sviluppo e Crescita – CRT per TechTO / Industry Accelerator , programma realizzato presso OGR Tech e finalizzato a favorire la crescita e la competitività del tessuto economico torinese attraverso la collaborazione tra startup tecnologiche, corporate e PMI del territorio; il secondo con Fondazione Compagnia di San Paolo , dedicato allo sviluppo, accelerazione e validazione industriale di startup innovative operanti nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale .
8. Informativa di settore Le attività operative del Gruppo sono articolate in due linee:
• il comparto investments , che comprende l e fasi di Accelerazione e Incubazione e gestione del Portafoglio;
• le altre attività di Innovation & Corporate Venturing, le attività di Co -Working & Eventi e le attività proprie delle società controllate .
IN EURO ‘000 COMPARTO
INVESTMENTS ALTRE ATTIVITÀ TOTALE
Ricavi e proventi operativi 1.124 3.142 4.266 Risultato della gestione degli investimenti (217) - (217) Risultato delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto (373) - (373)
TOTALE RICAVI 534 3.142 3.676
Costi per servizi (733) (812) (1.545) Salari e stipendi (327) (1.550) (1.877) Altri Costi Operativi (40) (1.667) (1.707)
TOTALE COSTI OPERATIVI (1.100) (4.029) (5.129)
MARGINE OPERATIVO LORDO (566) (887) (1.453)
Ammortamenti (1) (170) (171)
RISULTATO OPERATIVO (567) (1.057) (1.624)
I ricavi intra -settoriali sono eliminati nel consolidamento.
9. Immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature Di seguito la composizione delle attività materiali al netto dei relativi fondi:
IN EURO ‘000 30-giu-26 31-dic-25 Arredamento 30 43 Hardware IT 98 100 Altri beni 132 153 Migliorie su beni di terzi 20 23
TOTALE 280 319
Di seguito si riporta la composizione della voce con le relative movimentazioni intercorse nell’anno:
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IN EURO ‘000 ARREDAMENTO HARDWARE
IT ALTRI
BENI MIGLIORIE SU
BENI DI TERZI TOTALE
-Costo storico 864 728 535 335 2.463
- F.do ammortamento e svalutazioni (821) (628) (382) (312) (2.143)
VALORE NETTO AL 31 DICEMBRE 2025 43 100 153 23 319
MOVIMENTI AL 30 GIUGNO 2026
- Incrementi dell'esercizio 0 9 10 0 19
- Decrementi dell'esercizio 0 - - - -
- Ammortamenti e svalutazioni (8) (17) (31) (3) (59)
TOTALE MOVIMENTI AL 30.06.2026 (8) (8) (21) (3) (40)
-Costo storico 864 737 545 335 2.482
- F.do ammortamento e svalutazioni (829) (645) (413) (315) (2.202)
VALORE NETTO AL 30 GIUGNO 2026 35 92 132 20 280
IN EURO ‘000 ARREDAMENTO HARDWARE IT ALTRI BENI MIGLIORIE SU
BENI DI TERZI TOTALE
-Costo storico 864 728 535 335 2.463
- F.do ammortamento e svalutazioni (821) (628) (382) (312) (2.143)
VALORE NETTO AL 31 DICEMBRE 2025 43 100 153 23 319
MOVIMENTI AL 30 GIUGNO 2026
- Incrementi dell'esercizio 0 9 10 0 19
- Decrementi dell'esercizio 0 - - - -
- Ammortamenti e svalutazioni (8) (17) (31) (3) (59)
TOTALE MOVIMENTI AL 30.06.2026 (8) (8) (21) (3) (40)
-Costo storico 864 737 545 335 2.482
- F.do ammortamento e svalutazioni (829) (645) (413) (315) (2.202)
VALORE NETTO AL 30 GIUGNO 2026 35 92 132 20 280
Le voci più significative delle immobilizzazioni materiali sono rappresentate da Arredamento e Hardware IT , che costituiscono le attività utili all’operatività degli spazi di via Marsala. Il Gruppo , al 3 0 giugno 202 6, non ha in essere significativi impegni per acquisti futuri.
10. Avviamento e altre attività immateriali Di seguito la composizione delle attività immateriali al netto dei relativi fondi:
IN EURO ‘000 30-giu-26 31-dic-25 Avviamento 865 865 Costi di sviluppo 22 24 Marchi - -
Altri beni immateriali 22 39
TOTALE 909 928
Di seguito si riporta la composizione della voce con le relative movimentazioni intercorse nell’anno:
IN EURO ‘000 AVVIAMENTO COSTI DI
SVILUPPO MARCHI ALTRI BENI IMMATERIALI IMM.NI IN
CORSO TOTALE
-Costo storico 865 318 593 4.990 - 6.766
- F.do ammortamento e svalutazioni - (294) (593) (4.951) - (5.838 )
VALORE NETTO AL 31 DICEMBRE
2025 865 24 - 39 - 928
MOVIMENTI AL 30 GIUGNO 2026:
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- Incrementi dell'esercizio - - - - - -
- Decrementi del costo storico - - - (2) - (2)
- Decrementi del fondo ammortamento - - - - - -
- Ammortamenti e svalutazioni - (2) - (15) - (17)
TOTALE MOVIMENTI AL
30.06.2026 - (2) - (17) - (19) -Costo storico 865 318 593 4.988 - 6.764
- F.do ammortamento e svalutazioni - (296) (593) (4.966 ) . (5.855 )
VALORE NETTO AL 30 GIUGNO
2026 865 22 - 22 - 909 La voc e più significativa delle immobilizzazioni immateriali è relativa all’avviamento pari ad Euro 865 migliaia che si forma in fase di consolidamento della controllata Zest Innovation S.r.l. (in precedenza The Doers S.r.l.). L’acquisizione di detta società è avvenut a nel corso dell’esercizio 2 021.
Conformemente alle previsioni dell’IFRS 1 viene riportato nel bilancio consolidato il valore residuo netto misurato alla data di First Time Adoption (1 ° gennaio 2023) pari ad Euro 865 migliaia . L’avviamento in questione, relativo alla CGU The Doers, è assoggettato a test di impairment periodico.
