Relazione Finanziaria
Semestrale Consolidata
al 30 giugno 2026
GRUPPO ESAUTOMOTION
Dati Societari
Sede legale: Via della Meccanica n. 23/1 - 41012 CARPI (MO) Capitale sociale sottoscritto e versato: euro 2.000.000 Iscritta al Registro delle Imprese di MODENA nr. 07623420960
Nr. R.E.A. 386989
Cod. Fiscale e P.IVA: 07623420960
Organi Sociali in carica
Consiglio di Amministrazione Franco Fontana : Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianni Senzolo : Amministratore Delegato Andrea Senzolo: Consigliere Matteo Nobili : Consigliere Giuseppe Zottoli : Consigliere Carlo Cola : Consigliere Massimo Sangalli : Consigliere Il Consiglio di Amminis trazione è stato nominato nel corso della riunione dell’Assemblea dei Soci del 29 aprile 2024 e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell’Assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 202 6.
Collegio Sindacale
Manuel Coppola: Presidente del Collegio Sindacale Andrea Fornaciari : Sindaco effettivo Francesco Gianluca Pecere : Sindaco effettivo Pierluigi Pipolo : Sindaco supplente Federico Albini : Sindaco supplente Il Collegio S indacale è stato nominato nel corso della riunione dell’Assemblea dei Soci del 29 aprile 2024 e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell’assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 202 6.
Società di Revisione KPMG S.p.A.
La società di revisione è stata n ominata con delibera dell’ Assemblea del 19 luglio 2024 e risulta in carica fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
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INDICE
1. RELAZIONE INTERMEDIA DEGLI AMMINISTRATORI SULL’ANDAMENTO DELLA
GESTIONE AL 30 GIUGNO 202 6 ................................ ................................ ................................ ...2
2. PROSPETTI CONTABILI – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL
30.06.202 6 ................................ ................................ ................................ ................................ .... 17 2.1 Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata ................................ ................................ 18 2.2 Conto Economico Consolidato ................................ ................................ ............................... 19 2.3 Rendiconto Finanziario Consolidato ................................ ................................ ...................... 21 2.4 Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato ................................ .............. 22
3. NOTE ILLUSTRATIVE – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL
30.06.202 6 ................................ ................................ ................................ ................................ .... 23 3.1 Informazioni generali e criteri di redazione ................................ ................................ ............ 24 3.2 Informativa di settore ................................ ................................ ................................ .............. 29 3.4 Commento alle voci significative del Conto Economico Consolidato ................................ .... 37 3.5 Commenti alle voci significative del Rendiconto Finanziario Consolidato ............................. 40 3.6 Informativa relativa agli strumenti finanziari ................................ ................................ ........... 40 3.7 Altre informazioni ................................ ................................ ................................ .................... 43 3.8 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo ................................ ............................. 44 3.9 Prevedibile evoluzione della gestione ................................ ................................ .................... 44
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1. RELAZIONE INTERMEDIA DEGLI AMMINISTRATORI SULL’ANDAMENTO
DELLA GESTIONE AL 3 0 GIUGNO 2026
Premessa
Signori Azionisti,
il presente documento illustra i risultati del bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS, del Vostro Gruppo al 30 giugno 2026.
Al fine di fornirVi una migliore comprensione dell’andamento della gestione patrimoniale -finanziaria ed economica, sono stati esposti, così come previsto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS e, in particolare, dallo IAS 34 “Bilanci intermedi”, i dati comparativi re lativi ai corrispondenti periodi precedenti.
In particolare, nei prospetti di bilancio sono riportati, quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34:
- i dati dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata;
- i dati del periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2025, per i prospetti di conto economico consolidato, di conto economico complessivo consolidato e per il rendiconto finanziario
consolidato;
Nel prosieguo della presente Relazione degli Amministratori sull’andamento della gestione sono riportate informazioni relative ai ricavi, alla redditività e alla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Salvo ove diversamente indicato, tutti i val ori sono espressi in migliaia di Euro. Le somme e le percentuali sono calcolate su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.
Il Gruppo ha consuntivato, al 30 giugno 2026, ricavi complessivi per Euro 13.702 mila (-9,9% rispetto al 30 giugno 2025), portando:
- l’EBITDA consolidato ad Euro 2.794 mila ( +2,6% rispetto al 30 giugno 2025);
- l’EBIT consolidato ad Euro 1.586 mila ( +14,1% rispetto al 30 giugno 2025);
- l’utile netto consolidato ad Euro 1.006 mila ( +36,1% rispetto al 30 giugno 2025).
Attività delle società appartenenti al Gruppo Esautomotion S.p.A. è la Capogruppo del Gruppo Esautomotion . L’attività principale svolta dalla Società e dalle sue controllate consiste nella progettazione, costruzione e vendita di sistemi meccatronici di alto livello.
Il Gruppo , al 30 giugno 202 6, possiede le seguenti partecipazioni:
− Esautomotion Trading (Shanghai) Co. LTD, con sede a Shangai (Cina) e posseduta al
100%;
− Esautomotion do Brasil Serviços de Automaçao LTDA, con sede a Mococa (Brasile) e posseduta al 97,96% /;
− Esautomotion Iberica SL, con sede a Barcellona (Spagna) e posseduta al 100%.
− Esautomotion Mekatronic Sanayi Ve Ticaret A.S, con sede a Bursa (Turc hia) posseduta al 98% − Esautomotion North America Inc, con sede a Richardson (Texas ) posseduta al 100% − Sangalli Servomotori S.r.l., con sede a Villasanta (MB) posseduta al 65% − Advanced Technology Shpk con sede a Tirana (Albania) posseduta al 90% tramite la Sangalli Servomotori S.r.l.
Nello specifico, il Gruppo opera nel mercato della Meccatronica/Controlli Numerici Integrati per Macchine specializzate nelle seguenti applicazioni: Lamiera ( Pressepiegatrici, Taglio Laser, Taglio Plasma, Oxytaglio, Punzonatrici, Calandre, Curvatubi, Curvaprofili); Marmo; Legno; Vetro; Transfer e altre applicazioni minori. Con l’ingresso nel Gruppo della Sangalli Servomotori si è ampliato il mercato al settore dei motori elettrici. A eccezione della Esautomotion Iberica SL, che si occupa di assistenza tecnica e commerciale nel mercato della Penisola Iberica, la Capogruppo e le altre controllate svolgono attività produttiva e commerciale all’interno del proprio mercato di riferimento .
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Scenario macroeconomico
Nel corso del primo semestre 2026 lo scenario macroeconomico internazionale è rimasto caratterizzato da un elevato grado di incertezza, riconducibile principalmente alle tensioni geopolitiche, alle conseguenze sui mercati energetici e sulle catene globali di approvvigionamento e alla persistente incertezza sulle politiche commerciali internazionali.
Secondo l’aggiornamento di luglio 2026 del World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale, la crescita dell’economia mondiale è prevista pari al 3,0% nel 2026 e al 3,4% nel 2027. Il commercio mondiale di beni e servizi, dopo l’espansione del 5,0% registrata nel 2025, è previsto crescere del 3,5% nel 2 026 e del 4,3% nel 2027.
Per quanto riguarda l’Area Euro, il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita del PIL pari allo 0,9% nel 2026 e all’1,2% nel 2027, dopo l’1,4% registrato nel 2025. Permangono rilevanti fattori di rischio connessi all’evoluzione dei conflitti inte rnazionali, ai prezzi dell’energia, alla frammentazione degli scambi commerciali e alle condizioni finanziarie.
Fonti: Fondo Monetario Internazionale, World Economic Outlook Update, luglio 2026; IMF, 2026 Consultation with Euro Area, luglio 2026. Sito: www.imf.org L’economia italiana nel primo semestre 2026 Secondo i dati diffusi dall’ISTAT, nel primo trimestre 2026 il prodotto interno lordo è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% rispetto al primo trimestre 2025. Nel secondo trimestre 2026 il PIL è ulteriormente aumentato dello 0 ,2% su base congiunturale e dell’1,0% su base tendenziale. La variazione acquisita del PIL per il 2026, sulla base dei dati disponibili al termine del secondo trimestre, è pari allo 0,8%.
Le proiezioni macroeconomiche pubblicate dalla Banca d’Italia nel giugno 2026 indicavano una crescita del PIL italiano dello 0,5% nel 2026, dello 0,4% nel 2027 e dello 0,9% nel 2028. Tali previsioni precedono la pubblicazione dei dati completi relativi al secondo trimestre 2026.
Fonti: ISTAT, Conti economici trimestrali – I trimestre 2026, 29 maggio 2026; ISTAT, Conti economici trimestrali – II trimestre 2026, 1 settembre 2026; Banca d’Italia, Proiezioni macroeconomiche per l’Italia – giugno 2026. Siti: www.istat.it; www.bancaditalia.it L’economia cinese nel primo semestre 2026 Secondo i dati ufficiali del National Bureau of Statistics of China, nel periodo gennaio -giugno 2026 il prodotto interno lordo cinese ha raggiunto 69.570,4 miliardi di yuan, registrando una crescita reale del 4,7% rispetto al corrispondente periodo del 2025. Nel primo trimestre il PIL era cresciuto del 5,0% su ba se annua, mentre nel secondo trimestre la crescita si è attestata al 4,3%.
Con riferimento ai rapporti commerciali con l’Italia, i dati diffusi dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale indicano che nel primo semestre 2026 le esportazioni italiane verso la Cina sono aumentate del 19% rispetto allo stes so periodo dell’anno precedente.
Fonti: National Bureau of Statistics of China, Preliminary Accounting Results of GDP for the Second Quarter and the First Half of 2026, luglio 2026; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Dati export primo semestre 2026 confermano validità del Piano per l’export, 11 agosto 2026. Siti: www.stats.gov.cn; w ww.esteri.it I mercati di riferimento Secondo i dati elaborati da UCIMU -Sistemi per Produrre, nel primo trimestre 2026 l’indice degli ordini di macchine utensili ha registrato una crescita del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tale risultato è stato determinato dall’andamento positiv o della domanda estera, con ordini in crescita del 28,9%, mentre gli ordini raccolti sul mercato interno hanno registrato una contrazione del 28,8%.
Nel secondo trimestre 2026 l’indice complessivo degli ordini ha registrato una diminuzione del 25,8% rispetto al periodo aprile -giugno 2025. La contrazione ha interessato sia gli ordinativi provenienti dall’estero, diminuiti del 15,3%, sia quelli raccolti sul mercato interno, in calo del 38,7%. L’andamento del semestre evidenzia pertanto un contesto caratterizzato da significativa volatilità della domanda e persistente incertezza geopolitica e commerciale.
Fonte: UCIMU -Sistemi per Produrre, comunicati sull’indice degli ordini di macchine utensili del primo e del secondo trimestre 2026, 21 aprile e 14 luglio 2026. Sito: www.ucimu.it
4 Andamento del Gruppo La Società nel periodo concluso al 30 giugno 2026, ha realizzato ricavi complessivi per Euro 13.702 mila (-9,9% rispetto al 3 0 giugno 2025) portando l’utile netto consolidato ad Euro 1.006 mila ( +36,1% rispetto al 3 0 giugno 2025). I costi di produzione , inclusa la variazione delle rimanenze di prodotti finiti, ammontano a Euro 5.772 mila (erano Euro 7.686 mila al 30 giugno 2025).
La contrazione dei ricavi è riconducibile prevalentemente alla diminuzione dei volumi di vendita in un contesto di elevata incertezza connesso agli scenari di politica internazionale; nonostante tale contrazione, il risultato netto di periodo registra un i ncremento rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.La Società ha continuato le azioni di sviluppo su nuovi clienti che si ritiene daranno i loro benefici nel 2027.
Conto Economico Consolidato Si segnala che le seguenti principali voci del conto economico consolidato riclassificato sono equivalenti alle corrispondenti voci del prospetto di conto economico consolidato riportato nella sezione Prospetti Contabili – Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026, ad eccezione della voce EBITDA che è il risultato della voce EBIT al lordo di ammortamenti , svalutazioni e accantonamenti del periodo e della voce EBIT che è il risultato prima delle imposte, al lordo d i proventi/(oneri) finanziari.
CONTO ECONOMICO 30 giu 26 30 giu 25 Variazione Migliaia di Euro Ricavi 13.531 98,8% 15.092 99,2% (1.561) (10,3%) Altri ricavi e prestazioni 171 1,2% 127 0,8% 44 34,3% Totale Ricavi Complessivi 13.702 100,0% 15.220 100,0% (1.518) (10,0%)
Δ YoY % - 10,0%
Acquisto Merce & Variazione Rimanenze (5.772) (42,1%) (7.686) (50,5%) 1.914 (24,9%) Costi del Personale (2.374) (17,3%) (2.260) (14,8%) (114) 5,1% Costi per Servizi (2.500) (18,2%) (2.419) (15,9%) (80) 3,3% Altri Costi (263) (1,9%) (132) (0,9%) (130) 98,2% Totale Costi Operativi (10.908) (79,6%) (12.498) (82,1%) 1.589 (12,7%)
Δ YoY % - 12,7%
EBITDA 2.794 20,4% 2.722 17,9% 72 2,6%
Δ YoY % + 2,6%
Ammortamenti, perdite di valore e accantonamenti (1.208) (8,8%) (1.333) (8,8%) 125 (9,4%)
EBIT 1.586 11,6% 1.389 9,1% 197 14,2%
Δ YoY % + 14,2%
Proventi (oneri) finanziari (298) (2,2%) (268) (1,8%) (30) 11,1%
EBT 1.287 9,4% 1.120 7,4% 167 14,9%
Imposte (281) (2,1%) (381) (2,5%) 100 (26,3%)
NET PROFIT (LOSS) 1.006 7,3% 739 4,9% 267 36,2%
Δ YoY % + 36,2%
(*) EBITDA e EBIT non sono identificati come misure contabili univoche, né nell’ambito dei Principi Contabili Italiani, né in quello degli IFRS adottati dall’Unione Europea. Pertanto, la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca e il criteri o di determinazione adottato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi, e, quindi, il suo valore potrebbe non e ssere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
L’EBITDA e l’EBIT sono indicatori identificati dal management, in quanto ritenuti rappresentativi dei risultati conseguiti e utili ai fini del monitoraggio dell’andamento del Gruppo . Per favorire la comprensione delle analisi effettuate, si riportano di seguito le modalità di calcolo di tali indicatori:
− EBITDA: è un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato sottraendo al totale ricavi, il valore dei costi della produzione, dei costi per il personale e degli altri costi operativi.