11. Diritto d’uso per beni in leasing IN EURO ‘000 30-giu-26 31-dic-25 Diritto d’uso per beni in leasing 122 376
TOTALE 122 376
Il saldo al 30 giugno 202 6 corrisponde all’iscrizione con il metodo finanziario de i contratti di leasing in esse re a quella data.
In conformità alle previsioni dell’IFRS 16 v iene altresì rilevat o con il metodo finanziario il contratto di affitto della sede di Milano sita in Via B. Quaranta, 40 che è in parte subaffittat a a terzi per la porzione di spazio non utilizzata dal Gruppo . Il contratto di affitto (e di conseguenza anche quello di subaffitto) aveva una durata di 6 anni con scadenza naturale nel maggio 2028.
Nel corso del semestre il Gruppo ha esercitato l’opzione di recesso anticipato previst a dal contratto a seguito del la quale l’affitto dell’attuale sede di Milano terminerà il giorno 31 gennaio 2027. È quindi stato ricalcolato il valore del diritto d’uso secondo le modalità previste dal principio IFRS 16 e di conseguenza è stato modificato il valore dei crediti e dei debiti finanziari a quest o associati.
Il Gruppo ha scelto di applicare le esenzioni previste dall’IFRS16 riguardo i leasing di breve durata o di modesto valore.
Con riferimento a l ben e sopra citat o, di seguito si fornisce informativa sui valori di bilancio delle attività per diritto d’uso e i loro movimenti nel periodo:
Immobile Totale
€000 €000
Al 1° gennaio 2025 353 353 Incrementi - -
Costi per ammortamenti (34) (34) Al 31 dicembre 2025 319 319 Incrementi - -
Altre variazioni (167) (167) Costi per ammortamenti (70) (70) Al 30 Giugno 2026 82 82
Di seguito si fornisce informativa sui valori di bilancio delle attività per leasing relativamente al bene medesimo :
2026 2025
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€000 €000
Al 1 Gennaio 258 Al 1 Gennaio 360 Altre variazioni (144) Incrementi 0 Incassi (45) Incassi (102) Al 30 Giugno 69 Al 31 Dicembre 258 Corrente (Nota 17) 69 Corrente (Nota 17) 107 Non corrente (Nota 14) - Non corrente (Nota 14) 151
Di seguito si fornisce informativa sui valori di bilancio delle passività per leasing relativamente al bene medesimo :
2026 2025
€000 €000
Al 1 Gennaio 609 Al 1 Gennaio 758 Altre variazioni (357) Incrementi 74 Pagamenti (100) Pagamenti (223) Al 30 Giugno 152 Al 31 Dicembre 609 Corrente (Nota 26) 152 Corrente (Nota 26) 234 Non corrente (Nota 22) - Non corrente (Nota 22) 375 Di seguito gli importi iscritti nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio:
HY 2026 FY 2025
€000 €000
Canoni di sub -leasing inclusi nei Ricavi e proventi diversi (60) (118) Proventi finanziari sulle attività per leasing 3 16 Costi per ammortamento dei diritti d’uso (70) (128) Oneri finanziari sulle passività per leasing (6) (37) Canoni di leasing inclusi negli Altri Costi Operativi 133 260 Totale ammontare iscritto nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio - (7)
12. Partecipazioni
La voce “ Partecipazioni ” accoglie il valore delle partecipazioni in società collegate e per questo valutate con il metodo del patrimonio netto :
IN EURO '000 % PARTECIPAZ. AL 30 -GIU -2026 30-giu-26 31-dic-25
Magic Spectrum S.r.l. 38,17% 1.373 1.449 Apside S.p.A. 50,00% 32 32 Opent S.p.A. 50,00% 25 25 Growishpay S.r.l. 31,89 % 221 1.367
GWP -A Srl 31,89% 894 -
Withfounders S.r.l. 35,00% 98 98 Cleantech Accelerator Srl 20,71% 950 981 Traveltech Accelerator Srl 25,00% 937 928 The ING Project S.r.l. 30,99% - -
Eureka SGR 20,00% 312 307
SALDO ALLA FINE DEL PERIODO 4.843 5.187
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Gli utili e le perdite derivanti dall’applicazione del metodo del patrimonio netto sono rilevati in Conto Economico nella sezione riguardante il Risultato delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto .
Di seguito movimentazione di periodo:
Valori in Euro/000 30-giu-26
SALDO ALL’INIZIO DEL PERIODO 5.187
Investimenti 29
Disinvestimenti 0
Risultato delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto (373)
Totale 4.843
13. Titoli in portafoglio La voce “ Titoli in portafoglio ” accoglie gli investimenti in start -up valutati a fair value.
Si riporta il valore di investimento (costo storico e percentuale di possesso della partecipazione), delle principali startup di portafoglio.
BRAND (RAGIONE SOCIALE) SETTORE DI
APPARTENENZA % PARTECIPAZ.
AL 30 -GIU -2026 VALORE NOMINALE
AL 30 -GIU -2026 FAIR VALUE
AL 30 -GIU -2026
2hire Srl Smart City & Factory 6,78% 374 1.163 Accelerora One Srl Vehicle 0,45% 0 8 Aedes Srl Smart City & Factory 14,54% 205 205 AmbiensVr Srl Lifestyle & Culture 11,33% 130 130 AMG Srl Lifestyle & Culture 6,39% 110 169 Apical Srl Lifestyle & Culture 14,02% 230 230 Aworld Srl Cleantech 4,69% 238 966 Be Safe Group Srl Lifestyle & Culture 6,10% 235 784 BikeRoom Srl Lifestyle & Culture 7,48% 50 346 Blitzscaling Ventures I, LP Vehicle 0,73% 164 164 Bridge Insurance Services Srl Fintech & Insurance 4,35% 158 576 B-Zero Srl Fintech & Insurance 0,40% 50 50 Club Acceleratori Spa Vehicle 3,21% 259 259 Cocontest Inc Smart City & Factory 10,69% 213 187 Cod Milano Srl Lifestyle & Culture 13,60% 135 135 Codemotion Spa Lifestyle & Culture 3,87% 200 200 Confirmo Srl Fintech & Insurance 17,93% 245 245 Contents Spa Data & Digitization 0,86% 500 500 Criptalia Srl Fintech & Insurance 8,27% 161 442 Cylock Srl Data & Digitization 4,85% 120 242 Datafalls Srl Data & Digitization 8,36% 325 1.494 DeesUp Srl Lifestyle & Culture 11,86% 250 280 Diamantech Srl Fintech & Insurance 8,98% 152 321 EGGUP Srl Data & Digitization 3,59% 49 129 EMCEE Invest Ltd Fintech & Insurance 1,20% 96 96 Emotiva Srl Data & Digitization 11,25% 140 140 Epic Holding Spa Fintech & Insurance 2,28% 303 797 Feat Food Srl Food & Agricolture 0,98% 11 11 Fintech & Insurtech Accelerator Srl Vehicle 18,61% 852 1.822 GamePix Srl Lifestyle & Culture 20,58% 310 400 GenomeUp Srl Health & Lifescience 2,41% 86 317 Geomatrix Srl Smart City & Factory 5,77% 51 225 Georadio Srl Lifestyle & Culture 1,01% 60 129 Habitech Accelerator Srl Vehicle 8,70% 646 560 Heu Srl Fintech & Insurance 6,77% 120 285 Hinelson Srl Lifestyle & Culture 3,71% 106 188 Hubique Srl Smart City & Factory 6,29% 93 109
39
Intribe SB Srl Data & Digitization 9,49% 96 80 IRREO Srl Food & Agricolture 9,84% 171 438 Joinrs Srl Data & Digitization 8,25% 280 789 Kiwi campus Inc Smart City & Factory 0,69% 12 783 KPI6.com Srl Data & Digitization 15,23% 335 1.262 Liane Srl Lifestyle & Culture 1,11% 50 50 Lisari Srl Lifestyle & Culture 12,77% 240 808 Local AI Srl Data & Digitization 5,00% 1 1 Loud Srl Data & Digitization 12,00% 12 258 LTV Srl Vehicle 15,00% 7 7 Macingo Technologies Srl Smart City & Factory 7,95% 212 572 Mylab Nutrition Srl Lifestyle & Culture 20,26% 405 535 Ncore Srl Data & Digitization 11,88% 57 1.140 Ride2Share Srl Smart City & Factory 13,00% 75 75 Scuter Srl Smart City & Factory 1,01% 30 30 Smace Srl Lifestyle & Culture 10,11% 115 115 Social Academy Srl Lifestyle & Culture 7,08% 100 100 Soundreef Spa Lifestyle & Culture 3,25% 398 894 Startupbootcamp foodtech Srl Vehicle 9,84% 160 160 Step venture Srl Vehicle 14,80% 79 66 SurgiQ Srl Health & Lifescience 3,31% 117 128 Syrto Srl Data & Digitization 0,76% 30 30 Talent Garden Spa Lifestyle & Culture 7,63% 1.024 5.218 This Unique Srl Health & Lifescience 10,74% 210 510 TiAssisto24 Srl Smart City & Factory 12,93% 140 45 Ticketoo Srl Lifestyle & Culture 7,08% 102 170 Together Price LTD Fintech & Insurance 11,21% 364 1.556 Trainect Srl Lifestyle & Culture 10,38% 105 311 Unicorn Mobility Bv Smart City & Factory 3,51% 150 251 VVOF Holding LTD Srl Fintech & Insurance 3,27% 154 825 Wellhub Inc Lifestyle & Culture 0,08% 161 1.197 Wetacoo Srl Smart City & Factory 5,91% 192 608 Whoosnap Srl Fintech & Insurance 8,42% 315 2.603 Wish list Srl Lifestyle & Culture 7,32% 193 297 World Advisor Srl Data & Digitization 13,21% 161 161 Crono Saas Ltd Data & Digitization 2,78% 140 157 Keplera Srl Data & Digitization 8,61% 220 333 Small Pixels Srl Data & Digitization 2,23% 120 184 NextAi Srl Data & Digitization 5,37% 220 1.149 Syndiag Srl Health & Lifescience 1,97% 100 151 H1 Srl Fintech & Insurance 1,26% 110 110 Shootify Labs Sagl Lifestyle & Culture 5,31% 317 498 Totale 14.905 38.956
Come precedentemente rappresentato, i l Gruppo si è avvalso della OCI Option per tutti gli strumenti nominativamente elencati nella precedente tabella .
Nella tabella seguente si evidenzia la distribuzione geografica de i Titoli in Portafoglio :
Collocazione Geografica VALORE NOMINALE
AL 3 0-GIU -26 VALORE IFRS DI BILANCIO
AL 30-GIU -26
Stati Uniti d’Americ a 796 2.426 Italia 14.109 36.530 Totale 14.905 38.956
40
Di seguito movimentazione di periodo:
Valori in Euro/000 30-giu-26
SALDO ALL’INIZIO DEL PERIODO 41.233
Investimenti 42
Conversione in equity di altri strumenti 170 Disinvestimenti al Fair Value (1.234) Variazioni di valutazione al Fair Value classificate nel conto economico complessivo (FVOCI) (1.252) Altre Variazioni (3)
Totale 38.956
14. Attività finanziarie non correnti Le Attività finanziarie non correnti sono compost e nella maniera seguente:
IN EURO ‘000 30-giu-26 31-dic-25
SFP 255 255
Finanziamenti convertibili e convertendo vs startup 3.903 3.439 Bond QBT 957 957 Crediti verso Locatari - 151 Strumenti derivati 5 10 Altre attività non correnti 12 6 Totale 5.132 4.818
Di seguito un dettaglio nominativo degli SFP al 30 giugno 202 6:
BRAND (RAGIONE SOCIALE) ANNO DI SOTTOSCRIZIONE VALORE NOMINALE
AL 30 -GIU -26 FAIR VALUE
AL 30 -GIU -26
Macingo Technologies Srl 2022 50 50 Climbo Srl 2021 60 60 Scuter Srl 2025 35 35 AFG Health Srl 2024 110 110 Totale 255 255
Nella tabella che segue sono elencati i finanziamenti convertibili e convertendo in essere al 30 giugno 202 6 e la correlata valutazione IFRS :