− EBIT ( margine operativo) : è un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato sottraendo all’EBITDA, il valore degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali, delle svalutazioni e degli accantonamenti.
− EBT ( risultato prima delle imposte) : viene calcolato come EBIT, al netto di proventi e oneri finanziari netti derivanti dalla gestione finanziaria.
5 Alla luce di quanto esposto, si evidenzia quanto segue:
− La voce “ Variazione Rimanenze & Costi per Acquisto ” rappresenta il netto tra le voci del conto economico “ Variazione delle rimanenze di prodotti finiti ” e “ Consumi di materie prime e componenti ” che comprende principalmente l’acquisto delle materie prime e dei semilavorati e di tutti i materiali necessari per l a produzione di CNC nonché per l’acquisto di prodotti
commerciali ;
− La voce “ Ammortamenti , perdite di valore e accantonamenti ”, rappresenta la somma degli ammortamenti registrati nel periodo per le immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 1.169 mila; gli accantonamenti rischi su crediti (Euro 26,2 mila al 30 giugno 2026) che riflettono la miglior stima del management circa le perdite attese relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale ; l’accantonamento fondo obsolescenza magazzino (Euro 12,3 mila al 3 0 giugno 2026).
Si riporta di seguito la riconciliazione tra il Risultato netto totale consolidato e l’EBITDA :
EBITDA 30 giu 26 30 giu 25 Risultato Netto Totale 1.006 739 Imposte sul Reddito 281 381 Proventi/oneri finanziari e oneri per attualizzazione TFR 298 268 Ammortamenti e perdite di valore 1.169 1.074 Accantonamento fondo svalutazione crediti 26 248 Accantonamento fondo obsolescenza magazzino 12 11
EBITDA 2.794 2.722
Totale ricavi 13.702 15.220
EBITDA % 20,4% 17,9%
Nonostante ricavi in diminuzione del 9,9% e costi operativi in aumento (costi per servizi e costi per il personale), l’EBITDA è cresciuto del 2,6%, sostenuto dalla più che proporzionale diminuzione del costo del venduto e dal conseguente incremento di marginalità (+8 punti percentuali ).
EBITDA Adjusted
Per meglio rappresentare la dinamica intervenuta sull’EBITDA ricorrente rispetto ai ricavi totali, di seguito viene mostrato l’andamento dell’EBITDA Adjusted ( indicatore alternativo di performance ):
EBITDA Adjusted 30 giu 26 30 giu 25 Ricavi totali 13.702 15.220
EBITDA 2.794 2.722
% 20,4% 17,9% EBITDA Adjusted 2.794 2.722 % 20,4% 17,9%
NET PROFIT Adjusted A completamento dell’informativa sulle operazioni ricorrenti si provvede ad esporre anche l’andamento del NET PROFIT Adjusted (indicatore alternativo di performance):
NET PROFIT (LOSS) Adjusted 30 giu 26 30 giu 25 Ricavi totali 13.702 15.220
NET PROFIT (LOSS) 1.006 739
% 7,3% 4,9%
NET PROFIT (LOSS) Adjusted 1.006 739
% 7,3% 4,9% Non si segnalano eventi one -off (straordinari, isolati o non ripetibili) per il periodo in esame.
6 Ricavi per aree geografiche
Migliaia di Euro 30 giu 26 % 30 giu 25 % Δ % Resto del mondo 4.821 35,18% 5.796 38,08% - 16,83% Europa 1.761 12,86% 1.749 11,49% + 0,71% Totale Ricavi Estero 6.582 48,04% 7.545 49,57% - 12,76% Italia 7.120 51,96% 7.675 50,43% - 7,23% Totale Ricavi caratteristici 13.702 100,00% 15.220 100,00% - 9,97%
Come si evince, il primo semestre 2026 ha registrato una diminuzione del fatturato del Gruppo in particolare verso l’estero inteso come Resto del mondo e verso l’Italia. In Europa l e performance di vendita si sono mantenute pressoché stabili. Si precisa che non ci sono effetti diretti legati al conflitto in Ucraina e Israele .
Da un punto di vista d ei mercati di riferimento, si evidenzia che:
− il 51,96% de i ricavi è stato generato in Italia ;
− il 12,86% è stato generato in Europa;
− il restante 35,18% è stato prodotto fuori dai confini europei .
In particolare, i ricavi totali, al netto delle transazioni intercompany , risultano composti per Euro 8.878 mila dalle vendite della Capogruppo (Euro 9.756 mila al 30 giugno 2025, in diminuzione del 9,0%), per Euro 2.069 mila dalle vendite della controllata cinese (Euro 2.666 mila al 3 0 giugno 2025, in diminuzione del 22,4%), per Euro 461 mila dalle vendite della controllata brasiliana (Euro 624 mila al 30 giugno 20 25, in diminuzione del 26,1%), per Euro 21 mila dalla controllata spagnola (Euro 1 mila al 30 giugno 20 25), per Euro 354 mila dalla controllata Statunitense (Euro 191 mila al 30 giugno 2025, in aumento del 85,3% ), per Euro 260 mila dalla controllata Turca (Euro 340 mila al 30 giugno 2025, in diminuzione del 23,5% ) e per Euro 1.6 10 mila dal Gruppo Sangalli (Euro 1.6 42 al 30 giugno 2025, in diminuzione del 1 ,9%).
Nello specifico, i principali mercati esteri sono rappresentati da :
Migliaia di Euro 30 giu 26 % 30 giu 25 % Δ % Cina 2.262 34,37% 2.913 38,61% - 22,35% Turchia 1.162 17,65% 1.322 17,52% - 12,12% San Marino 60 0,91% 63 0,83% - 4,80%
Spagna e
Portogallo 1.145 17,40% 1.184 15,69% - 3,26% Brasile 547 8,30% 681 9,03% - 19,74% Altri minori 1.406 21,37% 1.382 18,32% + 1,76% Totale Ricavi 6.582 100,00% 7.545 100,00% - 12,76%
Ricavi per categoria Migliaia di Euro 30 giu 26 % 30 giu 25 % Δ % Vendita Merce 13.185 96,22% 14.456 94,98% - 8,79% Servizio Assistenza 349 2,55% 369 2,42% - 5,27% Riparazioni (3) (0,02%) 268 1,76% - 101,10% Contributi C/Impianti 40 0,29% 8 0,05% + 402,73% Altri ricavi e proventi 132 0,96% 120 0,79% + 9,74% Totale Ricavi 13.702 100,00% 15.220 100,00% - 9,97% In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nel periodo a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società comunica di non aver ricevuto nessun importo nel corso del primo semestre 2026.
7 Stato Patrimoniale e Finanziario Consolidato Si segnala che le seguenti principali voci della struttura patrimoniale e finanziaria sono equivalenti alle corrispondenti voci del prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riportata nella sezione Prospetti Contabili – Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6.
Il capitale investito dal Gruppo viene riportato nella seguente tabella.
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO 30 giu 26 31 dic 25 Variazione
Migliaia di Euro Avviamento 2.737 2.737 -
Immobilizzazioni Immateriali 2.564 2.362 202 Immobilizzazioni Materiali 3.069 2.939 130 Diritti d'uso su immobilizzazioni 1.810 1.971 (161) Altre attività non correnti 1 1 0 A Totale Immobilizzato 10.181 10.010 171 Rimanenze di Magazzino 11.819 10.902 917 Crediti Commerciali 8.074 9.032 (958) Debiti Commerciali (3.036) (3.374) 338 Debiti vs Istituti Previdenziali (194) (265) 71 Altre Attività 693 577 116 Altri Debiti (1.012) (691) (321) Debiti e crediti per imposte correnti e fiscalità differita 678 585 92 B Totale altre Attività e Passività 17.023 16.768 255
TFR (307) (366) 59
Fondi per Rischi e Oneri (87) (87) -
C Totale Fondi (394) (453) 59 D=A+B+C Capitale Investito Netto 26.809 26.324 485 E Attività destinate alla vendita - - -
F=D+E Capitale Investito Netto Complessivo 26.809 26.324 485 Capitale Sociale 2.000 2.000 -
Riserve, Risultati a Nuovo 31.379 29.947 1.432 Patrimonio Netto di terzi 212 213 (1) G Patrimonio Netto 33.591 32.161 1.431 Indebitamento Finanziario a M/L Termine 5.211 5.342 (131) Indebitamento Finanziario a Breve Termine 311 389 (78) Attività Finanziarie e Disponibilità Liquide (12.304) (11.567) (737) H Posizione Finanziaria Netta (6.782) (5.836) (946) I=G+H Mezzi Propri e Indebitamento 26.809 26.324 485
Il Capitale investito netto complessivo al 30 giugno 2026 risulta increment ato per Euro 485 mila rispetto al 31 dicembre 20 25 (+1,8%). Per quanto riguarda l’andamento del capitale circolante si osserva sia una diminuzione dei crediti commerciali sia una riduzione dei debiti di fornitura, al contrario si rileva un aumento delle rimanenze di magazzino . I diritti d’uso su immobilizzazioni diminuiscono per effetto dell’ammortamento . La posizione finanziaria netta a l 30 giugno 202 6 presenta un saldo positivo per Euro 6.782 mila, in aumento di Euro 946 mila rispetto al 31 dicembre 2025. Il Patrimonio Netto al 3 0 giugno 202 6 ammonta a Euro 33.591 mila, comprensivo dell’utile di periodo di Euro 1.006 mila.
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Risorse Umane
Il personale in forza al 3 0 giugno 2026 è di 122 unità, stabile rispetto al 31 dicembre 2025, come si evince dalla tabella seguente:
30 giu 26 31 dic 25 Dirigenti 5 5 Quadri 8 8 Impiegati 66 66 Operai 40 40 Apprendisti 3 3 Totale 122 122 I risultati consuntivati nel corso del primo semestre 202 6 sono la riprova che il percorso di consolidamento del capitale umano è il principale presupposto per il proseguimento della crescita organizzata intrapresa sin dalla costituzione della società.
La Capogruppo e le sue controllate hanno introdotto azioni diversificate a sostegno dello sviluppo del proprio capitale umano che, oltre a comprendere attività formative, prevedono anche opportunità di apprendimento attraverso la partecipazione a gruppi di progetto interfunzionali, programmi di inserimento e professionalizzazione rivolti a neolaureati, nonché percorsi di valutazione e valorizzazione delle posizioni chiave aziendali.
Spese di ricerca e sviluppo L’R&D resta l’area di maggior investimento del Gruppo. È proseguita, anche nel primo semestre 2026, l'attività di ricerca e sviluppo principalmente volta all’integrazione tra:
− Gestione architettura multi CNC − Omologazione CPU più performanti (Intel Tiger Lake, Titan Lake) − Architetture CPU multicore (ARM) − Analisi componenti HW/SW certificazione CRA (Cyber Resilience Act) − Certificazione REACH, data base SCIP (Substances of Concern In articles as such or in
complex Products)
Nuove aree di attività invece sono − Introduzione di metodologie di progettazione basate su strumenti di Intelligenza Artificiale − Sviluppo di algoritmi di ottimizzazione basati su reti neurali per machine pressopiegatrici
(PPG)
− Sviluppo di applicazioni SW per macchine pannellatrici (Panel Band) Tutte queste attività stanno consentendo a Esautomotion di proseguire nello sviluppo di software e di nuovi dispositivi integrati secondo i principi della Industry 4.0 , nonchè di consolidare le prestazioni dei prodotti in nuovi settori applicativi.
La società ha investito nell’ultimo triennio (2023 – 2025) circa il 4,5% del fatturato consolidato in R&D. I successi nella crescita, nell’internazionalizzazione e nella penetrazione in applicazioni di mercato strategiche ne sono l’effetto tangibile.
9 Il Gruppo di appartenenza
Al 30 giugno 2026 la struttura del Gruppo risulta invariata rispetto al 31 dicembre 20 25 e può essere sintetizzata come segue :
Di seguito si riporta una breve sintesi dell’andamento delle società controllate:
− Esautomotion Trading (Shanghai) Co., società controllata al 100% Società di diritto cinese, con sede a Shang hai, svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion . La società al 30 giugno 2026 ha consuntivato ricavi , al netto delle elisioni infragruppo, per CNY 16.567 mila pari ad Euro 2.069 mila (in diminuzione rispetto al 30 giugno 2025, quando gli stessi ricavi erano CNY 21.126 mila pari ad Euro 2.666 mila).
− Esautomotion do Brasil Serviços de Automaçao LTDA, società controllata al 97,96% Società di diritto brasiliano , con sede a Mococa (San Paolo) , svolge sia attività commerciale sia produttiva nel medesimo settore della Esautomotion . La società al 3 0 giugno 2026 ha consuntivato ricavi , al netto delle elisioni infragruppo, per BRL 2.771 mila pari ad Euro 461 mila (in diminuzione rispetto al 30 giugno 20 25, quando gli stessi ricavi erano BRL 3.925 mila pari ad Euro 624 mila).
− Esautomotion Iberica S.L., società controllata al 100% Società di diritto spagnolo , con sede a Barcellona , svolge attività di assistenza tecnica e commerciale sul territorio della penisola iberica (Spagna e Portogallo) . Al 30 giugno 2026 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per Euro 21 mila (al 30 giugno 20 25 Euro 1 mila) .