BRAND (RAGIONE SOCIALE) ANNO DI
SOTTOSCRIZIONE VALORE NOMINALE
AL 30 -GIU -26 FAIR VALUE
AL 30 -GIU -26
Act4City Srl 2026 35 35 Aiclo Srl 2026 35 35 Alteredu Srl Sb 2022 50 50 Blueye Simulation Srl 2026 35 35 Bonobo Srl 2025 35 35 Centola Engineering Srl 2026 35 35 Climbo Srl 2021 50 50 Conclave Srl 2026 35 35 DeckX Srl 2022 80 80 Fiscally Srl 2025 35 35 Full Audits Llc 2022 159 139
41
Hoomie Srl 2026 35 35 Ingeno Srl 2022 110 110 Jungler Srl 2020 50 25 Laboratorio Abruzzese Intelligenza Artificiale Srl 2025 35 35 Local AI Srl 2026 35 35 Mangrovia Srls 2022 50 50 Medilust Srl 2026 35 35 My Retail Srl 2026 35 35 Neurafly Srl 2026 35 35 Parcy Srl 2018 183 161 Revivo Srl 2025 35 35 Robotizr Srl 2023 110 110 Screevo Srl 2021 110 110 Scuter Srl 2021 75 75 Smart Rate Srl 2026 35 35 Spoat Srl 2025 35 35 Strimo Srl 2025 35 35 Ti Amo Robotics Srl 2025 35 35 The Candle Company Srl 2021 50 50 Vistadeep Srl 2026 35 35 VVOF Holding LTD Srl 2026 20 20 Waveful Srl 2023 100 240 Web.com Srl 2025 35 35 Whoosnap Srl 2026 20 20 Whysen Srl 2026 35 35 Witty Srl 2022 100 100 Myndoor Srl 2026 100 100 Astrakode Srl 2026 100 100 Optivo Srl 2026 100 100 U-Care Medical Srl 2026 170 189 Ai Chat Srl 2026 110 110 Tiledesk Srl 2026 110 110 Lookalike Srl 2026 110 110 Metrikflow Ug 2026 109 109 Bookli Srl 2026 80 80 Fred the user research shepherd Srl 2026 110 110 Maind Group Srl 2026 110 110 Surveyfy Srl 2026 110 110 One Less Thing Srl 2026 110 110 Levigata Srl 2026 110 110 Dormify Srl 2026 110 110 Ubiquitous Srl 2026 110 110 Totale 3.811 3.903
Di seguito movimentazione di periodo:
Valori in Euro/000 30-giu-26
SALDO ALL’INIZIO DEL PERIODO 3.694
Investimenti 1.025
Conversione in equity (170) Disinvestimenti al Fair Value (110) Variazioni di valutazione al Fair Value classificate in conto economico (FVPL) (217) Altre Variazioni (64)
Totale 4.158
I finanziamenti cosiddetti “Convertendo” rappresentano una tipologia contrattuale ampiamente utilizzata da Investitori Internazionali per finanziare i primi investimenti in startup. Le caratteristiche del convertendo, i cui principali elementi contrattuali di tali strumenti sono rappresentati dalla determinazione di un Cap di conversione, dalla non rimborsabilità, e dalla possibilità di conversione in equity al minor valore tra Cap di conversione e il valore della valutazione pre -money fully diluted della società a cui viene applicato uno sconto.
42
Il Bond QBT è un’o bbligazione convertibile emessa da Quantum Blockchain Technologies Plc. ( “QBT ”, già Clear Leisure Plc.) , società britannica quotata su AIM/LSE a Londra. Lo strumento finanziario , che è uno zero coupon con interessi capitalizzati annui del l’1%, rappresenta il pagamento di una quota di partecipazione in una startup venduta nel 2013 da parte di Digital Magics SpA alla società britannica . In considerazione del protrarsi delle attività di cessione degli assets necessari a costituire la provvista per il rimborso dell’obbligazione , l’emittente ha progressi vamente rinviato (con il consenso dell’assemblea degli obbligazionisti) la scadenza dello strumento finanziario ; l’ultimo rinvio è avvenuto il 13 aprile 202 6 e ha posticipato la scadenza per il rimborso dal 15 dicembre 202 6 al 15 dicembre 202 8, oltre ad aver abbassato il valore di conversione in azioni QBT (quotate su AIM/LSE) a £0,0 2. Il valore iscritto a bilancio al 30 giugno 202 6 è pari ad Euro 932 migliaia .
Il valore degli Strumenti derivati è rappresentato dalla valorizzazione al Mark to Market degli IRS a copertura del rischio d i tasso di interesse. Nella Relazione sulla Gestione vengono riportati i singoli strumenti con indicazione dell’istituto emittente.
15. Crediti e altre attività non correnti IN EURO '000 30-giu-26 31-dic-25 Crediti e altre attività non correnti 114 119
TOTALE 114 119
I Crediti e altre attività non correnti fanno per lo più riferimento a depositi cauzionali su contratti di locazione.
16. Crediti commerciali IN EURO '000 30-giu-26 31-dic-25 Crediti commerciali 1.652 2.182
TOTALE 1.652 2.182
Tali crediti sono tutti con scadenza entro i 12 mesi ed includono per Euro 808 migliaia fatture da emettere, connesse prevalentemente alle attività effettuate per Innovation & Corporate Venturing. Il valore dei crediti esposto in bilancio al 3 0 giugno 202 6 è al netto del relativo fondo svalutazione per Euro 844 migliaia .
Con riferimento alla suddivisione geografica dei crediti, si riporta il seguente dettaglio:
IN EURO ‘000 30-GIU -26
Italia 1.587
Extra UE 65
TOTALE 1.652
17. Attività finanziarie correnti
IN EURO '000 30-GIU -26 31-DIC-25
Attività finanziarie correnti 69 107
TOTALE 69 107
Le Attività finanziarie correnti al 3 0 giugno 202 6 comprendo no la quota a breve termine de i crediti finanziari verso loca tari relativi al contratto di subaffitto del secondo piano dell’immobile sito in Via Quaranta, 40 Milano , rilevato in bilancio secondo le previsioni dell’IFRS 16.
18. Altri crediti e attività correnti
IN EURO ‘000 30-GIU -26 31-DIC-25
Altri crediti e attività correnti 1.601 1.885
TOTALE 1.601 1.885
43
La composizione delle Altre attività correnti è la seguente:
IN EURO ‘000 30-GIU -26 31-DIC-25
Crediti Tributari 49 525 Crediti verso altri 742 780 Ratei e risconti attivi 810 581
TOTALE 1.601 1.885
I Crediti verso altri sono per lo più relativi a crediti verso enti pubblici per contributi su spese già rendicontate dei quali si attende l’incasso nell’esercizio successivo.