− Esautomotion Mekatronic Sanayi Ve Ticaret A.S., società controllata al 98% Società, con sede a Bursa (Turchia), svolge attività commerciale e di assistenza tecnica nel Paese. La società a l 30 giugno 202 6 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per TRY 13.537 mila pari ad Euro 260 mila (al 30 giugno 202 5, TRY 13.986 mila pari ad Euro 340 mila). Il socio di minoranza, che riveste il ruolo di amministratore possiede una quota nominale del 2% e diritto alla partecipazione dei risultati economici pari al 20%.
Esautomotion S.p.A.
(Italia)
Esautomotion Trading (Shanghai) Co.
Ltd (Cina)Esautomotion do Brasil Serviços de
Automaçao LTDA
(Brasile)
Esautomotion Iberica SL (Spagna)Esautomotion North America Inc.
(Stati Uniti d'America) Sangalli Servomotori S.r.l.
(Italia)
Advanced Technology Shpk (Albania)Esautomotion Mekatronic Sanayi Ve Ticaret A.S.
(Turchia)100,00%
100,00% 97,96%
100,00%
65,00% 98,00%
90,00%
10 − Esautomotion North America Inc., società controllata al 100% Società, con sede a Richardson (Texas ), svolge attività commerciale e di assistenza tecnica nel Paese. La società al 30 giugno 202 6 ha consuntivato ricavi , al netto delle elisioni infragruppo, per USD 251 mila pari ad Euro 215 mila (al 30 giugno 202 5, USD 208 mila pari ad Euro 191 mila) .
− Sangalli Servomotori S.r.l., società controllata al 65% Società con sede a Monza, produttrice di servomotori elettrici, acquisita a luglio 2023. La società al 30 giugno 2026 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, pari ad Euro 1. 610 mila (al 30 giugno 202 5, Euro 1.597). La restante quota sociale del 35% è detenuta dal cedente, su tale partecipazione sono previsti meccanismi di opzione di acquisto e vendita a decorrere dal 24° mese successivo alla compravendita iniziale.
− Advanced Technology Shpk, società indirettamente controllata al 90% Società, con sede a Tirana (Albania), svolge lavorazioni meccaniche per conto della controllante diretta Sangalli Servomotori. La società al 3 0 giugno 2026 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo , per Lek 2.366 mila pari ad Euro 24 mila (al 30 giugno 202 5, Lek 4. 452 pari ad euro 4 5 mila) . L’altro Socio risulta essere l’Amministratore della società partecipata, con una quota del 10,0%.
11 Esautomotion in Borsa Le azioni della società Esautomotion S.p.A. sono quotate al mercato EGM (Euronext Growth Milan di Borsa Italiana S.p.A. ) dal 6 luglio 2018.
Con specifica indicazione degli azionisti che detengono una partecipazione superiore al 5% sul totale delle azioni ammesse alla negoziazione di Esautomotion S.p.A., alla data di approvazione della presente relazione il capitale risulta così suddiviso :
Azionista N.Azioni
Ordinarie
ammesse alla
quotazione N.Azioni a Voto Plurimo % Capitale AIM % Capitale Sociale % Diritti di
Voto
Franco Fontana (*) 3.681.500 30,42% 28,10% 24,72% Gianni Senzolo 3.021.000 1.000.000 24,96% 30,69% 40,44% Fintel S.r.l. 909.000 7,51% 6,94% 6,10% Kiracap S.r.l. (*) 876.000 7,24% 6,69% 5,88% Sangalli S.r.l. 624.000 5,16% 4,76% 4,19% Mercato 2.778.500 22,96% 21,21% 18,66% Azioni proprie 213.000 1,75% 1,61% 0,01% Totale 12.103.000 1.000.000 100,00% 100,00% 100,00% (*) Facenti capo ad un unico Azionista Franco Fontana
Nel corso del periodo dal 01.01.20 26 – 30.06.2026 il prezzo delle azioni si è mantenuto all’interno del range 2,68/3,46 Euro/azione, con un volume medio giornaliero di circa 5.100 azioni scambiate .
Nel corso del mese di agosto 2026 il prezzo del titolo ha oscillato da un minimo di Euro 3,44 per azione ad un massimo di Euro 3,88 per azione .
La quotazione del titolo al 30 giugno 2026 è pari ad Euro 2,90 per azione che moltiplicato per numero 12.890.000 azioni in circolazione corrisponde ad una capitalizzazione della Società pari ad Euro 37.381 mila, superiore alla quota di Patrimonio Netto di pertinenza della Capogruppo che risulta pari ad Euro 33.379 mila.
12 Azioni proprie e del Gruppo Come previsto dall’articolo 2428, punto 3) del Codice civile , si conferma che la controllante ESAUTOMOTION S.p.A. pos sedeva al 30 giugno 2026 n° 213.000 azioni proprie (pari al 1,61% del capitale), frutto del programma di riacquisto deliberato dall’Assemblea dei Soci in data 18 Aprile 2019 ed avviato nel mese di Maggio 2019 per n.383.000 azioni ed a seguito del trasferimento di n° 170.000 quale concambio del controvalore di acquisto della società Sangalli Servomotori S.r.l. perfezionatosi in data 10 luglio 2023, come descritto nel paragrafo “Acquisizione Gruppo Sangalli Servomotori S.r.l.” al quale si rimanda.
Il programma è finalizzato a:
➢ poter utilizzare le Azioni Proprie come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall’attività caratteristica della Società;
➢ poter utilizzare le Azioni Proprie per l’assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di stock option e/o stock grant deliberati dai competenti organi sociali, nonché ➢ consentire l’utilizzo delle Azioni Proprie nell’ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica, ovvero di progetti coerenti con le linee di espansione e crescita, che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l’opportu nità di scambi azionari c.d. carta contro carta, con l’obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.
In data 12 giugno 2020 si è concluso il piano di buyback, avendo raggiunto l’importo massimo oggetto di delibera, il valore complessivo investito è pari ad Euro 1.000 migliaia, al netto delle commissioni bancarie, corrispondente ad un valore di carico medi o pari ad Euro 2,61.
Non si segnalano altre operazioni su azioni proprie di società controllate.
13 Informazioni relativ e ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti creditori e debitori del gruppo verso le parti correlate al 3 0 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025:
Migliaia di Euro Rapporti creditori e debitori verso parti correlate al 30 giugno 2026 Rapporti creditori e debitori verso parti correlate al 31 dicembre 2025
CdA Altre
Società Collegio
Sindacale Principali
Dirigenti Totale CdA Altre
Società Collegio
Sindcale Principali
Dirigenti Totale
Crediti Commerciali - 1 - - 1 - 1 - - 1 Debiti Commerciali - (636) - - (636) - (371) - - (371) Debiti Finanziari per diritti d'uso - (425) - - (425) - - - - -
Altri Crediti - 64 - - 64 - 64 - - 64 Altri Debiti (24) - - (13) (37) (48) - - (11) (59) Totale (24) (996) - (13) (1.034) (48) (307) - (11) (366) La voce “Altri Crediti” verso Altre Società si riferisce interamente ad un deposito cauzionale versato alla società Esaimmobiliare S.r.l., parte correlata in quanto controllata da alcuni membri del Consiglio di Amministrazione, la voce “Debiti Finanziari per diritti d’uso” si riferisce al valore residuo calcolato in applicazione del principio contabile IFRS 16 del contratto di locazi one in essere con Esaimmobiliare S.r.l. e Sangalli S.r.l., la voce “Debiti Commerciali” si riferisce principalmente al debito verso la società Bystorm&Co S.r.l. parte correlata dal 27 aprile 2021 in quanto controllata da un membro del Consiglio di Amministrazione . Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti economici del Gruppo verso le parti correlate al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025:
Migliaia di Euro Rapporti economici verso parti correlate al 30 giugno 2026 Rapporti economici verso parti correlate al
periodo precedente
CdA Altre
Società Collegio
Sindcale Principali
Dirigenti Totale CdA Altre
Società Collegio
Sindcale Principali
Dirigenti Totale
Ricavi - 5 - - 5 - 7 - - 7 Acquisto Merci - (985) - - (985) - (1.219) - - (1.219) Costi per Servizi (359) - (28) - (387) (708) - (46) - (754) Costi per Personale - - - (185) (185) - - - (619) (619) Totale (359) (981) (28) (185) (1.552) (708) (1.212) (46) (619) (2.585) Con riferimento ai periodi considerati, i rapporti creditori/debitori ed economici verso parti correlate fanno riferimento principalmente a:
− attività di vigilanza esercitata dal Collegio Sindacale che è presente solo con riferimento alla società controllante ;
− rapporti con gli Amministratori e i Principali Dirigenti, riepilogati nella tabella seguente:
Principali dirigenti
Periodo chiuso al 3 0 giugno 202 6 Esercizio chiuso al 31 dicembre 20 25 Franco Fontana, Presidente Consiglio di amministrazione Franco Fontana, Presidente Consiglio di amministrazione Gianni Senzolo, Amministratore Delegato Gianni Senzolo, Amministratore Delegato Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione Massimo Sangalli, Consigliere di Amministrazione Massimo Sangalli, Consigliere di Amministrazione Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico Mauro Giglietti, Direttore Operations Mauro Giglietti, Direttore Operations Rispetto al 31 dicembre 20 25 il Consiglio di amministrazione non è variato . Nell’ambito del cambio di sede operativa l’Assemblea dei Soci della Capogruppo del 1 giugno 2018, ha deliberato di prestare, in favore della Banca erogante il contratto di leasing tramite il quale Esaimmobiliare S.r.l.
14 (Parte Correlata partecipata dai Soci di Esautomotion S.p.A.) è entrata nella disponibilità dell’immobile oggetto del contratto di locazione finalizzato allo spostamento della sede legale e operativa della Società, una fidejussione a garanzia di tutte le obbligazioni assunte da Esaimmobiliare S.r.l. in forza del contratto di leasing summenzionato, obbligandosi altresì a subentrare nell’eventuale caso di insolvenza del locatario , previo pagamento dei canoni e accessori scaduti, nel contratto di leasing a semplice richiesta della Banca. Alla data del 3 0 giugno 2026 ed alla data del presente documento non risultano canoni leasing scaduti e non pagati dalla Esaimmobiliare S.r.l.
ALTRE INFORMAZIONI
Principali rischi e incertezze cui il gruppo è esposto In relazione a quanto previsto dall’art. 2428 del codice civile in merito ai principali “rischi e incertezze” e alle informazioni attinenti “all’ambiente e al personale” non si segnalano eventi di rilievo. Le società del Gruppo sono esposte ai normali rischi ed incertezze tipiche di business industriali con progettazione, produzione e vendita di beni durevoli ad alto contenuto tecnologico su base internazionale.
Rischi connessi alla attività commerciale Il Gruppo opera nel settore della produzione e commercializzazione di sistemi CNC di meccatronica, settore caratterizzato da una limitata concorrenza, dovuta all’alto tasso tecnologico e know -how richiesto. Il Gruppo è pertanto esposto ai rischi tipicament e connessi all’innovazione tecnologica ed allo sviluppo di nuove tecnologie, oltre che ai rischi connessi alla conformità e sicurezza dei prodotti immessi in consumo: per Esautomotion la qualità dei propri prodotti è un obiettivo fondamentale.
Sono poste in essere procedure di controllo allo scopo di garantire conformità e sicurezza, in termini di qualità ed affidabilità, nonché agli standard di certificazioni volontari adottati. In aggiunta, si evidenzia il rischio connesso alla realizzazione del fatturato per buona parte su mercati cd. emergenti caratterizzati da un alto tasso di instabilità socioeconomica .
Rischi associati al prezzo delle materie prime Per la gestione del rischio prezzo delle materie prime cui il Gruppo è esposto, è stata adotta ta una politica di diversificazione dei fornitori, al fine di attuare una parziale copertura dei rischi di oscillazione del costo delle principali materie prime, contrattando i prezzi con i fornitori su base annua .
Rischi connessi alla politica ambientale e "Climate Change" Non esistono particolari rischi di incorrere in sanzioni ed interdizioni dello svolgimento dell’attività a causa della mancata osservanza delle norme di riferimento. Il Gruppo tuttavia presta particolare attenzione, attraverso personale dedicato, alla sicu rezza, alla prevenzione dell’inquinamento ambientale e allo smaltimento dei rifiuti e delle acque.
Inoltre, il Gruppo ha esaminato anche il rischio legato al Climate Change, ossia il rischio legato ad evento catastrofico derivante da fenomeni meteorologici acuti tali da danneggiare gli assets aziendali. Al momento non sono stati evidenziati elementi di rilevanza tale da determinare l’individuazione di triggers events che possano generare impatti contabili. In particolare, sono state esaminate, senza riscontrare criticità, la recuperabilità del valore delle giacenze del magazzino, i potenziali impatti sulla vita utile residua degli assets, a seguito della potenziale nec essità di sostituzione degli stessi per adeguamento alle nuove policy o per non conformità rispetto a normative in vigore e potenziali impatti sulla domanda di prodotti. Il Gruppo , data la continua evoluzione del tema, continuerà ed amplierà in futuro il monitoraggio di tali possibili rischi.
Rischi connessi al personale dipendente I rapporti con i dipendenti sono regolati e tutelati dai contratti collettivi di lavoro e dalle normative in vigore. Il Gruppo monitora costantemente la sicurezza negli ambienti di lavoro e mette in atto procedure ed investimenti per ridurre costantemente il tasso di infortuni sul lavoro. Il mercato di riferimento di Esautomotion e delle sue controllate, come commentato in precedenza, è caratterizzato da una domanda di soluzioni ad alto contenuto tecnologico ed innovativo. In tale contesto le competenze del personale, soprattutto nell’area tecnica, rappresentano un elemento di importanza strategica; il gruppo investe significativamente e con continuità in formazione, retention ,
15 ambiente di lavoro, e svolge un attento monitoraggio ed applicazione delle norme sul personale, in particolare in materia di sicurezza e salute sul lavoro.
Rischio finanziario
Gli strumenti finanziari del Gruppo sono composti dai soli depositi bancari e da taluni strumenti di gestione della liquidità . La gestione delle attività finanziarie è costantemente monitorata al fine di garantire l’efficienza necessaria, finalizzata esclusivamente allo sviluppo del Gruppo.