I Risconti attivi riguardano per Euro 377 migliaia il risconto dei canoni di locazione dell’HUB di Roma la cui fatturazione è di tipo trimestrale anticipat a, mentre la restante parte fa riferimento a contratti per servizi , a premi assicurativi e altre componenti di costo la cui competenza è successiva alla data di chiusura del presente bilancio.
19. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
IN EURO ‘000 30-GIU -26 31-DIC-25
Cassa - -
Depositi a vista 822 2.370
TOTALE 822 2.370
Le Disponibilità liquide si riferiscono prevalentemente ai saldi attivi dei conti correnti bancari alla data di chiusura del periodo.
20. Patrimonio netto
IN EURO ‘000 30-GIU -26 31-DIC-25
Capitale sociale 42.711 42.337 Riserva per versamento in c/to futuro aumento capitale - 4.485 Altre riserve (295) (3.148 ) Risultati portati a nuovo 1.762 2.888 Risultato netto di periodo (1.735) (1.158 )
PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO 42.443 45.404
Capitale e Riserve di Terzi 1.030 748 Risultato di terzi (89) 191
TOTALE PATRIMONIO NETTO 43.384 46.343
Di seguito si dettaglia la classificazione delle riserve. Si rinvia al prospetto dei movimenti di patrimonio netto per un det taglio delle variazioni intervenute nel corso del periodo.
20.1. Capitale sociale
IN EURO ‘000 30-GIU -26 31-DIC-25
Capitale sociale 42.711 42.337
TOTALE 42.711 42.337
Nel corso del 2025 è stat o deliberato un aumento di capitale che si è concluso in data 19 dicembre 2025 con la sottoscrizione dell’intero ammontare deliberato. Tuttavia la Relazione Finanziaria Annuale 2025 reca va ancora il precedente valore di Capitale Sociale in quanto il nuovo ammontare è stato registrato presso la competente CCIAA solo nel mese di gennaio 2026 ed è quindi stato per la prima volta aggiornato nella presente Relazione Finanziaria.
44
I proventi rinvenuti dall’operazione di aumento di capitale erano stati iscritti nel patrimonio netto presso la Riserva per versamento in c/to futuro aumento capitale ed ora imputati a Capitale Sociale e Riserva da Soprapprezzo .
Di seguito la composizione del capitale sociale al 3 0 giugno 2026 :
CAPITALE SOCIALE ATTUALE
EURO N. AZIONI VALORE NOMINALE UNITARIO
Totale 42.710.787 198.080.705 -
Azioni a Voto maggiorato 830.435 3.851.326 -
Azioni Ordinarie 41.880.352 194.229.379 -
20.2. Riserve di Patrimonio Netto EURO '000 30-giu-26 31-dic-25 Riserva per versamento in c/to futuro aumento capitale - 4.485 Riserva da Soprapprezzo Azioni 9.765 5.654 Riserva Legale 261 261 Riserva da Cash Flow Hedge 4 8 Riserva Fair Value to OCI (16.070 ) (14.815) Varie Altre Riserve 5.744 5.744 Risultati portati a nuovo 1.762 2.888 Risultato dell’esercizio (1.735) (1.158)
RISERVE DEL GRUPPO (267 ) 3.067
Capitale e riserve dei Terzi 1.030 748 Risultato dei terzi (89) 191
TOTALE DELLE RISERVE 673 4.006
Le variazioni nelle altre riserve sono evidenziate nel prospetto di movimentazione del patrimonio netto.
21. Debiti verso banche Parte non corrente dell’indebitamento
IN EURO '000 30-GIU -26 31-DIC-25
Debiti verso banche non correnti 2.442 2.178
TOTALE 2.442 2.178
Di seguito si espongono sinteticamente i principali dati relativi ai finanziamenti bancari in essere, con indicazione del sal do suddiviso tra la quota a breve e quella a lungo termine, valutato al costo ammortizzato.
ISTITUTO BANCARIO IMPORTO DATA DI
SOTTOSCRIZ. QUOTA ENTRO
12 MESI QUOTA
OLTRE 12
MESI SALDO AL
30-GIU
2026 GARANZIA
MEDIOCREDITO
Banca Intesa S.p.A. 650 06.07.2020 14 - 14 90% BdM Banca S.p.A. 500 06.11.2024 141 91 232 80%
45
Banco BPM S.p.A. 500 31.05.2023 126 - 126 Banca Intesa S.p.A. 620 29.12.2023 143 188 331 80% BPER Banca S.p.A. 700 16.06.2025 348 - 348 50% Credit Agricole 688 13.03.2024 220 90 309 Banca Intesa S.p.A. 320 07.05.2022 47 130 176 Banca di Asti S.p.A. 500 30.07.2025 111 298 409 80% Banco BPM S.p.A. 700 31.03.2025 156 375 531 80% Credem 420 27.03.2022 153 - 153 80% Banca Iccrea S.p.A. 2.000 28.03.2022 128 - 128 90% Banca Intesa S.p.A. 1.000 13.02.2026 233 693 926 80% Banca Intesa S.p.A. 1.100 25.11.2020 114 - 114 80% Banca Intesa S.p.A. 600 16.01.2024 125 - 125 80% Banca Intesa S.p.A. 770 27.09.2021 195 44 239 80% Monte dei Paschi di Siena 1.000 23.03.2021 171 - 171 90% Monte dei Paschi di Siena 750 07.01.2026 175 533 708 80% Banca Popolare di Sondrio
S.p.A. 500 27.08.2020 26 - 26 80%
Banca Intesa S.p.A. 700 06.08.2020 24 - 24 80%
SIMEST S.p.A. 147 28.10.2021 5 - 5
TOTALE 2.653 2.442 5.096
Alla data della redazione del Bilancio al 3 0 giugno 202 6, il Gruppo non ha covenant , negative pledge o altre clausole di indebitamento comportanti limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie.