Rischio di tasso di interesse Il rischio di tasso di interesse è originato dai finanziamenti a medio -lungo termine a tasso variabile.
In considerazione della durata media di tali finanziamenti non si ritiene che tale rischio, al momento, possa compromettere il livello di redditività ge nerato dal Gruppo.
Rischio di liquidità Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili per il Gruppo non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e nelle scadenze prestabiliti. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevist i possano rappresentare una criticità, l’obiettivo del Gruppo è quello di conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l’uso di liquidità e di linee di credito disponibili.
Rischio di credito Il Gruppo non ha significative concentrazioni di crediti. La politica commerciale prevede di vendere ai clienti terzi solo dopo una valutazione della loro capacità di credito, monitorando poi gli eventuali scaduti mese su mese , la Capogruppo inoltre si avvale di una polizza assicurativa a copertura del rischio di insolvenza della clientela.
Numero e valore nominale di quote/ azioni proprie La società Capogruppo alla data di approvazione della presente relazione detiene n. 213.000 azioni proprie.
Principali fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura del periodo .
Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso Il Gruppo proseguirà nel proprio impegno volto al miglioramento del risultato operativo, nonostante il contesto economico e finanziario continui a essere caratterizzato da un’elevata incertezza legata allo scenario macroeconomico e geopolitico, che rende c omplessa la formulazione di previsioni sull’evoluzione futura. In particolare, l’attenzione resterà focalizzata sul processo di integrazione del Gruppo Sangalli e sul raggiungimento delle sinergie commerciali e operative con la realtà acquisita.
Carpi , 25 settembre 2026
Franco Fontana
(Presidente del Consiglio di amministrazione )
16
Bilancio consolidato
semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
GRUPPO ESAUTOMOTION
17
2. PROSPETTI CONTABILI – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO AL 3 0.06.2026
18 2.1 Situazione Patrimonial e – Finanziaria Consolidata (in migliaia di euro)
Esercizio chiuso al Note 30 giu 26 31 dic 25
ATTIVITA'
Immobilizzazioni Materiali Nette 3.3.1 3.069 2.939 Avviamento e altre attività Immateriali a vita indefinita 3.3.2 2.737 2.737 Altre attività immateriali a vita definita 3.3.3 2.564 2.362 Diritti d'uso su immobilizzazioni 3.3.4 1.810 1.971 Attività finanziarie non correnti 3.3.5 1 1 Attività per imposte differite/anticipate 3.3.6 - -
Attività non correnti 10.181 10.010 Rimanenze 3.3.7 11.819 10.902 Crediti Commerciali 3.3.8 8.074 9.032 Attività finanziarie correnti 3.3.9 2.573 2.572 Attività per imposte correnti 3.3.10 1.488 1.248 Attività per imposte differite 3.3.6 354 375 Altri crediti e altre attività correnti 3.3.11 620 505 Cassa e mezzi equivalenti 3.3.12 9.804 9.068 Attività correnti 34.733 33.702
TOTALE ATTIVITA' 44.914 43.712
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 3.3.13 2.000 2.000 Riserve 3.3.13 8.816 8.460 Utili/(perdite) portati a nuovo 3.3.13 21.547 19.274 Risultato di pertinenza dei soci della controllante 3.3.13 1.016 2.214 Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 33.379 31.947 Patrimonio netto di terzi 3.3.13 212 213
TOTALE PATRIMONIO NETTO 33.591 32.160
PASSIVITA'
Passività finanziarie 3.3.14 5.211 5.342 Benefici ai dipendenti 3.3.15 307 366 Passività per imposte differite 3.3.6 635 683 Passività non correnti 6.153 6.391 Passività finanziarie 3.3.14 311 389 Fondi 3.3.16 87 87 Debiti commerciali 3.3.17 3.036 3.374 Debiti per imposte correnti 3.3.10 530 355 Altri debiti 3.3.18 1.206 956 Passività correnti 5.170 5.161
TOTALE PASSIVITA' 11.323 11.551
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 44.914 43.712
Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 202 6.
19 2.2 Conto Economico Consolidato (in migliaia di euro)
Esercizio chiuso al Note 30 giu 26 30 giu 25
Ricavi 3.4.1 13.531 15.092 Altri ricavi e prestazioni 3.4.1 171 127 Totale Ricavi 13.702 15.220 Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 3.4.2 (573) (484) Consumi di materie prime e componenti 3.4.2 (5.199) (7.202) Costi per servizi 3.4.2 (2.500) (2.419) Costi del personale 3.4.2 (2.374) (2.260) Ammortamenti e perdite di valore 3.4.3 (1.208) (1.333) Altri proventi e altri costi 3.4.4 (263) (132) Margine Operativo 1.586 1.389 Proventi finanziari 3.4.5 3 8 Oneri finanziari 3.4.6 (298) (273) Oneri per attualizzazione TFR 3.4.2 (4) (4) Risultato prima delle imposte 1.287 1.120 Imposte sul reddito 3.4.7 (281) (381) Risultato netto totale 1.006 739
Risultato netto di pertinenza di terzi 3.4.12 (10) (11) Risultato netto di pertinenza dei soci della controllante 3.4.12 1.016 750
Risultato base per azione (in Euro) 0,0788 0,0581 Risultato diluito per azione (in Euro) 0,0775 0,0572
Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 202 6.
20 Conto Economico Complessivo Consolidato (in migliaia di euro) Esercizio chiuso al Note 30 giu 26 31 dic 25
Risultato netto totale 1.006 739 Utili/(perdite) derivante dalla conversione di bilanci di imprese estere 3.3.13 289 (269) Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 3.3.13 31 (4) Totale altri utili/(perdite) del conto economico complessivo 320 (273) Totale di pertinenza di terzi 3.3.13 8 7 Totale di pertinenza dei soci della controllante 3.3.12 1.334 473
Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 202 6.
21 2.3 Rendiconto Finanziario Consolidato (in migliaia di euro)
Esercizio chiuso al Note 30 giu 26 30 giu 25 Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa Utile di periodo 3.3.12 1.006 739
Rettifiche per:
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 3.3.1 296 251 Ammortamento di attività immateriali 3.3.3 719 658 Ammortamento diritti d'uso su immobilizzazioni 3.3.4 155 166 Perdita per riduzione di valore di crediti 3.3.8 26 248 Oneri finanziari netti 3.4.6 298 268 Utili dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 3.3.1 - -
Variazioni dei fondi e dei benefici ai dipendenti 3.3.15/16 (28) (3) Imposte sul reddito dell'esercizio 3.4.7 281 381 Disponibilità generate dall'attività operativa prima del circolante 2.753 2.707
Variazioni di:
- Rimanenze 3.3.7 (917) 671
- Crediti commerciali 3.3.8 957 (721)
- Debiti commerciali 3.3.17 (338) (787)
- Altre attività e altre passività correnti e non correnti 3.3.10/11/18 (219) (636) Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 2.236 1.234 Interessi pagati 3.4.6 (2) (7) Imposte sul reddito pagate 3.4.7 (87) (191) Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 2.147 1.036
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento (Erogazioni)/incassi per investimenti in immobili, impianti e macchinari 3.3.1 (426) (325) (Erogazioni)/incassi per investimenti in attività immateriali 3.3.3 (920) (554) (Erogazioni)/incassi per investimenti in diritti d'uso su immobilizzazioni 3.3.4 6 (1.279) (Erogazioni)/incassi relative a investimenti o altre attività finanziarie 3.3.5 (2) (2.718) Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di investimento (1.342) (4.876)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento Dividendi erogati e deliberati 3.3.13 (0) -
Variazioni Patrimonio Netto 3.3.13 141 (273) Aumenti di capitale a pagamento 3.3.13 - -
Acquisto di Azioni proprie 3.3.13 - -
Variazione passività per diritti d'uso su immobilizzazioni 3.3.14 (140) 1.122 Erogazioni/(rimborsi) di finanziamenti 3.3.14 (69) 37 Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (68) 886
Incremento/Decremento netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 737 (2.954) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1 gennaio 9.068 9.382 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 9.804 6.428
Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 202 6.
22 2.4 Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato (in migliaia di euro) Nota 3.3.1 3
Saldi Iniziali (01.01)
Risultato netto
dell'esercizio
Altri utili/perdite del conto
economico complessivo
Variazione riserva di
conversione
Totale utile/perdita
complessivo
Dividendi distribuiti
Destinazione del risultato
dell'esercizio precedente
Aumento di
capitale/Buyback
Credito di Imposta IPO Variazione area di
consolidamento
Variazione per
arrotondamenti
Totale effetti derivanti da operazioni con soci Saldi Finali (30.06) Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 30 giugno
2026
Capitale sociale 2.000 - - 2.000 Riserva legale 672 - - - 672 Riserva di conversione (256) 289 289 (1) (1) 32 Riserva per utili/(perdite) attuariali dei piani per benefici a dipendenti 102 30 30 (1) (1) 131 Riserva azioni proprie in portafoglio (562) - - - (562) Altre riserve 8.504 98 98 1.691 - - 1.691 10.293 Utili portati a nuovo 19.273 -
523 523 19.796 Risultato di pertinenza dei soci della controllante 2.214 1.016 1.016 -
2.214 (2.214) 1.016 Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 31.947 1.016 - 417 1.433 - - - - - (2) (2) 33.379 Patrimonio netto di terzi 213 (10) 9 (1) - 212 Totale Patrimonio Netto 32.160 1.006 - 426 1.433 - - - - - (2) (2) 33.591
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 31
dicembre 2025
Capitale sociale 2.000 - - 2.000 Riserva legale 672 - - - 672 Riserva di conversione (42) (215) (215) - (256) Riserva per utili/(perdite) attuariali dei piani per benefici a dipendenti 68 34 34 - 102 Riserva azioni proprie in portafoglio (562) - - - (562) Altre riserve 8.362 - 142 - - 142 8.504 Utili portati a nuovo 18.494 - 781 (2) 779 19.273 Risultato di pertinenza dei soci della controllante 923 2.214 2.214 (923) (923) 2.214 Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 29.915 2.214 34 (215) 2.033 - - - - - (2) (2) 31.947 Patrimonio netto di terzi 216 (10) 7 (3) - 213 Totale Patrimonio Netto 30.131 2.204 34 (208) 2.030 - - - - - (2) (2) 32.160 Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 202 5.
23
3. NOTE ILLUSTRATIVE – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO AL 3 0.06.2026
24 3.1 Informazioni generali e criteri di redazione La società Esautomotion S.p.A. (nel proseguo la “Capogruppo” o “Esautomotion”) è una società di diritto italiano con sede a Carpi (Italia), in via della Meccanica n.23/1, opera nella progettazione, costruzione e vendita di sistemi meccatronici di alto livello. Esautomotion è inoltre la capogruppo del Gruppo Esautomotion .
Struttura e contenuto del bilancio consolidato Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board (IASB) e alle relative interpretazioni (SIC/IFRIC), adottati dall’Unione Europea . L’anno di prima adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) per il Gruppo è stato l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Composizione e schemi del bilancio Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dai prospetti della Situazione Patrimoniale -
Finanziaria Consolidata , del Conto Economico Consolidato , del Conto Economico Complessivo Consolidato, del Rendiconto Finanziario Consolidato e delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato relativi al periodo intermedio di sei mesi chiuso al 30 giugno 202 6, nonché dalle presenti Note Illus trative .
Nei prospetti di bilancio sono riportati quali dati comparativi quelli previsti dallo IAS 34 (i dati dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 20 25 per i prospetti della situazione patrimoniale -finanziaria consolidata e i dati del periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 20 25, per i prospetti di conto economico consolidato, di conto economico complessivo consolidato, delle variazioni di patrimonio netto consolidato e per il rendiconto finanziario consolidato) La struttura di bilancio scelta dal Gruppo espone:
• la Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata : la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata avviene attraverso l’esposizione distinta tra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note, per ciascuna voce di attività e pa ssività, degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del Bilancio Consolidato semestrale
abbreviato ;
• il Conto Economico Consolidato : la classificazione dei costi nel conto economico consolidato è basata sulla loro natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo lordo, al risultato operativo netto ed al risultato prima delle imposte ;
• il Conto Economico Complessivo Consolidato : tale prospetto include l’utile/(perdita) del periodo nonché gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci ;
• il Rendiconto finanziario Consolidato: il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari dell’attività operativa, di investimento e di finanziamento. I flussi dell’attività operativa sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari derivanti dall’attività di inve stimento o di finanziamento.
• il Prospetto de lle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato : tale prospetto include, oltre al risultato del prospetto sintetico di conto economico complessivo consolidato, anche le operazioni avvenute direttamente con i soci che hanno agito in tale veste ed il dettaglio di ogni singola componente;
• le Note Illustrative .
Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è esposto in forma comparativa.
Criteri generali di redazione Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
Si rinvia alla Relazione degli Amministratori sull’andamento della g estione per quanto riguarda le
25 informazioni relative alla natura dell’attività dell’impresa ed ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, moneta funzionale del Gruppo.
Gli importi sono espressi in migliaia di Euro , salvo quando specificatamente indicato. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Si precisa altresì che le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti dei valori espressi in migliaia di Euro. Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo “IAS 34 – Bilanci Intermedi” e deve essere letto congiuntamente all’ultimo bilancio consolidato del Gruppo Esautomotion al 31 dicembre 20 25. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un’informativa di bilancio completa, sono incluse le note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della situazione patrimonia le e finanziaria e dell’andamento del Gruppo Esautomotion dall’ultimo bilancio consolidato.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto sulla base del principio del costo storico , ad eccezione delle voci valutate a fair value , così come previsto dai principi contabili di riferimento .
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società KPMG S.p.A.
Area di consolidamento Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende il bilancio della Esautomotion e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, così come definito dall’IFRS 10 – “Bilancio Consolidato ” e come meglio definito nell ’allegato 3 a cui si rimanda .