Parte corrente dell’indebitamento
IN EURO '000 30-GIU -26 31-DIC-25
Debiti verso banche correnti 3.335 4.934
TOTALE 3.335 4.934
La voce accoglie per Euro 2.653 migliaia la quota capitale in scadenza nei prossimi 12 mesi relativa ai Debiti verso banche non correnti , per Euro 500 migliaia l’utilizzo di un finanziamento revolving accordat o alla Capogruppo ed in scadenza il 6 novembre 2026 , per Euro 125 migliaia l’utilizzo di fidi di cassa accordati alla Capogruppo, per Euro 48 migliaia l’utilizzo di linee autoliquidanti accordati alle società controllate e per la restante parte fa riferimento all’utilizzo di carte di credito i cui saldi saranno addebitati nel mese di luglio 2026 .
Il Gruppo al 30 giugno 2026 dispone di fidi di cassa a revoca non utilizzati per Euro 305 migliaia , di fidi di cassa a scadenza non utilizzati per Euro 375 migliaia e linee autoliquidanti non utilizzate per Euro 300 migliaia .
22. Passività finanziarie non correnti
IN EURO '000 30-GIU -26 31-DIC-25
Passività finanziarie non correnti 13 540
TOTALE 13 540
La voce accoglie la quota a lungo termine del debito relativo ai contratti di leasing in essere .
46
23. Benefici ai dipendenti
IN EURO '000 30-GIU -26 31-DIC-25
Benefici ai dipendenti 402 384
TOTALE 402 384
La voce accogli e la quota di Trattamento di Fine Rapporto che i dipendenti hanno scelto di lasciare in azienda valutata secondo i criteri dello IAS 19.
24. Fondi per rischi e oneri
IN EURO '000 30-GIU -26 31-DIC-25
Fondi per rischi e oneri 65 72
TOTALE 65 72
I Fondi per rischi ed oneri fanno riferimento per Euro 46 migliaia a passività potenziali proprie della controllata Stillabit e a Euro 19 migliaia a Fondo Indennità Suppletiva di clientela accantonato dalla controllata Stillabit.
25. Passività per imposte differite
IN EURO '000 30-GIU -26 31-DIC-25
Passività per imposte differite 1 2
TOTALE 1 2
La voce accoglie l’iscrizione di impo ste differite passiv e su differenze temporanee il cui riversamento sarà successivo alla data di chiusura del presente bilancio.
26. Altre passività finanziarie correnti IN EURO '000 30-giu-26 31-dic-25 Debiti per contratti di leasing/locatori 152 279 Altri debiti finanziari 182 818
TOTALE 334 1.097
Il saldo comprende:
•la quota a breve termine dei debiti ascrivibili ai contratti di leasing , ivi inclusa la valorizzazione del contratto di locazione dell’immobile sito in Milano Via Quaranta, 40 con il metodo previsto dall’IFRS 16 , per Euro 128 migliaia ;
•Altri debiti finanziari per Euro 181 migliaia che includono Euro 140 migliaia relativi alla seconda tranche del corrispettivo di acquisto della Eure ka! SGR.
27. Debiti commerciali
IN EURO '000 30-GIU -26 31-DIC-25
Debiti commerciali 2.409 2.359
TOTALE 2.409 2.359
Il valore dei debiti commerciali è suddiviso geograficamente sulla base di quanto indicato nella tabella seguente:
47
IN EURO '000 30-GIU -26 31-DIC-25
Italia 2.407 2.173 Extra Ue 2 186 Totale 2.409 2.359
28. Debiti tributari
IN EURO '000 30-GIU -26 31-DIC-25
Debiti tributari 425 675
TOTALE 425 675
I Debiti tributari sono per lo più riconducibili a l saldo al 3 0 giugno 202 6 delle ritenute IRPEF per conto di dipendenti e professionisti per Euro 124 migliaia , al debito IVA per Euro 175 migliaia e a rateizzazioni con l’agente della riscossione per Euro 86 migliaia in capo a talune controllate .
29. Altre passività correnti
IN EURO '000 30-GIU -26 31-DIC-25
Altre passività correnti 1.686 941
TOTALE 1.686 941
Le Altre passività correnti sono principalmente composte da:
• Euro 761 migliaia per risconti passivi, per lo più attribuibili all’attività di Open Innovation, a ricavi da Coworking relati vi a grandi clienti che prevedono una fatturazione annuale anticipata e a taluni programmi di investimento il cui svolgimento si protrae oltre la data di chiusura dell’esercizio ;
• Euro 599 migliaia per debiti verso dipendenti per ferie maturate e non godute, bonus e benefici previsti contrattualmente e relativi debiti verso istituti previdenziali ;
• Euro 326 migliaia per altre passività correnti.
30. Ricavi e proventi diversi
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 VARIAZIONE
Ricavi e proventi diversi 4.266 5.708 (1.442)
TOTALE 4.266 5.708 (1.442)
La diminuzione dei ricavi e proventi operativi è il risultato di una pluralità di fenomeni , ma in gran parte determinata da componenti non ricorrenti rilevate nel primo semestre dello scorso esercizio e dalle minori performance delle società controllate di minor rilievo.
Un’analisi più approfondita di questi fenomeni è condotta nella Relazione sulla Gestione .
31. Risultato netto della gestione investimenti a FVTPL
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 VARIAZIONE
Risultato netto della gestione investimenti a FVTPL (217) 1.008 (1.226 )
TOTALE (217) 1.008 (1.226 )
Il Risultato netto della gestione investimenti esprime la variazione di fair value degli strumenti per i quali non è stata attivata l a FVOCI Option, nello specifico per finanziamenti convertendo il cui valore di carico è stato giudicato non più recuperabile.
32. Risultato delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 VARIAZIONE
Risultato delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto (373) (85) (287 )
TOTALE (373) (85) (287 )
Il Risultato delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto esprime il risultato economico delle società di portafoglio per le quali sussiste un rapporto di collegamento. Dette società sono descritte al punto 12 della presente Relazione .
48
33. Costi per servizi
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 VARIAZIONE
Costi per servizi (1.545 ) (2.080) 535
TOTALE (1.545 ) (2.080) 535
Il decremento dei costi per servizi, pari ad Euro 535 migliaia , è in generale per lo più ascrivibile ad una pervasiva azione volta al contenimento dei costi di struttura. Analisi più approfondite sono state condotte nella Relazione sulla Gestione .
34. Costi del personale
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 VARIAZIONE
Costo del personale (1.877) (2.266) 390
TOTALE (1.877 ) (2.266) 390
Le dinamiche del costo del personale per l’esercizio 202 6 sono più nel dettaglio rappresentate nella Relazione sulla Gestione .
La tabella seguente mostra il personale in forza al 30 giugno 202 6:
ORGANICO 30-GIU-26 30-GIU-25 VARIAZIONE
Dirigenti - - -
Quadri 8 10 (2) Impiegati 49 51 (2)
TOTALE DIPENDENTI 57 61 (4)
35. Altri costi operativi Gli altri costi operativi si dettagliano come segue:
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 VARIAZIONE
Affitti (1.122) (1.145) 23 Altri oneri di gestione (585 ) (908) 323
TOTALE (1.707 ) (2.053 ) 346
L’ammontare dei costi operativi è riconducibile prevalentemente ai costi per la locazione e di gestione degli spazi nella sede di Roma – Via Marsala 29H . L’immobile sito in Milano – Via Quaranta, 40 è invece rilevato secondo le previsioni dell’IFRS 16, quindi la componente economica dell’esercizio è espressa come ammortamento del relativo diritto d’uso.
36. Ammortamenti e perdite di valore attività materiali, immateriali
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 VARIAZIONE
Ammortamenti delle immobilizzazioni (163) (320) 156
TOTALE (163) (320) 156
Gli ammortamenti dell’esercizio esprimono la rappresentazione economica della normale obsole scenza dei beni immobilizzati.
37. Accantonamenti e svalutazioni
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 VARIAZIONE
Accantonamenti e svalutazioni (8) (67) 59
TOTALE (8) (67) 59
49
38. Proventi finanziari
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 VARIAZIONE
Proventi finanziari 3 4 (1)
TOTALE 3 4 (1)
39. Oneri finanziari
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 VARIAZIONE
Oneri finanziari (184) (175) (9)
TOTALE (184 ) (175) (9)
La voce accoglie :
• gli interessi passivi sui mutui contratti dalla Societ à;
• interessi derivanti dalla valutazione al costo amm ortizzato ;
• gli interessi passivi legati ai contratti di leasing iscritti con il metodo finanziario .
40. Imposte sul reddito
IN EURO ‘000 30-GIU -26 30-GIU -25 VARIAZIONE
Imposte correnti (20) - (20) Imposte differite - (5) 5
TOTALE (20) (5) (15)
Le imposte correnti al 30 giugno 2026 rappresentano l’onere IRAP del Gruppo stimato in base ai singoli imponibili delle società controllate. L’onere IRES di Gruppo, tenuto conto dell’adesione al Consolidato Fiscale Nazionale, è invece pari a zero .
Si segnala che non sono state iscritte, ai fini prudenziali, imposte anticipate su perdite fiscali.
41. Risultato per azione Come richiesto dallo IAS 33 si dà informativa riguardo al risultato per azione:
IN EURO HY 2026 HY 2025
RISULTATO NETTO DI PERIODO (1.735.349 ) (547.481 )
Azioni ordinarie 198.080.705 160.706.075
RISULTATO PER AZIONE BASE -0,0088 -0,0034
Azioni ordinarie + azioni ordinarie potenziali 203.263.387 165.888.757
RISULTATO PER AZIONE DILUITO -0,0085 -0,0033
50
42. Obblighi di informativa ai sensi dell’art. 114, comma 5 del D.Lgs. n. 58/98 Con lettera datata 12 luglio 2013, Consob ha comunicato alla allora LVenture Group S.p.A. che in sostituzione degli obblighi di informativa mensili fissati con la nota del 27 giugno 2012, si richiede, ai sensi della norma richiamata, di integrare le rel azioni finanziarie annuali, nonché i comunicati stampa aventi ad oggetto l’approvazione dei s uddetti documenti contabili, con le
seguenti informazioni:
a. la posizione finanziaria netta della Società ad essa facente capo, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio -lungo termine;
b. le posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria e previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori della Società (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura et c.);
c. i rapporti verso parti correlate della Società ad essa facente capo;
d. l’eventuale mancato rispetto dei covenant , delle negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento della Società comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette
clausole;
e. lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
Relativamente alle informazioni richieste da Consob si riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Società, con l’evidenziazione delle componenti a breve termine separatamente da quelle a medio -lungo termine .
42.1 Indebitamento finanziario netto Lo schema dell’indebitamento finanziario netto è stato aggiornato sulla base delle indicazioni Consob che ha richiesto nuove voci o nuove aggregazioni di voci esistenti. L’indebitamento finanziario netto posto a confronto è stato rideterminato alla luce del nuovo schema.
La rappresentazione dell’indebitamento finanziario netto segue le stesse modalità utilizzate nella Relazione sulla Gestione .
IN EURO ‘000 30-giu-26 31-dic-25 A Disponibilità liquide (822) (2.370) B Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie correnti (69) (107) D Liquidità (A + B + C) (890) (2.477) E Debito finanziario corrente 334 1.097 F Parte corrente dell'indebitamento non corrente 3.335 4.934 G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 3.669 6.031 H Indebitamento finanziario corrente netto (G -D) 2.779 3.554 I Debito finanziario non corrente 2.442 2.178 J Strumenti di debito - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 13 540 L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 2.456 2.718 M Totale indebitamento finanziario (H+L) 5.235 6.271
42.2. Posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura Di seguito si riportano le posizioni debitorie scadute del Gruppo ripartite per natura (commerciale, finanziaria, tributaria e previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del Gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.).
IN EURO '000 30-GIU-2026 31-DIC-2025
Debiti Finanziari - -
Debiti Tributari 164 132 Debiti Previdenziali 35 -
51
Debiti verso Dipendenti - -
Debiti Commerciali 522 821 Altri Debiti - -
TOTALI DEBITI SCADUTI 721 953
Le partite tributarie e previdenziali scadute fanno riferimento a saldi IVA e di ritenute INPS della controllata Livextention S.r.l.
da ravvedere entro la fine dell’esercizio.
42.3. Covenant, negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento della Società comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie Alla data della redazione de lla Relazione Semestrale Consolidata , il Gruppo non ha covenant , negative pledge o altre clausole di indebitamento comportanti limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie.
42.4. Impegni e garanzie Il Gruppo ha in essere una fideiussione di Euro 60 migliaia rilasciata a favore di una committenza in relazione ad un contratto di prestazioni di servizi.