Di seguito si riporta no i dettagli delle società incluse nell’area di consolidamento:
Società Sede Cap.Sociale Quota Società Esautomotion S.p.A. Carpi (MO) 2.000.000 100,00% Capogruppo Esautomotion Trading (Shanghai) Shanghai (Cina) 134.956 100,00% Controllata Esautomotion do Brasil San Paolo (Brasile) 1.886 97,96% Controllata Esautomotion Iberica SL Barcellona (Spagna) 3.000 100,00% Controllata Esautomotion North America INC. Richardson (Stati Uniti) 42.662 100,00% Controllata Esautomotion Mekatronik Sanayi Ve Ticaret A.Ş. Bursa (Turchia) 226.764 98,00% Controllata Sangalli Servomotori S.r.l. Monza (MB) 1.000.000 65,00% Controllata Advanced Technology Sh.P.K Tirana (Albania) 203.915 90,00% Controllata
Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato , le società controllate predispongono un reporting package al 30 giugno finalizzato alla sua inclusione nel bilancio consolidato semestrale abbreviato .
Nel corso del semestre in esame, rispetto a quanto rappresentato all’interno del bilancio consolidato al 31 dicembre 20 25, non si sono registrate variazioni nell’area di consolidamento .
Alla data di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 non sono presenti società controllate non incluse nell’area di consolidamento.
Principi di consolidamento Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 è stato predisposto utilizzando i principi di consolidamento adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2025 in quanto compatibili .
I cambi applicati sono di seguito evidenziati:
30 giu 26 31 dic 25 30 giu 25
Valuta Cambio Finale Cambio Medio Cambio Finale Cambio Finale Cambio Medio Real Brasiliano 5,9003 6,0127 6,4364 6,4384 6,2913 Renminbi (Yuan Cina) 7,7314 8,0073 8,2262 8,3970 7,9238 Lek Albanese 94,0800 95,8303 96,8000 98,0800 98,6938 Lira Turca 53,1642 52,0657 50,4838 46,5682 41,1523 Dollaro Statunitense 1,1394 1,1666 1,1750 1,1720 1,0928
26 Sintesi dei p rincipi contabili adottati e criteri di valutazione Sintesi dei principi contabili adottati I principi contabili ed i criteri contabili adottati per la redazione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati gli stessi applicati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo Esautomotion per l’esercizio chiuso al 31 dic embre 20 25, cui si rinvia.
Variazione ai principi contabili e nuovi principi contabili Principi Contabili, Emendamenti ed Interpretazioni omologati dall’Unione Europea ed efficaci dal 1° gennaio 202 6 I seguenti IFRS Accounting Standards, emendamenti e interpretazioni sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2026 :
• Amendments to IAS 21 – Lack of Exchangeability : in data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato questo emendamento (omologato dall'Unione Europea a fine 2024 con efficacia obbligatoria dal 2026). Il documento richiede ad un’entità di identificare una metodologia, da applicare in maniera coerente, volta a verificare se una valuta possa essere convertita in un’altra e, quando ciò non sia possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da fornire in nota integrativa.
L’applicazione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 – Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments : in data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato questo documento, omologato dall’Unione Europea ed efficace a partire dal 1° gennaio 2026 . Il testo chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dal post-implementation review dell’IFRS 9. Tra questi, viene disciplinato il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (ad esempio, i green bonds ) e vengono introdotte nuove regole per la deregistrazione delle passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronico. In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di migliorare la comprensibilità e la coerenza dei criteri di classificazione dei contratti e di implementare la trasparenza dell 'informativa integrativa sulle caratteristiche dei flussi finanziari condizionati.
L’applicazione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• Electricity : in data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato questo emendamento, omologato dall’Unione Europea ed efficace a partire dagli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1° gennaio 2026 . Il documento ha l’obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements o PPA). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato modifiche mirate ai principi IFRS 9 e IFRS 7 che includono:
- un chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di
contratti;
- l'introduzione di specifici criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura (hedge accounting ); e,
- nuovi requisiti di informativa integrativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa dell’entità.
27 L’applicazione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS approvati dallo IASB, ma non ancora
applicabili obbligatoriamente
Alla data di riferimento del presente documento, risultano emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) nuovi principi e modifiche ad essi, per i quali l'applicazione obbligatoria avverrà in esercizi successivi. Di seguito viene fornito il d ettaglio degli standard applicabili in futuro, suddivisi in base allo stato del processo di recepimento da parte delle istituzioni comunitarie.
1. Principi e modifiche omologati dall'Unione Europea ma non ancora applicabili
obbligatoriamente
Per i seguenti documenti gli organi competenti dell’Unione Europea hanno già concluso il processo di omologazione necessario, ma non è stata adottata l'applicazione anticipata da parte del Gruppo:
• IFRS 18 – Presentation and Disclosure in Financial Statements : pubblicato dallo IASB nell'aprile 2024 per sostituire lo IAS 1, il principio introduce una struttura del conto economico standardizzata (divisa in categorie distinte: operativa, investimenti e finanziamento) e l'obbligo di fornire informativa specifica s ulle misure alternative di performance definite dal management (MPM). Il principio è stato formalmente omologato dall’Unione Europea a inizio 2026 tramite la pubblicazione del Regolamento (UE) 2026/338 nella Gazzetta Ufficiale del 16 febbraio 2026. L'appli cazione è obbligatoria a partire dagli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2027 o successivamente .
2. Principi e modifiche in corso di omologazione da parte dell'Unione Europea Alla data di riferimento della presente relazione, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora completato il processo di omologazione per i seguenti principi ed emendamenti:
• IFRS 19 – Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures : pubblicato a maggio 2024 (e integrato da successive modifiche di manutenzione ad agosto 2025), consente alle controllate idonee prive di responsabilità pubblica di applicare i medesimi criteri di iscrizione e valutazione previsti dagli IFRS, beneficiando di requisiti di informativa (disclosure) significativamente ridotti. L'applicazione obbligatoria decorrerà dagli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2027 o successivamente . Si precisa che tale principio non produrrà alcun effetto sul Bilancio consolidato del Gruppo, in quanto i relativi esoneri informativi sono applicabili esclusivamente ai bilanci separati delle società controllate che ne soddisfano i requisiti.
• Amendments to IAS 28 – Fair Value Option for Investments in Associates and Joint Ventures : emendamento pubblicato a fine giugno 2026 mirato a chiarire l'opzione di valutazione al fair value per le partecipazioni in collegate e joint venture detenute da entità focalizzate nell'investimento di asset finanziari. L'entrata in vigore internazionale è prevista a partire dal 1° gennaio 2027 .
• Amendments to IAS 21 – Translation of a Foreign Operation (Hyperinflation) : modifiche emesse per regolare la rideterminazione dei valori delle stabili organizzazioni operanti in economie iperinflazionate. L'entrata in vigore internazionale è fissata a partire dal 1° gennaio 2027 .
• IFRS 20 – Regulatory Assets and Regulatory Liabilities : emesso in via definitiva dallo IASB il 27 maggio 2026 in sostituzione del principio transitorio IFRS 14, regolamenta gli accordi tariffari per i fornitori di servizi di pubblica utilità. Per tale principio l'iter europeo di omologazione è appena iniziato . L'entrata in vigore a livello internazionale è fissata a partire dagli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2029 o successivamente .
Alla data odierna il Gruppo sta valutando i potenziali impatti derivanti dall'introduzione dei sopra menzionati emendamenti e del nuovo principio IFRS 18 sui propri bilanci consolidati.
Formulazione di stime La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato , predisposto sul presupposto della
28 continuità aziendale, ha richiesto la formulazione di assunzioni e di stime che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull’informativa ad essa relativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento.
Tutte le stime e le relative ipotesi si basano su esperienze pregresse e su assunzioni considerate ragionevoli e realistiche al momento della redazione del bilancio. I valori finali delle poste di bilancio possono differire da tali stime a seguito di possi bili cambiamenti dei fattori considerati alla base della loro determinazione. Le stime e le ipotesi sono riviste regolarmente e, ove i valori risultanti a posteriori dovessero differire dalle stime iniziali, gli effetti ad oggi né stimabili, né prevedibili , sono rilevati a Conto Economico nel momento in cui la stima viene modificata. Se la modifica della stima riguarda sia periodi correnti sia periodi futuri, gli effetti della variazione di stima sono rilevati nei conti economici dei periodi di riferimento.
Di seguito sono esposte le principali poste caratterizzate dall’uso di stima.
Fondo svalutazione crediti Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management aziendale circa le perdite attese relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale, determinate in funzione dell’esperienza passata per tipologie di crediti simili, degli scaduti co rrenti e storici, delle perdite e degli incassi, dell’attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Fondo obsolescenza magazzino Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima del management aziendale circa le perdite di valore attese relative al magazzino da parte del Gruppo, determinate in funzione dell’esperienza passata e dell’andamento storico e atteso del mercato.
Valore recuperabile delle attività non correnti Le attività non correnti includono le immobilizzazioni materiali nette, le attività immateriali (incluso l’avviamento e i marchi) e le altre attività finanziarie. Il management aziendale rivede il valore contabile delle attività non correnti detenute ed ut ilizzate e delle attività che devono essere dismesse quando fatti e circostanze lo richiedono e con frequenza almeno annuale per l’avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita. Tale revisione è svolta utilizzando le stime dei flussi di cass a attesi dall’utilizzo o dalla vendita del bene, attualizzati secondo adeguati tassi di sconto. Quando il valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell’eccedenza tra il va lore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l’uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani aziendali.
Fondi rischi ed oneri I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire obbligazioni attuali, legali o implicite, derivanti da eventi passati dei quali alla chiusura del periodo può essere effettuata una stima attendibile dell’importo derivante dall’adempimento dell’obblig azione. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.
Fondi garanzia prodotti ed installazioni I fondi garanzia prodotti ed installazioni riflettono principalmente gli oneri per interventi in garanzia ed installazione da sostenersi successivamente alla data di bilancio in relazione a macchine già vendute a tale data.
Passività potenziali
Il Gruppo è soggetto al rischio di dover far fronte a obbligazioni derivanti da contenziosi o controversie per le quali è impossibile prevedere con certezza l’esborso che ne deriverà. Tale impossibilità è spesso connessa alla molteplicità, complessità, inc ertezza interpretativa e varietà delle giurisdizioni e delle leggi applicabili, nonché al diverso grado di imprevedibilità che caratterizza i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna controversia. Il management si consulta con i propri esperti in materia legale e fiscale per fronteggiare e valutare adeguatamente le passività in questione.
Qualora, da tali valutazioni, risulti probabile il manifestarsi di un esborso finanziario e l’ammontare possa essere ragionevolmente stimato, il Gruppo procede a rilevar e un accantonamento nei fondi per rischi e oneri. Nel caso in cui l’esborso finanziario venga valutato possibile, o in circostanze estremamente rare, probabile, ma non ne sia determinabile l’ammontare ne viene data menzione nelle note al bilancio.
Realizzabilità delle attività per imposte anticipate Il Gruppo iscrive attività per imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero.
Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni
29 per gli anni successivi coerenti con quelli utilizzati ai fini del test di impairment relativo al valore recuperabile delle attività non correnti.
Piani a benefici definiti Il Gruppo riconosce al personale dipendente piani a benefici definiti e avvalendosi di periti e attuari, utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni di carattere demografico ed economico riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del singolo piano, ove esistenti, i tassi dei futuri incrementi retributivi, l’andamento demografico, il tasso di inflazione, le so mme eventualmente richieste come anticipazione e i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.
Costi connessi all’operazione di quotazione Così come previsto dal principio internazionale IAS 32 (paragrafo 35 – 35.A e 37) , i costi sostenuti nell’ambito di un’operazione di collocamento (IPO), seguono un trattamento contabile differente a seconda che il collocamento avvenga tramite aumento di capitale o vendita di azioni da parte dei
soci:
• la quota parte di costi correlati ad aumento di capitale: sospesi per essere iscritti contro incremento di patrimonio netto alla data del collocamento ;
• la quota parte dei costi correlati alle vendite di azioni da parte di soci: spesate a conto economico quando sostenuti.
Le quote sono state calcolate in proporzione al numero di azioni collocate per aumento di capitale e per vendita da parte dei soci rispetto al totale delle azioni collocate al termine del processo di IPO, incluso l’esercizio dell’opzione greenshoe .
3.2 Informativa di settore Un settore operativo è definito dall’IFRS 8 come una componente di un’entità che:
i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell’entità ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell’IFRS 8 “Settori operativi”, che prevedono la presentazione dell’informativa coerentemente con le modalità adottate dal più alto livello di management per l’assun zione delle decisioni operative.
Pertanto, l’identificazione dei settori operativi e l’informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dalla Società ai fini dell’allocazione delle risorse e per l’analisi delle relative performances.
Il settore operativo identificato dal Gruppo, all’interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico e coincide con l’intero Gruppo. La visione come un unico business fa sì che il Gruppo abbia identificato un’unica Strategic Business Unit (“SBU”). Il management ha inoltre individuato all'interno della SBU due Cash Generating Unit (“CGU ESA” e “CGU Sangalli”) a cui sono stati allocati i relativi avviamenti, tale approccio è supportato dal modello di controllo dell’operatività da parte della direzione aziendale che considera separatamente le due linee di prodotto: la prima dedicata alla fornitura di sistemi di controllo per macchine utensili e la seconda dedicata alla progettazione e vendita di motori elettrici.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO CGU
Esautomotion CGU
Sangalli Totale Infragruppo e
Consolidamento Consolidato
Ricavi 12.164 3.317 15.480 (1.949) 13.531 Altri ricavi e prestazioni 287 18 305 (134) 171 Totale Ricavi 12.451 3.335 15.786 (2.084) 13.702 Variazione delle rimanenze di prodotti finiti (1.218) 636 (583) 9 (573) Consumi di materie prime e componenti (4.754) (2.265) (7.018) 1.820 (5.199) Costi per servizi (2.107) (467) (2.574) 74 (2.500) Costi del personale (1.635) (739) (2.374) - (2.374) Ammortamenti e perdite di valore (924) (257) (1.181) (27) (1.208) Altri proventi e altri costi (236) (26) (263) - (263)
30 Margine Operativo 1.576 217 1.793 (207) 1.586 Proventi finanziari 3 0 4 (0) 3 Oneri finanziari (243) (16) (259) (39) (298) Oneri per attualizzazione TFR (2) (2) (4) - (4) Risultato prima delle imposte 1.334 199 1.533 (246) 1.287 Imposte sul reddito (184) (112) (296) 15 (281) Risultato netto totale 1.150 87 1.237 (231) 1.006
Risultato netto di pertinenza di terzi 3 (10) (8) (2) (10) Risultato netto di pertinenza dei soci della controllante 1.147 98 1.245 (229) 1.016
I risultati dei settori operativi sono misurati attraverso l’analisi dell’andamento dei ricavi e del risultato operativo lordo. Come si evince, il periodo chiuso al 3 0 giugno 2026 ha consuntivato risultati di vendita in diminuzio ne rispetto al primo semestre 2025.
La contrazione del risultato di esercizio è legata prevalentemente alla diminuzione dei ricavi in un contesto di estrema incertezza dovuto agli scenari di politica internazionale.
3.3 Commenti alle voci significative della Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata Ove non specificato altrimenti, i valori riportati nelle presenti note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Le tabelle e gli importi descritti rip ortano per ciascuna voce il saldo dell’esercizio precedente . Con riferimenti ai principi contabili si rimanda al paragrafo “Sintesi dei principi contabili adottati e criteri di valutazione” delle note illustrative.
3.3.1 Immobili zzazioni Materiali Nette Tale voce è così composta:
€/000 30 giu 26 31 dic 25
Costo
Storico Fondo
amm.to Valore
netto Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni
dell'esercizio Costo
Storico Fondo
amm.to Valore
netto
Impianti e
macchinari 752 (556) 195 - (13) (105) 738 (520) 218
Attrezzature
industriali e
commerciali 3.739 (2.472) 1.267 - (260) (368) 3.479 (2.224) 1.255 Immobili e fabbricati 1.152 (207) 945 - (27) 1.127 (188) 939 Altri beni 1.834 (1.172) 662 - (181) (48) 1.653 (1.125) 527 Totale 7.477 (4.408) 3.069 - (455) (548) 6.996 (4.057) 2.939 La voce si movimenta per il normale ammortamento dei cespiti.
3.3.2 Avviamento ed altre attività immateriali a vita utile indefinita €/000 30 giu 2 6 31 dic 2 5 Avviamento 2.737 2.737 Totale Avviamento ed altre attività immateriali a vita utile indefinita 2.737 2.737 L’avviamento è complessivamente pari a Euro 2.737 mila, risulta in variato ed è composto per Euro 2.639 dall’importo effetto dell’acquisizione del Gruppo Sangalli avvenuta nel secondo semestre dell’esercizio 2023 , e dall’importo di Euro 98 mila relativo all’acquisizione del ramo d’azienda ESA/GV, che si è concluso nel 2015. Gli Amministratori hanno allocato tali poste su due distinte CGU identificando nel perimetro aziendale del Gruppo Sangalli la CGU relativa all’avviamento generatosi a seguito dell’acquisizione di quest’ultima. L’avviamento, in conformità a quanto disposto dai principi contabili IAS/IFRS, non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno annualmente in sede di redazione del bilancio consolidato a test di impairment , secondo quanto richiesto dallo IAS 36 . Si evidenzia che ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 202 5, la Direzione aziendale sulla base dei risultati consuntivati nel primo semestre e delle più recenti informazioni relative ai risultati attesi , non ha ravvisato la necessità di effettuare un aggiornamento dell’impairment test. Gli amministratori continueranno a monitorare le condizioni di mercato ed in sede di predisposizione del Bilancio al 31 dicembre 202 6 così come previsto dallo IAS36 procederanno ad effettuare impairment test .
31 3.3.3 Altre attività immateriali a vita utile definita Tale voce è così composta:
€/000 30 giu 26 31 dic 25
Costo
Storico Fondo
amm.to Valore
netto Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni
dell'esercizio Costo
Storico Fondo
amm.to Valore
netto
Altre
immobilizzazioni
immateriali 73 (40) 33 - (8) (11) 65 (34) 31 Brevetti e diritti di
utilizzazione opere
dell'ingegno 4.373 (4.322) 51 - (4.027) (42) 346 (308) 39 Lista Clienti 1.016 (305) 711 - (102) 1.016 (254) 762 Marchi a vita utile definita 5 (2) 2 - - (0) 5 (2) 2 Costi di sviluppo 15.637 (13.871) 1.766 - (886) (1.446) 14.751 (13.223) 1.528 Totale 21.104 (18.540) 2.564 - (4.921) (1.600) 16.183 (13.821) 2.362 La voce è composta principalmente dai costi di sviluppo, capitalizzati per Euro 1.554 mila e dalla lista clienti Sangalli Servomotori S.r.l., identificata in sede di PPA , per Euro 813 mila. Si rimanda a quanto commentato nella Relazione degli Amministratori sull’andamento della gestione per quanto riguarda le attività di sviluppo realizzate ed in corso al 30 giugno 202 6. Ai fini di una migliore rappresentazione e comprensione, di seguito si dettagliano, per anno di formazione, i costi di sviluppo sostenuti evidenziando i relativi valori netti contabili:
€/000 Esercizi Precedenti 2022 2023 2024 2025 2026 Totale Costo Storico 9.222 1.191 1.338 1.416 1.584 886 15.637 Fondo Ammortamento (9.222) (1.191) (446) (918) (1.446) (648) (13.871) Ammortamento - - (446) (472) (528) (648) (2.094) Valore netto contabile 1.766 Anche in relazione alle attività immateriali, non si ravvisano elementi che conducano ad una revisione di valore delle stesse in quanto si ritiene che il loro valore sia ampiamente recuperabile mediante i flussi reddituali futuri .
3.3.4 Diritti d’uso su immobilizzazioni La voce è composta:
€/000 30 giu 2 6 31 dic 2 5 Diritti d'uso su immobilizzazioni 1.810 1.971 Totale diritti d'uso su immobilizzazioni 1.810 1.971 Tale voce si riferisce all ’applicazione del principio contabile IFRS 16 e rappresenta il valore dei contratti in essere per l’utilizzo di immobili e autovetture .
3.3.5 Attività finanziarie non correnti La voce è costituita dalla quota sociale in Unionfidi , per Euro 1 mila che non ha subìto variazioni rispetto l’esercizio precedente .
3.3.6 Attività e passività per imposte differite Le voci “Attività per imposte differite” e “Passività per imposte differite” riflettono le imposte sulle differenze temporanee tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e passività e i relativi valori riconosciuti ai fini fiscali, nonché sulle rettifiche di consolidamento. Le imposte differite attive, principalmente relative a fondi tassati iscritti in bilancio e a utili infragruppo non realizzati, sono state iscritte in quanto ritenute ragionevolmente recuperabili. Le imposte diffe rite passive sono principalmente relative alla capitalizzazione dei costi di sviluppo. Per il calcolo delle imposte differite è stata utilizzata l’aliquota che riflette sostanzialmente il carico fiscale previsto per i prossimi esercizi sulla base della vig ente normativa (per le società italiane IRES 24%, IRAP 3,9%).
32 Attività e passività per imposte differite
€/000
F.do
Obsolescenza
magazzino
F.do Sval. crediti
F.do garanzia
prodotti
Riv.Fiscale Beni
L.126/2020
Compensi Cda
Riserve
patrimoniali
Totale attività per
imposte differite
Altro
R&D
Totale passività
per imposte
differite
Differite attive e
passive
Saldo al 1 gennaio 2024 170 21 24 447 - 35 697 (389) (305) (694) 3 Acc.ti e rilasci a CE 25 52 - (447) 5 43 (322) 69 (58) 11 (311) Acc.ti e rilasci a CE Complessivo - - - - - - - -
Saldo al 31 dicembre 2025 195 73 24 - 5 78 375 (320) (363) (683) (308) Acc.ti e rilasci a CE 3 - - - - - 3 81 (58) 23 27 Acc.ti e rilasci a CE Complessivo - - - - - - - -
Saldo al 30 giugno 2026 199 73 24 - 5 78 379 (239) (421) (660) (281)
3.3.7 Rimanenze
Tale voce è così composta:
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Rimanenze finali di materie prime, sussidiarie e di consumo 7.305 6.495 Rimanenze finali di semilavorati e prodotti in lavorazione 1.495 1.608 Rimanenze finali di prodotti finiti e merci 3.656 3.310 Anticipi c/merce a fornitori 77 191 Totale Rimanenze Finali 12.533 11.604 Totale Fondo Svalutazione (714) (701) Totale Rimanenze 11.819 10.902 Le rimanenze di magazzino sono aumentate di Euro 917 mila.
Le rimanenze sono esposte al netto del fondo svalutazione magazzino, pari a Euro 714 mila, in incremento di Euro 13 mila rispetto al 31 dicembre 20 25.
3.3.8 Crediti commerciali La tabella seguente illustra la composizione della voce:
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Crediti commerciali 8.653 9.706 Fondo svalutazione crediti commerciali (579) (673) Totale crediti commerciali 8.074 9.032 Tali crediti derivano esclusivamente dall’attività industriale del Gruppo e sono esposti al netto del fondo svalutazione cre diti di Euro 579 mila ( Euro 673 mila al 31 dicembre 2025). La voce non include crediti esigibili oltre l’esercizio successivo. I crediti commerciali lordi registra no una diminuzione pari a euro 1.053 mila.
Con riferimento al Fondo Svalutazione crediti i movimenti sono stati i seguenti :
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Saldo Iniziale (673) (673) Accantonamenti (25) (54) Utilizzi 119 54 Saldo finale (579) (673) 3.3.9 Attività finanziarie correnti La tabella seguente illustra la composizione della voce:
€/000 30 giu 26 30 giu 25 Altre attività 2.573 2.800 Totale attività finanziarie correnti 2.573 2.800
33 La voce fa riferimento a depositi cauzionali per euro 73 mila e a un conto di gestione patrimoniale per 2.500 mila euro presso Banca Sella .
3.3.10 Attività e passività per imposte correnti La voce Attività per imposte correnti è così composta:
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Crediti verso Erario per imposte sul reddito dell'esercizio 340 300 Altri crediti verso l'Erario 1.149 948 Totale attività per imposte correnti 1.488 1.248 La voce Debiti per imposte correnti è così composta:
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Debiti verso Erario per imposte sul reddito dell'esercizio 373 112 Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti, lavoratori autonomi e altre ritenute 139 228 Altri debiti tributari 18 15 Totale debiti per imposte correnti 530 355 Il debito per imposte sul reddito è esposto al lordo delle ritenute d'acconto subite, dei crediti d'imposta e degli acconti versati. L’incremento della voce è dovuto al maggior debito per imposta sul valore aggiunto .
3.3.11 Altri crediti e altre attività correnti Tale voce è così composta:
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Crediti verso istituti previdenziali 22 2 Crediti verso il personale dipendente 35 26 Risconti attivi 560 453 Altri crediti 2 25 Totale altri crediti 620 505 La voce Crediti verso il personale dipendente si riferisce ad anticipi spese concessi in relazione allo svolgimento di missioni/trasferte per interventi di assistenza tecnica presso clienti . La voce risconti attivi è composta prevalentemente da l maxi -canone iniziale relativo al contratto di locazione finanziaria inerente il capannone industriale di Villasanta.
3.3.12 Cassa e mezzi equivalenti Tale voce è così composta :
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Banche e c/c postali 9.768 9.039 Cassa ed equivalenti 36 29 Totale cassa e mezzi equivalenti 9.804 9.068 Per un dettaglio della variazione occorsa nelle disponibilità liquide si fa rimando al rendiconto finanziario .
34 3.3.13 Patrimonio Netto Si riportano di seguito le voci componenti il Patrimonio Netto:
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Capitale sociale 2.000 2.000 Riserva legale 672 672 Riserva straordinaria 318 271 Riserva per utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti 133 102 Riserva First Time Adoption 525 525 Riserva di conversione 22 (257) Riserva sovrapprezzo delle azioni 7.999 7.999 Rettifica riserva costi IPO (650) (650) Riserva azioni proprie in portafoglio (562) (562) Riserva Utili/Perdite su cessione Azioni Proprie 359 359 Riserva utili su cambi non realizzati - -
Totale Riserve 8.816 8.460 Utili/(perdite) portati a nuovo 21.547 19.274 Risultato dell'esercizio di pertinenza dei soci della controllante 1.016 2.214 Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 33.379 31.947 Patrimonio netto di terzi 212 213 Totale patrimonio netto 33.591 32.161 Per l’analisi dei movimenti di Patrimonio netto si rinvia al relativo prospetto di bilancio.
Patrimonio netto di pertinenza dei soci della Controllante Il capitale sociale ammonta a Euro 2.000 mila e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 20 25, la riserva legale pari a Euro 672 mila. La riserva per utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti è aumentata rispetto al 31 dicembre 20 25. La riserva per utili/(perdite) portati a nuovo risulta incrementata rispetto all’anno precedente di Euro 2.273 mila per effetto della destinazione del risultato di esercizio 20 25, al netto della destinazione a riserva straordinaria del risultato della controllata italiana . A seguito dell’operazione di IPO già illustrata in precedenza si sono generate una ulteriore riserva di Euro 7.999 mila per sovrapprezzo di emissione delle nuove azioni, ed una rettifica negativa a tali riserve pari ad Euro 650 mila relativi ai costi sos tenuti per l’operazione di IPO, invariate rispetto al 31 dicembre 20 25, come previsto dal paragrafo 35 del principio contabile IAS 32, il quale prescrive di imputare a riduzione del Patrimonio Netto gli eventuali costi connessi all’operazione di aumento di capitale sociale. Si è proceduto ad iscrivere apposita riserva negativ a per azioni proprie acquistate sino al 30 giugno 202 5 in esecuzione di quanto deliberato dall’assemblea dei soci, il quantitativo totale di azioni detenute alla data di chiusura è 213.000 per un controvalore di Euro 562 mila oltre ad una riserva Utili/Perdite su cessione Azioni Proprie pari ad Euro 359 mila . Inoltre, le altre riserve includono per Euro 525 mila la riserva di First Time Adoption accantonata in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali avvenuta con decorrenza 1°gennaio 2016, e la riserva negativa di conversione per Euro 22 mila, dovuta alla traduzione in euro dei bilanci in valuta del Gruppo .