Il Gruppo ha in essere due fidejussion i in favore del locatore Grandi Stazioni a garanzia della solvibilità dei canoni di locazione degli spazi siti in Roma, Via Marsala 29H per un ammontare complessivo di Euro 350 migliaia.
Non vi sono ulteriori impegni e garanzie.
Di seguito un dettaglio degli impegni di investimento:
Veicolo Totale del commitment Importo erogato al
30.06.2026 Importo
residuo Termine
commitment
Fondo Z_One 5.000 - 5.000 2036 Fondo Step Venture 1.000 66 934 2035 SPV relative a programmi di accelerazione 8.478 7.111 1.367 2027
TOTALE 14.478 7.177 7.301
42.5. Stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti Dal confronto fra le previsioni contenute nel Piano Industriale consolidato 2025 -2029, approvato in data 3 marzo 2025 dal Consiglio di Amministrazione ed i dati consuntivi al 30 giugno 2026 relativi alla Capogruppo e alle sue controllate di maggiore rilevanza si rileva un rallentamento nei volumi di fatturato , anche per via della cessazione di alcuni clienti di rilevanti dimensioni .
Il manage ment da un lato ha già intrapreso azioni di contenimento dei costi fissi, quindi di salvaguardia della marginali tà, dall’altro , sulla base delle più aggiorna te previsioni, ritiene di poter recuperare il ritardo nella realizzazione dei volumi di fatturato negli esercizi successivi e quindi realizzare risultati non distanti da quelli previsti nell’arco di Piano 2025 -2029 .
43. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che il Gruppo nel corso del periodo al 30 giugno 2026 non ha attuato operazioni significative non ricorrenti , oltre quelle descritte nella presente Relazione Semestrale Consolidata .
44. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che il Gruppo nel corso del periodo al 3 0 giugno 2026 non ha attuato operazioni atipiche e/o inusuali , oltre quelle descritte nella presente Relazione Semestrale Consolidata .
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45. Operazioni con parti correlate Le operazioni con parti correlate , laddove realizzate dal Gruppo , sono attuate nel rispetto dell’iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione di Zest S.p.A.
in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 1 2 marzo 2010, come successivamente modificato.
Le operazioni con parti correlate realizzate dal Gruppo sono sottoposte, in ossequio alla propria tradizione di adesione alle “ best practice ” del mercato, ad un’istruttoria, che contempla, tra l’altro:
a. una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti al Comitato Controllo e Rischi e O.P.C.. Tale Comitato è composto esclusivamente da amministratori indipendenti, che nell’esercizio delle loro funzioni si possono avvalere anche dell’ausilio di appositi esperti indipendenti;
b. il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell’approvazione dell’operazione da parte d el Consiglio di Amministrazione.
Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività del Gruppo – sono state poste in essere nel suo interesse esclusivo, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.
Il Gruppo rileva le operazioni con parti correlate che si sostanziano nei rapporti con i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale ed eventuali familiari ed in rapporti di natura commerciale con società collegate o con azionisti con interessenza rilevante .
46. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo Successivamente alla chiusura del periodo, il Gruppo ha registrato alcuni eventi di rilievo relativi allo sviluppo dell’attiv ità di investimento, alla valorizzazione del portafoglio e all’evoluzione dei rapporti commerciali.
Nel mese di luglio 2026 Zest ed Eureka! Venture SGR, partecipata al 20% da Zest, hanno avviato Z_One, nuovo fondo di venture capital gestito da Eureka! Venture SGR e dedicato a investimenti early -stage, prevalentemente nelle fasi pre -seed e seed .
Nell’ambito dell’iniziativa, Zest assume il duplice ruolo di Limited Partner, in qualità di primo investitore privato del Fon do con un commitment pari a Euro 5 milioni, e di Key Advisor esclusivo, mettendo a disposizione il proprio dealflow proprietario, il network corporate e istituzionale e il track record maturato nei programmi di accelerazione. La strategia di investimento del Fondo si concentra principalmente sui verticali dell’Intelligenza Artificiale e dell’UrbanTech e prevede una prima fase di diversificazione, attraverso investimenti pre -seed fino a Euro 200 migliaia, seguita da una fase di concentrazione mediante investimenti follow -on fino a Euro 1 milione nelle società caratterizzate dal maggiore potenziale di cr escita. Il modello si integra inoltre con gli scouting ticket di Zest, finalizzati a favorire l’accesso del Fondo a un bacino qualificato di realtà innovat ive nelle prime fasi di sviluppo. Alla data della presente relazione, Z_One ha raccolto sottoscrizioni per complessivi Euro 36 milioni e prevede di effettuare i primi investimenti nel corso del terzo trimestre del 2026.
Nel medesimo periodo sono state inoltre perfezionate rilevanti operazioni di cessione di partecipazioni in portafoglio .
In particolare, nel mese di agosto è stata perfezionata la cessione del 100% del capitale di Gamepix a una società statuniten se, operazione che ha comportato per Zest l’incasso di un corrispettivo pari a Euro 400 migliaia.
Con riferimento, invece, alla partecipazione in EPIC S.r.l. , in data 30 giugno 2026 è giunto a scadenza il termine previsto dall’accordo di cessione perfezionato il 24 novembre 2022 con la controparte acquirente. Nel mese di settembre 2026 il Gruppo Zest ha incassato Euro 863 migliaia, quindi, considerando l’intero ciclo dell’investimento, l’operazione ha generato un IRR del 16% e un multiplo sul capitale investito pari a 3,5x .
53
Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato
AI SENSI DELL’ART. 81 -TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE
MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Marco Giovannini , in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Zest S.p.A. e Fabrizio Marziali, nella sua qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Zest S.p.A., attestano, tenuto anche co nto di quanto previsto dall’a rt. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio semestrale abbreviato, nel corso del periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 202 6.
La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbrevia to al 30 giugno 202 6 è basata su di un processo definito da Zest S.p.A..
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che il Bilancio semestrale abbreviato:
• è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.
La relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul Bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descr izione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio.
La relazione intermedia sulla gestione sulla gestione comprende altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle oper azioni rilevanti con le parti correlate.
Roma, 2 8 settembre 202 6
Fabrizio Marziali
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Giovannini Presidente del Consiglio di Amministrazione
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma Capitale Sociale Euro 3.000.000 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 A member firm of Ernst & Young Global LimitedEY S.p.A.
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