Patrimonio netto dei terzi La voce si riferisce al Patrimonio netto di competenza dei soci di minoranza ed ammonta a Euro 212 mila, comprensivo del risultato netto complessivo di pertinenza di terzi del periodo chiuso al 30 giugno 202 6.
35 Raccordo tra Patrimonio netto della Capogruppo e Patrimonio netto Consolidato Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato netto della Società Capogruppo ed i corrispondenti valori consolidati al 3 0 giugno 2026, 31 dicembre 202 5 e 30 giugno 2025 è il seguente :
30 giu 26 31 dic 25
€/000 Patrimonio
Netto Risultato
Netto Patrimonio
Netto Risultato
Netto
Situazione della capogruppo 30.002 1.267 28.735 1.546 Differenza tra i patrimoni netti delle partecipazioni consolidate ed il valore delle stesse nel bilancio della capogruppo 2.369 428 2.408 282 Altre Scritture di Consolidamento (58) (704) (157) (31) Totale Patrimonio Netto Consolidato 32.313 991 30.985 1.797 Adeguamento ai principi contabili IAS/IFRS 1.278 15 1.175 406 Totale Patrimonio Netto Consolidato IAS/IFRS 33.591 1.006 32.161 2.204 Patrimonio netto e risultato di terzi (213) 10 (213) 55 Totale Pertinenza del Gruppo 33.379 1.016 31.947 2.259
3.3.14 Passività finanziarie correnti e non correnti Tale voce, al 30 giugno 202 6 e 31 dicembre 2025, è così composta:
30 giu 26 Quota Corrente Quota non Corrente Totale di cui oltre 5 anni
€/000
Finanziamenti bancari 39 198 237 21 Passività Finanziarie - IFRS 16 272 1.613 1.885 837 altri debiti finanziari - 3.400 3.400 -
Totale passività finanziarie 311 5.211 5.522 858
31 dic 25 Quota Corrente Quota non Corrente Totale di cui oltre 5 anni €/000 Finanziamenti bancari 89 3.617 3.705 -
Passività Finanziarie - IFRS 16 301 1.725 2.026 -
altri debiti finanziari - -
Totale passività finanziarie 389 5.342 5.731 -
I valori indicati in tabella comprendono gli interessi e oneri maturati alla data di bilancio al 30 giugno 2026 oltre all’effetto relativo all’applicazione dell’IFRS 16. Il Gruppo non ha ritenuto necessario accedere a contributi e agevolazioni governative o a moratorie con le banche . La voce “altri debiti finanziari ” accoglie il valore attuale del corrispettivo pattuito per l’esercizio dell’opzione di call/put della quota residua di partecipazione residua del 35% ne lla Sangalli Servomotori S.r.l. come descritto nel paragrafo relativo.
Le passività finanziarie al 30 giugno 202 6 sono composte, oltre che da un finanziamento per l’acquisto di un autoveicolo della filiale statunitense per Euro 10 mila, dai seguenti finanziamenti (indicati nelle tabelle al valore nominale) 1. Un contratto di finanziamento a tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 250bp (rate mensili) stipulato il 21 aprile 2023 con Intesa Sanpaolo S.p.A. e scadente il 31/03/2028. Si precisa che il piano di ammortamento prevede una durata residua del mutuo sinte tizzabile dal seguente prospetto, redatto in migliaia di euro:
Quota Capitale Quota Cap.Estinta Entro 5 anni Oltre 5 anni 165 106 59 -
165 106 59 -
2. Un contratto di finanziamento a tasso fisso pari a 51bp (rate annuali ) stipulato il 2 8 marzo 2025 con Simest S.p.A. e scadente il 2 8/03/2031. Si precisa che il piano di ammortamento prevede una durata residua del mutuo sintetizzabile dal seguente prospetto, redatto in migliaia di euro:
Quota Capitale Quota Cap.Estinta Entro 5 anni Oltre 5 anni 169 - 169 -
169 - 169 -
36 3. Un contratto di finanziamento a tasso fisso pari a 50bp (rate mensili) stipulato il 1° aprile 2021 con Credem Banca S.p.A. e scadente il 01/04/2026.
Quota Capitale Quota Cap.Estinta Entro 5 anni Oltre 5 anni 585 585 - -
585 585 - -
3.3.15 Benefici ai dipendenti : Piani a benefici definiti Al 30 giugno 2026, tale voce include principalmente per Euro 340 mila ( Euro 339 mila al 31 dicembre 2024) il debito verso dipendenti per Trattamento di Fine Rapporto di lavoro, per le società residenti in Italia, determinato su base attuariale, come precedentemente indicato nel settore relativa ai principi contabili adottati. La movimentazione delle obbligaz ioni a benefici definiti del periodo è stata
la seguente:
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Saldo d'apertura del valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti 366 339 Oneri finanziari sulle obbligazioni assunte (interest cost) 4 13 Costo previdenziale per le prestazioni di lavoro (service cost) 54 142 (Utili)/perdite attuariali netti rilevati nel periodo (42) (49) trasferimenti netti (74) (79) Saldo di chiusura del valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti 307 366 Le principali ipotesi demografiche adottate per la valutazione della passività attuariale non sono modificate rispetto a quanto assunto per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 20 24.
3.3.16 Fondi
La composizione di tali fondi è la seguente:
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Fondo garanzia prodotti e installazioni 87 87 Altri fondi - -
Totale fondi rischi ed oneri correnti 87 87 I Fondi includono il Fondo rischi per garanzia prodotti, che la società ha stanziato sulla base della stima effettuata in previsione dei costi da sostenere in relazione alle riparazioni e alla sostituzione dei materiali difettosi, così come previsto dalle garanzie contrattuali in essere .
3.3.17 Debiti commerciali
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Debiti verso fornitori e fatture da ricevere 3.036 3.374 Totale fondi rischi ed oneri correnti 3.036 3.374 I Debiti commerciali sono esposti al netto d egli anticipi a fornitori .
Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2026, la voce registra un decremento pari a Euro 338 mila.
3.3.18 Altri debiti
€/000 30 giu 26 31 dic 25 Debiti vs istituti previdenziali 194 265 Debiti verso dipendenti per salari e stipendi 387 160 Debiti verso dipendenti per ferie maturate e non godute 552 451 Altri debiti 73 79 Totale altri debiti correnti 1.206 956 La voce è composta principalmente dai Debiti verso dipendenti per ferie residue, per Euro 552 mila (Euro 451 mila al 31 dicembre 2025), Debiti verso istituti previdenziali per Euro 194 mila (Euro 265 mila al 31 dicembre 2025) e Debiti verso dipendenti per stipendi e mensilità aggiuntive per Euro 387 mila (Euro 160 mila al 31 dicembre 2025). Al 30 giugno 2026, risultano presenti anche debiti verso Amministratori per emolumenti per complessivi Euro 24 mila (Euro 48 migliaia al 3 1 dicembre 2025).
37 3.4 Commento alle voci significative del Conto Economico Consolidato Ove non specificato altrimenti, i valori riportati nelle presenti note illustrative sono espressi in migliaia di euro. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati.
Le tabelle e gli importi descritti riportano per ciascuna voce il saldo dell’esercizio precedente.
La descrizione dell’attività del Gruppo, i commenti sulla situazione e sull’andamento della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui la stessa ha operato, sono esposti nella Relazione sull’andamento della gestione. Con riferiment o ai principi contabili utilizzati si rimanda al paragrafo “Sintesi dei principi contabili adottati e criteri di valutazione” delle note illustrative .
3.4.1 Ricavi
Nella tabella seguente sono riportati i ricavi per area geografica :
Migliaia di Euro 30 giu 26 % 30 giu 25 % Δ % Resto del mondo 4.821 35,18% 5.796 38,08% - 16,83% Europa 1.761 12,86% 1.749 11,49% + 0,71% Totale Ricavi Estero 6.582 48,04% 7.545 49,57% - 12,76% Italia 7.120 51,96% 7.675 50,43% - 7,23% Totale Ricavi caratteristici 13.702 100,00% 15.220 100,00% - 9,97% Come si evince, il primo semestre 2026 ha registrato una diminuzione del fatturato del Gruppo in particolare verso l’estero inteso come Resto del mondo e verso l’Italia. In Europa le performance di vendita si sono mantenute pressoché stabili. Si precisa ch e non ci sono effetti diretti legati al conflitto in Ucraina e Israele.
Da un punto di vista dei mercati di riferimento, si evidenzia che:
− il 51,96% dei ricavi è stato generato in Italia;
− il 12,86% è stato generato in Europa;
− il restante 35,18% è stato prodotto fuori dai confini europei.
In particolare, i ricavi totali, al netto delle transazioni intercompany , risultano composti per Euro 8.878 mila dalle vendite della Capogruppo (Euro 9.756 mila al 30 giugno 2025, in diminuzione del 9,0%), per Euro 2.069 mila dalle vendite della controllata cinese (Euro 2.666 mila al 30 giugno 2025, in diminuzione del 22,4%), per Euro 461 mila dalle vendite della controllata brasiliana (Euro 624 mila al 30 giugno 2025, in diminuzione del 26,1%), per Euro 21 mila dalla controllata spagnola (Euro 1 mila al 30 giugno 2025), per Euro 354 mila dalla controllata Statunitense (Euro 19 1 mila al 30 giugno 2025, in aumento del 85,3%), per Euro 260 mila dalla controllata Turca (Euro 340 mila al 30 giugno 2025, in diminuzione del 23,5%) e per Euro 1.610 mila dal Gruppo Sangalli (Euro 1.642 al 30 giugno 2025, in diminuzione del 1,9%).
Nello specifico, i principali mercati esteri sono rappresentati da:
Migliaia di Euro 30 giu 26 % 30 giu 25 % Δ % Cina 2.262 34,37% 2.913 38,61% - 22,35% Turchia 1.162 17,65% 1.322 17,52% - 12,12% San Marino 60 0,91% 63 0,83% - 4,80%
Spagna e
Portogallo 1.145 17,40% 1.184 15,69% - 3,26% Brasile 547 8,30% 681 9,03% - 19,74% Altri minori 1.406 21,37% 1.382 18,32% + 1,76% Totale Ricavi 6.582 100,00% 7.545 100,00% - 12,76%
38 3.4.2 Cost i Il costo del venduto ammonta a Euro 6.091 mila (incidenza pari al 44,4% del totale ricavi ) in diminuzione rispetto a Euro 7.987 mila nel periodo chiuso al 30 giugno 2025 (incidenza pari al 52,4% del totale ricavi) e con un decremento in valore assoluto di Euro 1.896 mila.
Nello specifico, la voce risulta così composta :
€/000 30 giu 26 30 giu 25 Variazione delle rimanenze (573) (484) Servizi accessori su acquisti (319) (301) Consumi di materie prime e componenti (5.199) (7.202) Costo del venduto (6.091) (7.987) Costi per servizi - al netto dei servizi accessori su acquisti (2.181) (2.118) Costi del personale (2.374) (2.260) Totale costi (10.646) (12.365) La voce relativa all’acquisto di merce diminuisce di Euro 2.003 mila, passando da Euro 7.202 mila al 30 giugno 20 25 a Euro 5.199 mila al 30 giugno 202 6, tale decremento riflette le dinamiche di diminuzione degli acquisti di merci dovuto alla contrazione del volume di fatturato .
Con riferimento a l totale costi per servizi:
€/000 30 giu 26 30 giu 25 Spese per viaggi, trasferte e rappresentanza 501 374 Consulenze commerciali (75) 17 Consulenze industriali 112 190 Consulenze altre 510 462 Affitti e noleggi 154 120 Trasporti 194 214 Utenze energia/acqua/gas 44 31 Manutenzioni 122 164 Assicurazioni 90 67 Spese telefoniche 79 78 Emolumenti agli amministratori 359 352 Altri costi 411 351 Totale costi per servizi 2.500 2.419 La voce costi per servizi registra un aumento rispetto allo stesso periodo del 20 25 (Euro 81 mila) .
Con riferimento ai costi del personale:
€/000 30 giu 26 30 giu 25 Retribuzioni e compensi personale dipendente 2.377 2.201 Contributi personale dipendente 675 648 Quota TFR 135 108 Personale interinale - -
Altri costi 12 20 Capitalizzazione costi sviluppo (825) (718) Totale costi del personale 2.374 2.260 Il costo del personale si è incrementato per il potenziamento della struttura manageriale .
39 3.4.3 Ammortamenti e perdite di valore La voce risulta così composta:
€/000 30 giu 26 30 giu 25 Ammortamenti immobilizzazioni materiali (296) (251) Ammortamenti immobilizzazioni immateriali (719) (658) Ammortamenti diritti d'uso su immobilizzazioni (155) (166) Accantonamento fondo svalutazione crediti (26) (248) Accantonamento fondo svalutazione magazzino (12) (11) Totale ammortamenti e perdite di valore (1.208) (1.333) Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali che risultano pari a Euro 719 mila ( Euro 658 mila al 30 giugno 2025) si riferiscono prevalentemente all’ ammortamento dei costi di sviluppo . Gli ammortamenti per immobilizzazioni materiali pari ad Euro 296 mila che si riferisc ono principalmente all’attrezzatura per lavorazioni meccaniche della controllata albanese , l’ammortamento dei diritti d’uso per Euro 155 mila si riferisce all’applicazione del principio contabile IFRS 16 . Si rimanda a quanto argomentato al paragrafo “ Spese di ricerca e sviluppo” della Relazione degli Amministratori sull’andamento della gestione ed alla precedente nota 3.3.3 “Altre attività immateriali a vita utile definita” per maggiori dettagli.
Con riferimento agli accantonamenti, si rileva che:
− l’accantonamento a fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite attese relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale, determinate in funzione dell’esperienza passata per tipologie di crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell’attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato ;
− l’accantonamento a l fondo svalutazione magazzino riflette la miglior stima del management circa le perdite attese relative all’obsolescenza del materiale in giacenza, viene determinato in funzione dell a compatibilità tecnica con i prodotti attualmente in portafoglio e con i livelli di ricambistica da mantenere in funzione del parco macchine installato.
3.4.4 Altri proventi e altri costi Tale voce si riferisce principalmente a costi relativi a spese di rappresentanza, spese di cancell eria, bolli e altri costi minori .
3.4.5 Proventi finanziari Tale voce è così composta:
€/000 30 giu 26 30 giu 25 Interessi attivi 3 8 Totale 3 8 3.4.6 Oneri finanziari Tale voce è così composta:
€/000 30 giu 26 30 giu 25 Perdite su cambi (30) (78) Perdite su cambi - non realizzate (165) (100) Interessi passivi su finanziamenti (2) (7) Altri oneri finanziari (100) (88) Totale (298) (273) La voce relativa alle perdite su cambi si riferisce prevalentemente alle fluttuazioni dei tassi di cambio intervenute con le società controllate.
3.4.7 Imposte sul reddito Per l a capogruppo le imposte differite sono state calcolate sulla base delle aliquote IRES ed IRAP vigenti, rispettivamente del 24% e del 3,9%. Le principali differenze tra le imposte teoriche calcolabili con l’aliquota fiscale di riferimento in Italia e le imposte di bilancio sono attribuibili principalmente alle variazioni dei fondi tassati oltre che alle diverse aliquote e regolamentazioni fisc ali applicate nei vari paesi.
40 3.5 Commenti alle voci significative del Rendiconto Finanziario Consolidato Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l’andamento de l flusso di cassa ne l period o in esame. Il flusso di cassa netto generato dall’attività operativa ammonta a Euro 936 mila nei primi sei mesi 2026.
Con riferimento alle variazioni del capitale circolante si assiste a d un decremento dei crediti commerciali e degli altri crediti ed a una riduzione dei debiti commerciali . Le rimanenze di magazzino invece aumentano . L’attività di investimento ha assorbito liquidità per Euro 985 mila in Capex e 366 mila in attività di ricerca e sviluppo.
3.6 Informativa relativa agli strumenti finanziari L’attività industriale del Gruppo ESAUTOMOTION è esposta ad una varietà di rischi di natura finanziaria, identificabili come:
- rischio di liquidità;
- rischio di mercato;
- rischio di credito.
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di Direzione del Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale. In seguito, in ottemperanza a quanto richiesto dall’IFRS 7, vengono fornite le informazioni qualitative e quantitative in merito all’incidenza di tali rischi sul Gruppo.
Rischio di liquidità Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all’azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabiliti. Il Gruppo ha adottato politiche volte ad ottimizzare la g estione delle risorse finanziarie mediante il mantenimento di adeguati livelli di liquidità, mediante l’ottenimento di linee di credito adeguate e mediante il continuo monitoraggio delle condizioni di liquidità prospettiche. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, l’obiettivo è quello di conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l’uso di liquidità e di linee di credito disponibili.
Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie non correnti per scadenza:
Passività Finanziarie non correnti €/000 30 giu 26 di cui tra 2 e 5 anni di cui oltre i 5 anni Passività Finanziarie 5.211 4.353 858 Totale 5.211 4.353 858
Passività Finanziarie non correnti €/000 30 giu 26 2027 2028 Debiti verso Banche 198 55 76 Altre passività finaziarie 3.400 - 3.400 Debiti per IFRS 16 1.613 268 245 Totale 5.211 323 3.720 L’indebitamento verso il sistema bancario (debiti verso banche) è dettagliato nel paragrafo 3.3.14, la restante parte di indebitamento si riferisce a debiti finanziari per diritti d’uso contabilizzati come prescritto dal principio IFRS 16 ed al valore attu ale del corrispettivo pari a nominali Euro 3.500 mila per l’esercizio dell’opzione di acquisto della partecipazione residua in Sangalli Servomotori S.r.l.
Rischio di credito Il rischio di credito rappresenta l’esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che prevedono l'analisi di affidabilità dei clienti, l'attribuzione di un fido, e il controllo della esposizione tramite un ag eing reporting. Questo processo prevede il controllo continuo e confronti mensili fra i settori amministrativo – commerciale , inoltre la capogruppo si avvale di polizza assicurativa a copertura del rischio di insolvenza della clientela.
41 Rischio di mercato Sulla base della definizione fornita dall’ IFRS 7 , è stato identificato quale rischio di mercato la probabilità che la valutazione del fair value e di flussi finanziari economici afferenti ad una attività o passività finanziaria possa variare a seguito della variazione di elementi quali:
− tassi di cambio (cd. rischio cambio);
− tassi d’interesse (cd. rischio tasso);
− prezzo delle commodity (cd. rischio prezzo) .
Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano il monitoraggio, la gestione e il controllo, entro livelli accettabili, dell’esposizione del Gruppo a tali rischi e i conseguenti impatti economico, patrimoniali e finanziari.
Rischi connessi alla variazione dei tassi di cambio L’incremento delle operazioni svolte con il mercato estero, operazioni spesso portate a termine in valuta, ha fatto sì che il management ponesse maggiore attenzione alle oscillazioni valutarie. Le analisi hanno dimostrato che ad oggi l’esposizione al risch io cambio è ancora contenuta, di conseguenza è in corso di definizione una strategia di mitigazione di tale rischio.
Rischi connessi alla variazione dei tassi di interesse L’obiettivo della gestione del rischio di tasso d’interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. In considerazione della duration delle esposizioni bancarie di medio e lungo periodo attualmente in essere e del loro costo contenuto, allo stato attuale non sono stati posti in essere particolari strumenti di mitigazione quali ad esempio coperture su tassi. Tuttavia, in considerazione dell’attenzione posta sul costo della raccolta finanziaria, la Direzione della società monitora costantemente tali andamenti al fine di prevenire eventuali fattori di rischio non previsti. Di seguito, si riportano gli effetti che deriverebbero da una ipotetica variazione in aumento di 50 basis point o in diminuzione di 50 basis point nei tassi di interesse, al lordo degli effetti fiscali:
Analisi di sensitività €/000 aumento + 50 bp decremento - 50 bp Passività finanziarie correnti 2 (2) Passiviità finanziarie non correnti 26 (26) Livelli gerarchici di valutazione del fair value In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione Patrimoniale - Finanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati ne lla determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 – prezzi quotati sui mercati attivi per attività o passività identiche oggetto di valutazione;
Livello 2 – dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili per l’attività o la passività, sia direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 – input relativi all’attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
42 Categorie di attività e passività finanziarie Nelle tabelle seguenti viene presentato il valore contabile delle singole categorie di attività e passività finanziarie esposte nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria alla data del 3 0 giugno 2026 e a quella del 31 dicembre 20 25.
Categoria di attività e passività finanziarie al 30 giu 26
€/000 Attività
finanziarie al fair
value con
impatto a Conto Economico Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Attività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato Passività
finanziarie al fair
value rilevato
nell'utile di
esercizio Passività
finanziarie al
Costo
Ammortizzat
o Totale
Valore
Conta
bile
Attività
finanziarie
non correnti - - 1 - - 1
Attività
finanziarie
correnti - - 2.573 - - 2.573
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti - - 9.804 - - 9.804
Crediti
commerciali - - 8.074 - - 8.074
Passività
finanziarie
non correnti - - - - (5.211) (5.211)
Passività
finanziarie
correnti - - - - (311) (311)
Debiti
commerciali - - - - (3.036) (3.036)
Categoria di attività e passività finanziarie al 31 dic 25
€/000 Attività
finanziarie al
fair value con
impatto a
Conto
Economico Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività
complessiva Attività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato Passività
finanziarie al fair
value rilevato
nell'utile di
esercizio Passività
finanziarie
al Costo
Ammortizza
to Totale
Valore
Conta
bile
Attività
finanziarie
non correnti - - 1 - - 1
Attività
finanziarie
correnti - - 72 - - 72
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti - - 9.068 - - 9.068
Crediti
commerciali - - 9.032 - - 9.032
Passività
finanziarie
non correnti - - - - (5.342) (5.342)
Passività
finanziarie
correnti - - - - (389) (389)
Debiti
commerciali - - - - (3.374) (3.374) Strumenti finanziari derivati in essere alla fine del period o Il Gruppo non ha in essere contratti derivati alla data del 3 0 giugno 2026.
43 3.7 Altre informazioni Informativa sulle parti correlate Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti creditori e debitori del gruppo verso le parti correlate al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025:
Migliaia di Euro Rapporti creditori e debitori verso parti correlate al 30 giugno 2026 Rapporti creditori e debitori verso parti correlate al 31 dicembre 2025
CdA Altre
Società Collegio
Sindacale Principali
Dirigenti Totale CdA Altre
Società Collegio
Sindcale Principali
Dirigenti Totale
Crediti Commerciali - 1 - - 1 - 1 - - 1 Debiti Commerciali - (636) - - (636) - (371) - - (371) Debiti Finanziari per diritti d'uso - (425) - - (425) - - - - -
Altri Crediti - 64 - - 64 - 64 - - 64 Altri Debiti (24) - - (13) (37) (48) - - (11) (59) Totale (24) (996) - (13) (1.034) (48) (307) - (11) (366) La voce “Altri Crediti” verso Altre Società si riferisce interamente ad un deposito cauzionale versato alla società Esaimmobiliare S.r.l., parte correlata in quanto controllata da alcuni membri del Consiglio di Amministrazione, la voce “Debiti Finanziari per diritti d’uso” si riferisce al valore residuo calcolato in applicazione del principio contabile IFRS 16 del contratto di locazi one in essere con Esaimmobiliare S.r.l. e Sangalli S.r.l., la voce “Debiti Commerciali” si riferisce principalmente al debito verso la società Bystorm&Co S.r.l. parte correlata dal 27 aprile 2021 in quanto controllata da un membro del Consiglio di Amministrazione. Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti economici del Gruppo verso le parti correlate al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025:
Migliaia di Euro Rapporti economici verso parti correlate al 30 giugno 2026 Rapporti economici verso parti correlate al
periodo precedente
CdA Altre
Società Collegio
Sindcale Principali
Dirigenti Totale CdA Altre
Società Collegio
Sindcale Principali
Dirigenti Totale
Ricavi - 5 - - 5 - 7 - - 7 Acquisto Merci - (985) - - (985) - (1.219) - - (1.219) Costi per Servizi (359) - (28) - (387) (708) - (46) - (754) Costi per Personale - - - (185) (185) - - - (619) (619) Totale (359) (981) (28) (185) (1.552) (708) (1.212) (46) (619) (2.585) Con riferimento ai periodi considerati, i rapporti creditori/debitori ed economici verso parti correlate fanno riferimento principalmente a:
− attività di vigilanza esercitata dal Collegio Sindacale che è presente solo con riferimento alla
società controllante;
− rapporti con gli Amministratori e i Principali Dirigenti, riepilogati nella tabella seguente:
Principali dirigenti
Periodo chiuso al 3 0 giugno 2026 Esercizio chiuso al 31 dicembre 20 25 Franco Fontana, Presidente Consiglio di amministrazione Franco Fontana, Presidente Consiglio di amministrazione Gianni Senzolo, Amministratore Delegato Gianni Senzolo, Amministratore Delegato Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione Massimo Sangalli, Consigliere di Amministrazione Massimo Sangalli, Consigliere di Amministrazione Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico Mauro Giglietti, Direttore Operations Mauro Giglietti, Direttore Operations Rispetto al 31 dicembre 2025 il Consiglio di amministrazione non è variato.
44 Garanzie prestate e beni di terzi presso le società del Gruppo Si evidenzia che non esistono garanzie rilasciate da banche a favore dei clienti, a garanzia del corretto funzionamento delle macchine o a garanzia delle forniture. Si evidenzia, invece, che nell’ambito del cambio di sede operativa l’Assemblea dei Soci della Capogruppo in data 1 giugno 2018, ha deliberato di prestare, in favore della Banca erogante il contratto di leasing tramite il quale Esaimmobiliare S.r.l. (Parte Correlata della Società, quanto partecipata dai Soci di Esautomotion S.p.A.) è entrata nella disponibilità dell’immobile oggetto del contratto di locazione finalizzato allo spostamento della sede operativa della Società, una fidejussione a garanzia di tutte le obbligazioni assunte da Esaimmobiliare S.r.l. in forza del cont ratto di leasing summenzionato, obbligandosi altresì a subentrare nell’eventuale caso di insolvenza del locatario, previo pagamento dei canoni e accessori scaduti, nel contratto di leasing a semplice richiesta della Banca. Si precisa che alla data del 3 0 giugno 202 5 non risultano canoni leasin g scaduti .
Impegni
Si evidenzia che alla data del 30 giugno 202 6 non esistono impegni assunti dalla Capogruppo o dalle sue controllate.
3.8 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del period o Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura del periodo .
3.9 Prevedibile evoluzione della gestione Il Gruppo proseguirà nel proprio impegno volto al miglioramento del risultato operativo, nonostante il contesto economico e finanziario continui a essere caratterizzato da un’elevata incertezza legata allo scenario macroeconomico e geopolitico, che rende c omplessa la formulazione di previsioni sull’evoluzione futura. In particolare, l’attenzione resterà focalizzata sul processo di integrazione del Gruppo Sangalli e sul raggiungimento delle sinergie commerciali e operative con la realtà acquisita
Carpi , 25 settembre 2026 Franco Fontana (Presidente del Consiglio di amministrazion e)